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LE SOCIETA DI PERSONE

SOCIETA SEMPLICE

SOCIETA IN NOME
COLLETTIVO

CARATTERISTIC
HE

La disciplina per essa


dettata trova applicazione
ove non risulti che le parti
hanno voluto costruire la
societ secondo uno degli
altri tipi

Tutti i soci rispondono solidalmente e


illimitatamente per le obbligazioni sociali e
non ammesso patto contrario

ATTIVITA
COSTITUZION
E

Solo non commerciale


Il contratto non soggetto
a forme speciali , salvo
quelle richieste dai beni
conferiti. No disposizioni
specifiche per latto
costitutivo. Il contratto pu
essere concluso anche
verbalmente o con
comportamenti concludenti
(societ di fatto.
E prevista liscrizione nella
sezione speciale del
registro delle imprese con
funzione di pubblicit
legale.

Qualsiasi
Previste regole di forma e
contenuto per latto
costitutivo, prescritte ai fini
delliscrizione della societ
nel registro delle imprese
(condizione di regolarit).
Latto costitutivo deve
essere redatto per atto

-iscrizione nel
registro delle
imprese

pubblico o per scrittura


privata autenticata e
deve contenere: -le
generalit dei soci; -la
ragione sociale (nome di
uno o pi soci +
indicazione del rapporto
sociale); -i soci che hanno
lamministrazione e la
rappresentanza della

S.N.C.
IRREGOLARE

commerciale
irregolare la
s.n.c. non
iscritta nel
registro delle
imprese,
perch le parti
non hanno
provveduto a
redigere latto
costitutivo o
alliscrizione
dello stesso.

SOCIETA IN
ACCOMANDITA
SEMPLICE
Presenza di due soci:

S.A.S.
IRREGOLAR
E

-i soci accomandatari, che rispondono


solidalmente e illimitatamente per le
obbligazioni sociali (a loro spetta
lamministrazione della societ);
-i soci accomandanti, che rispondono
limitatamente alla quota conferita
(sono obbligati solamente ad eseguire
i conferimenti promessi).
Qualsiasi
Valgono le regole per la
s.n.c. ; latto costitutivo
dovr per indicare quali
sono i soci accomandatari e
quali gli accomandanti e
nella ragione sociale deve
essere indicato almeno il
nome di un socio
accomandatario e
lindicazione del tipo
sociale.

Non pu essere inserita


nella ragione sociale il
nome dei soci
accomandanti (per
evitare possibili
confusioni), la sanzione
per la violazione di tale

Qualsiasi
Omessa
registrazion
e al registro
delle
imprese.

CONFERIMENTI

-patrimonio
sociale e
capitale sociale

societ; -la sede;


divieto che
-loggetto sociale; -i
laccomandante che
conferimenti; -prestazioni
consente che il suo nome
dei soci dopera;
sia compreso nella
-i criteri di ripartizione
ragione sociale risponde
degli utili; -la durata della
di fronte ai terzi
societ.
illimitatamente e
La libert di forma per la
solidalmente con i soci
costituzione delle societ
accomandatari per le
di persone incontra un
obbligazioni sociali,
limite quando forme
perdendo cos il beneficio
speciali sono richieste
della responsabilit
dalla natura dei beni
limitata, non diventa per
conferiti.
un socio accomandatario.
Con la costituzione della societ, il socio assume lobbligo di effettuare i conferimenti determinati nel
contratto sociale (se questi non sono determinati, i soci devono conferire in parti uguali tra loro quanto
necessario per il conseguimento delloggetto sociale).
-Per il conferimento di beni in propriet la garanzia dovuta dal socio e il passaggio dei rischi sono regolati
dalle norme sulla vendita.
-Per le cose conferite in godimento, il rischio grava sul socio che le ha conferite, potr essere escluso dalla
societ qualora il godimento diventi impossibile per causa non imputabile agli amministratori. La societ non
ne pu disporre (alienare) e il socio ha diritto alla restituzione al termine della societ nello stato in cui si
trova.
-Il socio che conferisce i crediti risponde verso la societ dellinsolvenza del debitore ceduto.
-Nel caso del socio dopera, il conferimento consiste nellobbligo del socio di prestare la propria attivit
lavorativa (manuale o intellettuale) a favore dellazienda. Non un lavoratore subordinato.
Una disciplina del
E obbligatorio indicare nellatto costitutivo i conferimenti dei soci, il relativo
capitale sociale del
valore e il modo di valutazione. Non per dettata alcuna disciplina per la
tutto assente.
determinazione del valore dei conferimenti diversi dal denaro.
vietata la ripartizione tra i soci degli utili non realmente conseguiti (utili fittizi).
Se si verificata una perdita del capitale sociale, gli utili non possono essere
ripartiti finch il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente.

PARTECIPAZIO
NE DEI SOCI
AGLI UTILI E
ALLE PERDITE

Gli amministratori non possono rimborsare ai soci i conferimenti eseguiti o liberarli


dallobbligo di ulteriori versamenti senza una riduzione del capitale sociale (norme
che regolano le modifiche dellatto costitutivo). Loperazione (di riduzione)
comporta una riduzione reale del patrimonio netto e pu pregiudicare i creditori
sociali (che possono opporsi alla riduzione di capitale).
Tutti i soci hanno diritto di partecipare agli utili e partecipano alle perdite della gestione aziendale. Non
necessario che la ripartizione sia proporzionale ai conferimenti.
Limitazione allautonomia privata (per societ lucrativa):
(art.2265) divieto di patto leonino: nullo il patto con il quale uno o pi soci sono esclusi da ogni
partecipazione agli utili o alle perdite.
Vi sono dei criteri legali di ripartizione se non stato diversamente stabilito:
- se il contratto nulla dispone, le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite si presumono
proporzionali ai conferimenti;
- se il valore dei conferimenti non stato determinato, le parti si presumono uguali;
- se determinata soltanto la parte di ciascuno nei guadagni, si presume la partecipazione alle perdite nella
stessa misura (o viceversa);
- per il socio dopera ove non diversamente stabilito fissata dal giudice secondo equit.
Nelle societ di persone in mancanza di specifica clausola dellatto costitutivo, la maggioranza dei soci non
pu deliberare la non distribuzione degli utili accertati e il conseguente reinvestimento nella societ: occorre
lunanimit.
Le perdite incidono direttamente sul valore della partecipazione sociale riducendolo proporzionalmente; in
questo modo, al momento della liquidazione della societ, al socio verr rimborsata una somma inferiore al
valore del conferimento.

-il diritto del


socio di
-del rendiconto;
- del bilancio desercizio
percepire gli
utili nasce con
lapprovazion
e:
RESPONSABIL Delle obbligazioni sociali risponde innanzitutto la societ con il proprio patrimonio e i singoli

I soci

ITA DEI SOCI


PER LE
OBBLIGAZION
I SOCIALI

responsabilit
della societ
e dei soci
Beneficio di
escussione

soci rispondono personalmente e illimitatamente.


In nessun caso pu essere esclusa la responsabilit di tutti i soci. La responsabilit per le
obbligazioni sociali precedentemente contratte estesa anche ai nuovi soci.
Lo scioglimento del rapporto sociale per morte, recesso od esclusione, non fa venir meno la
responsabilit personale del socio per le obbligazioni sociali anteriori al verificarsi di tali eventi.

E possibile esonerare
dalla responsabilit i soci
non investiti del potere
di rappresentanza con
un patto sociale.
Nella societ semplice e nella s.n.c. i creditori sociali hanno di fronte a s pi patrimoni su cui
soddisfarsi: il patrimonio della societ e il patrimonio dei singoli soci illimitatamente
responsabili.
I soci sono responsabili in solido fra loro, ma sono responsabili in via sussidiaria rispetto alla
societ in quanto godono del beneficio di preventiva escussione del patrimonio sociale.
Beneficio di escussione
Beneficio di escussione
*=
in via eccezionale: *
automatico:
soc.semplice
il creditore pu rivolgersi i creditori sociali non
direttamente al singolo
possono pretendere il
socio illimitatamente
pagamento dai singoli
responsabile e sar
soci, se non dopo
questi a dover invocare
lescussione del
la preventiva escussione patrimonio sociale,
del patrimonio sociale
necessario che il creditore

accomanda
nti
rispondono
limitatame
nte alla
loro quota,
salvo che
abbiano
partecipato
alle
operazioni
sociali.

indicando i beni sui quali


il creditore possa
agevolmente soddisfarsi.

CREDITORI
PERSONALI
DEI SOCI

abbia infruttuosamente
esperito lazione
esecutiva sul patrimonio
sociale.

Il patrimonio della societ insensibile alle obbligazioni personali


dei soci ed intangibili da parte dei creditori personali di questi
ultimi.
Il creditore personale non pu compensare il suo credito verso il
socio con il debito che eventualmente abbia verso la societ (divieto
di compensazione). Il creditore non per sprovvisto di tutela. Egli
pu infatti:
-far valere i suoi diritti sugli utili spettanti al socio suo debitore;
-compiere atti conservativi sulla quota allo stesso spettante nella
liquidazione della societ.
-(*)il creditore pu anche
chiedere la liquidazione
della quota del suo
debitore, provando
anche che gli altri beni
del debitore sono
insufficienti a soddisfare
i suoi crediti (la societ
sar tenuta a versargli
entro tre mesi una
somma di denaro
corrispondente al valore
della quota al momento
della domanda). La
richiesta opera come
causa di esclusione di

il creditore particolare del (*)


socio, finch dura la
societ, non pu chiedere
la liquidazione della quota
del socio debitore,
neppure se trova che gli
altri beni dello stesso
siano insufficienti a
soddisfarlo (regola valida
fino alla scadenza della
societ fissata nellatto
costitutivo).

AMMINISTRAZ
IONE DELLA
SOCIETA

diritto del socio.


lattivit di gestione dellimpresa sociale. Il potere di amministrare
il potere di compiere tutti gli atti che rientrano nelloggetto
sociale. (rapporto di mezzo a fine).
Per legge ogni socio illimitatamente responsabile amministratore
della societ.
Amministrazione disgiuntiva: (opera di regola), ciascun socio
amministratore pu intraprendere da solo tutte le operazioni che
rientrano nelloggetto sociale, senza essere tenuto a richiedere il
consenso o il parere degli altri soci amministratori.
Lampio potere di iniziativa individuale tuttavia temperato dal
diritto di opposizione riconosciuto a ciascuno degli altri soci
amministratori (se lopposizione tempestiva paralizza il potere
decisorio del singolo amministratore, decidendo con la maggioranza
dei soci per quote dinteresse).
Amministrazione congiuntiva: (espressamente convenuta nellatto
costitutivo) necessario il consenso di tutti i soci amministratori per
il compimento delle operazioni sociali. Lamministrazione congiunta
pu atteggiarsi sia come amministrazione allunanimit sia come
amministrazione a maggioranza, ovvero allunanimit per
determinati atti a maggioranza per altri. Vi il riconoscimento ai
singoli amministratori del potere di agire individualmente quando vi
sia urgenza di evitare un danno alla societ.
Amministrazione disgiuntiva e congiuntiva possono essere tra loro
combinate se previsto nellatto costitutivo.
funzioni degli amministratori:
-rappresentanza della societ (c.d.potere di firma): che il potere di
agire nei confronti di terzi in nome della societ, dando luogo
allacquisto di diritti e allassunzione di obblighi da parte della
stessa. Il potere di rappresentanza (attivit amministrativa esterna)
riguarda la fase di attuazione con i terzi delle operazioni sociali. La

Lamministrazione della societ pu


essere conferita solo ai soci
accomandatari.
Gli accomandanti non possono
compiere atti di amministrazione, n
trattare o concludere affari in nome
della societ, se non in forza di
procura speciale per singoli affari. Non
possono prendere decisioni
autonomamente in merito alla
condotta degli affari sociali (no
amministrazione interna).
Per quanto riguarda lattivit esterna,
laccomandante pu concludere affari
in nome della societ in forza di
procura speciale per singoli affari, ma
non pu agire di fronte a terzi come
procuratore generale o institore. Se
laccomandante viola questo divieto
risponde di fronte ai terzi
illimitatamente e solidalmente per
tutte le obbligazioni
sociali(presenti,passate e future) che
siano imputabili alla societ (in caso di
fallimento, anchegli sar dichiarato
fallito al pari degli accomandatari).
esposto inoltre allesclusione dalla
societ, con decisione a maggioranza
degli altri soci.
I soci accomandanti hanno il diritto:
-di concorrere con gli accomandatari

rappresentanza anche processuale: la societ pu agire o pu


essere chiamata in giudizio in persona dei soci amministratori che
ne hanno la rappresentanza.
-potere di gestione (attivit amministrativa interna) riguarda la fase
decisoria delle operazioni sociali.
Modello legale:
Nel caso di amministrazione disgiunta, ogni amministratore pu
decidere e stipulare da solo atti in nome della societ (firma
disgiunta). Nellamministrazione congiuntiva tutti i soci
amministratori devono partecipare alla stipulazione dellatto (firma
congiunta).
Sia il potere si gestione che il potere di rappresentanza si estendono
a tutti gli atti
rientranti nelloggetto sociale (sia straordinaria che ordinari
amministrazione).
Modelli statutari: latto costitutivo pu prevedere una diversa
regolamentazione del potere di gestione e del potere di
rappresentanza.

Le limitazioni originarie
sono sempre opponibili
ai terzi, sicch su
costoro incombe lonere
di accertare se il socio
che agisce in nome della
societ ha
effettivamente potere di
rappresentanza. Le
limitazioni o lestinzione

Le limitazioni del potere di


rappresentanza degli
amministratori non sono
opponibili ai terzi se non
sono iscritte nel registro
delle imprese o se non si
provi che i terzi ne
abbiano avuta effettiva
conoscenza.

Si presume
che ogni
socio che
agisce per la
societ abbia
la
rappresentan
za sociale
anche in
giudizio. (si

alla nomina e alla revoca degli


amministratori, che avviene con il
consenso di tutti i soci accomandatari
e lapprovazione di tanti soci
accomandanti che rappresentano la
maggioranza del capitale da essi
sottoscritto.
-con procura speciale per singoli affari
possono trattare e concludere affari in
nome della societ.
-i soci accomandanti possono prestare
la loro opera, manuale o intellettuale,
allinterno della societ sottola
direzione degli amministratori.
-se latto costitutivo lo consente,
possono dare autorizzazioni e pareri
per determinate operazioni, nonch
compiere atti di ispezione e di
controllo.
-di avere comunicazione annuale del
bilancio.

I SOCI
AMMINISTRAT
O-RI

successive del potere di


punisce
rappresentanza devono
lomessa
essere portate a
registrazione
conoscenza dei terzi con
)
mezzi idonei.
I soci investiti dellamministrazione possono essere nominati
nellatto costitutivo o con atto separato. La distinzione acquista
rilievo ai fini della revoca della facolt di amministrare: se
lamministratore nominato nellatto costitutivo la revoca deve
essere decisa dagli altri soci allunanimit e non ha effetto se non
ricorre una giusta causa; lamministratore nominato per atto
separato invece revocabile secondo le norme del mandato, quindi
anche se non ricorre una giusta causa, salvo il risarcimento del
danno.
Diritti e obblighi degli amministratori sono regolati dalle norme sul
mandato. Lamministratore investito per legge del potere di
compiere tutti gli atti che rientrano nelloggetto sociale(non opera
quindi il limite aglatti di ordinaria amm. prevista per il mandatario
generale). Dai poteri degli amministratori restano esclusi solo gli atti
che comportano la modificazione del contratto sociale. Dei numerosi
obblighi ad essi imposti dalla legge o dallatto costitutivo
(sintetizzabili nel dovere generale di amministrare la societ con la
diligenza del mandatario) gli amministratori sono poi solidalmente
responsabili verso la societ, con conseguente obbligo di risarcire i
danni alla stessa arrecati. I soci amministratori avranno diritto al
compenso per il loro ufficio (pu essere costituito anche da una pi
elevata partecipazione agli utili).
Gli amministratori devono
tenere le scritture
contabili e redigere il
bilancio desercizio;

I SOCI NON
AMMINISTRAT
O-RI

-divieto di
concorrenza

MODIFICAZIO
NE DELLATTO
COSTITUTIVO

devono inoltre provvedere


agli adempimenti
pubblicitari connessi
alliscrizione nel registro
delle imprese.
Ai soci esclusi dallamministrazione sono riconosciuti ampi poteri di
informazione e di controllo: diritto di avere dagli amministratori
notizie dello svolgimento degli affari sociali, di consultare documenti
relativi allamministrazione, di ottenere il rendiconto al termine di
ogni anno.
Incombe su tutti i soci uno specifico
obbligo: il divieto di concorrenza (
vietato esercitare per conto proprio o
altrui unattivit concorrente con quella
della societ e partecipare come socio
illimitatamente responsabile ad altra
societ concorrente). La violazione del
divieto espone il socio al risarcimento dei
danni e legittima gli altri soci a deciderne
lesclusione.
Il divieto non ha carattere assoluto, pu
essere rimosso dagli altri soci e il
consenso si presume se la situazione
preesisteva al contratto sociale e i soci
ne erano a conoscenza.
Il contratto sociale pu essere modificato soltanto
con il consenso di tutti i soci, se non convenuto
diversamente.
Per il rapporto fiduciario che normalmente intercorre
fra i soci, il consenso di tutti gli altri soci perci

necessario per il trasferimento della quota sociale sia


fra vivi che a causa di morte (se non diversamente
stabilito nellatto costitutivo).
Le modificazioni dellatto costituivo sono soggette a
pubblicit legale e finch non sono iscritte al registro
delle imprese non sono opponibili ai terzi, a meno
che si provi che questi ne erano a conoscenza.
Frequente nella pratica la clausola che prevede la
modificabilit a maggioranza dellatto costitutivo. La
maggioranza deve rispettare due principi generali:
lobbligo di esecuzione del contratto secondo
buonafede e il rispetto della parit di trattamento fra
i soci.
SCIOGLIMEN
TO
-del singolo
rapporto
sociale

Il socio pu cessare di far parte della societ per morte, recesso od


esclusione. Con il venir meno di un socio non si ha lo scioglimento
della societ: rimesso ai soci superstiti il decidere se porre fine
alla societ o continuarla. Nel caso in cui rimanga un solo socio
superstite, questi ha la facolt (tempo 6 mesi) di associare a s altre
persone (continuando la societ) oppure porvi fine.
Se muore un socio, i soci superstiti sono obbligati a liquidare la
quota ai suoi eredi nel termine di sei mesi (i soci non sono tenuti a
subire il subingresso di eredi nella societ).**
In alternativa possono:
- sciogliere anticipatamente la societ: gli eredi partecipano alla
divisione dellattivo che residua dopo lestinzione dei debiti sociali;
- continuare la societ con gli eredi del socio defunto: necessario il
consenso di tutti i soci superstiti e degli eredi (a meno che non vi sia
una clausola di continuazione nellatto costitutivo).

Il recesso lo scioglimento del rapporto sociale per volont del


socio:
- se la societ a tempo indeterminato ogni socio pu recedere
liberamente comunicando la sua volont ai soci con un preavviso di
almeno tre mesi;
- se la societ a tempo determinato, il recesso ammesso per
legge solo se sussiste una giusta causa.
Unaltra causa di scioglimento del rapporto sociale costituita
dallesclusione del socio dalla societ (in alcuni casi ha luogo di
diritto; in altri facoltativa, cio rimessa alla decisione degli altri
soci).
Sono esclusi di diritto:
- il socio che sia dichiarato fallito (dal giorno della dichiarazione di
fallimento);
- il socio il cui creditore particolare abbia ottenuto la liquidazione
della quota (escluso quando avvenuta leffettiva liquidazione).
Si pu avere esclusione facoltativa quando si riscontrano:
- gravi inadempienze degli obblighi che derivano dalla legge o dal
contratto sociale (mancata esecuzione dei conferimenti, violazione
del divieto di concorrenza,);
- linterdizione e linabilitazione del socio;
- la sopravvenuta impossibilit di esecuzione del conferimento per
causa non imputabile al socio (es.perimento della cosa da conferire,
sopravvenuta inidoneit del socio a svolgere lopera conferita,).
Lesclusione deliberata dalla maggioranza dei soci calcolata per
teste. La deliberazione motivata deve essere comunicata al socio
escluso ed ha effetto decorsi 30 giorni della data di comunicazione,
in questo termine il socio escluso pu fare opposizione davanti al
tribunale. Nella societ composta da sue soli soci, lesclusione di
uno di essi pronunciata direttamente dal tribunale su domanda

**I soci accomandatari sono sottoposti


alla disciplina prevista per la s.n.c. (il
trasferimento per atto fra vivi della
quota degli accomandatari pu
avvenire solo col consenso di tutti gli
altri soci e per la trasmissione a causa

dellaltro.

-della societ

**liqudazione della quota


In tutti i casi in cui il rapporto sociale si scioglie limitatamente ad un
socio, questi o i suoi eredi hanno diritto alla liquidazione della quota
sociale (consistente in una somma di denaro che rappresenta il
valore della quota). Il valore della quota determinato in base alla
situazione patrimoniale della societ (valutata attribuendo ai beni il
loro valore effettivo) nel giorno in cui si verifica lo scioglimento del
rapporto, tenendo anche conto lesito di eventuali operazioni ancora
in atto.
Il pagamento della quota spettante al socio deve essere effettuato
entro sei mesi dal giorno in cui si verificato lo scioglimento del
rapporto (tre mesi in caso di scioglimento su richiesta del creditore
particolare).

**Le cause di scioglimento sono (art.2272):


- il decorso del termine fissato nellatto costitutivo (la proroga della
durata della societ pu essere espressa o tacita);
- il conseguimento delloggetto sociale o la sopravvenuta
impossibilit di conseguirlo;
- la volont di tutti i soci (o della maggioranza dei soci, se previsto
nellatto costitutivo);
- il venir meno della pluralit dei soci, se nel termine di sei mesi
questa non ricostituita;
- le altre cause previste nel contratto sociale.
Al verificarsi di una delle ipotesi la societ entra automaticamente
in stato di liquidazione, ma non si estingue immediatamente; si
deve infatti prima provvedere al soddisfacimento dei creditori sociali

di morte sar necessario anche il


consenso degli eredi).
Per quanto riguarda gli accomandanti,
la loro quota liberamente trasferibile
per causa di morte senza che sia
necessario il consenso dei soci. Per il
trasferimento per atto fra vivi occorre
il consenso dei soci che rappresentano
la maggioranza del capitale sociale,
salvo che latto costitutivo non
disponga diversamente.
**si scioglie, oltre che per le cause
previste per la s.n.c.:
-quando rimangono soltanto soci
accomandatari o soci accomandanti,
sempre che nel termine di sei mesi
non sia stato sostituito il socio che
viene meno. Inoltre, se sono venuti
meno i soci accomandatari, i soci
accomandanti devono nominare un
amministratore provvisorio, i cui poteri
sono per legge limitati al compimento
degli atti di ordinaria amministrazione
(lamministratore provvisorio non
diventa socio accomandatario).

ed alla distribuzione fra i soci delleventuale residuo attivo. I poteri


degli amministratori sono limitati solo al compimento degli affari
interni.
Liquidazione:
il procedimento di liquidazione inizia con la nomina di uno o pi
liquidatori che richiede il consenso di tutti i soci (se non
diversamente previsto dallatto costitutivo). I liquidatori possono
essere revocati per volont di tutti i soci e dal tribunale per giusta
causa su domanda di uno o pi soci. Con laccettazione della
nomina, i liquidatori prendono il posto degli amministratori i quali
devono presentare loro il bilancio dellultimo periodo, i beni e i
documenti sociali; insieme devono poi redigere linventario (bilancio
di apertura della liquidazione) dal quale risulta lo stato attivo e
passivo del patrimonio sociale.
I liquidatori hanno il compito di definire i rapporti che si ricollegano
allattivit sociale: conversione in denaro dei beni, pagamento dei
creditori, ripartizione fra i soci delleventuale residuo attivo. I
liquidatori possono compiere dunque tutti gli atti necessari per la
liquidazione. In particolare, per procedere al pagamento dei creditori
sociali, i liquidatori possono chiedere ai soci i versamenti ancora
dovuti, ma solo sei fondi disponibili risultano insufficienti. Se occorre
possono richiedere ai soci stessi le somme ulteriormente
necessarie.
Sui liquidatori incombe un duplice divieto:
-non possono intraprendere nuove operazioni: se violano tale divieto
essi rispondono personalmente e solidalmente per gli affari
intrapresi nei confronti dei terzi;
- non possono ripartire tra i soci, neppure parzialmente, i beni sociali
finch i creditori sociali non siano stati pagati.
Per il resto gli obblighi e le responsabilit dei liquidatori sono
regolati dalle norme stabilite per gli amministratori.

Estinti tutti i debiti sociali, la liquidazione si avvia allepilogo con la


ripartizione tra i soci delleventuale attivo patrimoniale residuo
convertito in denaro, se i soci non hanno convenuto sia fatta in
natura.
Il saldo attivo di liquidazione destinato innanzitutto al rimborso del
valore nominale dei conferimenti. Leventuale eccedenza poi
ripartita fra tutti i soci in proporzione della partecipazione di
ciascuno nei guadagni.
Nessuna regola specifica
i liquidatori devono
prevista per la chiusura redigere il bilancio finale
del procedimento di
di liquidazione
liquidazione.
(rendiconto della
gestione dei liquidatori:
entrate e uscite e
situazione patrimoniale
finale) e il piano di
riparto (proposta di
divisione fra i soci
dellattivo residuo).
-estinzione

Approvato il bilancio finale di liquidazione, i


liquidatori devono chiedere la cancellazione della
societ dal registro delle imprese. La cancellazione
pu anche essere disposta dufficio, quando lufficio
del registro rilevo alcune specifiche circostanze
sintomatiche dellassenza di attivit sociale
(irreperibilit presso la sede legale, assenza degli atti
di gestione per tre anni consecutivi, mancanza del
codice fiscale,).
Con la cancellazione dal registro delle imprese la
societ si estingue, quandanche non tutti i
creditori sociali non siano stati soddisfatti: essi

Con la
chiusura del
procediment
o di
liquidazione
si determina
lestinzione
della societ.

**vedi s.n.c.

**vedi s.n.c

possono agire nei confronti dei soci, che restano


personalmente e illimitatamente responsabili per le
obbligazioni sociali insoddisfatte. Possono inoltre
agire nei confronti dei liquidatori, se il mancato
pagamento imputabile a colpa o dolo di questi
ultimi.
I creditori possono
richiedere il fallimento
della societ entro un
anno dalla sua
cancellazione dal
registro delle imprese.

Cancellata la societ dal registro delle


imprese, i creditori rimasti insoddisfatti
potranno soddisfarsi solo sulla quota di
liquidazione dei soci accomandanti,
dato che essi non erano soci a
responsabilit illimitata.