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ESERCITAZIONE 1: DIMENSIONAMENTO DI UNA CONDOTTA DI ADDUZIONE

1. ANALISI DEI COSTI


La larghezza dello scavo deve avere dimensioni tali da consentire la posa del tubo e permettere agli addetti
di lavorare in condizioni di sicurezza, perci la distanza tra le pareti dello scavo e il tubo non deve essere
inferiore ai 20/30 cm. Per quanto riguarda laltezza bisogna includere: un letto di posa di sabbia, circa 10
cm, il diametro del tubo D, un altro strato di 10 cm di sabbia e infine unaltezza tra il piano di campagna e
lestradosso del tubo non inferiore a 100 cm di materiale per il rinterro, il quale viene ottenuto riutilizzando
il materiale estratto durante lo scavo. Si deve evitare di utilizzare per il rinterro una terra di tipo argilloso.
Nella composizione del costo va inserito: il costo dello scavo che varia a seconda del tipo del terreno
(roccioso, tenero) e della sua ubicazione; il costo del trasporto dei materiali; il costo della posa della
sabbia; il costo del rinterro; il costo del tubo a seconda del materiale e del diametro.
In tabella abbiamo riportato i diametri e i costi relativi a un dato materiale estrapolati dal prezziario
ufficiale della Sardegna.
In una terza colonna abbiamo riportato i costi calcolati mediante la formula:
C*=g0+gDe
Nella quarta e quinta colonna abbiamo riportato rispettivamente la profondit (L) e la larghezza (B) dello
scavo, arrotondati per eccesso alla seconda cifra decimale.
Infine nella sesta colonna abbiamo eseguito il quadrato della differenza tra il costo ottenuto dal prezziario
e il costo stimato C*. La somma delle differenze deve essere minimizzata attraverso la variazione dei valori
di g0, g, e. Ci stato effettuato con lutilizzo del risolutore.
In un grafico a dispersione x,y abbiamo inserito i valori di C, D in una curva e quelli di C*, D in una seconda
curva. Landamento delle due curve risultato abbastanza simile da poter ritenere i calcoli eseguiti
accettabili.
Abbiamo effettuato tale operazione per i vari tipi di materiali: ghisa sferoidale, PEAD PFA 6, PEAD PFA 10,
PEAD PFA 16, PVC-U PFA 6, PVC-U PFA 10, PVC-U PFA 16, acciaio saldato, acciaio senza saldatura.

2. ANALISI PERDITE DICARICO


Calcoliamo le perdite di carico utilizzando la formula di Contessini:
J = k QaD-n
Attraverso la formula di Chezy
J=
Ricaviamo c con la formula di Strickler
c = ks
Sostituendo tale valore nella formula di Chezy:
-n
k

Attraverso tale formula calcoliamo i valori di n e k per tutti i materiali al variare del coefficiente di Strickler.
Il coefficiente di Strickler stato scelto come il minore del range di valori tabellati poich i diametri utilizzati
sono inferiori ai 600 mm.

3. DIMENSIONAMENTO DI UNA CONDOTTA DI ADDUZIONE


C
B
A
D

Il problema consiste nel dimensionamento della rete di adduzione rappresentata in figura (la risorsa
indicata con il nodo A e i serbatoi cittadini sono B,C,D,E,F), note le altezze sul livello del mare dei nodi
terminali, le portate medie nel giorno di massimo consumo, le lunghezze ed i materiali utilizzati per ogni
tratto. Le nostre incognite sono il diametro di ogni condotta, i due carichi piezometrici ai nodi interni (N e
M) e la prevalenza della pompa per portare lacqua al nodo C.
Abbiamo usato il metodo di minima passivit.
Abbiamo assegnato dei valori arbitrari (ma realistici) alle incognite H m Hn e DHp. Tramite lequazione del
moto abbiamo espresso i diametri in funzione di Hm, Hn e DHp.

1 tratta in sollevamento MC
wi =

0 tratte a gravit

Dove ki e ni sono i coefficienti della formula di Contessini ricavati nella seconda parte dellesercitazione, Qi
la portata passante in ogni condotta ricavata tramite lequazione di continuit delle portate.
Per ogni condotta abbiamo calcolato la passivit annua usando lespressione:

Dove g0, g, e sono i coefficienti dellespressione del costo ricavati nella prima parte dellesercitazione,
laliquota r data dalla somma del tasso di ammortamento annuo r1, degli interessi passivi r2 e della
manutenzione r3.
In particolare:
r1 =
r2 = 1%
r3 = 3%

n = vita utile dellopera (anni), varia a seconda del materiale

La passivit della tratta con sollevamento MC stata calcolata tramite lequazione:

Dove g= 9,81 (peso specifico dellacqua), Q la portata della condotta, c e = 0,4 il costo unitario
dellenergia, T il tempo di funzionamento della pompa e = 0,6 il rendimento della pompa.
Sommando le passivit annue di ogni tratta della rete abbiamo determinato la passivit annua della rete,
tramite il risolutore di excel abbiamo minimizzato tale quantit variando H n, Hm e DHp. In questo modo
abbiamo ottenuto il diametro per ogni tratta della condotta.
I diametri ottenuti in precedenza non si trovano in commercio perci dobbiamo realizzare la condotta con
due diametri commerciali differenti, uno pi grande posto a monte e uno pi piccolo a valle. Le lunghezze
intermedie delle due tratte a diametri differenti saranno ricavate risolvendo il sistema:

Dove:
-

L : lunghezza totale tratta;


LG : lunghezza tratta diametro maggiore;
LP : lunghezza tratta diametro minore;
Dt : diametro teorico;
DG : diametro maggiore;
DP : diametro minore.

4. PROGETTO DEL SERBATOIO DEL NODO E


Abbiamo una portata media nel giorno di massimo consumo di 32,1 litri/secondo. Il volume del nostro
serbatoio dovr essere in grado di contenere una quantit dacqua pari al volume giornaliero che sar
uguale a:

Dove:
- VG : volume giornaliero;
- QG : portata media nel giorno di massimo consumo [m3/s];
La superficie della vasca sar uguale a 1/4 del volume totale supponendo unaltezza utile dellacqua di 4
metri, tale superficie verr suddivisa in due vasche entrambe funzionanti salvo casi eccezionali
(manutenzione, guasto) in cui funzioner solo una vasca. In caso di grandi dimensioni ciascuna vasca verr
suddivisa con uno o pi setti, in numero dispari, per evitare percorsi preferenziali.
Le vasche dovranno essere interrate per avere un buon isolamento termico e verniciate per
limpermeabilizzazione con una resina compatibile con la potabilit.
La camera di manovra lo spazio dedicato alladdetto per il controllo e la manutenzione delle tubazioni.
Le tubazioni presenti nella camera di manovra sono quelle di arrivo, di partenza e di scarico, devono essere
dotate di una saracinesca per bloccare il completo passaggio dellacqua e in alcuni punti troviamo le
idrovalvole che variano la portata in ingresso nelle vasche.
La tubazione in uscita devessere in grado di trasportare mediamente una portata cinque volte superiore a
quella di ingresso, inoltre le tubazioni devono essere dotate di una griglia che impedisce il passaggio dei
solidi. Vi sar anche un tubo di Venturi per la misurazione della portata, posto a una quota inferiore
rispetto alla tubazione in modo tale che la misurazione della portata non sia disturbata dal passaggio
dellaria.