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Corso di Tecnica delle Costruzioni I

02/03/2010

Seconda Esercitazione Progettuale

Progetto di un Telaio Piano in C.A.

Analisi dei Carichi e Predimensionamento


delle Travi

Seconda Esercitazione Progettuale (EP2)

~1~

a cura di Carmine Lima

Corso di Tecnica delle Costruzioni I

02/03/2010

PREMESSA
Il progetto di una struttura intelaiata in c.a. si esegue attraverso le fasi tipiche di qualsiasi
procedura di progettazione strutturale; in particolare le principali fasi di cui si articola il
progetto sono:
1. Analisi dei carichi;
2. Analisi delle sollecitazioni;
3. Progettazione delle sezioni (essenzialmente dell'armatura a flessione e taglio);
4. Verifica.
Poich le strutture in c.a. (come quella in esame) generalmente hanno schema pi volte
iperstatico, le sollecitazioni che competono alle varie membrature non possono essere
determinate utilizzando soltanto condizioni di equilibrio, ma necessario coinvolgere
anche condizioni di congruenza, in quanto esse dipendono dai rapporti di rigidezza tra i
vari elementi e, in definitiva, dalle dimensioni delle loro sezioni.
Pertanto, la scelta delle sezioni degli elementi strutturali (predimensionamento della
struttura) rappresenta un passaggio preliminare indispensabile rispetto alla sequenza di
fasi elencate sopra. Tale fase serve pure a definire compiutamente quella parte di azioni
che competono alla struttura in quanto derivanti dal peso proprio degli elementi
strutturali. Siccome il predimensionamento preliminare all'analisi completa della struttura,
esso pu essere condotto facendo riferimento a schemi semplificati ottenuti estraendo le
membrature dalla struttura nel suo insieme ed assegnando ad esse le azioni principali. Ad
esempio, il predimensionamento delle travi pu essere condotto estraendo le varie travi
dalla struttura intelaiata ed assumendo per esse schemi strutturali semplificati (tipicamente
di trave appoggiata o continua su pi appoggi). L'analisi dei carichi trasmessi dal solaio
sulle travi (condotta per "luci di influenza") consente di definire i carichi da assegnare a tali
schemi semplificati.
Formule parimenti semplificate possono quindi, utilizzarsi per la valutazione delle massime
sollecitazioni (ad esempio dei massimi momenti flettenti) in base alle quali progettare le
dimensioni da assegnare alle varie sezioni.
Quello che segue un esempio di predimensionamento di travi della struttura intelaiata
condotto sulla base dei carichi determinati per il solaio progettato nella EP1.

VALUTAZIONE DEI CARICHI SULLE TRAVI


La valutazione dei carichi agenti sulle travi pu essere condotta a partire dai carichi per
unit di superficie presenti sul solaio. Si riportano nel seguito i valori numerici di tali carichi
(da analisi dei carichi dellEP1):

g1
g2
qk

Impalcato Tipo
3,28
kN/m2
2,24
kN/m2
3,00
kN/m2

g1
g2
qk
Fk

Seconda Esercitazione Progettuale (EP2)

Copertura
3,28
kN/m2
2,24
kN/m2
neve
kN/m2
0,50
kN

~2~

g1
g2
qk

Sbalzo
2,82
1,24
4,00

kN/m2
kN/m2
kN/m2

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Valutazione del Carico da Neve (NTC 2008 3.4)


Il carico da neve in copertura dato dalla seguente relazioni:
qs = i qsk C E Ct
dove:
-

qs il carico da neve in copertura;


qsk il carico da neve al suolo;
i il coefficiente di forma della copertura;
CE e Ct sono il coefficiente di esposizione e topografia rispettivamente.

Il carico da neve al suolo fornito dalla Norma in funzione della zona geografica e
dallaltitudine sul livello medio del mare.

Per la zona 3 che comprende il territorio campano si ha:


qsk = 0, 60 kN / m2
qsk

as 200 m

as

= 0,51 1 +

481

as > 200 m

Il coefficiente di forma della copertura funzione dellinclinazione delle falde; in particolare


per copertura piana (inclinazione pari a 0) esso vale 0,8.

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Assumendo i coefficienti di esposizione e topografia pari allunit, e considerando come


sito di riferimento il un comune a quota 330 m s.l.m. si ottiene:
2

qsk = 0,51 1 + 330


= 0,75 kN / m2

481

qs = i qsk C E Ct = 0, 8 0, 75 1 1 = 0, 60 kN / m2

Schemi di Predimensionamento
I valori di progetto del carico si ottengono moltiplicando le azioni permanenti G per un
fattore parziale G = 1,3 (1,0 se riduce la sollecitazione di progetto) e quelle variabili Q per
un fattore Q=1.50 (0.0 se riduce la sollecitazione).
Si ricorda che le luci del solaio sono le seguenti:
ls
1,20 m

l1
5,15 m

l2
5,65 m

l3
4,30 m

Le larghezze dellimpalcato sono:


- L1 = 4,80 m
- L2 = 4,70 m
Con riferimento ai dati riepilogati sopra
possibile valutare il carico per unit di
lunghezza sulle travi riconoscendo che tale
carico corrisponde alle reazioni vincolari
valutabili sullo schema di solaio riportato
nella figura ed analizzato nel primo
elaborato progettuale.
Avendo gi analizzato tale schema
possibile trarne i valori delle reazioni
vincolari a partire dalla soluzione "esatta"
della trave continua.

Tuttavia, dovendo distinguere i carichi sulle travi tra azioni permanenti e variabili e
potendo accettare qualche approssimazione nei valori numerici a vantaggio di una
maggiore facilit e chiarezza nel calcolo, si procede alla valutazione dei carichi sulle travi
ragionando per aree di influenza come evidenziato nella figura seguente. Si ipotizza, cio,
che su ogni appoggio scarichino per met le due campate adiacenti.

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Procedendo in questo modo, non si


terrebbe conto della continuit che
contraddistingue il solaio in corrispondenza
degli appoggi; questo fatto comporterebbe
una sottostima del carico che compete alle
travi centrali.
Per tener conto della continuit dello
schema del solaio si pu ricorrere all'utilizzo
dei cosiddetti coefficienti di continuit per
aumentare il carico che compete alle travi
intermedie. Per lo schema di trave continua
su 4 appoggi tale coefficiente si pu porre
con
buona approssimazione uguale a 1.10 (tale
valore sarebbe proprio quello esatto se le
luci fossero uguali e non ci fosse lo sbalzo).
Sulla base di queste considerazioni
possibile valutare come segue i carichi che
agiscono sulle travi.

Impalcato tipo (1 e 2 impalcato)


impalcato)
Trave 1-2-3

lsb

qtk
gtk

l3/2

1m

5,15

gtk = ( g1 + g2 ) 3 + ( g1, sb + g2,sb ) lsb Cc = 5,52


+ 4,06 1,20 1,00 = 19,09 kN / m
2
2

5,15

qtk = qk 3 + qk , sb lsb Cc = 3,00


+ 4, 00 1,20 1,00 = 12,53 kN / m
2
2

Trave 4-5-6
l3/2

qtk
gtk

6
l2/2

1m

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l
l
5,15 5,65
gtk = ( g1 + g2 ) 3 + 2 Cc = (5,52)
+
1,10 = 32,79 kN / m
2
2
2 2

qtk = qk

l
l
5,15 5,65
3 + 2 Cc = (3, 00)
+
1,10 = 17,82 kN / m
2
2
2
2

Trave 7-8-9
l2/2

qtk
gtk

9
l1/2

1m

l
l
5,65 4,30
gtk = ( g1 + g2 ) 2 + 1 Cc = (5,52)
+
1,10 = 30,21 kN / m
2
2
2
2

l
l
5, 65 4,30
qtk = qk 2 + 1 Cc = (3,00)
+
1,10 = 16, 42 kN / m
2
2
2 2

Trave 10-11-12

qtk
gtk

l1/2

11

10

12

10

11

12

1m

l
4,30
gtk = ( g1 + g2 ) 1 Cc = (5,52)
1,00 = 11, 87 kN / m
2
2

l
4,30
qtk = qk 1 Cc = (3,00)
1,00 = 6, 45 kN / m
2
2

Impalcato tipo (3 impalcato)


Trave 1-2-3
-

5,15

gtk = ( g1 + g2 ) 3 + ( g1, sb + g2,sb ) lsb Cc = 5,52


+ 4,06 1,20 1,00 = 19,09 kN / m
2
2

5,15

qtk = qk 3 + qk , sb lsb Cc = 0, 60
+ 0, 60 1,20 1,00 = 2,26 kN / m
2
2

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Trave 4-5-6
-

l
l
5,15 5,65
gtk = ( g1 + g2 ) 3 + 2 Cc = (5,52)
+
1,10 = 32,79 kN / m
2
2
2 2

qtk = qk

l
l
5,15 5, 65
3 + 2 Cc = ( 0,60 )
+
1,10 = 3,56 kN / m
2
2
2 2

Trave 7-8-9
-

l
l
5,65 4,30
gtk = ( g1 + g2 ) 2 + 1 Cc = (5,52)
+
1,10 = 30,21 kN / m
2
2
2
2

qtk = qk

l
l
5,65 4,30
2 + 1 Cc = ( 0, 60)
+
1,10 = 3,29 kN / m
2
2
2 2

Trave 10-11-12
-

l
4,30
gtk = ( g1 + g2 ) 1 Cc = (5,52)
1,00 = 11, 87 kN / m
2
2

l
4,30
qtk = qk 1 Cc = (0,60)
1, 00 = 1,29 kN / m
2
2

La valutazione dei carichi che competono alle travi longitudinali pu essere condotta come
segue:
Travi 1-4-7-10 e 3-6-9-12
2

11

10

Fascia di solaio larga


0,50 m
Tompagnatura
esterna
Peso proprio
(hp. 40x60)

permanente

variabile

2,76

1,50

9,60

0,00

6,00

0,00

Gk = 18,36
kN/m

Qk = 1,50
kN/m

Trave 2-5-8-11
9

Fascia di solaio larga


1,00 m
Peso proprio
12

0,5 m

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permanente

variabile

5,52

3,00

6,00

0,00

Gk = 11,52
kN/m

Qk = 3,00
kN/m

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PREDIMENSIONAMENTO DELLE TRAVI


Avendo valutato i carichi che competono alle travi ora possibile procedere al loro
predimensionamento considerando le travi ai livelli pi caricati (1
(1 e 2impalcato)
impalcato). Il calcolo
sar condotto come esempio
pio soltanto per la trave 4-5-6
4
e 2-5-8-11.
Trave 4-5-6
Per la trave in oggetto (rappresentata nella
figura) si deve valutare il momento
massimo - in valore assoluto - risolvendo lo
schema:
pd = G gtk + q qtk = 1,3 32,79 + 1,5 17,
17,82
82 = 69,39 kN / m
Risolvendo lo schema statico si ottiene:

3
3
pd L1 + L2
X5 =

= 204, 94 kNm
8 ( L1 + L2 )

R4 =

pd L1 X5

= 131, 64 kN
2
L1

R5 =

pd L1 X5 pd L2 X5

= 431, 64 kN
2
L1
2
L2

R6 =

pd L2 X5

= 127,10 kN
2
L2
MSd = -204,94 kNm

Assumendo una base b = 40


4 cm si pu progettare laltezza
altezza della sezione in maniera
tabellare; imponendo un valore di = 0,25 per lasse
asse neutro adimensionalizzato ed
adottando lipotesi (preliminare)
(preliminare di doppia armatura con rapporto tra armatura in
compressione e trazione = 0,25
0, la tabella di progetto (pag. 432 testo
sto prof. Faella, vol. 1B)
fornisce il seguente valore di ru:
ru = 0,2054
Si ottiene quindi:
MSd
= 46, 49 cm (si ricorda che la formula va applicata esprimendo MSd in kg)
b
Approssimando per eccesso si adotter un valore di h = 50 cm.
h = ru

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Trave 2-5-8-11
pd
2

X5

l3 =

X5

l2 =

R5

R2

X8

X8

R8

11

l1 =
R11

Per la trave in oggetto si adotta lo schema in figura e si deve valutare il momento massimo:
pd = G gtk + q qtk = 1,3 11,52 + 1,5 3,00 = 20, 63 kN / m
risolvendo la trave si ottiene:
pd l33
X5l3
pd l23
X l
X l

+
=
52 82

24EI 3EI
24EI 3EI
6EI

3
3
X5l2 + X 8l2 pd l2 = X 8 l1 + pd l1
6EI
3EI 24EI
3EI 24EI

l3 + l2

l2
2

pd l23 pd l33

X5 8 + 8

= 3
X 8 pd l1
pd l23

l2 + l1
+

8
8
l2
2

X 4 6 = 62,72kNm

X7 9 = 49,54kNm
MSd = -62,72 kNm

11

Trattandosi di una trave interna che non portando il solaio risulta poco sollecitata si pu
ricorrere ad una trave a spessore di solaio assumendo quindi una altezza h = 24 cm; si pu
progettare la base della sezione in maniera tabellare: imponendo un valore di = 0,25 per
lasse neutro adimensionalizzato ed adottando lipotesi (preliminare) di semplice armatura
= 0,00 la tabella di progetto (pag. 433 testo prof. Faella, vol. 1B) fornisce il seguente
valore di ru:
ru = 0,2373
Si ottiene quindi:
M
b = ru2 Sd
= 58,30 cm (si ricorda che la formula va applicata esprimendo MSd in kg)
h2
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~9~

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Approssimando per eccesso si adotter un valore di b = 60 cm.

Nel presente documento stato proposto soltanto il dimensionamento delle due travi
menzionate sopra.
Nello svolgimento dell'elaborato
dell'elaborato proge
progettuale il predimensionamento deve essere
effettuato per tutte le travi dell'impalcato.

Seconda Esercitazione Progettuale (EP2)

~ 10 ~

a cura di Carmine Lima