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LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A

PASTORALE

DI

CAPEZZANO P.re - MONTEGGIORI - S. LUCIA


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N 684

23 NOVEMBRE 2014

XXXIV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - LITURGIA DELLE ORE II SETTIMANA

R E N E L L A M O R E
Siamo arrivati alla fine dell'anno liturgico e come ultima tappa del nostro percorso
siamo invitati a contemplare la regalit di Ges. Faccio fatica, lo ammetto, a tenere
vicine queste ultime parole. Per noi regalit significa prestigio, potere, comando,
autorit... e Ges, fin dall'inizio della sua vita, ha rifiutato categoricamente tutto
questo. Abbiamo bisogno di ribaltare, di capovolgere l'idea di regalit a cui siamo
abituati. Ges re perch serve, e non perch servito. Ges re perch svela che
la vera potenza non quella delle armi e della prevaricazione, ma quella
dell'amore e della compassione.
Il brano di Vangelo che la liturgia ci propone per questa solennit ci svela che la
regalit di Dio diversa in tutto, anche nel giudizio. Questo brano di Matteo
chiarissimo: quando il Figlio dell'uomo ritorner sulla terra ci chieder quanto
abbiamo amato!
L'elemento discriminate fra i "benedetti" e i "maledetti" la forma concretissima
dell'amore: ti sei preso cura di chi ti ho messo vicino?
E' commuovente la concretezza di Ges: dar da bere e da mangiare, visitare,
curare, ospitare, vestire... sono quei gesti dell'amore quotidiano, nascosto e
silenzioso, che fanno la differenza!
Il Signore ci chiama ad una preghiera che cambia il cuore, gli occhi, le mani, e non
a forme di finta spiritualit che anestetizzano e assopiscono. Il Signore ci chiama a
celebrare quell'Eucaristia che non rimane intrappolata tra le mura delle nostre
Chiese, ma che prosegue nelle nostre case, nelle fabbriche, negli uffici, nella
scuola. Coraggio! Scegliamo Ges come nostro re e facciamone il criterio di
verifica delle nostre scelte e dei nostri progetti. Scegliamo Lui e non saremo mai
delusi.

IL FILO DEL RAGNO


Uno strozzino mor. Per tutta la vita, egoista e spergiuro, aveva accumulato
ricchezze sfruttando i poveri e carpendo la buona fede del prossimo. La sua anima
cadde nel profondo baratro dell'inferno, che le avvamp tutt'intorno.
Grid allora: "Giudice supremo delle anime, aiutami. Concedimi una sosta, fa' s
che ritorni sulla terra e ponga rimedio alla mia condanna!".
Il Giudice supremo lo ud e chinandosi dall'alto sul baratro dell'inferno chiese: "Hai
mai compiuto un'opera buona, in vita, cosicch ti possa aiutare adesso?".
L'anima dello strozzino pens a tutto quel che aveva fatto in vita, e pi pensava e
meno riusciva a trovare una sola azione buona in tutta la sua lunga esistenza.
Ma alla fine si illumin e disse: "S, Giudice supremo, certo! Una volta stavo per
schiacciare un ragno, ma poi ne ebbi piet, lo presi e lo buttai fuori dalla
finestra!".
"Bravo! - rispose il Giudice supremo. - Pregher quel ragno di tessere un lungo filo
dalla terra all'inferno, e cos ti ci potrai arrampicare".
Detto fatto. Non appena il filo di ragno la tocc, l'anima dello strozzino cominci ad
arrampicarsi, bracciata dopo bracciata, del tutto piena d'angoscia perch temeva che
l'esile filo si spezzasse. Giunse a met strada, e il filo continuava a reggere, quando
vide che altre anime s'erano accorte del fatto e cominciavano ad arrampicarsi
anch'esse lungo lo stesso filo.
Allora grid: "Andate via, lasciate stare il mio filo. Regge solo me. Andatevene,
questo filo mio!".
E proprio in quel momento il filo si spezz, e l'anima dello strozzino ricadde
nell'inferno. Infatti il filo della salvezza regge il peso di centomila anime buone, ma
non regge un solo grammo d'egoismo.
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Quando abbiamo udito il tuo nome, il nome con cui ti avremmo chiamato,
il nostro cuore ha sussultato.
Salvatore! Salvatore? E' questo il tuo nome?
Non il Santo, il Trascendente, l'Eterno, l'Onnipotente il tuo nome?
Non sei il Giudice, il Sublime, l'Ineffabile, il Forte, il Dio degli Eserciti?
Dio, hai voluto che a te ci rivolgessimo col nome di Salvatore
e lo hai preferito a Sapienza, Scienza, Bellezza, Grandezza o a qualcuno
dei mille nomi che ti appartengono
Salvatore!
Una grande aurora sorge nel buio delle nostre tristi notti,
una speranza invade il nostro mondo.
Abbiamo esultato e pianto
quando abbiamo ricevuto e trasmesso

che tu, Dio grande e immenso,


sei non lass, ma qui con noi,
il nostro Salvatore.
Allora, quando sudati, sfiniti, oppressi, schiantati, distrutti
ci guarderemo in viso, sorrideremo dicendo:
E' qui il nostro Salvatore!
Il nostro destino, il nostro futuro cambia
se Dio il nostro Salvatore!
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LA BILANCIA
Sognai che non ero pi. Avendo concluso i miei giorni su questa terra, mi trovavo
tra le soffici nubi del cielo. Appena gli occhi si furono abituati alla luce accecante e
bianchissima, vidi una lunga fila di persone davanti a me. Me l'aspettavo: tutti in
coda, anche in attesa del giudizio!
Man mano che avanzavo, cominciai a intravedere una figura barbuta. L'espressione
era mite, eppure le rughe che solcavano l'ampia fronte, gli conferivano un aspetto
autoritario.
Appese alla candida tunica un mazzo di grosse chiavi dorate; in mano reggeva una
bilancia.
Allora era tutto vero!
Per ogni anima che gli si presentava davanti, vidi che annotava qualcosa su una
pergamena. In breve fu quasi il mio turno.
Deciso a non farmi cogliere impreparato, ripercorsi la mia vita, da cima a fondo
ricordando tutte le colpe commesse, perfino le pi insignificanti marachelle
compiute da bambino.
Tocc a me: timidamente mi avvicinai, mentre il giudice protendeva la bilancia
nella mia direzione.
Stavo per cominciare il resoconto dei miei peccati, ma quale enorme sorpresa mi
colse, quando lo sentii chiedere:
"Figliolo, quanto hai amato?".

CALENDARIO DELLA SETTIMANA


DOMENICA 23 NOVEMBRE
Sante Messe: Ore 8,30 - 11
Ore 10 a Santa Lucia
Ore 17 a Monteggiori
LUNEDI 24
Ore 9,15
Pulizia dei locali delloratorio
Ore 21
Gruppo Giovani
MARTEDI 25
Ore 21

In ascolto della parola di Dio.


N.B.: Portare la Bibbia o il Vangelo

VENERDI 28
Ore 17,30
Ore 21

Ora di Adorazione
Corso in preparazione al Matrimonio

SABATO 29
Ore 14,30
Ore 16,30
Ore 18

Pulizia della Chiesa


Confessioni
Santa Messa Festiva

DOMENICA 30 NOVEMBRE
Sante Messe: Ore 8,30 - 11
Ore 10 a Santa Lucia
Ore 17 a Monteggiori
Ore 14,30
Pomeriggio Insieme
Ore 18,30
Gruppo Famiglie
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E TORNATA ALLA CASA DEL PADRE


Bartelloni Lea
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OFFERTE
500,00

Da L. A. Per la Chiesa

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Fra le vie che conducono al perdono dei peccati


la pi breve il non giudicare:
"Se non giudicate non sarete giudicati".