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EVENTIDIVALORE Presenta

un viaggio nella spiritualit con il linguaggio universale dellarte Liberamente ispirato dallomonimo libro di Hermann Hesse Testi e libretto IsaBeau Regia: IsaBeau Coreografie: Chiara Valli Musiche Originali di: Isabella Biffi, Beppe Carletti e Fabio Codega Scenografie: Roberta Volpe Costumi: Mitra Abadian Light Design: Alessandro Velletrani Music Planner: Beppe De Palma Grafic Project: Gabriele Mellera Official Photos: Beppe Bisceglia Produzione Esecutiva: Fabrizio Carbon Ufficio Stampa Carla Torriani

Un musical che ti apre la mente e ti cambia la visione delle cose Meravigliose Emozioni. Favolosi tutti quanti. Grazie di cuore. Tornate a Roma!!! Grazie per questo meraviglioso spettacolo Musical meraviglioso ed unico .Un cast di attori, cantanti, ballerini che ci hanno raccontato la vera ed unica filosofia di vita": come amare ,come giudicare, come vivere. Un Musical che genera magia e un profondo insegnamento morale e filosofico. Consigliato a tutti coloro che "credono di aver gi trovato nella loro vita......... tutto ci che - invece - c' ancora da ...cercare Complimenti, ho visto lo spettacolo al Brancaccio e sono tornata avvolta dall'essenza del Buddha. Io sono buddista da molti anni, figlia di uno dei primi buddisti italiani, regista e drammaturgo. Cosi la figura del Principe Siddharta mi ha accompagnato fino ad oggi come una guida. Sono felicissima che il principe sia di nuovo rappresentato in teatro in un musical fruibile al grande pubblico. Siete stati tutti eccezionali, la regista meravigliosa e di cuore, un cuore con cui avete parlato al grade pubblico. L'effetto immediato appena dopo la chiusura del sipario uno stato di serenit...ne siamo usciti cos, davvero genuino!"

Lo spettacolo ha un forte impatto visivo, potendo contare, ad esempio, su un disegno luci a tratti tuttaltro che intimistico, quasi invasivo, affiancato per da proiezioni video stupefacenti, come da tempo non se ne potevano apprezzare. Davvero un musi-kolossal, che ricorda gli imponenti allestimenti e limpegno produttivo di lavori quali Notre Dame de Paris e I dieci comandamenti . le musiche richiamano la tradizione indiana, intrecciandosi con sonorit moderne, ma soprattutto spaziano su vari generi (atmosfere rock-musical in stile Jesus Christ Superstar, sonorit gospel & spiritual, fino alla contaminazione tra lOm e la tradizione del canto gregoriano) e soprattutto non annoiano . Giorgio Adamo, nei panni di Siddharta, sicuramente dotato di una voce decisa e di una presenza scenica forte (Teatro.org)

Dopo il grande successo di pubblico e di critica ottenuto al Teatro Brancaccio di Roma, dove stato in scena per quattro affollate repliche durante la prima settimana di Gennaio, arriva al Teatro degli Arcimboldi di Milano dall 8 al 17 Febbraio Siddharta the Musical. Riconosciuto come Opera Musicale capace della creazione e diffusione di Valori tra gli uomini, il Musical Siddharta, liberamente tratto dal grande classico del 1922 di Hermann Hesse (di cui ricorrono i 50 anni della morte), dal titolo omonimo, ed ispirato ad un altro capolavoro, il film Piccolo Buddha di Bernardo Bertolucci, mette in scena la storia del Principe Siddharta che si incammina, lasciando il proprio castello dorato, sulla strada della scoperta della vera essenza della vita e le ragioni della sofferenza, fino a raggiungimento dellilluminazione interiore, che permette di vivere una vita lunga e realizzata, in cui anche il dolore viene trasformato in saggezza e felicit. Lo spettacolo ha limportante obiettivo di trasferire al maggior numero di persone possibile un messaggio fondamentale: il senso profondo del vivere, occupandosi gli uni degli altri, in comunit di spirito, illuminati dalla luce dellamore. Un grande cast di cantanti e ballerini professionisti mette in scena le quattro sofferenze, la gioia dellamore, le emozioni intense della ricerca interiore. Fondamentale il contributo musicale straordinario di Beppe Carletti che ne firma un finale emozionante e coinvolgente. Le musiche, emozione pura, che coniugano echi della antica cultura indiana fino alle pi contemporanee sonorit. Insieme alle spettacolari scenografie, lo spettacolo avvolger gli spettatori, facendoli viaggiare alla volta del mondo fantastico in cui si intrecciano la autentica ricerca dei significati profondi e dellilluminazione interiore, restituendo loro un grande pathos emotivo, grazie al susseguirsi di quadri, maxi-proiezioni ad effetti speciali. Unesperienza multisensoriale coinvolgente ed affascinante che non mancher di imprimersi a fondo nei cuori degli spettatori.

Per informazioni www.siddhartamusical.com

Il Messaggio Spirituale Si pu rendere migliore il mondo in cui si vive iniziando a rendere migliore il cuore con cui si vive: la grande valenza di questa realizzazione artistica veicolare un profondo messaggio spirituale, particolarmente attuale in questepoca di profonda crisi di valori. Ispirata dal racconto di Hesse e dalla figura leggendaria del Buddha Shakyamuni, la regista ed autrice IsaBeau intende far giungere agli spettatori la consapevolezza del senso profondo del vivere, affinch insieme ci si possa occupare con attenzione gli uni degli altri, seguendo lo spirito originario del Principe Siddharta, in continua evoluzione verso il fine dellilluminazione interiore, che conduce alla felicit non effimera. Note di regia Ispirato liberamente dallomonimo libro di Hermann Hesse, adattato e diretto dalla cantautrice IsaBeau, SIDDHARTA racconta la continua ricerca verso lilluminazione, da parte di un Principe che lascia il suo castello dorato per scoprire la vera essenza della vita e le ragioni della sofferenza. La regia ha concepito lo spettacolo come un susseguirsi di quadri, rappresentanti le grandi emozioni dellesistere: la gioia della nascita, il fulgore della gloria, il dramma della morte, la strenua lotta della autentica ricerca interiore e la completa felicit nella ritrovata illuminazione. Scenografie grandiose e musiche ispirate alla tradizione indiana intrecciate alle moderne sonorit, espresse con limpiego di strumenti etnici, accompagneranno gli spettatori attraverso questo emozionante percorso, di grande coinvolgimento emotivo.

Ufficio Stampa Siddharta The Musical Carla Torriani Comunicazione Tel . 3356634163 Carla.torriani.com@iol.it

Sinossi Primo Atto


Introdotto dal racconto del Siddharta Narrante (Paolo Scheriani), la storia si apre (Siddharta chi sei), con la nascita del principe Siddharta. Viene ricevuto a corte lastrologo eremita Asita (Marg Volo), che annuncia al re Shuddodana (Paolo Gatti) e alla regina Maya (Chiara Sarcinella), che il nascituro sar il signore del mondo, il suo redentore. Contrariato da questa rivelazione, il re controbatte che sar soprattutto un grande re (Unanima pura), invitando alla fine la regina a ballare. Maya sta male e abbandona la festa seguita dal canto disperato (Una nuova stella), del fedele servitore Ishan (Daniele Arceri), preso in giro dagli altri cortigiani. Maya, in punto di morte, chiede alla sorella Amita (Roberta Serrati), di prendersi cura del piccolo Siddharta (Favola). Passano gli anni. Il re annuncia ai suoi sudditi larrivo del figlio adolescente Siddharta (Giorgio Adamo). Lingresso regale e trionfante e avviene durante giochi di corte in cui la forza dello stesso Siddharta viene messa in evidenza. Tra i cortigiani c anche lamico fraterno Govinda (Michelangelo Nari) a cui Siddharta confida di vivere da qualche tempo un certo malessere, come se fosse alla ricerca di qualcosa che vada oltre la vita di corte, il suo stato di futuro re. Govinda lo schernisce non capendo e gli annuncia che gli organizzer una festa nel castello destate, durante la quale, per tirarlo su di morale, gli far ascoltare qualcosa che lui non ha ancora sentito. Siddharta, solenne, accetta, ma dentro di s rimugina nei suoi pensieri, nel suo desiderio di trovare una tranquillit interiore (Cerco). La festa in pieno svolgimento (Buddha Bar). Danzatrici, acrobati allietano Siddharta e la sua sposa Yashodara (Benedetta Imperatore), da cui aspetta un figlio. La dolce melodia lo attrae, gli evoca posti a lui non conosciuti. Confida a Yashodara il desiderio di partire. Yashodara capisce che lo ha gi perso e lo allontana (Vai). Al termine della festa Siddharta incontra Nisha (Marg Volo), la cantatrice venuta da lontano a cui chiede cosa c oltre le mura del castello. Titubante Nisha gli racconta che c bellezza ma anche sofferenza. Siddharta intima a Nisha di parlargli di quelle sofferenze. Viene cos a conoscenza del dolore, della malattia e della morte che colpisce tutti, anche lui che principe.

Siddharta si rende disperatamente conto (Dei del cielo) che il padre gli ha mentito sulla realt della vita e lo affronta in un colloquio drammatico (Oh cielo!) nel quale gli chiede disperatamente di lasciarlo andare, di fargli scoprire cosa c al di fuori del castello, intenzionato a cercare un perch agli avvenimenti della vita. Il padre per fermarlo ordina ai sudditi di non farlo uscire, ma Siddharta gli grida che non ceder fino a quando non lo lascer andare via (Prigione). Intercede per lui la matrigna Amita, facendo notare al re che Siddharta con la mente gi partito, che non pi con loro e che per il rispetto che il figlio ha sempre avuto nei confronti del padre lo esorta a farlo partire (Libert). Il re comprende e cede mettendo nelle mani della vita il figlio Siddharta (Vita) Secondo Atto Sempre Siddharta narrante introduce il secondo atto. Sono trascorsi tre anni dalla partenza di Siddharta, tre anni in cui il giovane, spogliatosi delle vesti di principe, ha seguito gli insegnamenti dei samana (mendicanti che abbandonano famiglia e beni per mendiare, credendo che la via della privazione, del digiuno fosse quella giusta per uscire dal ciclo delle reincarnazioni e per elevarsi spiritualmente). Con lui lamico Govinda che segue Siddharta venerandolo (Il Venerato). Govinda gli racconta di un santone, un venerato molto seguito, Gotama e gli chiede di andare con lui a conoscerlo. Con malavoglia, stanco degli insegnamenti dei saggi, Siddharta lascia la foresta con Govinda per raggiungere la citt di Jetavana (Jetavana) dove incontrano il santone Gotama (Rosario Capalbo) (Gotama) e il suo seguito. Govinda con sofferenza lascia Siddharta per unirsi al gruppo di Gotama, non prima che Siddharta abbia un colloquio con Gotama a cui esprime le sue perplessit sulla sua dottrina. Solo Siddharta, disegnando un mandala (il mandala rappresenta il processo mediante il quale il cosmo si formato dal suo centro: attraverso un articolato simbolismo consente un viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente. Una volta trovata lilluminazione il mandala viene cancellato) ha la prima illuminazione (Il risveglio) Tutto intorno a me e dentro di me. Si trova cos in riva a un fiume dove chiede al barcaiolo Vasudeva (Gaetano Caruso) di traghettarlo dallaltra parte. Nel mentre sopraggiunge un gruppo di cortigiani che scortano una donna bellissima, Kamala (Katy Desario). Siddharta chiede a Vasudeva chi quella fanciulla e Vasudeva gli risponde che non cosa per lui, abituata ai lussi dei suoi amanti e non ai poveri panni di un samana. Siddharta non si d per vinto, la raggiunge e si presenta al suo cospetto. Kamala incuriosita lo riceve, chiedendosi cosa mai vorr da lei un samana. Siddharta le chiede di insegnare a lui larte dellamore. Kamala lo schernisce dicendogli che non potr mai avere niente da lei, abituata a corteggiatori ricchi. Gli chiede cosa le pu offrire e Siddharta risponde che sa pensare aspettare e digiunare. Al diniego della ragazza aggiunge che sa comporre versi e lei lo invita a comporne uno per lei al fine del quale, se lo apprezzer gli doner un bacio (Semplicemente Amore). Kamala si innamora di Siddharta, e sapendo dallo stesso che sa leggere e scrivere, per poterlo legare a s e farlo diventare ricco, lo introduce al facoltoso Kamaswami (Paolo Gatti). Il mercante lo prende a lavorare con lui e lo accoglie nella sua casa. Siddharta diventa

molto ricco ottenendo lamore di Kamala (Kamala). Trascorrono dieci anni. Siddharta ha provato tutti i piaceri della vita, ma stanco di tutto questo abbandona Kamala che lo accusa di non amarla e mentre lui gi lontano confessa di aspettare un figlio da lui (Rose di Spine) Siddharta si ritrova sulla riva del fiume e incontra di nuovo il barcaiolo Vasudeva che lo riconosce e lo accoglie nella sua capanna (Nel lago), dividendo con lui gli anni che seguiranno, tra confidenze e riflessioni. Un giorno scorgono un gruppo di seguaci di Gotama che stanno raggiungendo il santone in punto di morte. Tra questi vi anche Kamala seguita dal recalcitrante figlio Siddharta (Michela Plos). Nel rincorrerlo Kamala morsa da un serpente. Mandando il figlio a cercare aiuto ritrova lamato Siddharta al quale, in punto di morte (La morte di Kamala) gli affida il loro figlio. Siddharta accoglie con amore il figlio (Mia Anima) che non riconosce in questo sconosciuto il padre e fugge da lui. Siddharta vorrebbe raggiungerlo per proteggerlo ma viene fermato da Vasudeva che lo convince a lasciarlo andare come suo padre, soffrendo fece con lui (Legge Karmica). Vasudeva annuncia poi a Siddharta che sta per abbandonare il fiume, sentendosi vecchio e stanco e gli affida il fiume e la sua barca. Passano gli anni. Siddharta invecchia vivendo in meditazione. Un giorno un bramino (sacerdote), gli chiede di traghettarlo. Siddharta riconosce lamico Govinda. Govinda, anche lui invecchiato, si getta ai piedi dellamico chiedendogli se ha trovato ci che stava cercando, perch riconosce che lui non lha trovata. Siddharta lo invita a non cercare pi e a imparare lamore e a insegnarlo agli altri (Lamore vincer). Avendo trovato lilluminazione, Siddharta ora potr cancellare il mandala.

Personaggi e Interpreti

Siddharta Giorgio Adamo Siddharta Narrante Paolo Scheriani Re Shuddodana/Mercante Kamaswami Paolo Gatti Govinda Michelangelo Nari Kamala Katy Desario Regina Maya Chiara Sarcinella Regina Amita Roberta Serrati Vasudeva Gaetano Caruso Ishan Daniele Arceri Yashodora Benedetta Imperatore Gotama Rosario Capalbo Nisha/Asita Marg Volo Figlio Michela Plos

Ensamble Elisa Cunselmo, Martina Fossati, Nadira Lisi, Giorgia Stizzioli, Valentina Patti Cristian Ciccone, Nino De Monteverde, Pippo Lopez, Giordano Orchi

MILANO - TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI


VENERD 08 FEBBRAIO 2013 ORE 21:00 SABATO 09 FEBBRAIO 2013 ORE 21:00 DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013 ORE 16:00 VENERD 15 FEBBRAIO 2013 ORE 21:00 SABATO 16 FEBBRAIO 2013 ORE 21:00 DOMENICA 17 FEBBRAIO 2013 ORE 16:00
BIGLIETTERIA - Teatro degli Arcimboldi Viale dellInnovazione, 20 20126 Milano Tel. 02.64.11.42.212/214 www.teatroarcimboldi.it - Biglietteria Ticketone www.ticketone.it Biglietti da 20 a 35 - Esclusi i diritti di prevendita - riduzioni giovani, anziani e gruppi minimo 15 presenze Per informazioni e prenotazioni: gruppi@ipomeriggi.it 02.641142213

TORINO TEATRO ALFIERI


SABATO 06 APRILE 2013 ORE 21:00 DOMENICA 07 APRILE 2013 ORE 21:00
BIGLIETTI DA 16.00 A 30,00 Euro www.siddhartamusical.com

BERGAMO TEATRO CREBERG


SABATO 13 APRILE 2013 ORE 21:00
Biglietteria Ticketone www.ticketone.it Biglietti da Euro 20 a Euro 35 - Esclusi i diritti di prevendita

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