Sei sulla pagina 1di 16

Le tecniche di stampa

Cerca: Lineamenti di storia delle tecniche


Qual la differenza tra un'acquaforte e un'acquatinta? O tra una xilografia e una linoleografia? Non
indispensabile che il corniciaio sia un esperto di tecniche di stampa, ma uninfarinatura pu!
essergli utile" #pecialmente se tratta anche grafica"

$n artista pu! creare unopera darte unica come un acquerello, un dipinto, un carboncino" %u!
anche realizzare acqueforti, litografie e serigrafie creando cos& una 'serie di originali(" %er
classificare queste opere come originali )e non come 'riproduzioni(* e per garantire il loro +alore, la
matrice da cui sono state rica+ate +iene distrutta e le edizioni dellopera +engono numerate" ,a
distruzione della matrice a++iene generalmente forandola in pi- punti" . +olte, tutta+ia, la matrice
non +iene distrutta oppure distrutta solo in parte" /n questi casi si possono ottenere ulteriori
impressioni, sia dellintero disegno, sia di un dettaglio"
/n questo articolo parleremo della storia e dei procedimenti delle quattro tecniche di stampa basilari:
0 incisioni in rilie+o
0 incisioni in ca+o
0 stampe in piano
0 serigrafie"

/ncisioni in rilie+o

/ncludono tutte le tecniche di stampa nelle quali le parti che de+ono restare bianche sono sca+ate
dalla matrice e quelle che +anno in nero +engono lasciate in rilie+o" #i di+idono in tre gruppi:
1" 2ilografie su legno tagliato longitudinalmente o di filo
3" 2ilografie su legno tagliato perpendicolarmente o di testa
4" ,inoleografie"

1" /ncisione su legno tagliato di filo
#toria" ,a prima pietra utilizzata come matrice per ottenere una stampa +enne ritro+ata nel nord
della Cina 1555 anni prima che le altre culture iniziassero a fare qualcosa di simile" / cinesi
sigilla+ano i loro documenti )spesso in seta* utilizzando un timbro di pietra 'in rilie+o( su cui
applica+ano una combinazione di di+ersi pigmenti" Questo timbro il prototipo dellincisione in
rilie+o: infatti, le parti che do+e+ano restare +uote erano sca+ate e le parti da stampare rimane+ano
in rilie+o per essere coperte da uno strato di colore" Ci +olle poco per passare dallincisione su
pietra a quella su legno che consenti+a di la+orare su superfici pi- grandi"
Originariamente il legno +eni+a tagliato nel senso longitudinale del tronco e le prime incisioni su
questo tipo di matrice +ennero usata nel Nord della Cina durante la dinastia 6ang )7189:5;* per
diffondere gli insegnamenti di <uddha" ,a scoperta che testo e illustrazioni pote+ano essere
facilmente riprodotti si diffuse in tutta l.sia e raggiunse l=uropa nel 2> secolo, do+e +enne
utilizzata dalla chiesa cattolica" Ogni pagina era incisa su legno )con scrittura speculare* e si
stampa+a a mano" / libri di preghiera +issero un +ero boom poco dopo lin+enzione della stampa" /n
Occidente le incisioni si stampa+ano a mezzo di un torchio, con linchiostro su una base oleosa? in
oriente con pressione manuale e inchiostro su una base dacqua )oggi anche gli artisti occidentali
stampano con inchiostro su base dacqua e a pressione manuale*" ,e incisioni su legno sono
caratterizzate da tratti piuttosto decisi e marcati e da immagini semplici e lineari" @li artisti moderni
hanno spesso deliberatamente e+idenziato la struttura del legno rendendone pi- ru+ida la superficie"
$na 'incisione su legno a chiaroscuro( un tipo di stampa monocromatica, ma con di+erse tonalitA
dello stesso colore, ottenuta con luso di matrici so+rapposte" $na 'xilografia a colori( ottenuta
con luso di di+erse matrici e di di+ersi colori"

3" /ncisione su legno tagliato di testa
Quando il disegno inciso su una matrice rica+ata da legno tagliato perpendicolarmente rispetto
allasse del tronco parliamo normalmente di 'incisione su legno tagliato di testa(" %er queste
incisioni si usa+a il bulino, uno strumento di acciaio simile allo scalpello, che era generalmente
impiegato per lincisione del metallo"

Bax <eecCmann, 1:33 9 .utoritratto
2ilografia su legno di testa
Negli anni '35 le xilografie tornarono ad essere molto popolari
e gli artisti iniziarono ad usare deliberatamente la superficie
ru+ida del legno e l'asprezza delle linee che questa tecnica
produce per creare immagini di tensione e lotta"

,a minore resistenza del legno tagliato di testa consente allartista di ottenere dettagli sottili, disegni
pi- raffinati e delicate +ariazioni di tono sono permesse" ,a matrice, resa molto liscia, +iene usata
per incidere linee che resteranno +uote sul foglio, mentre le parti in rilie+o creano il disegno" ,e
matrici di legno tagliato di filo sono di solito pi- piccole rispetto a quelle tagliate di testa e le
+enature, che coprono il :5D della superficie, non influenzano il disegno"

4" ,inoleografia
Ealla sua scoperta )circa nel 1875* fino al 1:55 il linoleum era stato apprezzato come materiale
igienico e caldo per ricoprire i pa+imenti delle case" Fu Frans CiseC, che insegna+a disegno a
>ienna, a utilizzarlo come matrice per incisioni" /l linoleum, sostene+a CiseC, facile da incidere e
adatto alle stampe manuali" CiseC era contrario ai metodi di insegnamento tradizionali e, anzichG
copiare allinfinito dagli antichi maestri, incoraggia+a luso di tecniche nuo+e e materiali
inno+ati+i? il risultato fu la produzione di immagini spontanee, +i+ide ed espressi+e, simili ai
disegni dei bambini"

%ablo %icasso, 1:H8 9 Iitratto di una donna
,inoleografia
%icasso si ispirato all'artista medioe+ale ,ucas Cranach
e ha utilizzato sei di+erse matrici per ogni colore

,a >ienna del 18:7 ne fu scioccata, ma anche affascinata" @li amici di CiseC, un circolo di artisti e
architetti che appartene+ano al '@ruppo secessionista di >ienna(, riconobbero immediatamente il
+alore e le potenzialitA di questi la+ori e iniziarono ad usare il nuo+o metodo per i pi- di+ersi scopi"
>erso il 1:55 il linoleum +eni+a usato per illustrare ri+iste darte, libri e materiale pubblicitario" ,a
ragione del suo successo do+uta al fatto che si possono fare migliaia di copie prima che la matrice
si ro+ini" ,a sua superficie non mostra +enature, non ha una direzione, ed pi- tenera da incidere
del legno" =' facile da tro+are anche in misure molto grandi )355x355 cm* e costa poco" ,a struttura
del materiale, comunque, non adatta allincisione di dettagli molto sottili"

/ncisioni in ca+o

#ono tutte le stampe nelle quali le linee e le forme sono incise su una superficie di un piano, anzichG
essere in rilie+o sullo stesso" ,e incisioni in ca+o si ottengono passando linchiostro sulla matrice e
poi ripulendo la superficie, in modo che linchiostro resti solo nei tratti incisi" ,immagine
trasferita su un foglio di carta inumidita con laiuto di un torchio"
,e tecniche di stampa che si basano su questo principio sono cinque:
1" .cquaforte
3" /ncisione al bulino
4" Bezzatinta
J" .cquatinta
H" %untasecca"

1" .cquaforte
=' il processo di stampa pi- importante" $na matrice di rame, zinco o acciaio dapprima ricoperta
da una sostanza )ai nostri giorni generalmente +ernice* resistente allazione dellacido" ,artista
traccia il suo disegno sulla matrice usando uno strumento appuntito in modo da incidere la pellicola
protetti+a e mettere a nudo il metallo" %er migliorare la +isibilitA del disegno, la matrice spesso
scurita tramite un processo che si chiama affumicatura" #i procede, cio, tenendo la matrice, giA
coperta dalla +ernice protetti+a sopra degli stoppini accesi di candela in modo che la fuliggine si
depositi su tutta la superficie"

Iembrandt +an IiKn )17579177:* 9 .utoritratto
.cquaforte
Notare la tecnica di incisione incrociata: la maggiore distanza
tra le linee crea un effetto di maggiore luminositA"

$na +olta che il disegno completo, il retro e i bordi della matrice sono ricoperti da +ernice
resistente allacido e il tutto immerso in una soluzione di mordente" /l mordente pi- usato lacido
nitrico o acquaforte" /l mordente incide il metallo do+e la copertura stata asportata" %i- una linea
sarA morsa dallacido, pi- il segno di stampa sarA scuro" /l processo di penetrazione dellacido
comunque pu! essere fermato in qualsiasi momento, togliendo la matrice dal bagno di mordente e
ricoprendo con la +ernice protetti+a quelle parti le cui linee si +ogliono meno marcate" Questo
procedimento che implica di+erse immersioni nellacido si chiama 'morsura per coperture(
di+ersamente da quello a una sola immersione )'morsura piana(*"
.nzichG immergere la matrice nellacido, si pu! applicar+i una copertura di cera )seguendo il
metodo tradizionale* nelle cui scanalature, corrispondenti alle linee da incidere, +ersare il mordente"

.rturo di #tefano, 1::3 9 #an Iocco di >enezia
.cquaforte

#toria" ,a tecnica dellacquaforte fu s+iluppata tra il 1JH5 e il 1H55" @li artigiani europei la+e+ano
appresa dai maestri di Eamasco e la usa+ano per decorare le armature e altri oggetti metallici"
#pade, coltelli, elmetti e scudi erano di solito troppo duri per le raffinate incisioni richieste dai
nobili" /l fabbro, quindi, disegna+a degli elementi decorati+i su uno strato di cera che a+e+a
applicato sulla parte dellarmatura da incidere e poi usa+a dellacido per penetrare il metallo" %er
memorizzare il disegno usa+a fare una o due stampe dellincisione" %resto si scopr& che si pote+a
usare lo stesso metodo per disegnare su una matrice di rame"

Batrice di acquaforte"
#i pu! notare che le linee tracciate sulla
matrice non cambiano mai di spessore"

3" /ncisione al bulino
.nche gli orafi iniziarono presto, per ragioni pratiche, a stampare i loro disegni, tradizionalmente
ispirati dai %aesi artisticamente pi- s+iluppati del #ud =uropa" @li orafi erano artigiani molto
rispettati perchG era necessario un lungo apprendistato prima di poter di+entare maestri in
questarte" Questo fatto spiega perchG molti orafi erano infastiditi dallopera degli acquafortisti 'che
do+e+ano solo disegnare su uno strato di cera e lascia+ano allacido il resto del la+oro(" /noltre, dal
punto di +ista economico, si senti+ano minacciati dal la+oro meno costoso e pi- facile degli
acquafortisti" 6utta+ia gli incisori a+e+ano certi +antaggi sugli acquafortisti, grazie alluso di
speciali strumenti, come il bulino, e alla maggiore perizia nel manipolare le linee, che pote+ano
rendere pi- larghe o pi- sottili con un solo tratto" @li acquafortisti risentirono di questo limite fino
allin+enzione nel 17J8, di nuo+i strumenti" %i- tardi gli orafi usarono un composto scuro di leghe
metalliche per decorare le superfici, un miscuglio di argento, piombo e solfuro che +eni+a la+orato
nelle linee incise, fuso a calore e quindi pulito +ia per dare al disegno un carattere pi- permanente"
$n problema condi+iso da acquafortisti e incisori era l'impossibilitA di ottenere delle sfumature" Chi
altri se non un maestro delle luci e delle ombre come Iembrandt pote+a superare questo limite?
Come in pittura, Iembrandt riusc& anche nelle acqueforti a creare dei suggesti+i chiaroscuri" Fu
inoltre il primo ad integrare perfettamente i suoi personaggi nel paesaggio che li circonda+a, mentre
nelle precedenti acqueforti le figure pare+ano incollate su uno sfondo"

LeinricC @oltzius, 1H:; 9 =rcole Farnese
/ncisione su rame
Questo tipo di incisione su rame +enne usato per circa
due secoli per creare delle riproduzioni9sou+enir delle
opere o degli edifici classici acquistate dai +iaggiatori"
Notare come i singoli tratti riescono a diminuire
e aumentare di spessore"

4" Bezzatinta
/l passo successi+o fu lin+enzione della tecnica della mezzatinta, scoperta nel 2>// secolo da un
ufficiale tedesco, ,udMig +on #iegen, che la+ora+a ad .msterdam molto +icino allo studio di
Iembrandt" $na matrice di rame +eni+a graffiata con degli strumenti appuntiti rendendola ru+ida e
granulosa in modo che, una +olta coperta di inchiostro, apparisse completamente nera" ,a tecnica
+enne perfezionata dallolandese .braham <lotteling, che in+ent! uno strumento apposito per
graffiare il rame, il 'rocCer(, una specie di pettine a denti dacciaio, che +eni+a passato
ripetutamente sulla lastra in tutte le direzioni" #i la+ora+a quindi dallo scuro al chiaro? le aree pi-
chiare erano formate lisciando la superficie con un brunitoio"

Carlo ,asinio" 1;84 9 Iitratto di =duard EogotN
Bezzatinta
,a mezzatinta di+enne una tecnica
molto utilizzata per riprodurre dipinti"

%i- la superficie liscia, meno inchiostro trattiene, quindi la mezzatinta riesce a dare gradazioni
tonali dal nero al bianco" %er rendere la matrice abbastanza ru+ida pote+ano essere utilizzate altre
tecniche, come lacquaforte" Bolto usata nel 2>/// e 2/2 secolo per riprodurre dipinti, di+enne
cos& comune come tecnica di riproduzione, che che fin& per essere usata nelle stampa dei giornali
rendendo difficile la sua sopra++i+enza tra le tecniche artistiche" ,a mezzatinta si caratterizza per
una grande morbidezza delle forme" =ssendo essenzialmente tonale e non lineare come tecnica,
particolarmente adatta per ottenere stampe a colori"

J" .cquatinta
= un tipo di acquaforte capace di grandi effetti tonali, che richiamano il disegno ad acquerello, da
cui ne deri+a il nome" / toni trasparenti sono ottenuti usando una base porosa su cui lacido pu!
penetrare" $na matrice di rame o di zinco dapprima ricoperta da granellini di bitume, sale, zolfo in
pol+ere per garantire una copertura uniforme" Questi granellini sono fatti aderire al metallo
riscaldandoli, in modo che il mordente intacchi la matrice intorno a ciascun granellino creando tanti
piccoli punti" ,a matrice, una +olta coperta dinchiostro, produrrA una stampa uniforme dalleffetto
sgranato"

.cquatinta
Ci sono modi di+ersi di distribuire le resine in pol+ere:
utilizzando dei sacchetti di stoffa a trama larga )a sinistra*
o dei passini )a destra*"

,a quantitA di pol+ere usata, la sua maggiore o minore grossezza e il tempo di immersione della
matrice nellacido sono determinanti per il tipo di effetto che si +uole ottenere"
,artista pu! ottenere una gran +arietA di toni dalla stessa matrice estraendo la matrice dallacido e
proteggendo alcune zone con della +ernice prima di far proseguire lazione al mordente" ,e aree che
de+ono restare completamente bianche +anno protette prima dellimmersione nellacido"

H" %untasecca
Con la puntasecca il disegno tracciato direttamente sulla matrice di rame con uno strumento
appuntito )tal+olta la punta di un diamante*" ,a puntasecca il meno complicato di tutti i sistemi di
incisione in ca+o, anche se una perfetta padronanza della tecnica assai difficile da raggiungere" ,a
punta, sca+ando nel metallo, solle+a su entrambi i lati dellincisione dei minuscoli filamenti, detti
'barbe( che trattengono linchiostro e che danno alla linea stampata una sfumata morbidezza e un
effetto +ellutato molto apprezzati" %i- lincisione profonda, pi- scura apparirA la linea" Questa
caratteristica rende la puntasecca un metodo molto diretto e duttile, nel quale la tonalitA si pu!
ottenere solo col tocco" $na puntasecca pu! produrre poche stampe soddisfacenti perchG la
pressione del torchio appiattisce e ro+ina le 'barbe("

=dMard Bunch, 1:8H 9 /l giorno dopo
%untasecca
Bunch, pi- noto per le sue xilografie, usa la drammaticitA
della puntasecca per suggerire il fastidio della luce
e dei rumori il mattino dopo una terribile sbornia"

,a tecnica della puntasecca pu! essere utilizzata anche per dare i tocchi finali alle acqueforti o per
tracciare leggermente il disegno di una incisione prima di passare al tratto deciso del bulino"

/l marchio della matrice
#i chiama cos& limpressione lasciata sul bordo del foglio dalla matrice quando passata sotto la
pressa" = quindi unindicazione che la stampa stata fatta da una matrice originale e non una
riproduzione" 6utta+ia questo marchio pu! essere impresso artificialmente sulla carta per simulare
una stampa originale"

#tampa in piano

,itografia
,a litografia la forma pi- comune di stampa in piano, un processo nel quale le pro+e si rica+ano
da una superficie che non nG incisa, nG in rilie+o, ma perfettamente piana" /l disegno +iene
tracciato sulla superficie di una pietra litografica" /n+entata da .lois #enefelder nel 1;:8, questa
tecnica basata sul principio che grasso e acqua si respingono +icende+olmente" ,artista disegna
su una lastra pesante di pietra calcarea, piatta e ben le+igata, usando uno speciale inchiostro molto
grasso o uno speciale pastello composto di cera, sapone e nerofumo" ,a pietra +iene quindi trattata
con una gran +arietA di soluzioni chimiche che fissano il grasso sul disegno e aumentano la porositA
delle aree +uote, cosicchG quando lacqua +iene applicata immediatamente respinta dal grasso, ma
accettata dalla superficie +uota" Quindi dellinchiostro molto grasso +iene passato sulla pietra"
Questo aderisce solo sul grasso del disegno ma respinto dalla parte bagnata e +uota della pietra" #i
possono cos& fare delle stampe della matrice piana"
,artista pu! anche tracciare il disegno su una speciale carta litografica e farlo trasferire su pietra da
un litografo professionista" /l disegno +a comunque eseguito col pastello da litografia, ma la+orare
su carta consente una libertA e spontaneitA difficilmente ottenibili la+orando direttamente sulla
pietra"

Offset
Oggi loffset di gran lunga la tecnica di stampa pi- usata, anche se tro+a impiego in produzioni
industriali e non artistiche" ,offset si pu! definire come un moderno s+iluppo della litografia" ,a
pietra litografica +iene rimpiazzata da una lastra metallica, sulla quale limmagine trasferita con
un procedimento fotografico" #uccessi+amente la lastra +iene passata con dellinchiostro e
inumidita" Quindi limmagine +iene stampata su una matrice di gomma, che a sua +olta utilizzata
per stampare migliaia di copie su carta"

#erigrafia
/l colore +iene steso su un tessuto a trama finissima, tradizionalmente la seta, ma oggi sono in uso
tessuti sintetici, teso su un telaietto e so+rapposto al foglio o alloggetto destinato a rice+ere
limpressione" /l tessuto che funge da matrice preparato in modo tale che linchiostro filtri dalla
trama del tessuto solo in alcune parti e non in altre, dando cos& origine al disegno" /l +antaggio di
questo sistema che limmagine non fatta al ro+escio, come nella maggior parte delle tecniche di
stampa, e lartista non de+e usare per forza dellinchiostro"
.lcune notizie sulla grafica originale dautore
,e stampe comunemente +engono distinte secondo il tipo di matrice: xilografia se la matrice di
legno, acquaforte se di metallo )zinco o rame*, litografia se di pietra, serigrafia se di seta" Questa
distinzione da considerare piuttosto approssimati+a da quando sono state introdotte nuo+e
tecniche e nuo+i metodi di stampa" %i- appropriata la distinzione che si basa sul modo con il quale
la matrice trasporta linchiostro sul foglio: la matrice pu! portare linchiostro o con la parte in
rilie+o, o in ca+o, o in piano" Ci soffermeremo soprattutto sulla stampa in ca+o )calcografia* che la
tecnica con la quale operiamo normalmente, ma faremo anche qualche cenno agli altri tipi di
stampa" ,a prima forma di stampa stata quella in rilie+o )inizi del 2/> secolo: ma giA da molto
prima era conosciuta in Cina*" %artendo da una matrice di legno duro )bosso, ciliegio* lincisore
libera il disegno ser+endosi di +arie sgorbie e lascia cos& in rilie+o soltanto la parte che do+rA essere
stampata" ,a parte in rilie+o +iene inchiostrata con un rullo? la stampa si ottiene poi stendendo un
foglio sulla matrice cosi inchiostrata ed esercitando un peso uniforme con un torchio a pressione
+erticale" ,a stampa rica+ata da una matrice di legno si chiama xilografia" .ttualmente per! le
matrici in legno sono quasi sempre sostituite dal linoleum che un materiale molto pi- facile da
la+orare" ,a xilografia una tecnica quanto mai difficile e faticosa: gli errori si eliminano sempre
con estrema difficoltA" Questa tecnica, usata specialmente nel 2/> e 2> secolo, cadde in disuso
fino alla fine dell855 quando +enne ripresa soprattutto dagli espressionisti"
#tampa in piano
$n bre+issimo cenno a questo tipo di stampa la cui tecnica principale la litografia" ,a litografia si
basa sul principio dellidrorepellenza" ,a matrice )pietra ba+arese o zinco* +iene disegnata con una
matita grassa e poi sottoposta a trattamenti con soluzioni di gomma arabica, acido e acqua" .llo
stato finale, la parte disegnata sarA in grado di trattenere linchiostro? la parte non disegnata,
opportunamente bagnata, respingerA in+ece linchiostro" ,a stampa si esegue con un apposito
torchio" ,a litografia, come pure la xilografia si distingue dalle stampe calcografiche, oltre che per
pi- sottili aspetti, per la mancanza sul foglio dellimpronta della matrice" Nella stampa in piano e in
rilie+o inoltre linchiostro lascia sempre una pellicola sottilissima e impercettibile? nella stampa
calcografica linchiostro in+ece ha uno spessore pi- o meno marcato" $n cenno infine alla serigrafia
che una tecnica pi- antica originaria della Cina" Non rientra in nessuna delle precedenti
classificazioni in quanto si basa su un processo tutto particolare" /nfatti la matrice un telaio di seta
nel quale, con apposite gelatine, si coprono le parti che de+ono restare bianche, con una spatola si fa
passare il colore sul foglio attra+erso le maglie libere della gelatina" #ia nella litografia che nella
serigrafia diffusissimo limpiego di mezzi fotomeccanici per il riporto del disegno sulla matrice"
Ba se il ricorrere a mezzi fotomeccanici sistema ormai in+also, certo che siamo anche fuori dal
campo rigoroso della grafica originale e tutto questo, a dir la +eritA, non ci interessa"
6=CN/CO= 2/,O@I.F/CO=
,a 2/,O@I.F/. e' la piu' antica tecnica grafica utilizzata per riprodurre copie di disegni e
iscrizioni" #u di una ta+oletta di legno, la matrice, una +olta tracciato o riportato il disegno, si
procede con strumenti appositi ad asportare le parti che non costituiscono l'immagine, risparmiando
le figure e i loro contorni che rimarranno quindi in rilie+o? per questo moti+o e' anche definita
tecnica al risparmio" #ulla matrice debitamente inchiostrata +a steso il foglio su cui, tramite
pressione, rimane impressa l'immagine, speculare rispetto a quella intagliata" %er un buon risultato
del la+oro si usano legni di grana compatta e senza lunghe fibre" / piu' indicati sono quelli da frutto,
come il ciliegio e il pero o i durissimi sorbo e bosso" =sistono due tecniche xilografiche che si
differenziano in rapporto agli strumenti utilizzati" ,'/N6.@,/O 2/,O@I.F/CO e' la tecnica piu'
antica )risale, in =uropa, ai secoli 2/92//* ed e' eseguita esclusi+amente con l'utilizzo di sgorbie e
coltelli, su matrici di filo: ta+olette di legno tagliate secondo piani paralleli al tronco, talche'
presentano le fibre )la +enatura* nella loro lunghezza" ,a xilografia su legno di filo permette l'uso di
legni di grandi dimensioni e, conseguentemente, un intaglio gestuale, libero e istinti+o" ,a stessa
tecnica e' utilizzata per intagliare le matrici in linoleum )linoleografia* o altri materiali plastici"
,'altra tecnica e' l'/NC/#/ON= 2/,O@I.F/C. )l'in+enzione si fa risalire all'inglese 6homas
<eMicC, nel 1;;H* ed e' eseguita su legno di testa" ,a matrice si rica+a tagliando il tronco non
piu'longitudinalmente ma tras+ersalmente rispetto alla sua altezza, ottenendo una superficie molto
compatta e omogenea, dato che il legno di testa presenta le fibre troncate" $na matrice di testa
s'incide con le punte e i bulini utilizzati per l'incisione calcografica diretta, permettendo un segno
preciso e finissimo" Iecentemente si utilizzano per l'incisione xilografica anche matrici in materiali
plastici o resine sintetiche" ,a xilografia policroma, che compare gia' alla fine del Quattrocento, per
riprodurre l'effetto delle xilografie monocrome acquerellate, fa uso d'ulteriori matrici che creano
fondi colorati o parte di questi" Nei primi anni del Cinquecento furono introdotte altre due tecniche
particolari: una olandese, il camaieu, in+entata da Post de NegCer attorno al 1H15? l'altra italiana, il
chiaroscuro, che $go da Carpi adotto' nel 1H17" Questi due procedimenti, molto spesso confusi,
sono completamente di+ersi" %er il camaieu occorrono almeno due legni: uno su cui e' inciso il
tratteggio del disegno, che puo' essere anche stampato da solo, l'altro che +a a costituire le tinte
piatte di sfondo con e+entualmente piccole decorazioni o integrazioni paesaggistiche" Nella
xilografia a chiaroscuro in+ece +i sono matrici incise a piatto, che formano cioe' le tinte del disegno,
alla prima piu' chiara se ne so+rappone una di tonalita' piu' scura che accentua alcune parti e rialza i
+alori tonali del disegno, poi e+entualmente una terza ancora piu' scura e cosi' +ia" $na matrice per
ogni tinta per ottenere, mediante so+rapposizione, piu' toni: con l'utilizzo di due matrici si ottengono
tre differenti toni? con tre matrici ben sette toni, ecc" =+idente quindi come in un camaieu il primo
legno inciso a tratteggio basterebbe da solo per dare il disegno, mentre nel chiaroscuro italiano e'
indispensabile stampare piu' legni"
.cquaforte
,a matrice solitamente una lastra di rame o zinco, ma si possono usare anche altri metalli" ,a
lastra, accuratamente sgrassata, +iene tutta ricoperta con una +ernice bituminosa che la rende
inattaccabile agli acidi" #ulla lastra cos& +erniciata si traccia il disegno con una punta dacciaio:
do+e passa la punta, la +ernice +iene asportata e il metallo messo a nudo" O++iamente si possono
usare punte di di+ersa forma per ottenere segni di di+erso tipo" ,a lastra, a disegno ultimato, +iene
immersa in una soluzione di acqua ed acido nitrico )questa miscela anticamente si chiama+a
'acquaforte(*" Q questa la fase della morsura: secondo il tempo di immersione della lastra, lacido
morderA pi- o meno profondamente e allatto della stampa si a+rA un segno pi- o meno intenso" ,a
graduazione dei segni, oltre che con l'uso di punte di+erse, si pu! ottenere con morsure successi+e
coprendo di +olta in +olta i segni che si +ogliono meno incisi" 6erminata la morsura e liberata la
matrice dalla +ernice protetti+a, si passa alla stampa" %er questa operazione si usa il torchio
calcografico che formato da due cilindri so+rapposti e di+isi da un piano scorre+ole: il mo+imento
+iene impresso facendo ruotare dei bracci a stella fissati ad uno dei cilindri" ,a carta, che
d'impasto particolare, +a inumidita in modo che, sotto la pressione dei cilindri, le fibre siano spinte
pi- facilmente a pescare l'inchiostro nei solchi della matrice" .d ogni tiratura la lastra +a
inchiostrata: l'inchiostro +iene steso con un tampone di cuoio su tutta la matrice mantenuta calda su
un fornello" Fatta poi raffreddare la lastra, si passa alla pulitura dell'inchiostro, la si pone sul piano
del torchio, si so+rappone la carta umida, si stende sopra un feltro e, regolata la pressione dei
cilindri, si gira ottenendo finalmente una stampa" %er inciso +a fatto presente che la stampa non
una fase marginale o meccanica, ma parte integrante e decisi+a di tutto il processo che conduce al
foglio finito" >a anche detto che la maggior parte degli artisti sono soliti affidare la tiratura delle
proprie lastre a stampatori professionisti, ma certo che l'incisore sempre il miglior stampatore
delle proprie lastre e non c' buon incisore che non sia anche buon stampatore"
.cquatinta
Q una tecnica con la quale si ottengono effetti di chiaroscuro" Questo risultato si raggiunge
spargendo sulla lastra libera dalla +ernice bituminosa una pol+ere resinosa )colofonia* che +iene poi
fatta aderire riscaldando la matrice" ,a pol+ere, con il calore, fonde, lasciando tra un granello e
laltro un minimo spazio libero do+e lacido andrA a mordere" .nche qui si possono usare morsure
graduate, di+ersi calibri e tipi di pol+ere per a+ere poi graniture di+erse" >i sono anche altri metodi
per fare unacquatinta che si basano sullimpiego del sale, dello zucchero, dello zolfo" ,acquatinta,
pi- che da #ola, +iene usata con lacquaforte" #i usa anche per ottenere stampe a colori: in questo
caso ogni lastra, opportunamente granita, stampa un solo colore" >i anche un altro metodo per
ottenere stampe a colori usando una sola lastra: in questo caso di distribuiscono i +ari colori nelle
di+erse parti della lastra, e, con una sola tiratura, si ha una stampa a pi- colori" O++iamente gli
effetti sono molto di+ersi rispetto al metodo basato sulluso di pi- lastre"
6=CN/CO= ,/6O@I.F/CO=
,a terza tecnica d'incisione e' la stampa planografica: la ,/6O@I.F/." #e per la xilografia e per la
calcografia indicare una data precisa di nascita e' molto difficile o pressoche' impossibile, per la
litografia abbiamo sia un in+entore che una data" Nel 1;:7 .loNs #enefelder inizio' ad utilizzare un
particolare tipo di pietra calcarea per stampare delle immagini" /l processo e' molto semplice: questa
pietra ha la proprieta' di trattenere i grassi se asciutta e di respingerli se bagnata, quindi su matrici
perfettamente lisce e asciutte si disegna con un'apposita matita grassa, si bagna la pietra, che ha la
particolarita' di assorbire e trattenere a lungo l'acqua, e s'inchiostra" ,'inchiostro grasso +erra'
trattenuto sulle parti disegnate e respinto da quelle bagnate, dopo si proce alla stampa con un
particolare torchio orizzontale" ,a facilita' e +elocita' di preparazione delle matrici ne decretarono
subito un successo e un'ampia diffusione all'interno dell'industria editoriale" /n pochi anni fu
s+iluppato il processo di CIOBO,/6O@I.F/. che consente, attra+erso l'utilizzo di piu' pietre
inchiostrate con di+erse tinte e stampate in successione, di ottenere stampe a colori" <isogna inoltre
tener conto che una matrice litografica una +olta ripulita e' utilizzabile un numero pressoche'
illimitato di +olte" Nell'ambito delle incisioni originali la litografia, permettendo il disegno diretto
sulla matrice )seppure speculare all'immagine ottenuta dopo la stampa*, consente di saltare i lunghi
passaggi di trasposizione e ribaltamento dell'immagine iniziale sulla matrice 9 come in+ece e'
necessario per la xilografia e la calcografia 9, riproducendo fedelmente la freschezza originale del
segno" %roprio per queste caratteristiche molti artisti si sono a++alsi della litografia per creare
grafiche originali" #i spazia da realizzazioni lineari come quelle qui in mostra di %ablo %icasso in
cui, in punta di matita, traccia figure d'estrema freschezza che riempiono lo spazio compositi+o,
oppure quelle di Carlo Carra' che aggiunge un lie+e tratteggio per rialzare le forme" ,a duttilita' di
questa tecnica consente di ottenere sfumature morbidissime, non distanti da quelle della maniera
nera" .ltra tecnica litografica molto frequentata dai +ari artisti, e' la cromolitografia" <en
documentata in mostra da @iorgio de Chirico che se ne a++ale alla stregua di una coloritura camaieu
e da Bassimo Campigli, do+e le differenti tinte si compenetrano, miscelandosi in composizioni
morbide al limite della rarefazione" Campigli prepara le matrici al risparmio, come fossero
xilografie: le ricopre di inchiostro grasso )che in stampa darebbe una tinta piatta* e pulisce man
mano il disegno asportando l'inchiostro e risparmiando le parti che poi saranno stampate" /l segno
della pulitura non e' netto e si ottiene cosi' quella particolare atmosfera o+attata" 6inte piu' forti,
quasi gridate, sono quelle delle cromolitografie di Poan Biro'" =gli utilizza tinte primarie e
secondarie sature, impresse in so+rapposizioni e accostamenti impetuosi"