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dott. ing. Lorenzo Giagnoni


Sicurezza degli impianti
Industriali
MICROCLIMA
COMFORT E SICUREZZA
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REQUISITI DI LEGGE UMIDITA E TEMPERATURA
Art. 11 D.P.R. 303/56 modificato dallart. 33 D.Lgs. 626/94
(temperatura dei locali)
La temperatura nei locali di lavoro deve essere adeguata
all'organismo umano durante il tempo di lavoro, tenuto conto dei
metodi di lavoro applicati e degli sforzi fisici imposti ai lavoratori.
Nel giudizio sulla temperatura adeguata per i lavoratori si deve
tener conto della influenza che possono esercitare sopra di essa il
grado di umidit ed il movimento dell'aria concomitanti.
La temperatura dei locali di riposo, dei locali per il personale di
sorveglianza, dei servizi igienici, delle mense e dei locali di pronto
soccorso deve essere conforme alla destinazione specifica di
questi locali.
Le finestre, i lucernari e le pareti vetrate devono essere tali da
evitare un soleggiamento eccessivo dei luoghi di lavoro, tenendo
conto del tipo di attivit e della natura del luogo di lavoro.
Quando non conveniente modificare la temperatura di tutto
l'ambiente, si deve provvedere alla difesa dei lavoratori contro le
temperature troppo alte o troppo basse mediante misure tecniche
localizzate o mezzi personali di protezione.
Art. 13 D.P.R. 303/56 (umidit)
Nei locali chiusi di lavoro delle aziende industriali nei quali laria
soggetta ad inumidirsi notevolmente per ragioni di lavoro, si
deve evitare, per quanto possibile, la formazione della nebbia,
mantenendo la temperatura e lumidit nei limiti minimi
compatibili con le esigenze tecniche
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NORMATIVA DI RIFERIMENTO
ISO 7730 su ambienti termici moderati - determinazione degli
indici PMV e PPD e specifiche per le condizioni di benessere
termico
ISO 7243 su ambienti caldi - determinazione dello stress
termico sui lavoratori basato sullindice WBGT
ISO TR 11079 su valutazione degli ambienti freddi
ISO 7933 hot environments - 8996 (UNI EN 28996)
determination od metabolic heat production - 9886 thermal
strain - DIS 11399 ergonomics of thermal environment - DIS
12894 medical supervision for individuals exposed to extreme
hot
ISO 10551 subjective judgements scalse - NP 14505 - DIS
9920 clothing - ISO 13731 vocabulary and symbols - EN 563
ISO 7726 (UNI EN 27726) - su thermal environments,
Instruments and methods for measuring phisical quantities
ASHRAE/ANSI 55-92 su requisiti del microclima per il
benessere termico delle persone
ASHRAE/ANSI 62-89 sullapporto di aria di rinnovo e purezza
dellaria immessa
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BILANCIO TERMICO
M : potenza prodotta dai processi metabolici
W : assorbimento o cessione di energia
meccanica
C : convezione con laria ambiente
R : irraggiamento nei confronti dei corpi che
costituiscono lambiente
K : conduzione rispetto ai corpi solidi con cui
lorganismo si trova a contatto
Cres : variazione di temperatura dellaria
respirata
Eres : variazione di umidit dellaria respirata
E : evaporazione a livello di cute
(sudorazione e traspirazione)
S : potenza termica eventualmente
accumulata dallorganismo (potenza
specifica rispetto alla superficie corporea)
M + W + C + R + K + C
res
+ E
res
+ E = S
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GRANDEZZE FONDAMENTALI
grandezze ambientali
t
a
: temperatura dellaria
t
r
: temperatura media radiante
rh : umidit relativa
v
a
: velocit dellaria
grandezze personali
M : dispendio energetico metabolico
I
cl
: resistenza termica del vestiario
grandezze fisiologiche
t
sk
: temperatura cutanea
w : frazione di area cutanea bagnata da
sudore
M + W + C + R + E = S
K, C
res
, E
res
trascurabili normalmente
lorganismo tende a
permanere in
condizioni di
equilibrio
omeoterme:
(S=0) e temperatura
del nucleo
36,70,2C
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GLI AMBIENTI E GLI INDICI
AMBIENTI (classificazione finalizzata alluso di appropriati
strumenti di valutazione):
Moderati (si valuta il comfort: situazione termica e
sensazione termica)
Caldi (si valuta lo stress: livello di impegno del
sistema di termoregolazione)
Freddi (si valuta lo stress)
INDICI microclimatici sintetici (riconducono la valutazione
alla verifica del valore di un indice di disagio o stress termico):
indici di valutazione razionali: direttamente derivati
dal bilancio termico
indici empirici: associazioni empiriche di grandezze
valide in un ristretto campo di applicazione e non
trasparenti
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ASHRAE/ANSI 55-92
ambienti moderati: impongono un moderato grado di intervento del
sistema di termoregolazione:
condizioni ambientali omogenee e con ridotta variabilit nel tempo
assenza di scambi termici localizzati con effetti globali rilevanti
attivit fisica modesta e uniforme fra soggetti
uniformit del vestiario
in buon accordo con lISO 7730
scopo: specificare (non rilevare) la combinazione dei fattori
dellambiente confinato e dei fattori personali che daranno
condizioni microclimatiche accettabili all80% o pi dei
soggetti che si trovano nellambiente
fattori ambientali: temperatura, irraggiamento termico,
umidit, velocit dellaria
fattori personali: abbigliamento, attivit
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REQUISITI PER UN MICROCLIMA TERMICAMENTE
ACCETTABILE (ASHRAE/ANSI 55-92)
insoddisfazione per il microclima per max 20% degli
individui (potendo singoli individui essere insoddisfatti per pi motivi, le
percentuali non sono cumulabili):
discomfort termico globale: insoddisfazione per il
caldo o il freddo esteso allintero corpo
(max 10% degli individui)
discomfort termico locale: indesiderato
riscaldamento o raffreddamento di una parte del
corpo:
differenza verticale di temperatura dellaria e
asimmetria della temperatura radiante (max 5%
degli individui)
temperatura del pavimento (max 10% degli
individui)
correnti daria (max 15% degli individui)
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ABBIGLIAMENTO-TEMPERATURA
(ASHRAE/ANSI 55-92)
intervallo di accettabilit (max 10%
insoddisfatti) per la resistenza termica
intrinseca dellabbigliamento I
cl
[clo] in
funzione della temperatura operativa
per soggetti che svolgono attivit
leggere principalmente sedentarie
(<1,2 [met])
1 clo = 0,155 m
2
C/W misura la
resistenza degli indumenti nel loro
insieme al passaggio del calore sensibile
1 met = 58,2 W/m
2
lenergia generata
da una persona seduta a riposo per
unit di area di superficie corporea e
misura il metabolismo energetico
1 1 clo clo: abito maschile pesante : abito maschile pesante
0,35 0,35- -0,6 0,6 clo clo: abiti estivi da : abiti estivi da
ufficio ufficio
0,8 0,8- -1,2 1,2 clo clo: abiti invernali da : abiti invernali da
ufficio ufficio
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DEFINIZIONI DI TEMPERATURA
temperatura operativa t
o
: la temperatura uniforme
di una immaginaria cavit nera nella quale un soggetto
scambierebbe per irraggiamento e convezione la stessa
quantit di energia che scambia nellambiente reale non
uniforme
temperatura media radiante t
r
: la temperatura
uniforme di una immaginaria cavit nera nella quale un
soggetto scambierebbe la stessa energia radiante che
scambia nellambiente reale non uniforme
temperatura dellaria t
a
: la temperatura di bulbo
asciutto dellaria che circonda i soggetti
h
c
e h
r
: coefficienti di scambio termico per convezione
e per irraggiamento
t h t h t h h
o c a r r c r
= + + ( )/( )
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VALORI OTTIMALI E LIMITI DI ACCETTABILIT DI
TEMPERATURA (ASHRAE/ANSI 55-92)
attivit leggera (<1,2 met),
umidit relativa 50%,
velocit media dellaria <0,15 m/s (aria calma)
stagione abbigliamento tipico I
cl
[clo]
temperatura
operativa ottimale
campo di
temperatura
inverno pantaloni pesanti, camicia a
maniche lunghe, maglione
0,9 22C 20-23,5C
estate pantaloni leggeri, camicia a
maniche corte
0,5 24,5C 23-26C
molto ridotto
0,05 27C 26-29C
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TEMPERATURE E UMIDIT
(ASHRAE/ANSI 55-92)
temperature di rugiada T
dp
: temperatura alla quale laria
umida diventa satura di vapor dacqua quando raffreddata
a pressione costante
temperatura termodinamica di bulbo umido
(temperatura di saturazione adiabatica): temperatura alla
quale lacqua, evaporando nellaria, pu saturare
adiabaticamente laria alla stessa temperatura
( nuova) temperatura efficace ( o effettiva) ET* :
temperatura operativa di una cavit con umidit relativa del
50% nella quale il soggetto scambierebbe la stessa quantit
di calore sensibile e latente che scambia nellambiente reale
umidit relativa UR: il rapporto fra la frazione molare di
vapor dacqua contenuto nellaria e la frazione molare di
vapor dacqua contenuta nellaria satura alla stessa
temperatura e pressione
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CAMPO DI TEMPERATURA
E UMIDIT (ASHRAE/ANSI 55-92)
campi di temperatura
operativa e umidit accettabili
(>90% soddisf.)
per soggetti sedentari
con attivit leggere
(met 1,2),
aria ferma (v 0,15 m/s) e
vestiti in accordo alle stagioni
(la temperatura minima
18C)
DIAGRAMMA PSICROMETRICO
la norma ne presenta
numerosi in funzione
della classe di metabolismo
e della velocit dellaria
ed lo strumento fondamentale per
lapplicazione della norma stessa
estate inverno
temperatura operativa C
t
e
m
p
e
r
a
t
u
r
a

d
i

r
u
g
i
a
d
a

C
t
i
t
o
l
o

g
/
k
g
t
e
m
p
e
r
a
t
u
r
a

d
i

b
u
l
b
o

b
a
g
n
a
t
o

2
0

C
t
e
m
p
e
r
a
t
u
r
a

d
i

b
u
l
b
o

b
a
g
n
a
t
o

1
8

C
N
u
o
v
a

t
e
m
p
e
r
a
t
u
r
a

e
f
f
i
c
a
c
e

E
T
*
20ET*
26ET*
30%
50%
60%
100% rh 70%
15
-10
-5
0
5
10
15
20
5
10
15
20 25 30
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VELOCIT DELLARIA (ASHRAE/ANSI 55-92)
nel campo di ideale di
temperatura e umidit
non esiste limite
inferiore per la velocit
dellaria
la temperatura pu
essere aumentata se
aumenta la velocit
dellaria (per soggetti
sedentari v<0,8 m/s e
T<3C)
la direzione dellaria
deve essere sotto il
diretto controllo dei
soggetti colpiti
Le curve sono parametrizzate in funzione della
differenza fra la temperatura media radiante e la
temperatura dellaria. Il grafico fornisce, in funzione
della velocit dellaria lincremento ammissibile per la
massima temperatura accettabile
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TRANSITORIO TERMICO (ASHRAE/ANSI 55-92)
i fattori da considerare sono:
temperatura media intorno alla quale avvengono le
variazioni
velocit [C/h] di aumento della temperatura
velocit [C/h] di diminuzione della temperatura
ampiezza picco-picco delle oscillazioni
tipi di transitori:
variazioni cicliche (periodo < 15 minuti): per
ampiezze picco-picco <1,1C nessuna restrizione,
altrimenti la velocit di variazione deve essere
minore di 2,2 C/h
variazioni a impulso (var. passive nello spazio
confinato) o a gradino (var. attivamente
controllate): a partire da una temperatura di regime
di 21-23C massimo 0,5C/h
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DISUNIFORMIT DI TEMPERATURA
(DISCOMFORT LOCALE) (ASHRAE/ANSI 55-92)
differenza verticale: la
differenza di temperatura fra
altezze sul pavimento di 0,7
m e 1,7 m deve essere al
massimo di 3C
asimmetria radiante: deve
essere minore di 5C in
verticale e di 10C in
orizzontale
temperatura del
pavimento: deve essere
compresa fra 18C e 29C
correnti daria: dipendono
dalla velocit media,
dallintensit di turbolenza e
dalla temperatura dellaria
Il grafico d la velocit media dellaria ammissibile
in funzione della intensit di turbolenza e della
temperatura dellaria.
Intensit di turbolenza Tu: il rapporto percentuale
fra deviazione standard e velocit media dellaria
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SOGGETTI IN ATTIVIT (ASHRAE/ANSI 55-92)
per stimare la temperatura operativa
ottimale per 1,2 met 3 si pu
ricorrere al grafico o alla formula:
il limite inferiore comunque 15C
lintervallo di accettabilit aumenta
al crescere dellattivit e
dellabbigliamento
(+1,5C @ 0,1 clo, +2C @ 0,5 clo, +3C @ 0,9 clo)
a causa della minore sensibilit dei
soggetti impegnati in attivit pi intense
non ci sono raccomandazioni per le
disuniformit dellambiente termico
t t I met
o att o sedent cl , ,
( ) ( , ) = + 3 1 12
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CRITERIO BASATO SU PMV E PPD (ISO 7730)
sono basati sui seguenti presupposti:
equilibrio omotermo (S=0)
temperatura media cutanea prossima a
potenza termica scambiata per sudorazione
la valutazione dellambiente mediamente espressa dalla
popolazione correlabile al carico termico CT
C] [ ) 1 ( 0276 , 0 7 , 35 = M t
sk
E M W
s
= 042 1 5815 , [ ( ) , ] [ / m]
2
CT M C R E C E
res res
= + + + + + ( ) ( ) 1
[met] o metabolism :
attivit dell' meccanico rendimento :
M

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PMV e PPD (ISO 7730)
PMV e PPD sono allora statisticamente correlati a a CT
PMV: voto medio previsto
essendo il singolo voto
cos espresso
PPD: percentuale prevedibile di insoddisfatti
(voto +2,+3,-2,-3) (PMV=0 PPD=5%, PMV0.5 PPD=10%)
PMV CT e
M
= +

( , , )
,
0303 00275
0036
PPD e
PMV PMV
=
+
100 95
0 03353 0 2179
4 2
( , , )
Voto Giudizio
+3 Molto caldo
+2 Caldo
+1 Leggermente caldo
0 Neutro
-1 Fresco
-2 Freddo
-3 Molto freddo
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AMBIENTI SEVERI CALDI
Ambienti nei quali richiesto un notevole intervento del sistema di
termoregolazione umano al fini di diminuire il potenziale accumulo di
calore nel corpo
valori di temperatura operativa elevati, in relazione allattivit svolta
ed allabbigliamento, eventualmente accompagnati da elevata
umidit dellaria, richiedenti elevata sudorazione
condizioni termoigrometriche differenti da posizione a posizione di
lavoro ed eventualmente allinterno della stessa posizione
sensibile variabilit nel tempo delle condizioni
disuniformit del livello di impegno fisico richiesto e del vestiario
indossato dagli operatori
gli indici sono definiti con riferimento al livello di sollecitazione del
sistema di termoregolazione, assumendo di norma come limite le
condizioni che comportano un aumento della temperatura del nucleo
corporeo di 1 C
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CRITERI DI VALUTAZIONE
WBGT (wet bulbe globe temperature ISO 7243, un indice empirico)
sono accettabili le condizioni che provocano un aumento di
temperatura al massimo a 38C ed definito in interni ed esterni;
i valori limite sono tabulati in funzione della classe metabolica e
dellacclimatamento e il calcolo si basa sulla temperatura del globo
nero standard t
g,
(che influenzata dalla temperatura radiante,
dalla temperatura e velocit dellaria), e dalla temperatura del
bulbo umido a ventilazione naturale t
nw
(influenzata dalla
temperatura e velocit dellaria e dalla umidit relativa)
CET (temperatura effettiva corretta)
derivata dalla ET sostituendo la temperatura dellaria con quella
del globo nero standard e confrontando i valori in tabelle funzione
delle modalit e dellintensit di lavoro; un indice empirico assai
approssimato
C] [ 0,3 7 , 0
C] [ 0,1 0,2 7 , 0
interni
esterni
+ =
+ + =
g nw
a g nw
t t WBGT
t t t WBGT
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CRITERI DI VALUTAZIONE
P4SR (predicted four hours sweat rate, tasso di sudorazione
previsto in 4 ore)
Indice empirico che stima la quantit di sudore (l)
prodotta in 4 ore.
Il limite posto a 4,5 l/4h per 4 ore di esposizione e
3l/4h per 8 ore di esposizione: si basa sulla temperatura
di bulbo umido modificata e sulla temperatura globulare
HSI (heat stress index)
ITS (index of thermal stress)
Indice di sudorazione richiesta
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AMBIENTI FREDDI
caratterizzati di condizioni che richiedono un sensibile
intervento del sistema di termoregolazione umano per
limitare la potenziale eccessiva diminuzione della
temperatura nel nucleo corporeo e degli altri distretti
vasocostrizione dei capillari cutanei che comporta un
raffreddamento della cute e un incremento della produzione
per via metabolica del calore, ottenuto mediante i brividi
valori di temperatura operativa bassi (010C ambienti
moderatamente freddi, <0C ambienti freddi severi)
o contenuta variabilit spaziale e temporale delle condizioni
o attivit fisica e tipologia del vestiario indossato abbastanza
uniformi
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CRITERI DI VALUTAZIONE
metodo dellisolamento termico del vestiario richiesto
I
min
: resistenza termica del vestiario che contiene la
riduzione di temperatura cutanea a 30C
I
neu
: valore ottimale di resistenza termica del vestiario che
consente la neutralit termica
in caso di resistenza minore di I
neu
ma maggiore di I
min
si ricorre alla DLE (durata limite di esposizione)
metodo di valutazione basato sullindice WCI (wind-chill
index) e TCH (chilling temperature)
basato sulla capacit di ridurre la temperatura di distretti
corporei
WCI [kcal/h m
2
]: potenza termica perduta per unit di
superficie da un cilindro paragonabile al distretto
considerato a 33C
TCH [C]: temperatura che in aria calma (<1,8 m/s)
provoca lo stesso WCI
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Requisiti di legge aerazione dei locali
Art. 9 DPR 303/56 modifica dallart.33 D.Lgs. 626/94
(Aerazione dei luoghi di lavoro chiusi).
Nei luoghi di lavoro chiusi, necessario far s che tenendo conto dei
metodi di lavoro e degli sforzi fisici ai quali sono sottoposti i lavoratori,
essi dispongano di aria salubre in quantit sufficiente anche ottenuta con
impianti di areazione (9).
Se viene utilizzato un impianto di aerazione, esso deve essere
sempre mantenuto funzionante. Ogni eventuale guasto deve essere
segnalato da un sistema di controllo, quando ci necessario per
salvaguardare la salute dei lavoratori.
Se sono utilizzati impianti di condizionamento dell'aria o di
ventilazione meccanica, essi devono funzionare in modo che i lavoratori
non siano esposti a correnti d'aria fastidiosa.
Qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un pericolo
immediato per la salute dei lavoratori dovuto all'inquinamento dell'aria
respirata deve essere eliminato rapidamente.
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RICAMBI DARIA
apporto di aria di rinnovo, cio aria nuova non riciclata
(ASHRAE/ANSI 62-89)
purezza dellaria immessa (ASHRAE/ANSI 62-89)
immissione dellaria dal soffitto con maggior numero di
bocchette per diminuirne la velocit
ripresa dellaria posta in basso con aspirazione meccanica
per favorire un completo ricambio
presa dellaria esterna localizzata il pi lontano possibile da
fonti di inquinamento
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VOLUMI DI ARIA DI RINNOVO
Ambiente occupazione
prevista
[pers./100m2]
portata daria di ventilazione
[m3/h pers.]
minima raccomandabile
uffici generici 10 25.5 25.5-42.5
sale riunioni 65 42.5 51.0-68.0
sale disegnatori 21 12 17.0-25.5
centri
meccanografici
32 8.5 (divieto di
fumo)
12.0-17.0
reparti vendita
grandi magazzini
20-30 12 17.0-25.5
mensa 75 17 25.5-34
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PUREZZA DELLARIA DI RINNOVO
Inquinante Concentrazione ammissibile
[mcg/m
3
]

Periodo della
media
media annua livello di punta
(max 1 volta lanno)
[h]
particelle solide 60 150 24
SO
2
80 400 24
CO 20.000 30.000 8
ossidanti
fotochimici
100 500 1
idrocarburi
(escluso CH
4
)
1.800 4.000 3
Nox 200 500 24
odori non rilevanti