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Lo Statement Analysis, o analisi di una dichiarazione, uno strumento che pu aiutare a valutare se ci che stato detto o scritto corrisponda

da a verit oppure no. Questa tecnica viene spesso utilizzata da agenzie investigative e forze dellordine come supporto alle loro indagini. Il processo di analisi composto da due fasi: 1) determinare laspetto tipico di una dichiarazione che corrisponda al vero che verr indicata come la norma, 2) cercare tutto ci che differisca dalla norma.

Prima persona Normalmente ci si esprime parlando in prima persona quando si descrive un evento a cui si ha partecipato, di conseguenza il passaggio dalla prima persona singolare Io alla prima persona plurale Noi pu richiamare lattenzione di chi investiga. Utilizzando Io come soggetto si dichiara il proprio coinvolgimento in quanto descritto, mentre utilizzando Noi il coinvolgimento non pi personale ma distribuito con chi fa parte di quel Noi, facendo pensare alla possibilit di nascondere alcune informazioni condividendo la responsabilit di ci che accaduto con gli altri. Naturalmente normale variare lutilizzo di Io e Noi quando pi persone fanno qualcosa assieme, sar la quantit e la collocazionei che richiamer lattenzione. Esempio: Ho incontrato i miei amici al cinema, abbiamo guardato il film per poi mangiare qualcosa assieme. Ci siamo fermati a bere qualcosa sulla via del ritorno. Sono rimasto nel locale fin quasi mezzanotte e poi sono tornato a casa. In questo caso la descrizione degli eventi inizia utilizzando Io poi passa a Noi nella parte centrale e nella parte conclusiva torna a Io. In questo caso nulla fuori dalla norma. Stessa ricostruzione degli eventi che si discosta dalla norma. Ci siamo incontrato al cinema, abbiamo guardato il film poi abbiamo mangiato una pizza. Ci siamo fermati a bere qualcosa sulla via del ritorno in un bar e siamo restati fino a mezzanotte, poi siamo tornati a casa. In questo caso non viene mai utilizzato Io come soggetto ma solo Noi, per cui non risulta alcun coinvolgimento personale di chi ricostruisce gli eventi. In questo caso chi si occupa dellindagine troverebbe giustificato un approfondimento di questa ricostruzione.

Utilizzo di Noi Come detto lutilizzo della prima persona singolare e plurale vengono spesso intercambiati in una dichiarazione, senza per questo considerarsi fuori dalla norma. La mancanza della prima persona denota lassenza di coinvolgimento nella situazione e probabilit di condivisione di una responsabilit, mentre lassenza di Noi denota distacco, soprattutto quando il rapporto tra le persone dovrebbe essere particolarmente intimo come nel caso di due coniugi. Per esempio. Mia moglie ed io siamo andati ad una festa alla quale siamo arrivati in ritardo, e quando ce ne siamo andati la festa era ancora nel suo vivo. In questo caso nella dichiarazione si manifesta il coinvolgimento della moglie introdotta come Mia moglie e del marito Io per poi proseguire passando a Noi (siamo arrivati... siamo andati...). Stessa dichiarazione fuori norma: Mia moglie ed io siamo andati ad una festa. Purtroppo io e mia moglie siamo arrivati in ritardo e quando mia moglie ed io ce ne siamo andati la festa era ancora nel suo vivo. In questo caso sempre preferito lutilizzo di Mia moglie ed io anzich Noi, per cui bisognerebbe domandarsi per quale motivo il marito non esprime nella dichiarazione il senso di unione utilizzando Noi, dal momento che ci si aspetterebbe proprio questo da una coppia sposata. La mancanza dellutilizzo di Noi esprime quindi distacco dalla moglie e nel caso alla moglie fosse accaduto qualcosa dopo la circostanza presa in esame (la festa) la dichiarazione del marito richiamerebbe di certo lattenzione, soprattutto se afferma che il loro rapporto ancora molto intimo.

Analizzando i pronomi sar quindi ci che si discosta dalla norma ad attirare attenzione e richiedere maggiori approfondimenti. Se nel caso precedente ci si poteva aspettare lutilizzo di Noi tra moglie e marito, questo risulter sospetto in caso di stupro o violenza. Esempio in caso di aggressione: Mi ha obbligata a seguirlo nel bosco risulta essere la norma mentre Siamo andati nel bosco catturer lattenzione in quanto in caso di stupro o aggressione la vittima crea distacco dallassalitore e non vicinanza o intimit.

Utilizzo dei nomi Con i nomi si pssono richiamare persone, oggetti, posti. Quando in una dichiarazione un nome utilizzato di frequente improvvisamente ne viene sostituito da unaltro, si presenter la necessit di approfondirne le motivazioni. In questo esempio un uomo viene fermato dalla polizia perch ha sparato in testa alla moglie. La donna morta immediatamente e il marito ripete che lo sparo stato accidentale. Nella sua dichiarazione ricostruisce dettagliatamente gli eventi della giornata usando 7 volte la parola moglie. Poi nel descrivere la scena relativa allo sparo scrive: Ho perso il controllo del fucile e ho visto che la canna stava puntando verso il viso di Louise (non moglie come per 7 volte scritto precedentemete). Ho cercato di riprendere il controllo del fucile ma in quel momento partito un colpo e ho visto del sangue sul viso di Louise. Improvvisamente la moglie diventata Louise. E stato infatti determinato che nella maggior parte dei casi chi commette questo genere di crimine non riesce ad ammettere di avere fatto del male o ucciso un famigliare. Di conseguenza il marito rimuove il legame famigliare, e la moglie diventa allimprovviso Louise, lasciando il lettore della dichiarazione con un dubbio iniziale in quanto il marito non ha mai introdotto la per nome.

Cambiamento tempo verbali. Se una dichiarazione descrive quanto accaduto in una situazione verificatasi nel passato lecito attendersi che i fatti vengano riferiti utilizzando forme verbali al passato. Sar quindi nella norma una dichiarazione: E successo sabato scorso. Sono uscito per innaffiare le piante che era quasi buio. Un uomo comparso allimprovviso, mi ha strattonato, poi picchiato e lasciato in terra. Susciter invece interesse una dichiarazione: E successo sabato scorso. Sono uscito per innaffiare le piante che era quasi buio. Un uomo comparso allimprovviso, mi strattona, mi picchia e poi mi lascia in terra. Questo cambiamento di tempi verbali nel descrivere laggressione potrebbe far pensare ad una dichiarazione falsa in quanto, mentre si ricostruiscono i fatti llo si fa sapendo che sono accaduti in passato, non si fa altrettanto con ci che viene inventato. Quello che viene fabbricato non ha collocazione temporale in quanto mai accaduto, soprattutto se viene inventato al momento. Questo genere di cambiamenti pu avvenire per esempio quando i genitori denunciano lallontanamento dei figli senza conoscerne le ragioni.. Alla richiesta di descrizione del carattere del figlio dovrebbe insospettire la frase Mio figlio era un ragazzo vivace... rispetto a Mio figlio un ragazzo vivace. In questo caso la forma verbale nella norma quella presente, perch pur temendo per lincolumit del figlio assente da qualche ora, lo si reputa ancora in vita.

Informazioni di scarsa importanza Ricostruendo gli episodi di una giornata nella quale accaduto un evento particolare che richiede una deposizione scritta (crimine rapina rapimento sparatoria) normale richiamare eventi che non hanno nulla a che fare con ci per cui si sta indagando, sar per la quantit di queste informazioni estranee alla vicenda principale rispetto a quelle relative allevento stesso a richiamare lattenzione. Per esempio in un caso di omicidio dove una donna morta per un colpo darma da fuoco, quando ascoltato il marito ha descritto con dovizia di particolari la sua arma e la precedente uscita di caccia, scrivendo invece poche righe in merito al giorno in cui avvenuto lo sparo. In questo caso lattenzione

stata rivolta ad altri eventi che nulla avevano a che fare con la sparatoria, dando di fatto poche informazioni rispetto allevento di maggiore importanza. Un comportamento sospetto quando si vuole ricostruire con esattezza quanto accaduto.

Mancanza di convinzione Analizzando una dichiarazione relativa ad un evento di particolare importanza la presenza di elementi che riconducono ad una scarsa convinzione rispetto a quanto espresso possono essere etichettati come sospetti. Ad una determinata domanda rispondere Non ricordo oppure Credo che..., Penso..., Per quanto possa ricordare... denota incertezza. Dal momento che levento non rappresenta la routine quotidiana (ad esempio un omicidio, una rapina, un incidente) ci si aspetta che questi ricordi siano vividi e chiari. Ovviamente non si pu ricordare tutto quanto con precisione, ma se la domanda ha un importanza critica per ricostruire lepisodio ci si aspetta una risposta diretta. Ad esempio risulta poco credibile rispondere Non ricordo se viene chiesto Hai puntato tu la pistola contro il SIg. X?, oppure Guidavi tu la macchina usata per la rapina?, Hai assunto droghe prima di metterti alla guida?, Hai picchiato tuo figlio prima che perdesse i sensi?. I casi dove una mancanza di convinzione o di memoria si presenta in luogo di una risposta precisa come Si o No risulterebbe sospetto.

Come visto lanalisi delle dichiarazioni pu costituire un elemento di grande importanza nello svolgimento di unindagine. Riconoscere se una ricostruzione vera o falsa importante, ma capire quali elementi siano veri e quali no, capire dove lattenzione di chi ricostruisce sia diretta e per quale motivo, per quale motivo omettere particolari importanti o utilizzare determinate frasi o parole per descrivere una situazione risulta essere altrettanto determinante.

Le chiamate al pronto intervento contengono spesso indizi che possono aiutare gli investigatori a identificare lassassino o il colpevole di un reato. Mandate unambulanza allindirizzo xxx, hanno sparato ad un mio amico. Questa telefonata denota una richiesta daiuto immediata e chi chiama non ha commesso nessun reato , a differenza di Pronto, si signora... eh.... mio figlio non riesce a respirare. In questo caso il padre conversa educatamente senza tono durgenza riguardo le condizioni del figlio, senza chiedere aiuto. In seguito si scopr che fu infatti lui a percuotere il figlio che pi tardi mor. Questi sono due esempi di come pu essere strutturata ed analizzata una telefonata al pronto intervento e determinare se chi chiama cerca veramente aiuto oppure cerca di crearsi un alibi. Non infatti cos inusuale che chi commette un crimine contatti il pronto intervento senza rivelarne il proprio coinvolgimento. In casi di grave emergenza le chiamate sono effettuate da persone molto agitate e sotto stress, per questo motivo ogni tentativo di mentire risulta difficile e nella richiesta daiuto possono trapelare diversi indizi che aiutano a comprendere se l'emergenza stata provocata dalla persona che ha chiamato. Essendo queste chiamate registrate, gli investigatori possono accedere alla trascrizione per analizzare le parole e alla chiamata originale per valutare il tono o i cambiamenti di toni nella voce, in modo tale da indirizzare il percorso dellindagine. Per distinguere la chiamata di una persona colpevole rispetto a quella di una persona innocente ci si devono porre tre domande: 1) Qual il motivo della chiamata? 2) Chi ha effettuato la chiamata? 3) Come stata fatta la chiamata?

1) Motivo della chiamata

Richiesta daiuto Analizzando una chiamata ci si deve chiedere: Chi ha chiamato ha chiesto aiuto? Se non lha fatto, per quale motivo? Chi ha chiamato voleva solo denunciare un crimine? Normalmente una persona innocente chiede immediatamente aiuto.

Rilevanza delle informazioni date La maggior parte dei colpevoli che chiama il pronto intervento, anzich mentire su quanto accaduto, tende a omettere particolari determinanti, dare informazioni imprecise e confuse, dare informazioni che non hanno nulla a che fare con levento per cui stata fatta la chiamata anzich fornire informazioni precise. Esempio: Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Colpevole: Um...ho...ho bisogno di qualcuno qui per la mia bambina? Pronto Intervento: Cosa succede? Colpevole: Ha vomitato dellacqua. Lei...um...quando lei...quando lei scesa dallo sgabello stava bevendo dellacqua, le abbiamo detto di stare seduta e lei invece si buttata a terra. Chi ha chiamato stato il padre adottivo di una bambina di 4 anni ed ha menzionato 2 volte lacqua sebbene non fosse mai stato chiesto. Le investigazioni hanno rilevato che la bambina ha preso un sorso dalla bevanda della sorella. Come punizione, luomo le ha legato le mani dietro la schiena e forzato la bimba a bere 64 once (quasi 2 litri) di acqua. La bambina morta per iponatremia, dovuta alla bassa concentrazione di sodio nel sangue causata dalla rapida ingestione di acqua. Persone innocenti quando chiamano, anzich fornire informazioni inutili richiedono immediatamente aiuto dando dettagli accurati, essere chiari e concisi, cosa che non accaduta nellesempio sopra citato. Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Innocente: Sono al bar in via xxx. C stata una sparatoria e tutti stanno fuggendo. Abbiamo immediatamente bisogno daiuto.

Atteggiamento verso la vittima Incolpare o insultare una persona che necessita aiuto indica un rapporto teso tra i due. Ecco un esempio di un padre che chiama per un problema alla figlia di 4 anni. Pronto Intervento: Cosa c che non va in sua figlia? Colpevole: Non ne ho idea. Pronto Intervento: Ha preso delle medicine? Colpevole: Forse, mette sempre le mani dove non dovrebbe. Poco fa ha avuto uno scatto dira. Potrebbe avere preso qualcosa.

Mentre la bambina era a terra morente, il padre insulta/incolpa la bambina di mettere sempre le mani dove non dovrebbe e che ha avuto uno scatto dira qualche momento prima, anzich preoccuparsi per ci che stava accadendo e fornire le informazioni essenziali. Questo parch il padre era colpevole della condizione della figlia, condannato poi per omicidio. Ecco un altro esempio con una donna che chiama perch ha sparato al marito . Pronto Intervento: Le ha sparato di proposito? Colpevole: Stavamo avendo un alterco, poi lui mi ha buttata sul letto e preso la mia borsetta, mi ha bloccata e non potevo andarmene. Anzich rispondere alla domanda del Pronto Intervento, la donna ha eluso la domanda incolpando il marito della sua morte in quanto lha gettata sul letto senza poter andarsene. Successivamente la donna stata arrestata per aver sparato volontariamente al marito. Un innocente quando chiama per aiuto non insulta o incolpa chi necessita di aiuto. La richiesta sempre del tipo Un bambino caduto dalle scale e sta sanguinando tantissimo. Fate presto

Accuratezza dei fatti Le persone innocenti che chiamano sono pi propense a correggere errate informazioni che forniscono quando ulteriori dettagli rivelano discrepanze. Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Innocente: C un uomo a terra con una ferita darma da fuoco nellatrio del mio palazzo. Pronto Intervento: Pu controllare se c polso? Innocente: Ok (e controlla) Innocente: Pensavo fosse un uomo invece una donna. E una donna e non sento il polso. Chi ha chiamato risultato innocente e non conosceva la vittima, tanto che credeva fosse un uomo. In questo caso dopo aver appreso uninformazione aggiuntiva, guardando la vittima da vicino, ha corretto quella iniziale in merito al sesso. Inoltre le persone innocenti sono pi coerenti nel descrivere la situazione, mentre quelle colpevoli danno informazioni spesso in conflitto tra di loro e sono incapaci di giustificare una discrepanza. Ecco per esempio una madre che chiama perch la figlia non stava respirando: Pronto Intervento: Da quanto tempo la bambina non respira? Colpevole: Da adesso. Nelle ultime ore sempre stata bene. Pronto Intervento: Per caso malata? Colpevole: No, stavamo dormendo e una telefonata mi ha appena svegliata.. La madre ha detto che la bambina stata bene nelle ultime ore sebbene subito dopo ha aggiunto uninformazione conflittuale in quanto dice che una telefonata lha appena svegliata. Come poteva determinare che la bambina nelle ultime ore stava bene? Pi tardi la madre fu accusata e condannata per lomicidio della figlia.

2) Chi ha effettuato la chiamata Normalmente chi chiama se innocente resta concentrato su chi necessita aiuto. Per esempio: Questuomo gravemente ferito. Fate presto.

I dubbi sorgono quando chi chiama si concentra su se stesso, descrivendo il problema senza chiedere assistenza per la persona in difficolt. Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Colpevole: Ho qui un bambino che ha perso i sensi e respira molto male. In questo caso il problema diventa del genitore (Io ho qui) e il suo problema quello di avere un bambino svenuto. Una volta arrivati i paramedici il bambino era morto, a causa delle percosse del padre.

Concentrazione sulla richiesta daiuto Solitamente quando si chiama il pronto intervento c qualcuno in condizioni critiche e la richiesta logica quella di chiedere aiuto per chi necessita assistenza. Creer dubbio e richiesta di approfondimento quando chi chiama chiede aiuto per se stesso. Un esempio dove chi chiama comunica che il padre morto. Pronto Intervento: Cosa successo a suo padre? Colpevole: Mi dica qualcosa! Mi aiuti! Qui chi ha chiamato ha chiesto esclusivamente aiuto per se stesso e non per il padre morto. Il ragazzo infatti ha sparato al padre mentre dormiva. Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Innocente: Ha entrambi gli occhi aperti e del sangue esce dalla bocca. Mandate subito qualcuno.

Comportamento di fronte alla morte di una persona Alcune persone possono sopravvivere a ferite terribili come un colpo darma da fuoco alla testa o pugnalate al petto, per cui si chiama per chiedere aiuto anche quando la situazione particolarmente critica. Chi chiama difficilmente accetta la morte della persona che necessita aiuto fino a quando la morte non viene dichiarata dal personale medico. (tranne in casi evidenti come la decapitazione per esempio). Quando un famigliare necessita aiuto immediato si fa tutto il possibile per cercare aiuto e salvarlo, anche quando la situazione irrimediabile. E comune una richiesta daiuto tipo Non ha pi polso, non sento niente. Fate presto!. Di conseguenza quando chi chiama dichiara la morte della persona bisognosa daiuto (tranne in casi evidenti) crea sospetti. Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Colpevole: Ho appena sentito uno sparo nellappartamento qui accanto e sono andato a controllare. La mia vicina morta. In questo caso chi ha chiamato ha dichiarato lo stato di morte della vittima. Lindagine ha poi accertato che la persona che ha chiamato era sentimentalmente coinvolta dalla vicina che poi ha ucciso perch respinto.

3) Come stata fatta la chiamata

Modulazione della voce

Gli investigatori oltre ad analizzare le parole utilizzate dalle persone che chiedono aiuto hanno la possibilit di ascoltarle, in quanto ogni chiamata ad un numero demergenza viene registrata, e proprio da come un a richiesta viene effettuata si possono ricavare molte informazioni. Ad esempio ci si pu chiedere se la modulazione avvenuta con voce alta, discorso veloce, picchi nei toni alti ed emotivamente coinvolti oppure nessuna modulazione comunicando con voce bassa, toni bassi senza alcun coinvolgimento. Una situazione demergenza richiede urgenza e normalmente questo udibile nella voce di chi chiama, trasmettendo coinvolgimento, stress e agitazione. Spesso quindi la voce risulta modulata con toni alti, con molti picchi e le parole fuoriescono velocemente proprio per la criticit della situazione. In questo esempio chi chiama ha assistito ad una sparatoria in strada. Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Innocente: C bisogno di unambulanza in via xxx. Veloci! Pronto Intervento: Da quale numero di telefono sta chiamando? Innocente: Venite qui immediatamente! Pronto Intervento: Signore, qual il suo numero di telefono? Innocente: Le hanno sparato alla testa! Non lo so! Mandate subito qualcuno! In questo caso chi ha chiamato ha richiesto assistenza immediata e contrasta con chi chiama e utilizza un tono calmo e cordiale. Una donna che ha ucciso il proprio marito ha chiesto aiuto dicendo che un assalitore ha sparato a lei e al marito in questo modo: Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Colpevole: Salve, mi hanno sparato, e hanno sparato pure a mio marito. La moglie inizia cordialmente con Salve mentre il marito giaceva a terra morente. Essendo lei meno grave in quanto al telefono, avrebbe dovuto chiedere assistenza immediata al marito, invece chiede assistenza per se se stessa e poi per il marito, lasciando intendere quali fossero le priorit. Le indagini hanno rivelato che stata la moglie a sparare al marito per poi procurarsi una ferita superficiale. Un esempio di chiamata dove una mamma innocente scopre le condizioni del figlio morto durante la notte: Pronto Intervento: Il bambino respira? Innocente: Perch caz.... ci stanno impiegando cos tanto ad arrivare! In questo caso la madre non bada alleducazione o al tono cordiale, ma concentrata nellottenere assistenza medica per suo figlio il prima possibile.

Livello di cooperazione Se concentrate nel richiedere assistenza, le persone innocenti che chiamano cooperano rispondendo alle domandi riguardanti lemergenza, a differenza delle persone colpevoli che non rispondono, non intervengono nelle manovre di rianimazione come richiesto e ripetono frasi e parole fornendo informazioni non chiare. Un ragazzo che chiede aiuto per la propria fidanzata alle domande delloperatore rifiuta di cooperare: Pronto Intervento: Le successo qualcosa? E stato qualcosa in pi di un battibecco? Colpevole: Questo tutto ci che sto cercando di dirle.

In questo caso il ragazzo ha evitato di fornire ulteriori informazioni. Pi tardi il corpo della ragazza stato trovato a casa del suo fidanzato che stato arrestato e condannato per le percosse. Un altro esempio di mancanza di cooperazione: Colpevole: Hanno appena accoltellato mio figlio, il mio piccolo. Pronto Intervento: Chi stato? Colpevole: Il mio bambino sta morendo Pronto Intervento: Chi stato? Colpevole: Hanno ucciso il nostro bambino... Le persone colpevoli quando chiamano tendono a ripetere le stesse frasi o parole quando mentono, in modo tale da guadagnare tempo per rispondere ad una domanda alla quale non erano preparati. In questo esempio una donna chiama per unaggressione subita da uno sconosciuto che poi ha sparato al marito. Pronto Intervento: Signora, ha visto cosa indossava laggressore? Colpevole: Oh mio Dio, um...um... oh Dio, oh Dio, oh mio Dio, oh mio Dio.... La donna nonostante avesse risposto con sufficiente calma alle altre domande rivolte precedentemente, quando richiesto di descrivere laggressore ha continuamente ripetuto oh mio Dio senza mai rispondere alla domanda. Se avesse voluto cooperare avrebbe almeno tentato di rispondere o spiegare perch non poteva rispondere. In questo caso infatti stata proprio la moglie a sparare al marito inventando una finta aggressione. Quando una persona risponde dicendo Hah? Cosa? Fatto cosa? segnala uninterruzione del processo mentale. Questo tipo di risposte indica che la persona stata presa alla sprovvista con una domanda e cerca di guadagnare tempo per pensare a cosa rispondere. Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Colpevole: Sono appena tornato a casa , mia moglie caduta dalle scale. E ferita gravemente. Non respira. Pronto Intervento: Da quanti gradini caduta? Colpevole : Hah? Il colpevole non stato in grado di rispondere dando uninformazione importante in quanto non aveva previsto questa domanda, dal momento che lincidente stato inventato. Se lincidente fosse accaduto realmente non ci sarebbero stati problemi a quantificare il numero dei gradini, anche approssimativamente. Gli investigatori dovrebbero domandarsi per quale motivo durante una richiesta daiuto si presenta uninterruzione del pensiero e improvvisamente largomento cambia. Infatti proprio la parte del discorso che si deciso di cambiare che pu rivelare indizi determinanti. In questo esempio un uomo (marito) inizia dicendo che c stata unintrusione in casa per poi cambiare argomento: Pronto Intervento: Qual la sua emergenza? Colpevole: C stata unintru.... mia moglie stata uccisa, credo. Le condizioni critiche della moglie avrebbero dovuto avere la priorit, ma il marito ha iniziato dicendo che cera stata unintrusione nella loro casa. Le indagini hanno infatti rivelato che il marito ha inscenato unintrusione con un complice per colpire la moglie.

Conclusioni Esaminando le chiamate ai numeri demergenza possibile ricavare indizi determinanti per capire se chi ha effettuato la richiesta possa essere colpevole o meno. In questo modo gli agenti hanno a disposizione uno strumento aggiuntivo in modo tale da poter sviluppare una strategia per indirizzare le proprie indagini in modo mirato.