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Pnl: I Metaprogrammi a Selezione Funzionale (le Opzioni)

Articolo scritto da: admin


apr.19, 2011 in Metaprogrammi

I metaprogrammi a selezione funzionale sono applicabili a tutti gli individui e dipendendo dal contesto, potrebbero quindi variare a seconda delle circostanze. Lavorando per, sullo stesso contesto, se conosciamo lorientamento dominante del nostro interlocutore, possiamo facilmente creare una comunicazione efficace, e arrivare con maggior facilit al nostro obbiettivo. Per fare un esempio: metaprogramma direzione, con opzioni verso e lontano da: identifica se un individuo focalizza attenzione a ci che vuole raggiungere (verso), o a quello che vuole evitare (lontano da). Se sappiamo che un nostro collaboratore ha una personalit in ambito lavorativo verso, dovremmo illustrargli quello che vogliamo raggiungere piuttosto che gli errori da non commettere per raggiungere il nostro obbiettivo. Si pu quindi identificare ogni individuo, allinterno di ognuno dei metaprogrammi a selezione funzionale, in quanto, ognuno di essi, ha delle opzioni, riguardanti il modo di pensare e quindi di agire degli individui a seconda del contesto. Nella tabella andiamo ad illustrare i vari metaprogrammi a selezione funzionale e le relative opzioni, in seguito, andremo ad analizzarli singolarmente. Come possiamo notare dalla tabella, le opzioni di ogni metaprogramma, variano da 2 a 4 opzioni. Questo perch non esistono sempre, solo due alternative di pensiero, e quindi di azione, ma sono molteplici. Uno dei principi fondamentali della Pnl, : la mappa non il territorio. Ognuno di noi, crea la propria mappa, attraverso la quale, interpreta la realt; non esistono mappe identiche, in quanto ognuno di noi, ha fatto nella vita, esperienze differenti, filtrandole ed interpretandole in maniera differente. la teoria della soggettivit umana. Ogni individuo ha quindi la propria mappa, la propria visione del mondo e i propri filtri. Se potessimo capire, come ogni individuo filtra le informazioni, potremmo creare un ottimo rapport con lui, potendo fare le giuste domande e potendo dare giuste risposte, capire a cosa presta maggior attenzione e cosa gli crea disturbo. La conoscenza dei metaprogrammi pu aiutarci in tutto questo e ci permette di creare una comunicazione veramente efficace.

Metaprogrammi: Applicazione nella Vita


Articolo scritto da: admin
mag.02, 2011 in Metaprogrammi

Abbiamo visto come la comunicazione sia influenzata da diversi fattori, tutto parte da un concetto fondamentale: lascolto. Il miglior comunicatore non quello che sa comunicare, ma quello che sa ascoltare. Ascoltando il nostro interlocutore, possiamo capire a quale canale rappresentazionale appartiene e a quali metaprogrammi, quindi quali filtri utilizza per vedere il mondo. Vi mai capitato di chiedere qualcosa a qualcuno e che la risposta non vi convincesse del tutto? Per esempio: ti sei divertito ieri alla festa?, si certo. Eppure quella risposta non vi ha convinto del tutto, nonostante il linguaggio verbale implicasse un solo messaggio, che il nostro interlocutore si sia divertito. Analizziamo insieme le possibili cause: Linguaggio paraverbale non deciso, sicuro. Tono della voce basso, lento. Tempo di risposta molto lungo. Linguaggio non verbale assimetrico al linguaggio verbale: il corpo contraddice le parole. Aggiungiamo a tutto questo il concetto dei metaprogrammi: Non vi sareste convinti maggiormente se vi avessero dato una risposta del genere?: si certo, ho anche incontrato Luca, un mio vecchio amico si certo, ho bevuto un sacco di birra, e mangiato tantissimo si certo, bello il posto, anche se arrivarci non stato facile In tutti e tre i casi, sono state date delle risposte, utilizzando un metaprogramma a selezione primaria. In ordine: persone (chi), cose (cosa), luoghi (dove). Ma poniamo il fatto che, il nostro interlocutore ci abbia risposto utilizzando il metaprogramma persone, e che noi non prestiamo attenzione a quel metaprogramma in quanto, non lo utilizziamo nella nostra comunicazione quotidiana, non ci appartiene. Un bravo ascoltatore per quanto non utilizzi un metaprogramma, lo identifica nel messaggio del suo interlocutore; un cattivo ascoltatore potr invece, non essere convinto della risposta data e quindi fraintendere il messaggio. Nella vita quotidiana si troppo presi dal ricevere le risposte che vogliamo, e si lascia poco spazio per la comprensione delle risposte stesse. Molte persone faticano a capire gli altri perch non ricevono le risposte nel metaprogramma di appartenenza. Bisognerebbe capire che ogni individuo utilizza i propri filtri per vedere il mondo e che quindi risponde in base ai suoi filtri e non in base a quelli del chiedente. Se esponiamo qualcosa a qualcuno e non veniamo capiti, bisogna mettersi in discussione, pensare che siamo noi la causa del fraintendimento, che non ci siamo espressi correttamente e non che il nostro interlocutore non ci abbia capito. Ascoltare gli altri, capire in un dato contesto a quale metaprogramma appartengono, ci pu aiutare a esporre i nostri concetti, utilizzando un linguaggio verbale diverso per ogni nostro interlocutore.

Siamo noi che vogliamo dire qualcosa, e siamo noi che dobbiamo dirlo nel modo giusto.

I Metaprogrammi a Selezione Temporale


Articolo scritto da: admin
apr.28, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: I Metaprogrammi a Selezione Temporale I metaprogrammi a selezione temporale in pnl, identificano lapproccio che un individuo ha con il tempo, e lo scorrere degli eventi. A differenza dei metaprogrammi a selezione funzionale, dipendono meno dal contesto e quindi si ripetono maggiormente. 1. Metaprogramma tempo preferenziale Questo metaprogramma indica a quale periodo temporale un individuo presta maggior attenzione per compiere le sue scelte. Le azioni che si compiono dipendono da riferimenti passati, presenti o futuri. Agiamo spinti dal desiderio di qualcosa che nella nostra memoria focalizzato al tempo medesimo, la percezione della nostra realt, dipende quindi dai nostri pensieri passati, presenti o futuri. Passato Presente Futuro Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Parlami di te, della tua vita! Risposte: Passato: Fin da piccolo sognavo di diventare architetto, poi ho scelto di studiare lettere. Ricordo ancora i motivi per i quali ho fatto questa scelta! Presente: Voglio cambiare lavoro, devo guadagnare di pi, quello che faccio non mi da quello che voglio! Futuro: Vorrei cambiare lavoro, mander tanti cucciculum sperando che qualcuno mi prenda. Io far il possibile per realizzare i miei sogni. Per ottenere una comunicazione efficace: Passato: Questi individui sono ancorati al passato, vivono il loro presente filtrando le informazioni in base alle esperienze passate per non commettere errori gi commessi. Difficilmente riescono a vedere a lungo termine. Presente: Questi individui vivono la giornata, prestano maggior attenzione al loro presente e creano le loro situazioni senza utilizzare filtri di esperienze passate. Difficilmente guardano al futuro, quindi non riescono a focalizzare obbiettivi a lungo termine. Sono ottimi esecutori. Futuro: Questi individui vivono il presente in funzione del futuro. Agiscono per obbiettivi, avendo il pensiero fisso della loro meta. Sono quindi ottimi pianificatori. Potrebbero per perdere di vista le azioni presenti per arrivare ad un obbiettivo futuro. 2. Metaprogramma gestione del futuro Questo metaprogramma identifica la gestione del futuro di un individuo. Ci sono individui che vogliono arrivare al loro obbiettivo da pianificatori e quindi riflettendo e altri che pensano solo al raggiungimento dellobbiettivo stesso. Entrambi arrivano alla loro meta futura, ma con tempi e percorsi diversi. Urbano Rurale Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Quando vuoi iniziare? Risposte: Urbano: Subito!

Rurale: Presto, ma voglio prima rifletterci sopra. Per ottenere una comunicazione efficace: Urbano: Questi individui sono spesso impulsivi, possono agire per istinto e quindi nellimmediato. Non riflettono sui percorsi ma solo sullobbiettivo. Rurale: Questi individui sono elaboratori, pensatori. Arrivano al loro obbiettivo ponderando ogni passo, valutando soluzioni alternative, riflettendo sulle soluzioni. Le differenze tra questi due filtri stanno nel tempo di decisione. Per esempio lurbano, potr emarginare dettagli per concludere il prima possibile, mentre il rurale potr perdere le opportunit per il troppo pensarci.

Metaprogramma Direzione dell Attenzione


Articolo scritto da: admin
apr.27, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma direzione dellattenzione Questo un filtro che pu essere definito dellattenzione, in quanto identifica lattenzione verso gli altri e la volont ad instaurare rapporti. Ci da anche la visione del modo in cui gli altri percepiscono la nostra attenzione. Questo metaprogramma, dipende dallatteggiamento che hanno le persone verso altri individui, la loro attenzione, e quindi il feedback di risposta. S: presta maggior attenzione agli input interni. Altri: presta maggior attenzione agli input esterni. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Non esistono domande per identificare a quale opzione appartiene una persona, in quanto questo metaprogramma verificabile solo con losservazione e lascolto. Risposte: Non esistono risposte precise a domande precise, in quanto il metaprogramma maggiormente verificabile con lascolto. Per ottenere una comunicazione efficace: S: Questi individui, ascoltano maggiormente se stessi, e prestano maggiore attenzione al linguaggio verbale e quindi al contenuto, piuttosto che al tono della voce, la sua cadenza, o alla postura del corpo. Sono difficilmente soggetti a farsi distrarre dagli eventi esterni. Faticano a costruire rapporti empatici e non danno la giusta considerazione alle reazioni altrui. E preferibile parlare a questi individui concentrandosi quindi sul contenuto, esponendosi nella maniera pi logica e comprensibile possibile. Altri: Questi individui, ascoltano maggiormente gli altri, o meglio, prestano maggior attenzione alle reazioni altrui; sono influenzati dal rapporto che si crea con il loro interlocutore e sono soggetti a farsi distrarre dagli eventi esterni. Sono abili a creare rapporti empatici e relazioni umane. preferibile parlare a questi individui concentrandosi sulla creazione di un buon rapport utilizzando tutti i canali sensoriali, o meglio il canale sensoriale dominante dellinterlocutore

Metaprogramma Canale / Metodo di Convincimento


Articolo scritto da: admin
apr.26, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma canale di convincimento Pnl: Metaprogramma metodo di convincimento Questi metaprogrammi sono collegati tra loro, e si dividono in due fasi: la prima dove lindividuo raccoglie le informazioni che gli permettono di prendere una decisione, e la seconda determina il modo in cui tutto ci avviene. Metaprogramma canale di convincimento Questo metaprogramma un filtro di selezione delle informazioni e dipende dal canale sensoriale dellindividuo. la prima fase di convincimento nella quale si valuta una situazione, un pensiero o unazione. Vedere: lindividuo ha bisogno di vedere fare qualcosa per convincersi. Sentire: lindividuo ha bisogno di ascoltare fare qualcosa per convincersi. Leggere: lindividuo ha bisogno di leggere fare qualcosa per convincersi. Fare: lindividuo ha bisogno di fare qualcosa per convincersi. Domande di estrazione: Come decidi se il caso di acquistare unauto nuova? Risposte: Vedere: Vado a vederla allautosalone. Sentire: Voglio ascoltare il parere di chi ha quel modello. Leggere: Mi vado a leggere tutto il possibile su internet. Fare: Devo provarla. Per ottenere una comunicazione efficace: (esempio vendita) Vedere: Dipendendo dal canale sensoriale, il linguaggio verbale pu essere fondamentale, usate quindi termini come: vedere, guardare, osservare; guarda questo, vedi qua, osserva questo particolare. Sentire: Dipendendo dal canale sensoriale, il linguaggio verbale pu essere fondamentale, usate quindi termini come: ascolta, senti; ascolta il canto del motore, senti come si mette in moto. Leggere: Dipendendo dal canale sensoriale, il linguaggio verbale pu essere fondamentale, usate quindi termini come: leggi; leggi la scheda tecnica, leggi le caratteristiche e i commenti di chi ha gi questauto. Fare: Dipendendo dal canale sensoriale, il linguaggio verbale pu essere fondamentale, usate quindi termini come: azione, agire; prova a guidarla e non te ne pentirai di sicuro. Metaprogramma metodo di convincimento Questo metaprogramma va a completare il precedente, dipende sempre dal canale sensoriale dellindividuo e conclude il convincimento passando quindi allazione o alle conclusioni di pensiero. Numero esempi: lindividuo durante il convincimento fa esempi o ne necessita. Automatico: lindividuo si convince automaticamente. Incostante: lindividuo non ha un parametro fisso di convincimento. Durata: lindividuo ha una fase di convincimento che dipende dal tempo. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: (segue lesempio precedente) Quante volte devi vedere, sentire, leggere, fare, qualcosa prima di convincerti? Risposte: Numero esempi: Chiedo almeno a due o tre persone diverse.

Automatico: Solitamente decido impulsivamente senza pensarci troppo. Incostante: Non esiste una regola fissa, dipende dalle situazioni. Durata: Prima di fare un acquisto devo pensarci un po. Per ottenere una comunicazione efficace: Numero esempi: Questi individui per decidere, hanno bisogno di raccogliere un numero dinformazioni determinato. Automatico: Questi individui essendo impulsivi sono imprevedibili. Potrebbero decidere o no senza pensarci due volte. Incostante: Questi individui cambiano spesso idea, sono appunto incostanti. Se restare attaccati ad unidea, potreste perderli, la velocit di pensiero e di rielaborazione fondamentale. Durata: Questi individui hanno bisogno di tempo per riflettere, per prendere una decisione. Essere insistenti, non lasciando loro il tempo per pensare, sicuramente da evitare.

Metaprogramma Dimensione dellInformazione


Articolo scritto da: admin
apr.25, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma dimensione della scomposizione dellinformazione Questo un filtro dellattenzione che identifica come un individuo percepisce le informazioni. applicabile a molti contesti, da quello comunicativo, al lavorativo, al sociale. Ci sono individui che per capire, necessitano dei dettagli, a altri a cui basta un quadro generale della situazione. Specifico: presta maggior attenzione ai dettagli. Globale: presta maggior attenzione al generico. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Cosa vuoi sapere di questa cosa? Risposte: Specifico: Vorrei sapere tutto/ Dovrei conoscere i dettagli per poter decidere/ Mi occorre capire ogni singolo dettaglio Globale: Mi sufficiente avere un quadro generale/ Mi basta capire la cosa a grandi linee Per ottenere una comunicazione efficace: Specifico: Questi individui hanno bisogno di conoscere i dettagli, esaminano ogni procedura, raggiungono meglio un obbiettivo, quando hanno un piano per il suo raggiungimento. Dargli un obbiettivo senza un piano, potrebbe farli sentire perduti e quindi poco produttivi. Fornite sempre molti dettagli a questi individui utilizzando parole come: particolare, specifico, dettaglio. Globale: A questi individui sufficiente sapere solo lidea generale. Preferiscono conoscere solo lobbiettivo, ed essere liberi sulle procedure. Sono vaghi e potrebbero non pensare a dettagli importanti, ragionano in termini di obbiettivo. Vedono la meta. Date solo una visione generale, fornite pochi dettagli, parlate in termini di obbiettivo.

Metaprogramma Organizzazione del Lavoro


Articolo scritto da: admin
apr.25, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma organizzazione del lavoro Questo un filtro di organizzazione del lavoro che identifica se un individuo pi propenso a lavorare con cose e strumenti o se predilige lavorare con altre persone, quindi maggiormente emozionale. Ci sono individui che preferiscono lavorare con altre persone, creando un ambiente emozionale, mentre altre preferiscono lavorare in solitudine, utilizzando le cose piuttosto delle persone. Persone: presta maggior attenzione alle persone e ai sentimenti. Cose: presta maggior attenzione alle cose, agli strumenti. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Parlami del tuo lavoro! Raccontami cosa succede a lavoro! Risposte: Persone: Abbiamo fatto un lavoro per unazienda estrena, io e Luca, il mio collega, labbiamo svolto perfettamente. Cose: Cera da fare un lavoro per unazienda esterna, ho svolto tutto perfettamente grazie alla mia organizzazione. Per ottenere una comunicazione efficace: Persone: Questi individui sono disponibili, prediligono lavorare con gli altri e riescono a creare benessere intorno a loro. Per loro fondamentale il lato emotivo sul lavoro, larmonia. Sono motivabili focalizzando la loro attenzione sul gruppo, sul suo benessere. Cose: Questi individui sono solitari, preferiscono lavorare schematizzandosi il lavoro, che lavorare con altri individui. Per loro i sentimenti sul lavoro non esistono o sono ben isolati. Razionali ed oggettivi sul lavoro, sono motivabili focalizzando la loro lattenzione sugli obbiettivi e sulle procedure.

Metaprogramma Stile Lavorativo


Articolo scritto da: admin
apr.24, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma stile lavorativo Questo un filtro dellazione che identifica la preferenza degli individui sul come lavorare. Vi sono individui che preferiscono lavorare da soli, altri che preferiscono il lavoro di squadra, e altri che vogliono lavorare in una squadra dirigendola. Giocatore libero: predilige il lavoro autonomo. Giocatore di squadra: predilige il lavoro di squadra. Manager: predilige lavorare in una squadra, essendone il leader. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Parlami del tuo lavoro! Raccontami cosa succede a lavoro! Risposte: Giocatore libero: E arrivato un lavoro, lho progettato e concluso nel tempo previsto. Giocatore di squadra: E arrivato un lavoro, labbiamo progettato e concluso nel tempo previsto. Manager: E arrivato un lavoro, mi sono assicurato che la mia squadra lo progettasse e concludesse nei tempi previsti. Per ottenere una comunicazione efficace: Giocatore libero: Questi individui sono responsabili, indipendenti e prediligono prendersi la responsabilit di ci che fanno. Dargli compiti da svolgere in solitudine, focalizzando lattenzione sul fatto che sono i responsabili di quel lavoro, il modo giusto per gestirli. Giocatore di squadra: Questi individui sono collaborativi e preferiscono dividere le responsabilit con altri. Se lavorano da soli potrebbero avere scarsa produttivit. Dargli compiti collettivi, focalizzando lattenzione sul gruppo e sulle pari responsabilit, sul noi, il modo giusto per gestirli. Manager: Questi individui sono individui responsabili, ma non indipendenti, in quanto riescono bene ad integrarsi in un gruppo ma prediligono avere al suo interno, un ruolo gestionale, dividendo i compiti da svolgere. Dargli compiti gestionali, risorse da utilizzare, decisioni da prendere, il modo giusto per gestirli.

Metaprogramma Motivazione
Articolo scritto da: admin
apr.24, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma motivazione Questo un filtro dellazione in quanto identifica le ragioni per le quali le persone agiscono. Esistono individui che agiscono spinti dal senso dellobbligo, agiscono perch giusto farlo, oppure ci sono altri che agiscono spinti dalla possibilit e dal desiderio. Possibilit: presta maggior attenzione alle opzioni, alle alternative, alle possibilit. Necessit: presta maggior attenzione alle necessit, a ci che bisogna fare. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Perch lo fai? Perch hai preso questa decisione? Risposte: Possibilit: Perch mi si creata la possibilit/ Tanto per/ Perch volevo farlo, perch mi andava Necessit: Perch dovevo farlo/ Perch giusto farlo/ Perch era dobbligo Per ottenere una comunicazione efficace: Possibilit: Questi individui meditano sul da farsi, agiscono nella maniera che ritengono essere la migliore. Hanno mentalit aperta, pi soggetta a valutare nuove esperienze, pensieri, ragioni. Termini come: potresti, puoi, scegli, sono indispensabili per stabilire un buon rapport e avere la loro attenzione. Necessit: Questi sono individui di principio, che possono agire spinti dai valori, dal loro modo quadrato di vedere il mondo. Sono responsabili e agiscono a procedure. Termini come: devi,obbligo, bisogna, sono indispensabili per stabilire un buon rapport e avere la loro attenzione.

Metaprogramma Ragione
Articolo scritto da: admin
apr.21, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma ragione Questo un filtro che possiamo definire dellazione, in quanto identifica se un individuo ha tendenza, per il raggiungimento di un obbiettivo, a seguire le direttive passo passo, o se ha preferenza nel concedersi delle scelte. Alcune persone preferiscono avere la libert di fare delle scelte, mentre altri si sentirebbero perduti e quindi preferiscono che qualcun altro gli imponga il come agire per il raggiungimento di qualsiasi cosa. I metaprogrammi a selezione funzionale, dipendono dal contesto, quindi chi preferisce le procedure in ambito lavorativo potrebbe preferire le opzioni in ambito familiare. Opzioni: presta maggior attenzione alle opzioni da poter scegliere. Procedure: presta maggior attenzione alle procedure da compiere. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Perch hai fatto cos? Perch hai fatto questa scelta? Risposte: Opzioni: Tra le varie possibilit ho scelto questa perch/ Ho fatto cos perch ho la possibilit di scegliere Procedure: Ho scelto questo perch facendo questaltro ci sono arrivato/ Ho fatto cos perch facendo quello, passando per questaltro sono arrivato alla conclusione che Per ottenere una comunicazione efficace: Opzioni: bisogna lasciare la libert allinterlocutore di scegliere tra diverse alternative, la libert di scelta fondamentale quanto la possibilit. Procedure: bisogna spiegare le procedure che, possono portarci a compiere unazione, motivandole e illustrandole. E fondamentale tenere a mente che per questi individui potrebbe esser pi importante come raggiungere lobbiettivo, che lobbiettivo stesso.

Metaprogramma Struttura delle Regole


Articolo scritto da: admin
apr.21, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma struttura delle regole Questo un filtro che identifica le regole di comportamento che gli individui adottano per se o per gli altri. Questo metaprogramma ha quattro filtri dividendo le alternative con le quali ogni individuo gestisce se stesso e gli altri. Mie/Mie: le mie regole per me e per te. Mie/: le mie regole per me, per te non minteressa. Nessuna/Mie:nessuna regola per me, le mie regole per te. Mie/Tue: le mie regole per me, le tue regole per te. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Secondo te qual la cosa giusta da fare? Secondo te come dovrebbero comportarsi gli altri? Risposte: Mie/Mie: seguire le regole/ anche gli altri dovrebbero seguire le regole Mie/: basterebbe seguire le regole/ non lo so per gli altri Nessuna/Mie: io non seguo nessuna regole/ gli altri dovrebbero avere regole Mie/Tue: io penso a me stesso, ho le mie regole/ gli altri penseranno a loro stessi, avranno le loro regole Per ottenere una comunicazione efficace: Mie/Mie: questi sono individui che credono nelluguaglianza, danno il buon esempio, possono essere ottimi leader in quanto sanno rapportarsi con oggettivit. Abbiate a mente che per per questi individui aiutarsi fondamentale. Mie/: questi sono individui incentrati su se stessi, non si curano degli altri, non danno regole agli altri e quindi bene farli concentrare esclusivamente su loro stessi. Nessuna/Mie: queste persone tendono a non seguire le regole ma a pensare che gli altri dovrebbero farlo. Se possibile lasciate liberi dalle regole questi individui. Queste persone potrebbero anche non sapersi dare delle regole ma se presenti seguirle con gli altri. Mie/Tue: queste persone seguono le proprie regole e rispettano quelle altrui. Hanno quindi mentalit aperta. Potrebbero non riuscire ad imporsi sugli altri.

Metaprogramma Risposta allo Stress


Articolo scritto da: admin
apr.21, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma risposta allo stress Questo filtro identifica la reazione allo stress di un individuo. Si determinano tre tipologie di risposta allo stress: la completa associazione alla circostanza, la completa dissociazione alla circostanza e una terza ipotesi nella quale lindividuo attua una prima fase associativa seguita da una seconda fase decisionale nella quale si ci accosta completamente allassociazione o alla dissociazione. Sentimento: associazione completa alla situazione, tramite lo stato emotivo. Scelta: prima fase di associazione seguita da una scelta. Ragione: dissociazione completa alla situazione, interagendo e gestendola. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Raccontami quella brutta situazione lavorativa. Parlami della situazione familiare che ti ha creato quei problemi. Risposte: Sentimento: completa associazione allavvenimento, lo rivive nella memoria, quindi lo manifesta a livello verbale, para verbale e non verbale, emotivamente molto preso. Scelta: completa associazione allavvenimento, lo rivive nella memoria, quindi lo manifesta a livello verbale, para verbale e non verbale; in seguito sceglier se restare associato o no emotivamente, lo manifesta chiaramente. Ragione: si riesce a raccontare un avvenimento come se lo si avesse visto da spettatore, nessun tipo di associazione emotiva. Per ottenere una comunicazione efficace: Sentimento: questi individui sono facilmente esposti allo stress in quanto molto emotivi, occorre quindi entrarci in empatia e riuscire a capirli. Scelta: emotivi o razionali, secondo il contesto, riescono a gestire le emozioni forse meglio degli altri in quanto sono liberi di decidere, il rapport con loro dipende quindi dalla situazione. Ragione: questi sono individui a sangue freddo che riescono a gestire facilmente lo stress, difficilmente entrano in empatia con qualcuno, difficile creare un rapport umano con loro, molto pi semplice trovare un rapport lavorativo.

Metaprogramma Controllo
Articolo scritto da: admin
apr.21, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma controllo Questo un filtro dellazione che indica se un individuo maggiormente soggetto ad agire direttamente sulla realt o se attende gli eventi per agire. Esistono individui che fanno accadere le cose, che decidono prima che le cose accadono, che sono la causa stessa degli avvenimenti; altri individui al contrario attendono degli input per agire, che hanno bisogno di ragionare sugli avvenimenti prima di decidere la loro azione. Proattivo: provoca le situazioni. Reattivo: reagisce alle situazioni. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Perch lhai fatto? Risposte: Proattivo: ho deciso di farlo perch./ lho fatto perch me lo diceva la testa Reattivo: ho scelto di farlo perch le situazioni mi ci hanno portato/ lho fatto perch non avevo scelta Per ottenere una comunicazione efficace: Proattivo: le persone proattive pensano e agiscono senza perdere tempo, saranno motivate e presteranno attenzione alle persone simili a loro; queste persone sono pi soggette a commettere errori ma anche a condurre successi, tenetelo bene a mente. Reattivo: le persone reattive tendono ad agire solo dopo che gli avvenimenti sono accaduti, spingerli quindi allazione potrebbe esser da loro visto, come unaggressione psicologica, evitatelo.

Metaprogramma Direzione
Articolo scritto da: admin
apr.20, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma direzione Questo un filtro della motivazione che identifica se un individuo incentrato sugli obbiettivi da raggiungere o sugli ostacoli da evitare per raggiungere tale obbiettivo. In pratica identifica se il nostro interlocutore pi propenso al raggiungimento del piacere o allallontanarsi dal dolore. Possiamo quindi dire che ci sono individui che agiscono avendo a mente il gusto del successo e altri che se agiscono lo fanno pensando a quello che potrebbe succedere se sbagliano. Lontano da: presta maggior attenzione agli ostacoli da evitare. Verso: presta maggior attenzione allobbiettivo da raggiungere. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Perch lo fai? Cosa succede se lo fai? Risposte: Lontano da: lo faccio per evitare di./ se lo faccio potrei sbagliare questo/ non vorrei sbagliare di / perch non mi d Verso: lo faccio per arrivare li/ se lo faccio arrivo al mio obbiettivo. / non sbaglio e arrivo li. / perch mi d. Per ottenere una comunicazione efficace: Lontano da: bisogna giocare con il lato emotivo, facendogli degustare il sapore del raggiungimento dellobbiettivo. Verso: bisogna far capire che anche noi siamo attenti al pericolo e che quindi siamo attenti a tutto e non rischiamo di sbagliarci.

Metaprogramma Referenza
Articolo scritto da: admin
apr.20, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma referenza Questo un filtro di valutazione che indica se un individuo per autovalutarsi lo fa attraverso il proprio giudizio o attraverso quello degli altri, quindi attraverso il feedback. Ci sono individui che ritengono indispensabili i pensieri e i consigli altrui; viceversa altri individui ascoltano solo se stessi e il proprio pensiero, sono pi autorevoli e pi difficili da gestire. Interna: presta maggior attenzione al proprio pensiero e non ha bisogno del giudizio altrui. Esterna: presta maggior attenzione al pensiero e alle conferme esterne. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Come fai a saperlo? Risposte: Interna: ci ho ragionato sopra/ me ne rendo conto da solo. Esterna: me lo hanno detto./ mi arrivata la voce Per ottenere una comunicazione efficace: Lontano da: bisogna agire sul pensiero che tanto quello che diciamo il nostro interlocutore lo conosce gi e quindi ascolter se stesso. Verso: sufficiente dire quello che pensiamo, il nostro pensiero per lui fondamentale.

Metaprogramma Relazione
Articolo scritto da: admin
apr.20, 2011 in Metaprogrammi

Pnl: Metaprogramma relazione Questo un filtro di cancellazione che viene utilizzato nei processi di comprensione e quindi di decisione. Un individuo per capire qualcosa tende a paragonarlo a un esperienza vissuta trovando le somiglianze o le differenze. Lattenzione ricade su ci che simile o su ci che differente, ma esistono anche forma intermedie nelle quali per esempio, un adeguante presta attenzione ai fattori comuni, ma in seguito trova le differenze; al contrario un disadeguante presta attenzione ai fattori che ne fanno la differenza, ma in seguito la sua attenzione ricade sui fattori comuni. Adeguante: presta maggior attenzione ai fattori comuni. Disadeguante: presta maggior attenzione alle differenze. Ogni metaprogramma ha delle domande denominate di estrazione che ci permettono, facendole al nostro interlocutore, di capire a quale opzione soggetto in un determinato contesto. Domande di estrazione: Parlami di A e B Cosa ne pensi di A e B? Che rapporto c tra A e B? Risposte: Adeguante: hanno in comune questo/ sono uguali per questo. Disadeguante: hanno la differenza di/ sono diversi perch Per ottenere una comunicazione efficace: Adeguante: bisogna motivare i punti di forza comuni, facendo ricadere l lattenzione del nostro interlocutore. Disadeguante: bisogna motivare le differenze che creano i punti di forza, facendo ricadere l lattenzione del nostro interlocutore

Pnl: I Metaprogrammi a Selezione Funzionale


Articolo scritto da: admin
apr.18, 2011 in Metaprogrammi

I metaprogrammi a selezione funzionale fanno riferimento al comportamento, sono molto pi numerosi di quelli a selezione primaria e possono cambiare a seconda del contesto, dato che, dipendono dalle proprie esperienze. fondamentale capire che, come insegna la Pnl, lanalisi di un individuo dipende molto dal contesto in cui si fa lanalisi stessa. Si pu quindi cambiare metaprogramma a selezione funzionale a seconda che ci troviamo in ambito lavorativo, sociale, o familiare. Sar quindi difficile trovare un individuo che appartiene in modo dominante a un metaprogramma a selezione funzionale piuttosto che ad un altro. opportuno quindi porre le giuste domande, per capire un individuo, in base al contesto, a quale metaprogramma appartiene. I metaprogrammi a selezione funzionale: Metaprogramma direzione Metaprogramma referenza Metaprogramma relazione Metaprogramma controllo Metaprogramma ragione Metaprogramma risposta Metaprogramma struttura Metaprogramma motivazione Metaprogramma lavorativo Metaprogramma organizzazione Metaprogramma dimensione Metaprogramma canale di convincimento Metaprogramma metodo di convincimento Metaprogramma direzione dellattenzione