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Chiesa di Reggio Emilia Guastalla Vic.

8 Valle del Secchia - Sassuolo

COORDINAMENTO GIOVANI CELEBRAZIONE DELLA FESTA DEL PERDONO Liturgia penitenziale con il Vescovo Adriano
Marted Santo, 30 mar o !"0

RITI INIZIALI CANTO: ECCOMI SIGNORE Eccomi Signore mi ai c iamato! da prima c e io "ossi ai pronunciato il nome mio! con amore# $i ai amato ed ora !tu sai! ardo del tuo desiderio# Fame e sete ho di te, mio signor non dimenti are i! grido de! t"o ser#o$ sii t" !a !" e e !a g"ida a! mio "or$ ardo de! t"o desiderio$ in te$ %# &uando piccolo e solo me ne andavo lontano dalla casa costruivo la mia morte con le dita# Non c'( vita lontano dalla vita# )# Tu non mi ai dimenticato: mi ai mostrato la strada dell'amore# La mia de*olezza! +io! tu ami! con tenera pazienza ora mi c iami# SE,NO +I CROCE E SAL-TO Nel nome del .adre e del /iglio e dello Spirito Santo# La pace sia con voi# E on i! t"o s%irito$ INTRO+-ZIONE di un sacerdote o di un gio#ane ORAZIONE +I A.ERT-RA Amen$

.reg iamo# $utti %regano %er un momento in silen io. O +io! c e operi sempre per la nostra salvezza e in 0uesti giorni ci allieti con un dono speciale della tua grazia! custodisci nel tuo amore 0uesti giovani! assistili nel loro impegno di conversione perc 1 con tutta la C iesa si preparino a rinnovare le promesse del 2attesimo nella Veglia .as0uale# Te lo c iediamo per Cristo nostro Signore# Amen$ CELE2RAZIONE +ELLA .AROLA +I +IO .RI$A LETT-RA &Rm "',"-'(

+alla lettera di san .aolo apostolo ai Romani Vi esorto! "ratelli! per la misericordia di +io! a o""rire i vostri corpi come sacri"icio vivente! santo e gradito a +io3 ( 0uesto il vostro culto spirituale# Non con"ormatevi a 0uesto mondo! ma lasciatevi tras"ormare rinnovando il vostro modo di pensare! per poter discernere la volont4 di +io! ci5 c e ( *uono! a lui gradito e per"etto# .arola di +io# SAL$O %6 7%89 : Il Signore, mia parte di eredit &in )orma res%onsoriale o%%ure recitato a cori alterni( Rit. Sei t", Signore, i! mio "ni o &ene$ .roteggimi! o +io: in te mi ri"ugio# ;o detto al Signore: <Il mio Signore sei tu! solo in te ( il mio *ene<# Agli idoli del paese! agli dei potenti andava tutto il mio "avore# $oltiplicano le loro pene 0uelli c e corrono dietro a un dio straniero# Io non spander5 le loro li*agioni di sangue! n1 pronuncer5 con le mie la**ra i loro nomi# Il Signore ( mia parte di eredit4 e mio calice: nelle tue mani ( la mia vita# .er me la sorte ( caduta su luog i deliziosi! la mia eredit4 ( stupenda# 2enedico il Signore c e mi a dato consiglio3 anc e di notte il mio animo mi istruisce# Io pongo sempre davanti a me il Signore! sta alla mia destra! non potr5 vacillare# .er 0uesto gioisce il mio cuore! ed esulta la mia anima3

anc e il mio corpo riposa al sicuro! perc 1 non a**andonerai la mia vita negli in"eri! n1 lascerai c e il tuo "edele veda la "ossa# $i indic erai il sentiero della vita! gioia piena alla tua presenza! dolcezza senza "ine alla tua destra# $utti si al ano. CANTO AL VAN,ELO
&c). Mc "0,"*.'"(

Lode onore a te, Signore Ges'( &o altra acclama ione adatta( =$aestro *uono! c e cosa devo "are per avere in eredit4 la vita eterna>?# ,es@ "iss5 lo sguardo su di lui e lo am5# Lode onore a te, Signore Ges'( VAN,ELO
&Mt "+,",-''(

A +al Vangelo secondo $atteo In 0uel tempo! un tale si avvicin5 a e gli disse: <$aestro! c e cosa devo "are di *uono per avere la vita eterna><# ,li rispose: =.erc 1 mi interrog i su ci5 c e ( *uono> 2uono ( uno solo# Se vuoi entrare nella vita! osserva i comandamenti?# ,li c iese: =&uali>?# ,es@ rispose: =Non ucciderai! non commetterai adulterio! non ru*erai! non testimonierai il "also! onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso?# Il giovane gli disse: =Tutte 0ueste cose le o osservate3 c e altro mi manca>?# ,li disse ,es@: =Se vuoi essere per"etto! vaB! vendi 0uello c e possiedi! dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo3 e vieniC SeguimiC?# -dita 0uesta parola! il giovane se ne and5! triste3 possedeva in"atti molte ricc ezze# .arola del Signore# Lode onore a te, Signore Ges'( O$ELIA +EL VESCOVO ESA$E +I COSCIENZA -!esame di coscien a . aiutato dall!ascolto di un canto
.IETD 7dalle canzoni del Sermig! di E# Olivero E $# Ta*asso9

+io mio piet4 di me piet4 per il mio cuore di carne c e o "atto diventare di pietra .iet4 per la mia mente c e pu5 spaziare e c e c iudo piet4 per c 1 voglio vederTi come piace a me

piet4 con tutto il cuore 0uando ti ignoro nell'a""amato! nell'assetato! nello straniero! nell'ammalato! nello smarrito! nell'angosciato! piet4! piet4# .iet4 0uando il peccato mi allontana da Te piet4 0uando non Ti "accio nascere! piet4 0uando non Ti dico il sF c e io solo devo dirTi# &uando la mia paura mi paralizza! piet4 0uando la mia mente! il mio tempo e la mia vita non sono il Tuo canto# .iet4# RITO +ELLA RICONCILIAZIONE CON/ESSIONE ,ENERALE +EI .ECCATI $utti si al ano. /l sacerdote in#ita alla con)essione con 0ueste o altre simili %arole /iduciosi nella misericordia di +io nostro .adre riconosciamo e con"essiamo i nostri peccati: Ci si inginocchia o si inchina il %ro%rio ca%o. E %oi il sacerdote continua1 .iet4 di noi Signore# Contro di te a&&iamo %e ato $ostraci Signore la tua misericordia# E dona i !a t"a sa!#e))a$ Si canta alcune volte un canone tipo Misericordias 2omini o il Signore . la mia )or a .A+RE NOSTRO $utti si al ano &se erano in ginocchio( e il Vesco#o dice1 E ora con le parole di Cristo ,es@! ci rivolgiamo al .adre! perc 1 ci custodisca nel nostro cammino! non ci a**andoni alla tentazione e ci li*eri dal male: Padre nostro$$$ Signore onnipotente e misericordioso! attira verso di te i nostri cuori poic 1 senza di te non possiamo piacere a te! sommo *ene# .er Cristo nostro Signore# Amen#

CON/ESSIONI IN+IVI+-ALI /n a%%endice a 0uesto sussidio %uoi tro#are una $R3CC/3 che i gio#ani di 4Gio#ani e Riconcilia ione5 hanno %re%arato %er te. 6acendoti aiutare dai %re%aratori che riuscirai )acilmente ad indi#iduare, %otrai #i#ere con maggior ricche a l!incontro con la misericordia del 7adre. 2urante le con)essioni, al silen io si alterneranno 8rani strumentali e canti. L*+NICO MAESTRO Le mie mani! con le tue possono "are meraviglie! possono stringere e perdonare e costruire cattedrali# .ossono dare da mangiare e "ar "iorire una preg iera Per h, t", so!o t" so!o t" sei i! mio Maestro, e insegnami ad amare ome hai -atto t" on me$ Se !o #"oi, io !o grido a t"tto i! mondo he t" sei !*"ni o Maestro sei %er me$ &uesti piedi con i tuoi possono "are strade nuove! possono correre e riposare! sentirsi a casa in 0uesto mondo! possono metterci radici e passo passo camminare# &uesti occ i! con i tuoi potran vedere meraviglie! potranno piangere e luccicare guardare oltre ogni "rontiera# .otranno amare pi@ di ieri se sanno insieme a te sognare# Tu sei il corpo! noi le mem*ra diciamo insieme unBunica preg iera# Tu sei il $aestro! noi testimoni della parola del Vangelo# .ossiamo vivere "elici in 0uesta C iesa c e rinasce# .IENI AL SIGNOR 2enedici il Signore! anima mia! 0uanto ( in me lo *enedica3 non dimenticare i suoi *ene"ici

0uanto ( in me lo *enedica# Eg!i %erdona t"tte !e t"e o!%e$ B"ono e %ietoso / i! Signore, !ento a!!*ira$ .ieni a! Signor, ri e#i i! s"o amor .ieni a! Signor, ri e#i i! s"o amor Salva dalla "ossa la tua vita! e tBincorona di grazia# Come il cielo ( alto sopra la terra CosF ( la sua misericordia $a la grazia del Signore dura in eterno! per 0uelli c e lo temono# 2enedici il signor anima mia! 0uanto ( in me lo *enedica

RIN,RAZIA$ENTO 3l termine delle con)essioni, si esegue un canto di ringra iamento. ORAZIONE CONCL-SIVA /l Vesco#o a 8raccia allargate, dice1 Noi ti lodiamo e ti ringraziamo! o .adre! per i tuoi *ene"ici e soprattutto per la grazia del perdono! c e anc e 0uesta sera ci ai "atto sperimentare# Sostienici con il tuo aiuto! perc 1 possiamo vivere e agire sempre in 0uella carit4! c e spinse il tuo /iglio a dare la vita per noi# Egli ( +io e vive e regna con te nellBunit4 dello Spirito Santo per tutti secoli dei secoli# Amen$ E#entuale s%a io %er comunica ioni e a##isi 2ENE+IZIONE Il Signore sia con voi# E on i! t"o s%irito$ La .as0ua! nuovo esodo! apra una strada nelle vostre paure e nei vostri du**i!

nei momenti di so""erenza e di *uio# Amen$ La .as0ua di Cristo! vincitore sulla morte! possa in voi cantare una gioia pi@ grande! una speranza pi@ luminosa# Amen$ La .as0ua! dono di vita nuova nel 2attesimo! vi rivesta di 0uel *ene c e +io vuole realizzare in voi per mezzo di ,es@ suo /iglio# Amen$ Vi *enedica +io onnipotente: A .adre e A /iglio e A Spirito Santo# Amen$ CON,E+O Cele*rate la .as0ua con cuore nuovo# Andate in pace# Amen$ CANTO /INALE: CANZONE DELLA SPERANZA Canto di pace! di serenit4! di c i a "iducia nella sua *ont4: per la promessa c e non morir4 crediamo in Cristo vivo c e cammina ogni momento accanto a noi e c e perdona c i vive col cuore in umilt4# Canto di gioia e di "elicit4! di c i a scoperto nella sua *ont4 una sorgente c e non morir4! sorgente di speranza nel mistero della vita vivo in Lui e non ( pi@ la "antasia c e ci porta a sognare! c e ci porta a sperare nella vita del cielo dono per l'eternit4## RIT0.ieni a antare !a gioia di redere, #ieni a s o%rire he !a ris"rre)ione, / !a s%eran)a he i rende !i&eri, / !a erte))a di hi non m"ore mai$ Canto di "esta dell'umanit4 per la salvezza della sua *ont4 "esta di un mondo c e non morir4! un mondo di speranza nel mistero della vita vivo in Lui e non ( pi@ la "antasia c e ci porta a sognare! c e ci porta a sperare nella vita del cielo dono per l'eternit4## RIT0.ieni a antare !a gioia di redere, #ieni a s o%rire he !a ris"rre)ione, / !a s%eran)a he i rende !i&eri, / !a erte))a di hi non m"ore, hi non m"ore1#ieni a antare1

A..EN+ICE
PERCORSO PENITENZIALE s"!!a Lettera di San Pao!o A%osto!o ai Romani 2 a%$34,35436 Introd")ione
.aolo ( mosso dalla consapevolezza c e ( lBincontro con Cristo c e rende la nostre vite *elle e degne di essere vissute# .aolo ci ricorda c e ,es@ non desidera 0ualcosa di noi! un poB di noi! una parte di noiGlui desidera entrare in tutto ci5 c e siamo! niente escluso# EB una comunione esigente 0uella c e o""re ,es@! proprio 0uella a cui aspiriamo# E lBincontro con Cristo non ( un segreto di cui compiacersi nella solitudine! ma tras"ormando le nostre vite inevita*ilmente tras"orma coloro c e ci vivono accanto# .aolo lo a visto *ene nelle sue comunit4: lBincontro con ,es@ rende *elle la nostre vite proprio perc 1 ci dona la capacit4 di una comunione vera! duratura! "edele! "ondata sul *ene e necessariamente sul perdono# Sen)a !*in ontro on !*amore di Ges' saremmo a%a i di essere ami i -idati, -idan)ati im%egnati e seri, s%osi in "na #era om"nione, sa erdoti de! Signore7 Per Pao!o no$ Ges' / i! 8segreto9 1 Cor%o, sa ramento di "nit: 2Rm 34, 35;6 4Vi esorto dun0ue, )ratelli, %er la misericordia di 2io, a o))rire i #ostri cor%i come sacri)icio #i#ente, santo e gradito a 2io9 . 0uesto il #ostro culto s%irituale5 EB di""icile per me comprendere 0ueste parole# Sacri"icio ric iama so""erenza ! dolore! addirittura morte# $a io desidero "elicit4: c e paradosso ( 0uesto> Sono parole c e mi tur*ano! mi a""ascinano! mi respingono e mi attraggono# Sa ri-i are signi-i a o--rire, onsegnare, donare$ Do#e */ amore */ sem%re an he sa ri-i io ma non sem%re do#e */ sa ri-i io */ amore$ Non di rado 0uando la stanc ezza si "a pi@ "orte mi c iedo: = Tanti sacri"ici G ma per c i>? # .i@ volte o la sensazione c e la mia vita sia un insieme di "atic e slegate tra loro# Di -atto !a #ita / sa ri-i ata sem%re %er <"a! osa o <"a! "no a "i a&&iamo a--idato !a nostra -e!i it: e rea!i))a)ione$ Oggi la domanda =a c i? sto sacri"icando la mia unica vita vuole una risposta decisiva# .aolo mi invita a "arne un dono *ello e gradito a +io di tutto me stesso! di tutta la mia umanit4! corpo e spirito# Non */ n"!!a ne!!a mia #ita in "i Dio non #og!ia entrare %er render!a &e!!a e donar!e "n ori))onte d*eternit:$ .er c i o cosa o consumato le mie migliori energie! le mie pi@ *elle parole! i miei pi@ arguti pensieri! il mio tempo pi@ prezioso! i miei gesti> SF! Signore! alle volte tutto 0uesto lB o utilizzato proprio per allontanarmi da te! constatando una solitudine ed una divisione nella mia vita c e non voglio pi@ provare# La mia "manit: / !a #ia attra#erso !a <"a!e Dio mi si ri#e!a e si ri#e!a ag!i a!tri# Se ri"letto sulle relazioni c e o nella mia vita! sulle amicizie! la mia "amiglia! capisco c e cB( *en pi@ c e un corpo 0uando incontro un'altra persona3 capisco *ene c e entra in gioco anc e tutta 0uellBinteriorit4 mia e dellBaltro c e non vedo ma c e percepisco# ="ante #o!te Signore mi sei stato a anto ne! onsig!io di "n ami o, ne!!*a--etto dei miei genitori, ne!!*a&&ra io de!!a mia -idan)ata>o, ne!!a %resen)a di "n sa erdote$ Voglio accogliere 0uesta s"ida! Signore! imparare a vivere in me e negli altri il mistero di una pro"ondit4 pi@ grande e di una presenza c e mi interpella: =noi! pur essendo molti! siamo un solo corpo in Cristo?# La #era #ita s%irit"a!e / <"e!!a he %rende mo!to s"! serio !*"manit:, c e sa accogliere la =corporeit4? come sacramento in cui +io pu5 comunicarsi e rendersi presente! tanto pi@ 0uanto sappiamo orientarci a Lui e avere uno sguardo attento su noi e sugli altri#

Amore: volere reciprocamente il bene (Rm 12, 9-16).

Ti ringrazio Signore, per il dono della com nione con gli altri. Per il dono della vicinanza delle persone che mi sono accanto, in famiglia, sul lavoro, a scuola, in parrocchia, tra gli amici. Ti ringrazio perch hai fatto s che le relazioni che vivo fossero il luogo della scoperta di me stesso, della mia bellezza come anche delle mie durezze di cuore. Nello sguardo amorevole dellaltro riconosco che la mia vita preziosa, che la mia risposta pu essere solo mia o la do io o nessuno pu darla al posto mio. ! ando intreccio il mio "g ardo con # ello di c$i mi v ole bene, int i"co con %orza e immediatezza c$e il primo pa""o per voler bene & na vera a tenticit': evitare ipocri"ie, doppiezze. ! "uanto pi# entro in intimit$ nel cuore di una persona, tanto pi# comprendo che lamore richiede il coraggio di donarsi ed accogliersi per ci che si con umilt$ e semplicit$ di cuore. %uante occasioni perse causa invidia, per paura di non essere allaltezza, di essere giudicati, di pretesa che laltro fosse perfetto per potergli voler davvero bene& Amare l(altro, amarlo davvero, "igni%ica anc$e pre"entar"i con "emplicit', %ino a condividere opport namente anc$e le proprie debolezze, non per addo""arne il pe"o ad altri, ma proprio per la"ciar"i ai tare nel cammino di conver"ione e # indi per e""ere ancora pi) re"pon"abili di "*. 'eciprocamente, significa accogliere con libert$ laltro, accogliendolo per "uello che e spronandolo al vero bene, alla santit$. +er amare co", bi"ogna davvero imparare, niente "(improvvi"a. So amare- Sto imparando ad amare- .o la pre" nzione di ri "cire con le mie "ole %orze/n # e"to incontro con Te Signore, d rante la con%e""ione, de"idero rig ardare le mie relazioni, con"iderarle con i t oi occ$i. Troppe volte mi sono sbilanciato soltanto su me stesso, sui miei problemi, sulle mie difficolt$, sulle mie preoccupazioni( troppo spesso ho dimenticato Te e chi mi stava davanti perch ripiegato su di me. Troppo spesso con mille giustificazioni ho creato un solco tra me e gli altri) *non mi capiscono mai+ *proprio "uello si permette di dirmi certe cose)+ *se c "uello l come faranno gli altri ad accorgersi di me,,+. Paolo ci ricorda come il -ignore ci voglia offrire il paradiso di una comunione dove si sia sempre in gara)a stimarsi, a volersi bene senza mediocrit$. -ignore rendimi capace di essere un amico fedele, un genitore attento ed umile, un fidanzato.a capace di educarsi ad un amore gratuito e fedele. /iutami, 0es#, ad essere in armonia con chi mi vicino, aiutami ad accordare il mio cuore al Tuo e attraverso il Tuo, al suo. 1esperienza del tuo perdono mi renda capace di cogliere e partecipare con sapienza alle fatiche e alle debolezze degli altri. Non sia insensibile e disattento anche "uando in me prevarrebbe lo slancio della spensieratezza o addirittura dellironia. Ti c$iedo la "apienza propria di c$i "a amare: di "aper piangere con c$i piange anc$e "e "ono nella gioia e di ridere con c$i ride anc$e "e "ono nella prova. 'endimi capace di vincere me stesso per essere in comunione con coloro che mi stanno vicino.

La #era -or)a0 !a %a)ien)a de! &ene #in e i! ma!e 2Rm 34, 3?5436$
Come si dice: occ io per occ io! dente per denteC Come =non rendere a nessuno male per male?C>C Se o ricevuto un male! dovrei "orse star lF ine*etito e magari anc e dire =grazie?>C> E c e giustizia ( 0uesta> Ragiona davvero cosF +io>Non voglio "armi mettere i piedi in testa# Come %osso dare ai"to, mostrarmi dis%oni&i!e #erso hi mi riti a, hi mi tratta sen)a ris%etto7 La mia nat"ra, i! mio istinto mi s%ingono a om%ortarmi esattamente a! ontrario( Per@ */ a!meno "n*o asione in "i desidererei a##enisse osA ome di e san Pao!o0 on me stesso$ &uando sono io ad aver "atto male a me stesso 7e 0uante volte avvieneC9! oltre c e ad altri! mi arra**io con me! vorrei allontanarmi ma non posso: sono io# E allora "orse intuisco meglio cosa signi"ica vincere il male con il *ene! non rispondere con il male al male# So!tanto "na n"o#a o--erta di &ene %"@ s%e))are !a atena de! ma!e e !i&erare da!!a so!it"dine he i! ma!e, <"a!"n<"e ma!e, %ro#o a$ ="esta n"o#a o--erta di &ene / !a -or)a de!!a miseri ordia, de! %erdono$ $i rendo conto c e arra**iarsi! rispondere col male non porta nessun cam*iamento! anzi lascia pi@ rancore: in 0uesto mio comportamento non cB( nessuna novit4C Nessuna crescitaC Si "inisce per giudicare irrimedia*ilmente! perdere la speranza e covare cattiveria# Tra lBaltro i nemici non sempre sono persone lontane! a volte a noi sem*ra diventino tali proprio i nostri amici pi@ intimi! coloro sui 0uali con"idavamo e magari dai 0uali non ci sentiamo capiti! persino traditi# Noi stessi diventiamo nostri nemici 0uando non sappiamo guardarci con gli occ i di +io c e sono occ i di speranza: sei capace di tanto *eneC I! Signore oggi i dona "na %aro!a n"o#a0 i! %erdono / !a #ia di "na om"nione sta&i!e e d"rat"ra, on L"i e tra noi# +na %ersona he ha in ontrato i! Signore non %"@ non a--as inare e att"rare i! "ore0 / "na %ersona he er a sem%re i! &ene e on i! &ene #in e i! ma!e, ne!!a %a)ien)a de! %erdono$ EB una persona c e tutti vorre**ero vicino perc 1 dove cB( il *ene l4 il nostro cuore ( attratto irrimedia*ilmente# +avvero nel male non cB( mai nessuna gioia! nessun ricavo e lo sappiamo *ene# Sono capace di guardare a me e agli altri con 0uesti occ i>