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Informazione, cultura, societ e sport - Anno I - N. 1 - Ottobre 2009


Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale -70% Teramo Aut. N. 125/2009

Ai lettori
S@ntomero, giornale nuovo. Con un pizzico di giovanile baldanza, di determinazione e di civile entusiasmo. Stampa locale, si dir, legata, come spesso accade, al volontariato, allapprossimazione, a ritagli di tempo, a risorse sempre piuttosto limitate. Stampa tuttavia non secondaria, n costretta in ristrettezze mentali, n in angusti spazi concettuali, ma libera, senza preclusioni ed aperta al confronto ed al dialogo. Viva della disponibilit personale di alcuni appassionati, che si avventurano con curiosit e calore nel mondo dellinformazione per costruire una bella vetrina di idee e di memorie, di fatti e di eventi comunitari. Realizzare un giornale non semplicemente mettere insieme articoli e disegni, foto e servizi, interviste e note redazionali in una sorta di mixer tipograco e vedere che cocktail ne viene fuori. E qualcosa di pi articolato e di pi complesso. E una riessione su ci che la nostra esperienza vive e su ci che accade, un osservatorio sulle persone e sulle relazioni, sui problemi, sulle possibili soluzioni, sulle vicende umane nei contesti della vita quotidiana. Lobiettivo quello di raccontare SantOmero e, un po ambiziosamente, di riproporne limmagine, la storia, la cultura, di promuoverne il territorio, cercando di riportare lattenzione sulle tante piccole tessere che compongono le nostre radici e la nostra identit. Lauspicio che si contribuisca a sollecitare e far crescere quella rete di interazioni vitali oggi troppo spesso soocate dalla rincorsa dei giorni, dagli impegni, dalla presunta mancanza di tempo, dalleccesso di input comunicativi fuorvianti, dallindierenza che ne deriva e dalle tante distrazioni della nostra epoca. Si vogliono in breve non soltanto perseguire ni informativi o comunicativi, ma porre in essere azioni di stimolo dellopinione pubblica e concorrere alla costruzione, per quel che si pu, di eventi a benecio di tutti. Basilare a questo riguardo, per il raggiungimento degli obiettivi pressati, il ruolo della Pro-loco di SantOmero, unassociazione che si adopera per costruire la societ civile, che da sempre persegue con impegno nalit sociali e culturali per la crescita e la promozione del territorio santomerese e che ha fortemente voluto liniziativa e ne sostiene i relativi costi. E questa una grande dimostrazione di ducia sia verso coloro che si sono materialmente assunti il compito di portare avanti il giornale, in termini organizzativi e redazionali, sia nei confronti dei potenziali lettori, che si vuole investiti di un compito non soltanto freddamente fruitivo, ma partecipativo e consapevole. S@antomero la risposta ad una esigenza, da pi parti sentita e sollecitata, di fornire uno strumento

La Chiesa Marchesale

Tradizioni
La leggenda di don Alvaro

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Arte
Visionaria

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Musica
Intervista a Patrizio Maria

Opera di Fabiano Di Damaso - 2009 Undici anni in prima linea


La Pro-Loco di SantOmero, nasce con atto notarile il 7 maggio 1971 e si propone oltre che di tutelare le nostre bellezze naturali, artistiche e monumentali, di realizzare manifestazioni ed iniziative che possano esercitare un eettivo richiamo turistico. Si pregge inoltre di promuovere e sviluppare attivit di utilit sociale, di solidariet e di volontariato. La Sagra del Baccal, ore allocchiello della nostra Pro-Loco, stata la manifestazione gastronomica pionieristica per eccellenza. Nasce infatti nel 1980 dallusanza diusa, verso la ne degli anni Settanta, di degustare il baccal al termine del tradizionale torneo di calcio. La Pro-Loco oltre che della sagra si occup sin dallinizio di mostre di pittura, pubblicazioni, concerti musicali e manifestazioni ricreative. La vita dellassociazione da allora proseguita in modo costruttivo anche se non sono mancati momenti di crisi e di tensione con episodi anche gravi che rischiarono di mettere a repentaglio lesistenza stessa della Pro-Loco. Grazie alla collaborazione di tanti amici volenterosi e dati sono stati peraltro superati problemi anche grandi e, grazie alla loro determinazione e abnegazione, lattivit sociale proseguita in un crescendo di successi. Gli ultimi undici anni in particolare sono stati quelli che hanno visto lo sviluppo di numerose iniziative che hanno occupato ed occupano tuttora non solo il periodo estivo, ma anche buona parte di quello invernale. Undici anni in prima linea! Tra le attivit della nostra Pro-Loco ci piace ricordare: - il Carnevale di bambini, organizzato per creare un momento di aggregazione e di divertimento tra tutti i ragazzi del paese, con giocolieri, clown, truccabimbi, scultori di palloncini e dolci a volont; - la Festa della birra, giunta ormai alla sua 11^ edizione, la prima festa estiva dove la gente si ritrova in compagnia a degustare ottima birra accompagnata

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Sport
Giovani talenti crescono

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Undici anni in prima linea
da un ricco men, il tutto allinsegna del gusto e dellallegria; - la Mostra di arte contemporanea Visionaria che ha invaso il nostro centro storico avvalendosi delle opere di giovani artisti provenienti da tuttItalia; - la Sagra del baccal, da 29 anni senza dubbio la manifestazione pi attesa e pi frequentata dai turisti della costa. Tutto il men, preparato con un unico prodotto, sua maest il baccal, ci contraddistingue dalla maggior parte delle altre sagre dove si cucina di tutto e di pi; - la 2 rassegna di cabaret, con artisti di indiscussa fama del calibro di Franco Neri, Leonardo Manera e Claudia Penoni, Marco Marzocca, Antonello Costa, Pino Campagna, Paolo Migone, Giovanni Cacioppo, Andrea Di Marco, Andrea Vasumi, Marco Bazzoni; - Halloween, festa in maschera dove adulti e ragazzi si divertono accompagnati da buona musica e da tanto alcool al punto che questanno abbiamo deciso di non riproporla dopo lesito dellanno scorso, o di riproporla con uno slogan ben preciso Halloween no alcool per garantire ai genitori una serata tranquilla di puro divertimento per i propri gli. - la Castagnata in piazza, nel corso della quale si degustano castagne, polenta, bruschette con salsicce ed olio nuovo, accompagnati da vino novello e vin brul. Lintero ricavato dellultimo anno, stato utilizzato per ladozione di riscaldamento, gazebo in legno per di due bambini Etiopi e per la Lega del cassa, 2 celle frigo su ruote e tante alFilo DOro. tre piccole cose indispensabili al buon - il Trenino di Babbo Natale che fa di- funzionamento del nostro grande rivertire i bambini, facendo percorrere storante allaperto. loro, tutte le vie del paese e regalando Tra le iniziative di rilievo spicca anche ad ognuno un piccolo dono. Allinterno quella che vede impegnate le nostre dei gazebo riscalvolontarie del Serdati musica, anivizio Civile nel proSe sei pieno di entusiasmo, hai mazione, pizza e getto Una miniera progetti interessanti e soprattutto dolci a volont. di risorse fase III, a hai una buona dose di spirito di - la notte di Capocui aderiscono sette sacricio, iscriviti subito. Il tuo danno in piazza. Pro-Loco della nocontributo servir a migliorare La festa aperta a stra Provincia con la vita sociale e a dare maggiore tutti i cittadini ed capola la Feder visibilit al nostro Paese. allietata da un Pro-Loco Teramo. Il men allinsegna progetto si propone della tradizione locale accompagnato di valorizzare e sviluppare continuda musiche, balli e canti. Fa da con- amente una rete capillare di informatorno a questa magica serata un grande zioni: turistiche, ambientali, paesaggifal posto al centro della piazza che crea stiche e religiose. senza dubbio unatmosfera suggestiva. Le ragazze del Servizio Civile svolgono La Pro-Loco pu vantare: oltre al normale lavoro ducio, attivit - una sede sociale accogliente e fun- didattiche completamente gratuite per i zionale nel Palazzo Dauri, completa- ragazzi della scuola primaria in collabomente ristrutturata e arredata a spese razione con una operatrice del progetto dellassociazione, avuta dal Comune in SOS compiti: non solo doposcuola comodato duso gratuito per 15 anni. nanziato dalla Provincia. Un servizio Ristrutturazione costata circa ottan- sociale importantissimo che pochi Cotamila euro; muni si possono permettere per la sem- una cucina avuta in comodato duso pre minore disponibilit nanziaria. gratuito dal Comune per 10 anni, ri- In questi undici anni abbiamo fatstrutturata e messa a norma per una to conoscere il nostro paese anche spesa di circa settantamila euro; allestero. Va ricordata la partecipazione - oltre 1200 posti a sedere, 300 me- al festival gastronomico di Alesound in tri quadrati di gazebo con impianto Norvegia e della visita in Polonia della citt di Plonsk, i cui cittadini hanno ricambiato lospitalit oerta durante il soggiorno in Italia. La nostra associazione rappresentata nella persona del presidente nei consigli direttivi della Feder Pro-Loco di Teramo con 84 pro-loco iscritte e della Unpli Abruzzo con 266 societ iscritte. Sebbene non manchino le critiche, i fatti mostrano che una gestione attenta e oculata, in undici anni ci ha fatto investire per il territorio circa 250.000,00 euro in attrezzature, attivit sociali, opere pubbliche a benecio di tutti i cittadini. Tra gli interventi eettuati negli ultimi anni si evidenziano: - la messa a norma delle vie di esodo (porte antipanico), lacquisto di una lavastoviglie e la sistemazione del giardino della Casa di Riposo Campanini; - un contributo alla Chiesa Parrocchiale per la realizzazione dellimpianto di riscaldamento; - la realizzazione di un bagno presso i locali della Scuola Elementare del Capoluogo; - lacquisto di due fuoristrada per la locale Protezione Civile; - un contributo alla Chiesa Parrocchiale per la jeep usata durante le processioni; - la messa a dimora di alberi, la realizzazione del parco giochi e del campo di bocce in piazza De Curtis; - lacquisto di giochi per la scuola dellinfanzia di Poggio Morello;

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- un contributo per lattivazione del corso di lingua inglese alla Scuola Elementare di SantOmero; - la stampa di tre pubblicazioni a carattere gastronomico ed un volume sulla Ricognizione delle Reliquie di SantOmero Protettore, a cura del prof. Antonio Iampieri. - il convegno di arte e cultura Limago de la mprenta, in occasione dellinaugurazione della mostra La Divina Commedia negli ex libris di Renato Coccia, pittore e incisore, nostro concittadino, a cui hanno partecipato alcuni docenti dellUniversit degli studi G. DAnnunzio di Chieti e Pescara e la stampa di un catalogo, opera unica nel suo genere, che raccoglie fedelmente le 100 incisioni del maestro Coccia, una per ogni canto della Divina Commedia. Il Presidente Sandro Di Addezio Iscriversi alla Pro-Loco semplicissimo. Basta inoltrare richiesta scritta al Consiglio Direttivo e versare la quota annua di 20.00. Ad ogni socio (attualmente 252) viene rilasciata la tessera UNPLI che d diritto ad innumerevoli vantaggi a livello nazionale e locale: - assicurazioni Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni sconto 20%; - supermercato Jumbo sconto 2%; - Parafarmacia di Garrufo di SantOmero sconto 10/15%.

La leggenda di Don Alvaro de Mendoza y Alaron nella narrazione popolare


plebeo. Per contro le fanciulle sagge e previdenti, che avevano serbato il loro tesoro alle sue nobilissime voglie, erano premiate e venivano restituite al futuro marito munite di ricca dote di monete doro, di panni, di vesti e di un vitalizio costituito da unannua elargizione di denari per il bene parsimonioso ma duraturo di tutta la famiglia. Fin qui la leggenda, costruita dalla fantasia popolare, che molto ha giocato tra qualche non vericabile verit storica, alcune spiegazioni di verosimile buon senso e perno con tentativi di ammaestramento, quasi moniti alle giovani a conservarsi pure in vista di un premio che sarebbe di certo arrivato anche se il prezzo da pagare era davvero incommensurabile. Tant, lo stesso don Alvaro, forse pentito, forse per desiderio di addestrare alla verecondia le giovani fandelle, forse rincorrendo speranze salviche, o soltanto per mera generosit, dispose un lascito testamentario nalizzato a costituire quel Monte de maritaggi che entr da allora nella storia di SantOmero concorrendo a porre antiche basi per quelle attivit di assistenza sociale e sanitaria che si sono nel tempo concretizzate prima nella presenza di un lazzaretto-ospizio di mendicit (oggi casa di riposo) e quindi con listituzione di strutture sanitarie ancora oggi esistenti. La verit quasi sempre si mischia alla fantasia per far da base alla leggenda. Chiss se per verit o per qualche bizzarra misticante in anni non remotissimi unanziana e modestissima donnetta, di nome Pasquarella, veniva indicata, nelle narrazioni popolari, come una delle ultime beneciarie dellopera pia che gestiva il Monte. Viveva in una delle tradizionali pinciaie nei pressi di Santa Maria a Vico. Chi scrive ha nei ricordi di bambino la sua gura minuta e scarna, i suoi abiti neri e dimessi, il suo lento passo. Se di verit, di racconto, di aabulazione o di fantasia infantile si sia trattato non possibile dopo tanto tempo appurare. Resta la sua modestissima immagine, leggendaria, sfumata e sospesa negli anni dellinnocenza legata a quella potente, ma sconosciuta, di don Alvaro feudatario di SantOmero. [Due scritti contenuti in un prezioso e ormai introvabile volumetto Studi e ricerche 2 edito anchesso dalla Pro-Loco di SantOmero nel dicembre 1979, illuminano sulla realt storica di don Alvaro. Si tratta dei saggi: Testamento di Alvaro de Mendozza y Alaron (1671) a cura di Antonio Iampieri e Notizie storiche sulla congregazione di carit di SantOmero e sulle Opere Pie da essa amministrate di Guido Guazzieri (1877-1958)]

Ai lettori
continua dalla prima pagina dotato della capacit di raccontare e di aggregare, di fare opinione e promuovere, dal capoluogo a Garrufo, da Villa Ricci a Poggio Morello, da Santa Maria a Vico al Salinello, una comunit locale che si presenta oggi pi che mai composita, con la presenza anche di tanti forestieri non soltanto stranieri ma anche italiani, e in cui si manifestano sempre pi sentite istanze di conoscenza e di integrazione. Da queste pagine, con cadenza trimestrale, si vuole cos dar voce a tutto questo multiforme mondo che compone il nostro territorio in un clima di apertura e di piena collaborazione, guardando e raccontando le cose con obiettivit e franchezza, con lealt e seriet, ma anche con un po di ironia e una spruzzata di humour. Il mondo del giornalismo vive oggi una doppia crisi, esterna ed interna. Esterna per gli attacchi che la libert di stampa e il diritto di cronaca subiscono da pi fronti, politici istituzionali imprenditoriali ecc.; interna per lincapacit, come professionisti dellinformazione, di guardarsi allo specchio e determinarsi a lavorare non inseguendo stucchevoli gossips, n aspettando le veline proni al volere del pre-potente di turno, ma tentando di compiere il proprio lavoro con onest, competenza e rigore professionale, secondo unetica del giornalismo che rispetto della dignit propria ed altrui ed anche e soprattutto etica della libert. E in questa prospettiva che si intende fare di S@ntomero una tribuna aperta alla partecipazione di tutti, di quanti vivono a SantOmero, di quanti vi sono nati e di quanti vi sono pervenuti, di quanti inne hanno la volont di contribuire alla vita sociale del paese e del territorio vibratiano. Oriamo lemozione dei neoti e il nostro entusiasmo per il futuro. Ai lettori chiediamo benevolenza.

Narra una truce leggenda che nel Castello di SantOmero, allinterno del palazzotto che fu del potente marchese e abate di origine spagnola don Alvaro de Mendozza y Alaron, al quale fu discontinua dimora, vi sia una cisterna, un pozzo profondissimo di cui non sindovina il fondo, quasi una bocca dinferno nera di buio e di sangue. In quelle fauci pare venissero gettate quelle temerarie donzelle, che avessero osato sdare le prerogative del nobile marchese violando il suo diritto a godere prima del legittimo sposo, secondo il dettato dello jus primae noctis, delle loro illibate bellezze. La collera di don Alvaro pare fosse violentissima ed ineluttabile. Nessuna sopravviveva allaronto di essersi prioritariamente concessa a qualche danzato

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Dedicato ai giovani della Val Vibrata deceduti nel sisma del 6 aprile
niera scellerata e senza criterio. Perch le case sono si fatte con cemento armato, calcestruzzo, legno...ma poggiano su un suolo, su un terreno su una roccia che risponde da luogo a luogo in maniera diversa alle sollecitazioni di un terremoto. I geologi studiano i terremoti su base statistica, oltre che storica (basata sulle memorie dei terremoti occorsi nel passato). I geologi studiano i terremoti sul terreno cercando di capire attraverso le rocce, le faglie, le espressioni geomorfologiche del terreno quali e quanto devastanti possano essere stati i terremoti gi accaduti in unarea. La conoscenza dei terremoti si accresce ogni volta che ne accade uno nuovo, ogni volta che gli eetti indotti da un terremoto aprono nuove prospettive interpretative. Il territorio italiano, e soprattutto lAppennino centrale, tutto geologicamente molto giovane e vengono da tutto il mondo gli studiosi che vogliono confrontarsi con le problematiche di un territorio geologicamente in evoluzione. La Valle Peligna studiata da ventanni da quando la geologia e la geomorfologia del Quaternario rappresentavano nellarea discipline quasi pionieristiche, seguite da pochi studiosi e insegnata da docenti che credevano fortemente che la conoscenza alla base del progresso e della civilt di un popolo. Nelle ricerche eettuate si cercato di fornire un contributo per risalire alle et delle rocce presenti; per capire come sistemi uviali di Raiano o Sulmona, palustri di Pratola Peligna, lacustri Vittorito o Popoli, di versante di Roccacasale o Pacentro possano aver interagito nel tempo (non quello che tutti coavverranno. In questo momento pi facile pensare a come difendersi da un terremoto, piuttosto che prevedere quando e dove possa avvenire e con quale intensit. Gli studi che eettuano i geologi sono quindi per PREVENIRE e non per PREVEDERE e molti geologi e ricercatori italiani lo fanno senza essere in lite tra di loro. Il terremoto de LAquila diventer il tema di base per centinaia di pubblicazioni scientiche... tutto ci deve diventare materiale per leducazione ambientale geologica e deve essere recepito dal legislatore anch dalla tragedia possano nascere norme e leggi che aiutino a far bene una PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, con uno spirito interdisciplinare in cui i geologi preparati e motivati possano dire la loro, certi di poter essere ascoltati e non derisi. Per lennesima volta, come dopo ogni tragedia del genere, si scopre che la gente non sa che esistono studi geologici; la gente non sa che esistono ricercatori e professionisti che operano diligentemente nellottica della PREVENZIONE. Pasquale, uomo che ha perso moglie e glia (diceva in televisione), CON UNA DIGNITA SENZA EGUALI, diceva al giornalista: PERCHE NON CI EDUCATE A QUESTO, PERCHE NON CI INSEGNATE CHE ABITIAMO SU ZONE SISMICHE E NON CI DITE COME CI DOBBIAMO COMPORTARE? Conoscere oggi signica che la geologia non pi la Cenerentola delle scienze... la geologia pronta ad aiutare a legife-rare bene oppure a far conoscere e ris-ettare le leggi che gi esistono. Usando opportunamente un geologo si pu conoscere bene il territorio, si pu fare una diagnosi accurata e individuare la cura migliore per il nostro futuro. Curare e pianicare sono gli obiettivi dei geologi e dei ricercatori delle Scienze della Terra. Oggi esistono tante specializzazioni geologiche, tante quante le specializzazioni mediche, e tutte concorrono ad un unico obiettivo: migliorare la qualit della vita delluomo. La gente della Val Vibrata deve sapere che i terremoti sono un fenomeno naturale, non dipendente dalluomo, con il quale, in unarea come quella del Centro Abruzzo, bisogna convivere. LUNESCO ha dichiarato il triennio 2007-2009 Anno Internazionale del Pianeta Terra e nellart. 1 dice di Ridurre per la societ i fattori di rischio naturali ed antropici. Pochi o nessuno hanno divulgato questo. Prevenire si pu e si deve. Enrico Miccadei

Il rischio sismico si pu prevenire? Si pu e si deve fare!


I geologi, grandi assenti di questo purtroppo evento sismico, studiano da anni il territorio italiano, uno dei pi dicili al mondo, soprattutto per limprevedibilit dei terremoti. Questi avvengono perch lAppennino abruzzese giovane e sta crescendo: ogni volta che cresce come se strappasse i suoi vestiti e questo crea un terremoto. I geologi possono studiare il territorio attraverso le analisi storico-statistiche e attraverso le indagini di terreno fondamentali per la pianicazione territoriale. Per questa forte conoscenza del territorio non vengono mai chiamati ai tavoli, anzi vengono classicati cassandre, portasfortuna no a non ultimo terroristi. Questo non cultura... avere gli occhi foderati di prosciutto e vedere i propri gli passare davanti alle bare...come stato purtroppo a LAquila. Una analisi attenta delle rocce e delle forme e quindi della storia geologica e geomorfologica dei terreni del territorio della Valle Peligna ci indica che una zona a rischio sismico. I terremoti storici (come quello del 1706, celebrato, discusso ed analizzato in un congresso tenuto a Sulmona due anni fa) ce lo ricordano continuamente. Questo lavorare in maniera corretta ed intelligente da parte dei cittadini e delle istituzioni per il futuro dei propri gli, nipoti e pronipoti. Partendo da questo, quindi, conoscendo si deve pianicare, ma non in ma-

noscono ma in quello geologico, in cui lunit di misura non il minuto, ma le migliaia di anni). Tutto ci pu rappresentare un utile contributo per la pianicazione antropica di queste aree. Questo avere conoscenza dalla scienza e quindi coscienza...per avere meno ansia...In questo modo i terremoti non sono prevedibili (in nessuno modo) ma sono prevenibili, perch sappiamo che

Ma SantOmero vivibile?
Un sondaggio per misurare la qualit della vita e il benessere nel comune vibratiano
E possibile misurare il benessere? E reati, le opportunit per il tempo liQuesto soprattutto per le province del possibile individuare il luogo dove si bero. centro, delle Marche e dellAbruzzo. Se vive meglio? E quali sono i fattori che La classica secondo Stiglitz ssa il infatti Forl-Cesena la provincia dove occorre prendere in considerazione per punteggio 100 alla media delle provin- la qualit della vita migliore (e Sicompiere tali misurazioni e costruire ce italiane. Le province che presentano racusa dove peggiore), la provincia di una graduatoria? A queste domande un livello di benessere superiore alla Ascoli Piceno guadagna il settimo posto da tempo schiere di studiosi cercano di media evidenziano valori sopra il 100. I recuperando numerose posizioni rispetdare delle risposte attendibili e valide. livelli di benessere pi bassi della media, to al 2008 (era ventunesima) e quella Con risultati non sempre predi Teramo fa un deciso balzo in Posizione di alcune province italiane nella cisi, ma il pi delle volte almeav anti collocandosi al 27 posto no tendenzialmente credibili. (era al 72 posto) e staccando classica della qualit della vita. Anno 2009 Il Sole-24 Ore del 21 settem- Province di molti punti le altre province Punteggio Posizione bre 2009 ha pubblicato Forl-Cesena dAbruzzo. 170,4 1 unanalisi del benessere e della Ascoli Piceno 162,3 Inne se tra Ascoli Piceno e 7 qualit della vita relative alle Teramo Teramo vi sono venti posizio119,4 27 province italiane attraverso la LAquila ni, occorre far rimarcare come 108,9 46 costruzione di un indicatore di Chieti siano due province contigue e 105,0 48 benessere pluridimensionale, Pescara connanti che mostrano un ele104,9 49 elaborato dalla commissione Siracusa vato tasso di benessere diuso 44,5 103 Ns. elaborazione su dati Il Sole 24Ore guidata dal Joseph Stiglitz, che tra i cittadini. la sintesi di otto variabili: le Se peraltro Teramo nel 2009 condizioni di vita materiali, la salute, invece, si attestano su valori inferiori a sembra essere la provincia abruzzese listruzione, le attivit personali, la par- 100. Lutilizzo di questo metodo e delle dove si vive meglio lecito chiedersi tecipazione alla vita politica, i rapporti variabili indicate permette di costrui- se questa vivibilit si possa considerare sociali, lambiente, linsicurezza eco- re un quadro totalmente diverso della davvero estesa e diusa alla maggior nomica e sica. situazione del benessere nelle province parte delle realt provinciali, oppure E una nuova formulazione del clas- italiane, rovesciando alcuni luoghi co- se, specialmente nei piccoli centri, vi sico metodo di misurazione utilizzato muni propri del vecchio sistema che siano delle distorsioni o delle diorper la costruzione del dossier annuale, hanno visto da sempre primeggiare le mit magari sulla base di altre variabili. pubblicato dal 1990, che analizza la province del nord ed essere buone ul- Ci siamo chiesti inne se fosse possivivibilit delle 103 province italiane e time quelle del centro e del sud. bile costruire un modello, una scala di che si basa anchessa su una serie di dati Nella tabella allegata possibile veri- misurazione per testare la qualit della statistici e di variabili quali il reddito, care le posizioni della graduatoria rela- vita anche a SantOmero, per vericare loccupazione, la natalit, la sanit, i tive al 2009. come vivono i santomeresi. Sulla scorta dei dati e delle elaborazioni analizzate e tenendo conto delle variabili utilizzate e qui esposte, si pensato di poter tentare una sorta di misurazione relativa almeno alla qualit della vita percepita. Ne scaturita la proposta di vericare a tal riguardo lopinione dei santomeresi, attraverso un sondaggio con cui si chiede di dare un punteggio da 1 a 10 ad una serie di nove elementi ritenuti signicativi per la misurazione della vivibilit e della qualit della vita. Il sondaggio rivolto ovviamente a tutti i cittadini di SantOmero che possono partecipare rispondendo esclusivamente a mezzo e-mail alle domande di seguito riportate.

SONDAGGIO Con riferimento a SantOmero, che voto, da 1 a 10 (1 minimo, 10 massimo), ritiene di dover dare per quanto riguarda:

1) la ricchezza e le condizioni di vita materiali? [voto___]; 2) la salute e lassistenza sanitaria? [voto___]; 3) il livello di istruzione? [voto___]; 4) le opportunit per il tempo libero? [voto___]; 5) la possibilit di partecipazione alla vita politica? [voto___]; 6) i rapporti sociali? [voto___]; 7) lambiente? [voto___]; 8) la sicurezza economica? [voto___]; 9) la sicurezza sica? [voto___].

Le risposte, possibilmente corredate da nome e cognome, vanno inviate allindirizzo e-mail: giornalesantomero@alice.it. Inviate la mail numerando le risposte con aanco il voto. I punteggi saranno elaborati in forma statistica e se ne trarr un indice ponderato di qualit della vita. I risultati saranno ovviamente pubblicati sul prossimo numero e on-line sulle pagine web della Pro-loco. Non inutile aggiungere che aspettiamo molte e-mail ed una nutrita partecipazione.

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La questione petrolifera in Val Vibrata

Ottobre 2009

Comitato Abruzzese per la Difesa dei Beni Comuni


La realt di una possibile e drammatica svolta petrolifera in Abruzzo comincia a farsi strada tra i cittadini, anche nella nostra provincia grazie al lavoro di comitati spontanei che stanno promuovendo una vasta opera di informazione e di mobilitazione. Ma, per capire la gravit di questa minaccia, bisogna risalire, almeno molto succintamente, alla storia di come nato e come si sviluppato questo progetto di riconversione petrolifera (perch di questo si tratta) della nostra regione. La storia inizia l11 settembre 2001 quando la Regione Abruzzo, per evitare lo smantellamento del Distretto Agip di Ortona, rma in sordina unintesa con lENI nalizzata ad un programma di impianti e di trivellazioni a scopi petroliferi. LAbruzzo, che pure gi dagli anni 50 e 60 stato fatto oggetto di trivellazioni, sebbene a limitate profondit e a scopo perlustrativi, inizia cos la sua avventura petrolifera. Unavventura allinsaputa dei suoi abitanti e spesso anche delle sue Amministrazioni locali che, nelle conferenze di servizio, non erano messe in grado di valutare la portata e lampiezza di un piano che in pochi anni ha portato il 50% del territorio abruzzese ad essere ricoperto di concessioni per lesplorazione, lestrazione e lo stoccaggio degli idrocarburi, e che con 221 comuni su 305, comprensivi della parte costiera e pedo-collinare, economicamente pi forte, pi innovativa e densamente popolata (80% degli abitanti) e 5600 kmq di mare antistante, senza una distanza minima dalla costa, rischia di legare in maniera imprudente il proprio futuro alle sorti degli idrocarburi. Un futuro non certo roseo se si considera: la pessima qualit del nostro petrolio (detto amaro nel gergo tecnico), una fanghiglia densa e puzzolente simile al bitume, che deve essere desolforizzata sul posto di estrazione, sia in terra che in il danno alla salute umana dovuto allinquinamento ambientale, delle falde acquifere, del mare e della catena alimentare; il rischio incidenti dovuti allesplosione di pozzi, piattaforme e allaumento del traco di petroliere in un bacino come quello adriatico che gi altamente inquinato; un bilancio costi-beneci decisamente a sfavore della nostra regione anche in considerazione della perdita di migliaia di posti di lavoro nel turismo, Tronto, Controguerra, SantEgidio alla Vibrata, SantOmero e Torano Nuovo, e la San Mauro, con i comuni di Bellante, Castellalto, Giulianova, Mosciano S. Angelo, Teramo. A fronte di tali scenari e allinquietante silenzio della Regione, il Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni, costituitosi sei mesi fa a Giulianova, ha promosso unintensa attivit di informazione, attraverso molteplici iniziative sul territorio (convegni scientici, pubblici dibattiti, ecc) e, recentemente, con il lancio, assieme ad altri comitati e associazioni abruzzesi, di una raccolta rme regionale per una petizione da inviare al Ministero per lo Sviluppo Economico che dia forza alla richiesta di uno stop alle attivit petrolifere. Nel giugno scorso il Comitato si fatto promotore di un tavolo di lavoro per approfondire ed arontare i pericoli di un modello di sviluppo della Regione Abruzzo basato sullestrazione e la lavorazione degli idrocarburi. Rappresentanti di categorie produttive del turismo, dellagricoltura, del commercio, dei viticoltori e delle Amministrazioni locali hanno inviato una richiesta di incontro al Presidente della Regione Abruzzo e alla Giunta Regionale per avere una risposta chiara ed inequivocabile che consenta a tutti gli operatori di tornare serenamente ad investire nel proprio lavoro e ai cittadini di mantenere la ducia nelle istituzioni. Al momento, non pervenuta alcuna risposta.

mare, attraverso un processo molto inquinante che libera idrogeno solforato (H2S); la disseminazione capillare sul territorio e in mare di pozzi e piattaforme inquinanti; lincompatibilit delle attivit petrolifere con le scelte strategiche da tempo condivise e che hanno destinato importanti territori a parchi, puntato sullo sviluppo dellagricoltura e dei suoi prodotti, valorizzato il turismo costiero e montano e creato il marchio di un Abruzzo a garanzia di genuinit e rispetto del territorio e delle sue diversit;

nellagricoltura, nella pesca e nellindotto, causata da tali attivit a fronte dei pochi posti di lavoro apportati (una raneria occupa poche decine di persone del posto, in maggioranza di bassa qualica e stagionale; i pozzi sono altamente automatizzati). I tempi purtroppo stringono e gi dal gennaio del prossimo anno, quando sar scaduta la moratoria imposta dalla legge regionale, si potranno iniziare le attivit di estrazione in 7 concessioni tra cui la Castel di Lama, che comprende i comuni di Ancarano, Bellante, Campli, Civitella del

Visionaria. Seducenti giochi guardiani del tempo


Grande successo la vicenda umana della prima rassegna non sarebbe che internazionale di u n a s t r a z i o n e . arte contemporanea Costrutti, giochi, al Castello. pittogrammi iniOpere darte, inziatici, affinch i stallazioni e perforluoghi dellanima mances dal 12 luglio non si perdano al 12 agosto 2009. (dal testo introdutLarte contemtivo in catalogo) poranea ha abiLa rassegna dal tato il Castello di titolo Visionaria. SantOmero sugSeducenti giogerendo prospetchi guardiani del tive e visioni incontempo si posta suete. come un progetFondaci, strade, to sperimentale angoli, sottoscala, e trasversale di depositi, botteghe, valorizzazione dei case e spazi publuoghi e dellarte blici, palazzi storicontemporanea ci, piazze e balconi nel territorio abrusono stati invasi zzese. della presenza viLAssociazione Pro G. Pignotti - Trapeziste - 2009 - 130x155 sionaria e dai lavori Loco, gi impedi quattordici gnata in passato in giovani artisti emergenti che si sono confron- diverse iniziative culturali, si avvalsa del cotati con i luoghi, le persone, le suggestive at- ordinamento artistico di Nazareno Luciani e la mosfere del centro Vibratiano. cura di Simonetta Angelini. Il paese diventato A restituire il senso della storia, a riallacciare i cos spazio di incontri, suggestioni, visioni posfili delle relazioni simboliche elementari la cre- sibili, riflessioni, aperture, sogni, progettualit, ativit, larte: monumenti tangibili del tempo vivi fermenti della contemporaneit. Il percorche dura e permette di pensare la continuit delle so stato tracciato come una sorta di caccia generazioni, espressioni illusorie senza le quali al tesoro, una esperienza unica tra arte, parole e suoni immaginati, incantati in tutto il centro storico; stato un moto di avvicinamento insolito, con tutti i sensi, ai luoghi e allarte. Insoliti gli spazi e insolito anche il contesto serale. Lora quella delle ombre, dallaria rarefatta, delle cose sussurrate. Ci accompagna limprevisto, la scoperta, la S. Ridi - Essere umano 2 ricerca di chi fotograa - dim. var. - 2009 spia dietro le finestre dentro una intimit, oltre le ombre degli angoli, come in una caccia al tesoro. Il movimento dentro il borgo diviene interiore, intimo, inquieto, sempre diverso e percettivamente unico (dal testo introduttivo in catalogo di Simonetta Angelini). La mostra stata di fatto aperta tutti i giorni nelle ore serali, dalle 19.00 alle 23.00 in un percorso itinerante e suggestivo nel cuore del centro storico castellano di SantOmero. Gli artisti coinvolti nel progetto che hanno lavorato pensando al castello e alla sua cultura, alle sue leggende, ai suoi scorci, al suo splendido belvedere, alla sua gente sono stati : Marinela Asavoaie, Hernan Chavr, Luca De Angelis, Fidia Falaschetti, Luca Farina, Giovanni Gaggia, Francesca Gentili, Nikolic Nemanya, Mara Nitti, Francesca Pierelli, Giorgio Pignotti, Florinda Recchi, Simone Ridi, Nima Tayebian. Le opere, quasi tutte di grande formato hanno mostrato la loro forza e e la loro intensa capacit emotiva. Un ottimo inizio per una rassegna che dovrebbe ripetersi ed ampliarsi nel prossimo anno, visto il successo di critica e di pubblico della prima edizione. Ne hanno inG. Gaggia - Ali squamose fatti parlato sangue su carta - 50x70 - 2009 le maggiori riviste nazionali e basta un click per verificare sul web lattenzione che stata riservata alla rassegna da parte della migliore critica. Ha coordinato il progetto il noto artista Nazareno Luciani. La rassegna stata curata da Simonetta Angelini. Catalogo in mostra con testi di Simonetta Angelini e un intervento di Sandro Di Addezio, presidente della associazione Pro-Loco SantOmero.

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Grande dimostrazione di stima e aetto. Io lo ringrazio sempre per avermi insegnato a guardare attraverso il buco della serratura e per i suoi utili rimproveri. Il terzo, e pi importante motivo, la sua musica. Rock, senza compromessi, ricercato, mai banale nelle melodie e nei testi, contornato da rimandi psichedelici, blues e spirituali, e alla nostra domanda, su come nascono le sue canzoni ci risponde: In maniera semplice e naturale. C un alchimia inspiegabile tra vita vissuta e voglia di far sapere i cavoli miei alla gente. In realt non mi sono mai seduto a tavolino per scrivere o riettere su cosa scrivere; magari hai un magone per giorni e giorni e ti trascini pensieri ed immagini ed ecco che allimprovviso scodelli questa glia perversa, a volte dolce, a volte amara, a volte ironica. Sono momenti di vita vissuta, perch non amo parlare delle cose che non conosco, parlo della mia vita delle cose che faccio, che ho visto, senza allargarmi su questioni o fatti che non mi interessano come la politica. Credo di parlare del sociale che cosa ben dierente. Mi piace provocare e scuotere, vedi anche Io cho lansia (canzone con una base pop e un ritornello che ti si stampa in testa, presente nel suo ultimo album) che una sorta di esorcismo a questo stato danimo ormai comune a molti. Io ho vissuto questo benessere con ironia e dignit e bastano colori e cioccolato per tenerla a bada. chi vende merda fuori dai locali notturni; chi ti ricatta e chi ti dice cosa devi o non devi fare e cosa meglio per te; insomma, potrei parlare quasi allinnito, non tralasciando i moralisti e i quaccheri. Ma Killer ha anche un lato pi romantico ovvero il mio amore per la letteratura e per il tema del doppio, da Homan a Stevenson. E poi ricordate Maria Patrizio? Oddio quando usc quella notizia (giovane madre che uccise suo glio, annegandolo nella vasca)- su Google usciva sempre insieme al mio nome. uno di questi. A Roma suono tantissimo e piano piano mi sto spostando sempre pi in varie citt italiane. Bisogna fare molta promozione e andare dalla gente a proporti e far capire chi sei. Importi e dierenziarti. Oggi mi sembrano un po tutti fatti a blocchi e vedo poche personalit forti e imponenti. Sono pochissimi quelli che ce la fanno per questo motivo. Da due anni il mio percorso si sta ampliando e trovo sempre pi, per fortuna, consensi e richieste da parte del pubblico. Sono convinto, quindi, che la strada da percorrere per aermarsi sia questa: il contatto con le persone, la dimensione live. Questo quello che pensa PaIn La Scarpa (probabiltrizio Maria perch, alla ne, mente sar il prossimo sinvale sempre la pena suonare Raccontarci un aneddoto su golo di India Londinese) rock and roll con una Gibson Ivan. Una sera fuori da un locale parli anche di una tua mania in mano!. gli dissi, un po spaventato ed (ride), raccontacela: intimorito:io non sar mai come Sono collezionista di ConIndia Londinese lultimo alte. Lui mi rispose, in dialetto verse e simili anche dalle bum in studio di Patrizio Materamano, tu n ci capit nu c..z. pi antiche degli anni 50. ria ed un viaggio maturo tra Il messaggio semplice: bisuoni ruvidi e psichedelici e sogna fare tutto quello che ci melodie assolutamente origiva nella vita, godere anche delle proprie manie e nali, tinte di spiritualit. mai lamentarsi; non sopporto quelle persone che La variet la prima cosa che appare evidente prima si abbuano e poi si lamentano. Goditi quel allascolto dellalbum. Linizio folgorante. Kilmomento di pancia piena!. ler una canzone splendida sia negli arrangiamenti che nei testi. Sappiamo della tua passione per George Har- Si va poi dal pop ranato di La Scarpa , Io rison. Lutilizzo di strumenti come il sitar e cho lansia e Il sugo sulla pasta a momenti pi l indiastar in alcune canzoni vogliono essere ruvidi e marcatamente rock, come la meravigliosa un omaggio nei suoi confronti? A cosa serve una pistola?, al delirio psichedelico Credo che George sia stato il fabfour pi intimi- di Supermarket Cahkra, per concludere con la sta, spirituale, dolce e ironico. Era inevitabile per titletrack che il pezzo che ricorda pi da vicino me sfuggire alle sonorit del Sitar e dell Indiastars lo stile compositivo del grande Ivan Graziani, ine mi sono divertito moltissimo a suonarli. dimenticabile maestro di Patrizio. A breve partir per lIndia dove mi aspetta un guru India Londinese , in denitiva, un album coche mi dar lezioni di armonia indiana. Penso che raggioso, come non se ne ascoltava da un po nel sar un esperienza emozionante. panorama italiano. Ascoltatelo! Fabrizio Cardelli Quali sono i tuoi artisti preferiti e cosa ti piace ascoltare della musica dei giorni nostri? Questi gli indirizzi internet di Patrizio Maria: Sono molti gli artisti che mi hanno catturato e te- - www.facebook.com/patriziomaria nuto incollato sulla sedia e lasciato a bocca aperta. - caramellablues2@fastwebnet.it Amo molto la musica anni 60 e 70 anche se spesso (indirizzo dove poter prenotare una copia di india mi prendono botte di nostalgia ancora pi remota londinese) e ascolto volentieri i vecchi dischi degli anni 30 - www.myspace.com/patriziomaria 40 50. Amo molto il rock and roll, quello ruspante di Eddie Cochran, il sound di Duane Eddy e la semplicit degli Shadows. Uno dei miei preferiti sicuramente Paul Simon assieme a John Fogerty dei Creedence Clearwater Revival. Amo anche il vecchio blues, da Freddie King a B.B.King, a John Lee Hooker, e poi ancora i Mountain, i Canned Heat, Janis Joplin, Hendrix, Je Beck, gli Eagles, i Rolling Stones che ormai hanno veramente raggiunto il primato essendo gli unici rimasti, e naturalmente al primo posto i Beatles: sono davvero malato per loro e, come ho detto prima, George Harrison mi aascina pi degli altri, senza per sminuire la genialit di Lennon e il talento compositivo di McCartney, sul quale Ivan diceva che somiglia a San Gabriele, ahahhahahahah. Degli artisti di oggi, mi piacciono moltissimo i Kula Shaker, poi anche i Massive Attack, i Verve, Le canzoni dellalbum iRadiohead e qualcosina degli Oasis, soprattutto quando rievocano il periodo Mods. KILLER LA SCARPA Quanto dicile emergere oggi come cantante/ FILOMENA autore? GELOSIA PSICHEDELICA E molto dicile o molto facile, dipende. Oggi IO C HO LANSIA sembra pi facile promozionarsi con canali come A COSA SERVE UN PISTOLA? Myspace, Facebook e Youtube. Invece, secondo LE OSSA DEL MAIALE me, non lo , in quanto tutti possono farlo e MARYLOU quindi si crea confusione tra gli artisti. Io credo IL SUGO SULLA PASTA molto nei live. Per il musicista una necessit, ed SUPERMARKET CAHKRA l che veramente conquisti il pubblico se piaci. INDIA LONDINESE Bisogna suonare molto, ed io per fortuna sono

La mia musica? E una glia perversa! - Intervista a Patrizio Maria

musicista da 17 anni, ma giovanissimo. Ha lavorato con grandissimi artisti e il grande Ivan Graziani stato il suo maestro e produttore. Suona in tutta Italia ed uscito da pochissimo il suo ultimo album India Londinese. Ci sembrato importante, quindi, dedicare spazio a Patrizio Maria, giovane artista abruzzese, nei cui confronti, lo ammettiamo candidamente, noi di S@ntomero abbiamo un debole, per almeno 3 motivi. Il primo che Patrizio Maria ha origini Santomeresi e le rivendica con orgoglio: Sono di origini Abruzzesi e tengo molto alla mia terra, al mio proIndia Londinese il tuo fumo e alla mia storia. Orgoultimo album. Parlaci del glio che si concretizzato an stato lallievo prediletto del titolo e delle scelte composiche in alcune iniziative a favore grande Ivan Graziani:Ivan tive. dei terremotati de lAquila di stato e sar sempre un punto Il titolo viene dal mio amore cui stato il promotore: Ho fermo nel mio percorso umano e per il mondo anglosassone e sentito il bisogno di organizmusicale. Ivan mi ha insegnato dalla spiritualit induistica che zare anche io qualcosina racitutto... mi aascinano molto, senza molando dei soldi che sono dimenticare i cori Hindustan serviti per comperare viveri e Zimbadad. Insomma, oserei materiali di bisogno quotidiano. Credo sia importante per un artista schierarsi dire che un titolo storico; una grande fusione di culture che per hanno avuto e creato molti a favore di tali manifestazioni beneche. Il secondo motivo, che stato lallievo prediletto problemi. Basta leggere tra le righe del mio testo: del grande Ivan Graziani, Abruzzese e Teramano, Ma lindia Londinese ha il profumo dei miei ori come noi:Ivan stato e sar sempre un punto fer- e del giardino perch ho ucciso il mio vicino. mo nel mio percorso umano e musicale. Ivan mi A livello compositivo India Londinese non alha insegnato tutto, stato un onore per me essere tro che il riassunto musicale della ricerca che ho al suo anco e assorbire nozioni e impregnarmi arontato in questi anni. Sono diventato, artistidella sua cultura. Spesso rubando con gli occhi e camente parlando, sempre pi minimale, psichecon le orecchie. Ho avuto la fortuna di lavorarci delico, sporco, crudele e spirituale. per 4 anni e capire che in fondo quello che volevo fare portare avanti il suo Rock provinciale e Killer il primo singolo di India Londinese primal scream, raccontando storie di provincia e ed ha un testo molto forte ed un video a tratti sputtanando i subdoli altalenanti. Ivan stato cupo. Parla di violenza sulle donne? il cantautore pi vero e umano, la sua voce, la Killer credo sia la canzone pi bella e anche pi sua chitarra, le sue storie e le sue musiche, hanno seria che io abbia mai scritto. B, non parla esatcolorato e riempito stanze nere e prive di colori. tamente della violenza sulle donne, ma piuttosto Alla nostra successiva richiesta di raccontarci un della violenza in generale anche quella psicologica. aneddoto particolare su Ivan ci dice: B quello Oggi siamo un po tutti killer: un genitore che non che ricordo con piacere accadde una sera fuori da permette al glio di studiare o inseguire il proprio un locale dove gli dissi, un po spaventato ed in- percorso; quelli che deturpano lambiente; quelli timorito, io non sar mai come te. Lui mi ris- che ci fanno mangiare cibi modicati in laborapose, in dialetto teramano, tu n ci capit nu c..z. torio; quelli che vorrebbero farci pagare laria;

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Avatar di James Cameron
NaVi, una civilt che si trover a combattere contro gli umani per difendere la propria sopravvivenza. Protagonista un ex Marines, Jake Sully (Sam Worthington) rimasto paralizzato dalla cinta in gi, che decide di far parte del progetto Avatar che potr donargli un nuovo corpo. Si imbarca quindi verso Pandora, un pianeta verde, popolato da strani animali oltre che dai NaVi, umanoidi alti 3,5 metri e di colore blu, che vivono in tranquillit sul loro pianeta ma che si sentono in pericolo, non appena si rendono conto che gli umani stanno cercando dei preziosi minerali. Jake si rende conto troppo tardi di essere stato arruolato contro la sua volont in una vera e propria invasione. Gli umani non riescono a respirare nellatmosfera del nuovo pianeta e creano cos delle creature a met tra gli alieni NaVi e gli umani. Esseri appunto chiamati AVATAR. Essi non sono altro che corpi che si muovono e interagiscono nel mondo reale, ma che sono controllati dagli umani tramite una tecnologia che collega la mente umana ai corpi Avatar. Oltretutto Jake, che pu di nuovo muoversi normalmente, si innamora di una ragazza NaVi di nome Neytiri (Zoe Saldana). Si trover cos in mezzo alla guerra tra gli umani e NaVi e, scegliendo da che parte stare, dovr prendere una decisione che pu salvare un intero mondo. Con attori del calibro di Sigourney Weaver (Alien), Michelle Rodriguez (Resident Evil, Fast & Furious e S.W.A.T.) e tanti altri, Avatar promette emozioni e azione e che cerca di riportare tutti al cinema puntando su un nuovo tipo di esperienza, da vedere nelle 2 nuovissime sale predisposte al 3-D. Il lm esce in tutto il mondo il 18 dicembre 2009, in Italia il 15 gennaio 2010. Filippo De Donatis

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Humour paesano

Film che si preannuncia spettacolare sotto molti punti di vista, il ritorno di James Cameron alla regia dopo il successone mondiale di Titanic sicuramente uniniezione di buon cinema, abbinato ad una trama che scorre senza patemi e computer graca come da tempo non si vedevano. Il progetto di AVATAR in realt era nato molto prima che venisse alla luce Titanic, ma il regista si era detto non ancora pronto a realizzare il kolossal, poich la tecnologia necessaria a soddisfare le esigenze di copione non era ancora presente allepoca. Il trailer in 2-D uno spettacolo, anche se il lm stato progettato per la tecnologia 3-D e soprattutto per lIMAX (uno schermo alto circa 24 metri, una pellicola grossa dieci volte una pellicola tradizionale, per unesperienza di completa immersione): ma chi glielo dice a Cameron che in Italia c una sala IMAX su tutto il territorio? Avatar ci porta su una nuova terra popolata da i

John Fante - Full of life


Pubblicato nel 1952 e qualche anno e irascibili, pronti al sacricio per un dopo adattato per il cinema (con tanto obiettivo che ritengono fondamendi nomination allOscar per la migliore tale nella propria vita ma capaci di sceneggiatura), il libro pi comico e grandi slanci di generosit autobiograco scritto da John Fante, e In questo libro, come negli altri roanche il suo ultimo romanzo prima del manzi e racconti di John Fante non si lungo silenzio durato oltre venticinque trovano frasi da ricordare, armoniose anni. opere di cesello o saggi afori-smi. Egli John e sua moglie Joyce sono nella loro riesce a trasmetterci le emozioni nuova casa di Los Angeles, alle prese con senza artici grazie ad una sconcerlarrivo del loro primo glio Era una tante sincerit nei confronti della casa cos grande perch avevamo vita e delle persone. Stile semplice, progetti grandiosi. Il primo era gi asciutto eppure scoppiettante, prel, una sporgenza allaltezza del rogativa di uno dei pochi autori capunto vita, una cosa dai movipaci di arrivare dritti al cuore senza menti si-nuosi..., quando si acdimenticarsi di passare prima dal John Fante corgono che il pavimento sta per cervello. Una grande libro, educativo crollare a causa dellimprovviso attacco di una e ranato: un libro veramente pieno di vita! schiera di voraci termiti. Chiamano in soccorso Antonello Cristofori pap Nick, il pi grande muratore della California che d il la ad una serie interminabile di pic- Un romanzo leggendario Sandro Veronesi cole disavventure e litigi, tra lacrime, sorrisi, crisi Siamo davanti al miglior Fante, quello prediletto da mistiche e formidabili bevute di vino. Il romanzo Charles Bukowsky uno humour straordinario cos strettamente mescolato alla malinconia che non si sa mai si sviluppa in un gioco di alleanze, di amore, di se ridere o commuoversi Corrado Augias (Il Venerd di piccoli rancori, di gioie per il bambino che deve Repubblica) ancora arrivare, di testardaggine del padre-futuro nonno, di tradizioni abruzzesi, di vino rosso e di Titolo: Full of life aglio (messo nelle tasche del vestito del futuro Autore: John Fante pap, a sua insaputa, per auspicare larrivo di un glio maschio), immagini e ricordi di Los Angeles e di Torricella Peligna. In poche pagine lo scrittore, non a caso osannato dagli addetti ai lavori, da Charles Bukowsky a Pier Vittorio Tondelli a Sandro Veronesi, riesce a pennellare il carattere degli abruzzesi, testardi Casa Editrice: Fazi Anno: 1998 160 pagine 12,00

E in autunno tutti a fare teatro


La Proloco di SantOmero, nel prossimo autunno organizzer due corsi di teatro, il primo destinato agli alunni dellIstituto Comprensivo di SantOmero ed il secondo rivolto ai ragazzi over 14 e agli adulti del paese che vorranno partecipare. Tale esperienza potr essere non solo occasione di divertimento, ma ancor pi di stimolo per la fantasia, il gioco creativo e di crescita personale. Si potranno riscoprire le potenzialit del corpo ed aumentare limmedesimazione calandosi in altri personaggi con dierenti punti di vista e con ci si aumenter la capacit di collaborazione e di comprensione gli uni con gli con altri. Per manifestare interamente la vita emotiva dei personaggi che si vanno a rappresentare, gli attori recitano, si muovono, gesticolano, mettono in atto espressioni del viso che evidenziano emozioni, stati danimo, sensazioni, indossano abiti che possono appartenere ad epoche diverse, camminano su scenari che rappresentano un determinato ambiente. Il loro ingresso e le loro azioni possono essere accompagnate da musiche o rumori di sottofondo. Attraverso questi strumenti attori e pubblico entrano in uno stretto rapporto comunicativo. Il corso dedicato alla scuola ha visto ladesione anche della Pro-loco di Garrufo. Tale adesione permette di uniformare il progetto nei due plessi, come auspicato dalla professoressa Gaspero, preside dellIstituto. Finanziariamente sar completamente a carico delle due Proloco e si articoler in incontri settimanali il cui svolgimento ancora in fase di denizione con i responsabili della scuola. Il corso rivolto invece ai ragazzi over 14 ed agli adulti vedr un contributo consistente ma parziale della Pro-loco integrato da una quota versata dagli iscritti per responsabilizzarli ad una frequenza costante. Nei prossimi giorni saranno denite le modalit e la data di inizio del corso e saranno comunicate tramite lassione nei luoghi pubblici di maggior frequenza. Entrambi i corsi si avvarranno dellabilit e della professionalit del regista Ottaviano Taddei e si concluderanno con una rappresentazione aperta al pubblico... ed ai suggerimenti per un prossimo futuro.

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Giovani talenti crescono
di tutto rispetto, il fatto di istituire e coltivare nel tempo un settore giovanile oggi orido e invidiato da molte realt del settore costituisce senza dubbio il ore allocchiello del SantOmero calcio. Lo sviluppo dellattivit di base, con i conseguenti risvolti sociali, ha fatto crescere il numero dei ragazzi coinvolti e la qualit tecnica e agonistica dellattivit stessa. Anche perch, laermazione di importanti valori educativi, oltre che competitivi, lobiettivo della pratica dello sport e, dunque, curare la crescita dei giovani una componente pregiata del valore sociale che un club sportivo, anche dilettantistico, pu sviluppare per contribuire al bene comune. Per questo motivo, il settore giovanile rappresenta a SantOmero un segmento ben articolato allinterno del sodalizio, in cui energie ed entusiasmo sono impiegati con dedizione. Alla competenza degli allenatori si uniscono passione e laboriosit di ormai numerosi dirigenti volontari che seguono le molteplici attivit di ogni squadra con grande spirito di servizio. E per chi crede no in fondo nei valori dello sport e nella sua funzione sociale, laugurio al SantOmero calcio non pu che essere quello di restare a lungo protagonista del calcio dilettantistico e divenire sempre pi un serbatoio naturale di forze nuove su cui contare anche al di fuori del prato verde. Danilo Camaioni 1 Giornata 13/9/2009 SANTOMERO - CANZANO 2 1 2 Giornata 20/9/ REAL CARSOLI - SANTOMERO 3 0 3 Giornata 27/9/2009 SANTOMERO - HATRIA 1-1 4 Giornata 30/9/2009 TOSSICIA - SANTOMERO 1-2 5 Giornata 4/10/2009 SANTOMERO - PRATOLA PELIGNA 1-2 6 Giornata 11/10/2009 TORRICELLA SICURA - SANTOMERO 7 Giornata 18/10/2009 SANTOMERO COLOGNA SPIAGGIA 8 Giornata 21/10/2009 PONTEVOMANO SANTOMERO 9 Giornata 25/10/2009 CASTELNUOVO SANTOMERO 10 Giornata 1/11/2009 SANTOMERO - TAGLIACOZZO 11 Giornata 8/11/2009 CASOLI ATRI - SANTOMERO 12 Giornata 15/11/2009 SANTOMERO AMITERNINA 13 Giornata 22/11/2009 VALLE DEL GRAN SASSO - SANTOMERO 14 Giornata 29/11/2009 SANTOMERO - REAL SCERNE 15 Giornata 5/12/2009 MARTINSICURO - SANTOMERO 16 Giornata 8/12/2009 SANTOMERO - CIVITELLA ROVETO 17 Giornata 13/12/2009 LOC. BELLANTE - SANTOMERO

Archiviata una stagione 2008/09 dura ed insidiosa, ma dallepilogo tanto esaltante, grazie alla soerta ed allo stesso tempo splendida salvezza conquistata in extremis, quanto trionfale per la gemma incastonata l8 dicembre 2008 con lo storico successo ai danni del glorioso Teramo, lA.S.D. Palmense si riorganizzata per ripartire pi competitiva che mai in vista del prossimo campionato. Gi, ma cos e cosa rappresenta la Palmense per SantOmero e i santomeresi? La Polisportiva Palmense nasce nel 1973 per curare e diondere lattivit sportiva radicandola nel territorio. Ebbene, la caparbiet, la voglia di fare e di emergere di tenaci appassionati del mondo del pallone, e non solo (su tutti Rodolfo Spada), ha fatto s che, nel corso degli anni, quella che era considerata una semplice e piccola realt paesana diventasse unimportante struttura organizzativa apprezzata e stimata dallintero panorama del calcio dilettantistico abruzzese, nonch elemento distintivo e vanto della nostra comunit. Comunit che nei successi e nei riconoscimenti via via ottenuti dalla propria squadra ha individuato uno dei modelli di credibilit oggi sempre pi rari e quindi pi che mai preziosi per alimentare lorgoglio della propria gente. Pare logico che i non addetti ai lavori si chiedano quali siano questi successi e i relativi riconoscimenti. Beh, a parte le vittorie conseguite sul rettangolo di gioco e la permanenza in campionati regionali

Calendario della stagione 2009/10

18 Giornata 20/12/2009 CANZANO - SANTOMERO 19 Giornata 6/1/2010 SANTOMERO - REAL CARSOLI 20 Giornata 10/1/2010 HATRIA - SANTOMERO 21 Giornata 17/1/2010 SANTOMERO - TOSSICIA 22 Giornata 24/1/2010 PRATOLA PELIGNA - SANTOMERO 23 Giornata 31/1/2010 SANTOMERO - TORRICELLA SICURA 24 Giornata 7/2/2010 COLOGNA - SPIAGGIA SANTOMERO 25 Giornata 14/2/2010 SANTOMERO - PONTEVOMANO 26 Giornata 21/2/2010 SANTOMERO - CASTELNUOVO 27 Giornata 28/2/2010 TAGLIACOZZO - SANTOMERO 28 Giornata 7/3/2010 SANTOMERO - CASOLI ATRI 29 Giornata 14/3/2010 AMITERNINA - SANTOMERO 30 Giornata 21/3/2010 SANTOMERO - VALLE DEL GRAN SASSO 31 Giornata 11/4/2010 REAL SCERNE - SANTOMERO 32 Giornata 18/4/2010 SANTOMERO - MARTINSICURO 33 Giornata 25/4/2010 CIVITELLA ROVETO - SANTOMERO 34 Giornata 2/5/2010 SANTOMERO - LOC. BELLANTE

S.P.S. LAirone - Carpa Diem


Adamo Tavoni, Gianni e Renato Di la gara pi che una competizione amatoMattia, Maurizio Gual, Paolo Di Sera- riale ormai diventata una lotta allultimo no, Alfonso Core, Fabio Core, Simone sangue tra i tutors (pescatori tesserati come Valerii, Adriano Marozzi, Alessio Di Mat- Paolo il Presidente, Maurizio Hugo Perez tia, Vincenzo Di Giampaolo, Amedeo Gual, Gemellini, DUrbano stesso, Fabio Marconi, Mariano Marozzi, Angelo Di Stanzio Santori) con smercio di sostanze Emidio, Stefano Paolini, Andrea Faonio, dopanti per accaparrarsi la carpa pi Armando Vanni. Tornando alla gara, il grande e insulti durante la gara per aiuti gradino pi alto del podio stato con- troppo generosi elargiti ai dilettanti. Tutto quistato dalla coppia di enfants prodige questo non altro che una goliardica cordella pesca santomerese Andrea Algenii nice al vero obiettivo della giornata: il lauto (glio di Tanino) e Riccardo Tavoni di pranzo ricreativo a base di mezze maniche Villa Ricci. Seconda classicata la cop- al sugo con la salsiccia e porchetta, gentilpia Peppe-Coc (Giuseppe Andrenacci- mente oerto da LAirone, oltre allormai Gianluca Di Leonardo). Questultimo, famosa lotteria che mette in palio salami, nelle interviste di ne lonze e prosciutti. Una gara, si sonoramente Classica Campionato Sociale 09 schiera di cuochi paelamentato del comsani supervisionati 281,98 da Leo e Gennarino, pagno di squadra per Adamo Tavoni 245,07 ormai inattivi per la lo scarso rendimento, Claudio DUrbano 187,12 veneranda et, si aancausa, secondo il Gianni Di Mattia 175,43 na per la buona riuscita Coc, del mancato Maurizio Gual 163,12 del banchetto. Il desraggiungimento della Renato Di Mattia 160,95 pota Iacoponi Filippo vittoria. Rammaricato Alfonso Core Vincenzo Di Giampaolo 140,31 spadroneggia dettando perch individual122,44 tempi e metodi di conmente stato colui Simone Valerii 7,55 segna dei panini. Ho che ha pescato di pi, Valentino Tosti circa 40 kg di carpe visto signore terrorizda lui stesso genetizate nel chiederne uno camente modicate. Da qu al prossimo per il glioletto. Finalmentesi mangia! anno tocca sentircelo decantare le sue doti Grazie ancora a LAirone e al suo presidi pescatore. Tutti sappiamo che ha im- dente per la splendida giornata. Al prosbrogliatoper arrivare secondo! Aldil di simo anno. vincitori e vinti, bene inoltre sapere che Antonio De Ascaniis

Corsi di scherma
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di scherma dellAssociazione Schermistica Val Tordino - Val Vibrata di SantOmero. Le lezioni saranno tenute da istruttori federali ed inizieranno da ottobre per concludersi a maggio. La sala darmi presso la palestra della scuola elementare di SantOmero, ma vi sono sedi sia a Teramo (palestra Mazzini - Vicolo degli Ulivi) che a Giulianova Lido. I corsi sono aperti sia ai giovani sia agli adulti. Per informazioni potete contattare i seguenti numeri telefonici: Lina - 0861-887742 Francesca - 349-2218129 oppure allindirizzo e-mail: schermateramo@libero.it

Domenica 9 agosto ore 7:00, tutti pronti! Anche questanno la Societ Pesca Sportiva LAirone di SantOmero ha organizzato la consueta gara amatoriale con ricreazione al lago di Piancarani. LAirone, fondata nel 1983, da sempre capitanata dallinsostituibile presidente DUrbano Claudio. Si narra che abbia inserito nello statuto della societ, allinsaputa degli altri soci, una clausola alla Hugo Chavez che gli consente di essere a vita il presidente. Gli ultimi rumors parlano di un golpe allo studio di uno dei gemellini (Gianni e Renato di Mattia) che sovvertir lo sconnato potere del presidente dittatore. Aspettiamo trepidanti!!! Aldil delle vicissitudini interne, LAirone vanta nei suoi annali un campione italiano juniores, il grande Fabio Santori, classe 1976, santomerese doc, con una partecipazione al campionato mondiale juniores in Olanda. Attualmente la societ conta 18 tesserati tra vecchie glorie e giovani promesse: Claudio DUrbano,

Gli atleti Alessio Del Sordo, Flavio e Federico Massetti (nella foto a anco), giovani promesse della scherma teramana e santomerese.

Via Renato Rascel, 4 64027 SantOmero (TE) Telefono e fax 0861 88068 - 3383031124 - E-mail: prolocosantomero@hotmail.it

Associazione Pro-Loco SantOmero

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Il castello di SantOmero... nel cuore
festa quando arrivavamo al Castello... Era pieno Crocetta e Finuccio. di bambini e soprattutto bambine che poi, dai Oggi questo si perso. Io da santomerese, quan14/15 anni in poi, cominciamo a corteggiare... do sono nati i miei gli, la prima cosa che ho Il mio amico del cuore del Castello Antonio fatto (avevano 24 giorni), li ho portati a toccare di Santina... E guai a chi me lo tocca... Ma sono come portafortuna il territorio di SantOmero cresciuto con Maurizio e Loreto, quasi coetanei... perch qui ho imparato cos il rispetto, cos E poi con Angelo, Gianni ed la dignit,la solidariet, il Alfredo di Mim de Bar... dividere un sacco di grano, Il Prof. Enrico Miccadei, insignito Era uno spasso conquistare un pasto; ho imparato cos di uno speciale riconoscimento al giorno dopo giorno terreno lonore di essere abruzzese so12 Premio Parco Majella sotto nellallontanarsi dai nonni prattutto in questi giorni cos lAlto Patronato della Presidenza e cominciare ad organizzare duri per la nostra regione. della Repubblica Italiana, con una Qui si formava il vero abrule prime feste, a dare i primi medaglia dargento della Camera bacetti nei rientri oscuri, le zzese forte e gentile!!! Poi in dei Deputati. liti e discussioni se si cadeva pochi anni questo si perso. in qualche vernecchio, si il Questo si perso. Quando castello, leader incontrastati e con mio zio Remo ci goderispettati mio nonno Antonio il barbiere, la Si- vamo il fresco dietro la scuola elementare, ci gnora Giulia, Nann il muratore, Leandro il fab- dicevamo zio c qualcosa di strano in questo bro, Peppino il socialista, Gennarino ed i suoi paese. Il silenzio. Quando ero piccolo eravamo giornali, Benedetto il fruttivendolo. Guai a toc- cos tanti (circa 60) e goliardici (senza aver mai care un loro parcheggio. Ma soprattutto regno usato nessun tipo di alcolico o droga) che il paese nel vero senso della parola di Nicolina, Concetta, suonava sempre a festa. Oggi quando passo per Concettina, Veneranda, Bellermina, Vittorina, il paese e vado a trovare Mim e Tommasina c Pasquina che da dietro le nestre controllavano troppo silenzio, quando torno a mangiare un (i loro uomini prima di tutto) e poi qualsiasi cosa panino da Giovanni e Lina, siamo troppo seri e si muovesse. Che liti nelle loro partite ad Asso didenti. Ripartiamo dalla dignit di un borgo pigliatutto! E da vere matrone dettavano i tempi come SantOmero, ricco di storia, di umanit, di dei pranzi e dei lavaggi, si dei lavaggi perch la gioia, per ricostruire insieme lorgoglio di essere pecca del Castello stata quella di non avere mai abruzzesi, in Abruzzo e nel Mondo. Un bacio gilacqua soprattutto in estate e noi nipoti felici gante a tutti quelli che mi conoscono due a chi dovevamo portare secchi su secchi dacqua ai non mi conosce. Un in bocca al lupo a questa nostri nonni. E poi Bianca, Anna, Franca, Gra- fantastica iniziativa, perch i nuovi giovani non ziana, Veruccia, quando si partiva tutti per fare i dimentichino queste storie vere ed uniche che ci capelli da Rosalba o si partiva quasi agguerriti hanno formato! per andare a comprare qualcosa di vestiario da Enrico d Ntun d Sem

Ottobre 2009

Dialettezze
Visto linteresse verso i dialetti italiani (e non solo), si vuole dare impulso al recupero della memoria glottologica santomerese con la raccolta e la compilazione di un dizionario dialettale. I termini e le relative denizioni che seguono sono solo un esempio. Si invitano quanti sono interessati a farci pervenire suggerimenti in grado di arricchire il nostro lessico. Le indicazioni fonetiche, non essendo fatte da professionisti del dialetto, sono ovviamente approssimative. Di seguito proponiamo i primi lemmi: carrapine = s.f. = pronuncia: carrapin = invariato al plurale = articoli: la, li = brina ghiacciata sul terreno e sui campi. fandelle = s.f. = pronuncia: fandell = invariato al plurale = articoli: la, li = fanciulla, ragazza in et da marito. feleppine = s.f. = solo singolare = pronuncia: f lppne = articoli la = vento gelido invernale di nord-est che si insinua tagliente perno sotto i panni e nelle fessure delle nestre. hmpeteuse = s.m. = pronuncia iniziale aspirata: hmbtheus = invariato al plurale = articoli: lu, li = chi gode del bene altrui, scroccone, persona fastidiosa e seccante Ausiliare avere, indicativo presente j tingh = io ho tu t = tu hai iss / ass t = egli / ella ha nu / naj tnm = noi abbiamo vu / vaj tnt = voi avete isch t = essi / esse hanno

Sono nato a Rieti nel lontano 1961 per puro caso... ma non mi ci sono mai riconosciuto... mi sono sempre sentito solo e solo santomerese. Mia madre, Nadia Gual, di Antonio e Nicolina Tomassini, aveva fatto le magistrali a Rieti e quel marpione di mio padre nellallungare le mani a scuola laveva fatta diventare la sua signora. Io ho solo ricordi vivi del Castello di SantOmero. Sono cresciuto cos, con le piccole rivalit di campagna che ci facevano vivere, il bar di Nelsa, il locale di barbiere di mio nonno, il negozio di scarpe e distributore di bombole del gas di Derno... Quanti timballi ed olive fermati nella cottura perch niva la bombola... Io mi sono divertito da matti a giocare al Castello... Tornavo quasi sei mesi lanno tra vacanze di scuola e ponti vari... Avevo 15 anni e vinsi il premio di miglior presepe con lallora don Mario... Era una

Ciambellonecol bicchiere!

S@NTOMERO
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La redazione di S@ntomero lieta di ospitare articoli, lettere, racconti, poesie, foto, vignette, che possano arricchire la nostra e vostra iniziativa giornalistica.

3 uova 3 bicchieri di farina 00 oppure Manitoba 2 bicchieri di zucchero semolato 1 bicchiere di olio di semi (Cuore) 1 bicchiere di latte 1 bustina di lievito vanigliato 1 tazzina di liquore a piacere
Facile-facile, veloce-veloce un dolce per chi ha poco tempo in cucina ma ama orire ai suoi familiari case fatte in casa per una prima colazione squisita e genuina. In una ciotola capiente, versare la farina e amalgamarla a tutti gli ingredienti. Lavorarli no ad ottenere un composto omogeneo. Ungere una teglia adatta, infarinarla leggermente, versarci il composto livellandolo accuratamente e infornare a 180 per 45 minuti circa (il vostro forno lo sapete solo voi come funziona e come cuoce). Le varianti possono essere diverse: Ciambellone col ca: si sciolgono 3 cucchiai di ca in polvere istantaneo nel latte scaldato e anche il liquore sar al ca; Ciambellone al limone: liquore limoncello e buccia di 1-2 limoni grattugiata; Ciambellone allarancia: liquore allarancia e buccia di arancia grattugiata; E cos via con la fantasia: cocco, cacao, anicema volete mettere, cominciare la giornata con una fetta cos semplice e buona e il profumo che inonda la casa e lamore che ci avete messo nel farla!

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