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Corte Suprema Regno Unito La Corte Suprema del Regno Unito secondo le previsioni del Constitutional Reform Act

2005 ha assunto dal 1 ottobre 2009 le funzioni giudiziarie dei Law Lords, membri della House of Lords e del Judicial committee of the Privy Council. la corte di ultima istanza in tutti gli ambiti del Diritto Inglese, del Diritto gallese (nei limiti in cui la Welsh Assembly pu produrre norme giuridiche per il Galles che differiscono da quelle vigenti in Inghilterra) e per il Diritto dell'Irlanda del Nord. Tratta anche appelli alle sentenze della Court of Session in Scozia (non possibile appellare le sentenze penali della High Court of Justiciary per materie relative alla devoluzione). La sua funzione dovrebbe essere molto simile a quella di una corte di ultima istanza.

Rule of law (versione corretta) In estrema sintesi, il principio di rule of law esprime l'idea del principio di legalit (comune a tutto il diritto occidentale, ma con sfumature diverse per ogni singola tradizione nazionale). In un ambiente di civil law, tale supremazia del diritto assicurata dalla legge, a sua volta sottoposta a una Costituzione sovraordinata ad essa, completata e garantita dal controllo giudiziario ordinario e amministrativo sugli atti del potere pubblico e naturalmente da organi di giustizia costituzionale, nel common law comprende invece la subordinazione delle stessa legge al diritto consuetudinario. Allargando lo sguardo ad altri sistemi giuridici, si contrappone al diritto politico degli ex Paesi socialisti (= subordinazione del diritto alla politica, mentre negli ordinamenti liberali la politica condizionata dal doversi comunque esprimere in forme legali, che la vincolano) e al diritto a base religiosa o tradizionale di altri sistemi (ad es. islamici e africani), nei quali il diritto dipende da valutazioni appunto religiose o etiche (in occidente ne invece certamente condizionato, ma non ne una traduzione immediata), fino al punto che il buon governo non concepito come "governo della legge", ma quale "governo degli uomini illuminati" (cos, ad esempio, nella tradizione cinese, che per oggi sta cambiando per l'influenza di modelli occidentali).

ragazzi voi cosa dite del federalismo anglosassone e europeo?io dico questo:Nel modello anglosassone alcune competenze legislative sono riservate allo Stato centrale e le funzioni amministrative sono attribuite secondo lo schema di riparto delle competenze legislative. Nel modello europeo, invece, le funzioni legislative sono in parte di competenza esclusiva dello Stato centrale o degli altri enti territoriali, in parte di competenza concorrente; le funzioni amministrative sono sempre attribuite agli Stati membri, secondo il modello del federalismo di esecuzione. Secondo voi va bene? allora penso ke bisogna dire che sia nel federalismo europeo che in quello anglosassone la tendenza nell attribuire la potest legislativa residuale agli stati membri(un 'eccezione rappresentata dal canada,dove il legislatore federale e nn quello provinciale ad avere potesta legislativa residuale). La differenza per ke nel federalismo anglosassone le funzini amministrative "seguono"quelle

legslative,ossia, se una materia viene attribuita agli stati membri,essi saranno competenti sia x la legislazione che per l'esecuzione.Mentre in europea in alcuni casi(es.svizzera)possiamo parlare di federalismo di esecuzione prch la confederazione svizzera ad avere la potest legislativa ma sono i cantoni a dover dare esecuzione alle leggi della confederazione.. Detto in breve danno esecuzione a leggi non proprie,mentre in USA,aUSTRALIA,ECC danno esecuzione alle leggi proprie! un 'altra caratteristica comune lo sviluppo del federalismo cooperativo(che sostituisce quello duale tipico degli stati liberali). Corregetemi se sbaglio!

ragazzi ma gli stati teocratici(o almeno i + importanti)sono iran,arabia saudita e afghanistan fino al 2002?

Si in sostanza sono questi, poi il glossario indica anche l'Oman che credo sia un'altro Stato islamico, poi sicuramente ce ne saranno altri nel mondo ma basta sapere questi..di quanti dettagli composta questa materia...

Cmq in estremissima sintesi l evoluzione del parlamentarismo dovrebbe essere questa: monarchia costituzionale,che per via consuetidinaria e convenzionale diventa monarchia parlamentare(nel regno unito gi nel 18 secolo,in francia,belgio ,italia...nel 19esimo),fase transitoria del parlamentarismo dualista e fase del parlamentarismo monista(:rapporto di fiducia governo parlamento,capo di stato che "regna ma non governa pi",non determina + l indirizzo politico,poteri formali ecc ecc).. Parlamnetarismo classico nella seconda met del 19esimo secolo(modello maggioritario in GB e prevalenza del parlamneto invece in Francia)...razionalizzazione del parlamentarismo nel primo dopoguerra(es:Weimar 1919,austria 1920),e nel secondo dopoguerra(giappone e francia 1946,italia 1948,germania 1949). Dovrebbe essere cos,sbaglio??

Monarchia assoluta: Francia, Austria, Prussia Francia = Parlamento organo consultivo del Re, assunzione monocratica del potere, sovranita' della Corona (teorizzazione di Bodin)

Impero austro-ungarico: Stato di polizia, esercizio del potere per il popolo.

UK= Il passagio dal Medioevo all'epoca moderna e' meno radicale rispetto al continente, grazie alle concessioni ed alle carte statuarie (Magna Charta 1218, Petition of Rights 1628, Bill of Rights 1689, Act of Settlement 1701) i Comuni ed i Lords conservano una certa autonomia pur sempre riconoscendo le royal prerogatives. Affermazione della Rule of Law, Bonham's case, conflitto Equity - Common law Violenta e' la reazione al tentativo assolutista degli Stuart, Carlo I viene giustiziato nel 1649, il successore Giacomo II viene esiliato nel 1689. Monarchia costituzionale Guglielmo d'Orange Nassau diviene monarca nel 1689, la Corona viene inglobata all'interno di un assetto costituzionale, teoria contrattualistica di John Locke (meccanicismo di Hobbes). Il Parlamentarismo e' ancora dualista, l'esecutivo e' bifronte, il titolare del potere d'indirizzo e' il Re nei vari organi collegiali (in Parliament, in Council) Monarchia Parlamentare Nel corso del 700-800 si diffonde l'usanza da parte dei consiglieri del monarca di riunirsi autonomamente, nasce il Cabinet (Walpole). Alla fine dell' 800 le conventions of constitutions sono talmente radicate che lo stesso monarca non potrebbe ignorarle (dimissioni Lord Snow), l'House of Lords diviene camera subordinata, la dialettica si esprime in un bipartitismo parlamentare, riforma elettorale del 1875 (rotten boroughs). Defilata e declassata ad organo di controllo la Corona assume funzioni suppletive (Bagehot), personalizzazione della premiership (Gladstone, Disraeli. Nell'epoca contemporanea Thatcher, Blair, tanto da condurre al pensiero di un "Monarca elettivo" ). Il seguito lo dovresti conoscere.

Francia: III Repubblica, Orleanisti vs Repubblicani. Parlamento iperforte ma frazionato dato il sistema elettorale proporzionale, debolezza del Governo data la scarsa razionalizzazione del rapporto di fiducia e la rispondenza al Presidente della Repubblica, prevalenza della camera bassa nei confronti di un Senato conservatore. Il Presidente Mac Mahon scioglie le camere nel 1877, lo scontro termina pero' a favore dei repubblicani con l'assunzione di responsabilita' e l'autolimitazione del potere presidenziale con il successore Grevy.

IV Repubblica di Vichy (1946), Parlamentarismo Monista (come il precedente), vengono assunte precauzioni a favore dell'esecutivo (rinnovo legge elettorale ). L'esito e' negativo, il Governo e' sempre debole, la repubblica termina nel 1958.

Sistemi di tipo Maggioritario

V Repubblica Dopo la guerra d'Indocina anche l'Algeria declama l'indipendenza, De Gaulle viene chiamato a risolvere la crisi. Il resto dovresti saperlo

"ricorso diretto di costituzionalit" (e per la Spagna "ampro")

per quanto riguarda il regionalismo spagnolo direi innanzitutto che un regionalismo "differenziato" cio che attribuisce un'autonomia differenziata e pi ampia a certe Comunit storiche, ma anche a tutte le altre che ne facciano richiesta attraverso un procedimento previsto dalla Costituzione, per quanto riguarda le competenze al di l di quelle attribuite allo Stato, sono possibili degli interventi delle Comunit Autonome anche nelle materie riservate allo Stato in presenza di determinate circostanze, oltre ad un elenco di competenze riservate alle stesse Comunit,(ed alcune concorrenti) infine direi che la Spagna uno Stato regionale a tutti gli effetti (come l'Italia) anche se il Senato pur non essendo rappresentativo delle Comunit Autonome, ha una rappresentanza limitata di queste ultime in ragione di almeno un senatore scelto dalla rispettiva Comunit,oltre si potrebbero dire le caratteristiche comuni agli Stati regionali, spero di essere stato pi o meno corretto (ovviamente correggetemi se sbaglio) e chiaro, ti auguro buono studio.

raga io invece vorrei un spiegazione del controllo di costituzionalita tedesco e quello spagnolo...cio vorrei sapere voi che dite cosi da capire se alla mia spiegazione devo aggiungere qualkosa o meno!grazie! allora io inizierei con la descrizione dei 2 tribunali costituzionali.il trbunale costituzionale spagnolo si compone di 12 giudici(8 eletti dal parlamento,due dal potere giudiziario,2 dall'esecutivo),le garanzie di indipendenza dei giudici sono la lunga durata della carica(12 anni),il divieto di rielezione nel mandato succesivo e le incompatibilit previste.In spagna il TC considerato il massimo interprete della cost. Si pu ricorrere al TC mediante ricorso diretto,incidentale(come in germania,italia e francia dal 2008)e il + diffuso recurso de amparo(ricorso individuale diretto)disciplinato da ultimo con una legge organica del 2007 ke stabilisce x il ricorrente l obbligo di dimostrare il rilievo costituzionale del suo ricorso. In germania il tribunale cost.si compone di 16 giudici(8 eletti dal bundestag,8 dal bundesrat)le garanzie di indipendenza dei giudici sono:divieto di rielezione,durata della carica(12 anni)e incompatibilitpreviste. Si pu ricorrere al tribunale in modo incidentale,con ricorso diretto e con ricorso dei cittadini(istituto sussidiario,analogo al recurso de amparo). In sintesi dovresti dire questo!!x controlla sul libro,nn vorrei averti dato qualche informazione sbagliata!

Ma lo stato teocratico dovrebbe essere quello che ha per base la religione..come attualmente in IRAN dove regna la legge coranica sul piano penale e civile e che detta diciamo cosi un regolamento sulla vita sociale e del comportamento da tenere,,,il morbidelli ne parla nel paragrafo di religione e stato se nn erro!e parla anke del diritto giapponese e cinese sempre influenzato dagli sohgun tipo ora nn ricordo bene!..Intanto lunedi grande giorno..speriamo bene proprio adesso vado a ripetere le formse di stato.... Rigidita Variabile esempi....Aggravamento del processo di revisione costituzionale in determinati casi Alcune procedure richiedono un aggravamento ancora pi intenso: Art 5 Cost. Stati Uniti: Nessuno Stato potr, senza il suo con senso, esser privato della sua parit di suffragio nel Senato Art 132 Cost. italiana: Si pu con legge costituzionale, sentiti i consigli regionali, disporre la fusione di regioni esistenti o la creazione di nuove regioni con un minimo di un milione di abitanti, quando ne facciano richiesta tanti consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalle popolazioni stesse [].

In Francia nella gerarchia delle fonti del diritto, la legge organica occupa una posizione intermedia tra la Costituzione e la legge ordinaria. Il procedimento legislativo per l'adozione o la modifica della legge organica aggravato dalle prescrizioni costituzionali che richiedendo il parere obbligatorio della corte costituzionale (Conseil constitutionnel), l'accordo del Senato e l'approvazione finale della camera (Assemble nationale) a maggioranza assoluta dei membri.

Per quanto riguarda l'evoluzione del federalismo, allora innanzitutto bisognerebbe dire che seppur la gran parte degli Stati federali nel mondo condividano diversi principi di fondo propri dello "Stato federale", ci non significa che non possano sussistere delle "differenze" tra i vari Paesi in base ai propri contesti sociali e politici e forse anche economici, tali da dare vita a diversi "modelli" di Stato federale...in proposito la dottrina sembra distinguere gli ordinamenti federali in "anglosassoni" ed "europei"dove sulla base del riparto delle competenze tra Stato centrale e Stati membri, i primi sarebbero caratterizzati da un "federalismo nel quale lo Stato centrale ha determinate competenze in certe materie, e per le materie riservate agli Stati membri questi ultimi sono titolari sia della legislazione che dell'attuazione delle scelte normative (esecuzione), come per es. gli Stati membri degli Usa, le Province canadesi ecc; mentre per i secondi il federalismo sarebbe sostanzialmente di "esecuzione" dove appunto anche nelle materie riservate agli Stati membri lo Stato centrale "domina dal punto di vista della legislazione",e gli Stati membri si occupano dell'attuazione delle scelte normative, come per es.i Cantoni della Confederazione Svizzera, i Lander austriaci ecc. Guarda poi secondo me decisivo nel spiegare l'evoluzione degli Stati federali il passaggio dalla forma di stato liberale a quello democratico-pluralista, nel quale altre tendenze sembrano

accomunare (a differenza di prima dove ho detto di differenze tra gli Stati federali) invece gli ordinamenti federali e sono: il rafforzamento del ruolo dello Stato centrale dovuto a diverse ragioni, la presenza di spinte "centrifughe" cio maggiori rivendicazioni da parte di alcuni enti territoriali ed infine l'affermazione del passaggio dal federalismo duale a quello cooperativo, ovviamente poi spieghi i principi che lo caratterizzano. Spero di essere stato abbastanza chiaro...ti auguro buono studio.

dunque la V Repubblica francese nasce nel 1958, dalla crisi della precedente IV Repubblica, per diverse ragioni interne ed esterne, soprattutto quest'ultime spingono l'Assemblea francese a delegare il Governo di predisporre un nuovo testo costituzionale per cercare di risolvere i problemi dell'epoca tra i quali oltre al pericolo "algerino"...e quindi rafforzamento delle istituzioni pure il Governo per fronteggiare queste situazioni,anche sanare alcuni mali della forma di governo, comunque in sostanza la Costituzione della V Repubblica francese "conferma anzi rafforza mediante una razionalizzazione pi penetrante, la forma di governo parlamentare" attraverso vari meccanismi che rafforzano soprattutto il Governo, ma una vera e propria svolta ci sar nel 1962 con il referndum gollista il quale scavalcando pure il Parlamento...approva una riforma costistuzionale la quale prevede l'elezione diretta del Capo dello Stato da parte del corpo elettorale. Ci determiner unitamente ad un sistema elettorale maggioritario "majority sistem" per l'elezione del Capo dello Stato e dell'Assemblea maggioranze parlamentari e governi stabili, ma soprattutto un rafforzamento notevole del Capo dello Stato quando quest'ultimo fa parte dello stesso partito di maggioranza (Governo che ha la fiducia della maggioranza)...quindi in sostanza egli assume i poteri rilevanti dell'azione di governo, ma tuttavia c' anche il Primo Ministro da lui nominato che funge come una specie di "comandante in seconda" del Capo dello Stato, ma tutto questo accade quando non c' "coabitazione", cio nell'ipotesi opposta quando maggioranza parlamentare e Capo dello Stato fannno parte di partiti politici diversi e opposti, ed chiaro che in quest'ipotesi il Primo Ministro ha una sua rilevanza, ma il Capo dello Stato non si riduce a quello di una forma di governo parlamentare...in realt a parte il fatto che ci sono stati dei periodi di coabitazione (quello di Chirac il pi lungo), per alcune riforme del 2000/2001 come quella ad esempio che prevede il differimento del calendario elettorale nel senso di tenere prima le elezioni presidenziali e dopo 15 gg tenere quella dell'Assemblea, tutto ci dovrebbe determinare un effetto "traino" tra le due..e quindi rendere meno probabile l'ipotesi di coabitazione. Quindi la forma di governo della V repubblica francese semipresidenziale a prevalenza del Capo dello Stato (hai capito quando), nella quale appunto ai poteri esasperati dell'Esecutivo (Capo dello Stato-Primo Ministro) corrisponde una sostanziale debolezza del Parlamento (e questo tuttavia davvero paradossale in un paese come la Francia fin dai tempi della Rivoluzione simpatizzante per "regimi assembleari"...)nonostante alcuni correttivi della rif.cost. del 2008 tesi a rafforzare la posizione del Parlamento, concludo "comparando" forse possiamo affermare che Nicolas Sarkozy e pi forte di Barack Obama...ora chiaro e mi scuso se ho tralasciato di sicuro altri aspetti importanti,a proposito qualcun'altro mi corregga o integra ci che ho scritto..spero di essere stato pi o meno chiaro sull'essenza della tua domanda...dovevo essere per forza breve anche....a proposito vorrei infine dirti (a conferma delle mie lacune nella risposta), chiaro che se hai studiato bene la forma di governo parlamentare e quella presidenziale, nel caso della Francia "semipresidenziale" devi integrare solo con le peculiarit che si sono verificate in questo Paese...

agazzi potreste speigarmi la differenza tra il sistema (di controllo)americano e austriaco?il primo di tipo diffuso e incidentale ed il secondo di tipo accentrato e principale...e poi? ...grazieee

A parte il fatto di dover spiegare le caratteristiche da te indicate, io aggiungerei come altre possibili differenze tra i due modelli quella riguardante l'oggetto del giudizio infatti negli Stati Uniti solo le leggi (anche quelle degli Stati membri)possono essere oggetto di "riscontro" con la Costituzione dinanzi a ogni giudice (compresa la Corte Suprema), mentre Kelsen estendeva l'oggetto di giudizio oltre alle leggi, i regolamenti e i trattati internazionali;poi un'altra differenza sembra essere quella relativa all'efficacia delle pronunce della Corte Suprema e del Tribunale costituzionale austriaco, quelle di quest'ultime hanno l'effetto di annullare l'atto viziato con efficacia erga omnes e quindi espungerlo definitivamente dall'ordinamento, mentre le pronunce della Corte Suprema si limiterebbero alla disapplicazione della legge contrastante con la Costituzione con efficacia inter partes (cio al singolo giudizio), ma in realt questa differenza pi sfumata grazie al sistema del precedente in particolare all'efficacia verticale del precedente, le pronunce della Corte Suprema sono vincolanti anche per i giudici "inferiori" e quindi in sostanza le sue pronunce nel regolare altri possibili casi che si dovessero presentare in futuro, hanno lo stesso effetto di quello del Tribunale costituzionale austriaco ( come se la norma illegittima fosse stata eliminata), spero di non sbagliare ovviamente qualcuno pu integrare la mia risposta e se il caso anche di correggerla.