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La dottrina importante Alla legge! alla testimonianza!

! Se il popolo non parla cos, non vi sar per lui alcuna aurora! Andr errando per il paese, affranto, affamato; e quando avr fame, sirriter, maledir il suo re ed il suo Dio. Volger lo sguardo in alto, lo volger verso la terra, ed ecco, non vedr che distretta, tenebre, oscurit piena dangoscia, e sar sospinto in fitta tenebria (Isaia 8:20-22). a dottrina importante quanto il messaggio del Vangelo, perch proceduta dalla stessa bocca, cio dalla bocca di Dio. Ges infatti che disse le cose che il Padre gli aveva ordinato di dire, non si limit ad evangelizzare (dicendo agli uomini Ravvedetevi e credete allevangelo), perch Egli insegn la dottrina di Dio ai suoi discepoli. Basta considerare solamente quello che stato chiamato il sermone sul monte per rendersi conto di ci. E poi prima di ascendere in cielo, Ges non disse ai suoi discepoli solo di predicare il Vangelo, secondo che scritto: Andate per tutto il mondo e predicate levangelo ad ogni creatura (Marco 16:15), ma anche di insegnare i suoi comandamenti, secondo che scritto: Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando loro dosservar tutte quante le cose che vho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dellet presente (Matteo 28:19-20).

La doctrina es importante A la ley y al testimonio! Si no dijeren conforme a esto, es porque no les ha amanecido. Y pasarn por la tierra fatigados y hambrientos, y acontecer que teniendo hambre, se enojarn y maldecirn a su rey y a su Dios, levantando el rostro en alto. Y mirarn a la tierra, y he aqu tribulacin y tinieblas, oscuridad y angustia; y sern sumidos en las tinieblas. (Isaias 8:20-22). La doctrina es importante pues es el mensaje del evangelio, porque procede de la misma boca, es decir de la boca de Dios. Jess que de echo dijo las cosas que el padre le haba ordenado decir, no se limit a evangelizar (diciendo a los hombres Arrepentios y creed en el evangelio), porque l enseo la doctrina de Dios a sus discipulos. Basta solo con considerar aquel que es llamado el sermn sobre el monte para darse cuenta de ello. Y luego, antes de ascender al cielo, Jess no dijo a sus discipulos que solamente predicaran el evangelio, segn lo que esta escrito Id por todo el mundo y predicad el evangelio a toda criatura. (Marcos 16:15), sino que tambin les dijo que enseasen sus mandamientos, segn como esta escrito Por tanto, id, y haced discpulos a todas las naciones, bautizndolos en el nombre del Padre, y del Hijo, y del Espritu Santo; ensendoles que guarden todas las cosas que os he mandado; y he aqu yo estoy con vosotros todos los das, hasta el fin del mundo. (Mateo 28:19-20). Y que decir del apostol Pablo? No es quizas cierto que tambien l enseaba a los santos, exhortandolos tanto de da como de noche? Recordaos que cosa deca Pablo a los ancianos de la

E che dire dellapostolo Paolo? Non forse vero che anche lui ammaestrava i santi, esortandoli peraltro giorno e notte? Ascoltate cosa dice Paolo agli anziani della Chiesa di Efeso:

Io non mi son tratto indietro dallannunziarvi e dallinsegnarvi in pubblico e per le case, cosa alcuna di quelle che vi fossero utili (Atti 20:20); e quello che dice ai santi di Colosse: Noi proclamiamo, ammonendo ciascun uomo e ciascun uomo ammaestrando in ogni sapienza, affinch presentiamo ogni uomo, perfetto in Cristo (Colossesi 1:28).

iglesia de Efeso: y cmo nada que fuese til he rehuido de anunciaros y ensearos, pblicamente y por las casas (Hechos 20:20); y aquello que dijo a los santos de Colosas: a quien anunciamos, amonestando a todo hombre, y enseando a todo hombre en toda sabidura, a fin de presentar perfecto en Cristo Jess a todo hombre (Colosenses 1:28).

Cuando despus Pablo escribi a Timoteo, lo exhort con fuerza a ensear a los santos, es decir a trasmitirles la Quando poi Paolo scrisse a Timoteo, lo esort con forza ad doctrina, en varias maneras. Por ejemplo les dijo: Si esto ammaestrare i santi, cio a trasmettergli la dottrina, in enseas a los hermanos, sers buen ministro de Jesucristo, svariate maniere. Per esempio gli disse: Rappresentando nutrido con las palabras de la fe y de la buena doctrina que has queste cose ai fratelli, tu sarai un buon ministro di Cristo seguido (1 Timoteo 4:6), y tambin: Esto manda y ensea Ges, nutrito delle parole della fede e della buona dottrina Entre tanto que voy, ocpate en la lectura, la exhortacin y la che hai seguita da presso (1 Timoteo 4:6), ed anche: Ordina enseanza. .Ten cuidado de ti mismo y de la doctrina; queste cose e insegnale. . Attendi finch io torni, alla persiste en ello, pues haciendo esto, te salvars a ti mismo y a lettura, allesortazione, allinsegnamento. . Bada a te stesso los que te oyeren (1 Timoteo 4:11, 13, 16), y adems: Esto e allinsegnamento; persevera in queste cose, perch, ensea y exhorta. (1 Timoteo 6:2), y tambin: Te encarezco facendo cos, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano (1 delante de Dios y del Seor Jesucristo, que juzgar a los vivos Timoteo 4:11, 13, 16), ed ancora: Queste cose insegna e ad y a los muertos en su manifestacin y en su reino, que esse esorta (1 Timoteo 6:2), ed anche: Io te ne scongiuro prediques la palabra; que instes a tiempo y fuera de tiempo; nel cospetto di Dio e di Cristo Ges che ha da giudicare i vivi redarguye, reprende, exhorta con toda paciencia y doctrina. e i morti, e per la sua apparizione e per il suo regno: Predica Porque vendr tiempo cuando no sufrirn la sana doctrina, sino la Parola, insisti a tempo e fuor di tempo, riprendi, sgrida, que teniendo comezn de or, se amontonarn maestros esorta con grande pazienza e sempre istruendo. Perch verr conforme a sus propias concupiscencias, y apartarn de la il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per verdad el odo y se volvern a las fbulas. (2 Timoteo 4:1-4). prurito dudire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verit e si volgeranno alle favole (2 Timoteo 4:1-4). Y de esta doctrina hacen parte tambin el propsito de la E di questa dottrina fanno parte anche il proponimento dellelezione di Dio, lordine per la donna di vestirsi con verecondia e modestia, come anche lordine di velarsi il capo quando prega o profetizza; per citare alcuni di quegli eleccin de Dios, la orden para la mujer de vestirse con recato y modestia, como tambin la orden de cubrirse la cabeza cuando ora o profetiza; por citar alguno de aquellas enseanzas que hoy vienen en mayor parte despreciadas e

insegnamenti che oggi vengono maggiormente sprezzati e ignorati dalle Chiese.

ignoradas por parte de las iglesias. La doctrina es por tanto importante, obviamente la sana doctrina, de otro modo ni Jess y nisiquiera los apostoles habra hablado en esta manera de la enseanza. En particular quisiera que notaran que Pablo explica que la enseanza es dada en vista del perfeccionamiento de los santos, y que l dice a Timoteo que haciendo as el se salvara a s mismo y tambin a aquellos que lo escuchan, y que debe insistir en anunciar la doctrina de dios (la buena doctrina que Timoteo haba seguido) porque vendra el tiempo que no la soportarn. Los apostoles por tanto no sub-valorarn por nada la doctrina. La sana doctrina fortifica, hace crecer espiritualmente los santos, los hace maduros y capaces de distinguir el bien del mal, y los hace aceptables a Dios, pues al ponerla en prctica se exhalta a Dios con la propia conducta. Y por tanto la sana doctrina es una clase de reparo de la falsa doctrina, pues en el momento que se la conoce y en ella se permanece, se rechazan las extraas y diversas doctrinas que circulan. Los efectos beneficos por tanto son diversos, he aqu porque los apostoles procuraban trasmitirla a los santos.

La dottrina dunque importante, ovviamente la sana dottrina, altrimenti n Ges e neppure gli apostoli avrebbero parlato in questa maniera dellinsegnamento. In particolare vorrei che notaste che Paolo spiega che lammaestramento dato in vista del perfezionamento dei santi, e che egli dice a Timoteo che facendo cos lui salver sia lui stesso che quelli che lo ascoltano, e che deve insistere nellannunziare la dottrina di Dio (la buona dottrina che Timoteo aveva seguito da presso) perch verr il tempo che non la sopporteranno. Gli apostoli dunque non sottovalutavano per niente la dottrina, anzi. La sana dottrina fortifica dunque, fa crescere spiritualmente i santi, li rende maturi ed in grado di distinguere il bene dal male, e li rende accetti a Dio, perch nel metterla in pratica si piace a Dio con la propria condotta. E poi la sana dottrina una sorta di riparo dalle false dottrine, perch nel momento che la si conosce e in essa si sta saldi, si rigettano le strane e diverse dottrine che circolano.

Gli effetti benefici quindi sono svariati, ecco perch gli apostoli Hace poco dije que poniendo en practica la sana doctrina se ci tenevano a trasmetterla ai santi. ennalza a Dios, y ello es porque la propia conducta se vuelve Ho detto poco fa che nel mettere in pratica la sana dottrina si conforme a aquella que es la voluntad de Dios hacia nosotros; piace a Dio, e questo perch la propria condotta viene resa es por tanto evidente que rechazar la sana doctrina, para conforme a quella che la volont di Dio verso di noi; aceptar doctrinas falsas y por tanto malsanas, no agrada a dunque evidente che nel rifiutare la sana dottrina, per dare Dios con dicha conducta. Y esto porque cada doctrina tiene un

efecto sobre el comportamiento de la persona que la profesa, retta a dottrine false e quindi malsane, si dispiace a Dio con la por tanto, si la doctrina es sana el efecto ser beneficioso, pero propria condotta. E questo perch ogni dottrina ha un effetto si es malsana el efecto ser malefico. sul comportamento della persona che la professa, per cui se la dottrina sana leffetto sar benefico, ma se malsana Hagamos un ejemplo prctico: quien ensea que los nios leffetto sar malefico. deben bautizarse o que el bautismo es ministrado por aspersin, induce a los creyentes a privarse del verdadero Facciamo degli esempi pratici: chi insegna che i bambini bautismo que ha ordenado Cristo; quien ensea que el vanno battezzati o che il battesimo va ministrato per bautismo con el espiritu no es una experiencia sucesiva al aspersione, induce i credenti a privarsi del vero battesimo che nacer de nuevo, induce a los santos de privarse de un ha ordinato Cristo; chi insegna che il battesimo con lo Spirito revestimiento de potencia proveniente de lo alto; quien ensea non una esperienza successiva alla nuova nascita, indurr i que la mujer no debe cubrirse la cabeza cuando ora o profetiza santi a privarsi di un rivestimento di potenza dallalto; chi , induce la mujer a deshonrar su cabeza, es decir, el hombre; insegna che la donna non deve velarsi il capo quando prega o quien ensea que se puede conformar al mundo entregndose profetizza, indurr la donna a disonorare il suo capo, cio a las diversiones y al placer de la vida, induce a los creyentes a luomo; chi insegna che ci si pu conformare al mondo corromperse y a volverse enemigos de Dios porque la amistad dandoci ai divertimenti e ai piaceri della vita, indurr i credenti con el mundo es enemistad contra Dios; quien ensea que a corrompersi e a diventare nemici di Dio perch lamicizia del Dios nos quiere ricos materialmente, induce a los creyentes a mondo inimicizia contro Dio; chi insegna che Dio ci vuole querer volverse ricos y por tanto a desviarse de la fe; quien ricchi materialmente, induce i credenti a voler diventare ricchi ensea que en algunos casos se puede robar o mentir y e quindi a sviarsi dalla fede; chi insegna che in alcuni casi si fornicar, induce a los santos a tropezar como tambin har que pu rubare e mentire, e fornicare indurr i santi a inciampare la doctrina de Dios sea criticado y el nombre de Dios come anche far s che la dottrina di Dio sia biasimata e il maldecido. nome di Dio bestemmiato. Entonces, la iglesia tendr siempre por bien atenerse simplemente y exclusivamente a aquello que esta escrito, rechazando cada doctrina falsa y Hertica. Quindi, la Chiesa avr sempre del bene dallattenersi semplicemente ed esclusivamente a quello che scritto, rigettando ogni dottrina falsa ed eretica. Fratelli, amate la dottrina, e perci difendetela dagli attacchi dei tanti cianciatori e seduttori di menti che ci sono in mezzo Hermanos, amad la doctrina, y defendedla de los ataques de tantos charlatanes y seductores de mentes que hay en medio de las iglesias, cerrando a ellos la boca. Esto naturalmente os portar a separaros de algunos, pero es

alle Chiese, turando loro la bocca. Questo naturalmente vi porter a dividervi da alcuni, ma normale, perch nel corso della storia della Chiesa la dottrina di Dio ha sempre diviso quelli che di cuore puro invocano Dio dagli eretici, dai settari, dai falsi fratelli, da quei Cristiani che hanno mutato la grazia di Dio in dissolutezza, dai cianciatori e dai seduttori di menti. Ma questo un bene, e non un male: sappiatelo.

normal, porque en el curso de la historia de la iglesia, la doctrina ha siempre dividido a aquellos que de corazn puro invocan a Dios, de los Herejes, de los sectarios, de los falsos hermanos, de aquellos cristianos que han mudado la gracia de Dios en libertinaje, de los charlatanes y de los seductores de mentes. Pero esto es un bien, y no esta mal: sabedlo. (Tomado del Libro La dottrina importante de G.Butindaro )

Insegnamenti
1) DIO Secondo la sacra Scrittura, che la Parola di Dio, vi un solo Dio, il Padre, secondo che scritto in Isaia: Io sono il primo e sono lultimo, e fuori di me non v Dio (Is. 44:6) [..]http://destatevi.org/sana-dottrina/dio/ DIO Secondo la sacra Scrittura, che la Parola di Dio, vi un solo Dio, il Padre, secondo che scritto in Isaia: Io sono il primo e sono lultimo, e fuori di me non v Dio (Is. 44:6) ed ai Corinzi: per noi c un Dio solo, il Padre (1 Cor. 8:6), chiamato anche lIddio dAbrahamo, lIddio dIsacco e lIddio di Giacobbe (Es. 3:15). Egli un Essere spirituale secondo che scritto: Iddio spirito (Giov. 4:24), infinitamente potente e saggio secondo che scritto nei salmi: immenso il suo potere, la sua intelligenza infinita (Sal. 147:5), conoscitore di ogni cosa secondo che scritto: LEterno un Dio che sa tutto (1 Sam. 2:3), e presente in ogni luogo secondo che scritto: Se salgo in cielo tu vi sei; se mi metto a giacere nel soggiorno dei morti, eccoti quivi (Sal. 139:8). Egli vede secondo che scritto: Gli occhi dellEterno sono in ogni luogo, osservando i cattivi ed i buoni (Prov. 15:3); sente secondo che scritto: ascolta la preghiera dei giusti (Prov. 15:29); parla secondo che scritto: Quando fa udire la sua voce v un rumor dacque nel cielo (Ger. 10:13); ricorda secondo che scritto: Egli si ricorda in perpetuo del suo patto (Sal. 105:8); pieno di piet, di benignit e di misericordia secondo che scritto: LEterno pietoso e clemente, lento allira e di gran benignit (Sal. 103:8) ed anche: ..il nostro Dio misericordioso (Sal. 116:5); giusto e perci premia coloro che fanno ci che giusto ai suoi occhi secondo che scritto: Egli adempie il desiderio di quelli che lo temono (Sal. 145:19) e punisce chi lo DIOS

Enseanzas
1) Dios segn la sagrada escritura, que es la palabra de Dios, hay un solo Dios, el padre, segn lo escrito en Isaias: Yo soy el primero, y yo soy el postrero, y fuera de m no hay Dios. (Is. 44:6) Dios segn la sagrada escritura, que es la palabra de Dios, hay un solo Dios, el Padre, segn lo escrito en Isaias: Yo soy el primero, y yo soy el postrero, y fuera de m no hay Dios. (Is. 44:6) y en Corintios: para nosotros hay solo un Dios, el Padre (1 Cor. 8:6), llamado tambien El Dios de Abraham, el Dios de Isaac y el Dios de Jacob (Es. 3:15). El es un ser espiritual segn lo que esta escrito: Dios es espiritu (Juan 4:24), infinitamente poderoso y sebio segn lo escrito en los salmos: inmenso es su poder, su inteligencia es infinita (Sal. 147:5), conocedor de cada cosa segn lo que esta escrito: El eterno es un Dios que los sabe todo (1 Sam. 2:3), esta presente en todo lugar segn los que esta escrito: Si subiere a los cielos, all ests t; Y si en el Seol hiciere mi estrado, he aqu, all t ests (Sal. 139:8). El ve segn lo que esta escrito: Los ojos de Jehov estn en todo lugar, Mirando a los malos y a los buenos. (Prov. 15:3); oye segn lo que esta escrito: escucha la oracin de los justos (Prov. 15:29); habla segn lo que esta escrito: a su voz se produce muchedumbre de aguas en el cielo (Ger. 10:13); recuerda segn lo que esta escrito: Se acord para siempre de su pacto (Sal. 105:8); esta lleno de piedad, es benigno y misericorde segn lo que esta escrito: Misericordioso y clemente es Jehov; lento para la ira, y grande en misericordia (Sal. 116:5); es justo y por ellos premia a a quellos que hacen lo justo ante sus ojos segn lo que esta escrito: Cumplir el deseo de los que le temen (Sal. 145:19) y castiga a quien lo merece segn lo que esta escrito: ..y

merita secondo che scritto: rende immediatamente a quelli che lodiano ci che si meritano, distruggendoli (Deut. 7:10); protegge secondo che scritto: LEterno protegge i semplici (Sal. 116:6); e guida secondo che scritto: mi guida lungo le acque chete (Sal. 23:2). (Ho enumerato solo alcune delle virt di Dio e delle cose che Egli fa). Questo Dio ha creato dal nulla, mediante la Parola, tutte le cose visibili (come anche quelle invisibili) secondo che scritto che per fede intendiamo che i mondi sono stati formati dalla Parola di Dio; cosicch le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti (Ebr. 11:3); ed esse sussistono tutte ai suoi ordini secondo che scritto: Tutto sussiste anche oggi secondo i tuoi ordini, perch ogni cosa al tuo servigio (Sal. 119:91). Quindi luniverso che noi vediamo non Dio ma lopera sua; Egli s lo riempie, dice infatti Dio in Geremia: Non riempio io il cielo e la terra? (Ger. 23:24), ma rimane sempre distinto da esso essendone il Creatore. Questo unico e vero Dio nella pienezza dei tempi mand nel mondo il suo unigenito Figliuolo per compiere la propiziazione dei nostri peccati, affinch mediante la fede nel suo nome noi ricevessimo la remissione dei nostri peccati e la nostra parte deredit fra i santi.

que da el pago en persona al que le aborrece, destruyndolo; y no se demora con el que le odia, en persona le dar el pago (Deut. 7:10); protege segn lo que esta escrito: Jehov guarda a los sencillos (Sal. 116:6); y guia segn lo que esta escrito: junto a aguas de reposo me pastorear (Sal. 23:2). (He enumerado solo alguna de las virtudes de Dios y de las cosas y de las cosas que l hace). Dios ha creado de la nada, mediante la palabra, todas las cosas visibles (asi como aquellas invisibles) segn lo que esta escrito: Por la fe entendemos haber sido constituido el universo por la palabra de Dios, de modo que lo que se ve fue hecho de lo que no se vea (Ebr. 11:3); y todas estas obedecen a sus ordenes segn lo que esta escrito: Por tu ordenacin subsisten todas las cosas hasta hoy, Pues todas ellas te sirven (Sal. 119:91). Por tanto el universo que vemos no es Dios sino su obra, El lo llena todo, dice de hecho en Jeremias: No lleno yo, dice Jehov, el cielo y la tierra? (Ger. 23:24), pero se distingue siempre de su creacin, siendo an el creador. Este Dios nico y verdadero en la plenitud d los tiempos mando al mundo su hijo primognito per expiar nuestros pecados, para que mediante la fe en su nombre recibiesemos el perdon de nuestros pecados y nuestra parte de herencia entre los santos.

2) La trinit La divinit composta da tre persone distinte: Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. I tre sono UNO. http://destatevi.org/sana-dottrina/la-trinita/ La trinit La Divinit composta da Dio Padre, dal suo Figliuolo Ges Cristo, e dallo Spirito Santo. Questa dottrina viene comunemente denominata la dottrina della Trinit ed una dottrina molto importante che nel passato fu attaccata ed tuttora attaccata da molte stte, e possiamo dire alla base della nostra fede. Prima di passare a dimostrare la Trinit con le Scritture voglio dire qualche parola su questo termine non presente nelle sacre Scritture. Il termine Trinit deriva dal latino Trinitas che significa la riunione di tre, una parola coniata da Tertulliano di Cartagine (uno dei cosiddetti padri della Chiesa), alla fine del secondo secolo dopo Cristo, per illustrare il concetto che la Divinit composta da Tre persone divine, ossia il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo. Il fatto dunque che la parola Trinit non sia presente nelle Scritture relativo, perch come abbiamo gi visto e come vedremo meglio fra poco il concetto di un Dio trino abbondantemente presente nelle Scritture. Per fare un paragone con il

1) La trinidad La divinidad es compuesta de tres personas distintas: el padre, el Hijo y el espiritu santo. Los tres son UNO. La trinidad La divinidad es compuesta de tres personas distintas: el padre, el Hijo y el espiritu santo. Esta doctrina viene comnmente denominada la doctrina da la trinidad y es una doctrina muy importante que en l pasado fue atacada y lo es todava por parte de muchas sectas, podemos decir que esta a la base de nuestra fe. Antes de pasar a demostrar la trinidad con las escrituras quiero decir algo sobre este termino que no esta presente an la sagradas escrituras. El trmino trinidad deriva del latino Trinitas que significa la reunin de tres, una palabra inventada por Tertulliano di Cartagine (uno de los padres de la iglesia), al final del siglo dos despus de Jesucristo, para ilustrar el concepto de que la divinidad esta compuesta de tres personas divinas, es decir el Padre, el Hijo y el espiritu santo. El hecho de que la parola Trinidad no este presente en las escrituras es relativo, porque como ya vimos y como veremos mas adelante el concepto de un Dios trinitario es abundantemente presente en las escrituras. Para hacer una

nome di unaltra dottrina biblica non presente (il nome) nella Bibbia come dire che nella Bibbia quantunque non sia presente lespressione limmortalit dellanima vi chiaramente presente il concetto dellimmortalit dellanima. E cos nella Bibbia quantunque non ci sia la parola Trinit c il concetto della Trinit. Passi della Scrittura attestanti il concetto della Trinit -) Allora Ges dalla Galilea si rec al Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato. Ma questi vi si opponeva dicendo: Son io che ho bisogno desser battezzato da te, e tu vieni a me? Ma Ges gli rispose: Lascia fare per ora; poich conviene che noi adempiamo cos ogni giustizia. Allora Giovanni lo lasci fare. E Ges, tosto che fu battezzato, sal fuor dellacqua; ed ecco i cieli sapersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: Questo il mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto (Matt. 3:13-17). In questo evento che si verific al Giordano vediamo il Padre che parl dal cielo, il Figliuolo che era sulla terra che fu battezzato da Giovanni, e lo Spirito Santo che discese su lui in forma corporea a guisa di colomba. -) Ges disse ai suoi discepoli: Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti. E io pregher il Padre, ed Egli vi dar un altro Consolatore, perch stia con voi in perpetuo, lo Spirito della verit (Giov. 14:16-17). Ges, mentre era ancora sulla terra con i suoi discepoli, era il Consolatore che Dio aveva mandato per consolare quelli che facevano cordoglio, ma siccome Egli doveva tornare al Padre che lo aveva mandato, preg il Padre di dare ai suoi discepoli un altro Consolatore, appunto lo Spirito Santo il quale sarebbe rimasto con loro per sempre. Il Padre quindi, supplicato dal suo Figliuolo, ha mandato lo Spirito della verit per supplire alle necessit che si vennero a creare con la dipartenza del suo Figliuolo. Il concetto della trinit evidente nelle parole di Ges. -) Ges, prima di essere assunto in cielo, disse ai suoi discepoli: Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo. (Matt. 28:19). Il battesimo in acqua, che ricordiamo non purifica dai peccati perch la richiesta di una buona coscienza fatta a Dio, deve essere ministrato nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo. Il Signore non avrebbe mai comandato una simile cosa se Lui, il Padre e lo Spirito Santo non fossero stati uno.

comparacin con el nombre de otra doctrina biblica no presente (el nombre) en la Biblia es como decir que en la Biblia aunque no este presente el concepto de la inmortalidad del nima esta claramente presente el concepto de la inmortalidad del anima. Asi mismo aunque en la Biblia no este la palabra Trinidad esta el concepto de la tinidad. Pasos de la Biblia que dan constancia del concepto de la Trinidad -) Entonces Jess vino de Galilea a Juan al Jordn, para ser bautizado por l. Mas Juan se le opona, diciendo: Yo necesito ser bautizado por ti, y t vienes a m? Pero Jess le respondi: Deja ahora, porque as conviene que cumplamos toda justicia. Entonces le dej. Y Jess, despus que fue bautizado, subi luego del agua; y he aqu cielos le fueron abiertos, y vio al Espritu de Dios que descenda como paloma, y vena sobre l. Y hubo una voz de los cielos, que deca: Este es mi Hijo amado, en quien tengo complacencia (Mateo 3:13-17). En este evento sucedido en el Jordan vemos el padre que hablo desde el cielo, el hijo que estaba en la tierra siendo bautizado por Juan, y el espiritu santo que deciende sobre l en forma de paloma. -) Jess dijo a sus discipulos: Si me amis, guardad mis mandamientos. Y yo rogar al Padre, y os dar otro Consolador, para que est con vosotros para siempre: el Espritu de verdad (Juan 14:16-17). Jess, mientras moraba en la tierra con sus discpulos , era el Consolador que Dios haba mandado para consolar a aquellos que pasaban penas, pero como l deba volver al Padre que lo habia mandado, or al padre que le diera a sus discipulos otro consolador, y les dio el espiritu santo que permanecera con ellos para siempre. El Padre, por tanto, ante la suplica de su hijo, mand el espiritu de verdad para suplir las necesidades que se creaban con la partida de su hijo. El concepto de la Trinidad es evidente en las palabras de Jess. -) Jess, antes de ascender al cielo, dijo a sus discipulos: Por tanto, id, y haced discpulos a todas las naciones,bautizndolos en el nombre del Padre, y del Hijo, y del Espritu Santo (Mateo 28:19). El bautismo en agua que recordamos, no purifica de los pecados pues la solicitud de una buena conciencia que se hace ante Dios, debe ministrado en el nombre del Padre y del Hijo y del Espritu Santo. El Seor jams habra ordenado una cosa similar si l mismo, el Padre y el Espritu Santo no fueran uno.

-) Paolo dice ai Romani: E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Ges dai morti abita in voi, Colui che ha risuscitato Cristo Ges dai morti vivificher anche i vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi (Rom. 8:11). In queste parole troviamo Dio Padre che ha risuscitato Ges; il Figliuolo che stato da Lui risuscitato; e lo Spirito Santo che Egli ha mandato nei nostri cuori. Anche qui il concetto della trinit espresso in maniera chiara. -) Paolo, al termine di una delle sue epistole ai Corinzi, scrisse: La grazia del Signor Ges Cristo e lamore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi (2 Cor. 13:14). Anche qui le tre persone sono nominate distintamente, ma bench ci sono una stessa cosa. -) Paolo agli Efesini dice: V un unico SpiritoV un solo Signore un Dio unico e Padre di tutti, che sopra tutti, fra tutti ed in tutti (Ef. 4:4,5,6). Anche da queste parole comprendiamo come le tre persone divine di cui composta la Divinit, sono distinte tra loro ma unite tra loro in perfetta unit. -) Paolo disse ai Corinzi: Or vi diversit di doni, ma v un medesimo Spirito. E vi diversit di minister, ma non v che un medesimo Signore. E vi variet di operazioni, ma non v che un medesimo Iddio, il quale opera tutte le cose in tutti (1 Cor. 12:4-6). Notate come Paolo menziona prima lo Spirito, poi il Signore Ges Cristo e poi Dio. Anche queste sue parole fanno capire come queste tre persone divine, bench distinte luna dallaltra, sono uno stesso Dio. -) La Scrittura condanna le tre bestemmie indirizzate a tutte e tre le persone della Divinit. Chi bestemmia il nome di Dio si rende colpevole di un peccato perch scritto: Non bestemmierai contro Dio (Es. 22:28); anche chi bestemmia contro il Figliuol delluomo e contro lo Spirito Santo si rende colpevole di un peccato. Ma il fatto che mentre coloro che bestemmiano contro Dio e contro il Figliuol delluomo possono essere perdonati, chi bestemmia contro lo Spirito Santo non pu ottenere la remissione del suo peccato, perch Ges disse: Ai figliuoli degli uomini saranno rimessi tutti i peccati e qualunque bestemmia avranno proferita; ma chiunque avr bestemmiato contro lo Spirito Santo, non ha remissione in eterno, ma reo dun peccato eterno (Mar. 3:28-29). Queste parole del Signore ci fanno capire come lo Spirito Santo sia una persona divina distinta dal Figliuolo di Dio e dal Padre; per questo noi quando parliamo del Figliuolo non parliamo dello Spirito Santo e viceversa; e perch quando parliamo del Padre non parliamo n del Figliuolo e

-) Pablo dice a los Romanos: Y si el Espritu de aquel que levant de los muertos a Jess mora en vosotros, el que levant de los muertos a Cristo Jess vivificar tambin vuestros cuerpos mortales por su Espritu que mora en vosotros (Romanos 8:11). En estas palabras encontramos a Dios Padre que ha resucitado a Jess; el Hijo que ha sido por l resucitado; y el Espritu Santo que l ha mandado en nuestros corazones. Tambin aqu el concepto de trinidad fue expresado en manera clara. -) Pablo, al final de una de sus epistolas a los Corintios, escribi: La gracia del Seor Jesucristo, el amor de Dios, y la comunin del Espritu Santo sean con todos vosotros. Amn (2 Cor. 13:14). Tambin aqui las tres personas son nombradas separadamente, aunque son la misma cosa. -) Pablo a los Efesios dice: ... un Espritu un Seor un Dios y Padre de todos, el cual es sobre todos, y por todos, y en todos (Efesios 4:4,5,6). Tambin de estas palabras comprendemos como las tres personas divinas de las cuales se compone la divinidad, son diferenciadas entre ellas y al mismo tiempo unidas entre ellas en perfecta unidad. -) Pablo dice a los Corintios: Ahora bien, hay diversidad de dones, pero el Espritu es el mismo. Y hay diversidad de ministerios, pero el Seor es el mismo. Y hay diversidad de operaciones, pero no existe mas que un mismo Dios, que hace todas las cosas en todos, es el mismo (1 Corintios 12:4-6). Notad pues como Pablo menciona primero al Espritu Santo, depus al seor Jesucristo y luego a Dios. Tambin en estas palabras dan a entender como estas tres personas divinas, aun siendo distintas la una de la otra, son un mismo Dios. -) La escritura condena las tres blasfemias dirigidas a todas y a las tres personas de la divinidad. Qien blasfemia al nombre de Dios se vuelve culpable de un pecado porque esta escrito: ni maldecirs al prncipe de tu pueblo (Exodo 22:28); tambin quien blasfema contra el Hijo del hombre y contra el Espritu Santo estar cometiendo un pecado. Pero el echo es que mientras aquellos que blasfemian contra Dios y contra el Hijo del hombre pueden ser perdonados, quien blasfemia contra el Espiritu Santo no podr obtener el perdn de sus pecados, pues Jesus dijo: De cierto os digo que todos los pecados sern perdonados a los hijos de los hombres, y las blasfemias cualesquiera que sean; pero cualquiera que blasfeme contra el Espritu Santo, no tiene jams perdn, sino que es reo de juicio eterno. (Marcos 3:28-29). Estas palabras del seor nos dan a entender como el Espiritu Santo es un apersona divina distinta distinta del hijo de Dios y del Padre; por esto cuando hablamos del Hijo no hablamos del Espiritu Santo y viceversa; y de la misma manera cuando hablamos del padre no hablamos del hijo ni del

n dello Spirito Santo, appunto perch i tre sono differenti. Per farvi capire questo concetto vi parlo in questa maniera: noi non possiamo dire che il Padre del nostro Signore Ges Cristo morto sulla croce per i nostri peccati, perch questo non corrisponde al vero, infatti la Scrittura dice che Cristo, il Figlio di Dio, mor sulla croce, e non il Padre. Noi non possiamo dire neppure che lo Spirito Santo sia morto per i nostri peccati perch anche questo non vero. Noi non possiamo dire neppure che lo Spirito Santo battezza con lo Spirito Santo perch la Scrittura attesta che Cristo che battezza con lo Spirito Santo e con il fuoco. Per, bench dobbiamo nominare separatamente il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo, e le loro caratteristiche, pure sappiamo che i tre sono una stessa cosa. Fratelli, ci troviamo davanti ad un mistero, per questo le nostre parole non riescono a spiegarlo. Ed a proposito di misteri, a riguardo della Trinit che non comprensibile alla mente umana, alcuni dicono che Dio non pu essere onorato da un concetto che nessuno capisce e che i cristiani devono conoscere lIddio che adorano per cui non c spazio per i misteri! Questi sono vani ragionamenti che son fatti da persone che dimenticano che Tsofar di Naama disse: Puoi tu scandagliare le profondit di Dio? arrivare a conoscere appieno lOnnipotente? Si tratta di cose pi alte del cielo e tu che faresti? di cose pi profonde del soggiorno de morti come le conosceresti? (Giob. 11:7-8); parole queste che si possono benissimo applicare anche al concetto di Dio trino. No, non vero che non c spazio per i misteri; perch lo spazio dedicato ai misteri attorno a Dio, alla sua natura e al suo modo di agire c ed vasto. Ma quantunque ci siano dei misteri divini a noi non rivelati pure noi siamo pienamente consci di avere conosciuto Dio perch Giovanni dice: Figliuoletti, vho scritto perch avete conosciuto il Padre (1 Giov. 2:14); ed anche: Chiunque ama nato da Dio e conosce Iddio (1 Giov. 4:7). E evidente per che questo non significa che per noi tutto chiaro e non rimangano pi dei misteri che riguardano Dio perch altres scritto: Noi conosciamo in parte (1 Cor. 13:9) ed anche che ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro (1 Cor. 13:12). Ma viene il giorno in cui conosceremo appieno come anche siamo stati appieno conosciuti. A Dio sia la gloria in eterno. Amen. La perfetta unit esistente tra il Figlio ed il Padre

Espiritu Santo, pues se reitera que los tres son diferentes. Para haceros entender este concepto os hablo en esta manera: nosotros no podemos decir que el Padre de nuestro seor Jesucristo ha muerto en la cruz por nuestros pecados, porque esto no corresponde a la verdad, de hecho dice que Cristo, el Hijo de Dios , muri en la cruz, y no el padre. No podemos nisiquiera decir que el Espritu Santo haya muerto por nuestros pecados porque esto no es cierto. Tampoco podemos decir que el espiritu Santo bautiza con el espritu santo pues la sagrada escritura afirma que es Cristo que bautiza con el Espritu Santo y con el fuego. Pero, si bien debemos nombrar separadamente al Padre, al Hijo y al Espritu Santo, y sus respectivas caractersticas, pues sabemos que los tres son una misma cosa. Hermanos, nos encontramos delante de un misterio, por ello nuestras palabras no logran explicarlo. Y a propsito de misterios, que tienen que ver con la Trinidad que no es comprensible a la mente humana , algunos dicen que Dios no puede ser honrado debido a un concepto que ninguno entiende y que los cristianos deben conocer al Dios que adoran por lo cual no hay espacio para misterios! Estos son vanos razonamientos que son proferidos por personas que olvidan que Tsofar de Naamatita dijo: Descubrirs t los secretos de Dios? Llegars t a la perfeccin del Todopoderoso? Es ms alta que los cielos; qu hars? Es ms profunda que el Seol; cmo la conocers? (Job 11:7-8); palabras estas que se pueden muy bien aplicar al concepto del Dios Trinitario. No es cierto que no hay espacio para los misterios; pues el si hay espacio dedicado a los misterios acerca de Dios, a su naturaleza y a su modo de actuar y es muy amplio ese aspacio. Pero sean cuales sean los misterios divinos que no nos fueron revelados, si comos plenamente concintes de haber conocido a Dios porque Juan dijo: Os he escrito a vosotros, padres, porque habis conocido al que es desde el principio (1 Juan 2:14); y tambin Todo aquel que ama, es nacido de Dios, y conoce a Dios (1 Juan 2:74). Pero es evidente que esto no significa que para nosotros todo es claro y no existan mas misterios acerca de Dios pues tambien esta escrito: Porque en parte conocemos, y en parte profetizamos (1 Corintios 13:9) y tambien que Ahora vemos por espejo, oscuramente (1 Corintios 13:12). Pero vendra el da en el cual conoceremos plenamente como tambien fuimos conocidos de manera plena. A Dios sea la gloria eternamente. Amen. La perfecta unidad existente entre el Hijo y el Padre

Ges nei giorni della sua carne fece menzione della perfetta unit che vi era tra Jeses en los das de su carne hizo mencin de la perfecta unidad que haba entre di lui e il Padre in diverse maniere. Egli disse: Io ed il Padre siamo uno l y el padres en diviversas formas. El dijo: Yo y mi Padre somos uno solo (Giov. 10:30); Nella vostra legge scritto che la testimonianza di due uomini (Juan 10:30); Y en vuestra ley est escrito que el testimonio de dos hombres es

verace. Or son io a testimoniar di me stesso, e il Padre che mi ha mandato testimonia pur di me (Giov. 8:17-18); Credetemi che io sono nel Padre e che il Padre in me (Giov. 14:11); Le cose che il Padre fa, anche il Figlio le fa similmente. Poich il Padre ama il Figliuolo, e gli mostra tutto quello che Egli fa; e gli mostrer delle opere maggiori di queste, affinch ne restiate maravigliati. Difatti, come il Padre risuscita i morti e li vivifica, cos anche il Figliuolo vivifica chi vuole. Oltre a ci, il Padre non giudica alcuno, ma ha dato tutto il giudicio al Figliuolo, affinch tutti onorino il Figliuolo come onorano il Padre (Giov. 5:19-23); Perch come il Padre ha vita in se stesso, cos ha dato anche al Figliuolo daver vita in se stesso; e gli ha dato autorit di giudicare, perch il Figliuol delluomo (Giov. 5:26-27); Chi crede in me, crede non in me, ma in Colui che mi ha mandato; e chi vede me, vede Colui che mi ha mandato (Giov. 12:44-45); Se maveste conosciuto, avreste conosciuto anche mio Padre (Giov. 14:7); Niuno conosce appieno il Figliuolo, se non il Padre; e niuno conosce appieno il Padre, se non il Figliuolo (Matt. 11:27); Tutte le cose che ha il Padre, son mie (Giov. 16:15); E io ho dato loro la gloria che tu hai dato a me, affinch siano uno come noi siamo uno; io in loro, e tu in me (Giov. 17:22-23). Per spiegare questa perfetta unione e collaborazione che esisteva ed esiste tuttora fra il Figliuolo ed il Padre metteremo ora a confronto fra loro alcuni passi della Scrittura. -) Ges parl ai Giudei della sua risurrezione in questa maniera: Disfate questo tempio, e in tre giorni lo far risorgere (Giov. 2:19), facendo capire che lui stesso avrebbe risuscitato il suo corpo dopo che esso sarebbe stato ucciso; mentre Pietro disse ai Giudei: Uccideste il Principe della vita, che Dio ha risuscitato dai morti (Atti 3:15), facendo chiaramente capire che fu Dio a fare risorgere il corpo di Cristo Ges. -) Ges, quando promise ai suoi discepoli lo Spirito Santo, disse: Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre mander nel mio nome, egli vinsegner ogni cosa (Giov. 14:26), ed anche: Ma quando sar venuto il Consolatore che io vi mander da parte del Padre, lo Spirito della verit che procede dal Padre, egli testimonier di me (Giov. 15:26), facendo capire chiaramente che lo Spirito Santo sarebbe stato mandato sia dal Padre che dal Figliuolo (rimane il fatto per che lo Spirito Santo procede dal Padre come disse lo stesso Ges). -) Ges disse, parlando delle sue pecore: Io do loro la vita eterna (Giov.

verdadero. Yo soy el que doy testimonio de m mismo, y el Padre que me envi da testimonio de m (Juan 8:17-18); Creedme que yo soy en el Padre, y el Padre en m (Juan 14:11); .todo lo que el Padre hace, tambin lo hace el Hijo igualmente. Porque el Padre ama al Hijo, y le muestra todas las cosas que l hace; y mayores obras que estas le mostrar, de modo que vosotros os maravillis. Porque como el Padre levanta a los muertos, y les da vida, as tambin el Hijo a los que quiere da vida. Porque el Padre a nadie juzga, sino que todo el juicio dio al Hijo, para que todos honren al Hijo como honran al Padre (Juan 5:19-23); Porque como el Padre tiene vida en s mismo, as tambin ha dado al Hijo el tener vida en s mismo; y tambin le dio autoridad de hacer juicio, por cuanto es el Hijo del Hombre (Juan 5:26-27); Jess clam y dijo: El que cree en m, no cree en m, sino en el que me envi; y el que me ve, ve al que me envi (Juan 12:44-45); Si me conocieseis, tambin a mi Padre conocerais (Juan 14:7); y nadie conoce al Hijo, sino el Padre, ni al Padre conoce alguno, sino el Hijo (Mateo 11:27); Todo lo que tiene el Padre es mo (Juan 16:15); La gloria que me diste, yo les he dado, para que sean uno, as como nosotros somos uno. Yo en ellos, y t en m (Juan 17:22-23). Para explicar esta perfecta unin y colaboracin que exista y existe todava entre el hijo y el padre confrontaremos algunos apartes de la escritura. -) Jess habl a los Judeos de su resurreccin en la siguiente manera: Destruid este templo, y en tres das lo levantar (Juan 2:19), haciendo entender que El mismo habra de resucitar su cuerpo despus que que este fuera muerto; mientras Pedro dijo a los Judeos: y matasteis al Autor de la vida, a quien Dios ha resucitado de los muertos (Hechos 3:15), haciendo claramente entender que fue Dios quien resicut el cuerpo de Jusucristo. -) Jess, cuando prometi a sus discipulos el espritu santo, dijo: Mas el Consolador, el Espritu Santo, a quien el Padre enviar en mi nombre, l os ensear todas las cosas (Juan 14:26), y tambien: Pero cuando venga el Consolador, a quien yo os enviar del Padre, el Espritu de verdad, el cual procede del Padre, l dar testimonio acerca de m (Juan 15:26), Haciendo entender claramente que el Espiritu Santo sera mandado de parte del Padre o de parte del Hijo (no es menos cierto, sin embargo, que el Espritu Santo procede del padre como lo dijo el mismo Jess).

10:28), e nella preghiera che rivolse al Padre disse: Padre, lora venuta; glorifica il tuo Figliuolo, affinch il Figliuolo glorifichi te, poich gli hai data potest sopra ogni carne, onde egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dato (Giov. 17:1-2), facendo chiaramente capire che chi dona la vita eterna lui. Paolo invece dice ai Romani: Il dono di Dio la vita eterna in Cristo Ges, nostro Signore (Rom. 6:23), e Giovanni dice: Iddio ci ha data la vita eterna (1 Giov. 5:11), facendo ambedue capire chiaramente che Dio a dare la vita eterna. Possiamo dunque dire che la vita eterna la d sia il Padre che il Figliuolo. -) Ges disse: Poich questa la volont del Padre mio: che chiunque contempla il Figliuolo e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciter nellultimo giorno (Giov. 6:40). Notate che Ges qui ha detto che sar lui a risuscitare noi che abbiamo creduto in lui. Ma altres scritto che sar Dio a risuscitarci infatti Paolo ai Corinzi disse: E Dio, come ha risuscitato il Signore, cos risusciter anche noi mediante la sua potenza (1 Cor. 6:14). -) Paolo dice ai Romani: fra i quali Gentili siete voi pure, chiamati da Ges Cristo.. (Rom. 1:6). Quindi colui che ci ha chiamati Cristo. Ma sempre Paolo dice pi avanti in questa epistola che quelli che Dio ha preconosciuti li ha pure predestinati ad esser conformi allimmagine del suo Figliuolo, ondegli sia il primogenito fra molti fratelli; e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati (Rom. 8:29-30). Quindi noi siamo stati chiamati da Dio e da Cristo Ges. -) Paolo dice a Timoteo: Io rendo grazie a colui che mi ha reso forte, a Cristo Ges, nostro Signore, dellavermi egli reputato degno della sua fiducia, ponendo al ministerio me (1 Tim. 1:12). Questo significa che Paolo fu approvato da Cristo che lo stim degno della sua fiducia affidandogli il ministerio della Parola. Lo stesso apostolo dice ai Tessalonicesi: siccome siamo stati approvati da Dio che ci ha stimati tali da poterci affidare lEvangelo, parliamo in modo da piacere non agli uomini, ma a Dio che prova i nostri cuori (1 Tess. 2:4). Quindi lui era stato approvato da Dio e da Cristo Ges. -) Paolo disse agli anziani di Efeso: Ma io non fo alcun conto della vita, quasi mi fosse cara, pur di compiere il mio corso e il ministerio che ho ricevuto dal Signor Ges (Atti 20:24). Quindi fu Cristo a stabilirlo ministro del Vangelo, e questo lo conferm anche a Timoteo quando gli disse che lui rendeva grazie a Cristo che lo aveva reputato degno della sua fiducia ponendo al ministerio lui che prima era stato un bestemmiatore, un persecutore e un oltraggiatore (cfr. 1

Tim. 1:12-13). Ma ai Colossesi Paolo dice che fu Dio a dargli il ministerio: io sono stato fatto ministro, secondo lufficio datomi da Dio per voi di annunziare nella sua pienezza la parola di Dio (Col. 1:25). I Tre operano di comune accordo I seguenti esempi mostrano come il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo operano tutte le cose assieme e di comune accordo. -) Luomo fu creato dal Padre, dal Figliuolo e dallo Spirito Santo. Nel libro della Genesi, a riguardo della creazione delluomo, troviamo scritto: Poi Dio disse: Facciamo luomo a nostra immagine e a nostra somiglianza (Gen. 1:26). Queste parole mostrano come Dio, quando parl, us il verbo al plurale e non al singolare infatti egli non disse: Far, ma bens: Facciamo. Con chi parl? Con gli angeli forse? Affatto, perch essi sono delle creature. Egli parl con la Parola che era con Lui, e con lo Spirito eterno che era altres con Lui. -) Dio, la Parola e lo Spirito Santo ci hanno formato nel seno di nostra madre. Davide dice a Dio: Poich sei tu che hai formato le mie reni, che mhai intessuto nel seno di mia madre. (Sal. 139:13). Elihu disse a Giobbe: Lo Spirito di Dio mi ha creato (Giob. 33:4). Giovanni dice che ogni cosa stata fatta per mezzo di lei (Giov. 1:3) riferendosi alla Parola di Dio; e quindi noi siamo stati formati dalla Parola di Dio nel seno di nostra madre. -) Lapostolo Paolo fu mandato a predicare da Dio Padre, dal Figliuolo e dallo Spirito Santo. A Tito, lapostolo Paolo dice: Paolo, servitor di Dio e apostolo di Ges Cristo per la fede degli eletti di Dio e la conoscenza della verit che secondo piet, nella speranza della vita eterna la quale Iddio, che non pu mentire, promise avanti i secoli, manifestando poi nei suoi propr tempi la sua parola mediante la predicazione che stata a me affidata per mandato di Dio, nostro Salvatore (Tito 1:1-3), facendo intendere che egli fu mandato a predicare da Dio Padre. Ai Corinzi lo stesso apostolo dice: Cristo non mi ha mandato a battezzare ma ad evangelizzare (1 Cor. 1:17), facendo capire che lui fu mandato a predicare ai Gentili dal Figliuolo di Dio. Se poi a questi passi si aggiunge quello che dice: Essi [Barnaba e Saulo] dunque, mandati dallo Spirito Santo, scesero Los tres operan en comn acuerdo Los siguientes ejemplos muestran como el Padre, el Hijo y el Espritu Santo operan juntos todas las cosas y de comn acuerdo. -) El hombre fue creado por el Padre el Hijo y el Espiritu Santo. En el libro de Genesis, refirindose a la creacin de hombre, vemos escrito: Entonces dijo Dios: Hagamos al hombre a nuestra imagen,conforme a nuestra semejanza (Genesis 1:26). Estas palabras muestran como Dios, cuando habl, us el vervo en plural y no en singular, d hecho no lo dijo as: Har, sino: Hagamos. Con quin habl? Con los angeles quizas? En absoluto, porque estos son criaturas. El habl con el Verbo que era con El, y con el espritu eterno que tambien estaba con El. -) Dios, el Verbo y el Espritu Santo nos han formado en el seno de nuestra madre. David dijo a Dios: Porque t formaste mis entraas; T me hiciste en el vientre de mi madre. (Salmo 139:13). Elihu dijo a Job: El espiritu Santo me ha creado... (Job 33:4). Juan dijo que Todas las cosas por l fueron hechas (Juan 1:3) refirindose a la palabra de Dios; y por tanto nosotros fuimos formados por la palabra de Dios en el seno de nuestra madre.

a Seleucia, e di l navigarono verso Cipro (Atti 13:4) allora noteremo come furono tutti e tre, cio il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo, che di comune accordo mandarono Paolo a predicare lEvangelo ai Gentili. -) Per ci che concerne la nostra salvezza dobbiamo dire che i tre, cio il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo, hanno operato assieme in perfetta collaborazione. Il Padre ha mandato lo Spirito Santo secondo che scritto: .. lo Spirito Santo, che il Padre mander nel mio nome (Giov. 14:26), il quale ci ha convinti quanto al peccato, alla giustizia ed al giudizio secondo che scritto: E quando sar venuto, convincer il mondo quanto al peccato, alla giustizia, e al giudizio (Giov. 16:8); poi Egli ci ha attratti al Figliuolo secondo che disse Ges: Niuno pu venire a me se non che il Padre, il quale mi ha mandato, lo attiri (Giov. 6:44), ed anche: Tutto quel che il Padre mi d, verr a me (Giov. 6:37); ed il Figliuolo ci ha salvati dai nostri peccati secondo che scritto: Cristo ci ha affrancati perch fossimo liberi (Gal. 5:1). -) Il processo di trasformazione allimmagine del Figliuolo di Dio che cominciato in noi e che sta tuttora proseguendo compiuto da tutte e tre le persone della Deit, nessuna esclusa. Ecco i passi che lo confermano. Paolo ai Filippesi dice: Dio quel che opera in voi il volere e loperare, per la sua benevolenza (Fil. 2:13). Ai Corinzi egli dice: Cristo che verso voi non debole, ma potente in voi (2 Cor. 13:3), e sempre ai Corinzi dice: E noi tutti, contemplando a faccia scoperta, come in uno specchio, la gloria del Signore, siam trasformati nella stessa immagine, di gloria in gloria, come per lo Spirito del Signore (2 Cor. 3:18 Diod.). -) Lopera di santificazione compiuta da Dio Padre, dal Figliuolo e dallo Spirito Santo. Le seguenti Scritture lo confermano: Paolo dice ai Tessalonicesi: Or lIddio della pace vi santifichi Egli stesso completamente (1 Tess. 5:23). Lo scrittore agli Ebrei afferma: Poich e colui che santifica [Cristo] e quelli che son santificati, provengon tutti da uno (Ebr. 2:11). Pietro dice nella sua epistola che noi siamo stati eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito (1 Piet. 1:2). -) Per ci che concerne la guida dobbiamo dire che siamo guidati da Dio, dal

suo Cristo e dallo Spirito Santo. Le seguenti Scritture lo confermano. Nei Salmi scritto di Dio : Poich questo Dio il nostro Dio in sempiterno; egli sar la nostra guida fino alla morte (Sal. 48:14). In Matteo, Ges dice: E non vi fate chiamar guide, perch una sola la vostra guida, il Cristo (Matt. 23:10). In Giovanni scritto: Ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verit, egli vi guider in tutta la verit (Giov. 16:13). Noi credenti riconosciamo di conoscere in parte, riconosciamo che la conoscenza di questo mistero troppo alta per noi, tanto alta che noi non ci possiamo arrivare; a ciascuno di noi la Scrittura dice tuttora: Puoi tu scandagliare le profondit di Dio? arrivare a conoscere appieno lOnnipotente? Si tratta di cose pi alte del cieloe tu che faresti? di cose pi profonde del soggiorno de morticome le conosceresti? La lor misura pi lunga della terra, pi larga del mare (Giob. 11:7-9). Siamo in grado, per ora, solo di esaminare le Scritture che parlano del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo, ma non siamo in grado di spiegare come i tre sono una stessa cosa. Noi non abbiamo tre dii, perch noi non siamo politeisti come lo sono tante popolazioni sulla terra; ma noi abbiamo un solo Dio, in Lui crediamo, Lui conosciamo, Lui amiamo, Lui serviamo, Egli lIddio e Padre del nostro Signore Ges Cristo; abbiamo pure un solo Signore, il Figlio di Dio; ed abbiamo pure un unico Spirito nei nostri cuori, quello eterno del nostro Dio per il quale gridiamo: Abba! Padre! Queste tre persone sono Dio ab eterno in eterno. Amen.

I Tre sono Uno e dimorano in noi Ora vediamo delle Scritture dalle quali si comprende che in noi figliuoli di Dio dimorano sia il Padre che il Figliuolo che lo Spirito Santo. -) La Parola attesta che Dio il Padre dimora in noi con queste parole. Ges disse: Se uno mi ama, osserver la mia parola; e il Padre mio lamer, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui (Giov. 14:23). Giovanni dice: Chi confessa che Ges il Figliuol di Dio, Iddio dimora in lui, ed egli in Dio (1 Giov. 4:15). Paolo dice: Poich noi siamo il tempio dellIddio vivente, come disse Iddio: Io abiter in mezzo a loro e camminer fra loro (2 Cor. 6:16).

Los tres son uno y moran en nosotros. Ahora veamos las escriturasde las cuales se comprende que en nosotros hijos de Dios moran el Padre, el Hijo y el Espritu Santo. -) La palabra afirma que Dios el Padre mora en nosotros con estas palabras. Jess dijo: El que me ama, mi palabra guardar; y mi Padre le amar, y vendremos a l, y haremos morada con l (Juan 14:23). Juan dice: Todo aquel que confiese que Jess es el Hijo de Dios, Dios permanece en l, y l en Dios (1 Juan 4:15). Pablo dice: Porque vosotros sois el templo del Dios viviente, como Dios dijo: Habitar y andar entre ellos(2 Corintios 6:16)

-) La Parola attesta che Ges Cristo, il Figlio di Dio dimora in noi in queste maniere. Ges disse: Dimorate in me, e io dimorer in voi Colui che dimora in me e nel quale io dimoro porta molto frutto (Giov. 15:4,5). Paolo dice agli Efesini: Io piego le ginocchia dinanzi al Padre, perchEgli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, desser potentemente fortificati mediante lo Spirito suo, nelluomo interiore, e faccia s che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori (Ef. 3:14-17). Ai Colossesi, lo stesso apostolo dice: Ai quali [ai santi] Iddio ha voluto far conoscere qual sia la ricchezza della gloria di questo mistero fra i Gentili, che Cristo in voi, speranza della gloria (Col. 1:27). Ai Galati: Sono stato crocifisso con Cristo, e non son pi io che vivo, ma Cristo che vive in me.. (Gal. 2:20). Ai Romani: E se Cristo in voi, ben il corpo morto a cagion del peccato (Rom. 8:10). Ai Corinzi: Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. Non riconoscete voi medesimi che Ges Cristo in voi? (2 Cor. 13:5). -) La Parola attesta nelle seguenti maniere che lo Spirito Santo dimora in noi (tenete presente che Esso chiamato sia Spirito di Dio che Spirito del suo Figliuolo). Ges disse: Voi lo conoscete, perch dimora con voi, e sar in voi (Giov. 14:17). Paolo dice ai Romani: Or voi non siete nella carne ma nello spirito, se pur lo Spirito di Dio abita in voi; ma se uno non ha lo Spirito di Cristo, egli non di lui (Rom. 8:9). Ai Corinzi egli dice: Non sapete voi che il vostro corpo il tempio dello Spirito Santo che in voi, il quale avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? (1 Cor. 6:19). Ai Galati: E perch siete figliuoli, Dio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre (Gal. 4:6). A Timoteo: Custodisci il buon deposito per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi (2 Tim. 1:14). Giacomo dice: Ovvero pensate voi che la Scrittura dichiari invano che lo Spirito chEgli ha fatto abitare in noi ci brama fino alla gelosia? (Giac. 4:5). Come potete vedere fratelli, queste Scritture parlano in maniera chiara; in noi abita Dio, Cristo Ges e lo Spirito Santo. Ma come possiamo comprendere tutto ci? Non possiamo, possiamo solo accettarlo per fede per ora. O profondit della sapienza e della conoscenza di Dio, quanto imperscrutabili sono le sue opere!

Conclusione

Conclusin

Per concludere vi esorto, fratelli, a rimanere attaccati alla dottrina della Trinit, Para concluir os exhorto hermanos, a permanecer firmes a la doctrina de la perch tutti coloro che se ne allontanano cadono in molti e gravi errori dottrinali trinidad, porque todos aquelloes que se alejan caen en muchos y graves errores che sono la conseguenza della negazione del concetto trinitario di Dio. doctrinales que sonla consecuencia de la negacin del concepto trinitario de Dios. Vi esorto quindi a guardarvi da tutti coloro che pur dicendosi Cristiani negano in una maniera o nellaltra la Trinit; alcuni nomi, i Ges solo (Pentecostali antitrinitari), i Testimoni di Geova, i Mormoni, i membri della Chiesa del Regno di Dio (i seguaci di un certo A. Freytag), i seguaci di Moon, e tanti tanti altri. Deponete nel vostro cuore tutte quelle Scritture che attestano il concetto della Trinit, che parlano della divinit di Ges Cristo e dello Spirito Santo, al fine di averle sempre pronte sulle labbra nel caso foste interrogati sulla Trinit. Tratto dal sito curato da Giacinto Butindaro e Illuminato Butindaro Os exhorto por tanto a guardaros de todos aquellos que hacindose llamar Cristianos niegan de una manera u otra la trinidad; algunos nombres, los Jess solo (pentecostales antitrinitarios), los testigos de Jehov, los mormones, los miembros de la iglesia del reino de Dios (los seguidores de un cierto A. Freytag), los seguidores de Moon, y tantos otros. Colocad en vuestros corazones todas las escrituras que afirman el concepto de la trinidad, que hablan de la divinidad de Jesucristo y del espritu Santo, para tenerlas siempre listas en los labios en el caso de que fueseis interrogados sobre la trinidad. Tomado del sitio de Giacinto Butindaro e Illuminato Butindaro

3) Il proponimento dellelezione di DIO IDDIO, avanti la fondazione del mondo ha scelto alcune persone per essere salvate ed andare alla gloria, ed ha scelto altre per andare in perdizione. http://destatevi.org/il-proponimento-dellelezione-di-dio/ Il proponimento dellelezione di DIO Dio fa misericordia a chi vuole e indura chi vuole Lapostolo Paolo dice ai Romani: Perch quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi allimmagine del suo Figliuolo, ondegli sia il primogenito fra molti fratelli; e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati (Rom. 8:29-30). Ora, secondo lapostolo solo quelli che Dio ha preconosciuti sono stati predestinati ad ottenere la giustificazione. Ma che significa che Dio ha preconosciuto e predestinato alcuni ad essere giustificati? Significa forse semplicemente che Dio sapeva che costoro si sarebbero ravveduti e avrebbero creduto in Cristo e sarebbero stati cos giustificati? Ma se fosse cos che senso avrebbe parlare di predestinazione nei loro confronti? Non forse vero che il

2) El propsito de haber sido elegidos por parte del DIOS DE DIOSES, antes de la fundacin del mundo para ser salvados y andar a la gloria, y ha elegido a otros para ir en perdicn.

El propsito de la eleccin de Dios Dios tiene misericordia a quien quiere y se endurece con quien quiere. El apostol Pablo dice a los romanos: Porque a los que antes conoci, tambin los predestin para que fuesen hechos conformes a la imagen de su Hijo, para que l sea el primognito entre muchos hermanos. Y a los que predestin, a stos tambin llam; y a los que llam, a stos tambin justific; y a los que justific, a stos tambin glorific (Romamos 8:29-30). Ahora, segn el apostol solo aquellos que Dios eligi de antemano han sido predestinados a obtener la justificacin. Pero que significa que Dios a pre-eligi y predestin a algunos para ser justificados? Significa quizas simplemente que Dios sabia que aquellos se hbabran arrepentido y habran creido en Cristo y habran sido asi justificados? Pero si fuera as que sentido tendra hablar de predestinacin delante de ellos? No es quizs cierto que el verbo predestinar,

verbo predestinare, come dice da se stesso, significa stabilire in precedenza? Facciamo un esempio. Se io decido di comprare un certo campo con lo scopo di destinare una precisa parte di esso, mettiamo caso un decimo, alla costruzione di una casa; ed una altra parte, i nove decimi, alla coltivazione di agrumi, non ho forse deciso il destino di quel campo in anticipo? E quando dopo averlo comprato metto in atto il mio proposito non si pu forse dire che quel campo era stato da me predestinato ad essere usato in quella maniera? Certo che si pu dire. Dunque se Dio ci ha predestinati ad essere giustificati significa che tra tutti gli uomini da lui creati sulla terra egli, ancora prima che noi lo conoscessimo cio ancora prima che credessimo, aveva decretato di indurci a credere nel suo Figliuolo Ges Cristo. Ci fece forza e ci vinse, ci persuase e noi ci lasciammo persuadere; senza sapere assolutamente nulla del suo decreto divino nei nostri confronti. Ma forse tu dirai: Ma sono io che mi sono ravveduto e creduto in Ges, la scelta stata la mia, non di Dio! Vorrei allora domandarti: chi ti ha dato il ravvedimento? Non forse stato Dio secondo che scritto: Iddio dunque ha dato il ravvedimento anche ai Gentili affinch abbiano vita? (Atti 11:18). E chi ti ha dato la fede? Non forse stato Dio perch Paolo la chiama il dono di Dio (Ef. 2:8) e dice che ci non vien da noi? Che hai dunque che non lhai ricevuto da Dio? Niente, dunque se ti sei ravveduto ed hai creduto perch Dio ha voluto darti il ravvedimento e la fede. Lui ti aveva preordinato a vita eterna, per questo tu credesti; nella stessa maniera dei credenti di Antiochia di Pisidia secondo che scritto: E tutti coloro che erano preordinati alla vita eterna, credettero (Atti 13:48 nuova Diodati). Ma forse adesso dirai: Ma sono io che ho voluto andare a Ges! Sei andato a Ges perch hai voluto andare a Ges, vero questo; ma altres vero che sei andato a Ges perch Dio ha voluto attirarti a Cristo senza che tu sapessi nulla. Non hai mai letto queste parole di Ges: Niuno pu venire a me se non che il Padre, il quale mi ha mandato, lo attiri (Giov. 6:44), e: Niuno pu venire a me, se non gli dato dal Padre (Giov. 6:65)? Nota bene come per ben due volte Ges disse se non. Dunque ti ribadisco che tu non avresti giammai potuto andare a Ges SE NON ti fosse stato dato dal Padre di andare a Cristo. Mi dirai a questo punto: ma allora anche chi non si ravvede e non crede in Ges, va in perdizione in seguito ad un decreto di Dio nei suoi confronti? S, proprio cos. Tu allora mi dirai: ma ci un ingiustizia, tu fai passare Dio per un Dio ingiusto, senza piet, che si prende gioco delle sue creature? Ascolta quello che dice la Scrittura e vedrai che non cos come tu dici. Lapostolo Paolo per spiegare come mai solo un residuo del popolo dIsraele ha accettato la salvezza mentre la maggior parte dei Giudei lhanno rigettata, parla della nascita di Esa e Giacobbe. Egli dice che prima che fossero nati e che avessero

como es implicito en la misma palabra establecer con anterioridad? Demos un ejemplo. Si Yo decido un cierto campo con el objetivo de destinar una precisa parte de este, hagamos de cuenta que un dcimo, a la construccin de una casa; y la parte restante, es decir nueve decimos, al cultivo de plantas, no he decidido all l dstino de aquel campo con anticipacin? Y cuando dspus de haberlo comprado doy inicio a mi propsito no se puede decir que aquel campo habia ya sido predestinado por mi para ser usado en aquella manera? Es claro que se podra afirmar ello. Entonces si Dios nos ha predestinado a ser justificados significa que entre todos los hombres creados por l sobre la tierra, todava antes que nosotros lo conocieramos, es decir antes que creyesemos, habia decretado de conducirnos a creer en su hijo Jesucristo. Nos fuerza y nos vence, nos persuade y nosotros nos dejamos persuadir; sin saber absolutamente nada de su divino decreto respecto a nosotros. Pero quizas tu diras: pero soy Yo que me arrepent y cre en Jess, la escogencia ha sido ma, no de Dios! Quisiera ahora preguntarte: quien te ha dado el perdn? No ha sid quizas Dios segn lo que esta escrito: De manera que tambin a los gentiles ha dado Dios arrepentimiento para vida? (Hechos 11:18). Y quien te ha dado la fe? No ha sido quizas dios porque Pablo la llama el don de Dios (Efesios 2:8) y dice que esa no proviene de nosotros? Que tienes entonces que no hayas sido recibido de parte de Dios? Nada, entonces si te has arrepentido y has creido es porque Dios ha querido darte el arrepentimiento y la fe. El te haba predestinado a vida eterna, por llo tu creiste; en la misma forma que los creyentes de Antioquia de Pisada segn esta escrito: y creyeron todos los que estaban ordenados para vida eterna (Hechos 13:48 Versin Reina Valera). Pero quizas ahora diras: Pero he sido Yo que he querido buscar a Jess! Has buscado a Jess porque has querido buscarlo, eso es cierto; pero tambin es cierto que has buscado a Jess porque Dios a querido atraerte a Cristo sin que tu lo supieras. Has leido alguna vez estas palabras de Jess: Ninguno puede venir a m, si el Padre que me envi no le trajere (Juan 6:44), y: ninguno puede venir a m, si no le fuere dado del Padre (Juan 6:65)? Notese bien como en dos oportunidades Jess dijo: si no. Entonces te repito que tu jamas habras podido buscar a Jess SI NO se te hubiera sido concedido ello por parte del padre. Me dirs a este punto: pero entonces tambien quien no se arrepiente y no cree en Jess, va en perdicion de acuerdo a un decreto de Dios respecto a ellos? Si, es as. Entonces me diras: pero eso es una injusticia, haces parecer a Dios como un Dios injusto, sin piedad, que juega con sus criaturas? Escucha lo que la escritura dice y veras que no es como lo planteas. El apostol pablo para explicar porque solo una parte del pueblo de Israel acept pa salvacin mientras la mayor parte de los judeos la rechazaron, habla del nacimiento d esau y de Jacob. El dice que pues no haban an nacido, ni haban hecho an ni bien ni mal, para que el propsito

fatto alcun che di bene o di male, affinch rimanesse fermo il proponimento dellelezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volont di colui che chiama, le fu detto [a Rebecca]: Il maggiore servir al minore; secondo che scritto: Ho amato Giacobbe, ma ho odiato Esa (Rom. 9:11-13). Lesempio preso da Paolo mostra che Dio scelse Giacobbe e rigett Esa ancora prima che nascessero e facessero alcunch di bene o di male. Il loro destino era stato gi segnato da Dio prima che nascessero. Dopo che nacquero naturalmente le cose andarono come Dio aveva predetto; perch il maggiore divent servitore del minore. Ma perch le cose andarono in quella maniera? Semplicemente perch Esa vendette la sua primogenitura a Giacobbe, e questultimo con linganno si appropri della benedizione che spettava a Esa? Ovvero le cose andarono in quella maniera perch Esa e Giacobbe decisero di agire in quella maniera (comportamento sbagliato da ambedue le parti) e basta? S i due fratelli si comportarono in quella maniera, ma dietro tutto ci cera la mano di Dio che dirigeva tutte le cose affinch le parole dette a Rebecca si adempissero. Fu ingiusto Dio ad agire in quella maniera nei confronti di Esa e Giacobbe? Cos non sia; non forse vero che lui fa tutto quello che vuole in cielo, in terra e negli abissi (cfr. Sal. 135:6), e che irreprensibile quando esprime un giudizio di qualsiasi genere esso sia? (cfr. Sal. 51:4). Lapostolo Paolo prevedendo che qualcuno sarebbe stato trascinato a dire che Dio ingiusto difende loperare di Dio dicendo: Che diremo dunque? V forse ingiustizia in Dio? Cos non sia. Poich Egli dice a Mos: Io avr merc di chi avr merc, e avr compassione di chi avr compassione. Non dipende dunque n da chi vuole n da chi corre, ma da Dio che fa misericordia. Poich la Scrittura dice a Faraone: Appunto per questo io tho suscitato: per mostrare in te la mia potenza, e perch il mio nome sia pubblicato per tutta la terra. Cos dunque Egli fa misericordia a chi vuole, e indura chi vuole (Rom. 9:14-18). Le parole dellapostolo sono chiare, molto chiare; e sicuramente questa grande chiarezza disturba non pochi. Si noti che Paolo prende lesempio di Faraone per attestare che Dio indura chi vuole. Indura chi vuole? S proprio cos, Dio indura chi vuole. Ma lesempio di Faraone non il solo esempio di indurimento prodotto da Dio che troviamo scritto nella Scrittura. Al tempo di Ges quasi tutti i Giudei furono induriti da Dio affinch non credessero in Ges. Ecco cosa dice Giovanni: E sebbene avesse fatto tanti miracoli in loro presenza, pure non credevano in lui; affinch sadempisse la parola detta dal profeta Isaia: Signore, chi ha creduto a quel che ci stato predicato? E a chi stato rivelato il braccio del Signore? Perci non potevano credere, per la ragione detta ancora da Isaia: Egli ha accecato gli occhi loro e ha indurato i loro cuori, affinch non veggano con gli occhi, e non intendano col cuore, e non si convertano, e io non li sani (Giov. 12:37-40). Perch non credettero quei Giudei in Ges? Perch non potevano credere. Il

de Dios conforme a la eleccin permaneciese, no por las obras sino por el que llama, se le dijo (a Rebeca): El mayor servir al menor. Como est escrito: A Jacob am, mas a Esa aborrec (Romanos 9:11-13). El ejemplo tomado de Pablo muestra que Dios eligi a Jacob y rechaz a Esa todava antes de su nacimiento e hiciesen cualquier cosa buena o mala. Sus destinos haban ya sido definidos por parte de Dios antes de que hubieran nacido. Despus que nacieron naturalmente las cosas fueron como Dios las haba predicho; y siendo as, el mayor se hizo servidor del menor. Pero porque las cosas se dieron asi? Simplemente porque Esa vendi su primogenitura a Jacob, y este ltimo con el engao se apropio de la bendicin que esperaba a Esa? O bien porque las cosas fueon asi porque Esau y Jacob decidireron actur en esa manera (comportamiento errado de ambas partes) y basta? Si, los dos se comportaron en esa forma, pero detrs de todo ello estaba la manode Dios que diriga todas las cosas para que las palabras dichas a Rebeca se cumplieran. Fue injusto Dios actuando en aquella manera con esau y Jacob? Por supuesto que no; no es quizas cierto que l hace su voluntad en el cielo, en la tierra y en los abismos (Salmo 135:6), y que es irreprensible cuando lanza un juicio de la gravedad que sea? (Salmo 51:4). El apostol Pablo previendo que muchos se veran avocados a decir que dios es injusto, defiende las operas de dios diciendo: Qu, pues, diremos? Que hay injusticia en Dios? En ninguna manera. Pues a Moiss dice: Tendr misericordia del que yo tenga misericordia, y me compadecer del que yo me compadezca. As que no depende del que quiere, ni del que corre, sino de Dios que tiene misericordia. Porque la Escritura dice a Faran: Para esto mismo te he levantado, para mostrar en ti mi poder, y para que mi nombre sea anunciado por toda la tierra. De manera que de quien quiere, tiene misericordia, y al que quiere endurecer, endurece (Romanos 9:14-18). Las palabras del apostol son claras, muy claras;y no pocos se ven turbados por tan grande realidad. Notese que Pablo toma el ejemplo del faran para afirmar que Dios se endurece con quien quiere. Se endurece con quien quiere? Si es asi, Dios se endurece con quien quiere. Pero el ejemplo del faran no es el nico ejemplo de endurecimiento por parte de Dios que encontramos escrito en la escritura. Al tiempo de Jess casi todos los judos sufrieron el endurecimiento por parte de Dios por no creer en Jess. Esto dice Juan: Pero a pesar de que haba hecho tantas seales delante de ellos, no crean en l; para que se cumpliese la palabra del profeta Isaas, que dijo: Seor, quin ha credo a nuestro anuncio? Y a quin se ha revelado el brazo del Seor? Por esto no podan creer, porque tambin dijo Isaas: Ceg los ojos de ellos, y endureci su corazn; Para que no vean con los ojos, y entiendan con el corazn, Y se conviertan y yo los sane (Juan 12:37-40). Porque no creyeron aquellos Judos en Jess? Poruq eno podan creer. El motivo es claro. Porque Dios endureci sus corazones y cego sus ojos. En otras

motivo chiaro, perch Dio indur i loro cuori e accec i loro occhi. In altre parole, perch non fu loro dato di credere in Ges, di andare a Ges. Si dovevano adempiere le parole del profeta Isaia e quindi non potevano credere. E di chi erano le parole del profeta? Di Dio. Dunque Dio aveva deciso di non far credere la maggior parte dei Giudei. Ges sapeva questo, infatti per questo che egli parlava alle turbe in parabole. Egli un giorno disse ai suoi discepoli che gli domandarono perch parlasse alle turbe in parabole: Perch a voi dato di conoscere i misteri del regno dei cieli; ma a loro non dato (Matt. 13:11). Nonostante ci per, Ges pianse su Gerusalemme perch lo aveva rigettato e disse che essi non avevano voluto convertirsi. Ecco le sue parole: Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli, come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto! (Matt. 23:37). Non avete voluto, disse Ges. Eppure egli sapeva che non avevano voluto perch Dio aveva indurato i loro cuori e accecato i loro occhi. Questo a dimostrazione che la volont che luomo impiega nel rigettare lEvangelo gli viene addebitata anche se il suo rigetto rientra nel volere di Dio. Questo rigetto da parte dei Giudei fu necessario affinch Cristo morisse per i nostri peccati, cio il fatto che i Giudei perseguitarono Ges e lo appiccarono per mezzo dei Gentili alla croce fu qualcosa che Dio aveva innanzi determinato che avvenisse per il nostro bene. Pietro infatti disse ai Giudei: Uomini israeliti, udite queste parole: Ges il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra voi mediante opere potenti e prodig e segni che Dio fece per mezzo di lui fra voi, come voi stessi ben sapete, questuomo, allorch vi fu dato nelle mani, per il determinato consiglio e per la prescienza di Dio, voi, per man diniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; ma Dio lo risuscit, avendo sciolto gli angosciosi legami della morte, perch non era possibile chegli fosse da essa ritenuto (Atti 2:22-24). Si notino molto bene le parole per il determinato consiglio di Dio e per la prescienza di Dio. Evidentemente i Giudei non sapevano che cos agendo avrebbero adempiuto le parole dei profeti perch Cristo sarebbe morto per gli ingiusti, eppure Dio si us della loro malvagit, della loro incredulit per far s che Ges morisse per i nostri peccati. Non bisogna dunque riconoscere che Dio savio, e si usa di persone indurite da lui stesso per adempiere i suoi disegni? S, proprio cos. E non bisogna pure riconoscere che Dio indurendo i cuori degli uomini trae gloria per il suo nome? S, infatti sia nel caso di Faraone, citato prima, e sia nel caso dei Giudei che crocifissero Ges, Dio ha tratto somma gloria. Faraone infatti fu prima da lui umiliato grandemente con segni e prodigi di ogni genere e poi fatto sommergere dalle acque del Mar rosso assieme al suo esercito; al che gli

palabras, porque no les era dado creer en Jess, andar en direccin a l. Se debian cumplir las palabras del profeta Isaias y por tanto no podan creer. Y de quien eran las palabras del profeta? De Dios. Entonces Dios haba decidido de no hacerles creer a la mayor parte de los judos. Jess saba esto, de hecho es por esto que l hablaba a la turba en parabolas. l un da le dijo a sus discipulos que le preguntaron porque hablaba por medio de parbolas: Porque a vosotros os es dado saber los misterios del reino de los cielos; mas a ellos no les es dado (Mateo 13:11). Pero a pesar de ello, Jess llor sobre Jerusalem porque lo habia rechazado y dijo que ellos no habian querido convertirse. Estas fieron sus palabras: Jerusaln, Jerusaln, que matas a los profetas, y apedreas a los que te son enviados! Cuntas veces quise juntar a tus hijos, como la gallina junta sus polluelos debajo de las alas, y no quisiste! (Mateo. 23:37). No quisiste, dijo Jess. Y l tambin sabia que no habian querido porque Dios endureci sus corazones y cegado sus ojos. Esto demuestra que la voluntad que el hombre emplea en rechazar el evangelio le viene juzgada tambien si su rechazo es por la voluntad de Dios.

Israeliti si misero a esaltare Dio per la sua grandezza (cfr. Es. 15:1-19). Ges fu da Dio risorto il terzo giorno per la gioia dei suoi discepoli e di tutti coloro che nel corso dei secoli avrebbero creduto in lui, risurrezione da cui Dio trasse somma lode allora (cfr. Luca 24:53) e ne continua a trarre adesso. Dopo aver detto che Dio fa misericordia a chi vuole e indura chi vuole, Paolo dice: Tu allora mi dirai: Perch si lagna Egli ancora? Poich chi pu resistere alla sua volont? Piuttosto, o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa formata dir essa a colui che la form: Perch mi facesti cos? Il vasaio non ha egli potest sullargilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile, e un altro per uso ignobile? E che v mai da replicare se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta longanimit de vasi dira preparati per la perdizione, e se, per far conoscere le ricchezze della sua gloria verso de vasi di misericordia che avea gi innanzi preparati per la gloria, li ha anche chiamati (parlo di noi) non soltanto di fra i Giudei ma anche di fra i Gentili? (Rom. 9:19-24). Ancora una volta le parole di Paolo sono chiare. Dio sovrano e ha decretato di trarre dalla massa degli uomini alcuni per la gloria ed altri per la perdizione. Chi siamo noi da potergli replicare? Che dire allora della volont delluomo se tutte le sue vie dipendono da Dio e il suo destino gi stato segnato da Dio? Diremo che essa, ad insaputa delluomo che vive ancora sotto la potest delle tenebre, viene plasmata da Dio e rivolta nella direzione da lui decretata, per cui chi lui ha predestinato ad essere giustificato sar messo in grado da Dio (nel tempo da lui fissato) di credere in Ges Cristo tramite una infinita serie di circostanze, mentre chi stato preparato per la perdizione non sar da lui messo in grado di credere. E che dire allora del dopo avere creduto? Diremo questo. Chi ha creduto deve studiarsi di rendere ferma la sua vocazione ed elezione perseverando nella fede ed essendo zelante nelle opere buone, perch questa la volont di Dio. Ma c la possibilit che egli perda la giustificazione ottenuta? La risposta s, e la Scrittura questo ce lo insegna. Questo avverr nel caso egli si tirasse indietro commettendo il peccato che mena a morte che consiste nellabbandono e nel rinnegamento del Signore. Questo lo attest Dio quando disse a Mos: Colui che ha peccato contro di me, quello canceller dal mio libro (Es. 32:33). Anche lo scrittore agli Ebrei attesta ci in questi termini: Perch quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo e hanno gustato la buona parola di Dio e le potenze del mondo a venire, se cadono, impossibile rinnovarli da capo a ravvedimento, poich crocifiggono di nuovo per conto loro il Figliuol di Dio, e lo espongono ad infamia. Infatti, la terra che beve la pioggia che viene spesse volte su lei, e produce erbe utili a quelli per i quali coltivata, riceve benedizione da Dio; ma se porta spine e triboli, riprovata e vicina ad esser

maledetta; e la sua fine desser arsa (Ebr. 6:4-8); ed anche: Perch, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verit, non resta pi alcun sacrificio per i peccati; rimangono una terribile attesa del giudizio e lardor dun fuoco che divorer gli avversar. Uno che abbia violato la legge di Mos, muore senza misericordia sulla parola di due o tre testimoni. Di qual peggior castigo stimate voi che sar giudicato degno colui che avr calpestato il Figliuol di Dio e avr tenuto per profano il sangue del patto col quale stato santificato, e avr oltraggiato lo Spirito della grazia? (Ebr. 10:2629). Come si pu dunque conciliare la dottrina della predestinazione con la dottrina che dice che uno che ha creduto pu pure perdere la salvezza? Certamente si pu conciliare, anche se apparentemente sembra il contrario. In effetti pare che queste dottrine si annullino a vicenda, che siano contraddittorie, ma nella realt sappiamo che non cos. Alcune parole in difesa della predestinazione Si rimane veramente meravigliati nel constatare che una dottrina cos ampiamente confermata dalle Sacre Scritture sia cos tanto trascurata in seno alle Chiese. E molto pi facile sentire pastori predicare su certe cose non rivelateci, che sentire pastori predicare sul proponimento dellelezione di Dio che ci stato rivelato. Come mai? Le ragioni sono le pi svariate. Certamente una di queste lignoranza da parte di questi pastori, cio la loro mancanza di conoscenza delle Scritture cosa che purtroppo si deve constatare anche su tante altre dottrine bibliche. Unaltra ragione perch il termine PREDESTINAZIONE fa subito pensare alla dottrina una volta salvati sempre salvati per cui meglio non parlare proprio di predestinazione affinch i credenti non si illudano che anche se si comporteranno come vogliono saranno alla fine salvati ugualmente. Ma ci non giusto perch lapostolo Paolo che di predestinazione ne ha parlato parecchio ha messo in svariate maniere in guardia i credenti dalladagiarsi sul fatto di essere stati predestinati a credere infatti fu lui medesimo che ai santi di Roma nel parlare del troncamento dei rami naturali (i Giudei disubbidienti) e dellinnesto dei rami selvatici (i Gentili che hanno creduto) disse: Bene: sono stati troncati per la loro incredulit, e tu sussisti per la fede; non tinsuperbire, ma temi. Perch se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmier neppur te. Vedi dunque la benignit e la severit di Dio; la severit verso quelli che son caduti; ma verso te la benignit di Dio, se pur tu perseveri nella sua benignit; altrimenti, anche tu sarai reciso (Rom. 11:20-22). Dunque se Paolo insegn ai santi di Roma la predestinazione e nello stesso tempo li mise in Algunas palabras en la dfensa de la predestinacin Causa maravilla al constatar que una doctrina asi ampliamente confirmada por las santas escrituras sea as descuidada a interno de las iglesias. Es mucho mas fcil escuchar a pastores predicando sobre ciertas cosas no revelantes, que escucharlos predicando sobre el propsito de la eleccin de Dios que nos ha sido revelado. Porque? Las razones son diversas. Ciertamente una de estas es la ignorancia por parte de estos pastores, es decir su falta de conocimiento sobre las escrituras, cosa que desafortunadamente se puede constatar tambien en otras doctrinas biblicas. Otra razn por la cual el termino PREDESTINACIN hace sbito pensar en la doctrina una vez salvados siempre salvados por lo cual es mejor no hablar propiamente de predestinacin para que los creyentes no se ilusionen que aunque se comportasen de cualquier manera sern igualmente salvos. Pero ello no es correcto porque el apostol Pablo que ha hablado en repedidas ocasiones de predestinacin ha advertido de distinas formas a los creyentes de conformarse en el echo de haber sido predestinados a creer, de echo fue l mismo que hablando a los santos de Roma sobre las ramas naturales cortadas (los judeos desobedientes) y del injerto de ramas selvaticas (los gentiles que hubieron creido) dijo: Bien; por su incredulidad fueron desgajadas, pero t por la fe ests en pie. No te ensoberbezcas, sino teme. Porque si Dios no perdon a las ramas naturales, a ti tampoco te perdonar. Mira, pues, la bondad y la severidad de Dios; la severidad ciertamente para con los que cayeron, pero la bondad para contigo, si permaneces en esa bondad; pues de otra manera t tambin sers cortado (Romanos 11:2022). Entonces si Pablo enseo a los santos de Roma la predestinacin y al mismo

guardia dal non volere perseverare nella benignit di Dio, non si capisce proprio perch coloro che sono preposti a pascere il gregge del Signore non debbano fare lo stesso. Perch trascurare una parte cos importante e fondamentale del consiglio di Dio per una paura inesistente? Io sono pienamente persuaso che se la dottrina della predestinazione la si insegna dirittamente, non ci sia il minimo pericolo che i credenti si illudano. E sufficiente fare presente ai credenti che esiste un peccato che mena a morte dal quale non ci si pu ravvedere e che mena in perdizione eterna il credente che lo commetta per fare diradare dalla mente del credente che sente che stato predestinato qualsiasi pensiero illusorio. Ma c unaltra ragione per cui la predestinazione non viene insegnata nelle chiese, ed perch purtroppo nel cuore di tanti c ancora quel po di orgoglio che impedisce loro di riconoscere che se loro sono stati salvati INTERAMENTE in virt del proponimento dellelezione di Dio, cio perch Dio ha deciso di farli credere, in altre parole perch sono stati preordinati a vita eterna. Questo significa che tutto quello che essi ora possiedono lhanno ricevuto da Dio e non qualcosa che viene da loro, dal ravvedimento che li ha portati a umiliarsi davanti a Dio, alla fede con cui hanno ottenuto il perdono e la vita eterna, tutto gli stato dato da Dio. Ecco perch Paolo domanda ai santi di Corinto: Che hai tu che non labbia ricevuto? (1 Cor. 4:7), perch Egli sapeva che i santi non avevano nulla che non avessero ricevuto da Dio. Questi credenti per mettono molta, direi troppa enfasi, sul fatto che sono stati loro che hanno voluto ravvedersi, che hanno voluto credere, ecc. Per loro duro accettare che la loro volont stata semplicemente plasmata da quella dellOnnipotente a loro insaputa. Per loro inaccettabile che loro sono potuti andare a Ges solo perch gli stato dato dal Padre! Ecco perch si turano gli orecchi, o preferiscono non sentire chi parla di predestinazione. Questa follia, perch significa non riconoscere appieno la sovranit di Dio nelluniverso non si vuole riconoscere la veracit di Dio. Ma soprattutto perch si toglie a Dio una parte della gloria, perch la si prende per s. Se infatti io dico che ho creduto perch ho voluto credere e non perch Dio ha voluto che io credessi, io non glorifico Dio per avermi dato la fede. Ma allora perch lo devo glorificare? Semplicemente perch io dopo avere scelto Cristo sono stato salvato da Cristo! In altre parole per andare a Cristo ci ho pensato io, ma per la salvezza dellanima mia ci ha pensato Cristo. Detto ancora in altre parole, la fede per credere in Cristo stata la mia, quella che invece mi permette di perseverare mi data da Dio. Come dire insomma, guarda che per la mia salvezza non ha fatto tutto il Signore! Lorgoglio duro a morire in costoro. Sappiate per voi orgogliosi che questo vostro orgoglio abbassa voi e non Dio, anche se apparentemente Dio ad essere

tiempo los pone en guardia de no querer perseverar en la bondad de Dios, no se entiende propiamente porque aquellos que encargados de guiar el rebao del seor no deban hacer lo mismo. Poruqe descuidar una parte asi de importante y fundamental del consejo de Dios por un miedo inexistente? Yo estoy convencido de que la doctrina de la predestinacin se la ensea directamente y de que no exista ningn peligro de que los creyentes se ilusionen malinterpretndola. Es suficiente hacer presente a los creyentes que existe un pecado que lleva a la muerte del cual no se puede arrepentirse y que lleva a la perdicin eterna al creyente que lo cometa para diluir en la mente del creyente que siente que ha sido predestinado cualquier pensamiento engaoso. Pero existe otra razn por la cual la predestinacin no es enseana en las iglesias, y es porque desafortunadamente en el corazn de tantos hay aquel poco de orgullo que les impide reconocer que si ellos han sido salvados e ENTERAMENTE en virtud de la propuesta de la eleccin d Dios, es decir porque Dios ha decidido de hacerles creer, en otras palabras porque han sido predestinados a vida eterna. Esto significa que todo lo que ahora poseen lo han recibido de Dios y no es algo que han logrado por meritos propios, del arrepentimiento que los llevado a humillarse delante de Dios, a la fe con la ue han obtenido el perdn y la vida eterna, todo les ha sido dado por parte de Dios. He aqu porque Pablo pregunta a los santos de Corinto: o qu tienes que no hayas recibido? (1 Corintios 4:7), porque l sabia que los santos no tenan nada que no hubiera sido dado por Dios. Pero estos creyentes ponen demasiado nfasis en el hecho de que han sido ellos que han deseado arrepentirse, que han deseado creer, etc. Para ellos es duro aceptar que su voluntad ha sido simplemente formada por la del omnipotente sin que ellos se dieran cuenta. Para ellos es inaceptable que han podido acercarse a Jess solo porque el Padre les ha dado dicho deseo! Esto explica porque se tapan los oidos o prefieren no oir a quien habla de predestinacin. Esto es un engao, porque significa no reconocer plenamente la soberana de Dios en el universo, no se quiere reconocer la veracidad de Dios.

abbassato. Ma ditemi: che difficolt incontrate nel riconoscere che il ravvedimento e la fede vi sono stati dati da Dio in virt del suo proponimento? Ma come mai ammettete con molta facilit che non siete nati la prima volta per la vostra volont ma per quella dei vostri genitori, o meglio perch lo ha voluto Dio, e poi quando si parla della nuova nascita voi cominciate a dire che siete voi ad avere voluto nascere di nuovo? Ma se si nati da Dio, non significa forse questo che siamo nati di nuovo per la volont di Dio e quindi per un suo decreto? Non forse scritto che egli ci ha generati DI sua volont (cfr. Giac. 1:18)? Non forse scritto che noi non siamo nati da volont duomo e n da volont di carne ma da Dio (cfr. Giov. 1:12-13)? Abbassatevi dunque davanti a Dio, e dategli la gloria, tutta la gloria che egli merita di ricevere anche da voi. Infine c unaltra ragione, e cio che questa dottrina a dire di costoro fa apparire Dio ingiusto perch mentre avrebbe deciso innanzi tempo di salvare alcuni avrebbe pure deciso di mandare in perdizione o lasciare andare in perdizione tutti gli altri. Ma io vorrei domandare a costoro: Ingiusto per quale motivo? Per lasciare andare in perdizione persone che in virt del fatto che sono sotto condanna meritano di andare in perdizione a motivo della loro ribellione a Dio? E un ingiustizia questa? Dio sarebbe ingiusto se desse la salvezza ad alcuni per le loro opere mentre ad altri solo per la loro fede, in questo caso s che sarebbe ingiusto. Ma il fatto che egli decida di fare grazia a chi vuole Lui non mi pare proprio che sia una ingiustizia. Non libero il Padrone dei cieli e della terra di fare di quello che possiede quello che gli pare e piace? No, Dio non ingiusto nel fare grazia a chi vuole e nellindurire chi vuole. Ma ditemi un po: Ma allora voi pensate che anche lanticristo potr forse ravvedersi e credere in Ges Cristo? Se s, dovreste spiegarmi che cosa significa che deve andare in perdizione (Ap. 17:8) e che Ges lo distrugger col soffio della sua bocca e lo getter nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. Come pu avere la possibilit di ravvedersi e credere se stato predestinato ad essere distrutto ed andare in perdizione? Voi forse direte a questo punto: Ma quello un caso speciale! Ammesso e non concesso che sia cos come dite voi, ma pure sempre un induramento prodotto da Dio in un essere umano come noi. Perch mai dunque Dio lo farebbe nascere per farlo andare in perdizione? Come mai non ci sar nessuna possibilit per questo essere umano di essere salvato? Se dunque ammettete che luomo del peccato deve andare in perdizione perch non volete ammettere che tanti altri (che Dio solo sa) devono andare in perdizione? Se Dio pu farlo con uno, che cosa gli impedisce di farlo con un miliardo o dieci miliardi di persone? Che cosa cambierebbe poi tra uno e un miliardo? Sempre un decreto di Dio rimarrebbe. Quindi se voi dite che Dio ingiusto nellindurire chi vuole lui, allora ingiusto nellindurire anche lanticristo? Ascoltate, proprio come dice la Scrittura, e cio che Dio indura

chi vuole e questo lo fa per manifestare i suoi disegni imperscrutabili che noi che siamo polvere e cenere ora non riusciamo a comprendere appieno. Ma verr il giorno in cui tutti i disegni di Dio saranno resi palesi, le motivazioni di tutte le sue decisioni pure, e allora tutti dovremo riconoscere che anche tutti quei suoi incomprensibili e apparentemente ingiusti indurimenti avevano uno scopo ben preciso, quello di glorificare il suo santo nome. Io so questo, che se Dio indurando gli Ebrei del tempo di Ges contro Ges stesso ha fornito al mondo la salvezza di cui noi oggi godiamo i frutti, per certo ogni suo altro induramento anche se adesso non lo comprendiamo di certo un giorno dovremo riconoscere che fu fatto per il nostro bene e non per il nostro male. Ho detto fino adesso perch alcuni non insegnano la predestinazione. Voglio per dire anche perch noi la insegniamo. La ragione perch una dottrina biblica e perci sana nel senso che fa bene a coloro che laccettano. Il bene che i fratelli ne ricevono che vedono nella maniera in cui Dio li ha condotti a Cristo una manifestazione mirabile della sua potenza, della sua sapienza, e soprattutto del suo incondizionato amore verso di loro. Essi possono cos riconoscere che Dio li ha amati ancora quando giacevano nelle tenebre e ha fatto s che in un particolare momento della loro esistenza lo conoscessero tramite Cristo. E Lui dunque che ha voluto farsi conoscere a loro, senza che loro sapessero nulla o della sua esistenza o del fatto che Dio volesse farsi conoscere da loro. Esaminando poi la loro vita passata al servizio delliniquit e della vanit riconosceranno come Dio in una maniera incomprensibile ha guidato i loro passi anche quando servivano il peccato con tutte le loro forze, in maniera tale da portarli, nel posto e nel tempo da lui fissato, ad accettare Cristo. Ognuno ha la sua storia, e sa come se non fosse stato per innumerevoli circostanze create e concatenate tra esse dal nostro grande Iddio noi oggi non saremmo dei credenti ma ancora degli increduli e magari pure allinferno. Il grido che esce dal cuore di chi riconosce che Dio lo ha amato e lo ha guidato e preservato dalla morte anche quando era un peccatore quindi s Dio amore!, ma anche Dio regna, e da lui dipendono chi erra e chi fa errare. Riconoscendo dunque la sua elezione, il credente far di tutto per confermare la sua vocazione celeste, e si santificher nel timore di Dio per onorare colui che ha voluto chiamarlo alla gloria. Una cos eccellente vocazione va onorata in ogni maniera, a costo di morire. E poi, il credente anche nei momenti pi brutti della sua vita, nel sapere che Dio lo ha eletto avanti la fondazione del mondo si sentir sollevato e consolato grandemente, perch sapr che colui che non lo abbandon quando ancora era perduto non lo abbandoner neppure adesso perch egli del Signore per leternit. E manifesto dunque che la dottrina della predestinazione una dottrina edificante perch edifica la chiesa; le

dottrine non edificanti sono altre. Forse per qualcuno dir che la dottrina della predestinazione poco edificante, per cui vorrei domandare a costoro: Come pu una dottrina poco edificante edificare cos tanto i fratelli? Insegnamento tratto dalla Nuova via, sito curato da Giacinto Butindaro e Illuminato Butindaro

4) Il Signore Ges Cristo Ges Cristo il Figlio di DIO, uno con il Padre, ed DIO benedetto in eterno. http://destatevi.org/sana-dottrina/il-signore-gesu-cristo/ Il Signore Ges Cristo La storia di Ges di Nazareth Ai giorni dellimperatore Cesare Augusto, una giovane vergine di Nazareth (una cittadina della Galilea) che era stata promessa sposa a Giuseppe, figlio di Giacobbe, che era della casa di Davide, ricevette la visita di un santo angelo di Dio il quale le preannunzi che ella avrebbe concepito e partorito un figlio che sarebbe stato grande e sarebbe stato chiamato Figlio dellAltissimo; il suo nome sarebbe stato Ges. A lui Dio avrebbe dato il regno di Davide suo padre ed Egli avrebbe dominato su Israele in eterno. Maria, questo il nome della giovane vergine, sentendo dirgli quelle parole chiese come avrebbe potuto avvenire tutto ci dato che lei non conosceva uomo; e langelo le rispose che lo Spirito Santo sarebbe venuto sopra di lei, e la potenza di Dio lavrebbe coperta della sua ombra, per cui il santo che sarebbe nato sarebbe stato chiamato Figliuolo di Dio. Al che Maria rispose allangelo che le fosse fatto secondo la sua parola perch lei si dichiarava lancella del Signore. E cos avvenne, Maria rimase incinta per virt dello Spirito Santo, senza che Giuseppe lavesse conosciuta. Ma quando Giuseppe, tempo dopo, si accorse che la sua promessa sposa era incinta si propose di lasciarla di nascosto, ma mentre aveva queste cose nellanimo un angelo di Dio gli apparve in sogno e gli disse di non preoccuparsi di prendere Maria in sposa perch quello che in lei era generato era dallo Spirito Santo; e che lui avrebbe dovuto mettere al figlio che doveva nascere il nome di Ges che significa YHWH salva (YHWH il nome ebraico di Dio che si pronuncia Yahweh). Tranquillizzato da quelle parole,

3) El seor Jesucristo es el hijo de DIOS, uno con el Padre, y es DIOS bendito por los siglos de los siglos. El seor Jesucristo La historia de Jess de Nazareth En los dias del emperador romano Cesar Augusto, una joven virgen de Nazareth (unaciudad de Galilea) que habia sido prometido por esposa a Jos, hijo de Jacob, que era de la casa de David, recibio la visita de un santo angel de Dios el cual le pre-anunci que habra de concebir un hijo que sera grande y sera llamado hijo del altisimo; su nombre sera Jess. A l Dios le hadra dado el reino de David su padre y l dominara sobre Israel por siempre. Maria, era el nombre de la joven virgen, escuchndole decir aquellas palabras le pregunt como podra suceder ello dado que Ella no conoca varn; y el ngel le respondi que el espritu santo vendra sobre Ella, y la potencia de Dios la cubrira con su sombra, por lo cual el santo que naciere sera llamado hijo de Dios. A lo que mara respondi al angel que fuese segn su palabra pues ella se declaraba cerva del Seor. Y asi fue, Mara qued en cinta por virtud del espritu santo, sin que Jos la hubiera conocido. Pero cuando Jos, un iempo despus, se dio cuenta que su esposa prometida estaba en cinta se propuso a dejarla escondida, pero cuando tena estas cosas en su alma se le apareci un ngel de Dios en sueo y le dijo que no se preocupara de tomar a Maria como esposa pues aque que estaba engendrando era obra del espritu santo; y que l deba dar por nombre Jess que significa YHWH salva (YHWH es el nombre hebraico de Dios que se pronuncia Yahweh). Tranquilizado con estas palabras, Jos apenas se despert tom como esposa a Maria, sabiendo por cierto que el mensajero de Dios que se le haba

Giuseppe appena si svegli prese in sposa Maria, sapendo per certo che il messaggero di Dio che gli era apparso non gli aveva mentito. Proprio in quei giorni avvenne che usc da parte di Cesare Augusto un decreto che si facesse un censimento di tutto limpero. Allora Giuseppe prese la sua sposa che era incinta e si rec a Betleem a farsi registrare perch, come abbiamo detto innanzi, egli era della casa di Davide. Ed avvenne che mentre si trovavano a Betleem di Giuda, Maria partor il fanciullo a cui in capo a otto giorni, quando fu circonciso, fu posto il nome di Ges. Il giorno stesso in cui Ges nacque, apparve a dei pastori della contrada di Betleem un angelo del Signore il quale gli annunzi la buona notizia che in quel giorno nella citt di Davide era nato il Salvatore, che era Cristo (dal greco Christs che significa Unto), il Signore. Essi dunque, udito ci, si recarono a Betleem e vi trovarono il fanciullino e divulgarono quello che era loro stato detto di quel bambino. Al sentire quelle cose coloro che erano l presenti si meravigliarono. Quando si compirono i giorni durante i quali secondo la legge la donna che aveva partorito un figlio maschio doveva rimanere a purificarsi del suo sangue, i suoi genitori lo portarono in Gerusalemme per presentarlo al Signore, ed anche per offrire lolocausto e il sacrificio per il peccato che prescriveva la legge di Mos. In seguito, quando Ges aveva ancora poche settimane giunsero a Betleem, presso la casa dove egli era tenuto, dei magi provenienti dallOriente i quali lo adorarono, e aperti i loro tesori gli offrirono dei doni: oro, incenso e mirra. Come avevano fatto quegli uomini a giungere a Betleem? In questa maniera: mentre erano in Oriente era apparsa loro la sua stella che li aveva condotti in Israele. Giunti a Gerusalemme avevano chiesto dove fosse il re dei Giudei che era nato perch essi erano venuti per adorarlo. Ed il re della Giudea, Erode, chiamati gli scribi e i capi sacerdoti, sinform da loro dove il Cristo doveva nascere, ed essi gli dissero che il Cristo doveva nascere in Betleem di Giudea. Il re dunque aveva mandato i magi a Betleem (dopo essersi informato del tempo in cui la stella era apparsa loro), dicendogli di tornare poi da lui quando avrebbero trovato il fanciullino perch pure lui voleva andare ad adorarlo. Ma i magi dopo avere trovato il fanciullino Ges, non tornarono da Erode perch furono divinamente avvertiti in sogno di non ripassare da Erode; quindi per altra via tornarono al loro paese. Questo naturalmente fece infuriare Erode che si vide beffato dai magi; e allora egli mand a sterminare tutti i maschi cherano in Betleem e in tutto il suo territorio dallet di due anni in gi (secondo il tempo del quale egli sera informato dai magi). Ma il fanciullino Ges non fu messo a morte perch Dio mediante un angelo aveva avvertito per tempo Giuseppe dicendogli di prendere

aparecido no le haba mentido. Propio en aquellos das sucedi que sali por parte de Cesar Augusto un decreto para que se hiciera un censo de todo el imperio. Entonces Jose tomo a su esposa que estab en cinta y se dirigi a Betleem a hacerse registrar porque, como fue dicho en precedencia, l era de la casa de David. Y sucede que mientras se encontraban en Betleem de Jud, Mara pari un nio que al pasar ocho das, cuando fue circuncidado, le fue puesto por nombre Jess. El mismo da en que Jess naci, apareci a los pastores del distrito de Betleem un angel del seor el cual le anunci la buena noticia que en aquel da en la ciudad de David haba nacido el salvador, que era Cristo (del greco Cristos que significa Ungido), el seor. Estos pastores, oyendo esto, se dirigieron a Betleem y encontraron al nio y divulgaron aquello que haban oido decir sobre este nio. Al escuchar aquellas cosas los que estaban all presentes se maravillaron.

il fanciullino e sua madre e di andare in Egitto e rimanervi fino a nuovo ordine. Quando poi Erode fu morto, allora Dio, sempre mediante un suo angelo, avvert Giuseppe e gli disse di tornare in Israele. Giunto in Israele, Giuseppe si ritir in Galilea e precisamente nella citt di Nazareth. Qui in Nazareth Ges fu allevato dai suoi genitori e cresceva in sapienza e in statura, si fortificava e la grazia di Dio era sopra lui. Quando Ges raggiunse i trenta anni circa lasci la Galilea e si rec al fiume Giordano a farsi battezzare da Giovanni il Battista, che era apparso da qualche tempo nel deserto della Giudea predicando un battesimo di ravvedimento per la remissione dei peccati. Chi era costui? Egli non era n Elia, e neppure il Cristo, come lui stesso ebbe a rispondere a quei Farisei che lo avevano interrogato un giorno al di l del Giordano dove lui stava battezzando; ma egli era colui del quale aveva parlato Dio tramite il profeta Malachia quando disse: Ecco, io vi mando il mio messaggero; egli preparer la via davanti a me (Mal. 3:1). Un uomo perci che Dio aveva mandato innanzi al suo Unto per preparargli la via. Ma in che maniera il messaggero di Dio avrebbe preparato la strada davanti allUnto di Dio? Testimoniando di lui affinch tutti credessero per mezzo di lui; e questo difatti quello che fece Giovanni. Quando in quel giorno il Battista lo battezz e Ges fu uscito dallacqua avvenne che i cieli si apersero ed egli vide scendere su di lui lo Spirito Santo in forma corporea a guisa di colomba ed ud una voce che disse: Questo il mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto (Matt. 3:17). Da allora il Battista cominci ad attestare alle turbe: Ho veduto lo Spirito scendere dal cielo a guisa di colomba, e fermarsi su di lui. E io non lo conoscevo; ma Colui che mi ha mandato a battezzare con acqua, mi ha detto: Colui sul quale vedrai lo Spirito scendere e fermarsi, quel che battezza con lo Spirito Santo. E io ho veduto e ho attestato che questi il Figliuol di Dio (Giov. 1:32-34). In occasione dunque del suo battesimo in acqua Ges di Nazareth fu unto da Dio di Spirito Santo. Dopo che Ges fu unto, lo Spirito Santo lo condusse nel deserto affinch fosse tentato da Satana. Dopo che ebbe digiunato per quaranta giorni e quaranta notti per tre volte il tentatore cerc di farlo cadere in peccato; ma Ges si oppose a lui in maniera efficace citandogli la legge del Signore che egli aveva riposto nel suo cuore secondo che scritto: La legge del suo Dio nel suo cuore; i suoi passi non vacilleranno (Sal. 37:31). Il diavolo allora lo lasci fino ad altra occasione, e gli angeli di Dio vennero a servirlo. Dopo di ci, Ges torn in Galilea dove cominci a predicare e ad insegnare, glorificato da tutti. Venne anche a Nazareth dove era stato allevato, ma qui i suoi concittadini si levarono pieni di ira contro di lui perch dopo che egli ebbe Una vez reunidos en Israel, Jos se retir a Galilea y precisamente en la ciudad de Nazareth. Aqu en Nazareth Jess fue criado por sus padres y crecia en sabidura y estatura, se fortificaba y la graci de Dios estaba sobre l. Cuando Jess cumpli alrededor de treinta aos dej la Galilea y se dirigi al rio Jordanpara hacerce bautizar de Juan el butista, que haba aparecido haca un tiempo en el desierto de la Judea preicando un bautismo de arrepentimiento para el perdn de los pecados. Quien era este? l no era ni Elias, ni tampoco el Cristo, como l mismo les respondi a los fariseos que los haban interrogado un da mas all del Jordn donde l estaba bautizando; pero se trataba de aquel que haba hablado Dios a travs de profeta Malaquias cyuando dijo: He aqu, yo envo mi mensajero, el cual preparar el camino delante de m (Malaquias 3:1). Un hombre que Dios mando antes de su Ungido para prepararle la via. Pero en que manera el mensajero de Dios habra de preparar el camino de su ungido? Dando testimonio de Dios para que todos creyeran por medio de l; y esto en efecto fue lo que hizo Juan. Cuando aquel da Juan lo bautizo e Jess sali del agua sucedi que los cielos se abrieron y aquel vio descender sobre l el espiritu santo en forma corporal a manera de paloma y escucho una voz que dijo: Este es mi Hijo amado, en quien tengo complacencia (Mateo 3:17). Desde entonces el bautista comenzo a testimoniar a la turba: Vi al Espritu que descenda del cielo como paloma, y permaneci sobre l. Y yo no le conoca; pero el que me envi a bautizar con agua, aqul me dijo: Sobre quien veas descender el Espritu y que permanece sobre l, se es el que bautiza con el Espritu Santo. Y yo le vi, y he dado testimonio de que ste es el Hijo de Dios (Juan 1:32-34). En ocasin entonces de su bautismo en agua, Jess de Nazareth fue ungido por Dios de espritu santo. Despus que Jess fue ungido, el espritu santo lo condujo en el desierto para que fuese tentado por Satans. Despus de haber ayunado por cuarenta das y cuarenta noches en tres ocasiones el tentador trat de hacerlo caer en pecado; pero Jess se opuso a el en manera eficaz citndole la ley del seor que l habia puesto en su corazn segn como esta escrito: La ley de su Dios est en su corazn; Por tanto, sus pies no resbalarn (Salmo 37:31). El diablo entonces lo dej hasta otra ocasin, y los angeles de Dios vinieron a servirlo.

letto in sinagoga quel passo di Isaia dove detto: Lo Spirito del Signore, dellEterno su me, perch lEterno mha unto per recare una buona novella agli umili; mha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la libert a quelli che sono in cattivit, lapertura del carcere ai prigionieri, per proclamare lanno di grazia dellEterno (Is. 61:1), egli afferm che in quel giorno quella Scrittura sera adempiuta, e che nessun profeta ben accetto nella sua patria. Essi allora lo cacciarono fuori dalla citt e cercarono di precipitarlo gi dal ciglio del monte su cui era fabbricata Nazareth, ma egli passando in mezzo a loro se ne and a Capernaum, citt sul mare ai confini di Zabulon e Neftali, dove fiss la sua residenza, infatti questa citt chiamata la sua citt (cfr. Matt. 9:1). Ges andava attorno di citt in citt e di villaggio in villaggio predicando ed annunziando la buona novella del regno di Dio. Egli diceva alla turbe: Ravvedetevi e credete allEvangelo (Mar. 1:15); quindi esortava tutti a pentirsi dei loro peccati ed a credere nella buona notizia di cui lui era lambasciatore per volont di Dio. Il profeta Isaia infatti aveva detto del Cristo che egli avrebbe recato una buona novella ai poveri. Ma in che cosa consisteva questa buona notizia in cui Ges ordinava agli uomini di credere? Nel fatto che Dio nella pienezza dei tempi aveva mandato nel mondo il suo Figliuolo affinch chiunque credesse in lui non perisse ma avesse vita eterna. In altre parole nella meravigliosa notizia che Dio nel suo grande amore aveva mandato nel mondo il suo Figliuolo affinch per mezzo di lui il mondo fosse salvato, e che per essere salvati era necessario, indispensabile, credere in lui. Oltre ad annunziare ai Giudei il ravvedimento e la fede in lui, Ges insegn molte cose in parabole alle turbe e cos si adempirono le parole del profeta: Io aprir la mia bocca per proferir parabole, esporr i misteri de tempi antichi (Sal. 78:2). Ma Ges oper anche tante guarigioni in mezzo ai Giudei. Egli risuscit pure i morti e cacci molti demoni dai corpi di coloro che li possedevano, e questo perch Dio era con lui. Ma nonostante Ges andasse in giro per il paese dei Giudei facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo perch Dio era con lui, ci furono molti che non credettero in lui, e dissero di lui che era un mangione e un ubriacone, uno che seduceva le persone, un pazzo, uno che aveva il principe dei demoni e mediante di esso cacciava i demoni, un peccatore perch violava il sabato, un bestemmiatore perch chiamava Dio suo Padre e si faceva uguale a lui. Calunnie, solo calunnie; perch Ges fu un uomo temperato in ogni cosa; un uomo che non cerc mai il suo interesse come invece fanno i seduttori di menti che insegnano cose che non dovrebbero per amore di disonesto guadagno; un uomo ripieno di sapienza, ma non di quella dei principi

di questo mondo ma di quella di Dio misteriosa ed occulta; un uomo ripieno di Spirito Santo che cacciava i demoni per laiuto dello Spirito; un uomo che non viol mai il Sabato perch in giorno di Sabato lecito di fare del bene, lecito di salvare una persona e lui in quel giorno faceva proprio questo guarendo coloro che avevano bisogno di guarigione; un uomo verace che non si fece uguale a Dio per presunzione ma perch egli era uguale a Dio per natura essendo il suo Unigenito Figliuolo venuto da presso a Lui. Ma quantunque fosse uguale a Dio, Egli non reput una cosa da ritenere con avidit questa uguaglianza con Dio ma umili se stesso prendendo la forma di servo, divenendo simile ai figliuoli degli uomini. Ecco perch molti non riconobbero in lui il Figlio di Dio perch si present sotto forma di un umile servo che apparentemente non aveva nulla di diverso dagli altri uomini. Queste calunnie naturalmente fecero soffrire Ges perch egli si vide rigettato proprio da quelli di casa sua; egli soffr come i profeti che erano stati prima di lui i quali erano stati mandati da Dio al popolo per il suo bene ed invece furono rigettati e calunniati in ogni maniera quasi che essi cercassero il suo male. Si adempirono cos le parole del profeta Isaia con cui egli aveva definito il Cristo: Uomo di dolore, familiare col patire (Is. 53:3), e cos fu infatti Ges Cristo. Tra coloro che rigettarono Ges ci furono i capi sacerdoti e i Farisei i quali, avendo disconosciuto lui e le dichiarazioni dei profeti che si leggevano ogni sabato, deliberarono di pigliarlo e di farlo morire. Alcuni giorni prima della Pasqua, Ges sal a Gerusalemme entrandovi montato sopra un asinello. Avvenne proprio in quei giorni che precedevano la Pasqua che Satana entr in uno dei discepoli di Ges, chiamato Giuda Iscariota, il quale and dai capi sacerdoti per darglielo nelle mani. Ed essi rallegratisi di ci, promisero di dargli in cambio del denaro, trenta sicli dargento. Da quel momento perci Giuda Iscariota cercava il momento opportuno di tradirlo. Avvenne cos che durante la festa della Pasqua, dopo che Ges ebbe mangiato la Pasqua coi suoi discepoli che Giuda usc da dove essi erano radunati. Poco dopo venne nellorto del Getsemani, dove Ges intanto era andato coi suoi discepoli per pregare, con una grande turba che aveva spade e bastoni. Dopo avere ricevuto il convenuto segnale da parte di Giuda, costoro misero le mani addosso a Ges e lo arrestarono; esattamente come avrebbero fatto con un malfattore. Tutti i suoi discepoli allora lo lasciarono e se ne fuggirono. Lo portarono prima davanti al Sinedrio che lo condann come reo di morte perch si era dichiarato il Figlio di Dio, e quindi per bestemmia. Quando i membri del Sinedrio dissero: E reo di morte (Matt. 26:66), gli sputarono in viso e gli diedero dei pugni; e altri lo schiaffeggiarono, dicendo: O Cristo

profeta, indovinaci: Chi tha percosso? (Matt. 26:68). Poi, legatolo, lo menarono dal governatore Ponzio Pilato per chiedergli di crocifiggerlo. Questi in un primo tempo aveva deliberato di liberarlo perch non trovava in lui nulla che fosse degno di morte (lo aveva anche mandato da Erode che in quei giorni si trovava in Gerusalemme il quale lo aveva schernito coi suoi soldati, ed anche lui non aveva trovato in Ges alcuna delle colpe di cui laccusavano i capi sacerdoti e gli scribi), ma siccome la moltitudine chiedeva con grande grida di crocifiggerlo acconsent a quello che essa chiedeva e perci comand che fosse fatto prima flagellare e poi crocifiggere. I soldati del governatore lo menarono allora dentro il pretorio e lo vestirono di porpora, gli misero sul capo una corona di spine, una canna nella mano destra, e prostratisi davanti a lui lo beffavano dicendo: Salve, re dei Giudei! e gli percuotevano il capo con la canna e gli sputavano addosso. Dopo averlo spogliato della porpora e rivestito dei suoi vestimenti lo menarono fuori al luogo detto Golgota, dove lo inchiodarono sulla croce affinch si adempissero le parole: Mhanno forato le mani e i piedi (Sal. 22:16), in mezzo a due malfattori e questo affinch si adempissero le parole di Isaia: E stato annoverato fra i trasgressori (Is. 53:12). Mentre era appeso sulla croce i soldati presero le sue vesti e ne fecero quattro parti affinch ognuno di loro ne avesse una parte, mentre la tunica la tirarono a sorte per sapere a chi toccherebbe; questo avvenne affinch si adempisse la Scrittura: Spartiscon fra loro i miei vestimenti e tirano a sorte la mia veste (Sal. 22:18). Unaltra cosa che avvenne mentre Ges era appeso sulla croce agonizzante fu che lui venne schernito da coloro che passavano di l e dai capi sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani i quali gli dicevano: Ha salvato altri e non pu salvar se stesso! Da che il re dIsraele, scenda ora gi di croce, e noi crederemo in lui. S confidato in Dio; lo liberi ora, sEi lo gradisce, poich ha detto: Son Figliuol di Dio (Matt. 27:42-44); e questo avvenne affinch si adempissero le parole di Davide: Chiunque mi vede si fa beffe di me; allunga il labbro, scuote il capo, dicendo: Ei si rimette nellEterno; lo liberi dunque; lo salvi, poich lo gradisce (Sal. 22:7-8), ed ancora: Apron la loro gola contro a me, come un leone rapace e ruggente (Sal. 22:13). Prima che Ges spirasse grid: El, El, lam sabactan? cio: Dio mio, Dio mio, perch mi hai abbandonato? (Matt. 27:46), e in quel momento uno degli astanti corse a prendere una spugna e inzuppatala daceto e postala in cima ad una canna gli di da bere. Questo avvenne affinch si adempisse quello che era stato detto da Davide: Nella mia sete, mhan dato a ber dellaceto (Sal. 69:21). Dopo che Ges spir, i soldati vennero a fiaccare le gambe a coloro che erano

sulla croce, fiaccarono le gambe ai due che erano stati crocifissi con lui, ma a Ges non gliele fiaccarono, perch lo videro gi morto, affinch si adempisse la Scrittura che dice: Niun dosso desso sar fiaccato (Giov. 19:36; Sal. 34:20). Quella sera si ademp anche la Scrittura: Ed essi riguarderanno a me, a colui chessi hanno trafitto (Zacc. 12:10). Ma perch mor Ges Cristo? Egli stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquit (Is. 53:5), dice Isaia. Quindi la sua morte sulla croce, voluta e decretata dai Giudei ed eseguita materialmente dai Gentili, non fu altro che ladempimento delle parole del profeta Isaia. E perci diciamo che fu Dio che fece s che i Giudei e i Gentili si mettessero assieme contro il suo Unto per ucciderlo e questo affinch con la sua morte egli ci liberasse dal peccato. Vediamo ora di spiegare questo concetto molto importante. Il peccato entrato nel mondo tramite un uomo solo di nome Adamo e questo peccato passato su tutti gli uomini, per cui tutti hanno peccato. Ma che cosa rende forte il peccato nelluomo? La legge, perch, come dice Paolo, essa la forza del peccato (1 Cor. 15:56). Sempre Paolo spiega questo quando dice che: Il peccato, clta loccasione, per mezzo del comandamento, mi trasse in inganno; e, per mezzo desso, muccise (Rom. 7:11), in altre parole il peccato fa leva sulla legge per portare la morte nelluomo. La legge s buona e santa, ma il peccato si usa di essa proprio per cagionare la morte nelluomo. Per fare un paragone, come se un omicida si usasse di un pezzo di legno fatto da Dio per uccidere un altro uomo. Chi ammazza non il legno fatto da Dio e buono in se stesso, ma lomicida che si usa di esso per adempiere il suo criminoso disegno. Cos il peccato omicida si usa della legge, data da Dio ad Israele e perci buona, per uccidere spiritualmente le persone. Quindi occorreva annullare il peccato, cio spogliarlo del suo potere che aveva sulluomo. E Ges ha fatto proprio questo con il suo sacrificio, ha annullato il peccato; lo ha potuto fare questo perch egli si caricato delle nostre iniquit morendo sulla croce per noi tutti. Ecco perch chi crede in lui viene affrancato dal peccato, perch Ges sulla croce ha crocifisso il suo (di chi crede) vecchio uomo. Quindi il credente in Cristo morto con Cristo al peccato; e di conseguenza la legge ha cessato di dominarlo perch la legge signoreggia luomo solo mentre egli vive e non anche dopo che morto. Ed il credente mediante il corpo di Cristo morto alla legge, a quella cio che lo teneva soggetto a schiavit, per appartenere ad un altro, cio a colui che risorto dai morti. Dopo che Ges spir sulla croce, venne un certo Giuseppe dArimatea che era un uomo ricco e che era diventato anchegli discepolo di Ges, il quale chiesto il corpo a Pilato, prese il corpo di Ges, lo avvolse in un panno lino netto e lo Pero porque muri Jesucristo? Mas l herido fue por nuestras rebeliones, molido por nuestros pecados (Isaias 53:5), dijo Isaias. Entonces su muerte en la cruz, deseada y decretada por los Judos y ejecutada materialmente por los gentiles, no fue otra coas que el cumplimiento de la palabra del profeta Isaias. Y por ello decimos que fue Dios que hizo que los Judos y los gentiles se juntaran contra su ungido para matarlo y esto para que con su muerte, l nos liberara del pecado. Tratemos ahora de explicar este concepto tan importante. El pecado ha entrado al mundo a travs de un solo hombre llamado Adan y este pecado pas a todos los hombres, por lo cual todos han pecado. Pero que cosa hace fuerte el pecado en el hombre? La ley, porque, como dice Pablo, esa es el poder del pecado, (es) la ley. (1 Corintios 15:56). Siempre Pablo explica esto cuando dijo que: porque el pecado, tomando ocasin por el mandamiento, me enga, y por l me mat (Romanos 7:11), en otras palabras el pecado apalanca sobre la ley para llevar la muerte al hombre. La ley es buena y santa, pero el pecado se aprovecha de ella para causar la muerte en el hombre. Haciando una comparacin, es como si un homicida se valiera de un pedazo de madera hecho por Dios para matar a otro hombre. Quien mata no es el madero hecho por Dios, en si mismo es bueno, pero es el homicida que hace uso de el para cumplir su diseo criminal. Asi el pecado homicida se aprovecha de la ley, dada por Dios a Israel y por tanto buena, para matar espiritualmente a las personas. Entonces era necesario anular el pecado, es decir despojarlo del poder que tenia sobre el hombre. Y Jess lo hizo con su sacrificio, ha anulado el pecado; y lo hizo apropindose de nuestra iniquidad y muriendo en la cruz por todos nosotros. Esa es la razn por la cual quien cree en l viene liberado del pecado, porque Jess sobre la cruz a crucificado al viejo hombre (de quien cree). Por ende el que cree en Cristo es muerto con Cristo al pecado; y en consecuencia la ley no lo domina mas pues la ley seorea al hombre solo mientras vive y no despus de que muere (el viejo hombre). Y el creyente mediante el cuerpo de Cristo a muerto a la ley, a aquella que lo tenia sujeto a esclavitud, para pasar a pertenecer a aquel que resucito de los muertos. Despus de la expiracin de Jess en la cruz, vino un cierto Jos de Arimatea que era un hombre rico y que se haba vuelto discipulo de Jess, el cual solicito el cuerpo de Jess a Pilato, lo envuelve en una sbana de lino y lo deposito en su

depose nella sua tomba che aveva fatta scavare l nei pressi, e nella quale ancor nessuno era stato posto. Fu cos che si ademp quellaltra Scrittura che dice: Gli avevano assegnata la sepoltura fra gli empi, ma nella sua morte, egli stato col ricco (Is. 53:9). Ma il terzo giorno Dio lo risuscit dai morti perch era impossibile che Cristo fosse ritenuto dalla morte; ed anche la sua risurrezione era stata preannunziata da Dio nella sua parola infatti Davide aveva detto: Tu non lascerai lanima mia nellAdes, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione (Atti 2:27). E chiaro che qui Davide non parl di lui perch il suo corpo rimase nel sepolcro e vide la corruzione, ma parl della risurrezione del Cristo, di uno dei suoi discendenti, perch lui sapeva che Dio gli aveva promesso con giuramento che lo avrebbe fatto sedere sul suo trono in eterno secondo che scritto: LEterno ha fatto a Davide questo giuramento di verit, e non lo revocher: Io metter sul tuo trono un frutto delle tue viscere (Sal. 132:11). Dopo che Ges risuscit si fece vedere da quelli che egli aveva scelti, mangi e bevve con loro, e discusse con loro delle cose relative al regno di Dio e diede loro dei comandamenti; dopodich fu assunto in cielo alla destra della Maest e questo affinch si adempissero le parole di Davide: LEterno ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finch io abbia fatto dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi (Sal. 110:1). E dal cielo, a suo tempo, egli torner con gloria e potenza. La divinit di Cristo Noi discepoli di Ges Cristo crediamo fermamente che il nostro Maestro era, e sar sempre Dio. Quando diciamo che Egli Dio intendiamo che egli divino come lo il Padre, o detto in altri termini Uno, quanto alla sostanza, con il Padre e perci senza un principio e senza una fine. Citer adesso alcuni passi della sacra Scrittura tratti dal Nuovo Testamento che affermano con ogni franchezza che Ges Dio. -) Giovanni dice: Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte stata fatta. E la Parola stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verit (Giov. 1:1-3;14). Dunque, siccome detto chiaramente che la Parola era Dio e che la Parola stata fatta carne, noi dichiariamo che Dio stato manifestato in carne nella persona di Cristo Ges. Le seguenti parole scritte nei Salmi: I cieli furon fatti dalla parola dellEterno (Sal. 33:6), confermano ci che Giovanni

tumba, que previamente habia hecho escavar cerca de all, y en la cual no se haba puesto a ningn otro. Fue as que se cumpli otra escritura que dice: Y se dispuso con los impos su sepultura, mas con los ricos fue en su muerte (Isaias 53:9). Pero al tercer da lo resucit de los muertos porque era imposible que Cristo fuera retenido por la muerte; y tambin su resurreccin haba sido preanunciada por parte de dios en su palabra, de hecho David haba dicho: Porque no dejars mi alma en el Hades, Ni permitirs que tu Santo vea corrupcin (Hechos 2:27). Es claro que aqu David no estaba hablando de l mismo porque su cuerpo permaneci en el sepulcro y vio la corrupcin, sino que se refera a la resurreccin del Cristo, de uno de sus descendientes, porque l saba que Dios le haba prometido con juramento que lo haba hecho sentar en su trono por la eternidad segn lo que esta escrito: En verdad jur Jehov a David, Y no se retractar de ello: De tu descendencia pondr sobre tu trono (Salmo 132:11). Despus de la resurecin de Jesucristo se hizo ver de aquellos que l haba elegido, comi y bebi con ellos, y discuti con ellos cosas relativas al reino de Dios y les di los mandamientos; y despus de esto subi a los cielos y esta a la diestra de la majestad y esto para que se pudieran cumplir las palabras de David: Jehov dijo a mi Seor: Sintate a mi diestra, hasta que ponga a tus enemigos por estrado de tus pies (Salmos 110:1). Y del cielo, a su tiempo, el volver con gloria y potencia. La divinidad de Cristo Nosotros discipulos de Jess creemos firmemente que nuestro maestro era, es y ser siempre Dios. Cuando decimo que el es Dios hacemos referencia a que l es de naturaleza divina como lo es el padre, o dicho en otros terminos son uno, en cuanto la sustancia, l y el Padre y por ello sin principio ni fin. Citar ahora algunos pasos de la sagrada escritura extraidas del nuevo testamento que afirman con oda franqueza que Jess es Dios. -) Juan Dijo: En el principio era el Verbo, y el Verbo era con Dios, y el Verbo era Dios. Este era en el principio con Dios. Todas las cosas por l fueron hechas, y sin l nada de lo que ha sido hecho. Y aquel Verbo fue hecho carne, y habit entre nosotros (y vimos su gloria, gloria como del unignito del Padre), lleno de gracia y de verdad (Juan 1:1-3;14). Entonces, como esta claramente escrito en la palabra: l era Dios y que el verbo se hizo carne, nosotros declaramos que Dios se ha manifestado en carne en la persona de Jesucristo. Las siguientes palabras escritas en los salmos: Por la palabra de Jehov fueron hechos los cielos (salmo

ha detto cio che la Parola era Dio (Giov. 1:1) perch noi sappiamo che i cieli sono stati fatti da Dio secondo che scritto: Nel principio Iddio cre i cieli e la terra (Gen. 1:1); perci se la Parola di Dio non fosse stata Dio essa non avrebbe potuto creare i cieli. -) Ges disse: Io ed il Padre siamo uno (Giov. 10:30). Non forse chiaro il significato di queste parole dette da Ges? Lui ed il Padre bench siano due persone distinte sono Dio. Per spiegare questa unione tra il Figlio e il Padre (formanti un solo Dio pur rimanendo distinti) con alcuni esempi biblici, diciamo che come quella tra luomo e la donna sposati secondo che scritto: ..e saranno una stessa carne (Gen. 2:24) ed anche: non son pi due, ma una sola carne (Matt. 19:6). E chiaro che marito e moglie rimangono due persone distinte, ma davanti a Dio diventano una sola carne. Anche quando la Scrittura dice che chi si unisce al Signore uno spirito solo con lui (1 Cor. 6:17) parla di un unione che non esclude per la separazione e la diversit di coloro di cui parla, infatti essa non ha inteso dire che luomo che si unisce a Cristo diventa lo Spirito di Dio o si fonde con Esso o diventa Cristo e perci Dio perch in questo caso Essa avrebbe divinizzato luomo. Luomo continua ad essere uomo, e il suo spirito continua a rimanere distinto dallo Spirito di Dio infatti Paolo ai Romani dice che lo Spirito stesso attesta insieme col nostro spirito, che siamo figliuoli di Dio (Rom. 8:16). Quindi, s unione tra luomo e la donna, s unione tra il credente e il Signore; ma un unione nella diversit. Alcuni dicono invece che le parole di Ges sulla sua unione con il Padre significano solo che il Figliuolo ed il Padre sono uno nellaccordo e nel proposito. Ma noi diciamo: Se fosse solo questo il significato delle parole di Ges perch i Giudei subito dopo che egli le pronunzi presero delle pietre per lapidarlo? Non forse unaltra, e precisamente perch egli si faceva uguale a Dio, la ragione per cui essi presero delle pietre per lapidarlo? S, infatti scritto che i Giudei gli dissero: Non ti lapidiamo per una buona opera, ma per bestemmia; e perch tu, che sei uomo, ti fai Dio (Giov. 10:33). Il fatto di dichiararsi solo daccordo con Dio non avrebbe scatenato lira di quei Giudei increduli. -) Ges rispose a quelluomo che lo aveva chiamato Maestro buono (Mar. 10:17): Perch mi chiami buono? Nessuno buono, tranne uno solo, cio Iddio (Mar. 10:18). Ora, qualcuno dir: Perch prendere questo passo per attestare che Ges Dio? Per questo motivo, perch Ges non rifiut di essere chiamato buono, ma chiese solo a quelluomo perch lo chiamasse buono dato che solo Dio buono. E quindi, dato che Dio solo buono il Maestro Dio, perch Egli buono. Se Ges non fosse stato buono certamente avrebbe detto a quelluomo di chiamare buono solo Dio, e perci implicitamente si sarebbe

33:6), confirman lo que Juan dijo, es decir El verbo era Dios (Juan 1:1) pues nosotros sabemos que los cielos han sido hechos por Dios segn lo que esta escrito: En el principio Dios cre los cielos y la tierra (Genesis 1:1); Por ello si la palabra de Dios no hubiere sido pronunciada, ella misma no habra podido crear los cielos.

dichiarato solo un uomo. Ma proprio perch Egli era una stessa cosa con Dio Padre, Egli era buono. Quindi, noi facciamo bene a chiamarlo Maestro buono, perch Egli Dio. -) Paolo disse di Ges Cristo ai Colossesi che in lui si compiacque il Padre di far abitare tutta la pienezza (Col. 1:19). Ed proprio in virt del fatto che in Cristo abit tutta la pienezza della Divinit che noi abbiamo potuto ricevere da lui grazia sopra grazia infatti Giovanni dice: E della sua pienezza che noi tutti abbiamo ricevuto, e grazia sopra grazia (Giov. 1:16). In altre parole noi non avremmo potuto ricevere da Cristo n la salvezza, n la vita, n la pace e nessun altra benedizione se in Lui non avesse dimorato la pienezza della Deit, ovvero se Egli non fosse stato Dio. -) Lapostolo Paolo disse ai Romani: Dai quali [dagli Israeliti] venuto, secondo la carne, il Cristo, che sopra tutte le cose Dio benedetto in eterno. Amen (Rom. 9:5). Quindi Cristo Ges, bench fu trovato nellesteriore come un uomo, lIddio che benedetto per leternit. -) Paolo dice a Tito: Aspettando la beata speranza e lapparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Cristo Ges (Tito 2:13). Ora, il profeta Daniele chiam Dio il grande Iddio, infatti dopo che parl al re Nebucadnetsar gli disse: Il grande Iddio ha fatto conoscere al re ci che deve avvenire dora innanzi (Dan. 2:45); Geremia fece lo stesso infatti disse: Tu sei lIddio grande (Ger. 32:18); Davide riconobbe che solo Dio grande quando disse: S, io conosco che lEterno grande (Sal. 135:5); quindi se Paolo ha chiamato Ges il nostro grande Iddio significa che lui credeva fermamente che Cristo Dio. Se Ges non fosse stato Dio, e perci se egli non fosse stato uguale a Dio, Paolo non lo avrebbe giammai chiamato il nostro grande Iddio, perch in tale modo avrebbe definito una creatura Dio, rendendosi colpevole di idolatria. Ricordatevi che Paolo era un Giudeo di nascita che sapeva molto bene che Dio aveva detto: Non avere altri dii nel mio cospetto (Es. 20:3), e perci non si sarebbe mai permesso, se Ges Cristo fosse stato solo un uomo, di chiamarlo il nostro grande Iddio. Anche il fatto che Paolo abbia chiamato Ges Cristo il nostro Salvatore mostra che egli credeva che Ges era Dio. Egli sapeva che Dio aveva detto tramite Isaia: Non v Salvatore fuori di me (Is. 45:21), eppure egli non chiam nostro Salvatore solo Dio Padre (in Tito dice: La predicazione che stata a me affidata per mandato di Dio, nostro Salvatore [Tito 1:3], e a Timoteo dice: Paolo, apostolo di Cristo Ges per comandamento di Dio nostro Salvatore [1 Tim.

1:1], e: Abbiamo posto la nostra speranza nellIddio vivente, che il Salvatore di tutti gli uomini, principalmente dei credenti [1 Tim. 4:10]) ma anche il suo Figliuolo Ges Cristo secondo che scritto in Tito: Grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Ges, nostro Salvatore (Tito 1:4). -) Lapostolo Pietro ha chiamato anche lui Ges Cristo il nostro Dio e Salvatore, infatti allinizio della sua seconda epistola scritto: Simon Pietro, servitore e apostolo di Ges Cristo, a quelli che hanno ottenuto una fede preziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Ges Cristo (2 Piet. 1:1). Anche lui come Paolo sapeva che esiste solo un Dio ed un solo Salvatore ma chiam il Cristo che lui aveva conosciuto anche nei giorni della sua carne nostro Dio e Salvatore, perch Egli lo . -) Nel libro degli Atti degli apostoli tra le parole che Paolo rivolse agli anziani della chiesa di Efeso vi sono queste: Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue (Atti 20:28). Ora, in queste parole detto che Dio ha acquistato la sua chiesa con il suo sangue, il che a prima vista parrebbe incredibile perch sappiamo che non Dio che morto sulla croce ed ha versato il suo sangue per noi, ma il suo unigenito Figliuolo. Ma esaminando attentamente questo passo e confrontandolo con altri passi della Scrittura noteremo che qui Paolo si riferisce al Figliuolo di Dio e non a Dio il Padre il quale nei giorni della carne del suo Figliuolo continuava ad essere assiso sul suo trono nel cielo. Ricordatevi che quando Toma disse a Ges: Signor mio e Dio mio (Giov. 20:28), ammise implicitamente che il suo Dio era morto sulla croce, che aveva sparso il suo sangue per comprarci con esso, e poi era risorto; ma badate che non che con quelle parole ammise che Dio Padre era morto sulla croce; dico questo per farvi comprendere che c sempre da fare una chiara distinzione tra Dio Padre e Dio Figliuolo. Sono due persone unite e della medesima sostanza da ogni eternit, ma nello stesso tempo diverse tra loro e devono essere nominate separatamente al fine di non scambiare luna per laltra. In conclusione, Ges Cristo lIddio che, secondo le parole di Paolo, ha comprato la sua chiesa con il suo sangue. -) Nella epistola agli Ebrei scritto: Dice del Figliuolo: Il tuo trono, o Dio, ne secoli dei secoli.. (Ebr. 1:8). Anche da queste parole tratte dal quarantacinquesimo salmo si comprende chiaramente che il Figliuolo Dio. -) Sempre in questa lettera scritto: E quando di nuovo introduce il Primogenito nel mondo, dice: Tutti gli angeli di Dio ladorino (Ebr. 1:6). Ora,

noi sappiamo che gli angeli adorano solo Dio secondo che scritto: Lesercito de cieli tadora (Neh. 9:6); quindi, siccome gli angeli sanno che si deve adorare solo Dio (langelo di Ges che apparve a Giovanni sullisola di Patmo, quando vide che Giovanni si prostr davanti a lui per adorarlo gli disse: Gurdati dal farlo Adora Iddio![Ap. 22:9]) essi sanno e riconoscono che Ges Cristo Dio. E poi se Dio Padre ha ordinato ai suoi angeli di adorare il suo Figliuolo vuole dire che Egli stesso riconosce in Cristo Ges la seconda persona della Divinit. Se Ges non fosse Dio, il Padre non avrebbe giammai ordinato ai suoi angeli di adorarlo. -) Matteo dice che i magi entrati nella casa, videro il fanciullino con Maria sua madre; e prostratisi, lo adorarono (Matt. 2:11). Queste parole attestano che Ges era Dio anche quando era in fasce, perch i magi venuti dallOriente gli rivolsero ladorazione dovuta solo a Dio. -) Lo stesso apostolo dice alla fine del Vangelo da lui scritto che le donne accostatesi a Ges risorto gli strinsero i piedi e ladorarono (Matt. 28:9), e poi che i discepoli andarono in Galilea sul monte che Ges avea loro designato. E vedutolo, ladorarono (Matt. 28:16-17). Ora, siccome che scritto nella legge: Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto (Matt. 4:10), di conseguenza Cristo era Dio. Se il Figliuolo non fosse stato Dio non solo Egli non sarebbe stato degno di essere adorato, ma anche avrebbe Egli stesso ripreso sia le donne che i suoi discepoli quando lo adorarono. Ricordatevi che Ges non si tir mai indietro dal riprendere i suoi quando questi lo meritarono; Egli sgrid Giacomo e Giovanni quando gli chiesero se voleva che dicessero di fare scendere il fuoco dal cielo per divorare quei Samaritani che non lo avevano ricevuto perch era diretto a Gerusalemme (cfr. Luca 9:51-56); e riprese Pietro perch questi non voleva che lui soffrisse e morisse (cfr. Matt. 16:22-23). Quindi se i suoi discepoli, adorandolo, si fossero resi colpevoli di idolatria Ges li avrebbe sgridati e gli avrebbe detto: Adorate Iddio!; il fatto invece che Egli accett la loro adorazione conferma che Ges era Dio e non solo uomo. -) Paolo dice ai Filippesi: Abbiate in voi lo stesso sentimento che stato in Cristo Ges; il quale, essendo in forma di Dio non riput rapina lessere uguale a Dio, ma annichil se stesso, prendendo forma di servo e divenendo simile agli uomini. (Fil. 2:5-7). In questa maniera Paolo ha confermato sia che Cristo Ges era uguale a Dio, e sia che Egli come Figliuolo di Dio era presso il Padre avanti la fondazione del mondo. -) Nella lettera agli Ebrei scritto: Ma voi siete venuti a Dio, il Giudice di

tutti (Ebr. 12:22,23). Dio in questo caso chiamato il Giudice di tutti; ma anche il Figliuolo il Giudice di tutti perch Pietro ha detto di lui chegli quello che da Dio stato costituito Giudice dei vivi e dei morti (Atti 10:42). Perci dato che sappiamo che il giudicio appartiene allEterno, cio al solo e vero Dio, e a nessunaltro, Ges Cristo Dio. -) Marco dice che Ges disse a quelluomo paralitico portato da quattro: Figliuolo, i tuoi peccati ti sono rimessi (Mar. 2:5). Al che alcuni degli scribi che erano l presenti ragionarono in cuore loro dicendo: Perch parla costui in questa maniera? Egli bestemmia! Chi pu rimettere i peccati, se non un solo, cio Dio? (Mar. 2:7). Ma Ges conosciuti i loro pensieri disse loro: Perch fate voi cotesti ragionamenti ne vostri cuori? Che pi agevole, dire al paralitico: I tuoi peccati ti sono rimessi, oppur dirgli: Lvati, togli il tuo lettuccio e cammina? Ora, affinch sappiate che il Figliuol delluomo ha potest in terra di rimettere i peccati: Io tel dico (disse al paralitico), lvati, togli il tuo lettuccio, e vattene a casa tua (Mar. 2:8-11). Come potete vedere Ges Cristo aveva il potere di rimettere i peccati. Perci Ges non poteva non essere Dio oltre che uomo e questo perch nei Salmi Davide dice di Dio: Egli quel che ti perdona tutte le tue iniquit (Sal. 103:3), ed anche: Tu hai perdonato liniquit del mio peccato (Sal. 32:5). Se lui fosse stato solo un uomo allora s che avrebbe bestemmiato, ma il fatto che Egli era, oltre che vero uomo, anche vero Dio e perci aveva e continua ad avere il potere di rimettere i peccati agli uomini. Noi infatti abbiamo creduto in Lui ottenendo da lui la remissione dei peccati. Gloria al suo santo e benedetto nome ora e in eterno. Amen. La natura umana di Cristo Ges Cristo chiamato il Figliuol delluomo perch egli, pur essendo il Figlio di Dio, nacque secondo la carne da una donna. Egli, oltre ad essere il vero Dio secondo che scritto: In lui si compiacque il Padre di far abitare tutta la pienezza (Col. 1:19), era anche un vero uomo, con un corpo umano come il nostro. Quindi, avendo egli un corpo come il nostro, doveva mangiare, bere, dormire, come noi. Ora, la natura umana di Ges Cristo emerge dalle seguenti Scritture che noi paragoneremo con delle altre che si riferiscono a Dio e ci al solo fine di farvi comprendere che Ges come Figliuol delluomo era di poco minore a Dio secondo che scritto nei Salmi: Tu lhai fatto poco minor di Dio (Sal. 8:5). -) Giovanni dice: Ges dunque, stanco del cammino, stava cos a sedere La naturaleza humana de Cristo Jesucristo es llamado el hijo del hombre pues l, an siendo el hijo de Dios, naci segn la carne de una mujer. l, adems de ser el verdadesro Dios segn lo que esta escrito: por cuanto agrad al Padre que en l habitase toda plenitud (Colosenses 1:19)., era tambin un verdadesro hombre, con un cuerpo humano como el nuestro. Entonces, teniendo l un cuerpo como el nuestro,deba comer, beber, dormir, como nosotros. Ahora, la naturaleza humana de Jesucristo emerge de las siguientes escrituras que nosotros compararemos conlas otras que se refierena Dios y ello solo para haceros comprender que Jess como hijo del hombre fue ligeramente inferior a Dios segn lo que esta escrito enlos salmos: Le has hecho poco menor que los ngeles (Salmo 8:5). -) Juan dijo: Entonces Jess, cansado del camino, se sent as junto al pozo

presso la fonte (Giov. 4:6), quindi Ges si stanc. Ma noi sappiamo che in Isaia scritto di Dio che Egli non saffatica e non si stanca (Is. 40:28); ma questo non ci spinge a dire che Ges nei giorni della sua carne non era Dio, perch quella sua stanchezza era dovuta al fatto che Egli aveva un corpo umano soggetto a dei limiti. -) Matteo dice: Ed essendo egli entrato nella barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco farsi in mare una cos gran burrasca, che la barca era coperta dalle onde; ma Ges dormiva (Matt. 8:23-24); mentre nei Salmi detto che colui che protegge Israele non sonnecchier n dormir (Sal. 121:4). Ora, sulla barca, in quelloccasione il Figlio di Dio dormiva e questo perch aveva un corpo che si stancava ed aveva bisogno di riposo. Notate che Matteo dice che Ges dormiva, ma non che Dio dormiva perch Dio non pu mettersi a dormire. Ma bench Ges dorm noi non diciamo che Ges non era Dio e questo perch sappiamo che il Figliuolo, essendo nellesteriore come uomo, aveva bisogno pure di dormire. -) Ges disse: Ma quant a quel giorno ed a quellora nessuno li sa, neppure gli angeli dei cieli, neppure il Figliuolo, ma il Padre solo (Matt. 24:36). Ora, noi sappiamo che lEterno un Dio che sa tutto (1 Sam. 2:3), quindi come mai Ges Cristo che era Dio disse di non sapere n il giorno e n lora della sua seconda venuta? La ragione perch egli era anche un uomo. Non c quindi da meravigliarsi se Ges prima di morire disse ai suoi discepoli: Se voi mamaste, vi rallegrereste chio vo al Padre, perch il Padre maggiore di me (Giov. 14:28), perch Egli come Figliuol delluomo era inferiore a Dio Padre secondo che scritto nei Salmi: Tu lhai fatto poco minor di Dio (Sal. 8:5), ed in questoccasione parl come Figliuol delluomo. Certo, ogni qualvolta parliamo della natura umana che assunse il Figlio di Dio pur rimanendo Dio tutti i giorni della sua carne, riconosciamo di parlare di qualcosa che non comprendiamo appieno; ma ci non ci impedisce affatto n di crederlo e neppure di proclamarlo. Senza contraddizione, grande il mistero della piet (1 Tim. 3:16). A Cristo Ges, nostro Dio e Salvatore, sia la gloria ora e in eterno. Amen. Il sacerdozio di Cristo Dio, dopo avere tratto il popolo dIsraele dallEgitto per mezzo di Mos, lo condusse al monte Sinai, sul quale oltre che a promulgare la legge comand a Mos di dire al popolo dIsraele che gli facessero un santuario, infatti gli disse:

(Juan 4:6), dando a entender que Jess se cans. Pero nosotros sabemos que en Isaias esta escrito de Dios que que el Dios eterno No desfallece, ni se fatiga con cansancio (Isaias 40:28); pero con esto no nos lleva a decir que Jess en los dias de su carne no era Dios, porque aquel cansancio se debia al hecho que l tenia un cuerpo humano sujeto a lmites.

El sacerdocio de Jesucristo Dios, despus de haber conducido al pueblo de Israel por Egipto por medio de Moiss, lo condujo al monte Sina, sobre el cual ademas de promulgar la ley mando a Moiss a decir al pueblo de Israel que le hiciera un santuario, de hecho

Mi facciano un santuario perchio abiti in mezzo a loro. Me lo farete in tutto e per tutto secondo il modello del tabernacolo e secondo il modello di tutti i suoi arredi, che io sto per mostrarti (Es. 25:8,9); questo tabernacolo fu costruito, ma era solamente un santuario terreno che raffigurava quello perfetto che nel cielo. scritto: Fu preparato un primo tabernacolo, nel quale si trovavano, il candeliere, la tavola, e la presentazione dei pani; e questo si chiamava il Luogo santo. E dietro la seconda cortina vera il tabernacolo detto il Luogo santissimo, contenente un turibolo doro, e larca del patto, tutta ricoperta doro, nella quale si trovavano un vaso doro contenente la manna, la verga dAaronne che aveva fiorito, e le tavole del patto. E sopra larca, i cherubini della gloria che adombravano il propiziatorio (Ebr. 9:2-5); in questo santuario terreno vi erano gli atti del culto da compiere e Dio scelse Aaronne e i suoi figliuoli per compierli. Aaronne fu costituito da Dio Sommo Sacerdote a pro dIsraele per offrire doni e sacrifici per i peccati del popolo mentre i suoi figliuoli furono fatti sacerdoti. Ora, il Sommo Sacerdote sotto lantico patto era obbligato a offrire dei sacrifici anche per i suoi peccati, essendo anchegli un uomo circondato da infermit ed era proprio in ragione di questa sua infermit che egli poteva avere convenevole compassione verso gli ignoranti e gli erranti (Ebr. 5:2). Il Sommo Sacerdote era il solo che entrava nel Luogo santissimo una volta solamente allanno (Ebr. 9:7), con del sangue, il quale egli offriva per se stesso e per gli errori del popolo; i sacerdoti invece non potevano entrare nel Luogo santissimo ma solo nel Luogo santo; era qui che essi entravano continuamente per compiere gli atti del culto a loro affidati. Dio, nella legge aveva comandato che una volta allanno e precisamente il decimo giorno del settimo mese, il Sommo Sacerdote compisse lespiazione dei suoi propri peccati e di quelli del popolo; egli doveva scannare un giovenco, quale sacrificio per il proprio peccato, e portare il sangue desso al di l del velo, nel Luogo santissimo e aspergere di sangue, col dito, il propiziatorio che era sullarca, dal lato doriente e fare sette volte laspersione del sangue col dito, davanti al propiziatorio (Lev. 16:14), poi egli doveva scannare il capro del sacrificio per il peccato che era per il popolo e portare il sangue desso di l dal velo e fare di questo sangue quello che aveva fatto del sangue del giovenco, cio laspersione sul propiziatorio e davanti al propiziatorio; era cos che il Sommo Sacerdote compiva lespiazione dei suoi peccati e di quelli del popolo. Dio disse a proposito di quel giorno: In quel giorno si far lespiazione per voi affin di purificarvi: voi sarete purificati da tutti i vostri peccati davanti allEterno Questa sar per voi una legge perpetua, per fare una volta allanno per i figliuoli dIsraele, lespiazione di tutti i loro peccati (Lev. 16:30,34). Ora, Dio avendo concluso con la casa dIsraele e con la casa di Giuda e con noi

le dijo: Y harn un santuario para m, y habitar en medio de ellos. Conforme a todo lo que yo te muestre, el diseo del tabernculo, y el diseo de todos sus utensilios, as lo haris (Exodo 25:8,9); este tabernculo fue construido, pero era solamente un santuario terreno que representaba aquello perfecto que esta en el cielo. Esta escrito: Porque el tabernculo estaba dispuesto as: en la primera parte, llamada el Lugar Santo, estaban el candelabro, la mesa y los panes de la proposicin. Tras el segundo velo estaba la parte del tabernculo llamada el Lugar Santsimo, el cual tena un incensario de oro y el arca del pacto cubierta de oro por todas partes, en la que estaba una urna de oro que contena el man, la vara de Aarn que reverdeci, y las tablas del pacto; y sobre ella los querubines de gloria que cubran el propiciatorio (Hebreos 9:2-5); en este santuario terreno tenan lugar los actos del culto a cumplir y Dios eligi a Aaron y a sus hijos para realizarlos. Aaron fue nombrado por Dios sumo sacerdote a favor de Israel para ofrecer dones y sacrificios por los pecados del pueblo mientras sus hijos fueron nombrados sacerdotes. Ahora, el sumo sacerdote bajo el antiguo pacto estaba obligado a ofrecer sacrificios tambien por sus pecados, siendo tambien el un hombre reodeado de debilidad y era por esa razn de su debilidad que el poda: muestrar paciencia con los ignorantes y extraviados (Hebreos 5:2). El sumo sacerdote era el nico que poda entrar en el lugar santsimo solamente uan vez al ao (Hebreos 9:7), con la sangre, la cual el ofreca por si mismo y por los errores del pueblo; los sacerdotes no podan entrar en el lugar santsimo sino solamente en el lugar santo, y era alli donde ellos entraban continuamente para cumplir los actos del culto a ellos encomendados. Dios, en la ley haba ordenado que una vez al ao y precisamente el dcimo da del sptimo mes, el sumo sacerdote llevara a cabo la expiacin de sus propios pecados y de los del pueblo; el deba sacrificar un becerro como sacrificio por el propio pecado, y llevar la sangre de este mas alla de donde estaba el velo que separaba los lugares, y estando en el lugar santisimo esparcirlo con sangre con el dedo, tomar luego de la sangre del becerro, y la rociar con su dedo hacia el propiciatorio al lado oriental; hacia el propiciatorio esparcir con su dedo siete veces de aquella sangre (Levtico 16:14), luego debia sacrificar el cabrito del sacrificio por los pecados del pueblo y hacer con su sangre lo mismo que habia hecho con la sangre del becerro y era de esta manera que el sumo sacerdote expiaba los pecados suyos y los del pueblo. Dios dijo a proposito de aquel da: Porque en este da se har expiacin por vosotros, y seris limpios de todos vuestros pecados delante de Jehov. es estatuto perpetuo. .. Y esto tendris como estatuto perpetuo, para hacer expiacin una vez al ao por todos los pecados de Israel (Levtico 16: 30,34).

Gentili che abbiamo creduto, un nuovo patto (un patto migliore del primo) ha costituito un altro Sommo Sacerdote nelle cose concernenti Dio e lo ha preso di fra gli uomini e lo ha stabilito sacerdote per leternit, infatti Dio ha detto al Figliuolo: Tu sei sacerdote in eterno, secondo lordine di Melchisedec (Ebr. 5:6; Sal. 110:4). A tale riguardo necessario dire che il Figlio di Dio, per avere convenevole compassione verso noi e per potere venire in aiuto a noi progenie dAbramo, doveva essere fatto in ogni cosa simile ai suoi fratelli (Ebr. 2:17) e difatti proprio perch i figliuoli di Dio partecipano del sangue e della carne che anchegli vi ha similmente partecipato. Quindi, il Figlio di Dio, per diventare un fedele e misericordioso Sommo Sacerdote nelle cose appartenenti a Dio e per compiere lespiazione dei nostri peccati, dovette prendere forma di servo e divenire simile agli uomini ed oltre a ci dovette soffrire, ed proprio a motivo delle sofferenze da lui patite nei giorni della sua carne che Egli pu aiutarci, secondo che scritto: In quanto egli stesso ha sofferto essendo tentato, pu soccorrere quelli che sono tentati (Ebr. 2:18). Fratelli, bisognava che il Figlio di Dio fosse tentato dal diavolo, perci egli fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato da Satana; bisognava che il Figlio di Dio soffrisse, perci egli soffr molte cose dai capi sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani e fu reietto da quella generazione peccatrice. La Scrittura dice: Per condurre molti figliuoli alla gloria, ben saddiceva a Colui per cagione del quale sono tutte le cose e per mezzo del quale sono tutte le cose, di rendere perfetto, per via di sofferenze, il duce della loro salvezza (Ebr. 2:10) e difatti proprio in ragione delle sue sofferenze che il Figlio di Dio stato reso perfetto per sempre ed divenuto un fedele e misericordioso Sommo Sacerdote. Diletti, proprio perch il Figlio di Dio partecip alla nostra natura umana, che egli pot distruggere la morte e colui che aveva limpero della morte, cio il diavolo (Ebr. 2:14) e liberare tutti quelli che per il timore della morte erano per tutta la vita soggetti a schiavit (Ebr. 2:15); un angelo, essendo uno spirito, non avrebbe potuto fare quello che ha fatto Ges Cristo, perch solo un vero uomo, santo, giusto e perfetto avrebbe potuto aiutarci e salvarci dai nostri peccati, e grazie siano rese a Dio per avere costituito in favore nostro un tale Sommo Sacerdote, che stato in virt di tutte le sue sofferenze reso perfetto per sempre; s, avevamo proprio bisogno di un tale Sacerdote e questo Dio lo sapeva e lo ha suscitato, il suo nome Ges. Come Aaronne non si prese da s lonore di essere fatto Sommo Sacerdote, cos anche Cristo non si prese da s la gloria di essere fatto Sommo Sacerdote, ma lebbe da Colui che gli disse: Tu sei il mio Figliuolo; oggi ti ho generato (Ebr. 5:5; Sal. 2:7) e: Tu sei sacerdote in eterno secondo lordine di Melchisedec (Ebr. 5:6; Sal. 110:4). Ges Cristo Sommo Sacerdote in eterno secondo lordine di Melchisedec e non secondo lordine di Aaronne; questo

Melchisedec, re di Salem, sacerdote dellIddio Altissimo, che and incontro ad Abramo quandegli tornava dalla sconfitta dei re e lo benedisse, a cui Abramo diede anche la decima dogni cosa, il quale in prima, secondo linterpretazione del suo nome, Re di giustizia, e poi anche Re di Salem, vale a dire Re di pace, senza padre, e senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni n fin di vita, ma rassomigliato al Figlio di Dio, questo Melchisedec rimane sacerdote in perpetuo (Ebr. 7:1-3). Ora, la grandezza di questo Melchisedec manifesta dal fatto che Abramo, il patriarca, gli dette la decima del meglio della preda, ma anche dal fatto che egli benedisse Abramo, colui che aveva le promesse e senza contraddizione, linferiore benedetto dal superiore (Ebr. 7:6,7). Melchisedec superiore ad Aaronne e ai sacerdoti levitici, perch nella persona dAbramo, Levi stesso (che era ancora nei lombi dAbramo, quando questi incontr Melchisedec) che prende le decime secondo la legge, fu sottoposto alla decima per darla a qualcuno che non era della sua stirpe, cio a Melchisedec. Ges, il Sommo Sacerdote della nostra professione di fede disceso secondo la carne dalla trib di Giuda e non da quella di Levi, alla quale Dio affid il sacerdozio; qualcuno dir: Ma che bisogno cera che sorgesse un altro sacerdote secondo lordine di Melchisedec e non secondo lordine di Aaronne? Fratelli, il bisogno cera, perch la perfezione non fu resa possibile per mezzo del sacerdozio levitico, perci Dio ha fatto sorgere dalla trib di Giuda un altro sacerdote, secondo un ordine pi eccellente di quello di Aaronne, per mezzo del quale noi, quanto alla coscienza, siamo stati resi perfetti. Il Sommo Sacerdote della nostra professione di fede superiore ai Sommi sacerdoti dellantico patto perch mentre quelli furono fatti tali senza giuramento, lui stato fatto Sommo Sacerdote con giuramento, secondo che scritto: Il Signore lha giurato e non si pentir: tu sei Sacerdote in eterno (Ebr. 7:21; Sal. 110:4), ed per questo motivo che il patto del quale Ges divenuto garante (cio il nuovo patto) pi eccellente del primo. I Sommi sacerdoti sotto lantico patto erano imperfetti, mentre la parola del giuramento fatto dopo la legge costituisce (Sommo Sacerdote) il Figliuolo, che stato reso perfetto per sempre (Ebr. 7:28); quelli furono fatti in gran numero, perch per la morte erano impediti di durare; ma questi, perch dimora in eterno, ha un sacerdozio che non si trasmette; ond che pu anche salvare appieno quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro (Ebr. 7:23-25). Fratelli, Ges Cristo mor, ma il terzo giorno risuscit e la morte non lo signoreggia pi; egli alla destra di Dio dove intercede per noi del continuo. Ges fa da mediatore fra Dio e noi ed perci che noi ci avviciniamo a Dio con piena certezza di fede, sicuri che Egli ci ascolta e ci esaudisce, perch ci accostiamo a Lui nel nome del suo Figliuolo che Sacerdote in eterno.

I Sommi sacerdoti, sotto la legge, dovevano ogni anno offrire il sangue di becchi e di vitelli per compiere lespiazione dei loro peccati e di quelli del popolo, ma Ges Cristo ha offerto se stesso una volta per sempre per i nostri peccati. La Scrittura dice: La legge, avendo unombra dei futuri beni, non la realt stessa delle cose, non pu mai con quegli stessi sacrifici, che sono offerti continuamente, anno dopo anno, rendere perfetti quelli che saccostano a Dio. Altrimenti non si sarebbegli cessato doffrirli, non avendo pi gli adoratori, una volta purificati, alcuna coscienza di peccati? Invece in quei sacrifici rinnovato ogni anno il ricordo dei peccati; perch impossibile che il sangue di becchi e di tori tolga i peccati (Ebr. 10:1-4); questo significa che bench gli Israeliti offrissero quei sacrifici per i loro peccati, i loro peccati erano annualmente ricordati da Dio, essi non sparivano mai dalla loro coscienza, perch quei sacrifici erano imperfetti e prefiguravano lespiazione che lAgnello di Dio avrebbe compiuto negli ultimi giorni; gli Israeliti persistevano ad avere coscienza di peccati perch quelle dei sacrifici erano solo regole carnali che Dio aveva stabilito per un determinato tempo, per annullarle poi nella pienezza dei tempi; questa la ragione per cui scritto: Non possono quanto alla coscienza rendere perfetto colui che offre il culto (Ebr. 9:9); si trattava solo di bestie grasse, di sangue di animali, come avrebbero mai potuto queste cose annullare il peccato, cancellandolo dalla coscienza di colui che le offriva? Era impossibile che la coscienza fosse resa perfetta mediante il sangue di tori e di becchi, ma quello che era impossibile al sangue di tori e di becchi, lha compiuto il sangue di Ges Cristo, secondo che scritto: Il sangue di Cristo che mediante lo Spirito eterno ha offerto se stesso puro dogni colpa a Dio, purificher la vostra coscienza dalle opere morte (Ebr. 9:14). Fratelli, la nostra coscienza che era contaminata dai peccati stata purificata mediante il sangue di Cristo; quando noi siamo stati lavati e cosparsi col sangue di Ges Cristo, i nostri peccati sono stati tolti via, il loro ricordo svanito e non c pi nel cospetto di Dio perch Dio ha detto: Non mi ricorder pi dei loro peccati (Ebr. 8:12; Ger. 31:34). Dio dice: Io ho fatto sparire le tue trasgressioni come una densa nube, i tuoi peccati come una nuvola (Is. 44:22); i nostri vecchi peccati come nuvole nere ottenebravano e avvolgevano la nostra coscienza da tutte le parti, ma Cristo con il suo sangue li ha fatti sparire ed essi non si vedono pi neppure allorizzonte. Paolo dice: Voi, dico, Egli ha vivificati con lui, avendoci perdonato tutti i falli (Col. 2:13), tutti, non solamente alcuni, perch il sangue di Ges, suo Figliuolo, ci purifica da ogni peccato (1 Giov. 1:7). Ci che fa il sangue di Ges nel cuore di colui che riceve il Signore unopera perfetta, senza difetto, perch gli toglie tutti i vecchi peccati; per questo noi siamo in obbligo di rendere del continuo grazie a Dio per il sangue dellAgnello senza difetto e senza macchia, che fu sparso al Golgota. Il Sommo Sacerdote

della nostra professione di fede, dopo avere offerto se stesso per rendere perfetta la nostra coscienza entrato pure lui in un santuario, e sapete dove? Nel cielo stesso, dice la Scrittura, e non in un santuario fatto con mano figura del vero (Ebr. 9:24); scritto che Ges attraverso il tabernacolo pi grande e pi perfetto, non fatto con mano, vale a dire, non di questa creazione, e non mediante il sangue di becchi e di vitelli, ma mediante il proprio sangue, entrato una volta per sempre nel santuario, avendo acquistata una redenzione eterna (Ebr. 9:11,12) e non per offrire se stesso pi volte come il Sommo sacerdote, che entra ogni anno nel santuario con sangue non suo; ch, in questo caso avrebbe dovuto soffrire pi volte dalla fondazione del mondo (Ebr. 9:25,26). Quello che Ges ha fatto, quando offr se stesso, lo ha fatto una volta per sempre nel tempo fissato da Dio ed era necessario che lo facesse per stabilire il nuovo patto, infatti affinch il Nuovo Testamento del nostro Signore e Salvatore Ges Cristo fosse dedicato e diventasse valido, bisognava che fosse accertata la sua morte, perch scritto: Dove c un testamento, bisogna che sia accertata la morte del testatore. Perch un testamento valido quand avvenuta la morte, perch non ha valore finch vive il testatore (Ebr. 9:16,17). La morte di Ges Cristo stata accertata, il Nuovo Testamento perci valido, egli ce lo ha lasciato, in esso ci ha promesso una eterna eredit, ma ricordatevi che per farci eredi di questa eterna e gloriosa eredit, egli, lUnigenito venuto da presso il Padre, dovette morire. scritto: Anche il primo patto non stato inaugurato senza sangue. Difatti, quando tutti i comandamenti furono secondo la legge proclamati da Mos a tutto il popolo, egli prese il sangue dei vitelli e dei becchi con acqua, lana scarlatta ed issopo e ne asperse il libro stesso e tutto il popolo, dicendo: Questo il sangue del patto che Dio ha ordinato sia fatto con voi. E parimente asperse di sangue il tabernacolo e tutti gli arredi del culto. E secondo la legge, quasi ogni cosa, purificata con sangue; e senza spargimento di sangue non c remissione (Ebr. 9:18-22); ora, come lo fu il primo patto dedicato con sangue, cos lo stato pure il secondo, ma non con sangue di vitelli e di becchi, ma con il sangue prezioso di Ges Cristo, infatti Ges, dopo avere proclamato i comandamenti di Dio, (secondo che egli disse: Perch io non ho parlato di mio; ma il Padre che mha mandato, mha comandato lui quel che debbo dire e di che debbo ragionare [Giov. 12:49]) disse ai suoi discepoli, quando diede loro il calice la notte in cui fu tradito: Questo il mio sangue, il sangue del patto, il quale sparso per molti per la remissione dei peccati (Matt. 26:28). Ges Cristo, mediante il suo sangue ha manifestato ed ha aperto la via al Santuario e ci ha messo in grado di accedere liberamente nel cospetto di Dio; mentre sussisteva ancora il primo tabernacolo, laccesso al Luogo santissimo era permesso solo al Sommo sacerdote e vietato ai sacerdoti, ma ora, mediante

Cristo, la cortina che divideva il Luogo santo da quello santissimo stata squarciata, e noi, quali sacerdoti di Dio, abbiamo la libert di accostarci al trono di Dio con piena fiducia; quale privilegio, quale onore! Fratelli, riteniamo fermamente fino alla fine questa nostra fiducia nel Sommo Sacerdote della nostra professione di fede. Fonte

4) Lo Spirito Santo Lo Spirito Santo una persona ed anche Lui DIO. http://destatevi.org/sana-dottrina/lo-spirito-santo/ Lo Spirito Santo Nel parlare di Ges Cristo abbiamo accennato allo Spirito Santo infatti abbiamo detto che Ges fu generato dallo Spirito Santo e che allet di circa trentanni fu unto di Spirito Santo. Ma che cosa lo Spirito Santo? Esso una persona divina che assieme al Padre e al Figliuolo fa parte della Divinit, e quindi Esso Dio. Ora, con le Scritture spiegheremo proprio questo, e cio che lo Spirito Santo una persona e che Dio. La sua personalit Lo Spirito Santo una persona infatti parla secondo che scritto: Perci, come dice lo Spirito Santo, Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori.. (Ebr. 3:7-8); E lo Spirito disse a Filippo: Accostati, e raggiungi codesto carro (Atti 8:29); E come Pietro stava pensando alla visione, lo Spirito gli disse: Ecco tre uomini che ti cercano. Lvati dunque, scendi, e v con loro, senza fartene scrupolo, perch sono io che li ho mandati (Atti 10:19-20); E mentre celebravano il culto del Signore e digiunavano, lo Spirito Santo disse: Mettetemi a parte Barnaba e Saulo per lopera alla quale li ho chiamati (Atti 13:2); Ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verit, egli vi guider in tutta la verit, perch non parler di suo, ma dir tutto quello che avr udito, e vi annunzier le cose a venire (Giov. 16:13); Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede (1 Tim. 4:1).

4 ) El espritu santo El espritu santo es una persona y tambin l mismo es Dios El espritu santo Hblando de Jesucristo hemos mencionado al Espritu Santo, de hecho dijimos que Jess fur generado por el Espritu Santo y que a la edad de treinta aos fue ungido de Esptitu Santo. Pero que es el Espritu santo? Se trata de una persona divina quejunto al Padre y al Hijo hace parte de la divinidad y por tanto l es Dios.

La personalidad del Espritu Santo El Esptitu Santo es una persona, de hecho seg lo que esta escrito: Por lo cual, como dice el Espritu Santo: Si oyereis hoy su voz, no endurezcis vuestros corazones (Hebreos 3:7-8); Y el Espritu dijo a Felipe: Acrcate y jntate a ese carro (Hechos 8:29); Y mientras Pedro pensaba en la visin, le dijo el Espritu: He aqu, tres hombres te buscan. Levntate, pues, y desciende y no dudes de ir con ellos, porque yo los he enviado (Hechos 10:19-20); Ministrando stos al Seor, y ayunando, dijo el Espritu Santo: Apartadme a Bernab y a Saulo para la obra a que los he llamado (Hechos 13:2); Pero cuando venga el Espritu de verdad, l os guiar a toda la verdad; porque no hablar por su propia cuenta, sino que hablar todo lo que oyere, y os har saber las cosas que habrn de venir (Juan 16:13); Pero el Espritu dice claramente que en los postreros tiempos algunos apostatarn de la fe (1 Timoteo 4:1).

Lo Spirito Santo rivela secondo che scritto in Luca: Gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non vedrebbe la morte prima daver veduto il Cristo del Signore (Luca 2:26). Lo Spirito ascolta perch Ges disse di lui: Dir tutto quello che avr udito (Giov. 16:13). Lo Spirito vede infatti i sette occhi che aveva lAgnello che vide Giovanni sono i sette Spiriti di Dio, o come disse il profeta Zaccaria gli occhi dellEterno (Zacc. 4:10). Lo Spirito prega secondo che scritto: Lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili esso intercede per i santi secondo Iddio (Rom. 8:2627). Lo Spirito Santo fa nascere di nuovo secondo che scritto: se uno non nato dacqua e di Spirito non pu entrare nel regno di Dio quel che nato dallo Spirito, spirito (Giov. 3:5,6). Lo Spirito Santo costituisce gli anziani nella chiesa secondo che disse Paolo agli anziani di Efeso: Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue (Atti 20:28). Lo Spirito Santo pu vietare di fare qualcosa, come fece verso gli apostoli, secondo che scritto: Poi, traversarono la Frigia e il paese della Galazia, avendo lo Spirito Santo vietato loro dannunziar la Parola in Asia (Atti 16:6) (vorrei che notaste che il verbo vietare menzionato anche in queste Scritture che si riferiscono alla persona di Ges: Allora viet ai suoi discepoli di dire ad alcuno chegli era il Cristo [Matt. 16:20], e: E Ges ordin loro di non parlarne ad alcuno; ma pi lo divietava loro e pi lo divulgavano [Mar. 7:36]). Lo Spirito Santo pu non permettere certe cose secondo che scritto: Giunti sui confini della Misia, tentarono dandare in Bitinia; ma lo Spirito di Ges non lo permise loro (Atti 16:7) (anche in questo caso vorrei che notaste che in queste altre Scritture il non permettere qualcosa si riferisce alla persona di Ges: E come egli montava nella barca, luomo chera stato indemoniato lo pregava di poter stare con lui. E Ges non glielo permise [Mar. 5:18-19]; Non permetteva loro di parlare, perch sapevano chegli era il Cristo [Luca

El espritu santo revela, segn lo que escribi Lucas: Y le haba sido revelado por el Espritu Santo, que no vera la muerte antes que viese al Ungido del Seor (San Lucas 2:26). El espritu escucha, porque Jess dijo de l: Dira todo aquello que habr oido (Juan 16:13). El espiritu v, de hecho los siete ojos que tenia el cordero que vi Juan sonlos siete espritus de Dios, o como dijo el profeta Zacaras los ojos del Eterno (Zacaras 4:10). El espritu ora, segn lo que esta escrito: el Espritu mismo intercede por nosotros con gemidos indecibles. porque conforme a la voluntad de Dios intercede por los santos (Rom. 8:26-27). El Espritu Santo hace nacer de nuevo, segn lo que esta escrito: el que no naciere de agua y del Espritu, no puede entrar en el reino de Dios. y lo que es nacido del Espritu, espritu es (Juan 3:5,6). El Espritu Santo constituye los ancianos en la iglesia segn lo que dijo Pablo a los ancianos a los ancianos de Efeso: Por tanto, mirad por vosotros, y por todo el rebao en que el Espritu Santo os ha puesto por obispos, para apacentar la iglesia del Seor, la cual l gan por su propia sangre (Hechos 20:28). El Espritu Santo puede prohibir de hacer cualquier cosa, como hizo con los apostoles, segn lo que esta escrito: Y atravesando Frigia y la provincia de Galacia, les fue prohibido por el Espritu Santo hablar la palabra en Asia (Hechos 16:6) (Quisiera que notareis que el verbo prohibir es tambin mencionado tambin en estas escrituras que se refieren a la persona de Jess: Entonces mand a sus discpulos que a nadie dijesen que l era Jess el Cristo [Mateo 16:20], y Y les mand que no lo dijesen a nadie; pero cuanto ms les mandaba, tanto ms y ms lo divulgaban [Marcos 7:36]). L Espritu Santo puede no permitir ciertas cosas, segn lo que esta escrito: y cuando llegaron a Misia, intentaron ir a Bitinia, pero el Espritu no se lo permiti (Hechos 16:7) (tambin en este caso quisiera que notareis que en estas otras escrituras,el no permitis alguna cosa, se refiere a la persona de Jess: Al entrar l en la barca, el que haba estado endemoniado le rogaba que le dejase estar con l. Mas Jess no se lo permiti [Marcos 5:18-19]; Pero l los reprenda y no les dejaba hablar, porque saban que l era el Cristo [Lucas 4:41]).

4:41]). Lo Spirito pu essere contristato infatti scritto: E non contristate lo Spirito Santo di Dio.. (Ef. 4:30); Ma essi furono ribelli, contristarono il suo Spirito Santo (Is. 63:10). Lo Spirito pu essere contrastato infatti Stefano disse davanti al Sinedrio: Voi contrastate sempre allo Spirito Santo; come fecero i padri vostri, cos fate anche voi (Atti 7:51). Lo Spirito pu essere tentato infatti Pietro disse a Saffira: Perch vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore? (Atti 5:9). Allo Spirito si pu mentire infatti Pietro disse ad Anania: Anania, perch ha Satana cos riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere? (Atti 5:3). Allo Spirito si pu parlare contro secondo che scritto: Ma a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sar perdonato n in questo mondo n in quello avvenire (Matt. 12:32). Lo Spirito Santo insegna secondo che scritto: Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre mander nel mio nome, egli vinsegner ogni cosa (Giov. 14:26), ed ancora: Quando poi vi condurranno davanti alle sinagoghe e ai magistrati e alle autorit, non state in ansiet del come o del che avrete a rispondere a vostra difesa, o di quel che avrete a dire; perch lo Spirito Santo vinsegner in quellora stessa quel che dovrete dire (Luca 12:11-12); ed ancora: E desti loro il tuo buono Spirito per istruirli (Neh. 9:20); ed anche: Noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito (1 Cor. 2:13). Lo Spirito investiga infatti scritto: Lo Spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio (1 Cor. 2:10). Lo Spirito ricorda le parole del Signore secondo che scritto: E vi rammenter tutto quello che vho detto (Giov. 14:26). Lo Spirito ha un sentimento secondo che scritto: Colui che investiga i cuori conosce qual sia il sentimento dello Spirito.. (Rom. 8:27). El Espritu Santo se puede entristecer, de hecho esta escrito: Y no entristezcis el Espritu Santo de Dios (Efesios 4:30); Pero ellos fueron rebeldes, entristecieron su espritu Santo (Isaas 63:10). El espritu puede ser resistido, de hecho Estefano dijo delante al Sinedrio: Vosotros resists siempre al Espritu Santo; como vuestros padres, as tambin vosotros (Hechos 7:51). El espritu puede ser tentado, de hecho Pedro dijo a Safira: Por qu convinisteis en tentar al Espritu del Seor? (Hechos 5:9). Al Espritu Santo se le puede mentir, de hecho Pedro dijo a Ananias: por qu llen Satans tu corazn para que mintieses al Espritu Santo, y sustrajeses del precio de la heredad? (Hechos 5:3). Se puede hablar contra el espritu Santo: pero al que hable contra el Espritu Santo, no le ser perdonado, ni en este siglo ni en el venidero (Mateo 12:32). El espritu Santo ensea, segu esta escrito: Mas el Consolador, el Espritu Santo, a quien el Padre enviar en mi nombre, l os ensear todas las cosas (Juan 14:26),

El espritu Santo escudria, de hecho esta escrito: porque el Espritu todo lo escudria, aun lo profundo de Dios (1 Corintios 2:13). El Espritu Santo recuerda las palabras del Seor, segn lo que esta escrito: y os recordar todo lo que yo os he dicho (Juan 14:26). El Espritu tiene una intencin, segn lo que esta escrito: Mas el que escudria los corazones sabe cul es la intencin del Espritu... (Romanos 8:27).

La sua divinit Ora, metteremo a confronto dei passi della Scrittura che si riferiscono allo Spirito Santo di Dio con altri che si riferiscono a Dio al fine di dimostrare che lo Spirito Santo Dio. -) Lo scrittore agli Ebrei dice: ..Quanto pi il sangue di Cristo che mediante lo Spirito eterno ha offerto se stesso puro dogni colpa a Dio, purificher la vostra coscienza dalle opere morte per servire allIddio vivente? (Ebr. 9:14), e Mos afferma di Dio: Ab eterno in eterno, tu sei Dio (Sal. 90:2). Lo Spirito quindi eterno come lo Dio. -) Davide disse a Dio: Dove me ne andr lungi dal tuo Spirito? (Sal. 139:7), mentre Dio disse a Geremia: Potrebbe uno nascondersi in luogo occulto s chio non lo vegga? dice lEterno (Ger. 23:24). Lo Spirito dunque onnipresente come lo Dio. -) Paolo dice che lo Spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio (1 Cor. 2:10), mentre Anna disse di Dio: LEterno un Dio che sa tutto (1 Sam. 2:3). Lo Spirito quindi onnisciente come lo Dio. -) Elihu disse: Lo Spirito di Dio mi ha creato (Giob. 33:4), mentre Davide disse a Dio: Poich sei tu che hai formato le mie reni, che mhai intessuto nel seno di mia madre (Sal. 139:13). Lo Spirito quindi crea come fa Dio. -) Ges disse: se uno non nato dacqua e di Spirito, non pu entrare nel regno di Dio quel che nato dallo Spirito, spirito (Giov. 3:5,6), mentre Giovanni dice che coloro che credono nel nome del Figlio di Dio son nati da Dio (Giov. 1:13). Lo Spirito fa dunque nascere di nuovo come fa Dio. -) Pietro, prima disse ad Anania: Anania, perch ha Satana cos riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere? (Atti 5:3), e poi gli disse: Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio (Atti 5:4). Mentire allo Spirito Santo quindi equivale a mentire a Dio. -) Nel libro degli Atti degli apostoli scritto che Paolo disse a dei Giudei che rifiutarono di credere nel Vangelo: Ben parl lo Spirito Santo ai vostri padri per mezzo del profeta Isaia dicendo: V a questo popolo e d: Voi udrete coi

La divinidad del Espritu Santo Ahora, confrontaremos partes de la escritura que se refieren al Espritu Santo de Dios con otros que se refieren a Dios para demostrar que el Espriu Santo es Dios: -) El escritor dice a los hebreos: ..cunto ms la sangre de Cristo, el cual mediante el Espritu eterno se ofreci a s mismo sin mancha a Dios, limpiar vuestras conciencias de obras muertas para que sirvis al Dios vivo? (Hebreos 9:14), y Moiss afirma de Dios: .. desde el siglo y hasta el siglo, t eres Dios (Salmos 90:2). El espritu, por tanto, es eterno como Dios. -) David dijo a Dios: A dnde me ir de tu Espritu? (Salmo 139:7), mientras Dios dijo a Jeremias: Se ocultar alguno, dice Jehov, en escondrijos que yo no lo vea? (Jeremias 23:24). El espritu es, por tanto, omnipresente como lo es Dios.

vostri orecchi e non intenderete; guarderete coi vostri occhi, e non vedrete (Atti 28:25-26), mentre nel libro del profeta Isaia queste parole sono attribuite al Signore degli eserciti che Isaia vide in visione secondo che scritto: Nellanno della morte del re Uzzia, io vidi il Signore assiso sopra un trono alto Poi udii la voce del Signore che diceva: Chi mander? E chi andr per noi? Allora io risposi: Eccomi, manda me! Ed egli disse: V, e d a questo popolo: Ascoltate, s, ma senza capire; guardate, s, ma senza discernere! (Is. 6:1,8-9). Quindi lo Spirito Santo mand Isaia a predicare come fece anche il Signore degli eserciti. -) Nel libro degli Atti degli apostoli dopo che lo Spirito Santo parl ad Antiochia dicendo: Mettetemi a parte Barnaba e Saulo per lopera alla quale li ho chiamati (Atti 13:2), scritto che essi mandati dallo Spirito Santo, scesero a Seleucia, e di l navigarono verso Cipro (Atti 13:4). Ges disse: Ben la msse grande, ma pochi son gli operai. Pregate dunque il Signor della msse che spinga degli operai nella sua msse (Matt. 9:37-38), facendo chiaramente capire che Dio che manda i suoi operai nella sua messe; quindi lo Spirito Santo Dio perch mand Paolo e Barnaba nella messe del Signore. -) Ges chiam lo Spirito Santo il Consolatore (Giov. 15:26) quindi Egli consola quelli che sono abbattuti. Paolo ai Corinzi dice: Ma Iddio che consola gli abbattuti, ci consol con la venuta di Tito.. (2 Cor. 7:6), ed anche: Benedetto sia Iddio, il Padre del nostro Signore Ges Cristo, il Padre delle misericordie e lIddio dogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione (2 Cor. 1:3-4). Quindi lo Spirito Santo consola come fa Dio. -) In Isaia scritto che gli Israeliti nel deserto contristarono il suo Spirito Santo (Is. 63:10), mentre nei Salmi scritto: Quante volte si ribellarono a lui nel deserto, e lo contristarono nella solitudine! (Sal. 78:40). Gli Israeliti quindi, contristando lo Spirito Santo contristarono Dio. -) Paolo disse ai Corinzi Non sapete voi che il vostro corpo il tempio dello Spirito Santo che in voi..? (1 Cor. 6:19) ed anche: Non sapete voi che siete il tempio di Dio..? (1 Cor. 3:16). Lo Spirito Santo quindi abita nel credente assieme a Dio. -) Ges disse: Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre mander nel mio nome, egli vinsegner ogni cosa (Giov. 14:26), ma disse anche: Saranno tutti ammaestrati da Dio (Giov. 6:45), e Davide dice che Dio insegner ai mansueti la sua via (Sal. 25:9). Lo Spirito Santo quindi insegna

come fa Dio. -) Ges ha detto dello Spirito: Ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verit, egli vi guider in tutta la verit (Giov. 16:13); e Davide nei Salmi dice a Dio: Guidami nella tua verit (Sal. 25:5). Quindi se lo Spirito della verit guida nella verit come fa Dio ci significa che Egli Dio. -) Jess ha dicho del Espritu: Pero cuando venga el Espritu de verdad, l os guiar a toda la verdad (Juan 16:13); y David en los salmos dijo a Dios: Encamname en tu verdad (Salmo 25:5).Entoncs si el espritu de verdad gua en la verdad como lo hace dios ello significa que l es Dios.

Come potete da voi stessi vedere le Scritture affermano che lo Spirito Santo Como evidencias por vosotros mismos, las escrituras afirman que el Espritu eterno, onnipotente, onnipresente e onnisciente come Dio (e quindi non pu non Santo es eterno, omnipotente, omnipresente e omnisciente como Dios (y por tanto essere Dio), e molte cose che fa Dio le fa Lui medesimo. no puede no ser Dios), y muchas cosas que hace Dios las hace l mismo. Fonte Fuente.. ASCCI tildes_alt+ 130: : 144 / alt+161: : 214 / 160: : 181 / 162: : 224 / 163: : 233 / 164 : : 165