Sei sulla pagina 1di 22

Universit degli studi di Napoli Federico II

Corso di Climatologia e Oceanografia

Previsioni meteorologiche
Prof. Adriano Mazzarella Rabbito Dea matr. M05/85

Gli esseri umani tentano di predire il tempo informalmente da millenni, e formalmente almeno dal XIX secolo. Le previsioni del tempo si effettuano a partire dalla raccolta di dati quantitativi sullo stato attuale dell'atmosfera ed utilizzando la comprensione scientifica dei processi atmosferici per stimare come evolver l'atmosfera. Lo studio dellatmosfera, ovvero lo studio dei suoi parametri fondamentali (temperatura dell'aria, umidit atmosferica, pressione atmosferica, radiazione solare, vento) e delle leggi fisiche che intercorrono tra essi, comporta la creazione, l'implementazione e l'inizializzazione di modelli fisico-matematici (modelli meteorologici) in grado di ottenere una previsione a breve scadenza dei vari fenomeni atmosferici (nubi, fronti, vento e precipitazioni) ovvero una previsione meteorologica (o del tempo).

La maggior parte degli utenti finali delle previsioni meteorologiche fanno parte del pubblico generale, che ha interesse a conoscere l'evoluzione delle condizioni atmosferiche, specialmente se sfavorevole, dato che il maltempo pu causare gravi problemi. In generale dunque le previsioni del tempo hanno una valenza in termini di pubblica sicurezza ed economica per vari tipi di attivit sociale, dall'agricoltura al turismo e ai trasporti. I temporali ad esempio possono creare forti venti, precipitazioni abbondanti e pericolosi colpi di fulmine che possono causare vittime, interruzioni di corrente e danni estesi per la grandine. La neve o la pioggia pesante possono bloccare i trasporti e le attivit commerciali, come pure causare inondazioni nelle aree sotto il livello del mare. Le ondate eccessive di calore o di freddo possono far ammalare o morire le persone prive di adeguati impianti o animali dallevamento, e le siccit possono impattare sulle risorse idriche e distruggere la vegetazione.

Usi pubblici

Le previsioni meteo si dividono a seconda dellarea geografica e dell'intervallo temporale di prognosi. A seconda della dimensione dellarea considerata si dividono in ordine crescente in: provinciali regionali nazionali continentali globali A seconda dell'intervallo temporale di prognosi si distinguono previsioni: now-casting (meno di 24 ore) a breve termine (24-72 ore) a medio termine (meno di una settimana) a lungo termine (da una a due settimane) stagionali, che si occupano di prevedere l'andamento generale dei fattori climatici piuttosto di fornire informazioni su singoli eventi

Tipi di previsioni

Now-casting
Il now-casting : l'attivit di previsione meteorologica a brevissimo termine (non oltre le 3-6 ore). Per formulare correttamente una previsione del tempo a brevissima scadenza i passi sono: - immagini di satelliti, radar meteorologici, fulminometri; - osservazioni eseguite nelle stazioni a terra; - output di un modello fisico matematico. Procedimento: Il procedimento del now-casting consiste nellestrapolare il tempo dellimmediato futuro sulla base del tempo osservato, con laiuto del modello numerico. Il previsore aggiunger poi il suo intuito e la sua esperienza per ultimare la previsione. Lanalisi della situazione attuale si completa con lesame delle carte meteorologiche, cio i prodotti del modello numerico, che forniscono la previsione delle principali variabili atmosferiche (pressione al suolo, temperatura e umidit a diverse quote, quantit di precipitazione). Importanza: La previsione di nowcasting di fondamentale importanza proprio perch la dinamica atmosferica, a volte, rivoluziona completamente nel giro di poche ore lo stato attuale.

Strumentazioni per lacquisizione dei dati


Le attuali previsioni meteorologiche nascono solo dopo l'osservazione e la raccolta di dati sulle condizioni atmosferiche attuali. Questi dati e osservazioni sono il risultato di misurazioni dei parametri atmosferici da parte di strumenti appositi come: barometri : per la misurazione della pressione atmosferica termometri : per la misurazione della temperatura igrometri : per la misurazione dellumidit termoigrografi : per la registrazione della temperatura e dellumidit pluviometri : per la misurazione delle quantit di pioggia anemometri : per la misurazione della forza e della direzione dei venti satelliti: strumenti posti in orbita intorno alla terra. Raccolgono costantemente immagini della Terra nel campo del visibile e dell'infrarosso e inviano i dati ottenuti alle stazioni poste al suolo, dove vengono interpretati e tradotti in termini di previsioni del tempo. Due tipi: - geostazionari: forniscono costantemente informazioni sui sistemi nuvolosi, sul vento in quota. Si muovono seguendo la fascia equatoriale. - polari: si muovono lungo unorbita geosincrona e incrociano lEquatore lungo unorbita ellittica; hanno il compito di completare il campo di osservazione estendendolo alle alte latitudini, ed effettuare il sondaggio di temperatura e umidit su tutto il globo (es. Meteosat).

radar meteorologici: irradiano energia elettromagnetica e ricavano informazioni sull'atmosfera analizzando le caratteristiche del segnale da essa riflesso. Sono utilizzati per individuare eventi di precipitazione, stimarne l'entit e prevederne l'evoluzione a breve termine, ed in alcuni casi per sondare la struttura interna delle nubi.

fulminometro: i fulmini sono rilevati a terra grazie a strumenti sensibili al campo elettromagnetico prodotto dalla corrente del fulmine; utile per prevedere temporali a breve termine. stazioni sinottiche: stazioni per losservazione simultanea o sinottica delle condizioni meteo al suolo e a varie quote. Due tipi: - di superficie: misurano ogni 3 ore parametri quali pressione atmosferica, temperatura, umidit, vento, nuvolosit, quantit di precipitazioni. Cooperano boe oceaniche e navi in rotta. - per le osservazioni in quota: ogni 6-12 ore lanciano palloni ad elio che sollevano fino a 25-30 km una sonda munita di sensori di temperatura, umidit e pressione atmosferica. Cooperano satelliti polari e geostazionari.

Previsioni a breve e medio termine: modelli matematici Le previsioni meteorologiche a breve-medio termine si ottengono solitamente dalla seguente procedura:
Osservazione e misurazione dei fenomeni atmosferici (es. vento, i fronti, le nubi) e delle variabili misurabili ad essi legati (es. la temperatura dell'aria, l'umidit atmosferica, la pressione atmosferica, la radiazione solare, e la velocit e direzione del vento). Definizione delle condizioni iniziali. Trascrizione, studio e elaborazione dei dati rilevati. Prognosi futura a partire dalle osservazioni sulle condizioni iniziali tramite uso dei modelli matematici meteorologici.

Il primo passo nella definizione di una previsione meteorologica consiste nel ricostruire la condizione di partenza dell'atmosfera, il suo stato iniziale. Per studiare l'evoluzione di qualsiasi sistema fisico presente in natura infatti necessario conoscerne le condizioni iniziali. Quanto pi precise sono le condizioni iniziali, tanto pi la previsione si avviciner alla situazione osservata. Tali requisiti valgono ovviamente anche per sistemi molto pi complessi, come appunto l'atmosfera. In particolare conoscere lo stato iniziale dell'atmosfera significa conoscere il valore di 7 variabili: le 3 componenti del vento secondo un sistema di riferimento tridimensionale (asse x verso est, asse y verso nord e asse z verso l'alto), la pressione, la temperatura, l'umidit e l'intensit delle velocit verticali. Il compito dei computer quello di risolvere il sistema di equazioni che legano tra loro queste 7 variabili. L'insieme dei metodi e delle approssimazioni, fisiche e matematiche, impiegate per risolvere tale sistema di 7 equazioni in 7 incognite, costituisce il modello fisico-matematico.

Condizioni iniziali

Complessit del processo


Nelle equazioni sono contenute tutte le regole e le leggi che sono alla base dei moti dell'atmosfera. Si tratta di processi fisici complicati in cui i vari parametri sono strettamente interdipendenti, ossia una modifica dell'uno si ripercuote a cascata su tutti gli altri. Purtroppo molti di tali processi sono ancora mal conosciuti, e pertanto nelle equazioni bisogna utilizzare varie approssimazioni. E anche quando la legge rigorosamente nota, i termini da aggiungere nelle equazioni sono cos complicati da consigliare consistenti semplificazioni. Ogni approssimazione o semplificazione introdotta nella definizione dello stato iniziale dell'atmosfera e nella risoluzione dei diversi sistemi di equazioni introduce un errore pi o meno consistente nella previsione. Per cui, nonostante l'impiego di personale altamente specializzato, che si avvale degli ultimi ritrovati tecnico-scientifici, e nonostante l'applicazione di rigorose leggi fisiche, risolte con sofisticati algoritmi matematici, le previsioni del tempo sono oggi ancora alquanto imprecise.

Modelli numerici di previsione meteorologica


Le leggi che descrivono levoluzione dellatmosfera sono quelle classiche della meccanica e della termodinamica. Purtroppo a causa della complessit dei fenomeni atmosferici, sono espresse da equazioni non risolubili analiticamente ( equazioni primitive dei moti atmosferici,equazioni non lineari). Occorre ricorrere perci ai cosiddetti metodi numerici (modelli numerici di previsione) cio alla risoluzione, su punti di una griglia, delle equazioni che rappresentano il comportamento dellatmosfera. Tali metodi tuttavia ottengono soluzioni approssimate con inevitabili errori. I modelli numerici di previsione meteorologica sono modelli matematici dell'atmosfera che utilizzano le condizioni meteorologiche iniziali (stato atmosferico attuale) come input o inizializzazione delle equazioni fondamentali del modello stesso per la previsione meteorologica in momenti o istanti successivi.

Limiti di validit dei modelli


Come proposto da Edward Norton Lorenz nel 1963, anche ammettendo di saper risolvere analiticamente le equazioni fondamentali dell'atmosfera (senza approssimazioni), impossibile predire indefinitivamente lo stato dell'atmosfera a causa della natura non-lineare dunque caotica delle equazioni della dinamica dei fluidi che amplifica esponenzialmente l'inevitabile errore di inizializzazione del modello, ovvero sulle condizioni iniziali (effetto farfalla).

Nella tabella sottostante riportato un valore indicativo della probabilit di successo da assegnare alle previsioni in funzione del periodo di validit.
Validit in giorni 1 2-3 4-5 6-7 7-10 Probabilit in % >90 85-90 75-85 65-75 60-65

Attualmente il limite temporale massimo di prevedibilit dello stato dell'atmosfera da parte di un qualunque modello numerico meteorologico non superiore ai 15 giorni con un grado di affidabilit che decade nel tempo e varia anche in funzione del tipo di condizioni atmosferiche da prevedere. Perch non si fanno previsioni certe oltre le due settimane? Per l effetto farfalla: dipendenza sensibile dalle condizioni iniziali (piccole variazioni nelle condizioni iniziali producono grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema).

Inizializzazione, assimilazione e interpolazione dei dati


I modelli sono inizializzati usando dati ottenuti da radiosonde, satelliti meteorologici ecc. Lobiettivo della procedura dellinizializzazione la preparazione dei campi di partenza sui punti di griglia del modello per migliorare laccuratezza della previsione. Le osservazioni sono elaborate mediante assimilazione di dati e metodi di analisi che effettuano il controllo di qualit e ricavano i valori utilizzabili dagli algoritmi matematici del modello (di solito una griglia a spazi uniformi). La distanza tra i nodi di questa gigantesca griglia tridimensionale non deve essere n tanto grande da pregiudicare il grado di dettaglio della previsione, n tanto piccola da aumentare a dismisura il numero dei nodi e quindi anche il tempo di elaborazione dei calcoli. La risoluzione dell'enorme numero di sistemi di equazioni ha inizio una volta che in tutti i nodi siano stati assegnati i valori iniziali delle 7 variabili (interpolazione), ottenuti dalle osservazioni sinottiche.

Verso la previsione
L'elaboratore, dopo aver completato l'interpolazione, l'assimilazione e l'inizializzazione dei dati necessari a definire lo stato iniziale dell'atmosfera, si avventura finalmente nella risoluzione numerica del complesso sistema di equazioni. Le soluzioni forniranno una fotografia dell'atmosfera in diversi istanti successivi allo stato iniziale. Alla fine dell'ultimo passo temporale si ottengono finalmente in ogni nodo i risultati (output) previsti di vento, temperatura, pressione e umidit, a diverse quote. I risultati dei modelli sono visualizzati su carte meteorologiche pronte all'uso per il meteorologo. a questo punto che la figura del meteorologo diventa indispensabile. L'interpretazione dei risultati ottenuti dal modello tutt'altro che semplice e necessita di una profonda conoscenza della fisica dell'atmosfera e del territorio sul quale si deve fare la previsione. I dati sono poi usati nel modello come punto di partenza per una previsione successiva. Questi permettono di predire lo stato dell'atmosfera a un breve intervallo nel futuro. Questo nuovo stato atmosferico diviene il nuovo punto di partenza a cui sono applicate le equazioni per trovare nuovi tassi di variazione, che permettono a loro volta di predire lo stato atmosferico a un ulteriore intervallo nel futuro. Questa procedura per "passi temporali" ripetuta continuamente finch la soluzione non raggiunge il momento desiderato della previsione.

Per cercare di aumentare l'affidabilit nei metodi e nei modelli di previsione e al contempo spingere in avanti il limite di validit della previsione attualmente in uso la cosiddetta previsione stocastica o "per insiemi" (previsioni densemble), che implica previsioni multiple create con uno stesso modello a partire da condizioni iniziali lievemente diverse. Per quanto le singole elaborazioni divergano, se linsieme sufficientemente ampio, si dovrebbe comunque ottenere complessivamente lelaborazione pi probabile.
Come interpretare il grafico ensemble: Il grafico si costruisce sovrapponendo 20 possibili evoluzioni partendo da condizioni iniziali opportunamente variate, simulando quindi tutti i possibili comportamenti dell'atmosfera. Tanto pi vicino sar il fascio delle linee (dette spaghetti) tanto pi affidabile sar la previsione. E' semplice notare infatti che l'attendibilit nel breve temine molto elevata e questo viene testimoniato dal fascio di linee tutte sovrapposte e coerenti tra loro. Nel momento in cui si analizza un periodo di lungo termine si pu notare come gli "spaghetti" tendano ad "aprirsi" evidenziando una perdita di attendibilit e di coerenza. La linea grigia in ogni caso rappresentando la media di tutte le possibili evoluzioni considerata tendenza pi affidabile.

Previsioni di ensemble

Previsioni a lungo termine e stagionali


Previsioni a lungo termine: Sono previsioni meteo per i prossimi 15 giorni, permettono di conoscere le condizioni del tempo secondo una stima degli aggiornamenti che saranno effettuati nelle prossime due settimane. Di solito, le previsioni meteo a lungo termine pi facilmente prevedono il tempo e le precipitazioni che non landamento dei venti, visto che le alte e le basse pressioni provenienti dal resto del mondo difficilmente possono essere previste un unico comportamento globale delle condizioni atmosferiche. Le previsioni meteo online allora offrono una lettura meno dettagliata di ciascuno dei 15 giorni che vengono interessati: non sono presenti le fasce orarie e landamento dei venti. Previsioni stagionali: Prevedere il tempo atmosferico su distanze temporali che vadano oltre le canoniche 2 settimane costituisce oggi una delle sfide pi ardue ed importanti per la comunit scientifica internazionale. E' superfluo ricordare quali e quanti vantaggi potranno trarre le pi svariate e molteplici attivit umane: economiche, sociali, salute umana, turismo ecc., nel momento in cui si giunger alla formulazione di previsioni stagionali che abbiano un grado di attendibilit sufficientemente ampio. In questa ottica, alcuni Enti di ricerca internazionali attivi nel settore della climatologia dinamica, sviluppano gi da tempo modelli fisico-matematici di previsione stagionale volti a dare una possibile tendenza della evoluzione del tempo atmosferico, con proiezioni trimestrali e con il fine ultimo di superare le barriere previsionali di lungo termine che, ancora oggi, evidenziano limiti oggettivamente importanti. Occorre tenere ben presente quindi che tali mappe e modelli sono da considerarsi a solo scopo di tendenza e non possono ad oggi considerarsi previsioni ad alta affidabilit (tendenza termica e della piovosit). A scale temporali stagionali non c alcuna capacit di prevedere con successo in quale giorno una certa localit sar soggetta a precipitazione o quando passer la perturbazione. Esistono tuttavia buone capacit nelle previsioni delle anomalie nella media stagionale del tempo.

Previsioni per questa sera e domani

Previsioni per la settimana

Previsioni fino a15 giorni

Previsioni stagionali

Previsioni stagionali tendenza piovosit termica dic-gen dic-gen Previsioni Previsioni stagionali stagionali tendenza tendenza termica piovosit gen-feb gen-feb

Previsionistagionali stagionalitendenza tendenzapiovosit termica feb-mar termica mar-apr Previsioni feb-mar Previsioni stagionali tendenza piovosit mar-apr