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La mia vita I posti dove sono andato I tramonti che ho visto I cibi che ho mangiato Il paese dove sono

nato Le citt da cui sono partito Le montagne su cui sono salito Il viaggio che tanto mi costato I letti in cui ho dormito E in cui mi sono svegliato Le persone che ho amato Le case in cui sono restato Gli amici con cui sono rimasto Le cantine in cui sono sceso Le case da cui sono uscito Le stazioni in cui sono arrivato Il mondo da cui sono venuto I boschi in cui sono entrato Le spiagge su cui sono stato La persona che sono diventato Io che non sono morto

La mia vita 2 Il paese dove sono nato e da cui sono partito. Le case in cui sono entrato e da cui sono uscito. Le persone che ho amato e che non ho capito, e quelle con cui sono rimasto, quando il sogno finito. I letti in cui ho dormito e in cui mi sono svegliato. Le montagne su cui sono salito e quelle su cui non sono stato Le citt in cui sono andato e quella da cui sono venuto, Quelle in cui sono restato e quelle che non ho voluto. Le valli in cui sono sceso, i tramonti che ho visto, le spiagge su cui mi sono disteso e quelle che ho intravisto. La casa in cui sono arrivato, il vino che ho bevuto, quanto mi costato e quello che avvenuto

Participi Perch tu bene possa imparare dei participi la forma irregolare questa filastrocca abbiamo creato, e perch tu non ne sia nauseato cominciamo dal mangiare visto che mangiato regolare. Il bere invece complicato perch bevuto diventato. C poi accendere con acceso e spendere che fa speso. Ed quindi poi normale se prendere, tale e quale, diventa preso e, scendere, sceso, Vedi poi che decidere fa deciso, e il brutto uccidere ucciso. Mettere e smettere son quasi uguali e perci leggi sui manuali che messo e smesso son diventati. Nascere e morire sono alleati nato e morto son da ricordare. Il verbo tradurre devi imparare perch se in durre finisce come tradotto agisce. Leggiamo, poi, rimanere rimasto il qual fa rima con antipasto, che non un verbo come rispondere, questo, credo solo per confondere, fa risposto e non confuso, che invece fa rima con chiuso di chiudere, ricorda, e non di chiedere, il qual usa chiesto, devi apprendere, (che fa appreso come preso, ricordi?). Scegliere e cogliere, poi non scordi, perch scelto e colto fanno assieme ai verbi in gliere tutti insieme. C poi aprire che diventa aperto. Un po come morto ed offerto.

A proposito di offrire possiamo dire che assomiglia a coperto di coprire. Detto, di dire, a scritto uniamo perch parliamo, e di solito, scriviamo e poi leggiamo (che invece fa letto) come, chiaro, correggere, corretto, e eleggere eletto, senza dimenticare che tra il detto, dire, e il fatto, fare, dicono ci sia di mezzo il mare. Che non in verbo, ma finisce in are Da quanto visto (che di vedere), o veduto (anche questo di vedere), basta aggiungere (che fa aggiunto) stato del verbo essere, appunto, e finire con corso, che vien da correre, pi venuto (da venire) per concludere (concluso) questa filastrocca immensa che, per, memorizzare compensa.