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TEMATICHE PRINCIPALI

Assuefazione, malattia e cambiamento psicolistico Il potere di una malattia la sua capacit di crescere di nascosto e confondersi con il bene. Protetto dalla nostra ignoranza, il male si occulta in noi, si camuffa, si traveste, si maschera e si mescola col bene. Se non avesse questo potere di mimesi, il male sarebbe riconoscibile da tutti, e verrebbe espulso immediatamente dalla faccia della terra. Purtroppo stiamo parlando di una ignoranza umana dalla quale nessuno immune. Cos come un daltonico non distingue i colori, noi tutti non siamo sempre e comunque in grado di distinguere il bene dal male. Ma c un altro alleato formidabile sul quale il male pu contare, unaltra ignoranza umana, ed lincapacit di cambiare. Anzich essere orientati al cambiamento, molte persone passano la vita a cercare certezze, stabilit e punti fermi per bisogno di protezione e sicurezza. Il loro rapporto con il cambiamento molto sofferto, nonostante la prima legge della natura ci insegna che tutto scorre, che nellambiente dove noi viviamo tutto in continua trasformazione, che non c nessun organismo che abbia raggiunto una condizione di staticit e che abbia fermato la sua evoluzione naturale. Campi comportamentali, di informazione e psicofisici Essenzialmente un campo morfico un campo di informazioni organizzate, la cui natura vibratoria. Le informazioni interagiscono con il cervello e in stretta connessione con le attivit cognitive. Questa interazione, che chiameremo risonanza morfica e che non avviene in modo conscio, ma inconscio, agisce direttamente sul comportamento umano. In un campo morfico ci sono informazioni del singolo individuo, ma anche informazioni di natura collettiva, di specie, di famiglia, di gruppo eccetera. In un momento di profonda introspezione e centramento interiore, sar possibile percepire le vibrazioni del campo morfico, sempre presenti e a disposizione, non essendo soggette al tempo e allo spazio. La natura dei campi di energia quello di agire sia su organismi corporei come, ad esempio, la terra, sia incorporei come i pensieri. Anche i pensieri producono un campo bioelettrico, un campo magnetico, un campo morfogenetico, un campo elettromagnetico, un campo gravitazionale e cos via. Questi campi sono aree non materiali, ma conoscibili osservando gli effetti che producono. Linsieme di questi effetti compongono il campo definito comportamentale, proprio perch condizionano direttamente il comportamento umano. Leffetto distingue il campo di provenienza, e pu esserci un campo per ogni tipo di effetto, o un effetto per ogni campo. Cause della trasformazione umana e modelli fissi di azione Lintelligenza umana nata per rispondere alle richieste di adattamento del proprio habitat. nata dalla necessit di adattarsi o morire, sviluppandosi come una reattivit ai cambiamenti necessari, capace di intuire quali sono le trasformazioni da ordinare al cervello per migliorare il nostro status esistenziale. Eppure sembra che luomo, la razza dominante e pi intelligente del pianeta, stia facendo la cosa pi stupida e dannosa, una cosa che nessunaltra razza farebbe mai: bloccare la propria evoluzione rifiutandosi di aprirsi alla coscienza del cambiamento. Ma la natura delluomo sta sopportando gi da molto tempo questi modelli fissi di azione, questa strozzatura evolutiva, tanto che una reazione strutturale e sistemica, oramai inevitabile. Aprirsi al cambiamento una tecnica di trasformazione umana, un atto damore verso se stessi. Tutto scorre come un fiume e non possibile resistere ancora, immobili in mezzo ai vortici della sua corrente, stremati dalla paura. Conoscenza intuitiva, sapere ereditario e memorie preesistenti Per Platone conoscere significava ricordare, per lui la conoscenza era un processo di reminiscenza di un sapere che giace gi all'interno della nostra anima, ed perci "innato". Socrate la chiamava autocoscienza, Aristotele intuizione intellettuale, noi la chiameremo conoscenza intuitiva. Questa conoscenza proviene dal nostro campo di energia bioinformato, il quale custodisce informazioni dinamiche ed estremamente reattive alle esperienze del nostro presente, per compararle alle memorie delle esperienze passate e determinare quali esperienze farci vivere nel futuro. Ma lapplicazione pi saggia delle memorie
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preesistenti non dovrebbe indagare solo sul presente che viviamo ora, altrimenti rischiamo di rimanere limitati alle informazioni del solo presente. Le nostre eredit conoscitive non servono a questo, a dilapidare un patrimonio antico per il cieco godimento del presente, senza rispetto del passato e senza nessun riguardo per il futuro. Emozioni, sentimenti e risonanza morfica Non c citt al mondo che abbia aperto una scuola dove insegnare a conoscere e a gestire le nostre emozioni. Tuttavia, gran parte delle persone si affidano ciecamente dalle proprie emozioni, e ad esse consegnano molte decisioni importanti della propria vita. Per questo la pedagogia delle emozioni un punto saldo della psicomorfosi, per imparare a vivere ogni beneficio delle emozioni sane e a saper fronteggiare le emozioni conflittuali. Un sentimento la capacit di sentire e riconoscere lemozione che stiamo provando, di saper esprimere liberamente e in piena consapevolezza il nostro vissuto emotivo. Attraverso questo rapporto reale con le emozioni, ci colleghiamo alla risonanza psicomorfica, percorrendo le frequenze che ci permettono di comunicare con il nostro campo di energia indivisibile e non separato dal tutto. Evoluzione darwinista ed entelechia olistica Definire evoluzione (dalla teoria darwinista della selezione naturale) il nostro percorso, potrebbe indurci ad escludere tutte quelle virt e competenze che in realt nascono con noi, alle quali ricorriamo nei momenti di estremo bisogno e che spesso, confusi dal termine di evoluzione darwinista, ci succede di non riconoscerci capacit, di negarci facolt innate, di dimenticare che pi del 90% delle nostre potenzialit rimangono ancora inesplorate. Fu Aristotele a coniare il termine entelechia (dal greco en + telos = scopo interiore) per sostenere come ogni essere umano sia mosso da una causa interiore e misteriosa, e non da ragioni esterne o dal bisogno di emanciparsi da una origine animalesca. In questo caso lentelechia olistica la causa originaria di natura superiore dalla quale luomo proviene, e verso la quale ogni essere sta ritornando. Mente di gruppo e inconscio collettivo Nasciamo in una famiglia, cresciamo in una famiglia, impariamo in essa e da essa i rudimenti del vivere quotidiano, ma soprattutto entriamo in risonanza con i nostri antenati, ne assorbiamo i valori, ne adottiamo i modelli esistenziali, ci identifichiamo con le memorie tramandate in racconti e storie, fino ad adottare un modo di essere simile e coerente. Ed entriamo cos a far parte di una mente di gruppo, in risonanza con linconscio collettivo del campo psicomorfico della nostra famiglia. Per questa ragione si ritiene che la nostra individualit relativa e non assoluta, per via dei forti legami che stringiamo tra il nostro vissuto e il vissuto dei nostri antenati. Ma il legame con le memorie del nostro vissuto non si fermano a questa attuale esistenza, comprendono tutte le esperienze registrate nelle vite precedenti, conferendo al campo psicomorfico limportante ruolo di diario della nostra anima. Mito della realt e invenzione delle colpe La realt nella quale viviamo, che impariamo a considerare lunico paradigma esistenziale, una imitazione della verit, una proiezione emozionale di desideri, paure e colpe, che il mito della caverna di Platone descrive cos bene. Ogni volta che ci sentiamo in colpa, c sempre il serio pericolo che nasca in noi il bisogno di espiazione, che si inneschi in noi un processo di colpevolizzazione e punizione. Ogni colpa deve trovare uno sfogo esterno altrimenti, se la lasciamo sedimentare per troppo tempo, rester bloccata dentro di noi vagando alla ricerca disperata di una via duscita, di un modo qualunque per esprimersi allesterno. Quando non trova sfogo comincia a fare danni dentro, diventa fonte di autolesionismo e, peggio ancora, attacca i sostegni della nostra psiche. Ci sono colpe che coesistono dentro di noi per anni, che passano di generazione in generazione per secoli, senza che n punizioni n condanne riusciranno mai a cancellarle definitivamente. Solo lamore del perdono pu liberarci da queste persecuzioni, farci rendere conto che la colpa una invenzione della nostra mente. E prima ce ne rendiamo conto meno soffriremo, meno faremo soffrire gli altri e meno sofferenza spargeremo nel mondo.
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Natura trans-temporale della risonanza psicomorfica Ognuno di noi attinge ad una memoria collettiva, si sintonizza con i membri passati della propria specie e a sua volta contribuisce allulteriore sviluppo di questa memoria biomorfica, entrando in risonanza con gli individui e i gruppi della famiglia, della specie, o dellintera razza umana. Ogni nostra attivit mentale forma delle strutture che vengono registrate nel proprio campo psicomorfico individuale, che vengono associate alle memorie biomorfiche preesistenti seguendo un principio di similarit. Tali risonanze travalicano i limiti del tempo, possono risalire a memorie anche molto antiche ed essere trasmesse da persona a persona connettendo i rispettivi campi in risonanza biomorfica similare o familiare. Spiritualit, sacralit e trascendenza nella psicomorfosi Nella psicomorfosi il concetto di spiritualit legato alla natura dei pensieri umani, la qualit dei quali determina il reale valore di un essere spirituale. In una condizione che la psicomorfosi ritiene ideale, la formulazione dei pensieri assegnata ad un io interiore, profondo e illuminato. Tale io illuminato non una semplice condizione mentale, uno stato danimo o una sensazione emotiva, ma uno stato testimoniale libero dai vincoli dei pensieri, e non condizionabile dal mondo esterno. La sacralit di questo io illuminato conseguibile, anche solo momentaneamente, rinunciando alla schiavit del proprio ego, alle attrazioni dei pensieri, alle seduzioni delle emozioni, ai bisogni del corpo e alle tentazioni della vita. La psicomorfosi attribuisce lelemento trascendente, ovvero la propriet di esistere oltre questa realt fenomenica, ad un campo di energia biomorfica, che compenetra e mantiene unite e in comunicazione ogni pi piccola particella organica di tutti gli esseri viventi. Ladulto cristallizzato e la rinascita del bambino creativo Ognuno di noi ha bisogno di certezze, di stabilit, di punti fermi, e passiamo gran parte della nostra vita a cercarle per sentirci protetti e al sicuro. Siamo convinti che solo su delle certezze possiamo costruire il nostro futuro, e quando ne troviamo di valide, le eleviamo a leggi assolute e immutabili. Cos, mentre la prima legge della natura stabilisce che tutto scorre, noi ci fermiamo a dei valori che sono stati ritenuti validi nel passato, smettiamo di crescere e ci cristallizziamo attorno a delle certezze destinate a sgretolarsi nel tempo. Ogni bambino invece nasce creativo, con una forte tendenza evolutiva, che solo un sistema educativo arretrato riuscir a cancellare in pochi anni. Diventare come bambini uno delle pratiche pi divertenti della psicomorfosi, per reimparare a giocare, a rimpossessarsi della propria innocenza, e dissotterrare quella forza creativa del bambino che in ognuno noi.

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