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CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI


ESERCITAZIONE n 8 del 16/12/2010

PROGETTO DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE


PARTE 1: CONTROLLO DEI RISULTATI DELLESERCITAZIONE 7

10) PROGETTO DELLE COLONNE

10.1) ANALISI DEI CARICHI

a) Carichi permanenti

- manto di copertura 110155/cos(o)=8276 N
- peso proprio arcarecci (IPE160) 15557=5425 N
- peso proprio controventi 1000 N
- peso proprio trave reticolare 80015=12000 N
- peso proprio colonna (HEA400) 1226 8.7 = 10666 N
-----------------------------------
totale carichi permanenti colonna P
1
= 37367 N

- peso proprio mensola 0.668.29.81=401 N
- peso proprio trave di scorrimento del carroponte 5(68.29.81+130)= 3995 N
---------------------------------------
totale carichi permanenti mensola P
2
= 4396 N

b) Sovraccarico neve

- sovraccarico neve N = 940515=70500 N

c) Azione del vento

- vento ortogonale alla parete
1 v
q

=6355=3175 N/m
- vento ortogonale alla copertura (azione assiale sulla colonna)
2 v
q

trascurato
poich diretto verso lalto e quindi favorevole

d) Carichi accidentali dovuti al carroponte

- carico verticale P = 115600 N
- carico orizzontale
T
H = 9800 N

10.2) COMBINAZIONI DI CARICO
Si individuano 2 combinazioni di carico fondamentali (agli SLU). Per il carroponte si assume
cautelativamente
0j
=1:
- ( ) ( ) 1 2 1
1.3 1.5 1.5 1 1.5 0.6
T v
P P N P H q

+ + + + + (massimo sforzo normale sulla colonna)
- ( ) ( ) 1 2 1
1.3 1.5 1.5 1 1.5 0.5
v T
P P q P H N

+ + + + + (massimo momento flettente sulla colonna con


lassociato valore dello sforzo normale)
2

10.3) CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI
Si ipotizza di utilizzare una HEA 400. Le sollecitazioni in corrispondenza della sezione di incastro a terra sono:

Combinazione 1:
( ) 1.3 37367 4396 1.5 70500 1.5 115600 333442 333 N N kN = + + + = =
( )
2
1.3 401 0.495 3995 0.695 1.5 1 9800 5.3 1.5 115600 0.695 1.5 0.6 3175 8.2 2 298 M kNm = + + + + =
1.5 1 9800 14700 14.7 T N kN = = =

Combinazione 2:
( ) 1.3 37367 4396 1.5 (115600 9800) 1.5 0.5 70500 295267 295 N kN = + + + + = =
( )
2
1.3 401 0.495 3995 0.695 1.5 3175 8.2 2 1.5 1 115600 0.695 1.5 1 9800 5.3 362 M KNm = + + + + =
1.5 1 9800 1.5 3175 8.2 53753 54 T N kN = + = =


10.4) VERIFICHE DI SICUREZZA
A favore di sicurezza si sceglie
max eq
M M = . Si ipotizza di utilizzare un profilato HEA 400.
Controllo della snellezza geometrica:
0
8700
119 200
73.4
y
y
y
l
i
= = = < .
0
2 8700
103 200
168.4
x
x
x
l
i

= = = < .
Il controllo soddisfatto, si pu procedere alla verifica.
Il carico critico Euleriano per inflessione nel piano della trave reticolare :
( )
2 2 4
max
,
2 2
0
210000 45070 10
3085376
2 8700
cr x
EJ
N N
l
t t
= = =


Il carico critico Euleriano per inflessione nel piano ortogonale a quello della trave reticolare :
2 2 4
min
, ,min
2 2
0
210000 8564 10
2345077
8700
cr y cr
EJ
N N N
l
t t
= = = =
Si considera questultimo caso perch pi gravoso. La corrispondente snellezza adimensionale :
15900 235
1.26
2345077
yk
cr
A f
N


= = =
Il fattore di imperfezione o :
0.34 o =
Il coefficiente u :
( ) ( )
2 2
0.5 1 0.2 0.5 1 0.34 1.26 0.2 1.26 1.47 o
( (
u = + + = + + =


Il coefficiente
min
_ :
2 2 2 2
1 1
0.45
1.47 1.47 1.26
_

= = =
u+ u +

La verifica a stabilit si scrive:
1 , 1
min
,
1
1
Ed M xeq Ed M
yk Ed
yk x
cr x
N M
f A N
f W
N

_

+ s
| |

|
\ .

3
Combinazione 1:
3 6
3
3
3
333 10 1.05 298 10 1.05
0.78 1
0.45 235 15900
333 10
235 2562 10 1
3085 10

+ = s
| |

\ .

Combinazione 2:
3 6
3
3
3
295 10 1.05 362 10 1.05
0.88 1
0.45 235 15900
295 10
235 2562 10 1
3085 10

+ = s
| |

\ .

Le verifiche sono soddisfatte.

11) PROGETTO DEL COLLEGAMENTO COLONNA MENSOLA



11.1) CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI

1.3 1.00 0.6 0.3 115.6 0.5 9.8 0.5 63
x
M kNm = + + =
1.3 1.00 0.6 115.6 116
y
V kN = + =
13.5 0.5 6.7
y
M kNm = =
13.5
x
V kN =
9.8 N kN =

11.2) VERIFICA DELLA SALDATURA COLONNA MENSOLA
Le dimensioni del cordone di saldatura sono rappresentate nella figura seguente.

4
Ipotizzando uno spessore del cordone di saldatura di 8 mm si ottiene uno spessore della sezione di gola pari a
5.66 mm, larea dei cordoni di saldatura dellanima :
2
2 5.66 170 1924
a
A mm = =
Larea dei cordoni di saldatura della piattabanda :
2
2 5.66 260 4 5.66 100 5207
p
A mm = + =
Larea totale della saldatura :
2
2 5.66 170 2 5.66 260 4 5.66 100 7132
tot
A mm = + + =
Il momento dinerzia della saldatura rispetto allasse baricentrico ortogonale allanima (asse x) :
2 2
3
6 4
5.66 170 250 5.66 225 5.66
2 2 5.66 260 4 5.66 100 79.96 10
12 2 2
x
J mm
+ | | | |
= + + =
| |
\ . \ .

Il modulo di resistenza della saldatura rispetto allasse x, nel punto 1 :
( )
6
6 3
,1
79.96 10
0.61 10
250 2 5.66
x
W mm

= =
+

Il modulo di resistenza della saldatura rispetto allasse x, nel punto 2 :
6
6 3
,2
79.96 10
0.94 10
85
x
W mm

= =
Il momento dinerzia della saldatura rispetto allasse baricentrico parallelo allanima (asse y) :
2 2
3 3
6 4
5.66 260 5.66 100 260 100 7.5 5.66
2 4 4 5.66 100 2 5.66 170 33.04 10
12 12 2 2
y
J mm
+ | | | |
= + + + =
| |
\ . \ .
Il modulo di resistenza della saldatura rispetto allasse y, nel punto 1 :
6
6 3
,1
33.04 10
0.25 10
130
y
W mm

= =

Verifica nel punto 1:
6 6 3
6 6 2
,1 ,1
63 10 6.7 10 9.8 10
131.4
7132 0.61 10 0.25 10
x y
x y tot
M M N N
n
W W A mm


= + + = + + =


3
2
13.5 10
2.6
5207
x
p
V N
A mm
t

= = =
2 2 2 2
2 2
131.4 2.6 131.4 0.85 235 199.7
N N
n
mm mm
t

+ = + = < =
2
2 2
131.4 1 235 235
yk
N N
n f
mm mm
|

= < = =
La verifica del punto 1 soddisfatta.

Verifica nel punto 2:
6 3
6 2
,2
63 10 9.8 10
68.4
7132 0.94 10
x
x tot
M N N
n
W A mm


= + = + =


3
2
116 10
60.2
1924
y
a
V N
A mm
t

= = =
2 2 2 2
2 2
68.4 60.2 91.2 0.85 235 199.7
N N
n
mm mm
t

+ = + = < =
2
2 2
68.4 1 235 235
yk
N N
n f
mm mm
|

= < = =
5
La verifica del punto 2 soddisfatta. Pu essere un utile esercizio verificare che lo spessore minimo della
sezione di gola ribaltata affinch le verifiche siano soddisfatte di circa 3.7 mm.


1.3) VERIFICA DEL PANNELLO DANIMA

Si determina lo spessore minimo dellanima della colonna necessario affinch non avvenga linstabilit del
pannello danima. Il taglio T nella colonna in corrispondenza della mensola vale (combinazione 2).

( ) 1
1.5 8.2 4.8 1.5 3.2 3.4 16
v
T q kN

= = =
( )
,min
0
6 3
3
,min ,min
2 3
235 63 10 9.8 10
390 2 19 16.0 10 6.3
250 12.5 2 3 1.05
yk x
a a
t M
a a
f M N
s h T
h
s s mm

= + +


= + + =



esendo
,min
11
a a
s mm s = > , la verifica soddisfatta e non occorre inserire una costola diagonale di
irrigidimento.



PARTE 2: PROGETTO DEI CONTROVENTI DI PARETE E DI FALDA


12) PROGETTO DEI CONTROVENTI DI PARETE
Si impiega una controventatura a croce di SantAndrea, come mostrato in figura.


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SEZIONE LONGITUDINALE

12.1) SCHEMA STATICO E ANALISI DEI CARICHI





Lo schema statico adottato quello di MENSOLA RETICOLARE con diagonali tese (si trascurano le diagonali
che, nella combinazione di carico in esame, risultano compresse).
In particolare, le aste verticali sono le colonne, lasta 4 la trave utilizzata per gli arcarecci, lasta 2 una trave
di bordo costituita da due profilati ad L accoppiati e le aste 1 e 3 sono i controventi di parete, costituite da
profilati ad L semplici.

Le forze da considerare nellanalisi dei carichi sono:

Vento ortogonale alla parete frontale:.N
Forza di frenatura del carroponte.N


12.2) CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI E VERIFICHE DI SICUREZZA
Il calcolo delle forze assiali sulle aste si esegue con il metodo delle sezioni di Ritter.
Una volta valutate le sollecitazioni, esse si moltiplicano secondo le combinazioni di carico opportune. In
particolare si considera una volta la combinazione fondamentale con il carico del carroponte dominante e una
volta la combinazione fondamentale con solo il vento.
Si progettano le aste tese (aste 1 e 3) calcolando larea minima necessaria affinch sia soddisfatta la verifica a
trazione (vedere il progetto della trave reticolare).
Per le aste compresse (aste 2 e 4), si ipotizza una sezione e poi si effettua la verifica a stabilit (vedere il
progetto della trave reticolare).
Si deve controllare la verifica di stabilit della colonna adiacente ai controventi, a causa del fatto che la
colonna collabora al meccanismo resistente di mensola reticolare e presenta quindi unaumentata
compressione rispetto alle colonne lontane dai controventi.

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13) PROGETTO DEI CONTROVENTI DI FALDA
Si impiega una controventatura avente lo schema mostrato in figura.




PIANTA DELLA COPERTURA


13.1) SCHEMA STATICO E ANALISI DEI CARICHI
Lo schema statico adottato quello di trave reticolare con carichi applicati ai nodi.


I correnti inferiore e superiore sono costituiti dai correnti superiori delle travi reticolari verticali. I montanti sono
gli arcarecci e i diagonali sono i controventi di falda.
Per i controventi di falda si adottano tondi pieni di acciaio.
I carichi concentrati ai nodi sono dovuti al vento sulla parete frontale.


13.2) CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI E VERIFICHE DI SICUREZZA
Il calcolo delle forze assiali nelle aste si esegue con il metodo delle sezioni di Ritter. La combinazione di carico
per il progetto dei controventi quella fondamentale con vento dominante.
Si deve inoltre controllare la verifica a stabilit degli arcarecci e la verifica a stabilit del corrente superiore
della trave reticolare, tenendo conto dellaggravio di sollecitazione che deriva dal funzionamento allinterno del
sistema di controventatura. In questi casi si considerano le due combinazioni di carico con neve dominante o
vento dominante.