Sei sulla pagina 1di 3

Un Sistema Immunitario Compromesso e lArgento Colloidale Ionico

Da: http://www.thesilveredge.com/immunesystem.shtml

Un Sistema Immunitario Compromesso e lArgento Colloidale Ionico Conosco un uomo che, circa quattro anni fa, ha avuto un doppio trapianto dorgano (reni/pancreas). Deve assumere farmaci antirigetto (immuno-depressivi) ogni giorno, per impedire al proprio sistema immunitario di compiere il rigetto degli organi trapiantati. Questo perch il sistema immunitario umano vede gli organi trapiantati come corpi estranei, e li attacca. Pertanto, a causa di questi farmaci immuno-depressivi, si ritrova virtualmente senza un adeguato sistema immunitario, il che significa, in pratica, che un bersaglio mobile per qualsiasi infezione opportunistica con cui viene a contatto. In pi, a causa del tipo di attivit che conduce, durante il giorno, si trova a contatto con molta gente, e ha poche possibilit di evitare le persone che soffrono di raffreddori, influenza, mal di gola, tosse, etc. Questa una situazione molto pericolosa per chiunque abbia subito un trapianto, perch, in generale, il loro sistema immunitario mantenuto cos debole dai farmaci anti-rigetto immuno-depressivi che, anche la pi piccola infezione pu divenire a rischio vita. Comunque, il mio amico mi ha detto che ogni mattina assume i suoi farmaci anti-rigetto assieme a unoncia o due (30 60 ml.) di argento colloidale ionico. E nei quattro anni che sono trascorsi da questo trapianto, non ha mai avuto una sola seria infezione. Ha avuto solo alcuni piccoli raffreddori e congestioni nasali, ed tutto. (potete ascoltare tutto al riguardo, dalle sue stesse parole, nel nuovo video, Colloidal Silver Secrets, disponibile a poco prezzo, sia come DVD che come VHS, al link : http://www.lifeandhealthresearchgroup.com). Il fatto che non si sia preso infezioni serie, date le sue circostanze, molto insolito. Di solito, abbastanza comune tra i pazienti trapiantati che sono sotto regime di farmaci immuno-depressivi anti-rigetto, essere soggetti a numerose infezioni lanno, ognuna delle quali pu divenire piuttosto seria. In fatti, molti pazienti trapiantati divengono talmente timorosi di prendersi uninfezione, da portarsi mascherine mediche con loro ovunque vadano, nel caso si trovassero alla presenza di qualcuno che tossisca o che abbia qualche manifesta infezione. Altri pazienti trapiantati, semplicemente evitano di andare tra la folla in certi periodi dellanno in cui i raffreddori e le influenze sono diffusi. Ma il mio amico non ha permesso alla paura di prendersi uninfezione di stravolgergli la vita. Continua a fare quello che deve fare per condurre la sua attivit e guadagnarsi

da vivere. E fa affidamento sullArgento Colloidale Ionico per mantenersi sufficientemente al riparo dalle infezioni nellarco dellanno. Tutto ci mi ha reso curioso di sapere se largento colloidale ionico fosse di aiuto ad alter persone che hanno un sistema immunitario compromesso. Per gli ultimi 14 anni, personalmente, ho utilizzato piccole quantit giornaliere di argento colloidale ionico per mantenere sotto controllo i sintomi della Fatica Cronica. E ho sentito da numerosi utilizzatori dellargento colloidale ionico afflitti da condizioni patologiche pi gravi, come lAIDS, che, mentre ha fatto poco nellabbassare la loro conta HIV, (che NON esiste, dato che la sieropositivit determinata solo dalla presenza o meno di alcuni anticorpi / antigeni che comunque restano presenti per anni anche dopo la scomparsa della malattia/e. N.d.T.), sembra aiutare molto a prevenire le infezioni secondarie opportuniste da batteri e funghi, che sono le responsabili della morte di molti malti di AIDS, ogni anno. Naturalmente, non ci sono studi medici che dimostrino scientificamente possa proteggere le persone con un sistema immunitario compromesso. Solo testimonianze aneddotiche, come lesempio riportato sopra. Ma, sono testimonianze su cui riflettere, e dovreste anche meditare sul perch le autorit mediche non vadano ad approfondire sullargento colloidale ionico quale possibile soluzione ad almeno alcuni dei problemi molto seri cui sono soggetti i pazienti immunocompromessi. Ci sono alter informazioni sullargento colloidale ionico al link: http://www.thesilveredge.com (compreso un report sul dosaggio sicuro che potete scaricare gratuitamente). --- o --Tradotto da: mauro_lore@hotmail.it http://sites.google.com/site/argentocolloidale10ppm528hz/home

Testo originale: A Compromised Immune System and Colloidal Silver I know a man who had a dual-organ transplant (kidney/pancreas) about four years ago. He has to take anti-rejection drugs daily to keep his immune system from rejecting the transplanted organs. That's because the human immune system views transplanted organs as "foreign bodies," and targets them for attack. So because of the anti-rejection drugs he has virtually no immune system, which means he is basically a walking target for just about any kind of opportunistic infection that comes along. What's more, because of the nature of the business he runs, he is in constant contact with the general public during the course of the day, and

has very little choice but to be around people who are sick with colds, flu, sore throats, coughs, etc. This is a very dangerous situation for any transplant patient, because, generally speaking, their immune systems are so weak from the immune-suppressing anti-rejection drugs that even the slightest infection can become life-threatening. However, my friend tells me that each morning he washes down his anti-rejection medication with an ounce or two of colloidal silver. And in the four years since his transplant, he has not had a single serious infection. He's had a few minor colds and sniffles, but that's about it. (You can hear all about it, in his own words, in the newly released Colloidal Silver Secrets video, available inexpensively in both DVD and VHS formats at http://www.lifeandhealthresearchgroup.com). His lack of serious infections is, of course, very unusual given his circumstances. Normally, it is quite common for transplant patients on immune-suppressing anti-rejection drugs to be afflicted with a number of infections every year, any of which can become quite serious. In fact, many transplant patients become so afraid of catching an infection, they carry doctor's face masks with them wherever they go, in case they end up in the presence of someone who is coughing and choking with some kind of infection. Other transplant patients simply won't go out in public very much during certain times of the year when colds and flu are prevalent. But my friend doesn't let fear of infection stop him. He does what he has to do to run his business and make a living. And he depends on colloidal silver to keep him relatively infection-free all year long. It makes me wonder if colloidal silver would help with other immune-compromised individuals as well. For the past 14 years, I've personally used small amounts of colloidal silver daily in order to keep chronic fatigue syndrome at bay. And I've heard from a number of colloidal silver users who are afflicted with more serious conditions, such as AIDS, that while it has done very little to lower their HIV count, it does seem to help prevent opportunistic secondary bacterial and fungal infections from taking hold. It is these secondary opportunistic bacterial and fungal infections that kill many AIDS patients each year. Of course, there are no medical studies to demonstrate that colloidal silver can protect immunecompromised individuals. Just anecdotal information such as the examples above. But it is interesting to ponder, and you have to wonder why the medical authorities don't look more closely at colloidal silver as a possible solution to at least some of the very serious problems encountered by immune-compromised patients. There is more information on colloidal silver at http://www.thesilveredge.com (including a FREE downloadable "safe dosage" report).