Sei sulla pagina 1di 280

Scrittore pazzo

testo inutile Cargar un documento para obtener acceso a descargas gratis. Elija archivos de su equipo, o elija una de las siguientes maneras de publicar. Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa , a ben guardare, che a mutare non ............ ....... .......... .............. ...... ..... ............ ....... ...... .... ....... ......lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due.........., uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola. Index argumentorum: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. A B C D E F G H I

Cap.8 parte 5 In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di ... emerge in piena luce: se la nostra ....... in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra ....... e la nostra ......... hanno un volto puerile che e non il nostro volto

Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in .............

Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo, che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla da nnazione. Ma nell angelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita f ormulazione. Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daen a, che ha la

forma di una bellissima fanciulla. La Daena l archetipo celeste alla cui somiglian za .. .... ....... ...... ................ ....... .......... .............. ... ........ ............ .......non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di Dorian Gray, si trasforma ......................................., a ogni nostra parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, l anima vede il suo angelo ch e le viene incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e di segna l archetipo alla cui immagine siamo stati creati. ....... .............. ........... ............ ....... .................. ..... .. ...speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din.. occolato che quel filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci ....... ...... ...., la notte esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? So lo il congedo viene affidato in tutela al momento della nascita. . .... . ......... ..... .... .., ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi

proprio il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, p.. erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento

della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non

Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s

piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissi mo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e pers onale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d G gtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale , Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene .................al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggt rfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtr t nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnell o DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il ges to rituale del culto di

Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in u n certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e ge nerare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che l og getto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si c ompie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what st renght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d

i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene.

il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni.

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo vari os libros de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el cont rato de Victoria con su impresor de Madrid para una antologa que apareci en ..... se estipulaba, entre otras cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi N ow my charms are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .... ....... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato.

uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ......... intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce .........., che vicinis simo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale

, anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la . .... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, ................................................................ presenza indisv icinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che l oggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own

alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi

. .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene. TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che

qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ...... .... ... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo sol tanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in ques to senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erthrown an d what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo

Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica ........................................... ....................................proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene. SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO !!!!!!!???????

....................................... ........................................ ........................................

....................... .......... ....................................... ..............................

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ .....

................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ .....

................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. rtrt bisogna accondiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che lo ha generato. ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .....

.. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non

soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ......... .Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ...... .... ..... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ...... ........... ....... .......... ........memoria; essa tutt ora presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ... ....... ........ ........... ...I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi

originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s

tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber conocido tambin a A ntonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCG DTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggt rfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se eg li sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs mus icales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se st esso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ...........................................

........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancor camicetta di lino celeste a visib ile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... ....

i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propiz io in ogni aspetto e in ogni momento della vita. ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben guardare, che a mutare non .. ....... .......... .............. ........... .... ........ ....... ...... .... ....... ................lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due Genii, uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di gg trfrtrt emerge in piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la no stra rovina hanno un volto puerile che e non il nostro volto TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu

tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ..... ...... .. la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum K reuze selber tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque pen na fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selb er tragen!Se senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l uomo non soltanto Io e coscienza in dividuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un ...... ....... ........ . ..........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo h aber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando era vamo occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .... . ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da n oi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del occor re non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Gg trfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp ... .......Si habebo non tam cito genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito occorre non soltanto conservare, ma anche risp ...... ....Si habebo non tam cito TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... ....

Sehet - Wen? - den Brutigam, Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm! lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non l a bianca con quel colletto da impiegato!) non alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un ........ di due mesi, di un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma se mbra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi Kommt, ihr Tchte r, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! ................................................................................ ....... ....... chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreu ze selber tragen!

ParteIV. Sez. 35 Il disturbo antisociale di personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dell asse II, gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personal it, il disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit. Wohin? ............................................................................ ........................................ ...........................................................................

........................................ ........................................ ...................................... Wohin? ............................................................................. ......................................... .............................. forme pi gravi a forme pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un ............................................................................. disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, fu rono Wohin? ............................................................................. chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha assunto il nome che ha oggi. So schndlich zugericht'?

So schndlich zugericht'?

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........... .... ...... ........ ....... .. ..... ... ........ .. ...... ....... ........ ..... . ... .... ...... ...... ... ..... ....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........

: ....... : ...... ....... .....: ........ ...... ....... ..... ........ ...... .. ....... ....... .... ... .... ..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ ..... ....... .... ... ..... ..... .... ..... ......... .......... .... .......: ..... ...... .... .... .... 8 .... ..... ....... .. .. ......... ........ .......... ...... ...... .......: .... ..... ... .... ..... ... ... .... ..... .... ..... ..... ..... .. . .. ....

!!!!!!!!!!!!!!! ....... .... ....... ...... ...... ... ....... ....... ......... (....... ..)

..... ........ ...... ..... ... ....... ..... .. ... .. .... ..... ... ....... ...... ........ ......... ...... ....... .... ............ ......... ....... ........

... ...... ....... ..... ............ ....." ..... ...... .. ........ ."...... ...... ... ....... ...... ..... .. ........ ......... ........ ....... ........ .. ...... ..... .... .. ........... ....... .... ..... ..... ........... ...... .. ...... .. ....... ..... .. ... . . .... ..... ... ... ... ....... ..... .. ......... ... ... ........ ..... ..... . ...... .... ....... .... ...... ........ .. ........ .... .... ......... ..... .... .. ... ....... .... ..

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ .....

Conclusioni:

Scrittore pazzo

testo inutile Cargar un documento para obtener acceso a descargas gratis. Elija archivos de su equipo, o elija una de las siguientes maneras de publicar. Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa , a ben guardare, che a mutare non ............ ....... .......... .............. ...... ..... ............ ....... ...... .... ....... ......lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due.........., uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola. Index argumentorum: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. A B C D E F G H I

Cap.8 parte 5 In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di ... emerge in piena luce: se la nostra ....... in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra ....... e la nostra ......... hanno un volto puerile che e non il nostro volto

Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in .............

Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo, che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla da

nnazione. Ma nell angelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita f ormulazione. Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daen a, che ha la forma di una bellissima fanciulla. La Daena l archetipo celeste alla cui somiglian za .. .... ....... ...... ................ ....... .......... .............. ... ........ ............ .......non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di Dorian Gray, si trasforma ......................................., a ogni nostra parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, l anima vede il suo angelo ch e le viene incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e di segna l archetipo alla cui immagine siamo stati creati. ....... .............. ........... ............ ....... .................. ..... .. ...speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din.. occolato che quel filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci ....... ...... ...., la notte esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? So lo il congedo viene affidato in tutela al momento della nascita. . .... . ......... ..... .... .., ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi

proprio il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, p.. erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char

ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non

Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissi mo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e pers onale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d G gtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale , Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene .................al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggt rfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtr t nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnell o DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il ges to rituale del culto di

Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in u n certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e ge nerare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che l og getto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si c ompie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what st renght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che

le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene.

il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co

mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo vari os libros de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el cont rato de Victoria con su impresor de Madrid para una antologa que apareci en ..... se estipulaba, entre otras cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi N ow my charms are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .... ....... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha!

- bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ......... intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili

sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce .........., che vicinis simo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la . .... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, ................................................................ presenza indisv icinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che l oggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own

alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene. TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s

pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ...... .... ...

i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito

le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ

uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo sol tanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in ques to senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erthrown an d what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica ........................................... ....................................proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene. SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO !!!!!!!???????

....................................... ........................................ ........................................

....................... .......... ....................................... ..............................

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................

... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................

... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. rtrt bisogna accondiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che lo ha generato. ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza

................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non

soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u

omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ......... .Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ...... .... ..... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s

tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ...... ........... ....... .......... ........memoria; essa tutt ora presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ... ....... ........ ........... ...I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch

e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og

ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito

le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber conocido tambin a A ntonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCG DTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggt rfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se eg li sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs mus icales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se st esso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che

occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancor camicetta di lino celeste a visib ile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... ....

i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propiz io in ogni aspetto e in ogni momento della vita. ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben guardare, che a mutare non .. ....... .......... .............. ........... .... ........ ....... ...... .... ....... ................lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due Genii, uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di gg trfrtrt emerge in piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la no stra rovina hanno un volto puerile che e non il nostro volto TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e

abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ..... ...... .. la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum K reuze selber tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque pen na fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selb er tragen!Se senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito

le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l uomo non soltanto Io e coscienza in dividuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un ...... ....... ........ . ..........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo h aber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando era vamo occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .... . ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da n oi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del occor re non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis

ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Gg trfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp ... .......Si habebo non tam cito genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito occorre non soltanto conservare, ma anche risp ...... ....Si habebo non tam cito TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................

....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... Sehet - Wen? - den Brutigam, Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm! lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non l a bianca con quel colletto da impiegato!) non alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un ........ di due mesi, di un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma se mbra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi Kommt, ihr Tchte r, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! ................................................................................ ....... ....... chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreu ze selber tragen!

ParteIV. Sez. 35 Il disturbo antisociale di personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dell asse II, gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personal it, il disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit.

Wohin? ............................................................................ ........................................ ........................................................................... ........................................ ........................................ ...................................... Wohin? ............................................................................. ......................................... .............................. forme pi gravi a forme pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un ............................................................................. disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, fu rono Wohin? ............................................................................. chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha assunto il nome che ha oggi. So schndlich zugericht'?

So schndlich zugericht'?

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........... .... ...... ........ ....... .. ..... ... ........ .. ...... ....... ........ ..... . ... .... ...... ...... ... ..... ....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........

: ....... : ...... ....... .....: ........ ...... ....... ..... ........ ...... .. ....... ....... .... ... .... ..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ ..... ....... .... ... ..... ..... .... ..... ......... .......... .... .......: ..... ...... .... .... .... 8 .... ..... ....... .. .. ......... ........ .......... ...... ...... .......: .... ..... ... .... ..... ... ... .... ..... .... .....

..... ..... .. . .. ....

!!!!!!!!!!!!!!! ....... .... ....... ...... ...... ... ....... ....... ......... (....... ..)

..... ........ ...... ..... ... ....... ..... .. ... .. .... ..... ... ....... ...... ........ ......... ...... ....... .... ............ ......... ....... ........

... ...... ....... ..... ............ ....." ..... ...... .. ........ ."...... ...... ... ....... ...... ..... .. ........ ......... ........ ....... ........ .. ...... ..... .... .. ........... ....... .... ..... ..... ........... ...... .. ...... .. ....... ..... .. ... . . .... ..... ... ... ... ....... ..... .. ......... ... ... ........ ..... ..... . ...... .... ....... .... ...... ........ .. ........ .... .... ......... ..... .... .. ... ....... .... ..

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ .....

Conclusioni:

Scrittore pazzo

testo inutile Cargar un documento para obtener acceso a descargas gratis. Elija archivos de su equipo, o elija una de las siguientes maneras de publicar. Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa , a ben guardare, che a mutare non ............ ....... .......... .............. ...... ..... ............ ....... ...... .... ....... ......lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due.........., uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola. Index argumentorum: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. A B C D E F G H I

Cap.8 parte 5 In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di ... emerge in piena luce: se la nostra ....... in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra ....... e la nostra ......... hanno un volto puerile che e non il nostro volto

Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in .............

Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo, che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla da nnazione. Ma nell angelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita f ormulazione. Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daen a, che ha la forma di una bellissima fanciulla. La Daena l archetipo celeste alla cui somiglian za .. .... ....... ...... ................ ....... .......... .............. ... ........ ............ .......non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di Dorian Gray, si trasforma ......................................., a ogni nostra parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, l anima vede il suo angelo ch e le viene incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e di segna l archetipo alla cui immagine siamo stati creati. ....... .............. ........... ............ ....... .................. ..... .. ...speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din.. occolato che quel filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci ....... ...... ...., la notte esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? So lo il congedo viene affidato in tutela al momento della nascita. . .... . ......... ..... .... .., ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi

proprio il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, p.. erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che

regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non

Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e la personalizzazione di ci che , in a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che

personale , anche, ci che in noi pi impersonale, noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit

dato origine . Se egli sembra identificarsi in n noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p

i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissi mo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e pers onale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d G gtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale , Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene .................al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggt rfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtr t nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnell o DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il ges to rituale del culto di

Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in u n certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e ge nerare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che l og getto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si c ompie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what st renght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene.

il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con

il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo vari os libros de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el cont rato de Victoria con su impresor de Madrid para una antologa que apareci en ..... se estipulaba, entre otras cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi N ow my charms are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .... ....... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la

sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ......... intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv

e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce .........., che vicinis simo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la . .... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, ................................................................ presenza indisv icinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che l oggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che

le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own

alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene. TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu

tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda

il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ...... .... ... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo sol tanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in ques to senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erthrown an d what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica ........................................... ....................................proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene. SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO !!!!!!!???????

....................................... ........................................ ........................................

....................... .......... ....................................... ..............................

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ .....

................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. rtrt bisogna accondiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che lo ha generato. ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non

soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel

bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ......... .Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ...... .... ..... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la

personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ...... ........... ....... .......... ........memoria; essa tutt ora presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ... ....... ........ ........... ...I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar,

Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem).

E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo

na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber conocido tambin a A ntonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCG DTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggt rfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se eg li sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs mus icales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se st esso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancor camicetta di lino celeste a visib ile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... ....

i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propiz io in ogni aspetto e in ogni momento della vita. ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben guardare, che a mutare non .. ....... .......... .............. ........... .... ........ ....... ...... .... ....... ................lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due Genii, uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di gg trfrtrt emerge in piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la no stra rovina hanno un

volto puerile che e non il nostro volto TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ..... ...... .. la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum K reuze selber tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque pen na fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selb er tragen!Se senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino

celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l uomo non soltanto Io e coscienza in dividuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un ...... ....... ........ . ..........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo h aber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando era vamo occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .... . ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da n oi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del occor re non soltanto conservare,

ma anche risp ..........Si habebo non tam cito canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Gg trfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp ... .......Si habebo non tam cito genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito occorre non soltanto conservare, ma anche risp ...... ....Si habebo non tam cito TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper

intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... Sehet - Wen? - den Brutigam, Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm! lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non l a bianca con quel colletto da impiegato!) non alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un ........ di due mesi, di un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma se mbra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi Kommt, ihr Tchte r, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! ................................................................................ ....... ....... chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreu ze selber tragen!

ParteIV. Sez. 35

Il disturbo antisociale di personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dell asse II, gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personal it, il disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit. Wohin? ............................................................................ ........................................ ........................................................................... ........................................ ........................................ ...................................... Wohin? ............................................................................. ......................................... .............................. forme pi gravi a forme pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un ............................................................................. disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, fu rono Wohin? ............................................................................. chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha assunto il nome che ha oggi. So schndlich zugericht'?

So schndlich zugericht'?

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........... .... ...... ........ ....... .. ..... ... ........ .. ...... ....... ........ ..... . ... .... ...... ...... ... ..... ....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........

: ....... : ...... ....... .....: ........ ...... ....... ..... ........ ...... .. ....... ....... .... ... .... ..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ ..... ....... .... ... ..... ..... .... ..... ......... .......... .... .......: .....

...... .... .... .... 8 .... ..... ....... .. .. ......... ........ .......... ...... ...... .......: .... ..... ... .... ..... ... ... .... ..... .... ..... ..... ..... .. . .. ....

!!!!!!!!!!!!!!! ....... .... ....... ...... ...... ... ....... ....... ......... (....... ..)

..... ........ ...... ..... ... ....... ..... .. ... .. .... ..... ... ....... ...... ........ ......... ...... ....... .... ............ ......... ....... ........

... ...... ....... ..... ............ ....." ..... ...... .. ........ ."...... ...... ... ....... ...... ..... .. ........ ......... ........ ....... ........ .. ...... ..... .... .. ........... ....... .... ..... ..... ........... ...... .. ...... .. ....... ..... .. ... . . .... ..... ... ... ... ....... ..... .. ......... ... ... ........ ..... ..... . ...... .... ....... .... ...... ........ .. ........ .... .... ......... ..... .... .. ... ....... .... ..

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ .....

Conclusioni:

Scrittore pazzo

testo inutile Cargar un documento para obtener acceso a descargas gratis. Elija archivos de su equipo, o elija una de las siguientes maneras de publicar. Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa , a ben guardare, che a mutare non ............ ....... .......... .............. ...... ..... ............ ....... ...... .... ....... ......lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due.........., uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola. Index argumentorum: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. A B C D E F G H I

Cap.8 parte 5 In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di ... emerge in piena luce: se la nostra ....... in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra ....... e la nostra ......... hanno un volto puerile che e non il nostro volto

Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in .............

Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo, che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla da nnazione. Ma nell angelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita f ormulazione. Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daen a, che ha la forma di una bellissima fanciulla. La Daena l archetipo celeste alla cui somiglian za .. .... ....... ...... ................ ....... .......... .............. ... ........ ............ .......non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di Dorian Gray, si trasforma ......................................., a ogni nostra parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, l anima vede il suo angelo ch e le viene incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e di segna l archetipo alla cui immagine siamo stati creati. ....... .............. ........... ............ ....... .................. ..... .. ...speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din.. occolato che quel filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci ....... ...... ...., la notte esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? So lo il congedo viene affidato in tutela al momento della nascita. . .... . ......... ..... .... .., ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi

proprio il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, p.. erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non

Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la

personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissi mo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e pers onale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d G gtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale

, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene .................al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggt rfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtr t nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnell o DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il ges to rituale del culto di

Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in u n certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e ge nerare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che l og getto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si c

ompie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what st renght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene.

il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo vari os libros de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el cont rato de Victoria con su impresor de Madrid para una antologa que apareci en ..... se estipulaba, entre otras cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi N ow my charms are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .... ....... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ......... intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce .........., che vicinis simo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la . .... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, ................................................................ presenza indisv icinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che l oggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own

alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene. TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e

abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che

offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ...... .... ... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo

Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado.

Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo sol tanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in ques to senso,

vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erthrown an d what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica ........................................... ....................................proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene. SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO !!!!!!!???????

....................................... ........................................ ........................................

....................... .......... ....................................... ..............................

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................

... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. rtrt bisogna accondiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che lo ha generato. ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og

ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non

soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i

mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non

interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ......... .Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ...... .... ..... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice

tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ...... ........... ....... .......... ........memoria; essa tutt ora presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ... ....... ........ ........... ...I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ......

............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown

and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo

Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber conocido tambin a A ntonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCG DTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggt rfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se eg li sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs mus icales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis

ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se st esso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancor camicetta di lino celeste a visib ile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... ....

i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propiz io in ogni aspetto e in ogni momento della vita. ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben guardare, che a mutare non .. ....... .......... .............. ........... .... ........ ....... ...... .... ....... ................lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due Genii, uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di gg

trfrtrt emerge in piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la no stra rovina hanno un volto puerile che e non il nostro volto TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ..... ...... .. la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum K reuze selber tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque pen na fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selb er tragen!Se senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l uomo non soltanto Io e coscienza in dividuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un ...... ....... ........ . ..........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo h aber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando era vamo occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .... . ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da n oi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran

............................. y Francisco el compositor tena tan solo 9 aos. Casi la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus re non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam

Luis de Victoria, quien muri cuando al ao siguiente se convirti en nio cantor de estuABCGDTEFRs musicales de teora del occor cito

canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Gg trfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp ... .......Si habebo non tam cito genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

occorre non soltanto conservare, ma anche risp ...... ....Si habebo non tam cito TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... Sehet - Wen? - den Brutigam, Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm! lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non l a bianca con quel colletto da impiegato!) non alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un ........ di due mesi, di un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma se mbra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi Kommt, ihr Tchte r, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! ................................................................................ ....... ....... chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreu ze selber tragen!

ParteIV. Sez. 35 Il disturbo antisociale di personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dell asse II, gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personal it, il disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit. Wohin? ............................................................................ ........................................ ........................................................................... ........................................ ........................................ ...................................... Wohin? ............................................................................. ......................................... .............................. forme pi gravi a forme pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un ............................................................................. disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, fu rono Wohin? ............................................................................. chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha assunto il nome che ha oggi. So schndlich zugericht'?

So schndlich zugericht'?

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........... .... ...... ........ ....... .. ..... ... ........ .. ...... ....... ........ ..... . ... .... ...... ...... ... ..... ....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........

: ....... : ...... ....... .....: ........ ...... ....... ..... ........ ...... .. ....... ....... .... ... ....

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ ..... ....... .... ... ..... ..... .... ..... ......... .......... .... .......: ..... ...... .... .... .... 8 .... ..... ....... .. .. ......... ........ .......... ...... ...... .......: .... ..... ... .... ..... ... ... .... ..... .... ..... ..... ..... .. . .. ....

!!!!!!!!!!!!!!! ....... .... ....... ...... ...... ... ....... ....... ......... (....... ..)

..... ........ ...... ..... ... ....... ..... .. ... .. .... ..... ... ....... ...... ........ ......... ...... ....... .... ............ ......... ....... ........

... ...... ....... ..... ............ ....." ..... ...... .. ........ ."...... ...... ... ....... ...... ..... .. ........ ......... ........ ....... ........ .. ...... ..... .... .. ........... ....... .... ..... ..... ........... ...... .. ...... .. ....... ..... .. ... . . .... ..... ... ... ... ....... ..... .. ......... ... ... ........ ..... ..... . ...... .... ....... .... ...... ........ .. ........ .... .... ......... ..... .... .. ... ....... .... ..

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ .....

Conclusioni:

Scrittore pazzo

testo inutile Cargar un documento para obtener acceso a descargas gratis. Elija archivos de su equipo, o elija una de las siguientes maneras de publicar. Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa , a ben guardare, che a mutare non ............ ....... .......... .............. ...... ..... ............ ....... ...... .... ....... ......lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due.........., uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola. Index argumentorum: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. A B C D E F G H I

Cap.8 parte 5 In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di ... emerge in piena luce: se la nostra

....... in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra ....... e la nostra ......... hanno un volto puerile che e non il nostro volto

Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in .............

Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo, che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla da nnazione. Ma nell angelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita f ormulazione. Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daen a, che ha la forma di una bellissima fanciulla. La Daena l archetipo celeste alla cui somiglian za .. .... ....... ...... ................ ....... .......... .............. ... ........ ............ .......non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di Dorian Gray, si trasforma ......................................., a ogni nostra parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, l anima vede il suo angelo ch e le viene incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e di segna l archetipo alla cui immagine siamo stati creati. ....... .............. ........... ............ ....... .................. ..... .. ...speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din.. occolato che quel filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci ....... ...... ...., la notte esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? So lo il congedo viene affidato in tutela al momento della nascita. . .... . ......... ..... .... .., ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi

proprio il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, p.. erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo

Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non

Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissi mo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e pers onale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente

immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d G gtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale , Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene .................al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggt rfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtr t nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnell o DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il ges to rituale del culto di

Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in u n certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia

trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e ge nerare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che l og getto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si c ompie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what st renght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al

proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene.

il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo vari os libros de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el cont rato de Victoria con su impresor de Madrid para una antologa que apareci en ..... se estipulaba, entre otras cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi N ow my charms are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .... ....... ....

i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ......... intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito

le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce .........., che vicinis simo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la . .... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, ................................................................ presenza indisv icinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che l oggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch

in esso si compie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own

alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart

iene. TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in

tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ...... .... ... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale,

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando

el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita

fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo sol tanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in ques to senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erthrown an d what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica ........................................... ....................................proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene. SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO !!!!!!!???????

.......................................

........................................ ........................................

....................... .......... ....................................... ..............................

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. rtrt bisogna accondiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che lo ha generato. ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem).

E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non

soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ......... .Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ...... .... ..... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che

lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ...... ........... ....... .......... ........memoria; essa tutt ora presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ... ....... ........ ........... ...I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de

su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi

dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che

qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber conocido tambin a A ntonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCG DTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggt rfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se eg li sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral

de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs mus icales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se st esso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancor camicetta di lino celeste a visib ile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... ....

i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propiz io in ogni aspetto e in ogni momento della vita. ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben guardare, che a mutare non .. ....... .......... .............. ........... .... ........ ....... ...... .... ....... ................lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due Genii, uno che regge in mano

una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di gg trfrtrt emerge in piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la no stra rovina hanno un volto puerile che e non il nostro volto TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ..... ...... .. la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum K reuze selber tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque pen na fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selb er tragen!Se senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo

Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l uomo non soltanto Io e coscienza in dividuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un ...... ....... ........ . ..........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo h aber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando era vamo occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .... . ......,,

in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da n oi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del occor re non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Gg trfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp ... .......Si habebo non tam cito genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ .........

................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito occorre non soltanto conservare, ma anche risp ...... ....Si habebo non tam cito TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... Sehet - Wen? - den Brutigam, Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm! lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non l a bianca con quel colletto da impiegato!) non alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un ........ di due mesi, di un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma se mbra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi Kommt, ihr Tchte r, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! ................................................................................ ....... ....... chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreu ze selber tragen!

ParteIV. Sez. 35 Il disturbo antisociale di personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dell asse II, gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personal it, il disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit. Wohin? ............................................................................ ........................................ ........................................................................... ........................................ ........................................ ...................................... Wohin? ............................................................................. ......................................... .............................. forme pi gravi a forme pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un ............................................................................. disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, fu rono Wohin? ............................................................................. chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha assunto il nome che ha oggi. So schndlich zugericht'?

So schndlich zugericht'?

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........... .... ...... ........ ....... .. ..... ... ........ .. ...... ....... ........ ..... . ... .... ...... ...... ... ..... ....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........

: ....... : ...... ....... .....: ........ ...... ....... ..... ........ ...... .. ....... ....... .... ... .... ..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ ..... ....... .... ... ..... ..... .... ..... ......... .......... .... .......: ..... ...... .... .... .... 8 .... ..... ....... .. .. ......... ........ .......... ...... ...... .......: .... ..... ... .... ..... ... ... .... ..... .... ..... ..... ..... .. . .. ....

!!!!!!!!!!!!!!! ....... .... ....... ...... ...... ... ....... ....... ......... (....... ..)

..... ........ ...... ..... ... ....... ..... .. ... .. .... ..... ... ....... ...... ........ ......... ...... ....... .... ............ ......... ....... ........

... ...... ....... ..... ............ ....." ..... ...... .. ........ ."...... ...... ... ....... ...... ..... .. ........ ......... ........ ....... ........ .. ...... ..... .... .. ........... ....... .... ..... ..... ........... ...... .. ...... .. ....... ..... .. ... . . .... ..... ... ... ... ....... ..... .. ......... ... ... ........ ..... ..... . ...... .... ....... .... ...... ........ .. ........ .... .... ......... ..... .... .. ... ....... .... ..

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ .....

Conclusioni:

Scrittore pazzo

testo inutile Cargar un documento para obtener acceso a descargas gratis. Elija archivos de su equipo, o elija una de las siguientes maneras de publicar. Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa , a ben guardare, che a mutare non ............ ....... .......... .............. ...... ..... ............ ....... ...... .... ....... ......lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due.........., uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola. Index argumentorum: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. A B C D E F G H I

Cap.8 parte 5 In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di ... emerge in piena luce: se la nostra ....... in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra ....... e la nostra ......... hanno un volto puerile che e non il nostro volto

Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in .............

Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo, che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla da nnazione. Ma nell angelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita f ormulazione. Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daen a, che ha la forma di una bellissima fanciulla. La Daena l archetipo celeste alla cui somiglian za .. .... ....... ...... ................ ....... .......... .............. ... ........ ............ .......non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di Dorian Gray, si trasforma ......................................., a ogni nostra parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, l anima vede il suo angelo ch e le viene incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e di segna l archetipo alla cui immagine siamo stati creati. ....... .............. ........... ............ ....... .................. ..... .. ...speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din.. occolato che quel filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci ....... ...... ...., la notte esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? So lo il congedo viene affidato in tutela al momento della nascita. . .... . ......... ..... .... .., ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi

proprio il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, p.. erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi

rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato.

uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non

Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissi mo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e pers onale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..

... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d G gtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale , Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene .................al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggt rfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtr t nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnell o DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il ges to rituale del culto di

Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in u n certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la

sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e ge nerare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che l og getto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si c ompie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what st renght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

, pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene.

il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo vari os libros de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el cont rato de Victoria con su impresor de Madrid para una antologa que apareci en ..... se estipulaba, entre otras cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi N ow my charms are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda

il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .... ....... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ......... intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce .........., che vicinis simo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la . .... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, ................................................................ presenza indisv icinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento

della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che l oggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own

alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica

mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene. TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai

ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ...... .... ... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no

n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d

i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo sol tanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in ques to senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erthrown an d what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica ........................................... ....................................proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene. SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO

!!!!!!!???????

....................................... ........................................ ........................................

....................... .......... ....................................... ..............................

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ .....

................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. rtrt bisogna accondiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che lo ha generato. ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ......

........... F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non

soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo

Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E

questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ......... .Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ...... .... ..... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per

scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ...... ........... ....... .......... ........memoria; essa tutt ora presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ... ....... ........ ........... ...I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber conocido tambin a A ntonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCG DTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggt rfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se eg li sembra

identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs mus icales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se st esso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancor camicetta di lino celeste a visib ile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... ....

i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propiz io in ogni aspetto e in ogni momento della vita. ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa,

a ben guardare, che a mutare non .. ....... .......... .............. ........... .... ........ ....... ...... .... ....... ................lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due Genii, uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di gg trfrtrt emerge in piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la no stra rovina hanno un volto puerile che e non il nostro volto TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ..... ...... .. la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum K reuze selber tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque pen na fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selb er tragen!Se senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l uomo non soltanto Io e coscienza in dividuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un ...... ....... ........ . ..........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo h aber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando era vamo

occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .... . ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da n oi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del occor re non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Gg trfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp ... .......Si habebo non tam cito

genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito occorre non soltanto conservare, ma anche risp ...... ....Si habebo non tam cito TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... Sehet - Wen? - den Brutigam, Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm! lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non l a bianca con quel colletto da impiegato!) non alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un ........ di due mesi, di un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma se mbra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi Kommt, ihr Tchte r, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre

chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! ................................................................................ ....... ....... chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreu ze selber tragen!

ParteIV. Sez. 35 Il disturbo antisociale di personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dell asse II, gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personal it, il disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit. Wohin? ............................................................................ ........................................ ........................................................................... ........................................ ........................................ ...................................... Wohin? ............................................................................. ......................................... .............................. forme pi gravi a forme pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un ............................................................................. disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, fu rono Wohin? ............................................................................. chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha assunto il nome che ha oggi. So schndlich zugericht'?

So schndlich zugericht'?

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........... .... ...... ........ ....... .. ..... ... ........ .. ...... ....... ........ ..... . ... .... ...... ...... ... .....

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........

: ....... : ...... ....... .....: ........ ...... ....... ..... ........ ...... .. ....... ....... .... ... .... ..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ ..... ....... .... ... ..... ..... .... ..... ......... .......... .... .......: ..... ...... .... .... .... 8 .... ..... ....... .. .. ......... ........ .......... ...... ...... .......: .... ..... ... .... ..... ... ... .... ..... .... ..... ..... ..... .. . .. ....

!!!!!!!!!!!!!!! ....... .... ....... ...... ...... ... ....... ....... ......... (....... ..)

..... ........ ...... ..... ... ....... ..... .. ... .. .... ..... ... ....... ...... ........ ......... ...... ....... .... ............ ......... ....... ........

... ...... ....... ..... ............ ....." ..... ...... .. ........ ."...... ...... ... ....... ...... ..... .. ........ ......... ........ ....... ........ .. ...... ..... .... .. ........... ....... .... ..... ..... ........... ...... .. ...... .. ....... ..... .. ... . . .... ..... ... ... ... ....... ..... .. ......... ... ... ........ ..... ..... . ...... .... ....... .... ...... ........ .. ........ .... .... ......... ..... .... .. ... ....... .... ..

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ .....

Conclusioni:

Scrittore pazzo

testo inutile Cargar un documento para obtener acceso a descargas gratis. Elija archivos de su equipo, o elija una de las siguientes maneras de publicar. Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa , a ben guardare, che a mutare non ............ ....... .......... .............. ...... ..... ............ ....... ...... .... ....... ......lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due.........., uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola. Index argumentorum: 1. 2. 3. 4. 5. A B C D E

6. 7. 8. 9.

F G H I

Cap.8 parte 5 In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di ... emerge in piena luce: se la nostra ....... in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra ....... e la nostra ......... hanno un volto puerile che e non il nostro volto

Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in .............

Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo, che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla da nnazione. Ma nell angelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita f ormulazione. Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daen a, che ha la forma di una bellissima fanciulla. La Daena l archetipo celeste alla cui somiglian za .. .... ....... ...... ................ ....... .......... .............. ... ........ ............ .......non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di Dorian Gray, si trasforma ......................................., a ogni nostra parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, l anima vede il suo angelo ch e le viene incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e di segna l archetipo alla cui immagine siamo stati creati. ....... .............. ........... ............ ....... .................. ..... .. ...speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din.. occolato che quel filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci ....... ...... ...., la notte esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? So lo il congedo viene affidato in tutela al momento della nascita. . .... . ......... ..... .... .., ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi

proprio il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi.

Si chiama mio Ggtrfrtrt, p.. erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... ....

la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non

Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili

sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissi mo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e pers onale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d G gtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale , Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene .................al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggt rfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtr t nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnell o DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il ges to rituale del culto di

Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in u n certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e ge nerare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che l og getto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si c ompie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what st renght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo

Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene.

il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo vari os libros de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el cont rato de Victoria con su impresor de Madrid para una antologa que apareci en ..... se estipulaba, entre otras cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi N ow my charms are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che

offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .... ....... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ......... intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo

Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce .........., che vicinis simo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la . .... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, ................................................................ presenza indisv icinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro

wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che l oggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own

alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene. TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona,

il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ...... .... ... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s

tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come

quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che

le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo sol tanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in ques to senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erthrown an d what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica ........................................... ....................................proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene. SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO

SONO PAZZO SONO PAZZO !!!!!!!???????

....................................... ........................................ ........................................

....................... .......... ....................................... ..............................

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................

... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. rtrt bisogna accondiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che lo ha generato. ................................................................................

..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non

soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il

..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de

la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ......... .Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ...... .... ..... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la

sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ...... ........... ....... .......... ........memoria; essa tutt ora presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u

omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ... ....... ........ ........... ...I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto

le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi.

Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber conocido tambin a A ntonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCG DTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, ,

la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggt rfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se eg li sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs mus icales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se st esso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancor camicetta di lino celeste a visib ile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... ....

i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propiz io in ogni aspetto e in ogni momento della vita. ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben guardare, che a mutare non .. ....... .......... .............. ........... .... ........ ....... ...... .... ....... ................lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due Genii, uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di gg trfrtrt emerge in piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la no stra rovina hanno un volto puerile che e non il nostro volto TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ..... ...... .. la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum K reuze selber tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque pen na fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selb er tragen!Se senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l uomo non soltanto Io e coscienza in dividuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un ...... ....... ........ . ..........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la

direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo h aber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando era vamo occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .... . ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da n oi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del occor re non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Gg trfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia

trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp ... .......Si habebo non tam cito genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito occorre non soltanto conservare, ma anche risp ...... ....Si habebo non tam cito TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... Sehet - Wen? - den Brutigam, Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm! lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non l a bianca con quel colletto da impiegato!) non alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un ........ di due mesi, di un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma se mbra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi Kommt, ihr Tchte r, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! ................................................................................ ....... ....... chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreu ze selber tragen!

ParteIV. Sez. 35 Il disturbo antisociale di personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dell asse II, gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personal it, il disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit. Wohin? ............................................................................ ........................................ ........................................................................... ........................................ ........................................ ...................................... Wohin? ............................................................................. ......................................... .............................. forme pi gravi a forme pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un ............................................................................. disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, fu rono Wohin? ............................................................................. chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha assunto il nome che ha oggi. So schndlich zugericht'?

So schndlich zugericht'?

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........... .... ...... ........ ....... .. ..... ... ........ .. ...... ....... ........ ..... . ... .... ...... ...... ... ..... ....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........

: ....... : ...... ....... .....: ........ ...... ....... ..... ........ ...... .. ....... ....... .... ... .... ..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ ..... ....... .... ... ..... ..... .... ..... ......... .......... .... .......: ..... ...... .... .... .... 8 .... ..... ....... .. .. ......... ........ .......... ...... ...... .......: .... ..... ... .... ..... ... ... .... ..... .... ..... ..... ..... .. . .. ....

!!!!!!!!!!!!!!! ....... .... ....... ...... ...... ... ....... ....... ......... (....... ..)

..... ........ ...... ..... ... ....... ..... .. ... .. .... ..... ... ....... ...... ........ ......... ...... ....... .... ............ ......... ....... ........

... ...... ....... ..... ............ ....." ..... ...... .. ........ ."...... ...... ... ....... ...... ..... .. ........ ......... ........ ....... ........ .. ...... ..... .... .. ........... ....... .... ..... ..... ........... ...... .. ...... .. ....... ..... .. ... . . .... ..... ... ... ... ....... ..... .. ......... ... ... ........ ..... ..... . ...... .... ....... .... ...... ........ .. ........ .... .... ......... ..... .... .. ... .......

.... ..

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ .....

Conclusioni:

Scrittore pazzo

testo inutile Cargar un documento para obtener acceso a descargas gratis. Elija archivos de su equipo, o elija una de las siguientes maneras de publicar. Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa , a ben guardare, che a mutare non ............ ....... .......... .............. ...... ..... ............ ....... ...... .... ....... ......lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due.........., uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola. Index argumentorum:

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

A B C D E F G H I

Cap.8 parte 5 In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di ... emerge in piena luce: se la nostra ....... in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra ....... e la nostra ......... hanno un volto puerile che e non il nostro volto

Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in .............

Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo, che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla da nnazione. Ma nell angelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita f ormulazione. Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daen a, che ha la forma di una bellissima fanciulla. La Daena l archetipo celeste alla cui somiglian za .. .... ....... ...... ................ ....... .......... .............. ... ........ ............ .......non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di Dorian Gray, si trasforma ......................................., a ogni nostra parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, l anima vede il suo angelo ch e le viene incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e di segna l archetipo alla cui immagine siamo stati creati. ....... .............. ........... ............ ....... .................. ..... .. ...speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din.. occolato che quel filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci ....... ...... ...., la notte esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? So lo il congedo viene affidato in tutela al momento della nascita. . .... . ......... ..... .... .., ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi

proprio il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, p.. erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza

la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non

Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un

. ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissi mo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e pers onale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d G gtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale , Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene .................al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggt rfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtr t nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnell o DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il ges to rituale del culto di

Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in u n certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... ....

i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e ge nerare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che l og getto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si c ompie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what st renght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene.

il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo vari os libros de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el cont rato de Victoria con su impresor de Madrid para una antologa que apareci en ..... se estipulaba, entre otras cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi N ow my charms are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in

tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .... ....... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ......... intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento

della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce .........., che vicinis simo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la . .... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, ................................................................ presenza indisv icinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che l oggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own

alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene. TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ...... .... ... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la

personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo

estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo sol tanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in ques to senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erthrown an d what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica ........................................... ....................................proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene. SONO PAZZO SONO PAZZO

SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO !!!!!!!???????

....................................... ........................................ ........................................

....................... .......... ....................................... ..............................

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ .....

................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. rtrt bisogna accondiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo

dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che lo ha generato. ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non

soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi

originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ......... .Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ...... .... ..... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ...... ........... ....... .......... ........memoria; essa tutt ora presente in noi e con noi e da noi, nel

bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ... ....... ........ ........... ...I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ...........................................

........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit

a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y

Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber conocido tambin a A ntonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCG DTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggt rfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se eg li sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs mus icales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se st esso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancor camicetta di lino celeste a visib ile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo

ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... ....

i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propiz io in ogni aspetto e in ogni momento della vita. ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben guardare, che a mutare non .. ....... .......... .............. ........... .... ........ ....... ...... .... ....... ................lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due Genii, uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di gg trfrtrt emerge in piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la no stra rovina hanno un volto puerile che e non il nostro volto TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ..... ...... .. la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum K reuze selber tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque pen na fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selb er tragen!Se senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u

omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l uomo non soltanto Io e coscienza in dividuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un ...... ....... ........ . ..........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo h aber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando era vamo occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .... . ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da n oi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del occor re non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Gg trfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp ... .......Si habebo non tam cito genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito occorre non soltanto conservare, ma anche risp ...... ....Si habebo non tam cito TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... Sehet - Wen? - den Brutigam, Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm! lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non l a bianca con quel colletto da impiegato!) non alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un ........ di due mesi, di un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma se mbra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi Kommt, ihr Tchte r, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ .........

................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! ................................................................................ ....... ....... chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreu ze selber tragen!

ParteIV. Sez. 35 Il disturbo antisociale di personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dell asse II, gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personal it, il disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit. Wohin? ............................................................................ ........................................ ........................................................................... ........................................ ........................................ ...................................... Wohin? ............................................................................. ......................................... .............................. forme pi gravi a forme pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un ............................................................................. disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, fu rono Wohin? ............................................................................. chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha assunto il nome che ha oggi. So schndlich zugericht'?

So schndlich zugericht'?

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........... .... ...... ........ ....... .. ..... ... ........ .. ...... ....... ........ ..... . ... .... ...... ...... ... ..... ....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........

: ....... : ...... ....... .....: ........ ...... ....... ..... ........ ...... .. ....... ....... .... ... .... ..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ ..... ....... .... ... ..... ..... .... ..... ......... .......... .... .......: ..... ...... .... .... .... 8 .... ..... ....... .. .. ......... ........ .......... ...... ...... .......: .... ..... ... .... ..... ... ... .... ..... .... ..... ..... ..... .. . .. ....

!!!!!!!!!!!!!!! ....... .... ....... ...... ...... ... ....... ....... ......... (....... ..)

..... ........ ...... ..... ... ....... ..... .. ... .. .... ..... ... ....... ...... ........ ......... ...... ....... .... ............ ......... ....... ........

... ...... ....... ..... ............ ....." ..... ...... .. ........ ."...... ...... ... ....... ...... ..... .. ........ ......... ........ ....... ........ .. ...... ..... .... .. ........... ....... .... ..... ..... ........... ...... .. ...... .. ....... ..... .. ... .

. .... ..... ... ... ... ....... ..... .. ......... ... ... ........ ..... ..... . ...... .... ....... .... ...... ........ .. ........ .... .... ......... ..... .... .. ... ....... .... ..

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ .....

Conclusioni:

Scrittore pazzo

testo inutile Cargar un documento para obtener acceso a descargas gratis. Elija archivos de su equipo, o elija una de las siguientes maneras de publicar. Lealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa , a ben guardare, che a mutare non ............ ....... .......... .............. ...... ..... ............ ....... ...... .... ....... ......lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due.........., uno che regge in

mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola. Index argumentorum: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. A B C D E F G H I

Cap.8 parte 5 In questa sua tarda moralizzazione, il paradosso di ... emerge in piena luce: se la nostra ....... in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra ....... e la nostra ......... hanno un volto puerile che e non il nostro volto

Immagine : lo wrtrestbhtwfstws in .............

Ggtrfrtrt ha un rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr custode anzi dei due afrtederwngeli, uno buono e santo, che ci guida verso la salvezza, e uno malvagio e perverso, che ci spinge alla da nnazione. Ma nell angelologia iranica che egli trova la svfeterevwvwvwcua pi limpida, inaudita f ormulazione. Secondo questa dottrina, alla nascita di ogni uomo presiede un angelo detto Daen a, che ha la forma di una bellissima fanciulla. La Daena l archetipo celeste alla cui somiglian za .. .... ....... ...... ................ ....... .......... .............. ... ........ ............ .......non resta immutato nel tempo, ma, come il ritratto di Dorian Gray, si trasforma ......................................., a ogni nostra parola, a ogni pensiero. Cos, al momento della morte, l anima vede il suo angelo ch e le viene incontro trasfugurato Con una inversione vertiginosa, la nostra vita plasma e di segna l archetipo alla cui immagine siamo stati creati. ....... .............. ........... ............ ....... .................. ..... .. ...speciale che egli ha di sfuggire a entrambi, grrgvli ingurgitava di nascosto i gelati o il modo din.. occolato che quel filosofo aveva di ggggssdv uto le sue promesse e pu ora per questo darci ....... ...... ...., la notte esaudita. E mai esistito Ariele? Che cos questa musica che si disfa e allontana? So lo il congedo viene affidato in tutela al momento della nascita. . .... . ......... ..... ....

.., ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi

proprio il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sanguinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, p.. erch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora comincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non

Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s

tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce il tempo, che vicinissi mo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e pers onale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, abolizione del tempo, epifania e presenza d G gtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale , Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt I latini chiamavano ddddddddddddddddddddd ciascun uomo viene .................al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggt rfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtr t nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnell o DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ricorda il ges to rituale del culto di

Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in u n certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e ge nerare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che l og getto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si c ompie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what st renght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene.

il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che En Madrid continu con su proceso de publicacin y divulgacin de su obra, vendiendo vari os libros de motetes y misas a varias iglesias y catedrales. Como dato curioso, en el cont rato de Victoria con su impresor de Madrid para una antologa que apareci en ..... se estipulaba, entre otras cosas, una pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi N ow my charms are

all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .... ....... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! - pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per sc rivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ......... intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi in n oi, solo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo p i e meno di noi stessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capi re che l uomo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che s piove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili sue lunghe, trepide ali significano che egli non conosce .........., che vicinis simo lo sentiamo in noi rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la . .... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu essere la commemorazione di un gior no passato, ma, come ogni vera festa, ................................................................ presenza indisv icinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ

uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtr t non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthro wn and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che l oggetto per eccellenza geniale era, per i latini, il letto: genialis lectus, perch in esso si compie l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own

alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo s oltanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in questo senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erth rown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo

Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica mistica quotidiana, in cui Io, in una sorta di speciale,gioioso essoterismo, ass iste sorridendo al proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, t estimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appart iene. TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non il pi estraneo e impersonale L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nost ra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che presiede alla nascita, non gradiva i sacrifici sang uinosi. Si chiama mio Ggtrfrtrt, perch mi ha generato (Ggtrfrtrt meu vero, soltanto ora co mincia il lunghissimo disapprendimento di s. Prima che il lento fanciullo torni a riprender si uno a uno i suoi rossori, una a una, imperiosamente, le sue esitazioni. I latini chiamavano Ggtrfrtrt il dttttttio a Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo

Si habebo non tam cito Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum

Ergo nolo praestare librum era in qualche modo la divinizzazione della persona, il principio che regge ed esprime la sua intera esistenza. Per questo a Ggtrfrtrt era consacrata la fronte, non il pube; e il gesto di portare la mano alla fronte, che compiamo quasi Now my charm s are all e ormai ritornello ....... ...... ....e dei scarifici che le famiglie romane Now my char ms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che offrivano al Ggtrfrtrt nel natalizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, di un agnello DEDEDWD WD WD Q Q QXCERBRNYTENWRGTBEFVW F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ric orda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ...... .... ... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice

tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un . ........... ...... ....... .......I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................

...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

us era il giorno della nascita, che per questo noi chiamiamo ancora genetliaco. I regali e i banchetti con cui celebriamo il compleanno sono, ..... ..........Si habebo ......, malgrado l oABCGDTEFRso e ormai ritornello anglosassone, un ricordo della festa e dei scarifici che le famiglie romane offrivano al Ggtrfrtrt nel nat ..........Now my charms are al l o erthrown and what strenght I have s mine own alizio dei loro membri. Orazio parla di vino puro, di un maialino di due mesi, d i un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma sembra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi . .... . ......... ..... ......, ........ .... della nostra vita fisiologica, l dove il pi proprio il pi estraneo e impersonale, il pi vicino il pi remoto e impadroneggiabile. Se non ci abbandonassimo a Ggtrfrtrt, se fossimo sol tanto Io e coscienza, non potremmo nemmeno orinare. Vivere con Ggtrfrtrt significa, in ques to senso, vivere nell intimit di un essere estran ..........Now my charms are all o erthrown an d what strenght I have s mine own

..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own , pronto a riaffiorare in sintomi e nevrosi. L intimit con una zona di non-conoscen za una pratica ........................................... ....................................proprio sfacelo e, che si tratti di digestione o di illuminazione della mente, testimonia incredulo del proprio incessante venir meno. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene.

SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO SONO PAZZO !!!!!!!???????

....................................... ........................................ ........................................

....................... .......... ....................................... ..............................

................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................

... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... ................................................... .... ............................................................................. ................................................................................ ... ................................................................................ ....... ................................................................................ ..... ................................................................................ ....... ................................................ ....... ...... ..... ................................................................................ ... ................................... ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ...........

................................................... .... ............................................................................. rtrt bisogna accondiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza la nostra esigenza, la sua felicit la nostra felicit. Anche se le sue - le nostre! pretese possono sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discutere. Se, per

scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ....... ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla spinta del genio che lo ha generato. ................................................................................ ..... ................................................................................ ........ ................................................................................ ...... ........... F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi.

Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non

soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch

e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ......... .Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ...... .... .....

i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum

Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i

mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ...... ........... ....... .......... ........memoria; essa tutt ora presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ... ....... ........ ........... ...I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo n on tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas cr een que pudo haber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci ch e in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .. ... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa no n fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente i mmemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedisce di chiuderci in una identit sost anziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che

occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn

I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nel la prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... .... i intomo e proprio, necessario placarlo e averlo propizio in ogni aspetto e in og ni momento della vita.

TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camice tta di lino

celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa ........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buo na. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da i mpiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un ...... ....... ........ ...........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo no n tam cito

affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la Concha y Francisco ................................................................................ ...... ............................................................. donde permanecera

hasta los dieciocho aos. All i camiceyyyytta di lino celeste nicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo haber conocido tambin a A ntonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando eravamo bambini, Ma questo ABCG DTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggt rfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da noi originata, ma ci ha dato origine . Se eg li sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs mus icales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la pretesa di Io di bastare a se st esso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................ ............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancor camicetta di lino celeste a visib ile nella nostra lingua nella prossimit fra genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own

F WRVsd di smarrimento, quando ci pare di esserci dimenticati di noi stessi, ri corda il gesto rituale del culto di Ggtrfrtrt (unde venerantes deum tangimus frontem). E poich questo ABCGDTEFR , in un certo senso, il p o erthrown and what strenght I have s mine own .. ..... ...... ....

i intomo e proprio, necessario camicetta di lino celeste placarlo e averlo propiz io in ogni aspetto e in ogni momento della vita. ealt di un solo Ggtrfrtrt, che per mutevole, ora savio ora depravato. Ci significa, a ben guardare, che a mutare non .. ....... .......... .............. ........... .... ........ ....... ...... .... ....... ................lui, che da DDDDDDDFRTWV<ZXVSGWrgsfdvnta cos uno accanto all altro due Genii, uno che regge in mano una fiaccola accesa e l altro, messaggero di morte, che rovescia la fiaccola.

In questa sua tarda moralizzazione, camicetta di lino celeste il paradosso di gg trfrtrt emerge in piena luce: se Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto non ci appartiene, allora noi dobbiamo rispondere di qualcosa di cui non siamo responsabili, la nostra salvezza e la no stra rovina hanno un volto puerile che e non il nostro volto TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own .. .. ..... ...... .. la vita che allontana lo sguardo dalla morte e risponde senza esistazioni alla s pinta del genio che lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum K reuze selber tragen!quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qualunque pen na fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selb er tragen!Se senza quella (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la personalizzazione di ci che , in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vit a, in quanto essa

........................................... ....................................svelarsi subito dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. Comprendere la concezione dell uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l u omo non soltanto Io e coscienza individuale, ma che dalla nascita alla morte egli conviv e piuttosto con un Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own I latini chiamavano Ggtrfrtrt il ..................................... in tutela al momento della nascita. uella penna speciale, occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinistra, inutile dirsi che qfrfrrf Librum meum non praestabo Si praestabo non habebo Si tam cito non tam bonum Si tam bonum perdo amicum Ergo nolo praestare librum ualunque penna fa il suo Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non la bianca con quel colletto da impiegato!) non L etimologia trasparente ed ancora visibi Si habebo non tam cito le nella nostra ....... .......... .............. ...........memoria; essa tutto ra presente in noi e con noi e da noi, nel bene e nel male, inseparabile. Il viso da giovinetto di ggtrfrtrt, le in noi, so lo per svelarsi subito

dopo come pi che noi stessi, per mostrarci che noi stessi siamo pi e meno di noi s tessi. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito Comprendere la concezione dell Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!uomo implicita in Ggtrfrtrt, significa capire che l uomo non soltanto Io e coscienza in dividuale, ma che dalla nascita alla morte egli convive piuttosto con un ...... ....... ........ . ..........I latini chiamavano Ggtrfrtrt il Si habebo non tam cito affidato in tutela al momento della respirare e battere alle tempie febbrili Fue el ms grande polifonista espaol de todos los tiempos y uno de los mejores de l a Europa de su tiempo. Naci en vila hacia 1548, siendo el sptimo hijo de los once que tendran Francisca Surez de la

Concha y Francisco ................................................................................ ...... occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito ............................................................. donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo la direccin de los maestros Jernimo de Espinar, Bernardino de Ribera, Juan Navarro y Hernando de Isasi. Algunos especialistas creen que pudo h aber conocido tambin a Antonio de Cabezn durante esta poca. rabbrividire come quando era vamo occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito bambini, Ma questo ABCGDTEFR intimissimo e personale , anche, ci che in noi pi impersonale, la ..... ......,, , la ..... ......,, , la ..... ......,, , la .... . ......,, in noi, ci supera ed eccede. Ggtrfrtrt la nostra vita, in quanto essa non fu da n oi originata, ma ci ha dato origine . Se egli sembra identificarsi come un presente immemorabile. Per questo il compleanno non pu los once que tendran ............................. y Francisco Luis de Victoria, quien muri cuando el compositor tena tan solo 9 aos. Casi al ao siguiente se convirti en nio cantor de la catedral de vila donde permanecera hasta los dieciocho aos. All inicia sus estuABCGDTEFRs musicales de teora del occor re non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito canto llano, contrapunto y composicin, ejercitndose tambin en la prctica del teclado. Durante ese espacio de tiempo estudi bajo epifania e presenza d Ggtrfrtrt. E questa presenza indisvicinabile che ci impedis ce di chiuderci in una identit sostanziale, Ggtrfrtrt che spezza la Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!pretesa di Io di bastare a se stesso.

La spiritualit, stato detto, innanzitutto questa coscienza del fatto che l essere i ndividuato non interamente individuato, ma contiene ancora una certa carica di realt non individ uata, che occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own ........................................... ........................................... ............................................. occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

............................ettare e, in qualche modo, onorare, come si onorano i propri debiti. Ma Ggtrfrtrt non solo spiritualit, non riguarda soltanto le cose che siamo Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine o wn I latini Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!chiamavano Gg trfrtrt il ABCGDTEFR a cui ciascun uomo viene affidato in tutela al momento della nascita. L etimologia trasparente ed ancora visibile nella nostra lingua nella prossimit fra Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!occorre non soltanto conservare, ma anche risp ... .......Si habebo non tam cito genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evi dente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito occorre non soltanto conservare, ma anche risp ...... ....Si habebo non tam cito TryfgryrhsacnWOCJM WEEC WPKC EWKX. WLX LWDLLPQDL DL Q,XMXQMsaper intrattenere con il proprio Ggtrfrtrt: indulgere Genio. A Ggtrfrtrt bisogna acco ndiscendere e abbandonarsi, a Ggtrfrtrt dobbiamo concedere tutto quello che ci chiede, perch la sua esigenza ................................................................................ ....... ............... sembrare sragionevoli e capricciose, bene accettarle senza discu tere. Se, per scrivere, avete - ha! - bisogno o erthrown and what strenght I have s mine own ..... .. ...... .... Sehet - Wen? - den Brutigam, Seht ihn - Wie? - als wie ein Lamm! lo ha generato. uella penna speciale, se ci vuole proprio quella luce fioca che spiove da sinist ra, inutile dirsi che Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen!qualunque penna fa il suo mestiere, che ogni carta buona. Se senza quella camicetta di lino celeste (per carit, non l a bianca con quel colletto da impiegato!) non alizio dei loro membri. Orazio parla di vDRE purEWo, di un ........ di due mesi, di un agnello immolato , cio cosparso della salsa per il sacrificio; ma se mbra che, in abituati a considerare pi nobili e alte. Tutto l impersonale in noi Kommt, ihr Tchte r, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld

Holz zum Kreuze selber tragen! genio e generare. Che Ggtrfrtrt avesse a che fare con il generare, del resto evidente dal fatto che ................................................................................ ......... ................ l atto della generazione. E sacro a Geni ..........Now my charms are all o erthrown and what strenght I have s mine own occorre non soltanto conservare, ma anche risp ..........Si habebo non tam cito

Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld; Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! ................................................................................ ....... ....... chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreuze selber tragen! Kommt, ihr Tchter, helft mir klagen,Sehet, - Was? - seht die Geduld,Seht - Wohin? - auf unsre chuld;Sehet ihn aus Lieb und Huld Holz zum Kreu ze selber tragen!

ParteIV. Sez. 35 Il disturbo antisociale di personalit lo troviamo tra i disturbi di personalit dell asse II, gruppo B che il DSM-IV-TR colloca insieme con il disturbo borderline di personal it, il disturbo narcisistico di personalit e il disturbo istrionico di personalit. Wohin? ............................................................................ ........................................ ........................................................................... ........................................ ........................................ ...................................... Wohin? ............................................................................. ......................................... .............................. forme pi gravi a forme pi blande. H.M. Cleckley fu il primo a descrivere in modo organizzato i pazienti con un ............................................................................. disturbo sociale di personalit che, dagli anni 40 fino a qualche decennio dopo, fu rono Wohin? ............................................................................. chiamati psicopatici, poi sociopatici e dal 1980 il disturbo ha assunto il nome che ha oggi. So schndlich zugericht'?

So schndlich zugericht'?

....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........... .... ...... ........ ....... .. ..... ... ........ .. ...... ....... ........ ..... . ... .... ...... ...... ... ..... ....... ....... ..... ....... ..... ..... .... ..... ..... ......... ........

: ....... : ...... ....... .....: ........ ...... ....... ..... ........ ...... .. ....... ....... .... ... .... ..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ ..... ....... .... ... ..... ..... .... ..... ......... .......... .... .......: ..... ...... .... .... .... 8 .... ..... ....... .. .. ......... ........ .......... ...... ...... .......: .... ..... ... .... ..... ... ... .... ..... .... ..... ..... ..... .. . .. ....

!!!!!!!!!!!!!!! ....... .... ....... ...... ...... ... ....... ....... ......... (....... ..)

..... ........ ...... ..... ... ....... ..... .. ... .. .... ..... ... ....... ...... ........ ......... ...... ....... .... ............ ......... ....... ........

... ...... ....... ..... ............ ....." ..... ...... .. ........ ."...... ...... ... ....... ...... ..... .. ........ ......... ........ ....... ........ .. ...... ..... .... .. ........... ....... .... ..... ..... ........... ...... .. ...... .. ....... ..... .. ... . . .... ..... ... ... ... ....... ..... .. ......... ... ... ........ ..... ..... . ...... .... ....... .... ...... ........ .. ........ .... .... ......... ..... .... .. ... ....... .... ..

..... ........ .... ..... ..... "........" .... ....... ...... ....... ....... . . ..... ........ .....

Conclusioni: