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Modena, sulle nuove tariffe dell'AEEG al via azione legale di diffida contro

Hera

Laudato si, mi Signore, per sora Acqua, la quale multo utile et humile et pretiosa et casta (Cantico delle Creature) S.Francesco L A F O N T A N A COMITATO INTERCOMUNALE PER LA SALVAGUARDIA DELLE RISORSE IDRICHE DEI COMUNI DI FIUMALBO PIEVEPELAGO RIOLUNATO Via Asinari 4 PIEVEPELAGO (MO) Aderente al Forum dei Italiano dei Movimenti per lAcqua

Di seguito si riporta un comuicato del

COMITATO MODENESE ACQUA PUBBLICA:

Pievepelago 15 Febbraio 2013 Alberto Bernardi

L'AEEG TRADISCE LE STESSE ISTITUZIONI A CUI CHIEDE PARERE Al via il ricorso nazionale e un'azione legale di diffida contro Hera successo ancora. Dopo l'inequivocabile pronunciamento del Consiglio di Stato che ha dichiarato illegittime le bollette dei gestori che applicavano ancora il 7% di remunerazione del capitale investito, le autorit tecniche preposte a deliberare al riguardo decidono di tradire la democrazia e la volont dei cittadini. L'Autorit per l'Energia Elettrica e il Gas, infatti, la stessa che aveva chiesto il pronunciamento del Consiglio di Stato, ha deciso che quel parere pu essere ignorato. E anzich obbligare i gestori a rimborsare tout court i cittadini, ha deciso di far valere retroattivamente il nuovo sistema tariffario da loro deliberato a dicembre 2012, anche sul semestre luglio-dicembre 2011. Una decisione che ancora una volta favorisce, per, gli interessi dei gestori, perch in realt il nuovo sistema tariffario ha reintrodotto dalla finestra ci che il Referendum ha fatto uscire dalla porta, ovvero gli interessi sul capitale investito. Una truffa a tutti gli effetti, perch se la tariffa dell'acqua pu includere i costi operativi dei gestori del servizio idrico e gli investimenti necessari al suo funzionamento, il referendum ha stabilito che gli interessi sul capitale investito costituiscono un profitto del gestore, e che per questo NON possono essere inseriti in tariffa. La sentenza del Consiglio di Stato ha quindi sgombrato il campo da ogni equivoco: i gestori non hanno pi alcun titolo per pretendere il pagamento della remunerazione del capitale del 7% che da 2011 continua ad essere caricata in bolletta.

Cos come HERA non ha pi titolo per addebitare ai cittadini che stanno aderendo alla campagna di "Obbedienza Civile" costi aggiuntivi come il costo dei solleciti o addirittura degli interventi per la riduzione del flusso dell'acqua. Nonostante la nostra denuncia delle ritorsioni ai danni della Polisportiva Modena Est e del Condominio Itaca con il tentativo di ridurre loro il flusso dell'acqua, HERA infatti non ha desistito. E questa settimana arrivato anche alla Polisportiva l'addebito di 44,00 + iva relativo allapertura del contatore moroso". Un affronto che ancora una volta mostra quanto la gestione delle multiutility sia lontana da un vero rapporto con il territorio e con i suoi cittadini. Il pronunciamento del Consiglio di Stato rafforza tuttavia la nostra determinazione nel proseguire le azioni di presidio della volont referendaria. Lo far il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua con un ricorso nazionale contro la delibera dell'AEEG e con la richiesta di dimissione dei suoi membri, e lo far il Comitato Modenese per l'Acqua Pubblica con un'azione legale che sar notificata gi la prossima settimana ai vertici societari di Hera e attraverso la quale la multiutility emiliano romagnola verr formalmente diffidata dal procedere nei confronti dei cittadini che hanno aderito alla campagna di obbedienza civile. Nel caso in cui Hera proseguisse, dando corso a distacchi, riduzioni o azioni per il recupero delle somme indebitamente pretese, per i cittadini si aprirebbe quindi la possibilit di una denuncia alla Procura delle Repubblica presso il Tribunale di Modena.
Modena 2 febbraio 2013 Comitato Modenese per l'Acqua Pubblica Lidia Castagnoli 339 4140222 Mauro Solmi 340 6703188