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CORSO

DI

MATEMATICA 2

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE (LMA)

M.L. BENNATI - O. PEDEMONTE

RACCOLTA DI ESERCITAZIONI

`

FACOLT A DI ARCHITETTURA - DIPARTIMENTO DSA

`

UNIVERSIT A DI GENOVA

2

Capitolo 1 Studio di funzioni di due variabili

1.1 Domini, curve di livello, derivate parziali e dire- zionali, piano tangente

Prima prova intermedia del 20/12/2000 Sia data la funzione

f(x,y) =

2x

3x 2 +3y 2 1 .

1. Disegnare l’insieme di definizione D di f , determinandone il tipo di figura geometrica.

2. Determinare l’insieme E in cui f (x, y) 0 e disegnare la curva di livello γ, passante per P 1 (1,0).

3. Calcolare le derivate parziali di f .

4. Calcolare la derivata direzionale D v f di f in P 2 (1, 1), secondo il versore

v = (

1

2 , 3

2

).

5. Scrivere l’equazione del piano tangente alla superficie z = f (x, y) nel punto P(1, 1, f (1, 1)).

Soluzione.

1) D = {(x, y) R 2 : 3x 2 +3y 2 1 > 0}. Per disegnarlo, notiamo che g(x, y) =

3

4

CAPITOLO 1. STUDIO DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI

3x 2 + 3y 2 1 = 0, cioe` x 2 + y 2 = 1/3, rappresenta una circonferenza di cen-

tro (0, 0) e raggio r = 3/3, e divide il piano nei due aperti e connessi A 1 ,A 2 . Applicando il teorema dei valori intermedi:

P 1 (0,0) A 1 ,

g(P 1 ) = 1 < 0 g(x, y) < 0 in A 1

P 2 (2,0) A 2 ,

g(P 2 ) = 11 > 0 g(x, y) > 0 in A 2

Si ha D = A 2 aperto, illimitato.

y D = A 2 x A 1
y
D = A 2
x
A 1

2) Poiche´ 3x 2 +3y 2 1 > 0 per ogni (x, y) D, allora f (x, y) 0 ⇐⇒ x 0, quindi l’insieme E e` il sottoinsieme di D contenuto nel semipiano delle ascisse negative. Per P 1 passa una ed una sola curva di livello γ di equazione f (x, y) = f (P 1 ),

con f (P 1 ) = 2/ 2 = 2. L’equazione di γ e` quindi

γ :

2x

3x 2 +3y 2 1 = 2 4x 2 = 2(3x 2 +3y 2 1) 2x 2 +6y 2 2 = 0,

che rappresenta un’ellisse di forma canonica x 2 + y 2

contenuta in E priva degli estremi.

1

3

= 1.

γ e` la semiellisse

1.1.

DOMINI E DERIVATE

5

y E √ -1 3 x 3
y
E
-1
3
x
3

3)

f x

f y

=

2 3x 2 +3y 2 12x·

1

2 3x 2 +3y 2 1 ·6x

3x 2 +3y 2 1 6x 2 +6y 2 26x 2

=

=

=

=

2 (3x 2 +3y 2 1) 3 6y 2 2

2 (3x 2 +3y 2 1) 3

2x·

6y

2 (3x 2 +3y 2 1) 3

6xy

(3x 2 +3y 2 1) 3

4) P 2 (1, 1) e` un punto interno a D per cui e` definito f (P 2 ).

D v f(P 2 ) = f(P 2 )·v = f x (P 2 ) 2 + f y (P 2 ) 3

1

2

Usando il fatto che f x (P 2 ) = 4/(5 5) e f y (P 2 ) = 6/(5 5) si ha

D v f(1,1) =

 

4

1

2 +

 

6

3 = 2+3 3

 

5

5

5

5

2

5 5

.

5) L’equazione del piano tangente e` la seguente:

z = f(1,1)+ f x (1, 1)(x + 1) + f y (1, 1)(y 1).

6

CAPITOLO 1. STUDIO DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI

Utilizzando i conti svolti nel punto 4) si ha:

z

z

z

=

=

=

2

4

6

5 +

5 5 (x+1)+ 5 5 (y1)

4 5 x+ 6 5

25

25 y

2

4 6

5 + 5 5

5

5

4 5 x+ 6 5 y 12 5

25

25

25

.

Infine l’equazione si puo` scrivere nella seguente forma:

4 5x+5 5y 25z 12 5 = 0.

1.1.

DOMINI E DERIVATE

7

Prima prova intermedia del 26/11/2001 Sia data la funzione

f (x, y) = log(3 + 8xy) log(4xy)

1. Determinarne e disegnarne l’insieme di definizione D.

2. Dato P 0 (x 0 ,y 0 ) D, definire la curva di livello passante per P 0 .

3. Dato P 1 (1, 1/4) D, determinare e disegnare, se esiste, la curva di livello passante per P 1 .

4. Definire e calcolare, se esiste, il gradiente di f in P 1 .

5. Calcolare, se esiste, la derivata direzionale di f in P 1 secondo la direzione

del versore u = ( 2/2, 2/2).

6. Scrivere, se esiste, l’equazione del piano tangente alla superficie di equa- zione z = f (x, y) nel punto P(1, 1/4, f (1, 1/4)).

Soluzione.

1) Il campo di esistenza D di f si ottiene risolvendo il sistema seguente

3 + 8xy > 0 4xy > 0

g(x, y) = 3 + 8xy = 0 rappresenta l’iperbole equilatera xy = 3/8 con i rami nel

2 e 4 quadrante. Inoltre si ha V 1 ( 3/8, 3/8) e V 2 ( 3/8, 3/8) (vedi Figura 1). Essa divide il piano in 3 aperti connessi A 1 ,A 2 ,A 3 . Applicando il teorema dei valori intermedi:

P 1 (0,0)

A 1 ,

g(P 1 ) = 3 > 0 g(x, y) > 0

in A 1

P 2 (1,1)

A 2 ,

g(P 2 ) = 5 < 0 g(x, y) < 0 in A 2

P 3 (1,1) A 3 ,

g(P 3 ) = 5 < 0 g(x, y) < 0 in A 3 .

La disequazione 3 + 8xy > 0 e` verificata in A 1 . 4xy > 0 ⇐⇒ xy < 0 che e` verificata nel 2 e 4 quadrante esclusi gli assi x e y. Intersecando gli insiemi di Figura 1 e Figura 2 si ottiene D in Figura 3. D e` aperto e illimitato.

8

CAPITOLO 1. STUDIO DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI

y A 2 V 2 A 1 x V 1 A 3 Fig.1
y
A 2
V 2
A 1
x
V 1
A 3
Fig.1
y
y
x
x

Fig.2

y D x D Fig.3
y
D
x
D
Fig.3

2) Se P 0 (x 0 ,y 0 ) D, esiste un’unica curva di livello passante per P 0 . Risulta:

C P 0 = {(x,y) D : f(x,y) = f(P 0 )}.

3) P 1 (1, 1/4) D, quindi esiste una curva di livello passante per P 1 di equazione f(x,y) = f(P 1 ). D’altra parte si ha f (P 1 ) = log 1 log 1 = 0 e quindi C P 1 ha equa- zione: log(3 + 8xy) log(4xy) = 0 log(3 + 8xy) = log(4xy). Applicando ad entrambi i membri la funzione esponenziale si ha 3 + 8xy = 4xy 12xy = 3 e quindi xy = 1/4, che rappresenta un’iperbole equilatera contenuta in D con vertici V 3 (1/2,1/2), V 4 (1/2, 1/2) (vedi Figura 4).

y x Fig.4
y
x
Fig.4

4) f e` derivabile in tutti i punti di D e quindi anche in P 1 , inoltre f (P 1 ) = (f x (P 1 ), f y (P 1 )), con

f x =

f y =

1

+ 8xy ·8y

3

1

+ 8xy ·8x

3

1

4xy ·(4y)

1

4xy ·(4x)

f x (P 1 ) = 21 = 3

f y (P 1 ) = 8 + 4 = 12.

1.1.

DOMINI E DERIVATE

9

Pertanto f (P 1 ) = (3, 12). 5) La derivata direzionale nella direzione u esiste in quanto e` definito f (P 1 ). Inoltre si ha

f

u

(P 1 ) = f x (P 1 ) − √ 2 + f y (P 1 ) − √ 2 = 3 2 6 2 = 2 9 2.

2

2

2

2 − 6 √ 2 = − 2 9 √ 2 . 2 2 2 6)

6) L’equazione del piano tangente in P(1, 1/4, f (1, 1/4)) e`

z = f(1,1/4)+ f x (P 1 )(x 1) + f y (P 1 )(y + 1/4),

ed equivalentemente, svolgendo i calcoli

z = 0 + (3)(x 1) + 12(y + 1/4).

Infine quindi 3x 12y + z 6 = 0 e` l’equazione del piano richiesto.

10

CAPITOLO 1. STUDIO DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI

Prova guidata del 23/10/2002 Data la funzione

f(x,y) = 2x 2 +2y 2 1 x 2 4y 2 .

1. Determinarne e disegnarne l’insieme di definizione D, giustificando ogni affermazione.

2. Determinare e disegnare la curva di livello passante per P 0 (1,0).

3. Calcolare f x (P 0 ) e f y (P 0 ).

4. Calcolare r f (P 0 ) dove r e` la retta y = x 1 con l’orientamento assegnato in figura.

y x
y
x

r

Soluzione.

1) L’insieme di definizione D di f si ottiene risolvendo il sistema

2x 2 +2y 2 1 0 x 2 4y 2 0.

(S)

Sia g 1 (x,y) = 2x 2 + 2y 2 1. L’equazione g 1 (x, y) = 0 rappresenta una circon-

ferenza di centro (0, 0) e raggio r = 2/2 che suddivide il piano in due aperti connessi A 1 e A 2 . (vedi Figura 1).

y

y D = A 2 A 1 x Fig.1

D = A 2

A 1
A
1
y D = A 2 A 1 x Fig.1

x

Fig.1

1.1.

DOMINI E DERIVATE

11

O(0,0) A 1 , g 1 (0, 0) = 1 < 0 mentre (2, 0) A 2 e g 1 (2, 0) = 7 > 0. Applicando il teorema dei valori intermedi la disuguaglianza g 1 (x, y) > 0 e` verificata in A 2 . La disuguaglianza g 1 (x, y) 0 e` quindi verificata in A 2 e sulla circonferenza. Sia g 2 (x,y) = x 2 4y 2 ; g 2 (x, y) = 0 rappresenta le due rette di equazione y = ± x

2 . Infatti x 2 4y 2 = 0 si scompone in (x 2y)(x + 2y) = 0 e si ottengono le rette come in Figura 2.

y B 2 x B 3 B 1 B 4 Fig.2
y
B 2
x
B 3
B 1
B 4
Fig.2

Esse dividono il piano in quattro sottoinsiemi aperti e connessi, B 1 ,B 2 ,B 3 ,B 4 .

M 1 (1,0) B 1 con g 2 (M 1 ) = g 2 (1, 0) = 1 > 0; M 2 (0,1)

= 4 < 0; M 3 (1,0) B 3 con g 2 (M 3 ) = g 2 (1, 0) = 1 > 0; M 4 (0,1) B 4 con g 2 (M 4 ) = g 2 (0, 1) = 4 < 0. Per il teorema dei valori intermedi la disegua- glianza g 2 (x,y) = x 2 4y 2 > 0 e` verificata in B 1 B 3 e g 2 (x, y) 0 e` verificata

in B 1 B 3 e sulle rette in Figura 2. L’insieme di definizione di f , cioe` dei pun- ti D che risolvono il sistema (S) si ottiene intersecando i sottoinsiemi di Figura 1 e Figura 2 ed e` rappresentato in Figura 3. D e` un sottoinsieme di R 2 chiu-

B 2 con g 2 (M 2 ) = g 2 (0,1)

so, illimitato, non connesso. I punti A( 10/5, 10/10), B( 10/5, 10/10),

C( 10/5, 10/10), E( 10/5, 10/10) si ottengono risolvendo il sistema

2x 2 +2y 2 1 = 0 x 2 4y 2 = 0

⇐⇒

10y 2 = 1 x 2 = 4y 2

⇐⇒

y

x

= ± 10/10 = ± 10/5.

12

CAPITOLO 1. STUDIO DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI

y B A x D C E D Fig.3
y
B
A
x
D C
E
D
Fig.3
y B A x D C E D Fig.4
y
B
A
x
D C
E
D
Fig.4

2) P 0 (1, 0) D. Per P 0 passa una ed una sola curva di livello C . Per definizio-

ne C

f (x, y) = f (P 0 )}. Siccome f (P 0 ) = 1 1 = 0, C ha

equazione

= {(x, y) D :

2x 2 +2y 2 1 x 2 4y 2 = 0 2x 2 +2y 2 1 = x 2 4y 2

2x 2 +2y 2 1 = x 2 4y 2 x 2 +6y 2 = 1.

L’ultima equazione, che si puo` riscrivere come

x 2 +

y

2

1/6 = 1

e` l’equazione di un’ellisse con centro di simmetria O(0, 0) e semiassi a = 1, b =

6/6. Si osserva che l’ellisse passa per i punti A, B,C, E di intersezione tra le rette

e la circonferenza. La curva di livello C e` rappresentata dai due archi di ellisse contenuti in D, come in Figura 4 (in blu). 3) Applicando le regole di derivazione delle funzioni composte si ha:

f x =

f y =

1

1

2 2x 2 +2y 2 1 ·4x 2 x 2

4y 2 ·2x

1

2 2x 2 +2y 2 1 ·4y

1

2 x 2 4y 2 ·(8y)

f x (1,0) = 21 = 1

f y (1,0) = 0.

Si osserva che il vettore gradiente di f in P 0 , cioe` f (P 0 ) = (1, 0), ha la direzione dell’asse x ed e` ortogonale alla tangente alla curva di livello in P 0 che e` parallela all’asse y.

4)

f

r

(P 0 ) = f x (P 0 ) cos(θ ) + f y (P 0 ) sin(θ ),

1.1.

DOMINI E DERIVATE

13

dove u = (cos θ , sin θ ) e` il versore unitario di r con l’orientamento assegnato.

Risulta u = ( 2/2, 2/2) e quindi

f

r

(P 0 ) = 1· √ 2 +0· √ 2 = 2 2

2

2

.

14

CAPITOLO 1. STUDIO DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI

Prova intermedia del 30/10/2002

Data la funzione

f(x,y) = 3x 2 +7y 2y 2 3

.

1. Determinarne e disegnarne l’insieme di definizione D, giustificando ogni affermazione.

2. Determinare, se esiste, la curva di livello passante per P 0 (0,1).

3. Calcolare il gradiente di f in P 0 .

4. Calcolare r f (P 0 ) dove r e` la retta y = 2x + 1 con l’orientamento assegnato in figura.

y P 0 1 θ r
y
P 0
1
θ
r
x
x

Soluzione.

1) L’insieme di definizione D di f si ottiene risolvendo il sistema

3x 2 +7y 2 3 0

y

= 0.

Sia g(x, y) = 3x 2 +7y 2 3 = 0. Tale equazione rappresenta un’ellisse la cui forma

2

y

canonica e` x 2 + 3/7 = 1. L’ellisse suddivide il piano i due aperto connessi A 1 e

A 2 .

1.1.

DOMINI E DERIVATE

15

y A 2 P 2 A 1 P 1 -1 1 x
y
A 2
P 2
A 1
P 1
-1
1
x

Sia P 1 (0,0) A 1 ; g(P 1 ) = 3 < 0; per il teorema dei valori intermedi g(x, y) =

3x 2 +7y 2 3 < 0 in A 1 . Sia P 2 (0,1) A 2 ; g(P 2 ) = 73 = 4 > 0; per il teorema dei valori intermedi g(x, y) = 3x 2 +7y 2 3 > 0 in A 2 . La disequazione 3x 2 +7y 2 3

0 e` verificata in A 2 compresa l’ellisse. Poiche´ deve anche essere y

escludere l’asse x. L’insieme di definizione D e` l’insieme tratteggiato in figura. Si osserva che escludendo l’asse x sono esclusi sull’ellisse i punti (1, 0) e (1, 0). D non e` ne´ aperto ne´ chiuso, ed e` illimitato.

= 0 dobbiamo

y D x
y
D
x

2) P 0 (0, 1) D, per cui esiste una ed una sola curva di livello passante per P 0 , di equazione f (x, y) = f (P 0 ):

C P 0 = {(x,y) D : f(x,y) = f(P 0 )};

f(P 0 ) = 1.

16

CAPITOLO 1. STUDIO DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI

Quindi l’equazione e:`

3x 2 +7y 2 3

2y

= 1.

= 0, moltiplichiamo entrambi i membri per 2y e si ha 3x 2 +7y 2 3 =

2y. Essendo il primo membro dell’ultima equazione positivo o nullo deve essere y 0, anzi y > 0. Elevando al quadrato si ha 3x 2 +7y 2 3 = 4y 2 , quindi

Poiche´ y

3x 2 +7y 2 3 = 0 x 2 +y 2 1 = 0,

che rappresenta una circonferenza di raggio r = 1 e centro (0, 0). Tenendo conto della condizione y > 0 la curva di livello passante per P 0 e` una semicirconferenza priva degli estremi.

y D P 0 C P 0 x
y
D
P 0
C P 0
x

3) f e` derivabile in tutti i punti interni a D, esclusi cioe` i punti sull’ellisse per cui 3x 2 +7y 2 3 = 0. P 0 e` interno a D, per cui esiste f (P 0 ) = (f x (P 0 ), f y (P 0 )).

f x =

1

2y ·

1

2 3x 2 +7y 2 3 ·6x

f y = 1

2 ·

y·

2 3x 2 +7y 2 3 · 14y 3x 2 +7y 2 3

1

y

2

f x (P 0 ) = 0

f y (P 0 ) = 3

4 .

f(P 0 ) = (0, 3/4), ha la direzione dell’asse y ed e` ortogonale alla tangente in P 0 alla curva di livello per P 0 .

1.1.

DOMINI E DERIVATE

17

4) Per definizione

f

r

(P 0 ) = f x (P 0 ) cos θ + f y (P 0 ) sin θ ,

dove u = (cos θ , sin θ ) e` il versore unitario di r con l’orientamento assegnato. Si

ha: y = 2x+1, ovvero y1 = x e quindi l = 1, m = 2 e u = ±

l 2 +m 2 ,± l 2 +m 2 .

l

m

2

Con l’orientamento fissato u = (1/ 5,2/ 5). Infine:

f

r

0 ) = 0·

(P

5 +

1

3

4 ·

5 = 3 5

2

10

.

Prova intermedia del 30/10/2002

Data la funzione

f (x, y) = log(2 x 2 +y 2 2)

1. Determinarne e disegnarne l’insieme di definizione D, giustificando ogni affermazione.

2. Determinare, se esiste, la curva di livello passante per P 2 (2,0).

3. Calcolare, se esiste, il gradiente di f in P 2 .

4. Calcolare, se esiste, la derivata direzionale di f in P 2 secondo la direzione del vettore v = (1, 2).

5. Determinare l’equazione del piano tangente alla superficie z = f (x, y) nel punto (2, 0, f (2, 0)).

Soluzione.

1) f e` definita nell’insieme dei punti (x, y) R 2 verificanti il seguente sistema di disequazioni

x 2 +y 2 2 0

2 x 2 +y 2 2 > 0.

g 1 (x,y) = x 2 +y 2 2 = 0 e` una circonferenza di centro (0, 0) e raggio r = 2 che divide il piano in due aperti connessi A 1 e A 2 .

18

CAPITOLO 1. STUDIO DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI

y A 2 √ 2 x A 1
y
A
2
2
x
A
1

P 1 (0,0) A 1 , g 1 (0, 0) = 2 < 0 mentre P 2 (2,0) A 2 e g 1 (2, 0) = 2 > 0. Appli- cando il teorema dei valori intermedi la disuguaglianza g 1 (x, y) > 0 e` verificata in A 2 . La disuguaglianza g 1 (x, y) 0 e` quindi verificata in A 2 e sulla circonferenza.

2 x 2 +y 2 2 > 0 x 2 +y 2 2 < 2 x 2 +y 2 2 < 4 x 2 +y 2 < 6

g 2 (x,y) = x 2 +y 2 6 e` una circonferenza di centro (0, 0) e raggio r = 6 che che divide il piano in due aperti connessi B 1 e B 2 . Applicando come sopra il teorema dei valori intermedi la disuguaglianza g 2 (x, y) < 0 e` verificata in B 1 . La frontiera e` esclusa.

y B 2 √ 6 x B 1
y
B 2
6
x
B 1

L’insieme di definizione D e` ottenuto intersecando i due insiemi trovati. D non e` ne´ aperto, ne´ chiuso. E’ limitato e connesso.

1.1.

DOMINI E DERIVATE

19

y D √ 2 √ 6 x
y
D
√ 2
6
x

2) Per ogni punto P 0 (x 0 ,y 0 ) D passa una ed una sola curva di livello di equazione f(x,y) = f(P 0 ). P 2 D, per cui la curva C passante per P 2 e`

C = {(x,y) D : f(x,y) = f(P 2 )};

C ha equazione

f(P 2 ) = f (2, 0) = log(2 2).

log(2 x 2 +y 2 2) =

log(2 2)

⇐⇒

e log(2 x 2 +y 2 2) =

e log(2 2)

2 x 2 +y 2 2 =

2 2

⇐⇒

x 2 +y 2 2

= 2

⇐⇒

x 2 +y 2 2

= 2

⇐⇒

x 2 +y 2 = 4,

circonferenza di centro C(0, 0) e raggio r = 2, contenuta in D.

y C √ 2 2 √ 6 x
y
C
√ 2
2
6
x

20

CAPITOLO 1. STUDIO DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI

3) f e` continua in D, ma ammette derivate parziali internamente a D, cioe` esclusa la circonferenza x 2 +y 2 2 = 0 perche´ la funzione non e` derivabile quando e` nullo il suo argomento. P 2 (2, 0) e` interno a D, quindi esiste il gradiente di f in P 2 che si denota con f (P 2 ) = (f x (P 2 ), f y (P 2 )). Se P(x, y) si ha

f x (P) =

2 x 2 +y 2 2 · 2 x 2 +y 2 2 ·2x

1

1

f y (P) =

2 x 2 +y 2 2 · 2 x 2 +y 2 2 ·2y

1

1

f(P 2 ) =

1

2 2 ,0 = 2(2+ 2)

2

2 2

,0

4) Indicando con u il versore unitario parallelo a v, si ha u = 5 ,

1

5

5

,2 5

5

. La retta r che ha direzione e verso di u ha equazione x2

1

=

5 =

2

y

2

y = 2x + 4 e θ e` l’angolo che forma con il semiasse positivo delle x. definizione

Per

f

r

=

f x (P 2 ) cos θ + f y (P 2 ) sin θ =

2

1

·

2(2 2)

5

= 10(2 + 2)

10

.

5) L’equazione del piano tangente in (x 0 ,y 0 , f(x 0 ,y 0 )) a z = f (x, y) e` data da:

zf(x 0 ,y 0 ) = f x (x 0 ,y 0 )(x x 0 )+ f y (x 0 ,y 0 )(y y 0 ).

Sostituendo le coordinate del punto dato P 2 (2, 0) si ha:

z = log(2 2)− √ 2 (2+ 2)(x 2).

2

1.1.

DOMINI E DERIVATE

21

Prima prova guidata a.a. 2003/04

Data la funzione f (x.y) =

y+x 2 4

x 2 y4 .

1. Determinarne e disegnarne il dominio D, specificandone le caratteristiche.

2. Determinare e disegnare, se esiste, la curva di livello passante per P 0 (0,2).

3. Calcolare, se esiste, il gradiente di f in P 0 (0,2).

4. Calcolare la derivata direzionale di f in P 0 (0, 2) secondo la direzione del

versore u = (1/2, 3/2).

5. Determinare l’equazione del piano tangente alla superficie z = f (x, y) in P(0