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COMUNICATO DEL COMITATO SCIENTIFICO ORGANIZZATORE DELLA

GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i
Beni e le Attività Culturali, del 12 dicembre 2009 è stato stabilito che il 27 marzo di
ogni anno sia celebrata anche in Italia la “Giornata mondiale del Teatro”, iniziativa
promossa a Vienna nel 1961 dall’Istituto Internazionale del Teatro, su impulso
dell’Unesco.

Il compito di provvedere alla predisposizione di un programma organico sull’intero


territorio nazionale delle iniziative per la celebrazione della Giornata è stato affidato
ad un Comitato Scientifico Organizzatore della Giornata, istituito il 14 dicembre 2009,
presso la Presidenza del Consiglio.

Obiettivo delle iniziative è la promozione e valorizzazione delle arti di scena quale


elevata forma di espressione artistica e della funzione educativa e sociale del teatro,
nonché la sensibilizzazione del pubblico ed in particolare dei giovani alla conoscenza
ed alla pratica delle arti di scena.

Il Comitato Scientifico, riunitosi lo scorso 16 febbraio per la definizione delle


iniziative della Giornata Mondiale 2011, ha condiviso le preoccupazioni espresse dai
lavoratori operanti nel settore dello spettacolo a seguito della perdurante incertezza
del reintegro del Fondo unico per lo spettacolo, nella misura preannunciata a
dicembre 2010, nonostante gli sforzi a tal fine profusi dallo stesso Sottosegretario
Letta e dal Ministro Bondi .

Per tale motivo, il Comitato intende confermare la sua vicinanza ed il suo amore per
il teatro italiano che è valore fondante della nostra identità culturale e ritiene ancora
più forte e doveroso l’impegno a “recuperare” e a capovolgere la situazione nel più
breve tempo possibile. Noi vogliamo, e ci batteremo, per un Teatro vivo e vitale nel
nostro Paese. E cercheremo di sostenerlo sul fronte finanziario, imprenditoriale e
sociale.

Con senso di responsabilità e condivisione, il Comitato ha pertanto assunto la scelta


di sospendere le iniziative intraprese per celebrare la “Giornata mondiale del Teatro”,
in attesa di una risposta positiva al proprio appello.
Siamo consapevoli di stare attraversando un momento particolare, la crisi non
colpisce solo il teatro, riguarda tutti, è dappertutto. La manovra finanziaria, tesa al
contenimento della spesa pubblica, ha colpito duramente ogni componente del
sistema paese. Ma: “Il Teatro non può morire. Forma della vita stessa, tutti ne siamo
attori; e aboliti o abbandonati i teatri, il teatro seguiterebbe nella vita,
insopprimibile.” Queste parole di Pirandello conforteranno le nostre azioni.