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PENSA E ARRICCHISCI TE STESSO

di Napoleon Hill

I tredici principi di successo che, applicati alla vostra vita, vi faranno avere
DENARO, FELICITA’ E SUCCESSO!

Introduzione

Il desiderio: punto di partenza di ogni realizzazione!

Chiunque, prima di conseguire il successo, deve desiderarlo ardentemente.


Questo nastro vi svelerà come tradurre il desiderio in atti pratici, nelle sei precise
fasi concrete che vi faranno progredire, avvicinandovi alle ricchezze che volete.

• La fede: unico antidoto contro il fallimento!


Hill spiega cosa sia la fede e come coltivarla all’interno della propria mente.
Imparerete a sviluppare e approfondire questa convinzione mentale grazie
all’applicazione dei principi che troverete esposti in questa registrazione. Inoltre,
capirete perché essa si radica ulteriormente in seguito all’uso continuato di tali
principi.

• La conoscenza specialistica: una forza inarrestabile se la si organizza e la si


indirizza verso uno scopo preciso!
Questo principio fornisce i consigli più utili per acquisire e adoperare la
conoscenza specialistica.

• L’immaginazione: il laboratorio della mente!


Ecco una formula da impiegare quotidianamente per sviluppare la fantasia.
Imparerete quanto sia importante per voi questo principio.
• La programmazione organizzata: il catalizzatore che trasforma il desiderio in
azione!
Questo principio spiega i quattro passi utili per la creazione di una
programmazione organizzata e delinea gli undici talenti personali che, secondo
Napoleon Hill, costituiscono le qualità basilari di un capo.

• La decisione: via libera all’azione!


Capirete perché molti falliscono e come mai nella società odierna l’insuccesso è
tanto diffuso. Ascoltate le parole di Hill, questo “scienziato del successo”, in merito
alla necessità di agire con decisione.

• La tenacia: il potere della volontà!


Qui verranno delineate le regole per esercitare questo stato mentale e per
comprendere quali risultati aspettarsi dopo averle applicate.

• La mente superiore (o alleanza di cervelli): L’unico principio grazie al quale si


può accumulare un grande potere!
Il principio della mente superiore svela come attingere conoscenza, creatività ed
energia mentale degli altri, ovvero da coloro che simpatizzano con la nostra causa.

• L’entusiasmo: l’espressione esteriore di una convinzione interiore!


Qui Napoleon Hill descrive l’importanza dell’entusiasmo e spiega in modo originale
l’importante contributo di una donna al successo del suo uomo.

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• Il subconscio: l’essenza del «vero sé»!
Questo principio vi permette di capire come funziona il vostro subconscio e spiega
come procedere per svilupparlo e condizionarlo. Scoprite il fluire degli utili stimoli
che derivano dallo sviluppo di un positivo approccio inconscio a ogni problema e
situazione.

• Il cervello: ricevitore e trasmettitore di pensieri!


Uno sguardo rivelatore allo straordinario potere dell’organo che definiamo cervello.
La migliore comprensione dell’encefalo umano conduce a una maggiore
comprensione della propria vita e posizione nel mondo.

• Il sesto senso: la vetta della filosofia del successo elaborata da Napoleon Hill!
La capacità di utilizzare questo enorme potere, finora poco sfruttato, viene
acquisita lentamente grazie all’applicazione degli altri principi presentati in questa
registrazione. Imparerete bene la nozione di sesto senso e ciò che esso può fare
per voi.

Note personali da parte dell’autore di Pensa e arricchisci te stesso, Napoleon Hill!

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PENSA E ARRICCHISCI TE STESSO

Lo scopo di questa registrazione è compendiare uno dei più straordinari volumi


mai scritti, Pensa e arricchisci te stesso, di Napoleon Hill, un libro che
indubbiamente ha esercitato, sulla vita di un gran numero di individui, un influsso
superiore a quello esercitato da qualunque altra opera del genere.
In tutto il mondo ci sono migliaia di uomini di successo, in ogni settore
professionale, che hanno raggiunto una posizione di prestigio perché hanno
trovato e comprato una copia di Pensa e arricchisci te stesso. Sono venuto a
conoscenza di questo libro eccezionale nell’autunno del 1949. Da allora mi è stato
di grande aiuto. Per esempio, mi ha aiutato a decidere una volta per tutte in che
modo realizzare i miei obiettivi, permettendomi di focalizzare la mia attenzione in
maniera chiara e decisa sul fine che volevo raggiungere.
Parecchi anni fa, un mio caro amico, quando scoprì il libro, rimase a casa per
tre giorni interi a leggerlo e assimilarne il contenuto. Applicandone i principi, è
riuscito a raggiungere le vette della sua professione.
Ho partecipato a riunioni di consigli di amministrazione che si tenevano negli
uffici più lussuosi e ovattati, con i più famosi uomini d’affari del mondo: anche loro
mi hanno rivelato che, dopo aver letto Pensa e arricchisci te stesso, tutto ha
funzionato nel modo giusto.
Ma qual è il segreto di questo libro? Perché, fra le migliaia di manuali
motivazionali esistenti, questo è tuttora il più grande? Credo che per rispondere
alla domanda dovreste conoscere l’autore come lo conosco io. Di sicuro, Hill non è
stato il primo uomo a spaventarsi della povertà e della lotta incessante, per quanto
confusa, che vedeva attorno a sé da ragazzo e da giovane. Né è stato il primo a
scrivere su questo argomento. Tuttavia, egli possedeva due qualità peculiari, che
raramente troviamo accomunate in un’unica persona.
La prima era il modo in cui affrontava il suo argomento. Napoleon Hill cercava
insistentemente le risposte per giungere a una soluzione nella stessa maniera in
cui uno scienziato tenta di svelare un segreto della natura con la luce della
ragione. Hill indagava le soluzioni pratiche così come Thomas Edison operò per
scoprire la luce elettrica: infaticabilmente, implacabilmente, senza remissione, fino
ad arrivare alla verità, che non aspettava altro che di essere scoperta.
La sua seconda qualità di rilievo era la capacità di mettere per iscritto ciò che
aveva scoperto, il talento che consiste nel vergare le soluzioni in modo tale da
renderle subito comprensibili a livello razionale. Ma questo talento si estendeva
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anche a un altro aspetto: Hill sapeva rendere le sue scoperte chiaramente intuibili
a livello emotivo.
Dopo aver letto l’ultima pagina di Pensa e arricchisci te stesso, ho posato il
libro sul tavolino e la mia mano apparteneva a un uomo diverso. L’uomo che poi si
è alzato ed è uscito nel mondo era cambiato, era un’altra persona. L’intrico
soffocante e limitante delle frustrazioni e indecisioni autoimposte si era dissolto e
la strada da percorrere appariva senza ostacoli. Quell’uomo possedeva ormai il
talento, unico e invisibile, con cui trasformare i sogni in realtà, i pensieri in cose. Il
cosiddetto “destino”, cioè gli oziosi effetti delle circostanze esterne, non contava
più nulla. L’uomo che era stato uno dei tanti passeggeri era diventato,
improvvisamente, il capitano della nave.
Tanto per cominciare, bisogna capire una semplice verità: il principio filosofico
che sta alla base di quest’opera e ne costituisce la struttura portante. Infatti, se
quanto si edifica non si fonda sulla verità, si finirà per far crollare e sbriciolare
l’intera costruzione come le armature dei guerrieri omerici che cadevano in
battaglia. Senza verità, niente può restare in piedi. Col tempo, tutto crollerà. Il
motivo per cui Pensa e arricchisci te stesso ha superato la prova del tempo
dipende dal fatto che esso riposa su fondamenta ampie e profonde, cosa del resto
vera per ogni successo umano. E il fatto assodato è che tutto inizia da un’idea!
Questa filosofia si basa quindi sul fatto che le ricchezze di ogni genere hanno
origine da uno stato mentale, dal concetto per cui si può iniziare solo dai pensieri e
dall’organizzazione delle idee. I pensieri sono cose e diventano incredibilmente
potenti se li amalgamiamo con la chiarezza di intenti, la tenacia e il desiderio
ardente di tradurli in oggetti concreti o ricchezze. Le ricchezze sono tutto ciò che
ognuno di noi può volere, ciascuno a modo suo e con i propri obiettivi.
Gli uomini più saggi lo sostengono da secoli. Charles Cerami ha scritto: “La
verità è che la mente dell’uomo è un organo vivente altrettanto reale degli altri
muscoli corporei, solo che è molto più potente, benché non completamente
sfruttato; inoltre, al pari delle fibre muscolari, esso può essere rafforzato per
compiere conquiste inimmaginabili”. Questa è la verità su cui si basa Pensa e
arricchisci te stesso. Se sapete ciò che volete, e se lo volete tanto da esercitare
una grande tenacia, lo otterrete sicuramente. Controllando la mente, si potrà
padroneggiare il proprio destino, qui sulla terra.
Tenendo ferme queste nozioni fondamentali, analizziamo i 13 famosi principi di
Napoleon Hill, come sono stati delineati in Pensa e arricchisci te stesso e che si
sono dimostrati utili per la conquista di successo e ricchezze. Ricordate che

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ognuno di noi ha una sua definizione di ricchezza e, per questo, lasciate che
chiarisca due ulteriori questioni.
La prima: ogni volta che ascoltate questo nastro, tenete a portata di mano un
taccuino e prendete appunti mentre procediamo.
La seconda: questa cassetta serve per uso strettamente personale, dovrebbe
cioè accompagnarvi nel vostro eccitante viaggio quotidiano. Farla ascoltare a un
gruppo di persone può essere utile, ma solo temporaneamente. Assicuratevi di
averne una copia sempre con voi, da ascoltare con assiduità, specie quando vi
sembra di essere usciti di strada.
E ora, ecco i 13 celebri principi di Napoleon Hill! Noterete che, sul nastro, li
abbiamo separati da una breve pausa per darvi la possibilità di sintonizzarvi più
facilmente sul principio che volete ripassare.

Il primo principio è il desiderio!

Ecco il punto di partenza di ogni realizzazione, il primo passo verso


l’accumulazione delle ricchezze. Spesso, però, è proprio qui che molti incorrono in
un blocco mentale, in un ostacolo insuperabile.
C’è chi dice: “So bene ciò che voglio, ma posso ottenerlo?”. Più avanti
tratteremo anche questo argomento, in particolare quando ci occuperemo del
dubbio, ma lasciate che chiarisca una volta per tutte la sensazione di non poter
conseguire ciò che si desidera con tutto il cuore. Credo sia stato Emerson a
esprimere meglio il concetto: “In natura non vi è nulla di capriccioso e l’impianto
del desiderio indica che la sua gratificazione è nella costituzione della creatura che
lo prova”. In altre parole, nessuno avrebbe un desiderio se non fosse capace di
realizzarlo. Ognuno di noi ha una guida innata e i nostri desideri vengono
modificati dalle nostre capacità e inclinazioni. Qualunque cosa desideriate con
tutto il cuore – mettetevelo bene in testa per sempre – potete e dovete farla vostra.
In Pensa e arricchisci te stesso, Hill riporta innumerevoli esempi per spiegare
come mai il desiderio ardente non è altro che un’immagine accurata di ciò che, un
bel giorno, si conquisterà. Pertanto, fissate fin d’ora nella mente quanto desiderate
più di ogni altra cosa poiché, come disse Helvitius, “annullando i desideri si
annichilisce la mente. Gli uomini senza passioni non hanno in sé alcun motivo per
l’azione, nessuna spinta ad attivarsi”.

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Un’ottima maniera per stabilire se avete dentro di voi un desiderio ardente
consiste nell’analizzare come lo perseguite. Se lo fate in modo timido e incerto,
cercando di giocare sul sicuro, non possedete affatto un desiderio ardente. Se
continuate a tenere un piede in prima base, non potrete mai raggiungere la
seconda; ma, se siete disposti a bruciare i ponti dietro di voi e dire una volta per
tutte: “Ho deciso. Ecco quello che farò, senza arrendermi, senza più
indietreggiare”, allora avete il genere di volontà che non può sfociare nel successo.
Occorre possedere questo tipo di decisione per essere in grado di continuare a
rialzarsi dopo le inevitabili cadute. Gli unici che non commettono mai errori sono
quelli che non provano mai a fare nulla, i timidi che non si azzardano a prendere il
largo, a nuotare in acque profonde. I principi che esporrò sono utili per qualsiasi
cosa vogliate ottenere -una vita familiare più armoniosa, una carriera più
soddisfacente, ecc. ma, per restringere il campo d’azione, limitiamoci a ipotizzare
che desideriate avere più denaro per assicurare un futuro migliore alla vostra
famiglia e avere la vostra parte di benessere negli anni che verranno.
Le fasi d’azione da seguire sono sei:

1. Pensate all’ammontare esatto di denaro che desiderate avere. Non basta


dire: “Voglio un sacco di soldi”; bisogna essere precisi sull’effettiva quantità che si
desidera. Il motivo di questa precisione è di ordine psicologico, di cui parleremo
più avanti.
2. Stabilite esattamente ciò che intendete dare in cambio del denaro a cui
anelate. Nella realtà concreta, non si dà nulla per nulla.
3. Fissate una scadenza, la data precisa entro cui possedere la somma di
denaro stabilita.
4. Progettate accuratamente un piano o un programma per mettere in pratica
il vostro desiderio e cominciate subito ad attuarlo, anche se non siete pronti.
5. Scrivete una frase concisa che contenga la precisa definizione della
somma di denaro che volete acquisire, la scadenza entro cui acquisirla, la cosa
che siete disposti a offrire in cambio e la descrizione accurata del progetto che vi
permetterà di ottenerla.
6. Leggete la frase a voce alta due volte al giorno, una volta poco prima di
andare a letto e un’altra volta appena alzati alla mattina. Leggendo, immaginatevi
mentre possedete già la somma di denaro (o qualsiasi altra cosa) e credete
fortemente in tale suggestione.

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E’ importante che seguiate alla lettera queste istruzioni. Riascoltate questa
parte della cassetta più volte, finché non l’avrete assimilata a dovere, dal momento
che questo principio è il più importante di tutti. Ecco quindi come possiamo
concludere questa sezione: “Grazie a uno strano e potente fenomeno di chimica
mentale, finora mai divulgato dalla natura, la natura stessa è contenuta
nell’impulso del forte desiderio e fa in modo di non riconoscere la parola
“impossibile” e non accettare alcuna realtà che contempli il fallimento.

Il secondo principio è la fede!

Non avreste mai potuto individuare il vostro desiderio principale se non grazie
alla fede che occupa la vostra mente. A volte può essere difficile credere in se
stessi. La fede, però, come scrive Napoleon Hill è uno stato mentale che può
venire indotto o creato ripetendo istruzioni positive al subconscio per mezzo del
principio della consapevole autosuggestione. Un’autosuggestione consapevole è
la semplice suggestione nei propri confronti, così come un’autobiografia è la
biografia redatta dalla persona di cui si parla. Proiettando un’immagine mentale di
sé dopo aver realizzato il desiderio personale, si potrà evocare la fede di cui si ha
bisogno.
Disse una volta Napoleone, il grande imperatore: “Tutta l’impalcatura scolastica
crolla come un vecchio edificio davanti a una sola parola: la fede”.
Pascal, il grande filosofo francese scrisse: “La fede svela molte cose su cui i
sensi tacciono, ma non afferma nulla che essi negano. Essa è superiore alla loro
testimonianza, ma mai contraria”.
Cos’ si è espresso Goethe: “Le epoche di fede sono periodi fecondi; le epoche di
miscredenza, invece, per quanto apparentemente luminose, sono prive di beni
durevoli”.

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Schlegel, altro autore tedesco, ha scritto: “Nella vita reale, ogni grande impresa
inizia con la fede, che rappresenta quindi il primo passo”. Abbiate pertanto fiducia
di poter realizzare ciò che volete, dal momento che non vi sareste mai decisi verso
il vostro obiettivo se non fosse stato realizzabile, almeno per voi.
Nel suo capitolo sulla fede, Napoleon Hill ha elaborato per noi la “formula della
sicurezza in se stessi”.

In primo luogo, so di avere, nella vita, la possibilità di conseguire l’oggetto del


mio preciso obiettivo; perciò, mi costringo ad agire in modo tenace e persistente
per tale realizzazione, sicché prometto, qui e ora, di espletare questa continua
azione.

In secondo luogo, rifletto sui pensieri che occupano sempre la mia mente e mi
rendo conto che si tramuteranno in azioni pratiche, trasformandosi gradualmente
in oggetti concreti. Di conseguenza, concentrerò la mia attenzione per 30 minuti al
giorno sul pensiero della persona che voglio diventare, creando così nella mia
mente una chiara immagine di tale persona.

In terzo luogo, grazie al principio di autosuggestione so che qualsiasi desiderio


io coltivi costantemente nel mio cervello troverà espressione in uno strumento che
mi permetterà di concretizzare l’obiettivo sotteso; quindi, dedicherò 10 minuti al
giorno allo sviluppo della sicurezza in me stesso.

In quarto luogo, metto per iscritto una chiara descrizione dello scopo della mia
vita e non cesserò di impegnarmi fino a che sentirò di avere la sicurezza
sufficiente per ottenerlo.

In quinto luogo, mi rendo conto che nessuna ricchezza o posizione sociale può
durare a lungo se non si fonda sulla verità e sulla giustizia; pertanto, non mi farò
invischiare in alcuna transazione che non arrechi vantaggi a tutti gli individui
interessati. Riuscirò nel mio intento attirando verso di me le forze che desidero
usare e la collaborazione di altri individui.
Convincerò gli altri a favorirmi per mezzo della mia disponibilità a servirli.
Eliminerò l’odio, l’invidia, la gelosia, l’egoismo e il cinismo esternando e
sviluppando amore per l’umanità, poiché so che un atteggiamento negativo verso

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gli altri non mi porterà mai verso il successo. Indurrò le altre persone a credere in
me perché io avrò fede in loro e in me stesso.

Il terzo principio è l’autosuggestione!

Abbiamo già sfiorato l’argomento. Nel capitolo del libro di Napoleon Hill si dice
che grazie alla ripetizione della suggestione il nostro subconscio può iniziare a
lavorare a vostro vantaggio. Focalizzandoci sul nostro desiderio ardente finché il
subconscio non lo accetta come un dato di fatto, la mente comincerà a escogitare
maniere per metterlo in pratica. Ecco da dove vengono le intuizioni, le ispirazioni
improvvise, le idee-guida. Le istruzioni fornite nel secondo capitolo (dove si parla
delle fasi realizzative) saranno riassunte e amalgamate con i principi enunciati da
Hill nel capitolo sull’autosuggestione.
Prima di tutto, isolatevi in un posto tranquillo, magari nel vostro letto, di notte.
Chiudete gli occhi e ripetete ad alta voce la dichiarazione sulla somma di denaro
che intendete accumulare, oppure riaffermate il vostro obiettivo, quale che sia.
Ribadite la scadenza entro cui completare l’azione e la descrizione del servizio o
della merce che volete offrire in cambio. Procedendo così, immaginatevi mentre
entrate in possesso del vostro bene desiderato. Supponiamo per esempio che
vogliate guadagnare, da qui a 5 anni, 50.000 dollari entro il primo di gennaio; che
vogliate contraccambiare tale somma offrendo i vostri servizi personali come
venditore professionista. La dichiarazione scritta del vostro scopo dovrebbe essere
simile a questa:
“Entro il primo di gennaio 200..possiederò 50.000 dollari, che avrò ottenuto in
vario modo, una cifra dopo l’altra. In cambio di ciò offrirò i servizi più efficienti di cui
sono capace, nella migliore quantità possibile e della migliore qualità esistente”.
(Ora descrivete il prodotto o i servizi che volete vendere). Continuate così:
“Confido di avere questa somma in mio possesso. La mia fede è talmente forte
che posso già vedere questo denaro davanti agli occhi. Lo posso toccare con le
mani. Ora, non aspetta altro che di passare nelle mie mani, nella misura in cui
manterrò la promessa circa i servizi che intendo dare in cambio. Immagino di
progettare un piano grazie al quale accumulare il denaro e non vedo l’ora di
metterlo in pratica”.
A questo punto, ripetete la formulazione notte e giorno finché avrete un quadro
chiaro della somma de denaro da accumulare.

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In seguito, mettete una copia della dichiarazione dove potete reperirla
facilmente, giorno e notte, e leggetela prima di coricarvi e di alzarvi, fino a
memorizzarla bene. Eseguendo tali istruzioni, avete applicato il principio
dell’autosuggestione.

Il quarto principio è la conoscenza specialistica!

Ecco ora un aspetto molto importante. La conoscenza è potere solo nella


misura in cui la si organizza in un preciso piano d’azione, usandola per uno scopo
specifico. Per esser sicuri di poter tramutare il desiderio nel suo equivalente
monetario, si ha bisogno di possedere una conoscenza specialistica del servizio,
della merce o della professione che si intende offrire in cambio della fortuna
economica che ci si aspetta. Può darsi che abbiate bisogno di una conoscenza
specialistica maggiore di quella che potete acquisire o avete la tendenza ad
acquisire; per superare questa difficoltà, aiutatevi dunque con un’alleanza di
cervelli”. Riprenderemo questo concetto più avanti, per il momento è importante
rendersi conto della necessità di imparare tutto ciò che si può sulla
specializzazione professionale. Ritagliatevi ogni giorno un periodo di tempo per
studiare le tecniche della professione che vi permette di sbarcare il lunario.
Frequentate i corsi di aggiornamento professionale e fate amicizia con le persone
che conoscono bene il vostro settore di lavoro.

Il quinto principio è l’immaginazione!

L’immaginazione è il laboratorio mentale in cui si dà forma a tutti i progetti che


l’uomo può inventare. Gli impulsi e i desideri vengono plasmati a livello prima
formale e poi concreto grazie all’aiuto della facoltà mentale che definiamo fantasia
o immaginazione. Alcuni sostengono che l’uomo può creare tutto quanto riesce a
immaginare. Napoleon Hill diceva e insegnava che “l’uomo può realizzare tutto
quello che la sua mente è in grado di credere e concepire”. Imporre a se stessi dei
limiti nell’uso e nello sviluppo della fantasia inficia anche la successiva motivazione
ad agire.
I grandi uomini d’affari, dell’industria e della finanza e i grandi artisti, poeti,
scrittori e musicisti sono diventati eccelsi perché hanno sviluppato la forza della
motivazione personale.

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Mentre svolgete il vostro lavoro, pensate sempre a come potreste farlo meglio
e più efficacemente. Riflettete sui cambiamenti che sembrano inevitabili. Potete
attuarli subito? Se vi sentite limitati, ricordate le parole che disse il compianto
architetto Frank Lloyd Wright: “La razza umana ha costruito gli edifici più grandiosi
quando i limiti concreti erano maggiori, vale a dire allorché si richiedeva il massimo
sforzo di immaginazione per edificarli. Sembra che le limitazioni siano sempre
state le migliori amiche dell’architettura”.
Iniziando ora a costruire il vostro futuro, non preoccupatevi di limiti o barriere,
ma pensate che possono essere i vostri migliori amici perché, per abbatterli,
dovrete far ricorso alla fantasia. Come disse Beecher, “l’anima senza
immaginazione è simile a un osservatorio senza telescopio”.

Il sesto principio è la programmazione organizzata!

Avete deciso qual è il vostro desiderio e stabilito il conseguente obiettivo


pratico: ora si tratta di organizzare un piano per realizzarlo entro la scadenza
definita.
Permettetemi di citare ancora da Pensa e arricchisci te stesso: “Avete appreso
che tutto quello che l’uomo crea o acquisisce prende avvio sotto forma di
desiderio, che viene poi esperito nel primo tratto del suo viaggio – la transazione
dall’astrazione alla concretezza – nel laboratorio dell’immaginazione, lì dove si
forgiano e si organizzano i progetti di tale transazione”.
In precedenza, abbiamo parlato delle sei fasi concrete per tradurre il desiderio
nel suo equivalente pratico (le prime azioni da compiere). Una delle fasi era
rappresentata dall’ideazione di precisi progetti con cui realizzare tale
trasformazione.

1. Alleatevi con una o più persone, un gruppo composto da vari individui che
vi possono servire per la creazione e l’esecuzione dei vostri progetti allo scopo di
accumulare il denaro che avete stabilito come obiettivo. Sfruttate questo principio
dell’”alleanza di cervelli”, è molto importante.
2. Prima di formare l’alleanza, decidete quali vantaggi e benefici potete offrire
ai vari membri in cambio della loro collaborazione. Nessuno è disposto a lavorare
all’infinito senza ricompensa, sotto qualsiasi forma, anche non monetaria.

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3. Prendete accordi al fine di incontrarvi almeno due volte alla settimana, o il
più spesso possibile, con tali membri, fino a che non avrete perfezionato assieme
a loro i piani necessari per la realizzazione dello scopo.
4. Mantenete un perfetto rapporto armonioso con tutti i membri dell’alleanza
di cervelli.

Tenete in mente questi fatti: in primo luogo, siete impegnati in un’impresa di


grande rilievo per voi. Per essere sicuri del successo, i vostri progetti non devono
essere difettosi.
In secondo luogo, è necessario avvalersi dell’esperienza, dell’istruzione, delle
capacità innate e dell’immaginazione di altri intelletti. Tutte le persone che si sono
elevate al di sopra della media hanno seguito coerentemente questo metodo.
Impegnatevi in questo sforzo finché non avrete un piano formale e organizzato
per conseguire il vostro obiettivo. Così, non sarete mai confusi o indecisi sulla
prossima mossa da fare. Ogni mattina, saprete esattamente quello che farete
durante la giornata e perché.
E’ in questo capitolo di Pensa e arricchisci te stesso che Napoleon Hill spiega
le undici qualità personali che deve possedere una persona di successo:

1. Coraggio incrollabile.
2. Autocontrollo.
3. Un acuto senso di giustizia.
4. Una chiara decisione.
5. Progetti precisi.
6. L’abitudine a fare più di quello per cui si è pagati.
7. Una personalità attraente.
8. Simpatia e comprensione.
9. Padronanza dei dettagli.
10. Disponibilità ad assumersi la piena responsabilità.
11. Collaborazione

Il capitolo sulla programmazione organizzata è uno dei più ampi e importanti


nel libro di Hill. Va da sé che un uomo che non ha alcun piano da seguire
assomiglia a una nave senza rotta: nessuna precisa destinazione, il disastro in
agguato.

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Il settimo principio è la decisione!

In effetti, è assolutamente necessario evitare la tendenza a rimandare.


L’analisi accurata di più di 25.000 donne e uomini che sono passati attraverso
vari insuccessi ha rivelato che la mancanza di decisione era quasi sempre la
causa principale fra i 30 motivi addotti per il fallimento. Questa non è una teoria,
ma un dato di fatto!
L’abitudine a rimandare è l’opposto della decisione, il nemico comune di ogni
uomo: dobbiamo impegnarci a eliminare la disposizione a procrastinare.
Lo studio di diverse centinaia di persone che hanno accumulato grandi fortune
finanziarie ha rivelato che ognuno di loro era abituato a prender e decisioni in
modo rapido e a cambiarle lentamente, se e quando ciò fosse stato necessario.
Tutte le persone che non riescono ad accumulare ricchezze hanno
l’inclinazione ad assumere decisioni con lentezza, se mai le prendono, e a
cambiarle spesso, perfino rapidamente. Avere un obiettivo preciso rende molto più
facile assumere determinazioni risolute.
Una delle qualità migliori di Henry Ford, il noto costruttore di automobili, era la
tendenza a decidersi in modo netto e con prontezza e a mutare opinioni e
decisioni con calma. Tale qualità era così pronunciata che molti lo ritenevano un
vero testardo. Peraltro, fu a causa di questa cocciutaggine che obbligò l’azienda a
continuare a produrre il famoso modello “T”, la vettura meno elegante ma più
pratica di tutto il catalogo di quel periodo. Tutti i suoi collaboratori e molti clienti lo
esortavano a metterla fuori produzione, a cambiare modello.
Forse Ford operò il cambiamento con un certo ritardo, ma l’altro lato della
medaglia è che la sua tenacia gli procurò una grande fortuna, fino a quando il
cambiamento non si impose da solo. La realtà è che la ditta ci ha guadagnato a
non finire.
Una volta assunta la vostra decisione, attenetevi a essa. La maggioranza degli
individui che falliscono è di solito facilmente influenzabile dalle opinioni altrui,
finendo talora per farsi ingannare o permettendo che i giornali o i pettegoli pensino
per loro. Le opinioni sono la merce più a buon mercato che esiste al mondo.

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Iniziando a mettere in pratica i principi qui descritti, confidate nelle vostre idee e
nei vostri progetti. Formatevi una convinzione, decidete di conseguenza e seguite
la decisione presa. Non date confidenza a nessuno, eccezion fatta per i membri
della vostra alleanza di cervelli. Siate molto selettivi per quanto attiene alla scelta
di tali membri: cooptate solo quelli che si armonizzano perfettamente col vostro
obiettivo.
I parenti e gli amici intimi finiscono spesso per ostacolarci con le loro opinioni,
talvolta col loro scherno, anche se non intendono farlo. Ci sono migliaia di donne e
uomini con gravi complessi di inferiorità che si trascinano per tutta la vita perché
alcune persone ben intenzionate ma ignoranti hanno distrutto la loro fiducia
ridicolizzandoli o contrastandoli.
Il valore minimo di una decisione si calcola in base alla capacità di attenervi
fino a che non la si è attuata fino in fondo nella pratica.

L’ottavo principio è la tenacia!

Napoleon Hill la definisce dome forza di volontà. Desiderio e volontà formano


insieme una coppia irresistibile. Per una persona, la tenacia o ostinazione è ciò
che il carbonio è per l’acciaio. In innumerevoli casi essa ha fato la differenza fra
successo e fallimento.
L’incostanza, insieme alla carenza di altre qualità, impedisce a molta gente di
compiere grandi realizzazioni. Molti infatti iniziano un’attività ma, non appena le
cose si fanno difficili, rinunciano e cambiano strada. L’esperienza dimostra che
l’incostanza è una debolezza umana assai diffusa. Tuttavia, sforzandoci e
impegnandosi è possibile vincere tale difetto.
Se volete realizzare il desiderio che avete stabilito, dovete abituarvi a tener
duro, a persistere nello sforzo. Nella realtà, le cose si fanno spesso ardue, quasi
minacciose, e sembra che non vi siano più ragioni per continuare. A livello esterno
e interno, tutto ci dice di smettere, ci incita alla rinuncia. E’ qui che si vede la
differenza fra un uomo vero e un ragazzo. Però, resistendo e percorrendo il miglio
in più, i cieli si schiariranno e si cominceranno a vedere i primi segni della
ricchezza da afferrare: basta avere il coraggio di tener duro fino in fondo. Alla
tenacia seguirà il successo.

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La caparbietà è una condizione mentale e quindi è possibile coltivarla e
allenarla. Al pari di ogni stato mentale, essa si fonda su precise cause, fra cui:

1. chiarezza di intenti, cioè il saper bene cosa si vuole;


2. desiderio;
3. fiducia in sé;
4. possesso di un piano organizzato;
5. conoscenza specializzata, ovvero sicurezza della validità del proprio piano;
6. collaborazione. La simpatia e comprensione per i collaboratori e la loro armoniosa
cooperazione favoriscono lo sviluppo della tenacia individuale;
7. forza di volontà;
8. abitudine. La tenacia è la conseguenza diretta dell’abitudine.

Il nono principio è il potere della mente superiore!

In questa operazione, Napoleon Hill descrive l’importanza della collaborazione


di un gruppo per aiutarvi a conseguire il vostro scopo. La qualità che tiene unito il
gruppo dev’essere la simpatia, ovvero la condivisione di progetti simili. Questo
gruppo, composto da due o più persone, formerà un’«alleanza di cervelli». In
effetti, ogni volta che due intelletti si uniscono, si crea una terza mente, di qualità
superiore, dotata di un’energia immateriale, ma molto efficace. Spesso avete forse
già notato che, quando parlate con un’altra persona, vi vengono all’improvviso
nuove idee, che poi si rivelano assai utili per lo scopo che perseguite. Lo stesso
vale per la persona con cui vi intrattenete.
Capita sovente che le buone idee affiorino dopo una riunione consiliare, specie
nelle grandi aziende. Tuttavia, queste alleanze di cervelli non devono essere una
scusa per lasciare che altri pensino per noi, tutt’altro! Esse servono a stimolare la
nostra intelligenza, a metterla a confronto con quella di altri individui.
Nessuno sa tutto. Quanto più alto è il numero di menti che riusciamo a far
convergere verso un determinato obiettivo (il più compatibile col nostro) e
maggiore sarà il numero di informazioni che si renderanno a noi disponibili. Le
grandi idee sono una combinazione di notizie compatibili e utilizzabili.

Il decimo principio è l’entusiasmo!


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Con ciò alludo all’impulso che deriva dalla canalizzazione di ogni stimolo
corporeo verso fini positivi, che valga la pena perseguire. A questo punto, Hill
evoca l’importanza dell’aiuto di una moglie per la realizzazione dello scopo di un
uomo. Hill aveva infatti osservato che quasi ogni grande leader è stato ispirato
dalla compagna della sua vita.
Quando le cose si fanno difficili – e potete scommettere che ogni tanto succede
-, capita di essere abbandonati perfino da quelli che consideravamo veri amici. Ma
se avete con voi una buona compagna, non sarete mai soli. Qualora fosse
necessario, lei sarà pronta a ricominciare tutto daccapo, infondendovi nuovo
entusiasmo, quell’energia che sentite sorgere allorché dimostra di avere fede in
voi.
Avere qualcuno da amare significa poter condividere il proprio successo e le
proprie realizzazioni e sapere che c’è una persona che saprà elogiarci
tempestivamente, specie in caso di bisogno. Ci sono uomini che possono avere
successo anche senza moglie e famiglia, ma essi non raggiungeranno mai le vette
della vera soddisfazione. Allora, abbiate cura della vostra compagna e dei vostri
figli, tratteneteli come il bene più prezioso che avete.

L’undicesimo principio è il subconscio!

Il subcosciente è un campo di coscienza in cui viene classificato e registrato


ogni stimolo intellettivo che colpisce la mente razionale per mezzo dei cinque
sensi. Da tale campo inconscio si possono recuperare e ricordare i pensieri, come
se fossero lettere che preleviamo da un archivio.
Il subconscio riceve e archivia pensieri o impressioni sensoriali, a prescindere
dalla loro natura. E’ possibile fissare in esso qualsiasi obiettivo, pensiero o
progetto che si desidera tradurre nel corrispondente oggetto materiale o
monetario. Il subconscio agisce innanzitutto sui desideri dominanti che sono stati
connessi alle emozioni, per esempio alla fede.
Esso lavora sempre, notte e giorno. In virtù di una procedura ignota all’uomo,
attinge dall’intelligenza Infinita l’energia che ci serve per trasformare i desideri nel
loro equivalente fisico, avvalendoci dei mezzi pratici per realizzare tali fini. Non è
possibile controllare del tutto l’inconscio, ma si può deliberatamente cedergli
qualunque progetto, desiderio od obiettivo da tramutare in forma concreta.
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Nessuno conosce a fondo ciò che chiamiamo subconscio. Sappiamo che è
incredibilmente potente e che può risolvere molti problemi se viene utilizzato nel
modo giusto. La maniera migliore di usarlo consiste nel fissare in esso
un’immagine chiara di sé dopo aver conseguito lo scopo. Credo che ormai
sappiate ciò che volete: definendo con chiarezza, poi proiettando sullo schermo
cinematografico della vostra mente. Immaginatevi di fare quelle cose e di
possedere quegli oggetti dopo aver realizzato l’obiettivo. Fatelo il più spesso
possibile, anche mentre svolgete le mansioni quotidiane, perfino di notte, prima di
coricarvi, o alla mattina subito dopo esservi svegliati. Così facendo, il subconscio
inizierà a guidarvi nei modi più razionali verso l’obiettivo da conseguire. Non
resistere, abbiate fiducia e seguite le vostre intuizioni: è il subconscio che cerca di
invadere la mente cosciente.
Se vi atterrete a ciò, sarete stupiti e rallegrati dalle meravigliose idee che
sorgeranno come dal nulla. Successivamente accenneranno al «sesto senso», la
qualità che sembra caratterizzare la vita di grandi donne e uomini. Pare che essa
derivi dall’attività sistematica del subconscio.
Alle persone comuni, la vita di donne e uomini eccezionali sembra miracolosa,
mentre non è altro che il compimento dei loro desideri ardenti, realizzati grazie al
potere del subconscio.
A livello inconscio, il tempo non significa nulla. Un uomo può lavorare
indefessamente per quarant’anni senza realizzare ciò che un altro, attingendo alla
forza del subconscio, realizza in tre o quattro anni.
Il subconscio non può rimanere in ozio. Se non riuscite a immettervi dei
desideri, esso si nutrirà dei pensieri che lo invaderanno a causa della vostra
negligenza.
Ricordate che tutti viviamo in mezzo a una marea di stimoli intellettivi che
raggiungono l’inconscio senza che ce ne accorgiamo. Alcuni stimoli sono negativi,
altri positivi. Si tratta di impegnarsi a bloccare quelli negativi e di lasciare che il
subconscio venga influenzato dall’impulso dei desideri positivi.
Se riuscirete, avrete in mano la chiave per accedere a grandi benefici.
Ha scritto Bulwer: «L’uomo che, nelle realizzazioni personali, si eleva dalla
massa è colui che capisce quale sia il suo obiettivo nella vita e applica le sue forze
per la realizzazione dell’obiettivo. Del resto, il genio non è altro che l’acuta
osservazione corroborata dalla perseveranza nello scopo. Ogni uomo che osserva
la realtà con attenzione e assume decisioni rapide evolve inconsciamente verso il
genio».

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In questa citazione, la parola chiave è «incosciamente». Perciò, cercate di
sapere bene quello che volete; decidete una volta per tutte di ottenerlo e restate
fedeli al cammino intrapreso facendovi guidare dalla fede. Il subconscio farà il
resto.

Il dodicesimo principio è il cervello!

Se voi poteste attingere a tutte le ricchezze del mondo ma metteste in tasca


solo un centesimo, fareste esattamente ciò che fate di solito per quanto concerne
l’uso del cervello. E’ un vero peccato che l’uomo comune sappia tanto poco dei
poteri del suo intelletto e dei poteri mentali a esso collegati: la mente cosciente e
quella inconscia.
Grazie al cervello, infatti, possediamo la forza più potente, meravigliosa e
miracolosa al mondo. Per esempio, il numero dei collegamenti fra le cellule
cerebrali tocca una cifra con quindici zeri. Si calcola che nella corteccia cerebrale
vi siano mediamente fra i dieci e i quattordici miliardi di cellule.
Non è concepibile che questa intricata rete di concessioni esista solo allo
scopo di svolgere le funzioni fisiche che servono alla crescita e alla conservazione
del corpo.
Questo è il meccanismo che ci ha permesso di ideare e costruire gli aerei
superconsci, i razzi dotati di sonde che inviamo nello spazio, di approfondire le
scienza, di coltivare le arti. Tutto ciò che sappiamo e usiamo oggi, e che useremo
nel futuro, nasce dalla piccola massa grigia che abbiamo tutti all’interno del cranio.
Potete dubitare, anche solo per un momento, del fatto che il cervello può far
avere, a voi e alla vostra famiglia, tutto ciò che volete qui, sulla terra? Non c’è
nessun dubbio che possa farlo, basta che riconosciate il vostro potere individuale
e che cessiate di agire come quelli che non ci hanno mai pensato. Fate svolgere al
cervello le mansioni che avete deciso di compiere e osservatelo mentre lavora.

Il tredicesimo e ultimo principio è il sesto senso!

Possiamo definirlo come il senso attraverso cui l’Infinita Intelligenza si


trasmette e si comunica volontariamente, senza sforzo o richiesta da parte del
singolo individuo. Questo è il principio supremo, la vetta della filosofia che stiamo
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esponendo. Lo si può capire, assimilare e applicare solo dopo aver compreso e
padroneggiato i precedenti dodici principi.
Il sesto senso è la parte di subconscio a cui ci si riferisce anche col nome di
“immaginazione creativa”. Altri lo considerano l’apparecchio ricevente per far
balenare nel cervello le idee, i pensieri e i progetti. Questi impulsi vengono talora
denominati ispirazioni, intuizioni, presagi o presentimenti. Il sesto senso, però, è
refrattario a ogni descrizione: in effetti, una persona incapace di appropriarsi dei
precedenti dodici principi filosofici non potrà mai comprenderlo, dato che non
conosce né ha esperienza dei fenomeni cui può essere messa in rapporto questa
capacità intuitiva.
Il sesto senso non è una cosa che si può accendere o spegnere a piacere.
L’abilità nel servirsi di questo grande potere intuitivo matura lentamente grazie
all’applicazione costante degli altri principi delineati. Alcuni individui riescono a fare
esperienza pratica e profittevole del sesto senso ancor prima dei quarant’anni di
età, ma la maggioranza degli uomini non riesce a sfruttarlo prima dei cinquant’anni
e ciò perché le forze spirituali cui esso è strettamente collegato maturano
abitualmente soltanto dopo anni di riflessioni, di autoanalisi e di coscienziose
meditazioni. Comunque, è meglio che cominciate subito a svilupparlo, praticando i
principi delineati in precedenza.
Non dimenticate che l’uomo non può creare nulla se prima non lo concepisce
sotto forma di stimolo intellettivo. Le intuizioni mentali di ciascuna persona,
volontarie o involontarie, iniziano subito a tradursi nel loro equivalente fisico.
Tenete la mente sgombra dalla paura concentrandovi sull’immagine mentale
del vostro obiettivo, ovvero il vostro grande desiderio.
Voglio menzionare a questo punto che, come libro, Pensa e arricchisci te
stesso contiene, più di qualsiasi altra opera dello stesso genere, attestazioni di
verità da parte di grandi uomini. Citerò solo le più famose. Ecco i personaggi
principali che hanno attestato la validità dei principi esposti da Hill: l’ex presidente
degli Stati Uniti William Howard Taft; F. W. Woolworth, che ha rivelato di aver
costruito la sua catena di grandi magazzini ispirandosi a tali principi; Robert Dollar,
il fondatore della Dollar Steamship Line, che ha scritto: “Se avessi conosciuto
questa filosofia del successo cinquant’anni fa, immagino che avrei potuto
realizzare tutto quello che ho fatto in un periodo di tempo dimezzato. Spero con
tutto il cuore che il mondo la scopra e al attui”.
Samuel Gompers ha scritto che chi possiede e sa gestire questi principi può
ritenere di aver in mano una polizza assicurativa contro l’insuccesso.

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L’ex presidente Woodrow Wilson; Gorge Eastman, il più grande fabbricante
mondiale di macchine fotografiche; Thomas Edison; Luther Burbank; Theodore
Roosvelt; E. M. Statler; John D. Rockfeller; John Wanamaker, il principe dei
mercati, che ha detto: “So che i principi basilari di Hill sono sani perché li ho
applicati per più di trent’anni nel mio settore professionale”.
E’ pacifico che le attestazioni di questi uomini illustri non sono state estorte col
denaro, né avrebbero potuto esserlo con tutte le ricchezze del mondo. Ciò che
abbiamo presentato può cambiare la vostra vita, può farvi ottenere ogni cosa che
desideriate per voi e i vostri cari.
Allontanatevi dalla massa, tenete lontani i mediocri e tracciate una via
seguendo il sogno che avete nel cuore. Se li userete, questi tredici principi non vi
deluderanno mai.
E ora, è con grande piacere che passo la parola all’autore di Pensa e
arricchisci te stesso, Napoleon Hill.

“Il messaggio che avete appena ascoltato vi ha condotto a soli tre passi dal
sommo segreto del successo. Il medesimo segreto che ha arrecato felicità,
serenità mentale ed enorme benessere finanziario ai milioni di persone che hanno
letto Pensa e arricchisci te stesso. Lo stesso segreto che ah trasformato semplici
compilatori di ordinazioni in super venditori e ha portato amicizia e amore nella vita
di donne e uomini che hanno formato una famiglia ispirandosi a questi valori.
Anche voi desiderate possedere il meglio che c’è nell’esistenza umana,
altrimenti non avreste neppure iniziato ad ascoltare questa registrazione.
Seguitemi, e vi aiuterò a tracciare il cammino, così che possiate realizzare ciò che
più vi preme; in particolare, prestate ascolto alle seguenti istruzioni.

Uno: preparatevi a sfruttare il lavoro del vostro subconscio mentre dormite,


oltre che quando siete svegli. Potete farlo ascoltando questa cassetta ogni sera,
prima di andare a letto. Poco prima di coricarvi, mettete per iscritto
un’affermazione di quello che volete compiere il giorno successivo. Chiedete al
subconscio di agire mentre dormite, così che potrà fornirvi il piano di cui avete
bisogno per conseguire lo scopo desiderato.

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Due: formate un’alleanza di cervelli associandovi a due o più persone, i
collaboratori più stretti e fidati. Potrebbero essere membri della vostra azienda.
Ascoltate assieme a loro i principi che vongono descritti almeno una volta alla
settimana. Quindi, discuteteli con loro, magari intorno a un tavolo, e chiedete a
ciascuno di esternare le proprie idee per quanto attiene il maggio successo
individuale o di gruppo.
Tre: iniziate subito a prendere l’abitudine di offrire servizi maggiori e migliori di
quelli che gli altri si aspettano da voi, e fatelo con piacere, con un Atteggiamento
Mentale Positivo. Ciò vi farà conquistare nuovi amici e incrementerà il valore dei
vostri servizi, oltre a farvi avere nuove occasioni, sempre nell’ottica dell’obiettivo da
realizzare.
Seguite alla lettera questi consigli e sicuramente verrà il giorno in cui sarete in
grado di recitare una preghiera di ringraziamento per aver avuto il privilegio di
ascoltare e mettere in pratica il messaggio illustrato da Earl Nightingale.
Permettetemi ora di far cadere le barriere di tempo e spazio che ci separano
per darvi la mano in segno di amicizia, come se fosse una mia benedizione
affinché, grazie a questo messaggio, anche voi abbiate una vita più ricca e piena.
La vostra grande occasione potrebbe essere proprio dove vi troviate ora.
Seguite fedelmente queste istruzioni e le opportunità non tarderanno a venire.
Questo è il consiglio di Napoleon Hill: non cercate lontano le vostre occasioni,
ma riconoscete quelle che avete vicino a voi e coglietele dove vi trovate, qui e
ora.”

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