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cusate maah ..

questi
orgasmi mancati .. sono
di responsabilit di lui o
di lei ????? se le donne
imparassero a prendersi
il piacere dall'uomo ..
imparando il propio
corpo .. ??
Gli orgasmi mancati
sono responsabilit di lui
o di lei?
Domanda molto molto

interessante, e anche
molto complessa,
qualcuno ha detto pi
degli uomini, qualcuno
pi delle donne.
Io provo a dare una mia
risposta pi articolata.
Ad esempio se
dicessimo che la
responsabilit di
entrambi? Non do una
percentuale perch mi
sembra una strozzata,
con che cosa
compariamo la

percentuale, o come
stata calcolata?
Per cui diciamo che le
responsabilit per
forza di ambo le parti
almeno per le coppie
eterosessuali, perch
comunque la danza si
fa, in due per cui come
pu essere unicamente
responsabilit di solo di
uno dei due sessi?
Cerco di riassumervi al
meglio che posso una

parte della mia


esperienza
sullargomento, o
almeno quello che ne ho
tratto io e a cui sono
giunto oggi, che
sempre soggetto a
possibile variazione del
tempo.
Sulla mancanza di
orgasmi femminili, ho
notato che non cos
scontato che una donna
sappia o comprenda

come funziona la propria


sessualit, o cose le
accende il desiderio o la
porta alla soddisfazione,
come mai?
Dipende da che tipo di
modelli familiari ha
avuto, che sono stati
sicuramente la sua
prima esposizione a
questo mondo, ad
esempio nella sua
famiglia il sesso veniva
tenuto nascosto, non se
ne parlava, oppure se

ne parlava
apertamente? I genitori
tra di loro andavano
daccordo e si amavano
nella sua infanzia, e
avevano intimit,
oppure erano in crisi,
provavano disprezzo
luno per laltro, o
addirittura avevano dei
conflitti, dei traumi non
risolti proprio nella sfera
sessuale e li portavano
in famiglia?

Se parlavano di sesso
come ne parlavano?
Oltre a questo, come
sono state accolte le
prime manifestazione
della donna dalla
famiglia, ad esempio
sono stare represse,
sono state criticate,
sono state accolte come
se fossero naturali?
Sono state viste come
peccato se la famiglia
era profondamente

cattolica? Le stata
data un educazione
sessuale.
Poi ci sono le prime
esperienze, sopratutto la
prima, che segnano
particolarmente. Com
stata la prima
esperienza? Felice?
Bella? Triste? Dolorosa?
Troppo rapida? Con una
persona che lAma? O
con qualcuno che voleva
semplicemente

divertirsi?
Tutte queste cose
lasciano un segno e
hanno un peso
determinante.
Poi dopo le successive
esperienze anche qui si
possono creare dei
traumi o delle situazioni
che possono lasciare dei
segni gravissimi nel caso
di una relazione con una
persona particolarmente
abusante, ed molto

pi comune di quello
che si crede.
Oltre ai modelli di
riferimento e alle
esperienze vissute,
bisogna vedere quanto
una donna conosce il
suo corpo. In questo
ogni donna si rivelata
estremamente diversa.
Una cosa che ho notato
comune, ma nemmeno
sempre in donne che
erano uscite da una

lunga relazione ad
esempio un matrimonio,
particolarmente
castrante, avevano
iniziato a praticare
lautoerotismo come
mezzo per un recupero
di contatto con loro
stesse, con la loro
femminilit spesso
negata o non
apprezzata, e per
migliorare la loro
autostima e sentirsi,
scoprendo molto meglio

loro stesse, tra le


ragazze giovani questo
ho notato che molto
raro.
Ho conosciuto donne
che avevano avuto
esperienze molto
diverse nel rapporto con
il loro corpo.
La maggior parte non
conoscevano bene il loro
corpo, ad esempio
quelle che le

conoscevano, conosceva
solo alcune zone
erogene e non molte
altre.
Alcune conoscevano solo
5-6 zone, tra cui la
clitoride per eccitarsi o
stimolarsi.
Alcune avevano
praticato
lautomasturbazione
clitoridea, o la
praticavano
saltuariamente, ma non
provavano

particolarmente piacere
o non raggiungevano
lorgasmo con la
stimolazione manuale,
alcune addirittura si
sentivano in colpa se lo
raggiungevano!
Quelle che praticavano
regolarmente autoerotismo provando
piacere nel farlo,
riuscivano a raggiungere
da sole lorgasmo e ho
notato che erano molto

pi facilitate nel
raggiungere lorgasmo
anche lorgasmo con
me. Quanto facilitate?
Direi in proporzione di
quanto avevano
praticato con loro
stesse, e di quanto
conoscevano i
meccanismo parziali del
loro piacere toccandosi,
accarezzandosi da sole
in tutto il corpo, e
donandosi orgasmi,
ossia un po di sano

amore per se stesse,


maggiore cera questo
rapporto, e conoscenza
di se stesse e pi facile
e migliore era
lesperienza orgasmica
con il maschio.
Altra cosa che ho notato
che non ci sono
realmente due donne
che hanno una reazione
uguale quando stimolate
nelle parti intime.
Ogni volta che pensavo

di aver imparato
qualcosa, la vita poi con
il tempo e con la partner
successiva, mi ha fatto
capire che dovevo ogni
volta prendere tutto
quello che credevo di
aver imparato
dallesperienza metterlo
da parte e ripartire da
zero, infatti a qualcuno
piaceva essere toccata
in un certo modo e con
una certa forza, a
qualcuna no, qualcuna

reagiva in un modo per


la maggior parte del
tempo, ma altre volte no
e la stessa cosa che
laveva portata pi volte
in visibilio, certi giorni o
a lungo poteva smettere
di donarle lo stesso
effetto.
Le stesse zone del corpo
che su una donna
potevano non produrre
quasi nessun effetto,
potevano portare in

visibilio unaltra, senza


che ci fosse alcun
apparente motivo di
differenza. Ho imparato
ad apprezzare le
profonde differenze che
hanno reso unica ogni
donna, e il modo
incredibile che ognuna
aveva di reagire nel
momento in cui tutti gli
elementi combaciavano
per farle raggiungere il
picco della soddisfazione
o del piacere.

Ho imparato che una


delle cose pi importanti
rimanere presenti,
aperti, buttando via tutti
i preconcetti e quello
che si crede di sapere, e
ascoltare la donna che
hai di fronte. Ho capito
che dovevo anche a
volte chiedere, se
notavo che dallaltra
parte non cera la forza,
il coraggio, il senso di
meritarsi di chiedere, o
il timore e il pudore di

farlo.
Non sempre per perch
chiedere costantemente
scoccia, ma comunque
ogni tanto chiedere, mai
dare per scontato nulla.
Chiedere anche a
qualcuno con cui si ha
da anni una relazione,
senza dirsi tanto la
conosco. Non cos, chi
lo pensa sbaglia.
Chiedere si, cosa piace,
cosa non piace, cosa
sente e come va, ma

nemmeno dare per


scontato che la persona
a cui chiediamo sappia
la risposta giusta,
potrebbe anche solo
credere di saperla per
via di esperienze
precedenti limitate, o
che lhanno segnata in
negativo. Mi viene in
mente lultima mia
compagna, convinta di
poter avere solo orgasmi
clitoridei stimolata
dallorgano maschile con

cui di solito concludeva


la stimolazione per
penetrazione per
arrivare al Piacere.
Quando ha avuto il suo
primo orgasmo vaginale
rimasta a bocca
aperta..limpossibile che
si era stampato sul suo
volto.
Chiedere, ma anche
saper osservare i suoi
segnali e riconoscerli, e
lasciarsi guidare

dallintuito e dal ritmo


squisito.
Fine prima parte, ne
seguiranno altre mano
mano che le scrivo.
Unaltra delle cose pi
importanti che ho
imparato che le donne
sono molto, molto,
molto pi sensuali e
sessuali delluomo,
perch? Perch per i

maschi il sesso e il
piacere
tendenzialmente, pi un
fatto fisico, per le donne
alcune volte sono
arrivato a pensare che
fosse tutta una
questione di testa,
anche se per testa non
intendo solo mentale,
ma anche emozionale,
immaginativo, ecc ecc.
Lho capito dalle mie
esperienze, da quello
che ci siamo detti

raccontandoci fantasie e
desideri, precedenti
esperienze, dai loro diari
che mi hanno aperto
fidandosi
completamente. Da
tutto questo mi sono
aperti mondi che non
avrei mai immaginato,
la quantit e la vastit
del desiderio femminile,
letteralmente infinita.
La donna un Mare,
letteralmente, che pu
travolgere e molti

uomini non solo non lo


capiscono, ma forse non
possono nemmeno
concepirlo o crederlo.
Cosa frena il desideri
femminile?
E pi rassicurante
cercare di confinare il
desiderio femminile per
farlo aderire a stereotipi
promossi dalla tv, dai
giornali, dai film, dai
romanzi, dai racconti, o

cercare di contenerlo nei


vari ruoli in cui luomo
prova a mettere la
donna, come quello di
madre, moglie,
fidanzata, ecc ecc. C
per qualcosa di
selvaggio, e
incontrollabile nel
desiderio femminile che
agli uomini spaventa, e
che non pu essere
ingabbiato n
classificato in alcun
modo dai maschi

nonostante ci provano, e
questo pu spaventare
tanto. Niente nella mia
esperienza, raggiunge
nemmeno
lontanamente, lo
potenza di una donna
libera e priva di freni,
che sa e sente di non
essere giudicata in alcun
modo e si fida del
proprio compagno,
citando un film: ho
visto cose che voi
umani. Questo per

comunemente raro
perch una donna oggi
fa e a volte direi
giustamente, fatica a
fidarsi completamente
della figura maschile,
per tanti motivi. Nella
societ di oggi che teme
ancora la sessualit
femminile come se fosse
un mostro, fidarsi di un
uomo non semplice,
ricordiamoci che non
tanto tempo fa le donne
libere venivano uccide

e bruciate come
streghe, e questo
linconscio femminile se
lo ricorda, eccome se lo
ricorda..la sessualit
femminile ha fatto
talmente paura che
andava addirittura
estirpata
E qui veniamo anche
alla Chiesa.
La conoscenza che una
donna ha della propria
sessualit e del proprio

corpo, non stata


aiutata da anni di
repressione e sensi di
colpa cattolici e
bigottismi. Si pu
credere che oggi siamo
liberi, ma nei fatti le
generazioni di oggi
anche giovani sono state
educate da persone che
in parte hanno ancora
subito il
condizionamento
religioso, e credete che
non ne hanno trasmesso

in parte un po alle loro


figlie e figli per quanto
oggi in apparenza pi
liberi?
Il provare sensi di colpa,
che evitassero la piena
espressione ed
esplosione del desiderio
femminile, ha creato un
mostro ancor pi
grande, ossia tante
donne che nella mia
esperienza, non
sentivano di meritare di

provare piacere, pi
volte ho avuto
lesperienza di alcune
donne che nel momento
in cui stavano per
raggiungere il piccolo,
prendevano il mio viso o
il mio corpo e lo
spostavano, o facevano
di tutto per fermarmi!
Una addirittura inizi a
colpirmi la testa per
farmi fermare.
Attenzione non mi ha
fermato mentre ci

baciavamo vestiti, n
mentre ci
accarezzavamo, n
mentre ero dentro di lei,
anzi era contenta, n
mentre facevamo
lamore. No. Mi ha
fermato nel preciso
momento in cui stava
per raggiungere
lorgasmo. Perch?
Perch una parte di lei
sentiva di non meritarsi
quel piacere, quel dono.

Questesperienza mi
capitata pi volte. La
prima volta mi ha
lasciato sorpreso e
sbigottito, ma poi
essendo successo a altre
volte negli anni, ho
notato che era un
qualcosa che non era
isolato ad poche
persone. La Chiesa non
era lunica responsabile
ovviamente. Ad esempio
se la madre della
ragazza non aveva mai

raggiunto il piacere e
aveva il marito che la
maltrattava e si sfogava
parlando con la figlia, e
anche dandole dei
rudimenti sessuali, la
ragazza poteva
sviluppare dei tratti
simili alla madre, e
convincersi dentro di lei
di non meritare essa
stessa il piacere che alla
madre non era dato
raggiungere come se
internamente si dicesse

chi sono io per essere


pi felice ci mamma, se
lei non ci riuscita?