Sei sulla pagina 1di 2

Larecensione

La recensione un testo che presenta e valuta una novit editoriale o


una manifestazione culturale (film, mostra, concerto, cd musicale,
spettacolo teatrale e televisivo). Il suo obiettivo sia informare sia
orientare i gusti del pubblico, dissuadendolo o invitandolo a leggere un
libro, a vedere un film o uno spettacolo, a visitare una mostra, ecc. La
recensione si rivolge dunque sempre a un destinatario reale, costituito
dal lettore generico dei quotidiani e dei settimanali oppure dal lettore
esperto delle riviste specialistiche. Cambia di conseguenza lo stile: il
testo solitamente brillante e accattivante se diretto a un pubblico vario
ed eterogeneo, rigoroso e tecnico se destinato a un pubblico settoriale ed
esperto. Inoltre, le recensioni presentate nei giornali divulgativi tendono
a essere molto pi brevi rispetto a quelle che compaiono nelle riviste
specializzate.
La struttura di una recensione non rigidamente definita. Di seguito ci
limitiamo dunque a indicare solo una serie di consigli per la stesura.
Daltra parte, imparare come si scrive una recensione un esercizio utile
anche per la preparazione alla prima prova dellesame di Stato: la
recensione un testo imparentato non solo con larticolo dopinione, da
cui spesso mutua la vivacit del linguaggio e la rapidit
del ritmo, ma anche con la scrittura saggistica. Comprende infatti una
parte argomentativa, nella quale il recensore giustifica il proprio giudizio
di fronte al pubblico dei lettori. Ecco ora alcune indicazioni per scrivere
una recensione:
fornire sempre i dati essenziali dellopera recensita (per i libri fornire
tutte le indicazioni bibliografiche; per i film segnalare il titolo, il regista,
gli attori principali, il paese e lanno di produzione, la durata e il genere);
nel caso di una novit editoriale o cinematografica, dar conto
brevemente della trama;
esprimere sempre un giudizio personale, motivandolo in modo

convincente;
arricchire la recensione con una significativa selezione di citazioni;
cercare uno stile brillante, evitando un registro linguistico troppo
oggettivo e impersonale.