Sei sulla pagina 1di 1

Francia

Scheda della monarchia europea tra il XV e il XVI secolo

Espansione e perdita dei territori Francesi


Dopo la riconciliazione con il ducato di Borgogna avvenuta nel 1435, per sconfiggere gli inglesi, tra il re
francese Luigi XI e il duca Carlo il Temerario, nascevano già dei disguidi. Carlo, infatti, non solo aveva
appoggiato la rivolta della nobiltà francese contro la sempre più crescente potenza della monarchia, ma
mirava anche ad una politica espansionistica che era destinata a riaprire il conflitto tra il ducato e il regno di
Francia. Il re francese però non voleva andare incontro a un conflitto diretto, così gli mise contro più nemici
possibili. Tolto di mezzo Carlo, Luigi XI poté impossessarsi della Borgogna e delle Fiandre; che però gli
furono portate via, assieme ai Paesi Bassi, come dote, dal matrimonio tra Maria di Borgogna e Massimiliano
di Asburgo. Inoltre gli Asburgo rivendicarono la Franca contea come loro vecchio feudo imperiale.

Potere e monarchia

La Francia era lo stato più


organizzato e più popolato del
periodo

L'amministrazione della
La monarchia aveva in mano i giustizia era stata sottratta alla
poteri essenziali; infatti... nobiltà: i giudici eano di
nomina statale

Il re aveva il compito di Formazione di un nuovo tipo di


Le risorse dello stato sceglere i vescovi e di nobiltà: non più "nobiltà di
dipendevano dal Consiglio del assegnare le cariche spada", ma "nobiltà di toga", di
re ecclesiastiche (Prammatica escusiva nomina regia
sanzione,1438)

Nel 1516 ci fu un patto con la Coloro che facevano parte di


chiesa Romana che toglieva ai questo nuovo ceto erano per la
re ogni diritto sulle dottrine maggior parte giudici; e il loro
conciliaristiche di Basilea, e prestigio dipendeva dai
lasciava alla monarchia il progressi della carriera
potere della scelta dei vescovi all'interno dello stato.