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Glossario essenziale sui rifiuti

Orientarsi nel campo dei rifiuti rischia di essere una impresa ostica a causa della terminologia e dei tanti
acronimi utilizzati specialmente in documentazione ufficiale. Purtroppo anche i media hanno ormai da
tempo iniziato ad utilizzare questa terminologia che, se non pienamente compresa, non solo disincentiva l'
interesse del cittadino, ma pu generare in taluni casi fraintendimenti e mal comprensioni. Qui di seguito
riportato un elenco di termini relativi alla tematica dei rifiuti (ma vi sono compresi anche alcuni termini di
tecnologia ambientale generale che spero possa tornare utile ai non addetti ai lavori.
ABC
a perdere (vuoto)
!mballaggio o bottiglia che si utilizza una volta sola, e quindi senza deposito, ma che pu comunque essere
riciclata.
a rendere (vuoto)
!mballaggio per il quale previsto un deposito e un rimborso all' utete che lo riconsegni al produttore "
venditore.
atomizzazione (al plasma)
#rattamento termico dei rifiuti condotto tramite utilizzo di torcia al plasma. $vviene ad altissime
temperature (teoricamente tra %&''( e )'''(, ma in pratica in genere nel range *+'' , -'''( alle quali le
componenti dei rifiuti vengono atomizzate e non scisse in molecole o bruciate. .' atomizzazione causa la
rottura dei legami molecolari distruggendo ogni composto e quindi generando teoricamente fumi non
nocivi e privi di sostanze inquinanti o nocive quali furani, benzene, diossine, /O0 etc. 1' il metodo di
trattamento pi2 efficace in assoluto e con la massima resa sia di materia (riduzione di volume fino a 3'4%
sia di energia. 5li esigui residui solidi sono amalgamati in una pasta resistentissima ed inerte.
avanzi di legno problematici
.egname di scarto impregnato o trattato con prodotti per la protezione del legno o ricoperto con un
rivestimento contenente composti organo6alogenati.
bilancio ecologico
1lenco e valutazione dei flussi input e output e dell' impatto ambientale potenziale di un sistema di
prodotto nel corso del suo ciclo di vita.
biodegradabile
7he va soggetto a decomposizione in composti chimici semplici per azione di agenti biologici.
biogas
5as prodotto dalla degradazione anaerobica della materia organica, composto principalmente di metano e
di biossido di carbonio.
ceneri
8esidui di combustione dei solidi inorganici, generalmente contaminati da piccole quantit9 di materiale
organico non incenerito.
ceneri di caldaia (scorie)
8esidui della combustione dei rifiuti raccolti alla fine della griglia.
ceneri leggere
7eneri, fuliggine e polveri trasportate dai fumi fuori dalla camera di combustione e captate dai
depolveratori.
codice dei rifiuti
7odice a sei cifre, utilizzato per identificare qualsiasi tipo di rifiuto nel catalogo europeo dei rifiuti e nell'
elenco svizzero dei rifiuti.
combustione
8eazione chimica di ossidazione di un combustibile con un carburante (aria o ossigeno che avviene con
forte sviluppo di energia termica. Pu essere condotta in eccesso d' aria (es4 inceneritori convenzionali, in
difetto d' aria (gassificazione o in assenza d' aria (pirolisi.
compost
:ateriale ottenuto dal processo di compostaggio e utilizzato come fertilizzante, o ammendante.
compostaggio
Processo in grado di garantire l' andamento ottimale dell' attacco microbico del materiale organico e la sua
parziale o totale umificazione. Pu essere domestico o di quartiere.
contributo di riciclaggio anticipato (CAR)
!mporto, basato su un accordo volontario del settore e riscosso sul prezzo di vendita alla messa in
commercio di un prodotto, allo scopo di coprire i costi del successivo smaltimento. !n sostanza il contributo
per il riciclaggio pagato dal consumatore del prodotto, che verr riciclato pi tardi.
contributo di riciclaggio posticipato
!mporto, basato su un accordo volontario del settore e riscosso alla consegna di un prodotto destinato allo
smaltimento, allo scopo di coprire i costi causati da quest'ultimo. 7on questo accordo i l contributo per il
riciclaggio pagato da chi detiene i rifiuti.
DEF
denitrificazione (controllo degli NOx)
8imozione degli ossidi di azoto dai gas di combustione. $vviene generalmente tramite particolari filtri o
tramite abbattimento chimico.
deposito
;omma pagata dall' acquirente al momento dell' acquisto di una pila o di un imballaggio e che gli sar9
rimborsata all' atto della restituzione dell' oggetto usato, per riutilizzo o smaltimento separato.
deposito in discarica
:essa in discarica controllata.
deposito intermedio
!mpianto nel quale vengono depositati i rifiuti che dovranno subire un ulteriore trattamento.
digestato
:ateriale fermentato d'origine vegetale e animale, ottenuto mediante procedimento anaerobico.
digestione anaerobica
<igestione biologica in assenza d' aria di rifiuti organici in condizioni controllate grazie all' azione di
microrganismi (inclusi batteri produttori di metano allo scopo di produrre biogas e residui di
fermentazione solidi.
discarica
$rea di smaltimento dei rifiuti adibita al deposito degli stessi sulla o nella terra.
discarica per materiali inerti
<iscarica controllata nella quale possono essere depositati solo materiali sassosi, poco inquinanti, che diluiti
in acqua disciolgano solo minime quantit9 di contaminanti.
discarica per sostanze residue
<iscarica controllata destinata al deposito di materiali ad alto tenore di metalli pesanti, di composizione
nota e contenenti solo piccole frazioni di componenti organiche, che non possono produrre n gas, n
sostanze facilmente solubili in acqua.
discarica reattore
<iscarica controllata dove i rifiuti subiscono processi chimici e biologici.
downcycling
#rasformazione di rifiuti in materiali di minor qualit9.
elettrodomestici bianchi
5randi elettrodomestici della cucina, tra cui lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, freezer e apparecchi da
cottura.
elettrodomestici bruni
1lettrodomestici da salotto, come la televisione, il videoregistratore o lo stereo.
emissione
8ilascio di sostanze in forma di gas o vapore (generalmente considerate inquinanti o indagate come tali.
fermentazione
#rasformazione anaerobica di materiale biologico catalizzata da enzimi.
forno a letto fluido
=orno verticale sul cui fondo > posto uno strato di sabbia che viene portato allo stato fluido dall' aria
comburente iniettata nel fondo del forno attraverso una miriade di ugelli. 1' il tipo di incenerimento a
maggior resa sia in termini di abbattimento massa " volume dei rifiuti sia in termini di energia rigavabile.
forno a tamburo rotante
=orno d' incenerimento costituito da un cilindro rotante leggermente inclinato e disassato, rivestito di
mattoni refrattari, impiegato essenzialmente nell' incenerimento dei fanghi e dei rifiuti industriali e speciali
(allo stato liquido, pastoso o solido oltre che per il trattamento dei suoli contaminati.
forno d incenerimento (a griglia fissa o mobile)
Parte di un impianto d' incenerimento composto del sistema di alimentazione dei rifiuti, della griglia di
combustione, della camera di combustione, del circuito di aria comburente, del sistema di evacuazione
delle scorie e delle centraline di comando idrauliche. ! moderni impianti devono prevedere per legge anche
un sistema di recupero termico " energetico.
fumi
1missioni gassose da combustione in caldaia contenenti ossidi di carbonio, d'azoto e di zolfo, vapore
acqueo, particolato e altri inquinanti, a seconda del materiale incenerito nella caldaia.
GHI
gas di discarica
5as prodotto nelle discariche, principalmente dalla degradazione anaerobica della materia organica. .a
componente principale il metano, ha un alto potere calorifero.
gas di scarico
$ria di scarico, gas di combustione e altri inquinanti atmosferici emessi da impianti.
!as di sintesi (syngas)
:iscela di gas, principalmente idrogeno e ossido di carbonio (e in minore quantit9 metano, anidride
carbonica e altri utilizzato per vari processi industriali. Pu provenire da diverse fonti e a seconda della
composizione identificato con nomi diversi (gas d' aria, gas d' acqua, gas di citt9, gas di crac?, etc.
gassificazione
Ossidazione parziale della sostanza organica solida per trasformarla in forma gassosa, dove l' energia
necessaria all' essiccamento e alla volatilizzazione > fornita dalla combustione di una frazione del materiale.
!l processo di gassificazione ha un' alta resa in termini energetici e di riduzione massa " volume dei rifiuti, e
la combustione risulta particolarmente pulita.
igienizzazione
#rattamento dei rifiuti organici nell' ambito della produzione di compost e di residui di fermentazione solidi,
con lo scopo di uccidere i microrganismi che hanno un effetto patogeno sull' uomo, sugli animali e sulle
colture al fine di ridurre al minimo i rischi di trasmissione di malattie.
imballaggio
#utti i prodotti adibiti a contenere e a proteggere determinate materie prime o merci, a consentire la loro
manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all' utilizzatore, e ad assicurare la loro
presentazione.
imballaggio non riutilizzabile
!mballaggio non previsto per essere nuovamente riempito.
imballaggio riutilizzabile
!mballaggio previsto per essere nuovamente riempito.
immissione
7oncentrazione di sostanze inquinanti dannose per l' individuo e per l' ambiente.
impermeabilizzazione
;trato isolante in materiale naturale o sintetico, coprendo il fondo ed i lati di una discarica, al fine di
impedire la fuoriuscita incontrollata di gas o liquidi.
impianto d incenerimento
!mpianto per la combustione dei rifiuti, nel quale i parametri influenzando quest' ultima, quali la
temperatura, il tempo di ritenzione, la turbolenza e l' apporto di aria comburente, possono essere
controllati. ! moderni impianti devono prevedere per legge anche un sistema di recupero termico "
energetico. Per questo sono comunemente chiamati #ermovalorizzatori.
incenerimento dei rifiuti
7ombustione di rifiuti in eccesso di ossigeno. 1' il processo di smaltimento dei rifiuti pi2 utilizzato al mondo,
nelle sue molteplici varianti.
indifferenziato
frazione di rifiuti eterogenea che contiene tutti i rifiuti non separati (intenzionalmente o perch> non
rientrano nelle frazioni merceologiche gestite.
inventario ecologico
@oce del bilancio ecologico che include l' elenco e la quantificazione di input e output di un dato sistema di
prodotto nel corso del suo ciclo di vita.
JKL
legno usato
Proviene dalla demolizione, dalla ristrutturazione o dal rinnovamento di edifici, da imballaggi o mobili di
legno.
MNO
modulo di accompagnamento
:odulo che si deve compilare prima dell' inizio del trasporto e che accompagna i rifiuti speciali durante il
loro trasporto e la loro consegna.
modulo di notifica
:odulo specifico per la notifica di un traffico di rifiuti transfrontaliero.
numero d esercizio
/umero rilasciato dai 7antoni alle aziende fornitrici e di smaltimento dei rifiuti speciali nella loro regione.
PQR
percolato
Qualsiasi liquido che coli attraverso i rifiuti depositati e sia emesso da una discarica o contenuto all' interno
di essa.
pila
=onte di energia elettrica ottenuta mediante trasformazione diretta di energia chimica, costituita da uno o
pi2 elementi primari (non ricaricabili o secondari (ricaricabili.
pirolisi
<egradazione della materia organica, dovuta all' azione del calore, in condizioni anaerobiche. #ipicamente
un processo di pirolisi pi2 pulito, pi2 efficiente e pi2 efficace di un processo di incenerimento
convenzionale, e produce residui (solidi, liquidi e gassosi, a seconda della alimentazione e del processo
scelto ad alto contenuto energetico e ad alta possibilit9 di riutilizzo.
pneumatici fuori uso ("#$)
scarti di pneumatici o interi pneumatici non pi2 utilizzabili che devono essere smaltiti. !n genere fino a
tempi moderni venivano bruciati per produrre calore o energia, recentemente vengono triturati e utilizzati
per coibentazioni e pavimentazioni stradali.
potenza termica
Quantitativo di energia prodotto durante l' incenerimento che l' impianto > in grado di assorbire e di
trasformare in vapore o in acqua calda per mezzo della caldaia, pari alla quantit9 oraria di rifiuti inceneriti
moltiplicata per il loro potere calorifico.
potere calorifico
Quantit9 di energia prodotta dalla combustione di un'unit9 di massa di rifiuti o combustibile.
principio chi in%uina paga
Principio secondo il quale le spese delle misure prese secondo la legge sulla protezione dell' ambiente sono
sostenute da chi ne > la causa.
principio di prossimit&
Ana applicazione del principio 'chi inquina paga' alle politiche comunali, regionali e nazionali sui rifiuti.
;econdo questo principi il rifiuto deve essere trattato e"o smaltito il pi2 vicino possibile alla fonte (stesso
comune, o in delega stessa regione, o in estrema delega stesso stato.
processo a secco
Processo di trattamento dei fumi nel quale l' elemento neutralizzante allo stato secco, sotto forma di calce
o calcare, viene nebulizzato in controcorrente in un reattore, provocando un trasferimento di materiale
dalla fase gassosa verso la superficie delle particelle solide.
processo a semi'secco
Processo di trattamento dei fumi derivato da quello a secco, che consiste nel nebulizzare del latte di calce
in un atomizzatore per neutralizzare gli inquinanti acidi contenuti nei fumi e assicurarene il raffreddamento
per iniezione di acqua.
processo ad umido
#rattamento dei fumi consistente nell' abbattere gli inquinanti mediante un lavaggio intensivo con acqua.
punto di raccolta di materiali riciclabili
$rea attrezzata dove gli utenti possono deporre i loro rifiuti separati per categoria.
%uench
;istema per il raffreddamento dei fumi depolverizzati per iniezione di acqua o di fumi gi9 raffreddati.
raccolta differenziata
:etodo di collettamento dei rifiuti molto in voga e incoraggiato per legge secondo il quale i rifiuti vengono
conferiti in cassoni differenti a seconda della frazione che devono ospitare. .a motivazione teorica per
questo metodo di raccolta il facilitare le operazioi di riciclo dei rifiuti.
raccolta non differenziata
:etodo di collettamento e di raccolta dei rifiuti nel quale non si bada alla separazione in frazioni diverse.
#ale separazione effettuata in fase di stoccaggio o pre6trattamento dai gestori dei rifiuti.
recupero energetico
Atilizzazione di rifiuti combustibili quale mezzo per produrre energia mediante incenerimento diretto con
recupero del calore.
reimpiego diretto
7onsiste ad esempio nella pulizia e il riempimento di bottiglie di vetro riciclate o la vendita di indumenti
lavati e accomodati presso i centri di raccolta di abiti usati.
residui di frantumazione (fluff)
8esidui di frantumazione inutilizzabili che rimangono dopo la separazione delle frazioni metalliche.
Riciclaggio (o riciclo)
8eimpiego diretto, riciclaggio di materie prime provenienti da materiali usati e recupero energetico a
partire da rifiuti.
riciclaggio di materie prime
!l riciclaggio di materie prime provenienti da materiali usati, per esempio la rifusione di metalli nell'
industria metallurgica o la produzione di cartone con carta riciclata, si divide in recBcling (in senso stretto e
doCncBcling.
rifiuti
:ateriali di risulta di un processo o di un utilizzo, scarti di una lavorazione, o pi2 genericamente materiale
non ritenuto di utilit9 immediata.
rifiuti biodegradabili
Qualsiasi rifiuto soggetto a decomposizione aerobica o anaerobica, come alimenti, rifiuti dei giardini, carta
o cartone.
rifiuti citostatici
:edicamenti citostatici scaduti e materiali provenienti dall' uso, dalla produzione e dalla preparazione di
citostatici e da essi contaminati.
rifiuti con pericolo di contaminazione
8ifiuti di parti anatomiche, di organi e di tessuti, rifiuti sporchi di sangue, secreti ed escreti.
rifiuti con pericolo di lesione
7ategoria di rifiuti sanitari di cui fanno parte gli oggetti a punta o taglienti, quali aghi di siringhe, scalpelli o
altri tipi di lame.
rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RA(()
$pparecchiature elettriche ed elettroniche che sono rifiuti, inclusi tutti i componenti, sottoinsiemi e
prodotti di consumo che sono parte integrante del prodotto al momento in cui si decide di eliminarlo.
rifiuti domestici
8ifiuti provenienti dalle utenze domestiche.
rifiuti inerti
8ifiuti che non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica o biologica significativa.
rifiuti infettivi
8ifiuti che contengono in quantit9 rilevanti materiali, sostanze o mezzi contagiosi e significativi dal punto di
vista epidemiologico, dai quali proviene un pericolo di diffusione ulteriore di agenti patogeni.
rifiuti sanitari
#utti i rifiuti risultanti dalle attivit9 specifiche del settore sanitario. Possono essere classificati come non
pericolosi, assimilabili ai rifiuti urbani, e pericolosi con rischio di infezione.
rifiuti soggetti all obbligo di controllo
8ifiuti il cui smaltimento conforme alle esigenze ecologiche richiede misure tecniche e organizzative
particolari limitate a causa della loro composizione o delle loro propriet9 fisico6chimiche.
rifiuti solidi urbani (R)$)
8ifiuti derivanti dalle attivit9 urbane, domestiche e lavorative tranne quelli di particolari attivit9
commerciali " industriali " professionali (scarti di macellazione, conceria, vericiatur, etc
rifiuti speciali
8ifiuti il cui smaltimento conforme alle esigenze ecologiche richiede misure tecniche e organizzative
particolari globali a causa della loro composizione o delle loro propriet9 fisico6chimiche.
risanamento
8ealizzazione di misure di decontaminazione di un sito contaminato, oppure di provvedimenti cautelari
equivalenti, al fine di prevenire a lungo termine pericoli ambientali.
STU
scarti di legno
;carti dall' industria della lavorazione del legno o da cantieri edili, alla condizione di non essere stato n
impregnati con un procedimento a getto n ricoperti con un rivestimento contenente composti organo6
alogenati.
scarti verdi
;carti della manutenzione del verde (sfalci erbosi, potature, fogliame e trucioli, segatura o altri scarti
lignosi non contaminati.
separatore magnetico a correnti indotte
$pparecchio per separare i metalli non ferrosi dal materiale triturato. 1' una componente frequente degli
impianti di trattamento meccanico e biologico (#:D
sistema a consegna
8accolte differenziate dei rifiuti in cui i diversi materiali vengono conferiti dai cittadini presso punti di
raccolta prefissati.
sistema a ritiro
#utte le raccolte differenziate di rifiuti a domicilio, in cui il materiale viene predisposto davanti all' edificio
dell' utente e raccolto dal servizio apposito.
smaltimento dei rifiuti
<eposito definitivo di rifiuti. !mpropriamente si utilizza il termine 'smaltimento' al posto di 'trattamento'
per indicare tutta la filiera di gestione del rifiuto dal collettamento stradale fino alla disposizione finale.
sostanze residue
:ateriali ad alto tenore di metalli pesanti, di composizione nota e contenenti solo piccole componenti
organiche, che non possono produrre n gas, n sostanze facilmente solubili in acqua.
stazione di transito
;tazione dove sono raggruppati ed eventualmente compattati i rifiuti domestici prima del loro
trasferimento in una stazione di trattamento utilizzando un mezzo di trasporto a capacit9 elevate.
tassa di smaltimento anticipata (*)A)
#assa, basata su una norma di legge, riscossa sul prezzo di vendita alla messa in commercio di un prodotto,
allo scopo di coprire i costi del successivo smaltimento.
tassa proporzionale alla %uantit&
Quota per la gestione dei rifiuti urbani, proporzionale alla quantit9 di rifiuti prodotti e determinata in modo
che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi alla gestione dei
rifiuti urbani.
tassa sul peso
#assa proporzionale al peso dei rifiuti urbani consegnati.
tassa sul sacco
#assa proporzionale al volume dei rifiuti urbani consegnati.
*orcia al plasma
Particolare torcia di riscaldamento capace di raggiungere temperature altissime (%&'' , )'''(7 tramite
utilizzo di correnti elettriche spinte in un fluido (chiamato carrier .
trattamento termico
#ermine generico per il trattamento dei rifiuti per incenerimento, pirolisi , gasificazione o atomizzazione.

VWXYZ
veicolo fuori uso
@eicolo di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l' obbligo di disfarsi.
+aste to energy (+t()
#ermine generico che descrive i processi di trattamento dei rifiuti orientati prevalentemente alla
produzione di energia (termica o elettrica. !n particolare viene utilizzato prevalentemente per i processi di
atomizzazione al plasma, pirolisi e gassificazione.