Sei sulla pagina 1di 8

k ronstadt 41

© Massimo Ghimmy

periodico mensile
Numero 41
Mercoledì 2
Luglio 2008
ISSN 1972-9669

una ronda
non fa
primavera

An italian history X
fattispazio.noblogs.org
Citando il mio Grande Libro dei Cliché, “la violenza non è mai una
risposta”, e in questi giorni potremmo dargli anche ragione. La
Fattispazio è un progetto natoper il rilancio de- violenza non è una risposta, è solo una spassosa punchline del
gli spazi pubblici rivendicati a diritto da abitanti reality show che è l’Italia, è il tappabuchi di Studio Aperto, noi a
e studenti in quanto habitat naturale offerto dalla quello scopo abbiamo articoli di fondo letterari, scientifici e altre
città ai suoi cittadini. Nell’affermare delle neces- cosucce, loro hanno stupri e aggressioni.
sità ignorate e la libertà di persone...
segue a pagina 3 La violenza non è una risposta, è un prodotto che si vende bene,
e la cornice è ben più luccicante dell’immagine in sé, che in fon-
do non è più tanto originale. Che importa se hanno 16 anni o 25,
i nostri giovani son tutti uguali quando la lama è dalla parte sba-
gliata. Il fautore invece è tanto più interessante quanto è più sem-
plice prendersela con lui, a torto o a ragione, e in un’ottica mate-
San Siro... rialista il capro espiatorio facile aumenta la vendita di notizie.

Comi
La violenza non è una risposta, è un organismo autotrofo, per-
ché il nostro reality non riesce a stare senza, e l’audience si an-
noia molto facilmente: è nel nostro interesse tenerla in vita; che
Camminando nelle vie di Roma si si chiami “strategia della tensione” o “cinica speculazione” o “co-
vedono i resti dell’antica città roma- me pare a voi” è solo una questione di nomenclatura, dopotutto
na. La caratteristica più bella in que- l’effetto è sempre lo stesso.
sti posti è che ci si immagina come
si vivesse un tempo. Il mercato in La violenza non è una risposta, è un trend che segue alla lettere
un grande spazio aperto, il foro ro- le leggi del mercato, le quali ultimamente non propendono più di
mano, la gente nelle strade. Non vo- tanto verso la celtica e il ventennio, che ormai sono cose passa-
glio qui fare una lezione di storia, è te di moda e non costituiscono più una cornice brillante: non ci
solo per farvi entrare in questo ha- piacciono più, e qualora si ripresentassero è compito nostro rin-
bitat. novare la linea della nuova stagione, e buttare via vecchie foto e
Sembra che noi non abbiamo capito loghi stravisti che non interessano più il consumatore.
niente degli insegnamenti delle ve-
tuste civiltà (in effetti quella roma- La violenza, in effetti, è una risposta. Per svariati problemi è una
na è solo un esempio, potevo citare soluzione facile, rapida, e grazie ai Marcello Dell’Utri di tutta Ita-
che so anche i Greci…) lia, grandi e piccini abbiamo anche una solida garanzia di impu-
Prendiamo Pavia. Oggi la cittadina nità, tutto da sommare alla canonica distorsione mediatica e al-
non è più il fulcro del lavoro, la stra- la nostra grande capacità di “igiene mentale”, quella vera, perché
da non è più il punto di ritrovo, non quando serve le cose brutte le rimuoviamo perfettamente.
abbiamo più il senso di comunità. Si
va a lavorare altrove, si pensa alla Rapido, silenzioso, e nessuno si farà male, o quasi.
propria cena e al proprio riposo.
a pagina 2 Marco Cabizza
marco@autistici.org
2 k
Omnia homini, dum vivit, speranda sunt.
periodico mensile
Numero 41
Mercoledì 2
Luglio 2008

5 agosto 1938 – Anno XVI E.F. Caldi consigli


Finora sono solamente voci, gola di ottenere la residenza teranno effettivamente un mi- In tutto il trambusto che inve- do di fare che ha caratterizza-
ma sono bastate per scatenare senza un’assicurazione sanita- glioramento della sicurezza nel ste l’amministrazione comu- to l’apertura del Car-
un vero polverone. ria privata, pur sapendo per- nostro paese, oppure se non nale (il caso Francesca, il caso refour. Quale?
Il 4 giugno scorso sul Corriere fettamente che il nostro pae- faranno altro che aggravare il Giurato, le crisi di giunta or- Speculazione.
della Sera è uscito un articolo se da sessant’anni riconosce a problema dell’immigrazione mai sempre più frequen- Pochi giorni
circa la proposta del Ministe- chiunque il diritto all’assisten- clandestina: quasi sicuramen- ti, i litigi tra il Sindaco e dopo queste
ro dell’Interno sulla possibi- za sanitaria pubblica come un te aumenteranno le procedure il vicesindaco) una cosa discussioni,
le designazione della caserma diritto fondamentale. necessarie per ottenere il per- più di tutte preoccupa il il Sindaco ti
Rossani, ex base del Genio di Da oltre un mese Milano è te- messo di soggiorno, peggioran- consiglio comunale. E ci caccia dal-
via Riviera, a Centro di Perma- stimone delle irruzioni del- do così il problema stesso del- credo. Si ha tempo fino ad la giunta
nenza Temporanea. Se questo la polizia sui trasporti pubbli- la sicurezza. Aprile 2009 per approvare l’assessore
provvedimento verrà attuato, ci per identificare e prelevare i Dal canto suo la Lega e Bossi il Pgt (piano di gestione ter-
buona parte della caserma di- clandestini che vi si trovano a sono pronti ad intervenire. I ritoriale) e il tempo cor-
venterà un Cie, Centro di Iden- bordo. È piuttosto triste dover 300 mila fucili lombardi, con re, si sa. E non è mica
tificazione ed Espulsione, se- dire che, durante queste azio- annesse baionette, sono pron- facile riuscire a ca-
condo la nuova terminologia ni, oserei definire squadriste, ti a cacciare via gli immigrati. pire come violenta-
voluta dal ministro Maroni. Il le persone che assistono alla Peccato però che la Lega non re ancora una volta
centro arriverà a contenere fi- scena generalmente applaudo- dica come buona parte del la- il territorio pavese
no a 1.000 immigrati che, rico- no in massa alle forze dell’ordi- voro nel “grande nord” del pae- e come soddisfare
nosciuti come clandestini, sa- ne. Sul perché avvenga questa se, specialmente nel settore alti/altri interessi.
ranno lì “stoccati” in attesa di reazione da parte dei cittadi- edilizio, industriale e agricolo C’è chi come i con-
essere rimandati nei loro pae- ni le risposte sono moltissime, sopravviva grazie alla mano- siglieri Campari e
si di origi- e al tem- dopera straniera. Questo fatto Veltri parla di Pavia
ne. po stesso porta a pensare che in realtà la città della logistica,
La propo- difficili da Lega non voglia cacciare via gli della grande distri-
sta non
La criminalità in Italia dal a n a l i z za - immigrati, ma voglia lasciarli buzione, della po-
è anco- 2004 al 2007 è calata di di- re. Proba- in una situazione di ospiti in- ca attenzione che
ra defini- versi punti percentuali bilmente desiderati da poter sfruttare l’amministrazione
tiva – si i cittadini e far lavorare nella bassa ma- rivolge alla res am-
attende hanno una novalanza, pagandoli meno di ministrata, e chi co-
una risposta dal Comune – ma percezione dalla realtà non ve- un lavoratore italiano. Maroni, me Duse o Danesi-
le polemiche sono già scop- ra, o comunque sono vittime Calderoli e Borghezio vogliono no dice che non
piate. Alcuni consiglieri co- dell’incredibile quantità di in- solamente degli schiavi. c’è nessun tipo di
munali di Forza Italia si sono formazioni, distorte, che i me- Intanto, mentre il Pacchetto Si- problema. Beh,
apertamente opposti a questa dia trasmettono ogni giorno. curezza è in corso di analisi al per capirci qual-
proposta, ma è noto che quan- Distorte perché i dati del Mi- Parlamento eu- cosa ci potrem-
do il centro-destra è all’opposi- nistero dell’Interno, pubblicati ropeo, sotto pe- mo fidare della pa-
zione (in consiglio comunale, lo scorso settembre, metteva- santi critiche di role più sensate e giustificate
nda) si oppone di principio a no chiaramente in luce il fatto diversi deputa- di chi ci disegna un Bengiovan-
tutto, anche alle proposte dei che la criminalità in Italia dal ti, buona par- quadro logistica- ni (segretario cittadino di
loro stessi colleghi romani. Più 2004 al 2007 è calata di diversi te dei cit- mente logico, ma Sinistra Democratica), per tutti
preoccupante è il silenzio che punti percentuali. ta d i n i avendo in ma- il Bengio, assessore all’istruzio-
avvolge la Giunta pavese, for- Ormai però il mercato, e so- ita- no il Pgt si ne per cinque anni addirittura
se troppo intimorita sulla de- prattutto la politica, richie- possono dalla giunta Albergati. Forse
cisione da prendere, la quale dono questo, e quindi fare tan- la Sindaca, in previsione di al-
potrebbe essere la chiave della capiterà sempre più te con- tre magagne, preferisce allon-
caduta definitiva della peggio- spesso, come già ac- sidera- tanare i più sensibili al senso
re amministrazione che Pavia cade, di leggere quoti- zioni di onestà e vedere quanti sono
abbia mai avuto. diani nazionali in cui in anche quelli di Sinistra Democratica
Da parte sua il governo si pre- centro pagina ci sarà un artico- da so- che la seguiranno e aderiranno
para a varare il Pacchetto Sicu- lo su un rumeno che ha ten- liani ap- li. al Pd. Io scommetto due. Ho in
rezza. Nel mentre, in tutta Ita- tato di violentare una ragazza plaudono felici Mol- mente le facce ma mi sfuggo-
lia le autorità locali si lanciano italiana, mentre sul bordo del- alle nuove leggi sul- t e no i nomi, di sicuro sono per-
in proclami e ordinanze oltre- la stessa pagina troveremo un l’immigrazione. aree sone che siedono puta caso nei
modo assurdi. Sindaci e prefet- trafiletto di poche righe riguar- Il 5 agosto 1938, anno 16° del- citta- dine vari consigli di amministrazio-
ti, anche se di fatto non sono danti una ragazza straniera l’era fascista, sulla rivista “La dove ora sorge il verde, molte ne.
ancora stati riconosciuti loro violentata da un italiano. difesa della razza” viene pub- zone periferiche, molte aree Beh fortuna che arriva l’estate
maggiori poteri alla lotta al- Il Pacchetto Sicurezza, appro- blicato il Manifesto della raz- dismesse avranno come de- e il caldo ci rinfresca le idee.
l’immigrazione, li stanno già vato dal Parlamento italiano, za, o meglio il Manifesto degli stinazione d’uso aree residen- Speriamo che il bollente cli-
applicando, e senza che nessu- è ora al vaglio del Parlamento scienziati razzisti. Anche allora ziali, commerciali, parcheg- ma politico pavese prenda
no intervenga. Il Sindaco di Vo- europeo, che dovrà stabilire se buona parte dei cittadini italia- gi e quant’altro. La sfiducia ci una bella gelata. Ci rivediamo
ghera (PdL), due settimane fa è conforme o meno alle leggi ni applaudirono felici alle nuo- fa pensare che ci sarà ben po- a Settembre, chissà con quale
ha emanato un’ordinanza che comunitarie. Sarà necessario ve leggi sulla razza ariana. co destinato agli usi sociali, ma Sindaco....
impedisce agli immigrati in re- stabilire se queste norme por- Riccardo Scanarotti che si continuerà con il mo- P.D’Occhio

http://fattispazio.noblogs.org
Fattispazio è un progetto nato dal bisogno di ri- grado senza abbandonarsi alla delusione che porta
creare una dimensione per la socialità a Pavia. Per spesso a subire e inghiottire la fantasia e le idee.
il rilancio degli spazi pubblici rivendicati a dirit- Alcune campagne già nate dal dissenso sponta-
to da abitanti e studenti in quanto habitat natura- neo, sono aperte come quelle future ai pareri di
le offerto dalla città ai suoi cittadini. Nell’afferma- ognuno. Promuovere il progetto è permettere di
re delle necessità ignorate e la libertà di persone, documentarsi sulla realtà e come si vorrebbe cam-
non di rifiuti o portafogli ambulanti. biarla, che sia fruibe a chiunque l’informazione in
Le iniziative vogliono rendere possibile l’espres- modo semplice e chiaro.
sione di un disagio che ha il solo pregio di essere Le bandiere arancioni con il logo di fattispazio
comune a tutti. Per questo, il consenso e la parte- renderanno visibile chi spera che questa città pos-
cipazione cospicua sono fondamentali a far si che sa diventare un posto migliore. Per avere informa-
il parere dei più pesi davvero. È giusto riscoprire zioni sulle nostre iniziative, visita http://fattispa-
cosa si può fare in città e reagire all’evidente de- zio.noblogs.org
k 3
periodico mensile mi raccomando, spazi, spazi, ma dal 3 al 5 tutti ai malaspina!!!
Numero 41
Mercoledì 2
Luglio 2008

CSA Barattolo San Siro... Comi


10 anni per una città diversa Lettera pervenuta in redazione
da anonimo... pubblichiamo per
parte fuori sede (ho detto fuori
sede, potrebbe non fregarglie-
sposterà, questo appare ovvio
anche all’occhio di un inesper-
Dieci anni fa Pavia non dove- cipazione, in primo luogo dei intero per dovere di cronaca. ne nulla di questo territorio e to. Ma c’è comunque da riflet-
va essere una città meno son- gruppi di studenti medi. Kronstadt comunque è proprio delle strutture ricettive e ag- tere su questa situazione. Non
necchiosa di oggi... anche se Oggi come allora le politiche d’accordo con il contenuto, anzi gregative!), è un circolo chiara- voglio qui parlare delle scelte
di certo c’erano delle differen- riguardanti i territori, le loro vorrebbe conoscere meglio il re- mente no profit, dove tutti so- dell’amministrazione o di que-
ze: un’istituzione come “il Ma- risorse e le persone che vi vi- dattore…
rio” era ancora aperta e c’era vono rimangono importantis-
soprattutto l’abitudine di ritro- simi. Ancora di più si può ve- Camminando nelle vie di Ro-
varsi nelle piazze. Per molti la dere come i grandi discorsi si ma si vedono i resti dell’anti-
piazza era “il foro” e si passa- riflettano sulla realtà che ci ca città romana. La caratteri-
va il tempo giocando a calcio circonda e come possano esse- stica più bella in questi posti è
con le lattine, “a barattolo” ap- re affrontati anche in maniera che ci si immagina come si vi-
punto! partecipata e condivisa, a par- vesse un tempo. Il mercato in
Poi un po’ alla volta è nata tire da una città che non sa ri- un grande spazio aperto, il foro
l’esigenza di qualcosa di nuo- progettare i suoi spazi oltre la romano, la gente nelle strade.
vo, di uno spazio che non fos- logica del centro commercia- Non voglio qui fare una lezione
se solo un luogo di incontro, le e che vive sulla presenza di di storia, è solo per farvi entra- no volontari. stioni politiche, mi vorrei per-
ma un luogo dove fosse possi- migliaia di studenti senza te- re in questo habitat. Si lavora per fare musica dal vi- dere nella scienza della logica,
bile approfondire determinate nerne conto nelle proprie po- Sembra che noi non abbiamo vo, cineforum, mostre fotogra- invece.
tematiche, organizzare dibatti- litiche. capito niente degli insegna- fiche, concorsi di poesia o di Non è che se si fa chiudere un
ti e eventi. Fin dall’inizio il Co- Il Barattolo continua ad esse- menti delle vetuste civiltà (in video autoprodotti, si fa la mu- posto la gente scompare. Na-
mune, che aveva ristrutturato re uno spazio libero, aperto al- turalmente la gente si sposta
lo spazio con fondi europei per le iniziative autorganizzate che e basta. Fa “casino” (ma vi as-
poi lasciarlo inutilizzato, ha po- immaginano e promuovono un sicuro che non è solo casino,
sto diversi ostacoli, impedendo modello diverso, che ripensi è anche aggregazione ed entu-
ai ragazzi di svolgere iniziati- il riutilizzo delle aree dismes- siasmo) altrove. Altrove i vici-
ve, perché dichiarate illegali o se con una gestione sensata ni si lamenteranno. E la gente
inadatte alla struttura. Alle at- delle risorse compatibile con andrà più in là. Più in là i vi-
tività ludiche si sono affiancati l’ambiente e la vivibilità, che cini si lamenteranno. E ci si
subito importanti progetti, co- coinvolga chi abita il territo- sposta ancora. Ancora i vici-
me “Il Quartiere Sociale”, uno rio, dando voce alle esigenze ni si lamenteranno. E così via.
studio sulle aree dismesse del- di mobilità, di accesso alla cul- L’unica cosa da fare è estirpa-
la città e un possibile recupero tura e ai saperi e di socialità. effetti quella romana è solo un tua studentesca al suo interno, re questi giovani fastidiosissi-
partecipato e collettivo di que- Esempi chiari sono la lot- esempio, potevo citare che so con un servizio di cercacasa o mi che si permettono di non
sti spazi, argomento ancor oggi ta contro la costruzione della anche i Greci…) cercalavoro per studenti e non, starsene rinchiusi negli appar-
fondamentale. Broni-Mortara e degli impian- Prendiamo Pavia. Oggi la citta- aveva un internet point gratui- tamenti concessi in locazione
Il periodo precedente il G8 di ti di bioetanolo di Zinasco e Ri- dina non è più il fulcro del la- to, avrà una biblioteca sociale... dai magnanimi cittadini (loro,
Genova è stato forse quello più valta Scrivia. voro, la strada non è più il pun-
creativo e prolifico, con la na- È da poco iniziato uno Spor- to di ritrovo, non abbiamo più il
scita del Pavia Social Forum tello Migranti con l’associazio- senso di comunità. Si va a lavo-
assieme a numerosissimi altri ne “Ci siamo anche noi”, che si rare altrove, si pensa alla pro-
gruppi e associazioni: una rete tiene tutti i lunedì, mercoledì pria cena e al proprio riposo.
di realtà autorganizzate e sin- e venerdì dalle ore 14. Giustissimo. Ma c’è anche tutta
goli che si inseriva nel discorso E tante altre iniziative sono in un’altra parte di città. Che vive
politico dei movimenti no glo- cantiere... diversamente, pur “producen-
bal, per dare voce e difendere csabarattolo.org do” qualcosa. Ci sono, sempre
la rivendicazione dei diritti e collettivo Co.R.S.A.Ri. a titolo di esempio, gli studen-
della libertà di tutti i popoli del ti, universitari e non, i giova-
mondo, contro i soprusi delle ni lavoratori e le persone inte- insomma un po’ di cose che a sì, di diritto) pavesi. Quei pave-
multinazionali e le privatizza- Pavia non fanno alcun male. si che vedono uno studente so-
zioni delle risorse della terra! Una diffusione di saperi, ter- lo come un portafogli che cam-
E poi il periodo subito succes- mine che piace molto a questa mina.
sivo, con il lavoro di supporto città (c’è pure un festival), un Tutto questo mi fa ridere e non
materiale e legale a tutte le vit- esempio di come ci si possa or- mi sembra ragionevole. Tra l’al-
time della repressione e della ganizzare solo con la volontà. tro avviene in sempre più città.
violenza di Stato di quel luglio Come tutti i posti, anche il Ra- E mi viene da pensare che for-
2001. dio Aut ha i suoi problemi. A se noi giovani siamo davvero
Da allora altri avvenimenti volte ci sono persone rumoro- brutti, scomodi e fastidiosi. O
hanno segnato la storia e l’at- se e fastidiose. A volte i soci si forse è un cliché che ci portia-
tività dei movimenti fino a far- ritrovano a fare servizio di sor- mo dietro perché ultimamente
si sentire qui a Pavia: ne sono veglianza invece di poter occu- i mass media ci descrivono so-
un esempio lo scoppio delle parsi della crescita del luogo. lo come dei bamboccioni, degli
due guerre, Afghanistan 2001 e Tutto questo senza nessun in- alcolizzati quando si superano
Iraq 2004, seguito in entrambi teresse da parte delle forze del- i limiti alla guida, dei violenti e
i casi da grandi manifestazioni l’ordine, che faticano a passare via dicendo.
di piazza e da una forte parte- volontariamente ma che non “Non so cosa fare, mi unisco al
rispondono neanche agli sos gruppo di picchiatori perché mi
ressate a qualcosa di più che lanciati dal circolo stesso. sento forte, o sono presomale-
a loro stessi. I ragazzi del cen- Il risultato è che per i rumo- dallavita e mi autolesiono”. An-
tro sociale Barattolo, le diver- ri antropici provocati all’ester- che a questo porta la mancanza
se associazioni giovanili (ma no del locale (e pare anche di spazi. In cui coltivare i pro-
non solo) che fanno eventi dif- all’interno), dopo problemi le- pri progetti e investire le ener-
fondendo cultura, interesse e gali già affrontati, dopo aver gie per offrire alla città qualche
raggruppando centinaia di gio- perso un ricorso per un’ordi- risorsa in più, e nel frattempo
vani, le rappresentanze sinda- nanza di chiusura avvenuta lo crescere imparando a condivi-
cali all’interno dell’Università, scorso anno, oggi Radio Aut si dere e a rispettare il prossimo.
il circolo Arci Radio Aut con i ritrova nella stessa condizione Mi sembra veramente geniale
suoi 402 soci. e chiude alle 22.00. In quella continuare a isolare, a negare
Già, proprio qui volevo arriva- via c’è anche l’Osteria Lettera- (come accade per i famosi con-
re. ria Il Sottovento, che chiude al- certi University Music Festival,
Il circolo, gestito autonoma- le 23.00 per gli stessi problemi. ai più UMF) o a chiudere i già
mente da un gruppo di studen- Toh, guarda caso. pochi spazi che la città offre.
ti universitari per la maggior- Probabilmente il Radio Aut si Ottima mossa. Strategica.
4 k
“Welcome to the Ku Klux Klan! Bringing a Message of Hope and Deliverance to White Christian America! A
periodico mensile
Message of Love NOT Hate!” www.kkk.com Numero 41

contemporaneità
Mercoledì 2
Luglio 2008

Sintomi di Punto della situazione:


malinformazione Roma Città Morta.
“Ho una vecchiaia serena. Tut- do dell’impossibilità di censu- “ROMA - Una giovane romena Il Magnifico Rettore dell’Uni- zio occulto dietro la vicenda
te le mattine parlo con le voci rare tutte le informazioni e le è stata aggredita e stuprata da versità romana La Sapien- menzionata, la realtà attuale,
della mia coscienza, ed è un opinioni all’interno di un’ ”ar-un 39enne italiano”,”MILANO. za invita la massima autorità quella tangibile e concreta,
dialogo che mi quieta. Guar- chitettura democratica”. Ragazzina marocchina violen- cattolica, quel Papa Benedetto racconta altro. Racconta, per
do il Paese, leggo i giornali e Così, prima delle elezioni si tata e messa incinta a 13 an- XVI per indole poco incline al esempio, che promotore del-
penso: ecco qua che tutto si parla di voto utile e soglie di ni da un uomo di 30, milane- dialogo teologico e sociale, a l’aggressione altro non è che
realizza poco a poco, pezzo a sbarramento. Si pone l’accen- se” passano in secondo piano, tenere un discorso per l’inau- un comune “povero cittadi-
pezzo. Forse sì, dovrei avere to sugli statali spreconi prima si parla del problema dell’im- gurazione dell’anno accade- no”, sinistro nello spirito, che
i diritti d’autore. La giustizia, di proporre leggi atte a licen- migrazione, ma non del fatto mico. La polemica scatta de- fa del malcapitato Che Gueva-
la tv, l’ordine pubblico. Ho ziare chi rifiuta il trasferimen-
che una delle cause principa- bita, puntuale e costruttiva da ra il suo baluardo, con tanto
scritto tutto trent’anni fa” Re- to, ma non dei milioni di tas- li dell’aumento dei prezzi del parte dei do- di tatuaggio
publica 28/9/2003. Cosi scri- cibo è il crescere della centi. Meno sul braccio.
veva Licio Gelli (Gran Mae- produzione dei biocar- giustificata Come se
stro della loggia massonica buranti, i cui maggiori nei modi, e La comunità è in non bastas-
P2) parlando del suo Piano il programma della loggia responsabili sono Usa sicuramen- gran parte unanime se, nemme-
di rinascita democratica, il e Ue. te contro- no il grup-
programma della loggia che
che sostanzialmente punta- Il 7/6/2008 Berlusconi producente, e coesa nel percepire petto di
sostanzialmente puntava al va al controllo degli appa- è intervenuto al con- quella de- “un problema” loschi ma-
controllo degli apparati de- rati democratici per crea- vegno dei giovani im- gli studenti scherati fi-
mocratici per creare un for- prenditori nel quale ha dell’ateneo guri al suo
te stato autoritario tramite re un forte stato autoritario detto di voler dare una romano. Il seguito, pa-
il controllo dell’opinione pub- tramite il controllo dell’opi- stretta alle intercetta- risultato è così a vantaggio re avesse qualcosa da spartire
blica, in particolare il piano zioni, punendo con pe- dell’ecclesia, che rinuncian- con gruppi organizzati: “gen-
prevedeva che si costituisse
nione pubblica ne fino a 5 anni di car- do, in barba all’inquisizione, te cresciuta al Pigneto, che si
con urgenza un organo che cere chi le pubblicherà ne esce entità discriminata. fa il culo tutti i giorni”, rac-
controllasse giornali e tele- e i giudici che le use- Solo tre mesi dopo viene pro- contano i direttamente infor-
visioni i quali sarebbero do- ranno (escluse quel- clamato sindaco della Capita- mati sui fatti: gli inquilini del
vuti essere gradualmente ac- se condonate alle star. Prima le per mafia e terrorismo). Si le Gianni Alemanno, già pic- quartiere approvano e difen-
quisiti. di istituire leggi razziali col può stare certi che se una leg- chiatore fascista negli anni dono gli aggressori.
Inoltre nel piano era scritto: decreto criminalità si parla di ge in tal senso passerà non sa- ‘70, tutt’ora adorno di croce Credo sia questa la chiave di
«stampa[...] che va sollecitata rumeni stupratori. Notizie co- rà di certo a tutela del citta- celtica al collo. lettura fondamentale, il gio-
al livello di giornalisti attra- me (da Ansa, tra 15/5 e 5/6) dino ma più probabilmente di Nelle settimane seguenti go meccanico del parados-
verso una selezione che toc- “NAPOLI. A Ponticelli arre- criminali e giornalisti accon- scoppia uno scontro, corpora- so, laddove la comunità è in
chi soprattutto: Corriere della stato un uomo e 4 minori per discendenti. le come il bisogno, tra i rap- gran parte unanime e coesa
Sera, Il Giorno, Il Giornale, La tentato furto in campo Rom”, JCO presentanti dei Collettivi Au- nel percepire “un problema”
Stampa, Il Resto del Car- tonomi Universitari e i - di sicurezza, integrazione o
lino, Il Messaggero, Il militanti di Azione Gio- convivenza che dir si voglia.
Tempo, Roma, Il Matti- vani. Argomento della In sede spirituale, in cabina
no, La Gazzetta del Mez- disputa è il permesso, elettorale, nella lotta di stra-
zogiorno, Il Giornale di concesso e poi negato, da.
Sicilia per i quotidiani; di organizzare una con- Le cause vanno presumibil-
e per i periodici: L’Euro- ferenza sulle Foibe, que- mente ricercate nei fattori
peo, L’Espresso, Panora- stione su cui nessuno più diversi: la mancanza di
ma, Epoca, Oggi, Gente, ormai polemizza più né un’attitudine, multietnica e
Famiglia Cristiana. La necessità di chiarifica- cosmopolita, più che di una
RAI-TV non va dimen- zioni, alla stregua di un cultura, da un lato; dall’altro,
ticata». appuntamento annuale il fallimento delle politiche di
Il 17/3/1981, nell’am- sulle Fosse Ardeatine. sussistenza, e non tanto di in-
bito di un’indagine sul Ospite d’onore: Rober- serimento, a favore delle co-
presunto rapimento di to Fiore, già condanna- munità storicamente presen-
Sindona, durante una to per associazione sov- ti sul nostro territorio, quella
perquisizione della vil- versiva e banda armata, nomade così come quelle re-
la di Gelli e della fab- a piede libero per fasci- centemente sopraggiunte.
brica di sua proprietà, stissima grazia ricevuta, La sinistra è qui colpevole
fu scoperta una lista de- e non certo per senso di di aver perpetuato campa-
gli appartenenti alla log- italica giustizia. gne buoniste, anche al limi-
gia, tra i quali spiccano In questo chiaro clima te del realismo, senza paralle-
le figure di Silvio Berlu- di deriva conservatrice lamente aver saputo arginare
sconi, Maurizio Costan- e destrorsa, complice il l’ondata di odio e intransigen-
zo, Fabrizio Cicchitto. Il rinnovarsi del governo, za che cominciava a pervade-
22/9/2007 un articolo di con stato ed istituzioni re l’Italia da forse un decen-
Repubblica cita delle in- preposti al reintegro di nio (vedi i risultati della Lega
tercettazioni fatte nella un certo clima - retaggio oggi, eguali al 1994). Quindi,
primavera del 2005 dal- di un epoca che fu - non inutilmente in buona fede.
le quali emerge che i pa- avrebbe fatto scandalo La conclusione è drammatica:
linsesti Rai e Mediaset scoprire con chiarezza esistono i presupposti, since-
venivano abitualmen- che la matrice dell’attac- ri o costruiti e poco importa,
te concordati. Alla luce co al quartiere romano di una ventata di xenofobica
di queste nozioni di sto- Pigneto, con il pestag- paura, certamente necessari
ria, incredibilmente sco- gio di un commerciante in un contesto pseudodemo-
nosciute ad alcuni, non indiano e di alcuni ben- cratico.
risulta strano che Free- galesi, trovava le sue ra- Perché in fondo, al Pigneto
dom House abbia defini- dici nell’estremismo ne- come in simili realtà, girare a
to l’informazione italia- ro, presumibilmente sera inoltrata diventa perico-
na parzialmente libera. più tranquillo e psicolo- loso. Nei pressi di un campo
Pare evidente che lo gicamente libero di agi- Rom furti e raggiri aumenta-
strumento più efficace re che in tempi recenti. no, e ove pullulano magrebi-
oggi usato per direzio- Peggio invece. Perché, ni prolifera lo spaccio.
nare l’opinione pubblica benché tra una decina Una soluzione era evitarlo.
sia quello di porre l’ac- d’anni potremo sempre Una non soluzione è, adesso,
cento su un tema utile, scoprire lo zampino di sforzarsi di negarlo.
che spicchi, ben sapen- qualche deviante servi- Matteo Bertani
k 5
periodico mensile “Ku Klux Klan DOES NOT Endorse Barack Obama for President.” www.kkk.bz
Numero 41
Mercoledì 2
Luglio 2008 contemporaneità
Non dimentichiamo Nicola
È giugno, e come ogni mattina o quel giorno ancora ci raccon-
gruppi di studenti scendono teremo, con il sindaco Tosi,
dalla fermata dell’autobus per che sono solo casi isolati?
andare a studiare nella biblio- E ancora la nostra mente sa-
teca civica di Verona. I turisti, prà ricordare, come qualcosa
dalla stessa fermata, iniziano il che riaffiora con fastidio, che
loro tour per la casa di Giuliet- Gianfranco Fini dopo la morte
ta. In quel tratto di strada c’è di Nicola ha avuto il coraggio
Porta Leoni, e lì ancora qualcu- di comparare l’uccisione alla
no si ferma a guardare. Ci so- contestazione di Israele duran-
no molte scritte, fiori, immagi- te la Fiera di Torino, definen-
ni che ricordano il luogo dove do più grave il secondo fatto ri-
Nicola Tommasoli è stato ucci- spetto al primo?
so da un A distan-
gruppo za di po-
di ragaz- Avremo il coraggio di ri- co più di
zi dopo un me-
aver ne-
cordarci che a Verona gli se que-
gato una episodi di violenza sono sti non ci
sigaret- all’ordine del giorno? sembra-
ta. Tra i no più
tanti bi- episodi
glietti reali: fati-
appesi ce n’è uno che con ama- chiamo a sdegnarci e tutto, an-
rezza ci ricorda la storia di Por- che il peggio, se non ci riguar-
ta Leoni, nelle cui vicinanze si da direttamente viene presto
trovava un antico sarcofago in dimenticato.
pietra custodito da due leoni. Ma chi decide cosa ci riguarda
E invece, sopra questi scavi ro- e cosa no? Dov’è la linea che
mani, cosa riusciremo a ricor- divide la nostra individualità
dare del nostro tempo? con la società civile? Cosa cu-
Avremo il coraggio, un giorno, stodiranno un giorno quei due
di ricordarci che un gruppo di leoni romani dipende da que-
naziskin agiva indisturbato per sta scelta: la memoria colletti-
Verona, oppure diremo, con il va che condanna e non dimen-
sindaco Tosi, che erano solo tica, o la paura che ci pone
dei balordi? lontani dalla storia, lontani da
Avremo il coraggio di ricordar- Nicola e lontani anche da noi
ci che a Verona gli episodi di stessi.
violenza sono frequentissimi, Alessandra Ceto

Alla fiera di Kronstadt...


All’avventura della Fiera Interna- teriali cartacei ci stava bene anche
zionale del libro di Torino avevamo una manciata di figurine. Eccone a
i beneamati beniamini di Kronstadt voi una per l’occasione, pronta per
e gli scrittori delle Edizioni OMP. essere ritagliata e incollata sui vo-
Là dove ci sono libri di ogni gene- stri album. Questa con una bellezza
re, dalle Edizioni Paoline allo stand particolare, perché oltre al rilevante
di Eureka “corsi per la memoria e valore artistico della raffigurazione,
l’apprendimento”, dai libri più pic- e al soggetto di una certa levatura
coli del mondo allo stand di Israele morale, è anche in tiratura limitata.
e ai fumetti. Là dove la gamma del- Da collezionare.
le possibilità è talmente vasta che Chi avesse creduto di poterlo incon-
non stupisce che lo stesso sia per trare come noi in macelleria con
l’utenza. Ce n’è davvero per tutti i tanto di mannaia, sarà confortato
gusti, dal Presidente della Repub- nel vederlo in giacca e cravatta iro-
blica a Borghezio, Dario Fo, Trava- nizzare quantomeno su se stesso!
glio... Sarà che tra i libri e i vari ma- Giada La Gala
6 k
“... la possibilità di creare dalla scomposizione delle CELLULE energia NUCLEARE”
periodico mensile
bravo Silvio... bravo... Numero 41
Mercoledì 2
Luglio 2008

La favoletta del nucleare (che) risolve tutti i problemi


Premesso che non affiderei a - Gli altri cosa dicono? reattori, e di sicuro non tutti in
Claudio Scajola nemmeno il Corea e Singapore; la conta dei
mio gatto (soprattutto il mio Per quanto riguarda il “pia- reattori va dall’unico armeno ai
gatto), questa volta gliela si fa no di rinascita nazionale” se 59 francesi che costituiscono il
passare per metà, anche se chi ne son dette tante. Una mol- 79% del fabbisogno energetico
ama contestare a priori non si to elegante è stata cavata fuo- nazionale (terzo grafico). Per il
troverà d’accordo con me: che ri da Legambiente, che rin- resto, nonostante il valore as-
ci piaccia o no il ritorno alla grazio per avermi suggerito soluto sia grande in vari Paesi
fissione nucleare è un obbligo, il titolo dell’articolo: in Euro- (Giappone e USA), le percen-
per un futuro prossimo. pa dopo Chernobyl non è più tuali dei “grossi” fluttuano dal
stato costruito nessun reattore 15% canadese al 46% svedese.
- Perché? nucleare, anzi, uno, in Finlan- Lo sapevamo già, ma è bene ri-
dia, e funzionava anche male. badire che la fissione nucleare
Beh, è in parte giustificato dai L’AIEA (Agenzia Internaziona- non è che sia poi così “scarsa-
due grafici (complementari) le per l’Energia Atomica) sem- mente utilizzata” come sembra
che mostrano il rapporto per- bra essere di tutt’altro avviso, costume dichiarare, e la frase
centuale di risorse per l’ener- visto che dal 1986 ad oggi son strasentita “abbiamo un sac-
gia elettrica importate e pro- stati costruiti ben più di cento co di reattori al confine” non è
dotte, sul totale. Sul quindi un luogo comune.
primo l’Italia è molto
bassa, sul secondo in- - Ho ancora dei dubbi... Risorse energetiche importate/totale utilizzato
vece è molto alta, e in
entrambi i casi è male,
I combustibili fossili sono I problemi sollevati, in gene-
perché quel 15% scar- una cosa che dovremmo re, sono tre. Il primo è quel-
so ci mostra che com- abbandonare prima che lo delle scorie, problema che i
priamo l’85% delle ri- francesi (che sul “fare chiarez-
sorse, e se calcoliamo essi abbandonino noi za” hanno tanto da insegnar-
che in questo 15% so- ci) risolvono egregiamente
no compresi idroelet- da tempo con dei depositi in-
trico e rinnovabili è le-
cito mettersi le mani in testa.
Dando un’occhiata ai nostri vi-
cini dell’Europa Occidentale
si va dalla perfezione britan-
nica (uno schiacciante 87%)
all’equilibrio francese (50%),
verso la Germania (39%) e poi
la Spagna (21%), uscita dal ba-
ratro franchista un paio di mi-
nuti fa, ma abbastanza inte-
grata col nucleare da rubarci
qualche punto percentuale in
più. Dati interessanti riguarda-
no Australia e Russia, che so-
Energia elettrica da fissione nucleare/produzione totale
no esclusivamente esportatori
e, fuori dal grafico, oltre a Ca- terrati in zone sismoquiete – l’energia da gas e petrolio (im-
nada e pochi altri, persino Al- un po’ come gran parte del- portati in gran parte), è diffi-
geria, Egitto, Congo e altri Pae- l’Italia – costantemente tenuti cile pensare ad un qualsiasi
si africani: che sorpresa! sotto controllo e spesso anche modo per non ritrovarsi col cu-
Risorse energetiche prodotte/totale utilizzato
visitati da “vicini di casa” e cu- lo per terra lasciando da parte
riosi, cosa di cui non ci si preoc- il nucleare. Tuttavia è impor-
cupa nel caso del carbone, vi- tante ribadire l’impegno del-
Concorso Urban Design Fest sto l’imbarazzante quantitativo
di polveri che respiriamo alle-
l’UE di arrivare al 20% di ener-
gia prodotta da rinnovabili
gri e sorridenti. Il secondo pro- entro il 2020 e che anche l’Ita-
TEMA DEL CONCORSO - LABORATORIO blema è quello delle disponibi- lia ha sottoscritto. Non mi pa-
Dare concretezza e formulare i propri bisogni e desideri: un laboratorio lità dell’uranio, ma il rapporto re che se ne sia parlato in que-
che si articola in incontri curati da esperti della comunicazione. AIEA parla di “secoli” e di vari sti giorni, e di certo non è una
modi per estrarlo (persino dal- cosa buona, assieme al piccolo
PARTECIPANTI l’acqua del mare), senza calco- dettaglio “dove prenderemo i
Giovani dai 14 ai 3O anni lare l’eventuale sviluppo dei soldi?”. Il futuro è integrare de-
reattori autofertilizzanti, che centemente energie rinnova-
CATEGORIA A “CREATIVI“ l’uranio se lo arricchiscono da bili, combustibili fossili (finché
(Scadenza 15/O9/2OO8) soli, i quali gonfierebbero pe- durano) ed energia nucleare:
I creativi saranno fonti di ispirazione per i Designer che tradurranno i santemente il rendimento, di- insomma, la favoletta del nu-
loro desideri in nuovi strumenti per comunicare in città. Possono inseri- minuendo quindi la necessità cleare non deve risolvere tut-
re da subito i loro contributi (testi, immagini, animazioni e filmati, mu- di materia prima. Altro proble- ti i problemi, è sufficiente che
sica...) sul sito internet. ma è la “sicurezza”, e la Slove- ne risolva uno, perché quel
In premio visibilità ai migliori creativi durante la mostra conclusiva nia ci ha dimostrato pochi gior- 15% ci guarda proprio male e
(spazio espositivo, materiale di promozione audio e video) ni fa che i malfunzionamenti ci ricorda costantemente che il
sono perfettamente riparabili, piatto piange.
CATEGORIA B ”DESIGNER” nonostante l’imbarazzante “Al
(Scadenza 31/1O/2OO8) lupo! Al lupo!” del Corrierino Marco Cabizza
Progettisti, professionisti e non, che inventino nuovi arredi urbani. della Sera. marco@autistici.org
Primo premio: 2.OOO,OO euro Secondo premio: 1.OOO,OO euro
Segnalazione per il progetto piu’ originale ed innovativo: 5OO,OO euro - In conclusione? Riferimenti
1. Agenzia Internazionale del-
Segreteria organizzativa: I combustibili fossili sono una l’Energia Nucleare, dati 2008
Comune di Pavia, Tiziana Provera – tprovera@comune.pv.it; cosa che dovremmo abbando- (http://www.iaea.org)
Led.up di Antonietta Mealli - segreteria@ledup.it nare prima che essi abbando- 2. Agenzia Internazionale del-
nino noi, e il nucleare è l’uni- l’Energia, dati 2007 (http://
Info: www.urbandesignfest.net ca soluzione disponibile per www.iea.org)
www.comune.pv.it tamponare; considerando 3. Corriere della Sera, 22 mag-
che l’Italia produce l’80% del- gio 2008
k 7
periodico mensile “Ci sono più vecchi ubriaconi che vecchi dottori.” Benjamin Franklin
Numero 41
Mercoledì 2
Luglio 2008

Libera Morte Ero molto più ubriaco di voi


(parte sesta) Sogni e visioni - IV
La violenta denuncia alle in- colta a volte con turbamenti ed …e in una Genova liberata, sen- ramente scaricabile – libretto e Rochepin. L’anarchia poetica
giustizie e al potere istituziona- inquietudini comprensibili, ma za chiusura, senza sgomento compreso – dal sito del can- e delicata di “Quando si va do-
le è il principale messaggio che si rivelerà poi, nella mente del senza sott’occhio la via di fuga, tautore: http://www.alessiole- ve” (C’est quand qu’on va où)
lancia al lettore Fontamara, ca- protagonista, come l’unica ar- senza furore, senza spavento ga.it/. di Rénaud, e l’impetuosità di
polavoro di Ignazio Silone e in- ma a disposizione per dare cor- avrà senso cadere in ginocchio, Alessio si paga il “lusso” di can- “Né dio né stato” (Ni dieu ni
dubbio manifesto internazio- po alla volontà impulsiva di es- alzare e prendersi le mani tare dove gli piace, piuttosto maître) di Ferré.
nale del riscatto sociale. sere il primo cafone a morire piangere in piazza Alimonda... che dove “si deve”, vestendo “Zollette” (2007), è l’album che
La vicenda di Berardo Viola, il - per gli altri e per una ragio- Pardon: in Piazza Carlo Giulia- durante il giorno i panni di im- segue, registrato dal vivo per il
cafone che muore sacrifican- ne comune - ma nondimeno ni. piegatuccio kafkiano. Si defi- mercato equo-solidale, con un
dosi in nome di una causa col- anche all’autopersuasione, di- nisce “un fumettaro pentito… omaggio alla memoria del gior-
lettiva, e che accenderà così tra venuta talmente forte da com- Sono i versi con cui si conclu- e un cantautore impenitente nalista Enzo Baldoni, ucciso
i Fontamaresi la scintilla della piersi e così donargli pace e se- de il brano “Dall’ultima galle- che si esibisce... dovunque ce in Iraq. Nel 2008 esce l’EP “E
ribellione, è emblematica per renità. ria (Genova)” di Alessio Lega, lo vogliano”. ti chiamaron” matta di Gianni
lo sforzo velleitario che dimo- cantautore leccese trapiantato Il secondo disco, “Sotto il pa- Nebbiosi, reincisione integrale
stra, e per la rinascita epurativa Qui si chiude il nostro viaggio at- a Milano. È penultimo sul CD vé la spiaggia”, esce nel 2006. di un piccolo capolavoro degli
da uno stato d’animo collettivo traverso alcune opere della lette- intitolato “Resistenza e Amo- Contiene canzoni francofone anni ‘70 sul disagio mentale.
apatico e rassegnato, rispetto a ratura, alla ricerca di diversi e re”, che gli vale la Targa Tenco di alcuni tra i suoi maestri di- In uscita per Stampalternativa
soprusi e miserie; ma nella sto- multifocali spunti per poter par- 2004 per la miglior opera pri- chiarati, quali Brel, Brassens e anche un libro/CD che racco-
ria di Berardo c’è di più: la sua lare della pena capitale, ancora ma. Ferré, nella versione italiana glie altre versioni di cantautori
morte, causata dalle torture in- oggi piaga e male assoluto della Questa canzone è un pugno del nostro. francofoni, ispanici e slavi.
flittegli dalle milizie fasciste, è società. Grazie alle opere di va- ben assestato tra il cuore e il Le sue belle traduzioni ci resti- Per sentirlo cantare, tenete
una strada già percorsa e previ- ri autori abbiamo potuto scopri- diaframma, un nodo che non tuiscono tutta l’ostentata e fra- d’occhio il suo aggiornatissi-
sta, augurata e scongiurata al- re gli aspetti, dai più evidenti ai si scioglie dentro la gola, che dicia enfasi de “La birra” (La mo blog: http://venditordisas-
lo stesso tempo a Berardo dalle più nascosti, che di volta in volta all’improvviso senti le lacrime Bière) di Brel. “Il vetriolo di Fi- si.splinder.com/
sue stesse azioni, dalle sue pa- costituivano e accompagnavano che colano. listei” (Philistins) di Brassens Elisabetta Verri
role, dalla gente del paese, non- questa tematica: siamo così pas- Nessuna canzone andrebbe
ché dalla sua stessa madre. La sati dalle sensazioni e dai pensieri privata della sua tessitura mu-
sua è un’autocondanna a mor- che accompagnarono Dostoevskij sicale − ma ogni strofa di que-
te, in cui giocano ruoli paralleli al patibolo, alla condanna-marti- sta ha già in sé la cantilena
sia la ragione politica e sociale rio; dall’ esame della figura del ti- propria dei mantra. La musica
che spinge Berardo al marti- ranno alla pratica deleteria che sul disco la accompagna è
rio, sia la sua stessa convinzio- della tortura essenziale, greve di suoni elet-
ne che, analogamente al padre e al rito trici, autistici e metallici come
e al nonno prima di lui, avreb- po- l’aria grigia di fumogeni dove
be avuto una fine estranea al- vibravano i colpi come gli an-
la normalità: infa- fibi che muovevano passi rego-
mante, forse, liedrico lari, e sferravano calci.
ma di cer- d’immolazione Alessio la commenta così:
to specia- del capro espiatorio, «… è un inno alla vita e un ur-
le e adat- fino ad arrivare a que- lo contro chi ce la vuole ne-
ta alla sto sconcertante e nuovo gare. Questa canzone parla di
sua in- aspetto che può assu- me, del mio amore per Geno-
dole. La mere la condanna va, del caffé che prendo ogni
morte, descritta da Silone. volta che arrivo al chiosco fuo-
anche se La scelta di morire con- ri dalla stazione di Piazza Prin-
liberamen- sapevolmente per una cipe, della lunghissima galleria
te scel- causa politica e sociale altro che il treno attraversa prima di
ta, è ac- non è che atto estremo, anche se sbarcarci. Questa è la mia can-
inusuale, di conformismo: la vit- zone, e io alle 17 e 30 del 20
tima sale al patibolo perché spin- luglio 2001 ero a nemmeno –
ta da una sorta di “mente collet- l’ho scoperto alcuni mesi do-
tiva” , dalla suggestione e dal po tornandoci - trecento me-
contagio psicologico. Il deside- tri da Piazza Alimonda. “Tutto
rio di conformità alle aspetta- questo è vivo, non me lo han-
tive degli abitanti di Fontama- no ucciso né con la distanza né
ra arriva, con la morte con i vili soldati”».
di Berardo, a raggiun- “Straniero” è un altro intenso
gere la cima più brano, che apre lo stesso disco,
alta e impres- dove si trova anche la canzone
sionante dell’in- “I funerali del pirata” dedicata
fluenza sociale. a Fabrizio de André
Emanuela “Resistenza e Amore” contie-
Iannotta ne in tutto 15 brani ed è inte-

Dai fiori nascono i fiori


Sateliti
Se fossero una band britannica Da quando hanno cominciato, stessi. Inquadrature particola- le i Sateliti sono assolutamen- so Est. Di sicuro hanno anco-
sarebbero già su riviste e fanzi- nel lontano 1989, i Sateliti so- ri li ritraggono suonare in ca- te incatalogabili. Ritmiche sin- ra da lavorare e probabilmen-
ne affermate, ed è proprio per no passati attraverso tantissi- solari abbandonati nel mezzo tetiche e moderne, voci che si te non diventeranno il vostro
la provenienza esotica che non mi avvenimenti, compresa la delle campagne e in compa- rincorrono, ricercati accordi di gruppo preferito, ma la loro di-
sembrano attrarre l’attenzione morte di una delle voci, Carka, gnia di bambini e caprette, sintetizzatore, collaborazioni scografia campeggerà per me-
di grossi produttori discografi- durante la guerra in Bosnia. ostentando abitini accattivan- con voci femminili suggestive si nel vostro iPod, perchè i Sa-
ci. I bosniaci Sateliti sono un Nella loro quasi ventennale ti mentre intonano i loro inni in uno stile fra Björk e Lali Pu- teliti sono un gruppo per tutti
gruppo che mischia folk, tastie- carriera hanno pubblicato ot- e, qualche volta, a sorpresa, li na, il tutto mischiato sapien- i palati. Per chi ha sempre de-
re anni ‘80, melodie orientali e to album, densi di brani stori- recitano e danzano. Idee simi- temente con l’aggiunta di un siderato una canzone popolare
canti polifonici. Come definire ci e ballati da generazioni, tra li non si vedevano dai primi vi- pizzico di spontanea origina- contaminata dai ciuffi di Span-
un gruppo che mette insieme i quali ricordiamo le hit “Poli- deo dei Queen girati nel retro lità dal sapore balcanico. Già dau Ballet e Duran Duran è
così tante cose? Electro Root? cjio oprosti mi” e “Ratme pje- del giardino di John Deacon. È dal primo ascolto vi ritrovere- giunto il momento di uscire al-
New Romantic Folk? Electro- sme”. Tuttavia è nei videoclip decisamente il trionfo del “do te a canticchiare il ritornello di lo scoperto.
popfolk? New Balcan Root? È che i nostri impavidi della it yourself”, per intenderci. “Drmaj Gara”, poi comincerete
un mistero. band danno il meglio di loro Dal lato prettamente musica- a immaginarvi in viaggio ver- Elia Mariani
8 k
“La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a pranzo. periodico mensile
Numero 41

editiorially correct
La libertà un agnello bene armato che contesta il voto.” Benjamin Franklin
Mercoledì 2
Luglio 2008

Ad un punto critico per i critici (e per tutti...)


Reg. Trib. PV n°594 - ISSN 1972-9669 - Stampa: Industria Grafica Pavese sas, Pavia - Chiuso in Redazione 30-06-2008 - Tiratura 2000 copie - 2008, Alcuni diritti riservati (Rilasciato sotto licenza Creative Commons 2.5 by-nc-sa)

Come funziona la critica lette- “amici” o di “superiori”. mersi….testuale), pre-sele- critici letterari e “operatori tore, prima di tutto. Un lettore
raria? È davvero un piccola cer- 4. Con le segnalazioni o dopo zionati e gratis. Ma vogliono culturali” vari. Questa è la so- molto stanco, a cui stanno ru-
chia di amici che si aiutano a di esse arrivano i libri “di cui assolutamente continuare a lita notifica che faccio anche a bando una delle sue più grandi
vicenda? Due importanti critici sono costretto ad occuparmi”. spiegare ai lettori cosa dovreb- me stesso per dire che tutti noi passioni. Avendo il privilegio
letterari italiani vengono inter- Costretto da chi? L’ipotesi è bero cercare in libreria, legge- abbiamo il dovere di cambiare di poter osservare la situazio-
vistati riguardo la loro attività. che le forze in campo siano tal- re e addirittura comprare, no- questo stato di cose. ne da due punti di vista sento
L’intervista originale è reperibile mente varie che non lo sanno nostante appaia evidente che [...] Colgo l’occasione per ri- anche il dovere di dire quello
su www.booksweb.tv , nella se- neanche loro, comunque pos- loro stessi non hanno la più badire che, dopo quindici an- che penso a più persone possi-
zione BooksTorino, sottosezione siamo ipotizzare sintetizzando: pallida idea di perché scelga- ni dall’esplosione del fenome- bili, comportandomi di conse-
I mestieri del Libro - critici lette- no un libro piuttosto che un al- no incontri con l’Autore, fiere, guenza. Ma sono anche piutto-
rari. Simone Battig, scrittore ita- tro e non si sognino nemmeno reading, per non parlare dei sto stufo di sentire la mia voce
liano, commenta sconcertato tale lontanamente di acquistarli. c o r - si di scrit- e non ho la vocazione al marti-
intervista. Punto per punto. Siamo un popolo 6. I libri sono talmente tan- tura rio. Spero che prima o poi per-
culturalmente tra- ti che a volte cose buone pas- sone più autorevoli di me in-
[...] Pent e Lupo certificano sano sotto silenzio (peccato tervengano per dire: adesso
quello che vado sottolineando
volto, ogni giorno di poi che sostengano anche che basta, i libri vanno resi liberi
da anni e quello che tutti san- più le cose brutte non le recensi- da questo sistema soffocante,
no ma vogliono continuare a scono per non stroncarle, ov- anche solo per il fatto che è un
ritenere normale se non per- viamente tranne gli amici che sistema ingiusto e vergognoso
sino giusto: la critica letteraria costretto per convenienza per- vanno sempre avanti bene lo per tramandare ai nostri figli
così condotta non solo è inuti- sonale e/o lavorativa ad occu- stesso. E allora uno si chiede: la conoscenza.
le ma è nociva per lo sviluppo parmene. Rimane il fatto che, come può il lettore capire dai La crisi della nostra società ha
di nuove e interessanti gene- in generale, una critica “co- loro silenzi se quel libro le stesse motivazioni psico-
razioni di lettori e scrittori. Lo stretta” sarà sempre una criti- non è piaciuto loro o logiche a tutti i livelli, ma
è, secondo le loro stesse paro- ca ristretta e scarsamente inte- non hanno avuto il che la cultura non tro-
le, perché condotta in manie- ressante e proficua. tempo materiale vi il coraggio di reagire
ra assolutamente parziale (nei 5. Dopo tutte queste priori- per recensirlo sep- è il sintomo peggiore di
molteplici significati di questa tà almeno Lupo arriva a di- pure era un bel li- tutti. Non basta più di-
parola) e lo è perché, asservi- re che si (sia ringraziato il cie- bro? Qual è la di- re “è così, lo sanno tut-
ta ad una logica che si concen- lo!), “Ho uno spazio di libertà scriminante?) ti”, nessuno rimpian-
tra non sui libri ma sulle varie per scegliere i libri”. Malaugu- 7. Il sunto è: siamo ge tempi andati, qui è
personalità coinvolte nell’in- ratamente quei libri però so- impiegati al servizio il momento di mettere
tento di far leggere un libro ai no già sul tavolo di casa sua. del libro (leggi: degli in gioco quello che sia-
lettori, tradisce la sua stessa Pent e Lupo, non nominando- editori, e io che pen- mo e quello che vogliamo
natura e i suoi scopi. lo mai, sono completamente savo che fossero al diventare, perché siamo
Pent e Lupo, come critici, so- estranei al concetto di andare servizio dei lettori…), un popolo culturalmen-
stengono, in ordine sparso, co- in libreria e scegliere un libro dobbiamo fare cose te travolto. Ogni giorno
se come queste: per leggerlo(del resto con tutti che dobbiamo fare sen- di più.
1. Prima di tutto, si leggono i li- questi “aiuti” con cui amorevol- za mettere in funzione Se siamo già morti ora
bri degli amici (Lupo) mente vengono assistiti come la nostra capacità critica o se possiamo ancora
2. Se il libro di un amico non se fossero incapaci di intende- a monte, nelle scelte primarie creativa, è evidente e certifi- pensare liberi con le nostre te-
è bello io critico non ne parlo, re e volere dubito che sareb- dei libri (ripetono il verbo “do- cato dalle statistiche ufficiali ste e non con le nostre paure,
o se sono costretto a parlarne bero capaci di orientarsi nelle vere” almeno una dozzina di che questi “giochini narcisisti- questa è la scelta.
ne parlo solo bene cercando odierne librerie…). Non fa par- volte in vari contesti senza mo- ci” non servono a promuove- Ho deciso di scrivere questo
di evidenziarne i pregi facen- te del loro metodo andare in li- tivare questo loro dovere). re i libri. In Italia ci sono sem- articolo proprio perché sono
do una recensione diplomati- breria a scegliersi i libri, loro [...] Ricordo che stiamo parlan- pre meno lettori e sempre più d’accordo con Pent quando di-
ca (?) ce li hanno già a casa i libri (ne do di critici affermati di gran- scrittori, grazie a questo tipo di ce: “Se non si dialoga, in posi-
3. Dopo gli amici vengono le vengono di giornali nazionali, figuratevi promozione del libro. Prova- tivo o in negativo, allora la cri-
“segnalazioni”. Di chi non som- le costrizioni cui vengono sot- te a seguire la logica coatta di tica non ha senso”. E dato che
lo dicono, s i toposti gli altri e il grado di Pent e Lupo, e vi apparirà chia- viviamo tempi di pensiero uni-
può ben obbedienza e dedizione ro il perché. In questi eventi co dominante continuo a pen-
imma- che devono dimostrare non si cercano i libri ma gli au- sare che sia giusto opporre le
ginare per poter continuare tori, una sostanziale differen- mie idee a quelle di Pent e Lu-
sem- a fare i critici! za che tutti quelli coinvolti nel po.
pre [...] Prego ognuno mondo dell’editoria hanno fo- La speranza mia è di non senti-
d i di voi di ascoltare mentato senza rendersi conto re più interviste culturalmen-
attentamente quel- che così facendo non aprivano te agghiaccianti come questa
lo che Pent e Lupo nuovi spazi commerciali ai li- di Pent e Lupo, critici-scrittori,
dicono, e come lo bri, ma li chiudevano. Un vero due a caso fra tutti, e magari
dicono. La mia non è suicidio anche per gli adoratori mi auguro che anche loro, ri-
un’accusa a loro in par- del marketing. Non voglio ru- vedendosi, si rendano meglio
ticolare, dato che per bare tempo spiegando perché conto di quello che vanno di-
la mia più che decen- sia così, ci può arrivare facil- cendo.
nale e persona- mente chiunque usando la te-
le esperienza sta per ragionare. Se poi non si Simone Battig
essi rappresen- vuole usarla, allora buttiamo- http://www.myspace.com/si-
tano il pensie- la, questa testa, che è inutile. monebattig (dove trovate an-
ro del 95% dei Ultima cosa. Qui parlo da let- che l’articolo completo)

La foto di prima pagina è di qualcuno del 1930... Contatti Utili:


le fotografie sono di repertorio, o scaricate da internet... - Marco Cabizza, direttore, marco@autistici.org;
i grafi li ha fatti er director, - Riccardo Scanarotti, fotografie, scanarovich@libero.it;
il logo di fattispazio lo hanno fatto loro, - Luca Schiavi, impaginazione e grafica, schiavi.luca@gmail.com;
la locandina del creative deriva da una geniale CC...ata del Dottor V,
E udite udite... è tornato il Dottor Gonzi immortalato dal nostro vignettista Matteo Amighetti!
ronstadt La redazione di
il mio PC è morto. questa volta davvero.
periodico mensile Kronstadt è aperta a
non c’è da aggiungere altro. sto usando il pc di Genova (pc, non PC, tra l’altro, sì...)
Numero 41 ogni tipo di
lasciatemi nel mio dolore.
collaborazione.
KRONSTADT: iniziativa realizzata con il contributo concesso dalla Commissione
Potete contattarci a:
A.C.E.R.S.A.T. dell’Università di Pavia nell’ambito del programma per la per la promozione
www.kronstadt.it
delle attività culturali ricreative degli studenti. http://creativecommons.
Altre entrate sono rappresentate da eventi culturali, feste, concerti, il sangue di chi collabo- org/licenses/by-nc-sa/ http://kronstadt.splinder.com
ra, libagioni e gozzoviglie varie 2.5/it/legalcode/ info@kronstadt.it