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Umeboshi: le portentose prugne giapponesi

http://www.greenme.it/spazi-verdi/naturomania/543-umeboshi-l...

28 Ott Postato da Francesca Biagioli in Alimentazione naturale

Probabilmente la maggior parte di voi non avr mai sentito parlare delle Umeboshi, piccole prugne giapponesi (in realt botanicamente pi simili alle albicocche) che, date le loro propriet, fanno parte a pieno titolo e a buon diritto dellalimentazione macrobiotica.

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Umeboshi: le portentose prugne giapponesi

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Queste prugne nascono sia in Cina che in Giappone, i frutti si raccolgono allinizio dellestate quando sono ancora verdi: vengono fatti essiccare al sole, poi messi sotto sale in barili di legno e infine lasciati macerare per 6 mesi-1 anno avvolti allinterno di foglie di shiso una pianta che d alle Umeboshi quel caratteristico colore rosso scuro. Quando ero piccola mia mamma me ne dava sempre un pezzetto quando avevo acidit di stomaco o nausea e vi posso assicurare che, nonostante il sapore non mi piacesse affatto (allora... oggi lo adoro!!!!), bastava poco tempo per veder scomparire quei fastidiosi sintomi. Sono trascorsi molti anni e ora posso dirvi che le Umeboshi sono un piccolo ma portentoso rimedio naturale che tutti dovrebbero tenere in casa e usare al bisogno (senza esagerare visto anche il prezzo un po alto di queste prugne). Le Umeboshi contengono una buona quantit di acido citrico utilissimo al nostro intestino perch permette di migliorare lassorbimento di importanti minerali tra cui il ferro ed in grado di metabolizzare sia lacido lattico (che si crea in seguito a sforzi fisici) sia altri acidi che derivano dal consumo di alcuni alimenti, garantendo quindi un grande beneficio a tutto il nostro corpo. Ecco perch le Umeboshi sono consigliate in caso di stanchezza ma anche per compensare il ph dopo aver consumato cibi acidificanti (le albiccocchine giapponesi hanno infatti effetto alcalinizzante). Secondo lantica medicina cinese, questi piccoli ma portentosi frutti riescono a riequilibrare il funzionamento di fegato, reni e polmoni sovraccaricati dalla tante tossine che ogni giorno entrano nel nostro corpo e che, non eliminate nel modo corretto, possono creare campo fertile alle infezioni batteriche. Un pezzettino di Umeboshi (non esagerate nel consumo perch sono salatissime!!!) si pu utilizzare in caso di:

Acidit di stomaco Problemi intestinali tipo diarrea, colite, ecc. Nausea: anche in gravidanza, per il mal dauto o in seguito a un consumo eccessivo di alcool Alito cattivo Stanchezza Voglia di disintossicarsi un po Bisogno di integrare naturalmente calcio e ferro

Dicono poi che succhiare un nocciolo di Umeboshi per 3-4 ore fa scomparire il mal di gola. Ma questo non posso assicurarvelonon ho mai provato ;-) Le prugne giapponesi si possono utilizzare anche in cucina come condimento, ne basta un pezzetto al posto del sale, soprattutto in insalate e verdure, nellacqua di cottura o all'interno di ricette pi complesse come quelle per realizzare salse. Grazie alla presenza dell'Umeboshi i vostri piatti saranno allo stesso tempo gustosi e facilmente digeribili. Se volete saperne di pi sulle Umeboshi potete leggere un interessante manualetto scaricabile anche dal web: I segreti delle prugne Ume di Moriyasu Ushio. Ma quello che vi consiglio di sperimentare in prima persona! In Italia si trovano facilmente dei barattolini di Umeboshi nei negozi di alimentazione naturale, si possono comprare le vere e proprie prugne intere, la purea, il concentrato o le pastiglie con pasta di umeboshi e farina di riso.

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