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In questa presentazione parleremo della TeleVisione (contratto TV), uno dei mezzi di telecomunicazione pi diffusi nella storia delluomo .

Lorenzo Gallo Storico Vi spiegher la storia della televisione


Nico Zangirolami Tecnico Vi spiegher il funzionamento della televisione

Davide Nordio Utente Vi esporr i maggiori vantaggi e svantaggi dalluso della TV

Leonardo Boscolo Esperto in innovanzioni Vi illustrer le ultime novit sul mercato delle TV

L'inizio della storia della televisione pu essere fatto risalire al 25 marzo 1925, quando l'ingegnere scozzese John Logie Baird ne diede dimostrazione nel centro commerciale Selfridges di Londra. In Italia i primi studi e le prime trasmissioni televisive furono effettuate a Torino a partire dal 1934, citt che gi ospitava il Centro di Direzione dell'EIAR (in seguito RAI), presso i locali del Teatro di Torino, vicino alla sede storica di Via Verdi. Successivamente, l'EIAR stabilir una sede a Roma, nel quartiere Prati, dove realizzer la storica sede di Via Asiago 10 e a Milano, in Corso Sempione. Il 22 luglio del 1939 entra in funzione a Roma il primo trasmettitore televisivo da 2 kW presso la stazione trasmittente EIAR di Monte Mario, che effettuer per circa un anno regolari trasmissioni utilizzando lo standard a 441 linee sviluppato dalla Telefunken in Germania. Nel settembre dello stesso anno un secondo trasmettitore televisivo della potenza di 400 W viene installato a Milano sulla Torre Littoria (oggi Torre Branca) ed effettua trasmissioni sperimentali in occasione della XI Mostra della Radio e della XXI Fiera Campionaria di Milano.
PRIMO MODELLO DI TELEVISIONE AL MONDO

Gli apparati trasmittenti di entrambe le stazioni erano stati progettati e costruiti dalla ditta SAFAR (Societ Anonima Fabbricazione Apparecchi Radiofonici) di Milano, mentre altre ditte del settore quali Radiomarelli e Allocchio Bacchini misero in produzione apparati riceventi. Le trasmissioni ebbero termine il 31 maggio 1940 per ordine del governo, asseritamente per via di interferenze riscontrate nei primi sistemi di navigazione aerea. presumibile che la vicinanza dell'entrata in guerra dell'Italia abbia giocato comunque un ruolo in questa decisione. Fino a questo momento la televisione era indiscutibilmente in bianco e nero. Per i televisori a colori dobbiamo aspettare i primi esperimenti di trasmissione a colore vera e propria che avvennero verso la fine degli anni quaranta negli Stati Uniti. Durante questi esperimenti venne messo a punto, quello che poi nel 1953 sarebbe divenuto lo standard NTSC (National Television Systems Commitee=Comitato del sistema televisivo nazionale). Le trasmissioni regolari ebbero inizio sempre negli Stati Uniti nel 1954, mentre in Italia si avr solo nel 1 febbraio 1977. Negli anni '90 si registra il successivo passaggio dalla trasmissione del segnale televisivo analogico al segnale digitale (televisione digitale) che, a differenza del primo, consente di trasmettere una maggiore quantit di canali televisivi su un identica frequenza ed offre una definizione superiore dell'immagine. Le trasmissioni digitali si espandono dapprima nel settore della televisione satellitare verso la fine degli anni '90 e successivamente anche nel settore della televisione terrestre (digitale terrestre).
MODELLO DI TELEVISORE DI ULTIMA GENERAZIONE ULTRAPIATTO

Fino a poco tempo fa le TV erano tutte a tubo catodico, cio limmagine veniva prodotta grazie ai raggi catodici. I raggi catodici sono fasci di elettroni che si producono all'interno di un tubo catodico. Gli elettroni vengono rilasciati da un catodo, un elettrodo con carica di segno negativo, solitamente per effetto termoionico. Questi, attraversando la "croce di Malta", vengono scomposti in fasci. Nel vuoto spinto del tubo catodico gli elettroni viaggiano ad alta velocit verso l'anodo, l'elettrodo positivo da cui sono attratti per effetto della forza di Coulomb, e possono oltrepassarlo percorrendo una certa distanza all'esterno del tubo catodico. Infine si avr limmagine sullo schermo perch questi raggi vengono convogliati su una superficie fotosensibile. Le nuove TV LCD (liquid crystal display) usano la tecnologia dei cristalli liquidi. Tramite impulsi elettrici ogni pixel della TV emette un colore diverso, fino a formare unimmagine composta.

Le ultime TV usano la tecnologia al plasma (PDP -> plasma display panel) Molte piccole celle posizionate in mezzo a due pannelli di vetro mantengono una mistura inerte di gas nobili (neon e xeno). Il gas nelle celle viene elettricamente trasformato in un plasma, il quale poi eccita i fosfori ad emettere luce.
Il segnale TV viene trasmesso dalle reti nazionali, regionali o locali su radiofrequenze dai 50 ai 850 MHz. Questo segnale viene captato dalle nostre antenne della TV, trasformato in segnale elettrico e riprodotto attraverso i vari tipi di schermo descritti in precedenza. Oggi possibile godere di oltre 20 reti TV che trasmettono pi di 300 canali. Tra le reti nazionali pi importanti ricordiamo la RAI e MEDIASET

La televisione, abbreviato TV, la diffusione corrente di contenuti visivi e sonori, usufruibili in tempo reale o con un breve ritardo, a utenti situati in aree geografiche servite da apposite reti di telecomunicazione e dotati di specifici apparecchi elettronici detti televisori, o di altri impianti per telecomunicazioni. Da un punto di vista sociale la televisione uno dei mezzi di comunicazione di massa pi diffusi e apprezzati. Dal punto di vista del pubblico, la semplicit d'uso e l'attuale basso costo l'hanno portata ad affiancare sempre pi efficacemente la stampa e la radio come fonte di informazione e soprattutto di svago grazie agli innumerevoli spettacoli che ci offre.

VANTAGGI

SVANTAGGI

Immediatezza delle informazioni; Poco dialogo e lavoro in famiglia e in casa; Possibilit di vedere posti e persone lontani; Priorit assoluta senza dare importanza alle Conoscerne nuove culture; cose ordinarie della vita; Sincronizzazione di tutti i contenuti digitali; Ha una pessima influenza su bambini e ragazzi; Non solo musica ma anche video; E come la droga; Eventi sportivi o celebrazioni da casa; Ha un costo da pagare ( elettricit e canone ); Intrattenimento per i pi piccoli; Danneggia la visione; Essere aggiornati delle notizie mondiali; Porta via tanto tempo;

Si tratta di una funzionalit degli HDTV standard in grado di visualizzare immagini tridimensionali da contenuti 3D. Al momento, oltre al catalogo in rapida espansione dei film Blu-ray in 3D, disponibile una tecnologia in 3D per i canali in pay-per-view e satellitari e sempre pi film e programmi sono disponibili anche in 3D. Inoltre, sono in corso di sviluppo intere reti 3D via cavo. I televisori 3D riproducono la programmazione tradizionale proprio come tutti gli altri televisori e molti di questi sono dotati di una funzionalit che converte le immagini 2D in 3D. Se hai un televisore 3D Samsung, ti basta premere il tasto 3D sul telecomando, indossare gli occhiali attivi 3D di Samsung e i contenuti in 3D da una sorgente 2D nativa sono serviti!

Le smart tv son televisori in grado di Collegarsi ad internet e scaricare materiale multimediale, visualizzare video on-demand, connettersi ai socialnetwork e ai broadcasting tipoo YouTube Infine resta solo da dire che dal futuro, ci si pu aspettare di tutto (in campo elettronico), grazie anche alle migliori marche televisive come LG, Samsung, Philips, Sharp, Sony, Toshiba, Panasonis, Mivar e Seleco.

La TV un buon mezzo di communicazione dopo internet per chi ha poca dimistichezza Con la tecnologia. Oggi man mano che si avanzo nel settore tecnologico la TV diventa pi intelligente, ricca di contenuti multimediali e complesso nelluso. I contenuti sono sempre pi suddivisi in canali per facilitare il cosultamento degli argomenti di proprio interesse.

Lorenzo Gallo Nico Zangirolami Davide Nordio Leonardo Boscolo