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QUANDO GLI

EMIGRANTI ERAVAMO
NOI/2
Sintesi di Storia dell’emigrazione italiana nel mondo
Anno scolastico 2019/2020
E una volta arrivati?
1) Ellis Island
Le navi attraccavano nel porto di Ellis Island. Qui avvenivano rigidi
controlli: i migranti dovevano mostrare i documenti e venivano
sottoposti a una visita medica. Circa il 2% dei migranti, a causa di
malattie, veniva respinto e doveva tornare nel proprio Paese (per chi
veniva ritenuto non idoneo c'era l'immediato reimbarco sulla stessa
nave che li aveva portati negli Stati Uniti, la quale, in base alla legge
americana, aveva l'obbligo di riportarli al porto di provenienza).
Chi superava l’esame medico veniva poi accompagnato nella Sala
dei Registri, dove era atteso da ispettori che registravano nome,
luogo di nascita, stato civile, luogo di destinazione, disponibilità di
denaro, riferimenti a conoscenti già presenti nel paese, professione
e precedenti penali. I migranti ricevevano alla fine il permesso di
sbarcare e venivano accompagnati al molo del traghetto per
Manhattan.
E una volta arrivati?
2) Cercare un lavoro
Trovare un lavoro non era semplice. Non mancano i casi di
migranti che abbiano fatto fortuna nel Nuovo Mondo, ma la
maggior parte trovava sistemazione accettando lavori umili, mal
pagati, pesanti e pericolosi. Ad esempio come minatori,
manovali, operai, lavoratori in cantieri stradali o ferroviari.
L’importante era essere in grado di ottenere guadagni
immediati da inviare alle proprie famiglie rimaste in Italia (le
rimesse). Uno degli aspetti più tragici dell'emigrazione è stato
lo sfruttamento dei minori.
Infatti, tra l'Ottocento e il Novecento, decine di migliaia di
bambini venivano venduti a poco prezzo a trafficanti che li
rivendevano alle miniere americane o in altri Stati del mondo.
Solo negli Stati Uniti, tra l'Ottocento e il Novecento, la stima di
minori italiani d'ambo i sessi definiti vagabondi è di 80.000.
L’arrivo: qual era I soprannomi riservati agli Italiani:
• Carcamano: diffuso in Brasile, perché si
l’accoglienza nei riteneva imbrogliassero sul peso della merce
• Chianti: con chiaro riferimento alla
confronti dei propensione all’ubriachezza
migranti italiani? • Dago: di incerta etimologia  “they go” =
finalmente se ne vanno; “until day goes” =
Molti stereotipi lavoratori finché il giorno se ne va, a giornata;
“dagger” = accoltellatore
• Guinea o bat: pipistrelli, per la loro
assimilazione alla popolazione di colore
Qualsiasi opinione su persone o gruppi sociali • Maccaroni: mangia pasta
rigidamente precostituita e generalizzata, cioè non • Wop: di incerta etimologia  “without
acquisita sulla base di un'esperienza diretta e che passport” o “without papers” = senza
prescinde dalla valutazione dei singoli casi. Di
documenti
solito lo stereotipo è anche difficilmente
modificabile.
• Gino: in Canada, per indicare il «coatto» con
catena d’oro al collo e tattoo in vista
Gli stereotipi sui giornali
• «Molti sono gli esempi che potrebbero essere citati e che mostrano come [gli
immigrati cattolici] operino una sistematica occupazione dei posti di lavoro
soppiantando in questi impieghi desiderabili i protestanti e gli americani» (O.
Nash, “L’immigrazione italiana e irlandese”, American Protective Association, Usa
1896)”
• «Lo sporco che li circonda, l’odore di muffa delle loro abitazioni umide, è per loro
piacevole e fa la loro felicità, come fossero in un appartamento lussuoso.» (Reportage
del New York Times, Usa, 1906)
• «Noi protestiamo contro l’ingresso nel nostro paese di persone i cui costumi e stili di
vita abbassano gli standard di vita americani e il cui carattere, che appartiene a un
ordine di intelligenza inferiore, rende impossibile conservare gli ideali più alti della
moralità e civiltà americana.» (North American Review, Usa, vol. 215, 1922)
Lo stereotipo
nelle immagini
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale,
i ragazzi italiani che si offrivano di
lucidare le scarpe dei soldati alleati in
cambio di qualche moneta venivano
chiamati «sciuscià», dall’inglese "shoe-
shine ".
Nell’immagine si vede un italiano che
lustra le scarpe di un americano, ma…
come viene disegnato lo «sciuscià»
italiano?
Lo stereotipo
nelle immagini
Sulla stiva della nave è scritto: «Directly
from the slums of Europe daily», cioè
“Tutti i giorni direttamente dai bassifondi
d’Europa”. In acqua si vedono topi con visi
umani. Sui cappelli dei topi compaiono le
seguenti scritte: “Anarchia”, “mafia”,
“assassini”. Ad attenderli sulla riva c’è lo
zio Sam, rappresentazione degli Stati Uniti
(in mano infatti tiene la bandiera
statunitense).
- Chi rappresentano i topi?
- Quali pericoli portano negli Stati Uniti?
Cittadini italiani residenti all'estero
(dati del 2012) E
Argentina 691 481
Germania 651 852
oggi?
Svizzera 558 545
Francia 373 145
Brasile 316 699
Belgio 254 741
Stati Uniti 223 429
Regno Unito 209 720
Canada 137 045
Australia 133 123
Spagna 124 013
Venezuela 116 329
Uruguay 90 603
Cile 52 006
Paesi Bassi 35 715
E oggi?
Link
Video intervista a Italiani che sono emigrati in Svizzera negli anni ‘70
http://video.corriere.it/quando-clandestini-eravamo-noi-chiusi-casa-senza-poter-giocare-cantare-o-
piangere/573fe3ce-15c4-11e5-8c76-9bc6489a309c

Sito di Ellis Island (registrandosi, è possibile cercare i migranti arrivati a Ellis Island inserendo nome e
cognome):
http://www.libertyellisfoundation.org
Focus: Storia dell’Emigrazione italiana
https://www.focus.it/cultura/storia/migranti-storia-emigrazione-italiana
Domande sulle slide da trascrivere sul quaderno e a
cui rispondere per casa
1. Quali sono stati i Paesi verso cui si sono diretti maggiormente i migranti italiani?
2. Quanti Italiani lasciarono l’Italia tra il 1876 e il 1915?
3. Come puoi descrivere il viaggio per nave dei migranti? Quali erano le condizioni?
4. Quali furono le cause dell’emigrazione italiana?
5. Da quali regioni italiane partirono più migranti tra il 1901 e il 1915?
6. Spiega che cos’è Ellis Island e descrivi ciò che vi avveniva all’arrivo dei migranti.
7. Quali pregiudizi venivano espressi circa gli Italiani, attraverso i soprannomi, i giornali e le immagini?
Considerando queste testimonianze, che idea ti sei fatto su come venivano visti i nostri connazionali
del tempo. Secondo te, erano giusti questi pregiudizi?
8. In base alle domande giuda che trovi nella slide 16, spiega il significato dell’immagine.
9. Qual è oggi la situazione? Ci sono ancora migranti italiani? Dove si dirigono soprattutto?
10. Sono molte le comunità di Italiani del mondo. In quali Paeso vivono principalmente?