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MINOR

LAVORO E PREVIDENZA

GAETANO ZILIO GRANDI


A. A. 2017/2018

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I SOGGETTI SINDACALI

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Rappresentanze sindacali aziendali
(R.S.A.)
Art. 19 Stat. Lav.
Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

«Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad


iniziativa dei lavoratori in ogni unità produttiva [art. 35 St. lav.],
nell’ambito:
[a) delle associazioni aderenti alle confederazioni maggiormente
rappresentative sul piano nazionale];
[b)] delle associazioni sindacali, [non affiliate alle predette
confederazioni], che siano firmatarie di contratti collettivi [nazionali
o provinciali] di lavoro applicati nella unità produttiva[2]. […]»

[2] Le parole in parentesi abrogate a seguito di referendum popolare


(d.p.r. n. 312/1995)
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Quale forma di rappresentanza nei luoghi di lavoro?

MODELLO A CANALE DOPPIO

Coesistono due organismi, con natura e funzioni distinte:


• rappresentanza elettiva dei lavoratori e con poteri partecipativi
• rappresentanza associativa del sindacato con poteri negoziali
(FRANCIA , GERMANIA, SPAGNA)

MODELLO A CANALE UNICO

Un unico organismo ha la rappresentanza associativa e la


rappresentanza elettiva coniugando in sé ogni funzione
( ITALIA)
Il testo originario dell’ art. 19 Stat. Lav.

la lettera a) ed il s.m.r.
(sindacato maggiormente rappresentativo)

• il filtro selettivo della rappresentatività sindacale

• la formula del sindacato maggiormente rappresentativo

• S. m. r. : rappresentatività presunta. Il favore per le


confederazioni storiche ( CGIL-CISL-UIL)

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Il testo originario dell’ art. 19 Stat. Lav.
la lettera b)

• Il rinvio all’effettività dell’ azione sindacale

• Lo sfavore per l’ordinamento per il sindacato aziendale,


incapace di farsi portavoce di interessi a più ampio
raggio
Art. 19 Stat. Lav.: il carattere «aperto» della norma
Iniziativa dei lavoratori
Organismi di rappresentanza di tutti i lavoratori presenti in azienda
iscritti e non iscritti al sindacato

Legame con il sindacato esterno


Necessariamente collegati al sindacato. Questo il significato dell’
espressione « nell’ ambito di […]»

Il carattere aperto della disposizione ne ha consentito l’applicazione ai


delegati ed ai consigli di fabbrica, organismi già esistenti nel
contesto aziendale
…infatti …

Il patto federativo CGIL-CISL-UIL-1972


Cdf (consigli di fabbrica) riconosciuti come organismi unitari di base
nei luoghi di lavoro con poteri di contrattazione aziendale
Profili di legittimità costituzionale del vecchio art. 19 Stat.
Lav.
Il vaglio di costituzionalità alla luce dell’ art. 39, c. 1. Cost.
( libertà di organizzazione sindacale)

La nozione di s.m.r. non si pone in contrasto


Si tratta di nozione utile all’ammissione del godimento dei diritti legali
di organizzazione. Non pregiudica la libertà di azione degli organismi
sindacali

1974
si giustifica la norma sulla base di una scelta discrezionale del
legislatore «razionale» in relazione agli scopi della l.300/1970

1988
Si enfatizza l’intenzione dei padri dello Statuto , privilegiando pochi
grandi responsabili soggetti politico-sindacali capaci di aggregare,
razionalizzare e spendere il consenso dei lavoratori a livello nazionale
SINDACATO MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVO
CRITERI GIURISPRUDENZIALI

Criteri quantitativi
gli iscritti

Criteri qualitativi
nazionalità
Intercategorialità
Esercizio di attività di autotutela
Capacità di influenzare l’assetto economico e sociale del Paese

I criteri sono calibrati sulle caratteristiche dei sindacato


confederale tradizionalmente maggioritario: CGIL-CISL-UIL
La crisi del sindacato maggiormente rappresentativo

IL CONTESTO
Crisi della rappresentatività sindacale e nascita di nuovi soggetti sindacali
autonomi e di mestiere

CONSEGUENZE
Proposte di legge sulla rappresentanza sindacale per la modifica dell’art. 19
Stat. Lav.
• Eliminare il riferimento al SMR che attribuiva alle grandi confederazioni il
monopolio nei luoghi di lavoro
• introdurre un modello di rappresentanza elettiva, soggetta
democraticamente alla verifica del consenso da parte della base, mediante
il meccanismo del voto utile a misurare l’effettiva rappresentatività

APPRODO
Fallimento delle proposte di legge.
• 1993 accordo sindacale sulle rappresentanze sindacali unitarie (RSU)
• 1995 modifica referendaria dell’ art. 19
Il nuovo articolo 19 Stat. Lav.
…ritornando al testo della norma…

• Abrogazione completa della lettera a), dunque del riferimento al


Sindacato Maggiormente rappresentativo
• Abrogazione di alcuni segmenti lessicali della lettera b), «nazionali
e provinciali»

CONSEGUENZE
• Orientamento opposto a quello che privilegia il sindacato
confederale
• Il raccordo tra RSA e sindacato esterno è costituito dalla
sottoscrizione dei contratti collettivi applicati all’ unità produttiva
• La rappresentatività si misura sulla base dei rapporti di forza.
Coloro che sono in grado di imporsi alla controparte, in un sistema
conflittuale e non regolato come il nostro, non possono che essere
in grado di rappresentare i lavoratori
L’accordo del 1993 e le RSU
Le RSU costituiscono il nuovo organismo di rappresentanza dei
lavoratori sui luoghi di lavoro

LE REGOLE PER LE ELEZIONI


• Elette a suffragio universale (lavoratori iscritti e non iscritti ad
associazioni sindacali)
• Voto segreto
• Elezione sulla base di liste presentate da:
a) associazioni sindacali firmatarie dell’ accordo e del contratto
collettivo nazionale di lavoro applicato nell'unità produttiva
b) associazioni sindacali formalmente costituite con un proprio
statuto ed atto costitutivo a condizione che: 1) accettino
espressamente e formalmente la presente regolamentazione; 2) la
lista sia corredata da un numero di firme di lavoratori dipendenti
dall'unità produttiva pari al 5% degli aventi diritto al voto.
FUNZIONI
• Titolari dei diritti del Titolo III dello Statuto dei Lavoratori
• Cotitolari, con le competenti strutture territoriali delle associazioni
sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale, della
contrattazione aziendale

LE FINALITA’ DEL NUOVO MODELLO


• verificare la rappresentatività dei rappresentanti aziendali
• garantire un coordinamento tra i soggetti dell’azione contrattuale
centrale e i soggetti dell’ azione contrattuale decentrata

…la tecnica…
Legittimazione elettiva e tecnica del «terzo riservato»

Organismo che è al contempo espressione della collettività dei


lavoratori e delle associazioni firmatarie del CCNL
Accordo sulle RSU (1993)
Riforma delle RSA ( 1995)

La coesistenza delle «due riforme» dell’ art. 19 Stat. Lav.

Accordo 1993, clausola 8

« Le organizzazioni sindacali firmatarie del presente accordo,


rinunciano formalmente a costituire RSA»

Ricorda
Possibile coesistenza della rsu e rsa
Le RSA

…la storia continua…

Il caso Fiat
e l’approdo della Corte Costituzionale con la
sentenza 231/2013
La Corte Costituzionale

ha ritenuto che l’art. 19 Stat. Lav.


fosse incostituzionale nella parte in cui consentiva la
costituzione di rappresentanze aziendali alle sole

“associazioni sindacali firmatarie di contratti collettivi


applicati nell’unità produttiva, e non anche a quelle che
hanno comunque partecipato alla relativa
negoziazione, pur non avendoli poi, per propria scelta,
sottoscritti”

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Oggi dunque

requisito per la costituzione di rsa non è


più solo la sottoscrizione di un contratto
collettivo, ma anche la partecipazione
alle trattative

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Le RSU

…la storia continua…

L’accordo del 31 maggio 2013


(confermato dal t.u. sulla rappresentanza 2014)

elimina il c.d. terzo riservato

La composizione delle rsu è dunque completamente


elettiva.
RICORDA

Solo alle RSA e alle RSU è riconosciuto quel


corredo di diritti contenuto nel titolo III dello
Statuto dei Lavoratori

Per il contenuto dei diritti sindacali


Si leggano le norme del titolo III
Art. 20 – 27

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