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ANATOMIA E

ISTOLOGIA
PRIMA PARTE 8 ORE
Lezioni del prof. Giancarlo Pantaleoni
Anno Accademico 2013/2014
presso la I.P.U.S. Chiasso (CH)
<><><>
Crediti formativi: 2
Ore d'insegnamento: 24 Per 2 = 48 ore
Con aggiunta di METODOLOGIA DI
STUDIO PER LE DISCIPLINE
UNIVERSITARIE
5/3/16

lezioni integrate del prof Giancarlo


Pantaleoni Novembre 2013 presso
la IPUS di Chiasso(CH)

PRIMA PARTE FINO A DIAPOSITIVA 75

TUTTE LE SLIDES SONO STATE


ELABORATE CON FIGURE
PRESE DA INTERNET .
SERVONO SOLO COME
STUDIO PRIVATO ..

OBBIETTIVO
FINALE DI
STUDIO:

Vedere il
corpo
umano in
trasparenz
a con gli
occhi dello
studio
scientifico
dell
ANATOMIA
e della
ISTOLOGIA
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SERVIRSI DI
TUTTI I LIBRI
DI ANATOMIA
OGGI
DISPONIBILI
..per
rafforzare la
MEMORIA
LUNGA

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Anatomia Humana
Pack 3 CD-ROM
[ANCORA]

60.00

Haga Click para


agrandarExtraordinaria
coleccin de 3 CD-ROM
conteniendo un total de 216
imgenes con textos
explicativos, dividida en 15
temas.
http://ancoraaudiovisual.com/product_info.php?cPath=2_201&products_id=
71

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Cos un
perfetto
Fisioterapist
a deve vedere in
trasparenzacon gli
occhi della Mente il
Corpo che manipola
con mezzi meccanici
e fisici e con le
manipolazioni e gli
esercizi che
aumentano
lirrorazione
http://stranoso.wordpress.com/2009/02/19/
sanguigna dei
territorieccecc
anatomia-online-in-3d/
http://www.visiblebody.com/products/
http://www.visiblebody.com/ap/download/
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Extraordinaria coleccin de 3 CD-ROM


conteniendo un total de 216
imgenes con textos explicativos,
dividida en 15 temas.
CD ROM N 1
- Huesos del crneo y de la cara.
- Huesos del tronco y extremidades.
- Articulaciones.
- Estructura y composicin de los
huesos.
CD ROM N 2
- Los msculos.
- Aparato circulatorio y la sangre.
- Tubo digestivo y glndulas anexas.
- Respiracin y excreccin.
- El sistema nervioso.
- Los venenos del sistema nervioso.
CD ROM N 3
- El ojo.
- El odo.
- El olfato y el gusto.
- La piel.
- Las glndulas endocrinas.
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http://it.fotolia.com/id/39014394

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Anno Accademico 2013/2014

Conoscenze e abilit da
conseguire
Al termine del modulo lo studente
possiede(.. se studia bene!!!)

a) le conoscenze
b) e la capacit di comprendere le
nozioni di base :
1. dellAnatomia splancnica.
2. e la Struttura dellApparato Locomotore.
3. Conosce la Morfologia
dei tessuti OSSEO,
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CONNETTIVO, MUSCOLARE.

Programma/Contenut
i
1. Generalit, Classificazione e
Struttura delle OSSA,
2. delle ARTICOLAZIONI,
3. dei MUSCOLI e TENDINI.
4. Generalit COLONNA VERTEBRALE,
5. Generalit ARTO SUPERIORE
6. Generalit ARTO INFERIORE.
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Programma/Contenuti
1. Generalit dellANATOMIA e dell ISTOLOGIA ( Sistemi ed
Apparati storia e citazioni).
2. Classificazione e struttura delle OSSA, delle
ARTICOLAZIONI, dei muscoli e tendini.
3. Generalit colonna vertebrale, arto superiore e inferiore.
4. Apparato Cardiocircolatorio. Sede e topografia del cuore.
Struttura e funzione delle valvole. Sistema di conduzione del
cuore. Anatomia funzionale del sistema circolatorio: arterie,
vene e capillari. Circolo polmonare e circolo sistemico. Aorta e
suoi rami primari di divisione. Vena cava superiore e vena cava
inferiore.
5. Sistema Linfatico: caratteristiche generali della circolazione
linfatica. Linfonodo e Milza.
6. Apparato Respiratorio Generalit: Naso, rinofaringe
Laringe, trachea, bronchi e polmoni.
7. Apparato Digerente Generalit: cavit orale, orofaringe,
esofago, stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno e ileo),
intestino crasso e intestino retto.
8. Anatomia del fegato,
cistifellea e pancreas.
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presso ureteri e vescica.12
9.5/3/16
Apparato Urogenitale
Rene,
calici,
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Libri consigliati per studenti di fisioterapia:


ISTOLOGIA
1. Istologia di V. Monesi Edizioni Piccin V - Edizione
aggiornata.
2. Guida Illustrata all' Istologia: Rizzoli - Brunelli Castaldini Edizioni Piccin - 180 pagine, illustrato a colori, + raccolta di 150
diapositive
3. Citologia, istologia e anatomia microscopica. Con DVD-ROM http://
www.libreriauniversitaria.it/citologia-istologia-anatomia-microscopi
ca-dvd/libro/9788871929446
.
4. B. Young, J.W. Heath,Atlante di istologia e anatomia microscopica del
Wheater. Casa Editrice Ambrosiana.
ANATOMIA
5. Netter.
Atlante di anatomia. Fisiopatologia e clinica. Apparato locomotore
vol.1-2-3 diJoseph P. Iannotti,Richard D. Parker-Edra Masson
6. http://netter.elsevier.it/
7. Tavole Interattive di anatomia umana in CD on Line NETTER
(in varie versioni in molte lingue: italiano compreso :
http
://www.kelkoo.it/slp/ss-anatomia-interattivo-netter.html(http://
www.ibs.it/code/9788821429354/netter-frank-h/atlante-interattivodi-anatomia.html?shop=5310&from=kelkoo
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8. Tavole gratuite on line
ALTERVISTA:
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Il Volume
http://netter.elsevier.it/cont/il-volume/2/presentazione
.asp

Presentazione

Le tavole di F.H. Netter, il pi famoso dei disegnatori


anatomici del XX secolo, sono state e continuano ad essere un
punto di riferimento per tutti gli studenti e i medici.. Da pi di
dieci anni questo prestigioso volume si avvale della
collaborazione di nuovi disegnatori che, pur restando fedeli ai
canoni dell'autore, propongono tavole sempre pi dettagliate alla
luce della continua evoluzione della scienza medica.

Punti di forza
Questa quarta edizione italiana (quinta inglese) contiene
numerose nuove tavole anatomiche e disegni opera di Craig e
Machado che, pur rimanendo fedeli ai canoni artistici di Netter,
guardano alla continua evoluzione della scienza medica.
Sono state aggiunte immagini radiologiche
Il sito, cui si accede tramite Pin Code contiene oltre a Video in
lezioni integrate
prof Giancarlo
lingua inglese, Casi clinici,
Test didelautovalutazione,
Tavole
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anatomiche supplementari,
Contenuti
extra
di
anatomia
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ANATOMIA Addome
Parete del corpo
Questa tavola mostra della Regione Inguinale un
ingrandimento maggiore rispetto a quello della tavola
precedente, con levidenziazione di una condizione
patologica, lernia inguinale indiretta, che ha come
substrato anatomico il canale inguinale. Nella Tavola
262 sono state descritte, nellambito dellanello
crurale, le cosiddette ERNIE CRURALI.
Per poter comprendere la formazione delle ERNIE
INGUINALI bisogna considerare alcune caratteristiche
del peritoneo parietale anteriore. Nella figura si
osserva come il peritoneo, adagiandosi sulla fascia
trasversale nel punto rinforzato dal TRIANGOLO
INGUINALE (DI HESSELBACH), copra LANELLO
ADDOMINALE (PROFONDO) del canale inguinale
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determinando
la fossetta
inguinale
laterale (gi 16
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Ma il peritoneo forma altre due


ripiegature che delimitano
altrettante fossette:
1. la fossetta inguinale media,
tra la fossetta inguinale esterna e
il legamento ombelicale mediale;
2. la fossetta inguinale
interna, tra il legamento
ombelicale mediale e il
legamento ombelicale medio.

Copyright Elsevier srl


- Tutti
diritti
riservati
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integratei del
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Queste due fossette INGUINALI ( Media ed


Interna) costituiscono tre punti deboli della
parete addominale, soprattutto quando si instaura
una lassit dei MUSCOLI OBLIQUI E TRASVERSO e
delle rispettive APONEUROSI. Pertanto, a seconda
della fossetta interessata, si distinguono TRE TIPI
DIERNIE INGUINALI:
1. INDIRETTAodobliqua
esterna(rappresentata in questa immagine):
lansa intestinale che entra nel sacco erniario
(dato dal peritoneo parietale che forma la
fossetta inguinale laterale) penetra
nellanello addominale del canale inguinale,
che percorre completamente, per fuoriuscire
dallanello inguinale e poter discendere fin
nello scroto; lezioni integrate del prof Giancarlo
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presso
18
2.5/3/16
DIRETTA: si forma
nella
fossetta
media,
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Other Versions of This Illustration

ESEMPIO DI:
NETTER
MINICOLLECTION
The Hand
The hand has 27 bones, 29
joints,123 ligaments,34 muscles, 48
nerves, and 30 arteries.
The human hand consists of the
wrist, palm, four fingers, and
thumb.
The finger bones are called
phalanges.
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ANATOMIA GENERALE:
ANATOMAs. f. [dal lat.
tardoanatoma, der. del
gr.dissezione, a sua
volta der. ditagliare,
sezionare].
E una Scienza biologica che
studia la forma e la struttura
degli Esseri Viventi (= gli
EUCARIOTI = Piante Animali Esseri Umani),(. E non gli Esseri

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Anatomia . cosa per


definizione
http://www.treccani.it/vocabolario/anatom
ANATOMAs. f. [dal lat. tardoanatoma, der. del
gr.dissezione,
a sua volta der.
ia/
ditagliare, sezionare].
.

LANATOMIA distinta, secondo


che abbia per oggetto luomo, gli
animali o le piante in:
1)ANATOMIA UMANA,( Esseri Umani)
2) ANATOMIA COMPARATA (
Animali)
3) ANATOMIA
VEGETALE( Piante =
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equivalente,
questultima,
aMORFOLOGIA
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In base ai metodi e alle finalit particolari di


studio, LANATOMIA UMANA
si distingue in:
1) ANATOMIA
SISTEMATICAoDESCRITTIVA, che
studia analiticamente, sistema per
sistema, la conformazione, i rapporti, la
struttura e lo sviluppo dei diversi organi
del corpo .
L ANATOMIA SISTEMATICA suddivisa a
sua volta in:
a. ANATOMIA MACROSCOPICAse
limita le osservazioni alle strutture
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del prof Giancarlo
visibili a occhio
nudo,
e
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2) ANATOMIA.topografica, che studia gli organi a


seconda della sede che occupano e dei reciproci
rapporti, suddividendo la superficie del corpo in
territor e regioni;
3) ANATOMIA chirurgica, che studia i problemi
anatomici relativi alle malattie chirurgiche e agli
interventi corrispondenti;
4) ANATOMIA patologica, che ha per oggetto le
alterazioni indotte nei singoli organi dalle
malattie, allo scopo di confermare una diagnosi o
accertare (attraverso lautopsia) la causa di morte.
5) ANATOMIA radiografica, che si occupa della
nomenclatura e dellaspetto delle singole
parti del corpo umano quali appaiono allesame
radioscopico e radiografico;
6) ANATOMIA artistica, che studia le forme esterne
del corpo e gli organi
direttamente
visibili, spec.
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quelli del movimento,
loro proporzioni e nelle
la IPUSnelle
di Chiasso(CH)

attenzione al LINGUAGGIO
ANATOMICO per lo studio dell
ANATOMIA e per approfondimenti e
tesine...
http://www.treccani.it/enciclopedia/lingua-della m
edicina_(
Enciclopedia_dell'Italiano)/

Vedi i Caratteri della lingua


della medicina
Vedere internet..( qui sotto citazione)
Ascoltare bene le lezioni,
saper prendere appunti,
saper fare elenco di domande per chiedere
alla fine della lezione spiegazioni a
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Docente. o Pantaleoni
per fare
approfondimenti
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24

Tavole anatomiche ALTERVISTA gratuite on line.in


italiano : OSSA ed ARTICOLAZIONI ( = non
completo
= parziale)* Tavole anatomiche
Tavole anatomiche 1
* Tavole
2
* Tavole
3
* Tavole
4
* Tavole
5
* Tavole
6
* Tavole
7
* Tavole
8
* Tavole
9
* Tavole
10
*5/3/16
Tavole

anatomiche
anatomiche
anatomiche
anatomiche
anatomiche
anatomiche
anatomiche
anatomiche
anatomiche
anatomiche

16
* Tavole anatomiche
17
* Tavole anatomiche
18
* Tavole anatomiche
19
* Tavole anatomiche
20
* Tavole anatomiche
21
* Tavole anatomiche
22
* Tavole anatomiche
23
* Tavole anatomiche
24
lezioni integrate
del prof anatomiche
Giancarlo
* Tavole
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LA MUSCOLATURA SCHELETRICA
VOLONTARIA del nostro organismo
piuttosto complessa, in quanto i muscoli
sono:
1)moltissimi,
2)disposti a strati
3) con caratteristiche molto variabili.
Contare i muscoli del nostro corpo non
un'impresa facile, per la difficolt e la
soggettivitnello stabilire:
a)se un corpo muscolare un
singolomuscolo
lezioni integrate
del profmuscolo
Giancarlo
b)Oppure un fascio
di un
vicino.
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I MUSCOLI CLASSIFICAZIONE E TIPI DI


MUSCOLI
I muscoli vengono classificate secondo vari
criteri:
1)IN BASE ALTESSUTO MUSCOLARE, ALL
ASPETTO E ALLE CARATTERISTICHE
FISIOLOGICHE vengono classificate in:
A)Muscoli lisci o viscerali: si trovano nei
visceri, nei vasi sanguigni, nel tubo
digerente, nelle pareti dei bronchi, nelle
vie urinarie, ecc.
B) Muscoli striati o scheletrici: si trovano
nell'apparato locomotore: sono muscoli
lezioni
integrate
del prof Giancarlo
volontari e dalla
loro
contrazione
volontaria 30
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2) IN BASE AL LORO <<PUNTO


DI ORIGINE E DI
INSERZIONE>> VENGONO
CLASSIFICATE IN:
A.Muscoli scheletrici: sono
quelli che hanno sia origine
che inserzione nelleossa.
B.Muscoli pellicciai: sono quelli
che hanno almeno uno dei punti
di attacco(inserzione) nel
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3) IN BASE ALLA FORMA VENGONO


CLASSIFICATE IN:
A. Muscoli LUNGHI: sono quelli che hanno la lunghezza
che prevale sulla larghezza e sullo spessore
B. Muscoli LARGHI: sono quelli che hanno lo spessore
nettamente inferiore alla lunghezza e alla larghezza
C. Muscoli BREVI: sono quelli che hanno la lunghezza, la
larghezza e lo spessore pressoch uguali
D.Muscoli ANULARI: sono quelli che circondano gli
orifizi naturali del corpo
E. Muscoli ORBICOLARI: sono quelli che per le loro
caratteristiche si comportano come gli altri muscoli
scheletrici
F. Muscoli SFINTERI: sono quelli che per le loro
caratteristiche si comportano in maniera particolare,
Lu-lar-bre
con un accentuato tono muscolare ed
in continua
contrazione
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sfin

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4) In base al NUMERO DEI


PUNTI DI ORIGINE vengono
classificate in:
a)Muscoli MONOCIPITI: sono
quelli che hanno un solo punto di
origine.
b)Muscoli BICIPITI: sono quelli
che hanno due punti di origine.
c) Muscoli TRICIPITI: sono quelli
che hanno tre punti di origine.
d)Muscoli QUADRICIPITI: sono
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5) IN BASE AL NUMERO DEI PUNTI DI


INSERZIONE VENGONO CLASSIFICATE
IN:
a)Muscoli MONOCAUDATI: sono quelli
che hanno un solo punto di inserzione.
b)Muscoli BICAUDATI: sono quelli che
hanno due punti di inserzione.
c)Muscoli TRICAUDATI: sono quelli che
hanno tre punti di inserzione.
d)Muscoli PLURICAUDATI: sono quelli
che hanno pi punti di inserzione.
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6) IN BASE ALLA PRESENZA


O MENO DI TENDINI
INTERMEDI vengono
classificate in:
a) Muscoli MONOGASTRICI: sono
quelli che non presentano
nessun tendine intermedio.
b) Muscoli DIGASTRICI: sono quelli
che presentano un tendine
intermedio.
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UNIONE TRA FASCI


MUSCOLARI E TENDINI VENGONO
7) IN BASE AL TIPO DI
CLASSIFICATE IN:

a) Muscoli CILINDRICI: sono quelli che hanno un corpo


muscolare cilindrico che si fonde con i cordoni tendinei
alle estremit
b) Muscoli LARGHI: sono quelli che hanno un corpo
muscolare piatto che si fonde con le aponeurosi alle
estremit
c) Muscoli PENNATI: sono quelli che hanno un tendine
centrale sul quale vanno a confluire e a tendersi le
fibre muscolari
d) Muscoli SEMIPENNATI: sono quelli che hanno due
lamine tendinee fra le quali sono tese le fibre
muscolari
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e) Muscoli PLURIPENNATI:
sono
quelli
che
hanno
molti
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8) In base alla SINERGIA DI


CONTRAZIONE CON ALTRI
MUSCOLI vengono
classificate in:
a) Muscoli AGONISTI: sono quelli che
insieme determinano un certo
movimento.
b) Muscoli ANTAGONISTI: sono quelli
che determinano un movimento
opposto agli agonisti.
c) Muscoli SINERGICI: sono quelli che
coadiuvano gli agonisti nel
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ESEMPI:
1. ANTAGONISTI: BICIPITE E TRICIPITE:
quando si contrae l'uno si rilassa l'altro,
mediano DUE MOVIMENTI OPPOSTI, in
questo caso rispettivamente la flessione e
l'estensione dell'avambraccio
2. AGONISTI sono due muscoli che
COLLABORANO nell'esecuzione di un
movimento: SOLEO E GASTROCNEMIO,
durante la corsa, cooperano per produrre una
FLESSIONE PLANTARE DEL PIEDE
3. SINERGICI: sono i muscoli che agiscono
non isolatamente, ma come COMPONENTI DI
UN GRUPPO MUSCOLARE
CON FINALIT
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MOTORIE UNICHE:la IPUS
ledivarie
Chiasso(CH)componenti del

9) IN BASE ALLA VOLONTARIET


DELLA CONTRAZIONE VENGONO
CLASSIFICATE IN:
a) Muscoli VOLONTARI: sono quelli
che determinano un movimento
per un'azione voluta e cosciente
del soggetto.
b) Muscoli INVOLONTARI: sono
quelli che determinano un
movimento indipendentemente
dall'azione voluta e cosciente del
soggetto.
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10) IN BASE ALLA LORO UBICAZIONE I


MUSCOLI VENGONO CLASSIFICATI IN:
a) MUSCOLI DELLA TESTA: Muscoli della faccia,
Muscoli del collo.
b) MUSCOLI DEL TRONCO: Muscoli dell'addome,
Muscoli del torace, Muscoli del dorso.
c)MUSCOLI DEGLI ARTI:
I. MUSCOLI DELL'ARTO SUPERIORE: Muscoli del
braccio, Muscoli dell'avambraccio, Muscoli della
spalla, Muscoli della mano.
II. MUSCOLI DELL'ARTO INFERIORE: Muscoli
dell'anca, Muscoli della coscia, Muscoli della
gamba, Muscoli del piede.

Per un totale di circa 500 muscoli


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PRECISAZIONI
I MUSCOLI SCHELETRICI presentanoparti CARNOSE
ROSSE (parti Contrattili), costituite in fasci
separati tra loro da tessutoconnettivo. Nei muscoli
sono presenti delle lamine di tessuto connettivo:
1. L'ENDOMISIOriveste ogni singola fibra (cellula)
muscolare,
2. ilPERIMISIOavvolge fasci di fibre
3. L'EPIMISIOl'intero muscolo.
Alle estremit dei muscoli il CONNETTIVO forma dei
CORDONI DI COLORE BIANCASTRO MOLTO
RESISTENTI, iTendini,o delle Lamine, le
Aponeurosi, che Collegano i muscoli alle ossa.
QUASI TUTTI I NOSTRI MUSCOLI SONO PARI (uno a
destra e uno a sinistra). Tra i pochi IMPARI troviamo il
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diaframma,
il muscolo
che
permette
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Pantaleoni
Novembre
2013 presso la respirazione. 42
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IN GENERALEi muscoli si
inserisconosulle ossatramite DUE
CAPI:
A. LA TESTA(o capo di ORIGINE).
B. LACODA(o capo terminale o
capo di INSERZIONE).

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In base al numero di TESTE si distinguono:

muscolimonocipiti:
hanno
1.
una sola testa
muscolibicipiti:
hanno
2.
due teste
muscolitricipiti:
hanno
tre
3.
teste
muscoliquadricipiti:
4.
hanno quattro teste
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In relazione al numero di CODE, distinguiamo:

muscolimonocaudati:
1.
hanno una sola coda
muscolibicaudati:
hanno
2.
due code
muscolitricaudati:
hanno
3.
tre code
muscolipluricaudati:
4.
hanno pi code
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ILMUSCOLO
DIGASTRICO un
muscolodelcollodel
gruppo dei
muscoli sopraioidei;
formato da due
ventri (uno anteriore
e uno posteriore)
uniti da untendine
intermedio.
Il digastrico,
prendendo punto
fisso sulcranio,
1) INNALZA l'
osso ioidecon il
ventre
posteriore;
2) ABBASSA la
mandibola con il
ventre anteriore,
prendendo 47

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APPROFONDIMENTI ..IlMUSCOLO
DIGASTRICO innervato dal .
1. NERVO FACIALE (per il Ventre Posteriore) e
2. dal RAMO MANDIBOLARE DEL NERVO TRIGEMINO (Ventre Anteriore).
Con la sua azione innalza losso ioide, abbassa la mandibola ed
estende la testa.
teso tra il processo mastoideo del temporale e la fossetta digastrica
della mandibola e risulta costituito da due ventri, uno anteriore e uno
posteriore, tra i quali si trova un tendine intermedio. Nellinsieme il
muscolo forma unarcata a concavit volta in alto.
Il ventre posteriore, pi lungo e sottile di quello anteriore, prende origine
dallincisura mastoidea e si porta in avanti, in basso e medialmente per
continuare nel tendine intermedio.
La faccia laterale del ventre posteriore in rapporto (come il muscolo
stiloioideo) con il processo mastoideo, con i muscoli
sternocleidomastoideo, lunghissimo e splenio della testa, con le
ghiandole parotide e sottomandibolare; la faccia mediale si trova in
rapporto con il muscolo retto laterale della testa, con la vena giugulare
interna ed esterna e con il nervo ipoglosso.
Il ventre anteriore fa seguito al tendine intermedio e si dirige in avanti, in
alto e medialmente, per inserirsi nella fossetta digastrica della mandibola.
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Il ventre anteriore lateralmente
ricoperto
dai piani cutanei e dal
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muscolo platisma mentre, medialmente,
appoggia
sul
muscolo
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ISTOLOGIA GENERALE
l'uomo formato da circa 100000
miliardi di cellule = 1014 ),
L'ISTOLOGIA (dal greco istos = tela e logia, da logos = discorso)
la disciplina scientifica che studia I TESSUTI VEGETALI E ANIMALI.
un'importante branca della Medicina e della biologia,
essenziale anche per le analisi pre- e post-operatorie in ambito medico
e chirurgico.
lISTOLOGIA dovuta alla scoperta del MICROSCOPIO.dovete
sapere a livello culturale universitarioChi ha scoperto il
Microscopio!!!
Il microscopio (dal greco: mikrn "piccolo"
e skopin "guardare") uno strumento che consente di risolvere e
ingrandire oggetti di piccole dimensioni non visibili ad occhio umanosenza
opportune lenti( = Microscopio Ottico) per permetterne l'osservazione diretta, o
indiretta tramite fotografia e sistemi elettronici.
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ESEMPI
.

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Storia della
ISTOLOGIA

(Da wikipedia controllata e approvata dal Prof. G.Pantaleoni).

L'ISTOLOGIA ebbe un importante precursore


nel baroneAlbrecht von Haller(1708-1777),
grande figura di scienziato, letterato ed
erudito delXVIII secolo.

Questi fu il primo .

a suggerire una
<<ORGANIZZAZIONE STRUTTURALE
MICROSCOPICA DEI CORPI VIVENTI>> , che
egli riconduceva a delle invisibili "fibre".
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Albrecht von Haller


(Berna,16 ottobre1708
Berna,
12 dicembre1777)
stato unmedicoepoeta
Nelle ICONES ANATOMICAE
svizzero.
http://it.wikipedia.org/
wiki/
Albrecht_von_Halle
r

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descrisse per primo (1743 - 1756)


la circolazione arteriosa nel
corpo umano e pubblic i
suoi PRIMI LINEAMENTI DI
FISIOLOGIA nel 1747; studi le
propriet del sistema nervoso e
muscolare nel DE PARTIBUS
CORPORIS HUMANI SENSILIBUS
ET IRRITABILIBUS, del 1752

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Importanza MOTIVAZIONALE
degli Studi Istologici Anatomici
e Biochimici per i Fisioterapisti
ed i Medici del III Millennio
..con Esempi italiani di
Organizzazioni ONLUS di Pazienti
colpiti da Patologie Cellulari e
Biochimiche del S.N.C (Sistema
Nervoso Centrale) e S.N.P.( Sistema
Nervoso Periferico)appoggiati da
Telethon ed altri
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Cellula
nervosa
cerebrale al
microscopio

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Ogni NEURONE costituito


1.

da un voluminoso CORPO
CELLULARE(oPIRENOFORO), contenente il nucleo e
il citoplasma (qui denominatoPERICARIO),
2. e da lunghi prolungamenti che appartengono a due
tipi: iDENDRITI(odendroni), che insieme al corpo
cellulare ricevono e trasformano in impulsi nervosi
gli stimoli provenienti dallambiente esterno o
interno,
3. e LASSONE(oCILINDRASSEo NEURITE), che in
genere conduce gli impulsi distalmente
rispetto al corpo cellulare.
4. Per questo motivo il neurone polarizzato.
////////////////////////////////////////////////////
Mediante questi prolungamenti citoplasmatici, ogni
NEURONE correlato anatomicamente e
funzionalmente
5. con altri neuroni
6. o con le cellule degli organi effettori.
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ANATOMIA generale del Sistema Nervoso per la riabilitazione


fisioterapicacon . accenno motivazionale alle malattie
neuromuscolari.
http://
www.besta-miopatologia.com/index.php?option=com_content&view=ar
ticle&id=70&Itemid=68
MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO, CHE PROVOCANO ANCHE
ALTERAZIONI DELLA FUNZIONE MUSCOLARE.
Comprendono:
1. lasclerosi laterale amiotrofica(indebolimento progressivo dei
muscoli, che conduce alla paralisi totale),
2. lamiastenia(abnorme affaticamento dei muscoli, che presentano
una grave e rapida diminuzione della loro forza di contrazione fino
ad arrivare ad uno stato di paralisi apparente),
3. La paralisi bulbare(un'alterazione dei muscoli innervati dai nervi
cranici, che causa della perdita dei movimenti della lingua e dei
muscoli facciali),
4. l'atrofia muscolare spinale(degenerazione del midollo spinale,
che fa ridurre la massa muscolare, senza che si abbia perdita della
sensibilit),
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5. lamalattia di Charcot-Marie-Tooth(riduzione
della massa
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Unione Italiana
Lotta alla Distrofia Muscolare )
http://www.uildm.org/scienza-e-medicina/schede-di-malattie/
Schede di malattie della UILDM (

http://www.uildm.org/storia-e-mission/
Amiotrofie spinali (o atrofie muscolari spinali)
Atassia di Friedreich
Calpainopatia
Distrofia di Emery-Dreifuss
Distrofia facio-scapolo-omerale
Distrofia oculo-faringea
Distrofie congenite
Distrofie dei cingoli
Distrofie miotoniche
Distrofinopatie: Duchenne e Becker
IperCKemia
Malattia di Charcot-Marie-Tooth
Miastenia grave
Miastenie congenite
Miopatia sarcotubulare
Miopatie congenite
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Miopatie
infiammatorie lezioni
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Miopatie metaboliche

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Unione Italiana Lotta alla Distrofia


Muscolare
Fondata nellagosto del1961daFederico Milcovich, essa si prefigge
fondamentalmente alcuni scopi e progetti ben precisi:
- PROMUOVERE CON TUTTI I MEZZI LA RICERCA SCIENTIFICA E
LINFORMAZIONE SANITARIA sulle DISTROFIE MUSCOLARI
PROGRESSIVE E SULLE ALTRE PATOLOGIE NEUROMUSCOLARI;
- promuovere e favorire lintegrazione sociale delle persone con
disabilit.

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Limpegno nella societ U.I.L.D.M.


(Unione Italiana Lotta alla Distrofia
Muscolare )
1. Ricerca scientifica, prevenzione, informazione sanitaria,
consulenza genetica: questi sono certamente obiettivi
primari per la UILDM.
2. E tuttavia, uguale se non maggiore importanza riveste per
lAssociazione limpegno nel sociale.
3. Infatti, praticamente impossibile slegare lAssociazione
dalla lotta contro lebarriere architettonichein qualsiasi
forma, nei trasporti, negli edifici pubblici, nei luoghi di ritrovo
e anche di svago,
4. ma anche contro tutte quellebarriere culturali e
psicologicheche conducono al consolidamento di
situazioni di emarginazione sociale per le persone affette
da una malattia neuromuscolare.
5. A tale scopo la UILDM promuove significative azioni per
linclusione sociale,
esempio
tramite i progetti di
lezioniad
integrate
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Servizio Civile Nazionale,
grazie
ai
quali,
come
Ente
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I TESSUTI sono tipi cellulari differenziati


per forma e funzione che sono presenti solo negli
animali e nelle piante.

LA CELLULA
l'unit morfo-funzionale, cio di forma e di funzione,
degli organismi viventi [1], ( = Definizione MedicoBiologica).

la pi piccola struttura ad essere


classificabile come vivente. ( vedi anche
i Virus..e Prionicosa sono =
Microbiologia riferimento)
A) Alcuni organismi , come ad esempio I BATTERI O I PROTOZOI, sono
costituiti da una singola cellula e definiti UNICELLULARI.
B) Gli altri, come L'UOMO (formato da circa 100 000 miliardi (10^{14}) di
cellule), sono invece PLURICELLULARI. I principali organismi
PLURICELLULARI appartengono tipicamente ai Regni Animale,
VEGETALE e dei FUNGHI.
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Con l'aumentare del lezioni
<<numero
di cellule>> (PLURICELLULARI
)
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di un organismo, invece, LEla CELLULE
che lo compongono SI
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Disegno della struttura del


sugherocos come apparve
a Robert Hooke, che la
osserv in un rudimentale
microscopio.
Tale immagine, contenuta
nella sua opera
Micrographia, all'origine
dell'utilizzo del termine
CELLULAper indicare
l'unit fondamentale
Robert
Hooke 28
degli organismi
luglio
1635, ..
Freshwater,
viventi
Regno Unito, 3 marzo
1703, Londra, Regno Unito
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Robert
Hooke
Con il suo
Microscop
io ! (28 luglio
1635, Freshwater,
Regno Unito, 3 marzo
1703, Londra, Regno
Unito)

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La

TEORIA CELLULARE

afferma

che : tutti gliEsseri Viventisono


formati da una o piCELLULE.
<><><>

1.Ogni cellula deriva da una preesistente cellula.


2.Ogni cellula una unit organizzativa e
autonoma !
Nel1831il botanicoscozzeseRobert Browndescrisse ad un
congresso il primoorganuload esser stato individuato in una
cellula: ILNUCLEO.[3]
Successivamente sarebbe anche stato proposto l'uso del termine
CITOPLASMAper indicare =

lo spazio cellulare interno

compreso tra LAMEMBRANA PLASMATICAE IL NUCLEO.


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1. GALILEO GALILEI SCOPRI IL


MICROSCOPIOMA .Il
primo ad aver osservato
unacellula vivaal
microscopio statoAntoni van
Leeuwenhoek, il quale nel1674
osserv in campioni di acqua, di
cibo e di suolo deimicrorganismi,
ma di forma molto diversa l'uno
dall'altro:
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Antoni van Leeuwenhoek, a


volte citato comeAnthonie(Delft
,24 ottobre1632Delft,27 agosto
1723), stato unotticoe
naturalistaolandese.

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