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Il Nuovo Mondo.

La scoperta dellAltro e la nascita dellantropologia

Lezioni 1) Definizione del campo e dei termini 2) Lincontro con lAltro. Immagini del Nuovo Mondo che circolano in Europa 3) Lincontro con lAltro. Selvaggi e Civilizzati. (Robinsonaden) 4) Lincontro con lAltro. Selvaggi e Civilizzati. (Utopie) 5) I viaggi di Cook. Georg Forster. Il mito di Tahiti nellEuropa del 700 6) Utopie e Ammutinamenti

Prima lezione
Definizione del campo e dei termini

Solo in America gli Europei trovarono qualcosa di radicalmente nuovo, non solo rispetto alle forme di societ che gi conoscevano dalla storia , ma anche rispetto alla maggior parte di quelle che venivano allora a conoscere, contemporaneamente negli altri continenti.() I filosofi della societ e della politica dei secoli XVII e XVIII non evitarono di impegnarsi a tradurre concettualmente siffatta novit, in un processo chiaramente tuttaltro che lineare e semplice. Landucci, I filosofi e i selvaggi

Quello stato di semplicit primva che nel nostro continente era conosciuto solo attraverso le descrizioni fantasiose dei poeti , nellaltro esisteva nella realt [ ]Cerano solo due nazioni in questo vasto continente, cherano uscite da un siffatto rozzo stato Robertson, The History of America, London 1777 I selvaggi dellAmerica ispirano minore interesse dacch celebri viaggiatori ci hanno fatto conoscere gli abitanti del Mare del Sud. A. von Humbolt, Voyage aux Rgions Equinoxiales, Paris 1831

Strumenti di questa scienza: Osservazione Elaborazione dei dati comprendere, interpretare

Extra terresti che atterrano in uno stadio e vogliono capire cos una partita di calcio.
Dopotutto quella che noi chiamiamo verit solo lipotesi che si rivelata pi efficace. Ludwig Wittgenstein, Note sul Ramo doro di Frazer

Cosa studia lAntropologia


Lantropologia un sapere che, comunque si vogliano intendere i suoi scopi, per alcuni consistenti nella formulazione di proposizioni universalmente valide, per altri nella conoscenza delle singole specificit culturali resta profondamente radicato nellesperienza etnografica. () Se in passato non fosse stato cos, e se domani non fosse pi cos, gli antropologi potrebbero rassegnarsi ad essere filosofi di seconda classe.
Ugo Fabietti, prefazione alla prima edizione

Autorevolezza della Bibbia Questione: Da quale popolo europeo discendevano gli Americani ? Monogenitismo - poligenitismo
Gliotti, Adamo e il nuovo mondo Landucci, I Filosofi e i Selvaggi Duchet, Le origini dellantropologia

Il discorso ideologico sul Selvaggio non si costruisce solamente come frutto della lotta culturale che porter al trionfo della borghesia, ma soprattutto esso nasce dalle <<relazioni materiali >> che gli europei instaurano con le popolazioni appena conosciute. Es. schiavismo in Histoire des Deux Indes (Duchet)

1799 nascita della Socit des observateurs de lhomme 1840-70 fondazione in Europa ed Usa di societ filantropiche di scienziati: Antropologia, Etnologia Voelkerkunde, Ethnographie, Ethnologie
Sol Tax, Orizzonti di antropologia Ugo Fabietti, Storia dellantropologia Evans Pritchard, Introduzione allantropologia sociale. Conversazioni telefoniche, 1950 H.Fischer, Voelkerkunde, Ethnographie, Ethnologie, <<Zietschrift fuer Ethnologie>>, 95,1970 B. Rupp-Eisenrich, Aux <<origines>> de la Voelkerkunde allemande, <<Diari di viaggi>>, 3-4,1972

Ed ecco davanti a me il cerchio chiuso: meno le culture umane erano in grado di comunicare fra loro, e quindi di corrompersi a vicenda , meno i loro rispettivi emissari potevano accorgersi della ricchezza e del significato di quelle differenze.
Levi-Strauss, Tristi Tropici

In fin dei conti sono prigioniero di unalternativa: o viaggiatore antico, messo di fronte a un prodigioso spettacolo di cui quasi tutto gli sfuggiva peggio ancora, gli ispirava scherno e disprezzo - o un viaggiatore moderno, in cerca di vestigia di una realt scomparsa. Nelluno e nellaltro, sono sempre in perdita () : perch, io che mi rammarico di trovarmi davanti a delle ombre, potrei forse comprendere il vero spettacolo che prende forma in quel istante, o il mio grado di umanit manca ancora della sensibilit necessaria?
Levi-Strauss, Tristi Tropici

Cos mi riconosco , viaggiatore archeologo dello spazio , che invano tenta di ricostruire lesotismo con laiuto di frammenti e rottami. Insidiosamente, dunque, lillusione comincia a tessere le sue trame. Vorrei essere vissuto al tempo dei <<veri>> viaggi, quando offrivano in tutto il suo splendore, uno spettacolo non ancora infangato, contaminato e maledetto ().

Quando si sarebbe dovuto vedere lIndia? In che epoca lo studio dei selvaggi brasiliani avrebbe dato pi soddisfazione, facendoli conoscere nella forma pi autentica? Sarebbe stato meglio arrivare a Rio nel XVIII secolo con Bougainville o nel XVI con Lry e Thevet?
Levi-Strauss, Tristi Tropici

Jean de Lry 1534-1613? Histoire d'un voyage faict en la terre du Bresil, autrement dite Amerique (1578) Lry's descriptions of the Tupi were so detailed that anthropologist Claude Lvy-Strauss would later refer to the Histoire d'un voyage as "the breviary of the ethnographer." Lry also served a source for sixteenthcentury essayist Michel de Montaigne's famed "Des cannibales." Lry reedited and added to his Histoire d'un voyage multiple times, with editions in 1580, 1585, 1600 and 1611.

Andr de Thevet (1502 in Angouleme - November 23, 1590 in Paris) was a French Franciscan priest, explorer, cosmographer and writer who travelled to Brazil in the 16th century and described the country, its aboriginal inhabitants and the historical episodes involved in the France Antarctique, a French settlement in Rio de Janeiro, in his book Peculiarities of France Antarctique. It had many coarse errors and extravagant accounts, but it described for the first time native plants used by the Indians, such as the manioc, pineapples, peanuts and tobacco (he would late dispute its "paternity" with Jean Nicot, 1530-1600), as well as the macaw, the sloth and the tapir. The first accounts of the Old Tupi language date back from the early 16th century, but the first written documents containing actual information about it were produced from 1575 onwards when Jesuits Andr Thvet and Jos de Anchieta began to translate Catholic prayers and biblical stories into the language. Another foreigner, Jean de Lery, wrote the first (and possibly only) Tupi "phrasebook", in which he transcribed entire dialogues. Lery's work is very important because it is the best available record of how Tupi was actually spoken.

Bibliografia per gli studenti


Ugo Fabietti, Storia dellantropologia Levi Strauss, Tristi tropici
Sergio Moravia, La scienza dell'uomo nel Settecento,1970,