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Capitolo 3 RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE PROGRAMMA DI SCIENZE CLASSE VG ANNO SCOLASTICO 2011-2012 INSEGNANTE DANIELA

A DIANA

Tessuti : epiteliale, membrane di rivestimento, connettivo, muscolare, nervoso, capacit rigenerativa dei tessuti, classificazione dei tessuti in base A, variazioni del ritmo proliferativo, variazioni del trofismo. Organizzazione corporea dei mammiferi: organi, sistemi, apparati. Sistema muscolare: anatomia e fisiologia. Sistema scheletrico: ossa, tendini, legamenti, midollo osseo (sangue). Integrazione e controllo: omeostasi, metabolismo. Regolazione della temperatura corporea: animali- uomo. Sistema immunitario: infezione e malattia, tipi di malattie, classificazione dei vaccini, malattie virali, batteriche e infettive, immunit innata, acquisita (naturale, artificiale passiva e artificiale attiva), trapianti, trasfusioni, eritrobla (stosi fetale), aids, ambiente e cancro. Sistema endocrino. Sistema nervoso: anatomia e fisiologia, liquido cefalo rachidiano, autismo, epilessia, Corea di Huntington, droghe, orecchio. Rapporti mutualistici: organismi, parassiti, saprofiti simbionti. Sistema riproduttore: riproduzione sessuata ed asessuata, fecondazione interna ed esterna, sviluppo (ovipari, ovovivipari e vivipari). Apparato riproduttore maschile. Apparato riproduttore femminile. Sindromi da alterazioni del numero dei cromosomi. San Miniato Firma (prof. Daniela Diana)

EDUCAZIONE FISICA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Prof. NIERI LAURA FINALITA ED OBIETTIVI GENERALI:

classe: 5 G

Consolidare ed ampliare le proprie capacit creative, comunicative ed espressive Saper valutare se stessi e gli altri Saper collaborare con linsegnante ed organizzare il lavoro comune Raggiungere delle sane abitudini motorie e far proprio uno stile di vita sportivo Saper dominare la propria emotivit per indirizzare in maniera positiva il proprio carattere Obiettivi specifici : 1. Saper compiere alcuni automatismi di gesti sportivi 2. Compiere attivit di forza, resistenza, velocit con adeguata mobilit articolare 3. Sapersi muovere a ritmo e con ritmo 4. Saper utilizzare le principali attrezzature ginnico sportive, in particolare piccoli e grandi attrezzi. 5. Conoscere i regolamenti dei giochi sportivi appresi 6. Conoscere i fondamentali individuali dei giochi sportivi praticati Metodologia didattica: Partendo da una metodologia inizialmente globale sono passata poi al metodo analitico, per puntualizzare e analizzare alcune parti. Dopo aver analizzato le caratteristiche fisiche e psicomotorie (tramite osservazione e test), sono partita da un movimento naturale e con un lavoro graduale ho introdotto esercizi sempre pi specifici al fine di ottenere risultati accettabili tecnicamente. Strumenti di verifica: La verifica stata basata su: a) Test motori b) Esercizi individuali c) Esercizi in forma collettiva Criteri di valutazione: Tre sono state le valutazioni a quadrimestre, basate soprattutto sui seguenti criteri: Impegno dimostrato Partecipazione e attenzione 2 Interesse

Da quanto detto pertanto scaturisce il seguente giudizio di: Livello di sufficienza a) b) c) d) Capacit di collaborare nel lavoro proposto Saper comprendere ed usare una terminologia corretta Aver acquisito degli automatismi di alcuni gesti sportivi Aver migliorato le proprie capacit coordinative rispetto ai livelli di partenza e) Saper praticare almeno uno degli sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie attitudini. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione esposti per : Moduli Percorsi formativi Eventuali approfondimenti

U.D. percorso formativo Pallavolo Pallacanestro Esercizi di potenziamento

Contenuti: Pallavolo Tecnica di palleggio Tecnica di Bagner Tecnica di battuta a tennis Semplici azioni di gioco Pallacanestro Palleggio e passaggio Tiro da ferme Terzo tempo Conoscenza delle regole fondamentali Argomenti teorici: Apparato scheletrico Apparato articolare Sistema muscolare Cinesiologia muscolare Alimentazione Qualit motorie La motricit e lo sviluppo psicomotorio S. Miniato 04/5/2012 3 Inglese linsegnante Nieri Laura

Gli alunni, che ho seguito fin dal primo hanno di corso, hanno incontrato una certa difficolt nell'apprendimento della lingua Inglese. Pur essendo consapevole che esistono varie strategie di insegnamento e che non sempre siamo in grado di individuare ed applicare quelle pi efficaci, ho constatato che per molti studenti la lingua straniera risulta difficile perch si tratta di acquisire una competenza e ci richiede costanza ed applicazione. Il modo di intendere lo studio invece, per la maggior parte degli alunni, con poche eccezioni, quello di acquisire conoscenze utili per il breve spazio di tempo di un' interrogazione, o una prova scritta, su un determinato argomento: non a caso, si hanno spesso grosse difficolt anche in matematica ed in latino, almeno finch non si abbandona lo svolgimento delle versioni per passare allo studio della letteratura latina in lingua italiana. Complessivamente, si pu dire che il livello raggiunto corrisponde al B1 dei descrittori europei di riferimento, anche se per alcuni studenti questo obiettivo non pu dirsi pienamente consolidato. In genere, la comprensione del testo scritto l'abilit che meglio si presta ad essere sviluppata, mentre per le abilit di produzione orale e scritta la situazione pi difficoltosa. In sintesi, si pu affermare che gli studenti che hanno raggiunto un livello di reale sufficienza sono in grado di cavarsela nell'uso della lingua inglese in situazioni quotidiane e di esporre, con consapevolezza, le conoscenze apprese su vari aspetti degli Stati Uniti di America che sono stati oggetto di studio nel corrente anno scolastico. Sono invece pi carenti nell'espressione scritta e pertanto, nelle simulazioni di terza prova e nei compiti in classe, hanno dato, mediamente, i migliori risultati nelle prove a risposta chiusa a scelta multipla.

Programma svolto Dal libro di testo in adozione New Surfing the World, Zanichelli, sono stati svolti i seguenti argomenti inerenti The United States of America:

4 The Country and the People pp.92-93

Government and Politics pp. 98-99 Language and Religion p.160 Education pp.162-163 American Holidays and Festivals p.172 Music p.166 American Visual Arts in the 20th Century pp. 168-169 US Economy pp.114-115 The Birth of a Nation pp.102-103 The Conquest of the West pp.132-133 Slavery in the Southern States pp. 136-137 North and South pp.138-139T The Americans pp. 104-108-109-110 The Fifties: the Affluent Society and the Cold War pp.158-159 The Civil Rights Movement p.112 The Sixties and the Vietnam War pp.170-171 The American Dream p.174

La docente Chiara Gozzini

5 PEDAGOGIA Classe VG

Anno scolastico 2011/2012 Insegnante Stefania Giusti Testi utilizzati: Ugo Avalle Michele Maranzana Pensare ed educare Nuova edizione terzo volume Ed. Paravia Unita' 1 IL POSITIVISMO E L'EDUCAZIONE Il contesto cap.1 Il Positivismo europeo: la mappa e i percorsi 2 Serge Chassagne: Il lavoro industriale dei bambini. Cap.2 La pedagogia italiana dell'eta' del positivismo: la mappa e i percorsi. 2.3 La necessit di una nuova scuola: Gabelli. Testo 12 Lo strumento testa. Testo 13 Educazione linguistica e concretezza. 3. La letteratura per l'infanzia: Le avventure di Pinocchio e cuore. 3.1 Le avventure di Pinocchio. Testo 16 La lezione del grillo.Testo 17 la maturazione di Pinocchio 3.2 Cuore. Testo 18 Il valore della scuola. Il primato dei fatti e dell'istruzione di L. Borghi. Pinocchio, libro per ragazzi. Di G. Jervis Unit 3 l'ATTIVISMO PEDAGOGICO E LE SCUOLE NUOVE Il contesto Cap. 1 Le prime esperienze. La mappa e i percorsi. 6. In Italia: Le sorelle Agazzi e l'educazione infantile materna Testo 42 Programmazione possibile e impossibile. Testo 43 I contrassegni.Testo40 Educazione come apostolato, Testo 41 Le cianfrusaglie senza brevetto e il museo didattico Testo 43 I contrassegni Cap. 2 Dewey e l'attivismo americano. La mappa e i percorsi. 1.Esperienza e attivismo pedagogico: Dewey. 1.1 1.2 Il ruolo e il significato dell'educazione. Testo 47 Scuola e vita sociale. Testo 48 Il lavoro come punto di partenza. Testo 49 Il ruolo dell'educazione nelle comunit progressive. 1.3 La didattica e l'esperimento di Chicago. 1.5 Esperienza ed educazione: una revisione critica . Cap.3 L'attivismo scientifico europeo. La mappa e i percorsi. 1. Interesse e ambiente: Decroly 1.1 Interesse e ambiente . 1.3 La globalizzazione. Testo 58 Caratteri della funzione di globalizzazione 2. Maria Montessori e la casa dei bambini 2.1 L'ambiente educativo. Testo 60 L'importanza del coinvolgimento della famiglia. 2.2 Il materiale scientifico. Testo 59 l'infanzia come disturbo per gli adulti Testo 61 Caratteri dei materiali montessoriani. 2.3 Il metodo Testo 62 La Quadriga trionfante Testo 63 La mente assorbente del bambino. 2.4 La maestra direttrice. Testo 64 La maestra insegna poco. 2.5 Le critiche alla didattica montessoriana. 2.6 L'educazione alla pace come significato ultimo dell' attivismo montessoriano. Testo 65 Il potere del bambino. Testo di F. Frabboni Validit dei materiali montessoriani Unita' 4 LA PSICOPEDAGOGIA DEL NOVECENTO Il contesto

Cap.1 La psicopedagogia europea. La mappa e i percorsi. 1. La scuola psicoanalitica 1.2 La prosecuzione della psicanalisi negli Stati Uniti: Erik Erikson e Bruno Bettelhheim. Testo 96 Lo sviluppo psicosociale. Testo 97 Il significato delle fiabe. 3. Piaget e la psicologia genetica. La concezione pedagogica. Testo 99 Insegnamento e apprendimento. 3.2 Didattica psicologica: l'insegnante ricercatore. 3.3 Il bambino ricercatore e la fortuna della concezione piagetiana. Esto 100 Sviluppo intellettuale.Testo di Hans Furth Piaget e l'educazione. Cap.2 La psicopedagogia americana. La mappa e i percorsi. 2 Dallo strutturalismo alla pedagogia come cultura: Bruner. Testo 106 Andare al di l dell'informazione data. Testo 107 L'apprendimento basato sulla scoperta. 2.2 Verso una toria dell'istruzione. Testo 109 L'educazione come luogo Unit 5 LA CRISI DELL'EDUCAZIONE E LE NUOVE FRONTIERE DELLA PEDAGOGIA Il contesto Cap.2 . Critica della scuola e pedagogie alternative . 1. La pedagogia non-direttiva: Rogers. Testo 117 La critica dell'insegnamento Testo 118 L'insegnante facilitatore e il gruppo di apprendimento 2. La pedagogia degli oppressi:Freire testo 120 Alfabetizzazione e coscientizzazione. 3.La descolarizzazione: Illich. Testo 121 La scuola come condizionamento psicosociale. Testo 122 che cos' la descolarizzazione . 5 le esperienze italiane di educazione alternativa. 5.3 Don Milani e l'esperienza di Barbiana 5.4. Itinerari tematici 1 Scuola dell'infanzia e scuola primaria in Italia: i principali interventi normativi Testo 1, 2. 2 L'educazione delle persone diversamente abili nella scuola italiana. La riflessione pedagogica nella prima met del Novecento Testo 6, 7. 3 La riflessione filosofica nella prima met del Novecento sui fini dell'educazione . Testo 2,3, 4. 5 Educazione e sperimentazione nella scuola. Testo 5,6,10. Lettura integrale di: Lettera ad una professoressa . Ragazzi di Barbiana Testo utilizzato: Ugo Avalle-Michele Maranzana Problemi di pedagogia Nuova edizione terzo volume Ed. Paravia

Unit 1 Cap. 1 La scienza e le scienze dell'educazione La filosofia dell'educazione e la pedagogia generale F. Cambi Filosofia dell'educazione e teorizzazione pedagogica. La pedagogia tra sperimentazione e ricerca scientifica. Unit 2 Cap.2 La progettazione e i momenti del processo formativo.

8 DISCIPLINA: I.R.C Docente: BOLDRINI GABRIELLA Testo adottato: Marcuccini, Cardinali, contadini, Nuovi confronti, ed. ldc-il capitello, vol 2

RELIGIONE CATTOLICA Comportamento, profitto degli studenti e risultati dellapprendimento: Conosco la classe fin dalla prima : essa ha mantenuto complessivamente la sua fisionomia. Gli studenti hanno accolto favorevolmente linsegnamento proposto, mostrando una vivace partecipazione, capacit di ascolto e di confronto. Diverse persone hanno affiancato a questo modo attivo di porsi in classe, un discreto impegno domestico e un buon grado di rielaborazione personale. Solo poche studentesse hanno mostrato poca puntualit o interesse alterno. In questo ultimo anno ho potuto constatare, grazie anche allesiguo numero di persone, un notevole progresso nella qualit delle relazioni allinterno del gruppo classe, improntate alla collaborazione, al rispetto, alla stima reciproca e alla valorizzazione delle diversit. Il programma didattico non stato interamente svolto, la classe ha comunque raggiunto quasi tutti gli obiettivi prefissati, ottenendo un profitto complessivamente buono. Contenuti: TEMA TRASVERSALE: IL VALORE DELLUOMO 1. Le vicende della vita interpellano: luomo chi ? Analisi della problematiche che lessere umano porta in s. 2. Le dimensioni antropologiche. 3. La dignit delluomo e la sacralit della vita, secondo la riflessione biblica 4. Valore e linguaggio della sessualit come dialogo. 5. La dimensione relazionale nella vita delluomo. 6. Le emozioni e i comportamenti. 7. Luomo nel Cristianesimo a partire dallIncarnazione 8. Responsabilit e intenzioni: introduzione a Il problema morale. 9. La coscienza: il volto interiore delluomo. Cenni sullevoluzione del giudizio morale secondo Piaget e Kohlberg 10. La scelta etica: ambito etico dellesperienza umana, il processo del giudizio e della decisione. 11. Luomo di fronte al bene e al male:moralit dellatto, moralit della persona nella teologia morale cattolica. 12. Luomo e il lavoro. Cenni sulla dottrina sociale della Chiesa. Strumenti di verifica e di valutazione: La mia valutazione nei confronti degli alunni stata in itinere (come verifica

della programmazione), formativa (sui vari elementi emersi) e sommativa-finale (delle mte educativo-didattiche raggiunte). Strumenti e numero di verifiche: Tipologia: A domanda aperta Prova semistrutturata Lavoro individuale e di gruppo Colloquio individuale e in gruppo Numero di verifiche: almeno due per quadrimestre Criteri di valutazione: Impegno, interesse e partecipazione Conoscenza degli argomenti trattati Capacit di rielaborare criticamente i contenuti proposti Capacit di collegamento tra i contenuti dellI.R.C. e quelli di altre discipline.

S. Miniato, 7/5/2012

Linsegnante Prof.sa Gabriella Boldrini

10 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

Materia STORIA DELLARTE

classe: 5/G A.S. 2011/2012

Prof. Riccardo Paci FINALITA ED OBIETTIVI GENERALI: Nel corso del triennio la finalit che questa disciplina si propone di raggiungere possibile quantizzarla nei seguenti punti: Finalit ed obiettivi generali : Sviluppare la propria sensibilit nei confronti dellarte della nostra storia e delle testimonianze che ci circondano, siano esse nazionali o no Migliorare una capacit logica intuitiva attraverso luso ed il potenziamento dei mezzi espressivi Essere in grado di saper distinguere gli elementi caratterizzanti delle varie epoche, distinguendone lorigine e il loro sviluppo nel tempo al mutare delle condizioni socio economiche e politiche Sviluppare una propria capacit critica attraverso raffronti, richiami e commenti fra le varie opere, siano esse darchitettura, pittura o scultura

Obiettivi specifici : Comprensione di unopera darchitettura, pittura e scultura nella sua totalit Saper leggere un testo ed essere in grado di commentarlo portando gli opportuni riferimenti tecnici e storici Metodologia didattica: Gli allievi sono venuti a conoscenza dei periodi fondamentali attraverso una serie di lezioni frontali con illustrazioni e commenti delle opere pi indicative darchitettura, pittura e scultura. Per ogni lezione ed in generale ogni argomentazione ha sempre cercato di far interessare gli allievi alle varie tematiche approfondendo talune argomentazioni al posto di altre affinch ci fosse quanta pi partecipazione ed interesse possibile, cosa che si avverata. Il recupero e lapprofondimento sono stati svolti in classe durante le ore di lezione attraverso un fitto e proficuo dialogo e scambio didee. 11 Strumenti di verifica:

Le prove di verifica sono state basate su colloqui orali con richiami ai concetti di storia dellarte dei secoli passati, quindi con continui collegamenti interdisciplinari atti ad abituare lallievo a quanto sopra esposto. Al fine di preparare lallievo ad unipotetica terza prova durante larco dellanno ho fatto eseguire una serie di test specifici sulla disciplina dalcune argomentazioni trattate, le prove sono state tutte improntate su risposte chiuse. Criteri di valutazione:

Livello di sufficienza Essere in grado di esporre in maniera parzialmente corretta le argomentazioni trattate portando in maniera minimale eventuali temi di collegamento sia pure di periodi diversi Livello buono Esporre in modo corretto sia dal punto di vista tecnico artistico gli argomenti trattati, essere in grado di esprimere opinioni personali Livello ottimo Esprimersi in modo corretto sotto tutti i punti di vista, essere in grado agevolmente di commentare in maniera critica e portare gli opportuni collegamenti con i riferimenti del passato Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione esposti per : Unit didattiche Moduli Eventuali approfondimenti 1600

Bernini:

il David, Apollo e Dafne, la fisionomica nella ritrattistica, Baldacchino di S. Pietro,

Borromini: S. Carlo alle quattro fontane esterno ed interno 12 I Carracci: La pittura di genere,il mangiafagioli, la fuga in Egitto

Caravaggio: Il concetto della luce nella pittura caravaggesca, canestra di frutta, la vocazione di S. Matteo, la morte della Vergine,

1700

Caratteristiche generali della Reggia di Versailles Juvarra: Palazzina di caccia a Stupinigi

Vanvitelli: esterno ed interno della Reggia di Caserta Tiepolo: La pittura di Tiepolo, gli affreschi di palazzo Labia, il concetto di quadraturismo, il sacrificio di Efigenia.

Concetti generali del vedutismo, la camera ottica,differenza tra veduta e capriccio.

1800

IL NEOCLASSICISMO Caratteristiche principali sul neoclassicismo dal punto di vista storico e architettonico urbanistico, la teoria del bello ideale, il grande tour, Canova David Ingres Goya : : Il concetto di bottega, Paolina Borghese, monumento funebre a Maria Cristina dAustria, Amore e Psiche : il giuramento degli Orazi, la morte di Marat. : la ritrattistica le fucilazioni del 3 maggio, Saturno divora un figlio.

ROMANTICISMO 13 Caratteristiche generali dal punto di vista storico, tecnico ed artistico

Il fenomeno dellurbanesimo, la mostra universale di Londra, tecniche costruttive e progettuali del Cristal Palace, la mostra di Parigi del 1889 e la tecnica costruttiva, lo sventramento di Parigi con conseguente nascita dellurbanistica moderna. Larchitettura del ferro in Italia (galleria Vittorio Emanuele II a Milano). Constable : la teoria pittorica e cenni sui cieli, limportanza della luce, studio di nuvole Gericault : la zattera della Medusa, alienato con la monomania del gioco Fussli : lincubo Delacroix : la Libert che guida il Popolo Hayez : cenni sulla pittura dellinterpretazione, il bacio D.G.Rossetti Courbet : : il design, ecce ancilla domini lo spaccapietre, latelieur del pittore, funerali a Ornans I MACCHIAIOLI Caratteristica generale limpressionismo della pittura macchiaiola e differenza con

Fattori : campo italiano durante la battaglia di Magenta, la figliastra S. Lega : visita alla balia T. Signorini : la sala delle agitate IMPRESSIONISMO Caratteristiche generali dellimpressionismo, metodo di pittura e differenze con gli altri movimenti, la fotografia, nascita e sviluppo. Manet Monet giardino Renoir Degas Pisarro : Djeuner sur lherbe, Olympia, il bar delle folies Bergeres : impressione del sole che sorge, le cattedrali di Rouen, donne in : bal au moulin de la galette, colazione dei canottieri : La lezione di ballo, lassenzio, la tinozza : caratteristiche generali POST IMPRESSIONISMO Cezzanne: La casa dellimpiccato, i giocatori di carte, la montagna di Sainte-Victoire, cestodi mele, la tecnica pittorica Seraut : la pittura scientifica, una domenica pomeriggio allisola della Grande Jatte, il circo Segantini : la pitttura divisionista, ave maria a trasbordo, le due madri P, da Volpedo : Il quarto stato Morbelli : Natale al pio albergo trivulzio Gauguin : la visione dopo il sermone, orana maria, da dove veniamo?, cosa

siamo?, dove andiamo? Van Gogh : i mangiatori di patate, veduta di Arles, campo di grano con volo di corvi, gli autoritratti, notte stellata, la camera da letto T. Lautrec : cenni sui manifesti pubblicitari

1900

ART NOUVEAU Caratteristiche generali, architettura in Europa con le diversificazioni principali, Morris e le arts and crafts, le societ di Morris ed il loro fine, Cenni sullart nouveau ed il nascente gusto borghese. Caratteristiche fondamentali della pittura del Novecento: Klimt Olbrit V. Horta Gaud : : : : Giuditta prima versione il palazzo della secessione la scala dellhotel Solvay la sagrada famigglia I FAUVES Caratteristiche generali del movimento: Matisse : donna con cappello, la stanza rossa, la danza ESPRESSIONISMO Munch :Pubert, il grido, la fanciulla malata, madonna Kirchner : donne per strada, autoritratto in divisa Ensor : entrata di Cristo a bruxelles Kokoschka : la sposa del vento Schiele : labbraccio IL CUBISMO Caratteristiche generali del movimento : Picasso :periodo blu, Periodo rosa,Cubismo: les demoiselles dAvignon, analisi del cubismo analitico e cubismo sintetico, primi ritratti cubisti, Guernica FUTURISMO Caratteristiche generali sul movimento Boccioni :stati danimo, forme uniche nello spazio, la citt che sale,materia,

ritratto della madre SantElia :larchitettura futurista Balla :lampada a arco, le mani del violinista, compenetrazione iridescente n7 IL MOVIMENTO DADA Caratteristiche generali del movimento Duchamp: fontana, ruota di bicicletta Man Ray : cadeau IL SURREALISMO Caratteristiche generali del movimento con esposizione di alcuni quadri di Dal, Magritte, LASTRATTISMO Caratteristiche generali del movimento astratto e relativo significato Kandinskij: primo acquarello astratto , diversi cerchi analisi comparativa dellastrattismo con liperrealismo LA METAFISICA Caratteristiche generali: De Chirico : Le muse inquietanti, villa romana, il canto damore. Maigritte : Luso della parola, la bella prigioniera, la passeggiata dEuclide, la battaglia delle Argonne, le grazie naturali. Dal : Giraffa infuocata, sogno di unape

Cascina 18/5/2012

linsegnante Paci Riccardo

16 STORIA DELLA FILOSOFIA Classe VG

Anno scolastico 2009/2010 Insegnante Stefania Giusti Testo: N.Abbagnano e G. Fornero La filosofia ed. Paravia vol 3a Unit 1 Critica e rottura del sistema hegeliano: Schopenhauer e Kierkegaard Capitolo 1 Schopenhauer Le vicende biografiche e le opere. Le radici culturali del sistema. Il velo di Maya. Tutto volont. Dall'essenza del mio corpo all'essenza del mondo. Caratteri e manifestazioni della volont di vivere. Il pessimismo. Un approfondimento: la critica alle varie forme di ottimismo. Le vie della liberazione dal dolore. Lettura: Il mondo come rappresentazione. L'ascesi. Capitolo 2 Kierkegaard 1)Le vicende biografiche e le opere. L'esistenza come possibilit e fede. La critica all'hegelismo. Gli stadi dell'esistenza. L'angoscia. Disperazione e fede. L'attimo e la storia: l'eterno nel tempo. Kierkegaard tra irrazionalismo ed esistenzialismo. Unit 2 Dallo spirito all'uomo: Feuerbach e Marx Capitolo1 La sinistra hegeliana La Destra e la Sinistra hegeliana: caratteri generali. Capitolo 2 Marx La vita e le opere. Le caratteristiche generali del marxismo. La critica al misticismo logico di Hegel. La critica allo Stato moderno e al liberalismo. La critica all'economia borghese. La concezione materialistica della storia. Il capitale. La rivoluzione e la dittatura del proletariato Unit 3 Scienza e progresso: il Positivismo Capitolo 1 Il positivismo sociale Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo. Positivismo, Illuminismo e Romanticismo. Le varie forme di positivismo. Capitolo 2 Il positivismo evoluzionistico Le radici della dottrina Unit 5 Lo spirito e l'azione Capitolo 2 Il pragmatismo Caratteri generali. Dewey. Vita scritti e formazione. Esperienza, storia e natura.La problematicit della vita e la fallacia filosofica. La logica

strumentalistica. Natura, esperienza e valori. Arte e filosofia. Educazione scienza e democrazia. Unit 7 La crisi delle certezze nelle scienze fisico-matematiche e nelle scienze umane. Nietzsche Capitolo 2 La rivoluzione psicoanalitica Freud. Vita e opere. Dagli studi sull'isteria alla psicoanalisi. La realt dell'inconscio e le vie per accedervi. La scomposizione psicoanalitica della personalit. I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici. La teoria della sessualit e il complesso edipico. La teoria psicoanalitica dell'arte. La religione e la civilt. Lettura: L'es ovvero la parte oscura dell'uomo. Vol. 3b

Unit 10. Societ e rivoluzione: gli sviluppi filosofici del marxismo. Capitolo 2 La Scuola di Francoforte Protagonisti e caratteri generali. Marcuse; Eros e civilt: piacere e lavoro alienato; la critica del sistema e il Grande Rifiuto. Lettura: La desublimazione, ovvero la nuova forma della repressione.

10 maggio 2012

La docente Stefania Giusti

18

Programma e relazione di Matematica Nello svolgimento del programma si cercato di puntare pi alla comprensione dei concetti e degli strumenti dellanalisi matematica, che a una trattazione formale degli argomenti proposti. Pertanto ad esempio le definizioni dei limiti non sono state date in modo rigoroso, ma si sviluppato lutilizzo del limite sia nello studio dei vari tipi di punto di discontinuit sia nella ricerca degli asintoti (solo orizzontali e verticali), sia nel calcolo delle derivate. Gli argomenti proposti nel corso dellanno sono sempre stati finalizzati a determinare elementi utili a tracciare il grafico di una funzione, pertanto lo studio di una funzione razionale non stato trattato come unit didattica a se stante, ma stato costruito un po alla volta nel corso di tutto lanno scolastico. Limpegno della classe stato molto diversificato (e di conseguenza i risultati): un gruppo ristretto (circa un terzo della classe) si impegnato con continuit e si muove con sicurezza sui vari temi proposti. Altri, a causa di un impegno pi discontinuo e/o di una fragile preparazione di base manifestano ancora delle incertezze e faticano a collegare i vari argomenti, limitandosi alla applicazione delle regole apprese in esercizi semplici. Infine alcuni si sono impegnati solo nellultimo periodo e si orientano con difficolt, soprattutto sugli argomenti trattati nel primo quadrimestre. Programma svolto

Nozioni propedeutiche o Equazioni e disequazioni di primo e secondo grado o Equazioni e disequazioni di grado superiore al secondo riconducibili a quelle di primo o secondo mediante regola di Ruffini o Disequazioni fratte. o Insiemi numerici limitati ed illimitati e relative rappresentazioni

Le funzioni reali di una variabile reale o Definizione e grafico di una funzione o Dominio di una funzione (funzioni algebriche e funzione logaritmo) o Intersezione con gli assi cartesiani e segno di una funzione (funzioni algebriche e funzione logaritmo)

I limiti o Concetto intuitivo di limite finito/infinito di una funzione per x che tende a un valore finito/infinito e rappresentazione grafica o Calcolo dei limiti di funzioni razionali, in particolare delle forme indeterminate e 0 0

o Asintoto orizzontale di una funzione razionale o Asintoti verticali di una funzione razionale

Le funzioni continue

o Continuit di una funzione o Funzioni definite per casi o Studio dei punti di discontinuit di funzioni razionali e di funzioni definite per casi

Le derivate o Definizione e interpretazione geometrica della derivata prima di una funzione o Calcolo della derivata di una funzione in un punto usando la definizione o Formule per il calcolo di una funzione (derivata della funzione costante, di xn, di kf(x), di f(x)+g(x) e del rapporto di due funzioni) o Zeri e segni della derivata prima : crescenza e decrescenza di una funzione e ricerca di massimi e minimi relativi o Retta tangente a una curva in un punto

ISTITUTO STATALE G. MARCONI SAN MINIATO LICEO PEDAGOGICO G.CARDUCCI

Storia V G
A.S 2011/2012 INSEGNANTE: prof. Sepe Emanuele

Finalit generali
ricostruire la complessit del fatto storico attraverso lindividuazione di interconnessioni, rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti; acquisire la consapevolezza che le conoscenze storiche sono elaborate sulla base di fonti di natura diversa, che lo storico vaglia e seleziona; consolidare labitudine a problematizzare, formulare domande, riferirsi a tempi e spazi diversi, dilatare il campo delle prospettive, inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite; riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della storia e della memoria collettiva; scoprire la dimensione storica del presente; affinare la sensibilit delle differenze; acquisire la consapevolezza che la fiducia di intervento nel presente connessa alla capacit di problematizzare il passato;

Obiettivi didattici

Conoscenze
conoscere le problematiche essenziali; possedere gli elementi fondamentali che danno conto della complessit dellepoca studiata. Conoscere gli eventi dellepoca studiata Competenze

padroneggiare gli strumenti storiografici per individuare persistenze e mutamenti; usare modelli appropriati per inquadrare, comparare, periodizzare, i diversi fenomeni; servirsi degli strumenti appropriati;

Capacit saper utilizzare le competenze acquisite per orientarsi; saper adoperare concetti e termini storici; saper ripercorrere le interazioni tra soggetti singoli e collettivi, riconoscendo la molteplicit degli interessi in campo;

Metodi
Si considera necessit primaria che lo studio storico non sia mera acquisizione nozionistica

dellevento passato, ma recupero di tale evento, da affidare alla memoria collettiva come un patrimonio da cui ricavare indicazioni culturali ed educative per il presente. Dal fatto studiato lo studente ricaver un termine di confronto per una pi profonda valutazione del mondo e della cultura contemporanea. Cercheremo di porre in dovuto rilievo lincidenza che gli uomini comuni hanno avuto nellevolversi degli avvenimenti, non dimenticando che anche la storia del quotidiano ci fornisce un rilevante tassello in pi per ottenere un pi completo quadro dinsieme. A tale scopo contribuir lanalisi storiografica: confronto tra documenti, valutazione delle testimonianze, ricostruzione dellevento e delle sue connessioni. Opereremo in questa ottica, ben consapevoli delle difficolt legate allesiguo monte-ore dedicato alla disciplina. La materia non solo si aprir ad ambiti multi ed interdisciplinari, trovandosi in stretto rapporto con la Filosofia, lItaliano, il Latino, il Diritto, la Storia dellArte, ma, ove possibile, verranno individuati centri di interesse nodale, da osservare da varie angolazioni culturali. Saranno utilizzati oltre al libro di testo e se si riterr necessario, altri manuali, testi di storiografia, atlanti storici, videocassette e materiale tratto da riviste specializzate .

Verifiche
Come sempre, la valutazione sar intesa come formativa e come sommativa, nel senso di valutazione del livello medio raggiunto sia dal singolo che dalla classe, per procedere poi ad una valutazione del lavoro svolto per, eventualmente, calibrare i successivi interventi didattici. Le verifiche saranno frequenti; dunque interrogazioni formali, ma anche informali, brevi e frequenti, questionari per lo pi a risposte aperte volti a misurare lacquisizione degli obiettivi minimi e, nel tempo, delle finalit educative. La prova orale essenziale per valutare lacquisizione, oltre che dei contenuti, anche della specificit del linguaggio e della correttezza della narrazione. I test ed i questionari misureranno alcune abilit come uso della terminologia, conoscenza della successione cronologica dei fatti, individuazione della connessione causa-effetto. Si ritengono requisiti minimi per una prova sufficiente i seguenti: conoscenza degli argomenti trattati, esposizione formalmente corretta, capacit di argomentare.

Contenuti

I QUADRIMESTRE
Let giolittiana La Grande Guerra e i mutamenti delle relazioni internazionali I totalitarismi e la crisi della democrazia in Europa: - Il comunismo in Russia tra Lenin e Stalin - Il dopoguerra in Italia e lavvento del Fascismo - Il Fascismo al potere e gli anni Trenta La febbre delle dittature (sintesi) Le relazioni internazionali verso lautodistruzione dellEuropa La II Guerra Mondiale Approfondimenti: Lettura integrale del romanzo La Storia di Elsa Morante ed eventuale visione dello sceneggiato televisivo di Luigi Comencini (1986).

II QUADRIMESTRE

La Guerra Fredda (sintesi) La decolonizzazione (sintesi Gli anni Sessanta e Settanta: una coesistenza pacifica Fine della contrapposizione Est-Ovest (sintesi) LItalia repubblicana e lintegrazione europea Il villaggio globale (sintesi) Ad integrare i vari capitoli concorreranno letture dalla storiografia riportata dal manuale. Ove possibile si individueranno brevi percorsi da far seguire a singoli allievi e/o al gruppo-classe per un lavoro di analisi multidisciplinare.

San Miniato, 04 maggio 2012

Linsegnante Emanuele Sepe

ISTITUTO STATALE G. MARCONI SAN MINIATO LICEO PEDAGOGICO G.Carducci

Latino 5 G A.S. 2011/2012


INSEGNANTE: Sepe Emanuele

Premessa
Poich la classe nel suo percorso scolastico non ha maturato la padronanza delle strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina, lo studio dei testi sar affrontato con laiuto dellinsegnante e preferibilmente in italiano.

Finalit generali

Ampliamento dellorizzonte storico con il recupero dei fondamenti linguistici e culturali della civilt europea Consapevolezza del ruolo storico e culturale della lingua latina Capacit di analisi della lingua e di interpretazione dei testi scritti anche al fine di coglierne loriginalit sul piano storico-letterario e su quello espressivo personale Acquisizione di capacit esegetiche e traduttive al fine di operare confronti tra modelli linguistici e realt culturali diverse. Sviluppo delle capacit di astrazione e riflessione.

Obiettivi didattici
Conoscenze Saper riconoscere gli aspetti fondamentali del fenomeno letterario latino Consolidamento e approfondimento delle conoscenze morfologiche, sintattiche, e lessicali idonee a rendere possibile un adeguato approccio al testo. Competenze

Capacit di comprensione, traduzione e analisi dei testi letterari. Capacit di riconoscimento delle diverse tipologie di testo Capacit di analisi delle strutture narratologiche e linguistiche di un testo Capacit di riconoscere la natura e la funzione delle figure retoriche Capacit di confrontare le tematiche affrontate dagli autori latini con quelle prodotte dalla letteratura italiana.

Contenuti Autori

Tibullo e Properzio, Elegie scelte

Ovidio, Elegie scelte Fedro, Favole scelte Seneca, Brani scelti dai Dialogi e dalle Epistulae morales ad Lucilium Petronio, brani scelti dal Satyricon Marziale, Epigrammi scelti Quintiliano, brani scelti dallInstitutio oratoria. Tacito, Brani scelti dalla Germania, Historiae, Ammales Agostino, brani scelti dalle Confessioni

Storia letteraria: Let giulio-claudia. Fedro Seneca Persio Lucano Petronio Let dei Flavi e di Traiano Plinio il Vecchio Quintiliano Silio Italico, Stazio, Valerio Flacco Marziale Plinto il Giovane Tacito Giovenale Let di Adriano e degli Antonimi Svetonio Apuleio Autori cristiani: Minucio Felice, Tertulliano, Cipriano, Lattanzio, Agostino.

Metodi

Lezione frontale aperta alla partecipazione attiva degli studenti e dedicata soprattutto alla traduzione e analisi dei testi Lavori di approfondimento individuali o di gruppo relazionati in classe

Verifiche

Interrogazioni: una o due a quadrimestre Analisi testuale: almeno una a quadrimestre in classe, esercitazioni a casa. Prove semistrutturate Simulazioni di preparazione alla terza prova desame. Linsegnante Emanuele Sepe

San Miniato, 04 maggio 2012