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NUTRIZIONE

Il peperoncino, infatti, contiene un principio attivo noto come capsicina o capsaicina, adatto (se usato in forma di crema) non solo per combattere dolori e formicolii degli arti, ma anche per tenere sotto controllo il grasso di troppo che si forma nella zona addominale. Nota come antireumatico e antifermentativo intestinale, la capsicina utilissima nella cura di dolori reumatici e muscolari, oltre che per stimolare la ricrescita e contrastare la caduta dei capelli. In seguito sono stati scoperti i suoi effetti benefici, ed stato utilizzato per il suo valore medicinale nella cura di artrite, asma, indigestione, mal di gola e addirittura cancro, disturbi respiratori e cardiovascolari. Come accennato in precedenza, il peperoncino possiede anche virt utilissime a contrastare il sempre pi diffuso aumento di peso. Il peperoncino potrebbe essere un valido sostegno nella lotta contro l'obesit. Non si parla certo di miracoli, ma studi scientifici condotti negli ultimi 15 anni individuano nella capsaicina un ottimo aiuto per la perdita di peso e per bloccare la formazione del tessuto adiposo. Questa scoperta ha generato una corsa alla preparazione di pillole dimagranti contenenti capsicina che, effettivamente, se accompagnate ad una dieta equilibrata e ad un fitness costante, rappresentano un efficace aiuto nel dimagrimento. Nel Ginseng sono presenti sostanze quali zolfo, magnesio, calcio e zinco e buone quantit di vitamine B1,B2 e B6. Gli effetti sull'organismo di questa radice quasi miracolosa sono molteplici. Azione tonificante: il Ginseng migliora il processo metabolico ed aumenta la produzione di energia nelle cellule, procurando cos un migliorato rendimento fisico ed una maggiore resistenza alla fatica. Nei bar, infatti, possibile trovare caff al Ginseng che promettono di dare la carica; Tonifica senza creare dipendenza: il Ginseng ha la capacit di tonificare senza eccitare e senza creare dipendenza, come avviene, invece, per la caffeina; Il Ginseng ha anche un effetto antidepressivo, combatte l'ansia, aumenta le capacit di concentrazione e di memorizzazione; Il ginseng combatte l'ipertensione arteriosa; E' un viagra naturale: il Ginseng stimola le ghiandole sessuali, aumenta la produzione di ormoni e la capacit sessuale. Controindicazioni: Ginseng s, ma attenzione alle controindicazioni. Si dice che un uso eccessivo di questa radice possa nuocere provocando emicranie e stati di tensione nervosa.

Perch lo zucchero, o glucosio, cos importante?


Molti alimenti di base contengono carboidrati (glucosio, saccarosio o zucchero bianco, lattosio, maltosio, fruttosio, ecc.). Quando il glucosio non viene ingerito con il cibo, viene prodotto dal fegato a partire dalle proteine, attraverso un complesso meccanismo chiamato gluconeogenesi. Per comprendere meglio limportanza del glucosio, basti pensare che alcune cellule dipendono esclusivamente da esso, come ad esempio i neuroni ( per questo che il glucosio noto come cibo del cervello), le cellule del sistema immunitario, dei reni, ecc. In condizioni normali il cervello non pu funzionare con meno di 100 - 120 g di glucosio al giorno. Immaginiamo di paragonare lorganismo umano a una macchina: se nel serbatoio c solo una piccola quantit di carburante (in questo caso il glucosio), il corpo invia un segnale dallarme. Il desiderio di cibo ha origine nel cervello, o pi precisamente nel diencefalo, che comprende numerosi centri vitali responsabili della regolazione di funzioni come il sonno, il metabolismo, la fame, ecc. Il livello di glucosio nel sangue (glicemia) non dovrebbe mai scendere al di sotto dell1 per mille (ovvero 1 grammo di glucosio ogni 1000 ml di sangue). Ogni abbassamento di questo livello immediatamente rilevato dal diencefalo: se il segnale dallarme ignorato e noi non reagiamo, il corpo attinger ad altre risorse presenti nellorganismo, come i lipidi. per questo motivo che

quando si esaurisce la disponibilit immediata di glucosio dopo uno sforzo fisico vengono mobilizzati i depositi di grasso.

Assumere molto zuccher pu causare il diabete?


S, il rischio esiste. Ogni volta che ingeriamo dello zucchero, il pancreas deve rilasciare insulina, un ormone che ha il compito di favorire lassorbimento del glucosio nelle cellule. Lassunzione di una quantit eccessiva di zucchero causa un affaticamento del pancreas (che dovr lavorare di pi per produrre linsulina necessaria a regolare la concentrazione ematica di glucosio) e ha un impatto ancora maggiore se si tratta di zuccheri raffinati e non di carboidrati (zuccheri presenti naturalmente nel cibo), ponendo lorganismo in una situazione di squilibrio e quindi di sofferenza. Eppure ancora oggi non si tiene abbastanza conto del fatto che il consumo di grandi quantit di zucchero, combinato con uno stile di vita sedentario, pu portare allobesit, uno dei fattori scatenanti del diabete mellito di tipo 2 negli adulti. Secondo le indicazioni emerse da alcune ricerche recenti, ai diabetici dovrebbero essere concessi tutti i tipi di zucchero, compreso quello raffinato. Lessenziale sapere quanto zucchero e per quanto riguarda quello raffinato sono permesse solo minime quantit ed esclusivamente sotto controllo medico.

C un tipo di zucchero pi adatto ai diabetici?

Si dice che il consumo di zucchero impedisca la definizione dei muscoli: vero o falso?
C molta confusione al riguardo: possibile che un eccesso di zuccheri derivante da una dieta sbilanciata possa far ingrassare ed a causa di questo eccesso di grasso che non si nota alcun guadagno di massa muscolare, anche se il muscolo c. Lo zucchero non impedisce lo sviluppo muscolare. Tuttavia, bench lassunzione di zucchero sia necessaria per nutrire il corpo e soddisfare ai fabbisogni energetici, necessario consumarlo con moderazione. Non serve fare sollevamento pesi se contemporaneamente non bruciamo il grasso praticando sport di resistenza come laerobica, il walking, il ciclismo, ecc.).

Che differenza c tra un cucchiaino di zucchero e lo zucchero contenuto ad esempio nel pane?
Gli zuccheri costituiscono il nostro carburante, lenergia che immagazzinata o bruciata da parte di ognuno degli organi e dei muscoli durante il giorno e che deve essere costantemente rinnovata. I carboidrati, rappresentati essenzialmente dagli zuccheri e dagli amidi, si dividono in due categorie: zuccheri semplici o a rapido assorbimento e zuccheri complessi o a lento assorbimento; questi nomi derivano dal fatto che i primi vengono assimilati immediatamente dallorganismo, mentre i secondi subiscono un processo metabolico prima di essere utilizzati. Prendiamo ad esempio il pane: la farina ottenuta dai cereali (solitamente il frumento) e usata per la panificazione composta per la maggior parte di amido, ovvero di carboidrati complessi, mentre la parte restante costituita da proteine (di origine vegetale) e da piccole quantit di grassi (acidi grassi polinsaturi ricchi di vitamina E); infine, oltre alla cellulosa e al glutine, il pane contiene minerali come il fosforo, il calcio e il ferro. Dal punto di vista della digestione e dellassimilazione da parte dellorganismo pu quindi essere definito un prodotto ideale e una significativa fonte di energia e di calorie, in virt dei suoi componenti di base e del processo di fermentazione coinvolto. Per contro, gli zuccheri semplici praticamente non contengono altri nutrienti. Va ricordato per che consigliabile preferire il pane integrale a quello bianco. Contrariamente allo zucchero raffinato, i carboidrati contenuti nel pane sono zuccheri a lenta assimilazione: lorganismo impiega pi tempo per assorbirli e in questo modo si evitano afflussi

improvvisi di glucosio nel sangue. Altri cibi ricchi di questi zuccheri complessi sono la pasta, i cereali, il riso e molte variet di frutta e ortaggi.

Quale razione quotidiana di zucchero dovrebbe assumere un adulto?


Ogni persona ha esigenze diverse da questo punto di vista, a seconda dellapporto calorico e del dispendio energetico complessivi; il peso, l'et, il sesso, l'attivit professionale il fatto di praticare o meno dello sport sono quindi tutti fattori da prendere in considerazione. In ogni caso, se stimiamo che nella media un cervello adulto riceve un minimo di 100 - 120 g di glucosio al giorno, ovvio che questo quantitativo non pu essere ricavato solo dallo zucchero bianco raffinato. Esiste una differenza di vari passaggi tra lo zucchero di canna e la zolletta di zucchero messa nella tazzina del caff. il numero di passaggi a fare la differenza: in teoria, pi lo zucchero vicino allo stato grezzo, pi indicato per la nostra salute. In base a questo criterio lo zucchero integrale, non raffinato, il migliore! Zucchero raffinato: lavorato attraverso vari passaggi (decolorazione, pressatura) finch non si ottengono granelli fini e brillanti. In genere lo zucchero raffinato contiene additivi. Zucchero biologico: tra la raccolta della canna da zucchero e il confezionamento non vengono utilizzati fertilizzanti n additivi chimici. Zucchero a velo: zucchero bianco raffinato ridotto in polvere finissima e adatto per dessert, dolci da forno, ecc. Zucchero integrale di canna: deriva dalla canna da zucchero sottoposta a spremitura e asciugatura; non n raffinato n sbiancato e praticamente non contiene additivi. Zucchero grezzo di canna: raffinato ma non completamente sbiancato; i cristalli sono pi grandi e scuri. A partire dalla bocca, lo zucchero inizia a essere digerito da un enzima presente nella saliva: l'amilasi. Nell'intestino, altri enzimi scindono le molecole di zucchero in particelle pi piccole fino a trasformarle in glucosio. Solo lo zucchero bianco pu essere assorbito direttamente in questo modo. Il glucosio nel sangue stimola il pancreas a rilasciare insulina affinch questa favorisca il suo ingresso nelle cellule. Quando viene bruciato allinterno delle cellule, il glucosio produce energia. Se l'energia non immediatamente richiesta, il surplus di zucchero pu essere immagazzinato nel fegato sotto forma di glicogeno. Se le riserve sono al completo, gli zuccheri in sovrappi sono trasformati in grasso.

Qual la differenza tra le diverse variet di zucchero?

I vari tipi di zucchero

Qual il percorso dello zucchero nel nostro corpo?

corretto eliminare lo zucchero bianco dalla dieta dei bambini?


Ai bambini piace il sapore dolce e zuccherato (prova ad assaggiare il latte materno e capirai perch!), ma il loro senso del gusto, in via di formazione, molto sensibile e flessibile, e quindi se li abitui presto potranno rapidamente adattarsi ai cibi non dolcificati, alla frutta, ai cereali, alle fette biscottate, allo yogurt senza zucchero, e apprezzare piatti cucinati senza sale. Lo zucchero raffinato non un elemento essenziale nella dieta dei bambini, ma necessario assicurarti che tuo figlio stia assumendo carboidrati, frutta e ortaggi in quantit, in modo da garantire lapporto di glucosio di cui ha bisogno. Se temi i danni prodotti nel tempo dallo zucchero, puoi scegliere di eliminarlo del tutto entro i 18 mesi di et del tuo bambino: dopo diventer pi difficile privare i bambini dei prodotti dolciari, a causa delle pressioni sociali. Se vuoi seriamente bandire lo zucchero dalla dieta della tua famiglia

necessario, per quanto possibile, tenere sotto controllo gli amici in buona fede o i negozianti furbi (che espongono montagne di dolciumi sugli scaffali, proprio a portata di bambino).

Il cervello pu diventare dipendente dallo zucchero?


Una persona abituata a mangiare dolci ne prover un fortissimo desiderio non appena il suo livello di glucosio nel sangue scende. Secondo alcuni esperti, si tratta pi di una compulsione che di un vizio. Altri non esitano a parlare di dipendenza, sulla scorta di un esperimento condotto imponendo un periodo di astinenza dallo zucchero di 15 giorni e in base alla convinzione che lo zucchero bianco ruba i nutrienti (vitamine, minerali) allorganismo. Esistono quindi pareri discordanti e da questo punto di vista si pu affermare che lo zucchero tuttaltro chesemplice!