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LA RISPOSTA

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Della Stessa Collana: La Scienza della Mente
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I Classici della Scienza della Mente


James Allen William Walker Atkinson Genevieve Behrend Emile Cou Charles Haanel Prentice Mulford Orison Swett Marden Florence Scovel Shinn Wallace D. Wattles Wallace D. Wattles Wallace D. Wattles SEI cOME pENSI DI ESSERE La STRaORDINaRIa fORZa DI aTTRaZIONE DEI NOSTRI pENSIERI IL pOTERE INVISIbILE DELLa VISuaLIZZaZIONE IL DOMINIO DI SE STESSI La cHIaVE SupREMa IL SEGRETO pER ESpRIMERE IL MEGLIO DI TE LaMORE La cHIaVE DELLa VERa RIccHEZZa paROLE pER wINcERE! La LEGGE DI aTTRaZIONE La ScIENZa DEL DIVENTaRE RIccHI La ScIENZa DELLO STaRE bENE

Salute e Dintorni
Fiamma Ferraro Roberto Romiti Christian Tal Schaller Christian Tal Schaller aTTaccO aLLaSMa... E NON SOLO aLOE La RIcETTa bRaSILIaNa DETTa DI paDRE ROMaNO ZaGO aMaROLI Lacqua DI VITa IGIENE INTESTINaLE

I Classici della Spiritualit


Annie Besant Helena Blavatsky Mabel Collins Jinarajadasa Jiddu Krishnamurti S. Germain-A.K.King-Cagliostro Rudolf Steiner KaRMa LENIGMa DEL pROpRIO DESTINO uN MaZZO DI fIORI SEccHI La LucE SuL SENTIERO cOME SI RIcORDaNO LE VITE paSSaTE cOS paRL KRISHNaMuRTI TRILOGIa DELLIO SONO (a cura di A. Miranda) IL cONfINE

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John Assaraf e Murray Smith

LA RISPOSTA
RAGGIUNGI LA LIBERT ECONOMICA E VIVI UNA VITA MERAVIGLIOSA

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Titolo originale: The Answer Copyright 2008 by Ria Ventures, LLC, and Murray Smith Originally published in 2008 by Adria Books, a Division of Simon & Schuster, Inc. Usa traduzione coordinamento copertina stampa Davide Smiraglio Romina Rossi Megan Nones Grafica Editoriale Printing Bologna

I edizione luglio 2009 Collana La Scienza della Mente 2009 BIS Edizioni un marchio del Gruppo Editoriale Macro www.bisedizioni.it La Cellulosa utilizzata per la produzione della via Giardino 30 carta su cui sono stati stampati gli interni di questo libro proviene da foreste amministrate. 47023 Diegaro di Cesena (FC) La Cellulosa utilizzata per la produzione della carta su cui sono stati stampati gli interni ISBN 88-6228-070-X di questo libro sbiancata senza utilizzo di
cloro (ECF). Questa carta riciclabile.

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Caro lettore Tu hai dei sogni, dei grandi sogni. Ma come gran parte delle persone, hai anche delle domande. E come gran parte delle persone, dei dubbi. Noi vogliamo incoraggiarti a mettere da parte i dubbi, a trovare delle risposte alle domande e a lanciarti a capofitto nella piena realizzazione dei tuoi sogni. Per questo motivo vogliamo dedicare questo libro proprio a te che ci leggi.

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Introduzione
La domanda

hiudi per un attimo gli occhi: immagina di avere delle rendite enormi e un successo stellare che aumenta di giorno in giorno. Potrebbe trattarsi di uno stile di vita straordinario, della casa dei tuoi sogni, della pi completa libert finanziaria, di donazioni di beneficenza o di un impegno in attivit filantropiche: qualunque sia il tuo sogno, immagina te stesso mentre te lo godi. Ringrazia il pilota del tuo aereo personale per aver aspettato qualche minuto in pi la tua famiglia permettendole di raggiungerti in un luogo di vacanze esotico; accarezza i mobili di squisita fattura della tua ampia nuova cucina baciata dal sole; goditi la sensazione di sapere che avrai sempre denaro a sufficienza per pagare il conto, qualunque conto; ricevi con orgoglio la gratitudine dellorganizzazione umanitaria internazionale alla quale hai appena fatto una donazione di proporzioni storiche. Ah, che bel sogno! Ma poi, c la realt. Apri gli occhi, ora: com in realt la tua vita quotidiana? Se la tua vita fatta solo di preoccupazioni, stress, senso di oppressione, incertezza o se semplicemente le cose non vanno come vorresti, allora questo libro ci che fa per te. Magari hai una piccola azienda, lavevi avviata qualche anno fa con grandi obiettivi e sogni ancora pi grandi e adesso ti sembra che tutto si sia fermato. O forse ti stai impegnando al massimo, stai facendo grandi sacrifici nel tuo lavoro, ma non vedi alcun risultato. Se questo il caso, sei

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8 - La risposta

in buona compagnia: nel solo Nord America ci sono pi di 25 milioni di titolari di piccole imprese che si trovano nella tua stessa identica posizione. O forse sei un dirigente, il direttore di un dipartimento, o il manager di una grande societ in cerca di qualcosa che faccia uscire la tua azienda da una crisi, che ti dia un vantaggio reale rispetto alla concorrenza interna o che ti permetta di guadagnare di pi. O ancora potresti essere un amministratore delegato o un direttore finanziario alla ricerca di qualcosa in grado di cambiare il destino della tua azienda. O magari fai parte di quella grande fetta di popolazione che desidera mettersi in proprio ma che ha paura di saltare il fosso. Hai sentito dire che il 95% delle nuove aziende chiude i battenti entro cinque anni dalla loro creazione e non vuoi entrare a far parte anche tu di quel numero. Temi di non avere ci che ci vuole, che la concorrenza sia troppo agguerrita e i rischi troppo alti; hai paura di finire il denaro o di trovarti in situazioni che poi non sapresti assolutamente gestire. Eppure non vuoi abbandonare quel sogno, non vuoi smettere di immaginare unazienda tutta tua in fase di decollo; di dover rispondere solo a te stesso; di cambiare in meglio la tua vita e ottenere dei grandi profitti; di fare le cose per bene, come le vuoi tu; di essere sulla copertina della rivista Fortune; di avere un aereo aziendale o una limousine che ti aspetta per portarti allappuntamento con un cliente; di creare una fondazione che user la tua ricchezza per risolvere i pi grandi problemi del mondo anche quando non ci sarai pi. Ecco, da un lato c il sogno e dallaltro la realt: milioni di persone pensano che le due cose non potranno mai coincidere. Ma non cos: le due cose dovrebbero coincidere per tutti; riuscirci possibile. per questo motivo che abbiamo scritto La risposta. Grazie al libro e al film del 2006 The Secret, milioni di persone sono venuti a conoscenza del concetto di

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Introduzione - 9

legge dellattrazione, quellidea secondo la quale, focalizzando i nostri pensieri, siamo in grado di attrarre le cose che pi desideriamo nella vita e di trasformare in solide realt anche i nostri sogni pi assurdi. Uno degli autori del libro che stai leggendo, John Assaraf, ha avuto lonore di essere coinvolto come maestro nel progetto di The Secret. Da quando uscito quel film, molte persone ci hanno chiesto: In che modo posso applicare quellidea in modo pratico e specifico per costruire il mio successo professionale e quello della mia azienda?. Avendo lavorato con migliaia di imprenditori negli ultimi decenni, conosciamo le speranze, le paure, le aspirazioni e i patemi che si celano dietro a questa domanda. Per noi, le migliaia di aziende che falliscono o che vanno in bancarotta, i milioni di disoccupati e sottoccupati non sono delle semplici statistiche, ma delle storie umane alle quali abbiniamo volti, nomi e voci. Siamo in grado di percepire la vera domanda che si cela dietro a tutte le domande che ci pongono: in che modo posso accedere a uninfinita abbondanza? La risposta non viene da esperti con lauree di alto livello (nessuno di noi due le ha) o da persone che hanno alle spalle una solida formazione imprenditoriale (non abbiamo neanche quella). Non siamo mai stati alluniversit, non veniamo dal mondo della finanza e non abbiamo avuto genitori proprietari di aziende di successo che ci hanno spianato la strada. In realt, da ragazzi, entrambi sembravamo destinati al fallimento. John Assaraf, un immigrato mediorientale che viveva in un quartiere povero del Canada, ha passato gli anni della sua adolescenza con gruppi di ragazzacci che non facevano altro che mettersi nei guai. Alle scuole superiori, trov la sua ragione di vita nello sport e divenne una giovane promessa della pallacanestro presto infranta a causa di un brutto incidente dauto.

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Murray Smith venne etichettato come ragazzo con difficolt di apprendimento, quindi separato dai suoi compagni di classe e messo in una speciale scuola tecnica dalla quale sarebbe stato poi destinato al lavoro in fabbrica. Il suo primo lavoro dopo la scuola si svolgeva a diversi metri di profondit e consisteva nella pulizia dei canali di scarico. Nonostante questi inizi difficili, tuttavia, entrambi abbiamo trovato la nostra strada per il successo. In che modo? Attraverso tentativi ed errori e grazie a una grande determinazione, entrambi abbiamo appreso le leggi fondamentali che regolano il successo aziendale e abbiamo via via perfezionato le nostre conoscenze fino a elaborare un approccio che ha funzionato pi e pi volte. Negli ultimi trentanni, siamo stati entrambi impegnati ad applicare la risposta alla creazione di aziende di successo partendo da zero: in tutto, sommando le aziende create da ognuno dei due, sono diciotto. Eppure vediamo intorno a noi molta gente fallire. Una cosa che abbiamo appreso che il successo molto pi dolce quando si hanno delle persone con cui condividerlo. Per questo abbiamo deciso di trasmettere le nostre esperienze e i segreti che avevamo scoperto lungo la strada con altre persone, anzi, con il maggior numero di persone possibile. Poich ci conosciamo da molto tempo, abbiamo costruito alcune di queste aziende di successo insieme. Dopo esserci ritirati dagli affari, nel 2005 abbiamo deciso di tornare in pista e di dedicare la nostra vita alle aziende di tutto il mondo che vogliono crescere. Abbiamo lanciato unimpresa chiamata OneCoach che presto diventata lazienda con lo sviluppo pi rapido tra quelle dedicate al sostegno alla crescita, alla formazione e alla consulenza alle piccole aziende. stata lesperienza di OneCoach a indurci a scrivere questo libro. La risposta si basa su diverse fonti. Nel corso di questo libro, imparerai diverse cose, dai pi semplici metodi per

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Introduzione - 11

dirigere il potere della tua mente ai modi in cui utilizzare le leggi universali della vita per avere successo negli affari; da come creare un messaggio pubblicitario penetrante basato sullunicit e originalit della tua azienda a come formare un gruppo dirigente e a ragionare da miliardario. Imparerai le tre domande fondamentali che conducono allaumento delle entrate, imparerai qual il tuo cliente ideale e quali sono quelle azioni, tra le centinaia da svolgere in azienda, che non puoi assolutamente permetterti di tralasciare. Tutte le risposte che compongono questo libro provengono da centinaia di interviste con scienziati, rappresentanti commerciali, imprenditori e miliardari, ma anche dal nostro lavoro con migliaia di clienti e dallesperienza fatta sul campo di momenti bassi e momenti alti, di tentativi ed errori, di fallimenti e di successi nel mondo degli affari. In fisica esiste un principio elaborato dallo scienziato tedesco Werner Heisenberg chiamato principio dindeterminazione, il quale ci insegna che modificando il nostro modo di guardare qualcosa, loggetto guardato si modifica di conseguenza. Questa verit riguardante le particelle subatomiche valida anche per la vita e per il lavoro. Questo libro ti mostrer come fare a guardare la tua attivit in modo diverso, che si tratti del lavoro allinterno di unorganizzazione o della tua azienda: la tua attivit cambier e diventer ci che hai sempre sognato. Al cambiamento sul lavoro, corrisponder un cambiamento anche nella vita. Lo scopo di questo libro fare in modo che tu assuma il controllo della tua vita e dei tuoi affari. Si tratta di comprendere in che modo il principio della causa e delleffetto si applica agli affari e in che modo progettare ed eseguire le tue azioni in modo da essere la causa degli eventi e non un semplice effetto. Ti mostreremo come realizzare limpresa dei tuoi sogni dallinterno, creando unimmagine dentro di

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12 - La risposta

te che sia completa, chiara e definita. Quindi, ti mostreremo in che modo far crescere la tua impresa seguendo delle strategie verificate sul campo in modo che raggiunga la dimensione da te desiderata. Che tu sia un imprenditore singolo o il proprietario di unazienda, un libero professionista o un dirigente di una sezione di una grande multinazionale, una persona che sta avviando la sua impresa o una persona che vuol diventare insostituibile nellazienda in cui si trova, non importa: se desideri raggiungere la libert finanziaria e vivere una vita straordinaria, sei la persona per la quale abbiamo scritto questo libro. Vogliamo ispirarti e darti la fiducia, le informazioni e il piano di azione passo per passo di cui necessiti per costruire il tuo sogno. Nel nostro percorso condivideremo con te la nostra storia, mostrandoti in che modo abbiamo appreso quelle conoscenze che compongono la risposta; ti racconteremo, inoltre, la storia di altri imprenditori di successo che hanno applicato gli stessi principi e hanno creato lazienda dei loro sogni. La risposta ha un unico scopo: aiutarti a rispondere alla Domanda. Una risposta accompagnata da una certezza cos chiara, forte e incrollabile che la tua vita non sar pi la stessa e che il tuo sogno non sar pi solamente possibile, non sar pi semplicemente probabile, bens inarrestabile. In che modo posso accedere a uninfinita abbondanza? Troverai la risposta in queste pagine.

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1. Dentro la scatola: la storia di John


na mattina di maggio dellanno 2000 ero seduto nel mio studio con mio figlio Keenan, quando aprii una scatola di cartone il cui contenuto avrebbe cambiato la mia vita per sempre. Non avevo idea che sarebbe potuta succedere una cosa del genere; in realt non avevo neanche idea di cosa contenesse quella scatola dimenticata. Negli ultimi cinque anni, infatti, avevamo fatto diversi traslochi ed erano cambiate moltissime cose. Avevo cominciato la mia carriera nel mondo degli affari ventanni prima scegliendo di lanciarmi, appena terminate le scuole superiori, nel settore immobiliare. Il mio sogno di diventare un giocatore di basket professionista era da tempo infranto e non avevo idea di cosa fare della mia vita. Il settore immobiliare era lunica cosa che mi venne in mente per evitare di lavorare in un supermercato e cos, il 20 giugno del 1980, allet di 19 anni, feci lesame professionale e divenni un agente immobiliare autorizzato. Dopo pochi mesi cominciai a frequentare seminari e laboratori su come stabilire degli obiettivi e cominciai ad apprendere delle tecniche di crescita personale che si fondavano su strane cose chiamate visualizzazione e affermazioni. In realt, avevo da sempre una consapevolezza intuitiva del tipo di pratiche di cui si parlava durante questi corsi. Da adolescente, volevo pi di ogni altra cosa diventare una stella della pallacanestro. Desideravo cos tanto sfondare in questa

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professione che passavo il tempo a immaginare di vincere le partite di un campionato, di segnare quel punto vincente proprio allo scadere del tempo regolamentare e, ogni volta che scendevo in campo, guardavo nella mia testa questo film. A sera, andavo a dormire portando il pallone da basket con me nel letto. E fino al giorno dellincidente, sono stato un giocatore che faceva la differenza. Dopo il diploma, tuttavia, non si trattava pi di vincere sul parquet. Adesso il punto era vincere negli affari. Cominciai a osservare come si comportavano i migliori agenti del mio ufficio, a puntarli come un falco, ad ascoltarli quando erano al telefono e persino a partecipare alle loro riunioni solo per sentire esattamente cosa dicevano e in che modo. Iniziai a leggere voracemente e ad assorbire tutto ci su cui riuscivo a mettere le mani e che poteva darmi dei suggerimenti su come fare successo nella mia nuova carriera. Ascoltavo delle audiocassette e partecipavo ai seminari. Uno di questi era tenuto da un uomo che successivamente divent mio amico, mentore e socio in affari. Si chiama Bob Proctor. Allinizio degli anni Sessanta, Bob si era trasferito da Toronto, la sua citt natale, a Chicago per lavorare con Earl Nightingale, luomo che una decina danni prima aveva lanciato lindustria dello sviluppo personale. Le famose registrazioni audio di Nightingale, The Strangest Secret, furono le prime incisioni non musicali della storia a superare il milione di copie vendute. Earl Nightingale, a sua volta, aveva appreso la sua filosofia da Napoleon Hill, lautore di quello che probabilmente il libro pi conosciuto di tutta la letteratura dellautorealizzazione: Pensa e arricchisci te stesso. Da Napoleon Hill a Earl Nightingale a Bob Proctor, cera un tema ricorrente che legava i loro insegnamenti: il segreto del nostro successo risiede nel controllo dei nostri pensieri. Questi maestri mi stavano dicendo che gli unici limiti che

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1. Dentro la scatola: la storia di John - 15

esistono tra noi e il raggiungimento dei nostri traguardi sono quelli che noi stessi ci poniamo per mezzo dei nostri pensieri limitanti. Ci che dicevano era del tutto sensato per me; non sapevo in che modo o perch funzionasse, ma mi sembrava che la verit contenuta nelle loro parole fosse lampante. Ben presto cominciai a dare molta importanza allattivit di scrivere i miei obiettivi (e infatti conservo ancora una copia degli obiettivi da me accuratamente scritti nellestate del 1982). Cominciai a scrivere delle affermazioni e a costruire con le parole delle immagini vivide del tipo di successo che desideravo avere; in tal modo nutrivo il mio pensiero inconscio con nuove immagini dei miei obiettivi e realizzavo nuovi film mentali dei miei successi di imprenditore seriale. Quellanno, il mio primo anno nel settore immobiliare, guadagnai allincirca 30.000 dollari. Non male per un ventenne, pensai. Nel mio secondo anno, i miei introiti ammontarono a 150.000 dollari. Questa tecnica di stabilire degli obiettivi, di visualizzare, di fare delle affermazioni e ripeterle funzionava! Dopo quel grandioso secondo anno, decisi di prendermi una pausa di riflessione e di espandere i miei orizzonti. Presi i miei risparmi e partii per fare un viaggio attorno al mondo. Il mio viaggio dur pi di un anno e mi port nei quattro angoli del mondo dove ebbi la possibilit di conoscere altre culture e visioni del mondo e di espandere la mia comprensione di ci che possibile. Allinizio del 1984, tornai a Toronto e ripresi a lavorare nel mio ufficio di agente immobiliare. Ma era chiaro che non vi sarei rimasto a lungo. Avevo voglia di sapere di pi, di fare di pi e di essere di pi. Qualche anno pi tardi, alla fine del 1986, Walter Schneider e Frank Polzler, i due imprenditori che avevano rilevato i diritti di affiliazione dellenorme organizzazione immobiliare RE/MAX per il Canada occidentale (e che oggi sono i

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concessionari di maggior successo al mondo), mi contattarono dandomi la notizia che RE/MAX era alla ricerca di un concessionario per lo Stato dellIndiana. Sapevano che io non vedevo lora di fare un salto di qualit e avevano deciso di propormi di entrare in societ con loro purch fossi stato disponibile a trasferirmi nellIndiana. Mi dissero: John, ti piacerebbe trasferirti nellIndiana?. Risposi: Non vedo lora. Quando devo partire?. E poi aggiunsi: Dov che devo andare?. Non avevo neanche ascoltato la parte relativa allIndiana. Avevo sentito solamente: Ti piacerebbe trasferirti? e avevo capito che mi stavano offrendo unopportunit che non potevo lasciarmi sfuggire. Durante la mia prima settimana nellIndiana, un giornalista dellIndianapolis Business Journal venne a domandarmi quali fossero i nostri piani. In cinque anni, gli risposi, diventeremo la pi grande agenzia immobiliare dello Stato dellIndiana e arriveremo a vendere immobili per un miliardo di dollari. Il giornalista si appunt le mie parole e poi mi chiese allimprovviso: Quindi ha gi avuto un contatto con e mi snocciol i nomi degli amministratori della pi grande societ immobiliare della zona. Hm, perch me lo chiede?, replicai esitando. Il giornalista sogghign. Credo che lei gi sappia che la loro azienda presente in questo Stato da quasi ottantanni e controlla il 70% del mercato immobiliare. Non ne avevo idea. Non avevo mai neanche sentito nominare le persone di cui mi stava parlando. Non sapevo nulla del mercato immobiliare dellIndiana e, in realt, non sapevo nulla di come gestire lattivit, per non parlare di come si facesse a raggiungere un volume di vendite tanto elevato. E per di pi davanti a una concorrenza cos dominante e ben radicata sul territorio. Il giornalista rise. Era chiaro che avevo fatto un passo falso e che rischiavo di non riprendermi pi da tale infelice sortita. E

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1. Dentro la scatola: la storia di John - 17

infatti, pochi giorni dopo, apparve la mia foto sul giornale che accompagnava un articolo intitolato Un miliardo di dollari entro cinque anni. Ero diventato la barzelletta della citt. Ero una barzelletta, s, ma solo fino a cinque anni pi tardi quando la mia societ fattur 1,2 miliardi di dollari. La visualizzazione e le affermazioni funzionavano davvero. Il perch e il come questo accadesse era ancora un mistero per me, ma allepoca non mi importava: limportante era che funzionava! Nel 1995 cominciai a realizzare quelle che i miei mentori chiamavano le tavole delle visioni. Si trattava di ritagliare delle immagini che rappresentavano degli obiettivi e dei sogni che desideravo realizzare e di incollarle su delle bacheche. Lidea era quella di creare dei promemoria quotidiani della direzione che volevo far assumere alla mia vita. A quellepoca non ero ancora in grado di comprendere la potenza di questo esercizio, ma presto le cose sarebbero cambiate. Diressi quellarea della RE/MAX per dieci anni e la feci crescere arrivando ad aprire 75 uffici e ad assumere mille persone. Ma cominciavo ad avvertire nuovamente in me la voglia di cambiare: era arrivato il momento di cercare nuove e maggiori opportunit. Assunsi e preparai una persona che potesse sostituirmi, feci mettere tutti i miei beni in un magazzino e lasciai lIndiana per tornare in Canada. Negli anni successivi mi trasferii varie volte assieme alla mia famiglia, alla ricerca della successiva grande opportunit. Investii in alcune aziende e lavorai come consulente per altre e intanto continuavo a muovermi e a cercare. Alla fine del 1998, il mio amico Len McCurdy mi invit a San Francisco per dare unocchiata a qualcosa che suo figlio Kevin e il suo amico Howard avevano sviluppato. Questo programma strepitoso, mi disse Len. Ti consente di fare un tour virtuale in unauto o in un hotel tramite

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Internet, senza la necessit di effettuare download o installare altri programmi. Lo devi vedere. Stimavo molto Len e sapevo che lavorare con lui significava avere una grande opportunit di imparare e crescere. Lultima azienda che aveva creato valeva una fortuna quando la cedette alla IBM. Volai a San Francisco e non mi ci volle un grande sforzo di immaginazione per capire che questo software online che Kevin e il suo amico avevano sviluppato avrebbe consentito delle applicazioni favolose nel settore immobiliare, in quello della vendita di automobili, nella pubblicit alberghiera e potenzialmente in qualsiasi settore. Len mi propose di fare una societ della quale sarei stato vicepresidente addetto alle vendite e al marketing; accettai senza esitazioni. E poi disse una cosa che mi lasci stupefatto: Perch non lanciamo questa societ sul mercato azionario? Potremmo riuscirci entro il prossimo autunno. Voleva arrivare a fare unofferta pubblica iniziale in soli nove mesi. Anche nel contesto dellinebriante boom delle aziende punto-com che stavamo vivendo in quegli anni, questo obiettivo era decisamente esorbitante. Ma Len sapeva bene come raggiungere degli obiettivi straordinari; aveva letto gli stessi libri che avevo letto io e aveva seguito i miei stessi corsi. Sapeva che i nostri unici limiti sono quelli che noi stessi poniamo ai nostri pensieri. Feci un gran respiro e dissi: Certo, facciamolo!. Ci trasferimmo da Vancouver in California e io passai lanno successivo volando avanti e indietro da Los Angeles a San Francisco. Avviammo la nostra societ allinizio del 1999; nove mesi dopo piazzammo una vincente offerta pubblica iniziale sul listino NASDAQ, seguita da una fusione con unaltra societ che port la nostra valutazione di mercato a 2,5 miliardi di dollari. Questa impetuosa avventura ebbe tre conseguenze: fu la prova pi evidente che avessi mai visto del potere dei nostri

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1. Dentro la scatola: la storia di John - 19

pensieri; mi diede i mezzi finanziari per ritirarmi dagli affari; mi mise di nuovo addosso quella voglia di muovermi e di cercare nuovi orizzonti. Non era affatto chiaro quali fossero questi orizzonti, ma non cera assolutamente alcun dubbio riguardo alla citt nella quale volevo vivere in attesa di scorgerli: San Diego. Vivere a San Diego era uno dei miei sogni da oltre ventanni. Parecchio tempo prima, nel 1982, nel mio viaggio attorno al mondo, mi era capitato di visitare San Diego e stregato dalla citt mi ero detto: Un giorno, quando potr permettermi di vivere dove voglio, vivr qui. Ora, allinizio del 2002, vivevo con la mia famiglia in una casa in affitto sulla costa di San Diego e avevamo cominciato la nostra caccia alla casa dei sogni. Entro aprile avevamo acquistato una meravigliosa propriet per cui mandai a prendere tutti i beni che erano rimasti nel magazzino dellIndiana per anni. Qualche settimana dopo, arrivarono tutti i mobili insieme a decine di scatole di cartone. Ecco dunque spiegato il perch quella fatidica mattina di maggio mi trovavo nello studio della mia nuova casa pieno zeppo di scatole ancora chiuse. Mio figlio Keenan, che aveva sei anni, era seduto su una scatola vicino alla porta della stanza e dondolava le gambe facendole sbattere contro la scatola. Gli dissi: Tesoro, ti dispiacerebbe non far sbattere le gambe in quel modo? Sto cercando di lavorare un po e quel rumore mi distrae. Pap, mi disse continuando a far sbattere le gambe rumorosamente, cosa c nella scatola?. Diedi unocchiata alla scritta scarabocchiata sul fianco della scatola e dissi: Qui ci sono le tavole delle visioni che avevo costruito nellIndiana. Ti ricordi di quando stavamo in Indiana? Keenan era molto piccolo quando avevo preparato quelle scatole.

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Cos una tavola delle visioni?, mi chiese. Gli spiegai nel modo pi semplice possibile che sono delle tavole sulle quali incollo le immagini delle cose che desidero o degli obiettivi che desidero raggiungere nella mia vita. E perch fai questa cosa?. Ero tentato di rispondergli, Perch cos e basta e di finire l quella conversazione per poter tornare al mio lavoro, ma unocchiata al visino di Keenan, che si stava decisamente divertendo a scorazzare libero in questa nuova grande casa, mi fece cambiare idea. Da piccolo mi ero ripromesso che quando sarei stato grande abbastanza (e possibilmente maturo abbastanza) da avere dei figli, non avrei mai detto loro, Perch cos e basta. Cos tagliai il nastro adesivo, aprii la scatola e tirai fuori la prima tavola delle visioni. Cera una foto della Mercedes che avevo desiderato e poi comprato, guidato, goduto e venduto. Cera limmagine di un bellorologio da polso e accanto quella di un bel paio di scarpe in pelle di coccodrillo. Guardai le immagini per un momento, ricordandomi di quando le avevo incollate l e poi presi la seconda tavola. Ci trovammo davanti agli occhi la fotografia di una grande, sorprendente e meravigliosa casa. La prima cosa che pensai fu: Un momento, come mai questa foto si trova qui?. In qualche modo una brochure dellagente immobiliare doveva essere finita nella scatola poco prima del trasloco. Ma, un momento, questo era impossibile. Quella scatola era stata sigillata per anni! Fissai attentamente la foto. Non era una brochure. Limmagine era incollata alla tavola. Allora cominciai a piangere. L, su quella mia vecchia tavola delle visioni, cera unimmagine che avevo ritagliato da una vecchia rivista di case da sogno cinque anni prima nellIndiana. Era una casa unica, con 188 finestre, 320 alberi darancio, due alberi di limoni e una serie di altre caratteristiche uniche. Non cera alcun

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1. Dentro la scatola: la storia di John - 21

dubbio. Era proprio limmagine della casa nella quale io e mio figlio eravamo seduti in quel momento. Non era una casa come quella. Era proprio quella! Quando avevo ritagliato limmagine dalla rivista, non sapevo neanche dove si trovava o quanto sarebbe potuta costare. Era semplicemente una foto su una rivista. La mia mente cominci a elaborare rapidamente. Quante avrebbero potuto essere le probabilit che sarei stato proprio io a comprare quella casa? Da dove bisognava cominciare per calcolare quelle probabilit infinitesimali? In quel momento, allimprovviso, seppi cosa avrei fatto per il resto della mia vita. Chi ha visto il film The Secret, ha presente la scena in cui descrivo questo evento. Nel film, non abbiamo avuto la possibilit di descrivere cosa successe dopo. Questo avvenimento fu un evento cardine della mia vita, unepifania che ha guidato la mia vita da quel momento in poi e che alla base della nascita di questo libro. Per ventanni mi sono impegnato costantemente e accuratamente nella pratica delle affermazioni, dellimpostazione di obiettivi ben chiari, della visualizzazione e della meditazione e in tutto questo tempo ho avuto ampie dimostrazioni dellefficacia di queste tecniche. Ma non avevo mai saputo perch fossero cos efficaci e, in realt, non me ne ero interessato pi di tanto. Adesso era arrivato il momento di sapere. Nel 2000 mi ero appena ritirato dagli affari, non avevo particolari impegni, nessuna prospettiva immediata e nessuna pressante necessit di avviare unattivit. Mi trovavo in quella fortunata posizione che auguriamo a tutti i lettori di questo libro, quella della completa libert finanziaria. Non avevo la necessit di lavorare. Perci questo divenne il mio lavoro. La pressante necessit di sapere in che modo la mia futura casa era finita in quella scatola di cartone divenne la mia occupazione.

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Cominciai a fare un elenco dei maggiori scienziati nei diversi campi che sembravano collegati a questa ricerca e quindi iniziai a leggere tutto ci che avevano scritto. Quindi girai il paese in lungo e in largo per assistere alle loro lezioni e alle loro conferenze e arrivai persino a telefonare ad alcuni di loro. Nei mesi e negli anni successivi, ebbi la possibilit di comunicare con le menti pi brillanti nei settori della fisica quantistica, delle neuroscienze, della filosofia e di tutta una serie di altri campi connessi. Quello che mi dissero mi apr completamente la mente. Le loro teorie spiegavano in che modo ero arrivato a costruire unazienda di successo dopo laltra e in che modo avevamo finito con landare ad abitare nella casa dei sogni che avevo racchiuso in quella scatola di cartone. Nei prossimi capitoli, porteremo anche te dentro quella scatola magica e condivideremo con te alcune delle cose straordinarie che questi scienziati ci hanno insegnato.

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2. Alla scoperta di come funziona il mondo


el 1633, un anziano astronomo di nome Galileo Galilei fu portato davanti allInquisizione romana, processato per eresia e condannato a passare il resto della sua vita in prigione. Qual era il suo reato? Aveva verificato lidea, proposta un secolo prima dal grande astronomo cattolico Niccol Copernico, secondo la quale la Terra non si trovava al centro del sistema solare. Galileo affermava, infatti, che era esattamente il contrario: il Sole si trova al centro e la Terra semplicemente uno dei vari pianeti che gli girano attorno. Questa idea fu considerata diametralmente opposta alla posizione delle Sacre Scritture. Galileo fu obbligato ad abiurare e a rinnegare le sue idee, mentre il suo libro Dialogo sopra i massimi sistemi, fu proibito. La condanna allergastolo dellanziano scienziato fu successivamente convertita in arresto domiciliare cos che Galileo pot vivere il resto dei suoi giorni nella sua casa nei pressi di Firenze, dove fin per diventare cieco. Tuttavia, le idee di Galileo resistettero alla condanna e gli accurati esperimenti e i modelli matematici che utilizz nel suo tentativo di comprendere la natura costituirono la base sulla quale si sarebbe sviluppata la scienza moderna. Tre secoli pi tardi, un fisico tedesco di nome Albert Einstein riconobbe in Galileo il padre della scienza moderna. Per pi di mille anni, prima di Galileo, la scienza si era occupata della creazione di descrizioni intellettualmente sod-

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disfacenti della realt piuttosto che di verificare se quelle descrizioni potevano essere provate. Grazie a Copernico e a Galileo, gli scienziati europei poterono cominciare il loro lavoro di vigorosa ricerca dellevidenza empirica. Gli esperimenti immaginati dovevano essere seguiti da veri esperimenti fisici, proprio come aveva fatto Galileo quando aveva fatto cadere due oggetti dalla torre di Pisa per verificare laffermazione di Aristotele che un oggetto pesante cade pi velocemente di un oggetto leggero (affermazione che si rivel essere falsa). Dai tempi di Galileo in poi, le precise osservazioni degli scienziati hanno contribuito a creare unimmagine del mondo che rassomiglia molto a un meccanismo a orologeria. Per questa pratica non erano necessarie idee come anima, spirito o coscienza. Il filosofo e matematico francese Cartesio, contemporaneo di Galileo e oggi considerato come il padre della filosofia moderna, dichiar che il modo migliore per comprendere come funziona il mondo quello di dividere lesistenza in due parti: il mondo obiettivo o materiale, governato dai principi della scienza e il mondo soggettivo dello spirito e dellanima, che doveva essere di competenza della Chiesa. Cartesio famoso per la sua affermazione Penso, dunque sono. Ma in realt la parte relativa al penso era un mistero per Cartesio cos come lo sarebbe stato per gli scienziati nei secoli a venire. In che modo riusciamo a pensare? Da dove vengono i nostri pensieri? In che modo i pezzi di materia fisica che costituiscono il nostro cervello riescono a generare la coscienza? Come il fisico contemporaneo John Hagelin si giustamente chiesto: Esiste un profondo problema filosofico di fondo: come possibile ottenere la coscienza a partire da un pezzo di carne?. Nonostante la netta divisione del reale effettuata da Cartesio, il senso comune suggerisce che i nostri pensieri devono essere collegati al resto dellesistenza in qualche modo. Ma in che modo? Le risposte a queste domande aprono un intero mondo

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di possibilit rispetto a ci che possiamo ottenere nella nostra vita e costituiscono una parte fondamentale della Risposta.

Un mondo dentro latomo


Dopo Galileo e Cartesio, venne Isaac Newton. Anche lui riprese lidea della natura come macchina e la dettagli scoprendo le precise leggi che governano il funzionamento di tale macchina. Tutta la fisica classica e di fatto tutta la scienza moderna, stata costruita sulle fondamenta create da Newton che descrisse un universo fatto di spazio vuoto tridimensionale allinterno del quale gli oggetti fisici si muovono secondo delle leggi immutabili. Queste leggi del movimento hanno reso possibile i progressi della moderna tecnologia, dal motore a vapore fino alle sonde spaziali che hanno analizzato il suolo di Marte. Ci che siamo riusciti a realizzare tramite lapplicazione delle leggi di Newton stato davvero sorprendente. Ma alla fine la scienza ha raggiunto i limiti della visione del mondo newtoniana. Man mano che gli strumenti sono diventati pi sofisticati, le esplorazioni del mondo fisico ci hanno portati nel cuore dellatomo dove abbiamo visto che la natura si comporta in modo alquanto diverso rispetto alle descrizioni date da Cartesio e da Newton. Allalba del ventesimo secolo, quella visione del mondo meccanicistica ordinata e obiettiva cominci a non reggere pi. La scoperta della radioattivit alla fine dell800, permise agli scienziati di guardare nel mondo racchiuso nel nucleo dellatomo. Quel mondo li stup perch si resero conto che a livello subatomico gli oggetti non si comportavano affatto secondo quanto previsto dalle leggi newtoniane. Anzi, latomo stesso si rivel essere una sorta di illusione: pi gli scienziati lo osservavano, meno sembrava esistere.

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Il termine atomo stato coniato nellantica Grecia e indica ununit indivisibile. Per tutto il diciannovesimo secolo, gli scienziati hanno creduto che il nostro intero universo fisico fosse composto da queste particelle elementari. La radioattivit ci ha mostrato che latomo, in realt, divisibile e che al suo interno si verifica tutta una serie di nuovi fenomeni da esplorare, misurare e descrivere. Con il cambiamento della nostra visione dellatomo, le fondamenta della fisica classica sono crollate. La nostra visione del mondo era pronta per una radicale trasformazione.

Tutto energia
A cosa pensi se pronuncio il nome di Albert Einstein? Magari ti viene in mente una selvaggia criniera di capelli bianchi o forse quella famosa fotografia dellillustre fisico che mostra la lingua al fotografo. Oppure ti viene in mente una sola parola: Genio. Qualunque sia limmagine di Einstein che ti viene in mente lassoci, tuttavia, a una formuletta: E=mc2. Perch mai unequazione matematica che descrive una complessa teoria cos famosa che anche i non specialisti la riconoscono immediatamente? Perch grazie a quella semplice equazione, lenergia uguale alla massa moltiplicata per la velocit della luce al quadrato, Einstein ha infranto secoli di pensiero e ha modificato radicalmente la nostra idea di come funziona il mondo. Nel suo sforzo di spiegare lo strano comportamento della luce, Einstein si reso conto che lunica soluzione possibile era quella di smettere di considerarlo allinterno dellordinata cornice della fisica newtoniana. Al suo posto, ha introdotto la sua idea di come funziona il mondo: la teoria della relativit. Un motivo per cui lidea di Einstein risult cos rivoluzionaria che per la prima volta descriveva in che modo lenergia e la materia sono non solo legate tra loro, ma come luna possa es-

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sere trasformata nellaltra. Era stata trovata una crepa nel muro che separa il mondo della materia da quello dellenergia. Ora lelegante e definito mondo della fisica classica newtoniana doveva mettersi da parte e lasciare spazio allimpreciso, strano e quasi inimmaginabile mondo della meccanica quantistica. La meccanica quantistica lo studio di come il mondo funziona allinterno dellinfinitamente piccolo, a dimensioni molto inferiori rispetto a quelle dellatomo. Man mano che gli scienziati studiavano la natura della realt su scale sempre pi piccole, qualcosa di strano cominciava ad accadere: pi andavano in profondit allinterno della realt, pi questa sembrava svanire. La ricerca della particella di materia pi piccola conosciuta port, invece, alla scoperta di piccoli e tuttavia elusivi pacchetti di energia che i fisici chiamarono quanti. La scoperta di Einstein si pu riassumere in questa frase: tutto energia. Le rocce, i pianeti, un bicchiere dacqua, le parti del nostro corpo, tutto ci che riusciamo a toccare, assaporare, odorare: tutto composto da molecole, composte di atomi, fatti di protoni, elettroni e neutroni, fatti a loro volta di piccoli pacchetti di energia vibranti. Ed qui che la meccanica quantistica si incrocia con ci che ho trovato quella mattina di maggio nella scatola di cartone. Le scoperte della fisica sono strettamente legate con il modo in cui creiamo la vita dei nostri sogni realizzando lattivit che desideriamo. Perch una volta appreso che tutto energia, che non esiste nessuna distinzione tra materia ed energia, allora anche il confine tra il mondo fisico e il mondo dei nostri pensieri svanisce.

Leggere la mente di Dio


Nei decenni successivi allelaborazione da parte di Einstein della teoria della relativit, la meccanica quantistica

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cominci a osservare alcuni strani fenomeni. I piccoli pacchetti di energia denominati quanti avevano dei comportamenti bizzarri, tra cui linspiegabile capacit di influenzarsi a vicenda, una propriet chiamata non-separabilit. Nel suo libro Risacralizzare il cosmo (Apogeo 2008), il fisico Ervin Laszlo descrive una serie di esperimenti condotti da Cleve Backster, un esperto nelluso della macchina della verit. Backster prese alcuni globuli bianchi dalla bocca dei suoi pazienti e li coltiv in provetta. Quindi trasfer una delle colture in un luogo distante pi di dieci chilometri. Successivamente colleg la macchina della verit alle colture ed effettu una serie di esperimenti sui suoi pazienti. Durante uno dei suoi test, mostr a un suo paziente un programma televisivo che parlava dellattacco giapponese del 1941 a Pearl Harbor. Il paziente era un ex marinaio che aveva vissuto in prima persona lattacco. Quando sullo schermo apparve il volto di un marinaio, il paziente ebbe una reazione emotiva visibile; in quel preciso momento, lago della macchina della verit situata a dieci chilometri di distanza si mosse proprio come se fosse stato collegato al paziente stesso e non a una semplice provetta contenente i suoi globuli bianchi. Durante gli esperimenti successivi furono modificate le circostanze e le distanze furono aumentate fino a decine e centinaia di chilometri con risultati altrettanto sorprendenti. Com possibile un fenomeno del genere? Secondo le scoperte della meccanica quantistica, le particelle del corpo del marinaio sono sempre connesse le une con le altre e non importa quale sia la distanza che le separi: continueranno comunque a influenzarsi a vicenda. Ma c di pi: questo effetto sembra manifestarsi a velocit ben superiori a quelle della luce e questo viola una delle regole fondamentali di Einstein. Gli scienziati hanno chiamato questa sbalorditiva capacit di

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interconnessione istantanea nonlocalit. Einstein usava un termine meno tecnico per descriverla: la chiamava terrificante azione a distanza. Cos questa forza? Potrebbe trattarsi di qualcosa di ancora pi basilare dellenergia? I ricercatori hanno quindi cominciato a cercare una forza di base che mettesse insieme tutti i diversi tipi di energia conosciuti. Questa ricerca di ununica equazione matematica responsabile del comportamento di tutte le forze delluniverso conosciute, una teoria dei campi unificati o teoria del tutto, diventata il santo Graal della scienza. Alcuni astrofisici di punta, come Stephen Hawking, sostengono che quando arriveremo a conoscere questa teoria del tutto, conosceremo la mente di Dio.

Una strana scoperta: il pensiero influenza la materia


A ventanni di distanza dal fondamentale lavoro di Einstein, si verificata unaltra rivoluzione nel modo di concepire il mondo, altrettanto sconvolgente quanto quella di Einstein. Cominci con due dei primi esploratori del mondo dei quanti, il fisico danese Niels Bohr e il suo allievo Werner Heisenberg. Bohr e Heisenberg studiarono il misterioso comportamento di queste minute particelle subatomiche e si accorsero che, dopo aver guardato in profondit nel cuore degli atomi, queste particelle indivisibili non assomigliavano affatto a piccoli sistemi solari in miniatura come si era pensato fino a quel momento. Si trattava di qualcosa di pi complicato: erano pi che altro dei minuscoli pacchetti di possibilit. Ogni particella subatomica non sembrava esistere come oggetto solido e stabile, bens come potenzialit di una qualsiasi delle sue possibili forme. Il principio di indeterminazione di Heisenberg afferma che non possibile misurare tutte le propriet di una particella subatomica allo stesso tempo.

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Se si registrano le informazioni sulla posizione di un protone, ad esempio, non possibile registrare la sua velocit o la sua traiettoria; se invece se ne rileva la velocit, la sua precisa posizione sfugge. Il lavoro di Bohr e di Heisenberg, suggeriva che nella sua forma fondamentale, la materia fisica, in realt, non ancora nulla. Secondo questa nuova scoperta, a livello subatomico, la realt non composta da sostanza solida, ma da campi di possibilit: ogni oggetto reale, in sostanza, non un vero e proprio oggetto, ma pi che altro la somma di una serie di schizzi o di idee di quelloggetto. Una particella assume il carattere specifico di un qualcosa di materiale (in termini scientifici, le sue propriet collassano in uno stato singolo) solo quando viene misurata e osservata. Questa la parte veramente strana della scoperta: latto dellosservazione, influenza il comportamento delle particelle. Ogni volta che gli scienziati cercano un elettrone, lelettrone appare proprio nel punto in cui gli scienziati si aspettano di trovarlo. E non importa se la persona che effettua losservazione uno scienziato o un conduttore di autobus. Anzi, la scoperta pi bizzarra che si fatta, che la mera intenzione di misurare le particelle, anche senza effettuare latto in s, influisce sulla particella in questione. Improvvisamente la soggettivit, lazione della coscienza su un frammento di materia, diventata una componente essenziale della pi profonda natura della realt.

Lenergia di punto zero


Con il procedere delle ricerche scientifiche su scale sempre pi ridotte, si arrivati a osservare un fenomeno veramente misterioso. stato chiamato energia di punto zero perch, a livello infinitesimale, esiste una certa forza che rimane pre-

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sente anche alla temperatura dello zero assoluto, quando tutte le altre forme di energia conosciute svaniscono. A questo livello, quelle connessioni istantanee tra particelle non separate, quelle azioni a distanza che Einstein aveva definito terrificanti, cominciano ad avere senso. Qui, al di sotto del livello stesso dellenergia, esiste un livello ancora pi fondamentale. A questo livello, il campo di cui stiamo parlando, non pu neanche essere definito energia e tuttavia non neanche un campo di spazio vuoto. I fisici hanno compreso che pu essere meglio descritto come campo di informazioni. In altri termini, loceano indifferenziato dal quale emerge lenergia, sembra essere un mare di pura coscienza dal quale la materia emerge in ammassi localizzati qua e l. La coscienza ci di cui fatto luniverso; materia ed energia sono solo due forme assunte dalla coscienza. Ervin Laszlo chiama questo campo, che si trova alla base e collega tutto il reale, Campo A, in quanto ricorda lantico concetto vedico del registro akashico, una sorta di archivio generale di tutta la coscienza delluniverso, compresa lesperienza umana. Lo psicologo Carl Jung lo chiamava inconscio collettivo, mentre Teilhard de Chardin preferisce il termine noosfera. Rupert Sheldrake, invece, lo chiama campo morfogenetico. stato intuito e descritto per migliaia di anni e con diversi termini e immagini nel corso della storia umana. Solo negli ultimi decenni la scienza ha cominciato a occuparsi di questo fenomeno che percepiamo da sempre, ma che non siamo mai riusciti a spiegare. Secondo Laszlo, gli uomini dellantichit sapevano che lo spazio non vuoto; lorigine e la memoria di tutto ci che esiste ed sempre esistito [Questa verit] viene ora riscoperta dalla scienza pi avanzata [e si afferma] come uno dei principali pilastri dellimmagine del mondo scientifico del ventunesimo secolo. Questo cambier profondamente il concetto che abbiamo di noi stessi e del mondo1.

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E infatti ha gi modificato profondamente limmagine di noi stessi e del nostro mondo e ora, questa verit, cambier anche il modo in cui considererai la tua attivit.

Il pensiero crea ogni cosa


A questo punto ti chiederai: Ma cosa stanno cercando di dirmi? Forse che tutto ci che , fatto di pensiero? Che il pensiero crea il mondo fisico? S, questo esattamente ci che stiamo dicendo. Il punto raggiunto dallumanit in questa epica ricerca per la comprensione del mondo pu essere riassunto nel modo seguente: Tutte le cose del mondo fisico sono fatte di atomi. Gli atomi sono fatti di energia. Lenergia fatta di coscienza. I tuoi pensieri non sono semplicemente importanti, ma creano la materia. Il pensiero il luogo da cui tutto viene. E i tuoi pensieri sono anche il punto da cui proviene la tua attivit. Se tutto questo sembra difficile da comprendere e da accettare, immagina cosa deve essere stato per i contemporanei di Galileo accettare lidea che la Terra viaggia nello spazio vuoto attorno al Sole. Per il comune cittadino del sedicesimo o diciassettesimo secolo, era cos evidente e ovvio che la Terra fosse un qualcosa di fermo, che la proposta di Galileo non meritava neanche di essere discussa seriamente. Dopo tutto, si pensava a quellepoca, se stessimo davvero viaggiando nello spazio, come mai non siamo spazzati via da venti forti come quelli degli uragani? Chiunque poteva rendersi conto che la Terra non poteva vagare nello spazio e che il nostro mondo stava fermo e basta. Prova a immaginare come veniva percepito il mondo migliaia di anni fa, nellantichit, quando si credeva che la Terra fosse piatta. Non poteva non esserlo; quelle persone non potevano non credere allevidenza che avevano davanti ai propri occhi.

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Lo stesso accade oggi con le scoperte degli scienziati contemporanei. Ogniqualvolta la nostra visione del mondo viene modificata radicalmente, le nuove realt proposte ci appaiono strane, bizzarre, surreali. Addirittura impossibili. La Terra tonda?. Stai dicendo che la Terra si muove? Che gira attorno al Sole? Che non accade il contrario? La materia e lenergia sono la stessa cosa? Intendi dire che la materia fatta di energia? E ora cosa dici? Che la materia e lenergia e tutto ci che c nel mondo fatto di pensiero? E che i nostri pensieri influenzano la formazione della materia? S, cos. Non sembra surreale? Ma anche per i filosofi presocratici era surreale lidea di una Terra sferica. La verit che noi non vediamo cosa c in realt. Noi vediamo ci che siamo preparati o condizionati a vedere. Si narra che quando la spedizione di Magellano raggiunse per la prima volta nella storia delluomo occidentale le coste dellattuale Terra del Fuoco nel 1520, la popolazione locale, abituata a muoversi in canoa, non reag in alcun modo particolare perch gli enormi vascelli europei rappresentavano un concetto cos lontano dalla loro cultura che non erano nemmeno in grado di vederli. Agli occhi degli indigeni, quegli stranieri che apparivano dal nulla, su delle piccole barche simili a canoe, dovevano apparire come il Capitano Kirk e il Signor Spock nella serie Star Trek quando si materializzavano su un pianeta provenendo dalla loro astronave invisibile. Lespressione usata comunemente : Se non vedo, non credo. Ma in realt le cose non funzionano cos. La realt pi simile alla frase Se non credi non vedi. In modo reale e concreto, ci in cui crediamo non riflette semplicemente ci che c nella realt, ma crea la nostra realt. E questo tanto pi vero nella realt dei grandi successi commerciali. Nei capitoli seguenti, entreremo in maggior dettaglio allinterno di questo processo e, passo dopo passo, analizzeremo la costruzione dellattivit dei sogni imparando per prima cosa a utilizzare la forza pi potente delluniverso: le tue convinzioni.

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La forza pi potente delluniverso


Se lidea che luniverso sia fatto di pensiero sembra stupefacente, la parte realmente stupefacente di questa verit che il potere di cui stiamo parlando va al di l di qualsiasi comprensione. Luniverso sembra essere strutturato secondo una serie di strati o livelli, come una cipolla o una matrioska. Allinterno degli organismi troviamo delle cellule; allinterno delle cellule troviamo delle molecole e poi andando sempre pi in profondit troviamo atomi, poi elettroni e protoni, quindi quark, bosoni, mesoni, fotoni e leptoni Pi il campo dosservazione si fa piccolo, maggiore la forza che racchiude. Pi la natura va in profondit, pi diventa dinamica. In altre parole, pi il livello nel quale si penetra fondamentale, maggiore la forza che vi si trova. Prendiamo, ad esempio, la forza delle interazioni chimiche che opera a livello di molecole e di atomi. Confrontiamola con le forze nucleari che operano a livello del nucleo atomico, quindi a un livello di milioni di volte pi piccolo: queste ultime sono infinitamente pi potenti. Tuttavia i livelli di forza nucleare sono poca cosa rispetto ai livelli ben pi profondi che la meccanica quantistica sta esplorando in questi anni. Secondo Laszlo, lenergia di punto zero ha una densit energetica di 1094 erg per centimetro cubo. Questo significa che in un singolo centimetro cubico di spazio vuoto c unenergia di diecimila miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di volte superiore a quella di tutta la materia delluniverso conosciuto. E stiamo parlando di un solo centimetro cubo di spazio vuoto. Immaginiamo cosa pu esserci in un litro.

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In che modo la meccanica quantistica pu aiutarti a realizzare lattivit dei tuoi sogni
Nel 1902, due anni dopo che il fisico Max Planck ebbe coniato il termine quanto per descrivere la realt primigenia della luce, un giovane scrittore inglese di nome James Allen firm un libro intitolato As a Man Thinketh (Sei come pensi di essere, BIS Edizioni 2008) il cui titolo e il cui messaggio derivavano dal versetto biblico Ci che un uomo pensa, cos egli 2. In quel periodo, pochi avrebbero associato i due uomini e il loro lavoro, ma ora, con le conoscenze dateci da un secolo di scoperte, siamo in grado di comprendere il legame tra loro. Mentre gli scienziati hanno utilizzato la parte restante del secolo per navigare verso gli orizzonti individuati da pionieri come Planck, Einstein, Bohr e Heisenberg, che avrebbero portato infine alla scoperta del vuoto quantico, i filosofi del successo come Napoleon Hill, Earl Nightingale e Bob Proctor hanno lavorato per applicare queste scoperte al mondo pratico della realizzazione delluomo. Lidea che i nostri pensieri abbiano un effetto diretto e che siano la causa della nostra realt da sempre presente in noi, anche se stata sempre unidea alla quale le persone razionali non potevano aderire, unidea che poneva pi domande che risposte. Oggi, la scienza ci ha fornito una serie di risposte. Pensiamo a quella sbalorditiva quantit di energia presente in un centimetro cubico di spazio vuoto o di coscienza. La celebre affermazione di Victor Hugo, Non c nulla di pi potente di unidea i cui tempi sono ormai maturi, non pi, oggi, una semplice metafora. Forse allepoca, lillustre scrittore non poteva rendersene conto, ma ci stava fornendo una descrizione accurata del modo in cui funziona la realt. Il pensiero la forza pi potente delluniverso. I nostri pensieri costituiscono un fattore capace di controllare ci che realizziamo e creiamo nella nostra vita.

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Lidea precede la cosa. Questo il motivo profondo per cui la casa dei miei sogni diventata reale cos come accaduto per tutte le aziende che ho costruito. Lo stesso accade a tutte le persone nel mondo degli affari che hanno una visione e applicano queste strategie e queste tattiche. Comincia con unimmagine, unidea in mente e prima che io sappia cosa successo, mi ritrovo a vivere la realt immaginata. La scienza ci dice che al di sotto del mondo come lo conosciamo, vi un campo di coscienza pura, miliardi e miliardi di volte pi potente di qualsiasi energia misurabile e ci dice che questo campo di coscienza assoluta conosce tutto ci che accade, in qualunque punto delluniverso, in modo istantaneo e con la massima accuratezza. Questa idea non cos diversa dalle descrizioni che le persone hanno dato per millenni nel loro sforzo di afferrare la natura ultima della nostra sorgente universale, quella che alcuni chiamano Dio. Qualunque sia il nome che gli assegniamo, il quadro che ne emerge quello di un mondo tenuto insieme da unintelligenza infinitamente grande, onnipotente e onnisciente che si muove dietro tutto ci che accade nel mondo dei fenomeni e ne costituisce la sorgente, lautore e la destinazione finale. Questo il mondo dei sogni nel quale viviamo ed largilla da modellare e alla quale dare vita per creare la propria azienda dei sogni. Note
1 Ervin Laszlo, Risacralizzare il cosmo. Per una visione integrale della realt, Apogeo, 2008. 2 Proverbi 23:7. La citazione tratta dalla Bibbia di Re Giacomo in uso negli Stati Uniti. Lo stesso versetto dei Proverbi della Bibbia CEI in uso in Italia recita: Perch come chi calcola fra di s, cos costui (N.d.T.).