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Schemi 1.

CARTA: dal latino Chrta o Quarta ( foglio piegato in 4) PAPIRO -> Egitto/ Medio Oriente -> 3000 a.C Invenzione Carta: Cina nel 105 a.C. Carta, composta da materie prime, fibrose e non. MATERIE FIBROSE: Pasta chimica o cellulosa, pasta stracci, pasta meccanica o pasta legno, pasta rigenerata. MATERIE NON FIBROSE: Carica, Collante, Colorante. Processo di Fabbricazione Carta -> Disegno Classificazione in relazione alluso - Carte da impressione ( scrivere, disegno, stampa): 1.1 - Carte da imballo Per documenti Da imballo Per scrivere Per scatole Per lettere - Carte assorbenti Per musica Asciuganti Per quaderni Da filtro 1.2 Copialettere Carte Sigarette Cartoncini - Carte speciali 1.3 Marmorizzate Per documenti Venate Per affissi Spruzzate Per giornali Metallizzate Per valori Pergamenate Per incisioni Oleate Vellutate Graffate

Classificazione carte da Stampa In relazione a: Peso Materie Fibrose Collatura

Lavorazione
Superficie Peso Da 40 a 149 gr/m2 (carta) Da 150 a 350 gr/m2 (cartoncino) Oltre 350 gr/m2 (cartone) Materie Fibrose Carte finissime (pura carta straccio) Carte fini (straccio + cellulosa/pura cellulosa) Carte mezzo fini (cellulosa + pasta legno) Carte assorbenti (pasta legno) Collatura Carte Collate Carte mezza colla Carte senza colla Lavorazione Uso mano Lisce Calandrate Patinate Satinate Superficie Lucide Opache (matt) Graffate (venate, vergate, etc)

Carta Giornale Per quotidiani e periodici Carte morbide e flessibili Buona assorbenza allinchiostro Senza cariche e collanti Superficie Opaca Carta Uso Mano Per libri, depliant, fotocopie e prodotti di medio livello qualitativo Opaca (Es.: album da colorare) Lisciata, in macchina, ad esempio per stampa offset Satinata, ad esempio per carta da lettere Carte Patinate In Macchina Per Mailing, depliant, libri e cataloghi a colori Buona resa colori e immagini Opaca, lisciata a macchina, Satinata Carte Patinate Classiche Per stampe di lusso, inviti, cataloghi illustrati Ottima resa colori e immagini Opaca, lisciata a macchina, Satinata Cartoncini Monopatinati

Da 45 gr/m2 a 52 gr/ m2

Da 40 gr/ m2 a 250 gr/ m2

Da 60 gr/ m2 a 300 gr/ m2

Da 100 gr/ m2 a 300 gr/ m2

Confezioni di lusso e altri imballaggi (ambito farmaceutico e a uso profumeria)


Etichette

Da 80 gr/ m2 a 400 gr/ m2

Carta a speciale lisciatura, lucidissima LIBRO: consiste in un insieme di fogli inseriti nelle sguardie in una rilegatura creata separatamente; le pagine possono essere stampate o lasciate in bianco; possono essere incollate o cucite nella copertina. In qualsiasi altra forma, diversa da quella citata, e qualunque ne sia il contenuto, si chiamer fascicolo o brochure. ( Jost Hochuli) Nomi: Taglio lato superiore Testa Finestra titolo Prima di copertina (piano) Taglio o rifilo laterale Piede Taglio o lato inferiore Capitello Unghia o unghietta Canalino Quarta di copertina

Lato superiore copertina Bandella Cucitura interna o canalino Risvolto sopraccopertina Sguardia anteriore Parte Laterale Lato inferiore copertina Parte sguardia incollata sullinterno della coperta Parte sguardia non incollata Sguardia posteriore

IMPOSIZIONE : vengono disposte nellordine corretto per la piegatura; Due pagine posizionate lungo la piega vengono dette Pagina Doppia. Quando le pagine sono impostate correttamente la somma dei numeri di pagina delle pagine doppie sar

uguale al numero di pagina pi alto del libro + uno. FOGLIO MACCHINA: foglio che esce stampato dalla macchina da stampa che viene stampato su entrambi i lati in bianca (cio sul primo lato, dove viene stampata la prima pagina) e in volta (cio sullaltro lato, voltato). Misura massima del foglio machina in piano : 100-140 cm PIEGATURA: la peigatura del foglio stampato finalizzata a diversi scopi. Il primo quello di realizzare, con sequenza di pieghe, la formazione della segnatura atta a costruire il fascicolo necessario alla legatura. QUARTINO OTTAVO SEDICESIMO SEDICESIMO PARALLELO TRENTADUESIMO SEGNATURA: foglio macchina che una volta piegato porta lindicazione nella parte inferiore di un numero (o un segno) in modo tale da poterlo mettere nella corretta sequenza per ottenere il corpo del volume pronto per la cucitura. BROSSURA A CAPITELLO: Le segnature vengono cucite e incollate ad una striscia di garza e quindi incollate nelle copertine rigide. BROSSURA FRESATA: dopo che tutte le segnature sono state riunite, il dorso viene fresato per creare una superficie piana e incollato ad una copertina di carta. FILO REFE: Le segnature vengono cucite e incollate come per una brossura fresata. RILEGATURA PIATTA: Le segnature vengono preparate come per una brossura fresata. La copertina viene incollata al libro a ciascun lato del dorso che si separa in due sezioni, mediante una sezione interna sottile che permette una maggiore flessibilit. PUNTO METALLICO A STELLA: Le segnature vengono riunite in modo che tutte le sezioni abbiano un dorso comune quindi cucite con punti metallici attraverso il dorso. PUNTO METALLICO A BLOCCO : Le segnature e la copertina vengono cucite insieme con punti metallici sullesterno del blocco del libro. RILEGATURA CON SPIRALE: Nei fogli viene praticata una serie di fori attraverso cui passa la spirale di plastica e metallo. RILEGATURA WIR-O: i fogli vengono perforati come per la rilegatura a spirale. Nei fori viene inserita una spirale doppia, che, ripiegata, da origine ad una chiusura ad anello. 2. STAMPARE, dal germanico stamphon (pestare, rendere fermo) La normativa UNI definisce la forma di stampa come un elemento preparato in maniera da rendere possibile il trasferimento di inchiostro da stampa (elemento di contrasto su materiale di supporto) per la riproduzione di testi e/o illustrazioni. FORME GRAFICHE O MATRICI: timbri in gomma, caratteri tipografici, lastre metalliche offset, cilindri di rame della stampa rotocalco, telai della serigrafia, matrici in gomma della flessografia,. Zone stampanti della forma e corrispondenti zone dello stampato: GRAFISMI. Zono non stampanti della forma e corrispondenti zone dello stampato: CONTROGRAFISMI. FORMA RILIEVOGRAFICA: grafismi in rilievo rispetto ai contrografismi. la base del sistema tipografico. TIPOGRAFIA Forma tipografica composta da: caratteri mobili o composti meccanicamente ( monotype linotype) lastre che riproducono illustrazioni definite clichs filetti o fregi che rappresentano linee e disegni decorativi. spaziature e interlinee che servono a formare degli spazi bianchi necessari in ogni stampato. MACCHINE TIPOGRAFICHE si dividono in:

PLATINE, 2 piani che comprimono PIANO-CILINDRICHE: un cilindro di pressione su un piano CILINDRICHE: due cilindri, uno di pressione, uno portaforma
ROTATIVA TIPOGRAFICA: carta in bobina, tra due cilindri, uno di pressione, uno portaforma costituito da una lastra semicilindrica stereotipica. STAMPA A CALDO: nastro con colore termotrasferibile tra la forma riscaldata con resistenza elettrica e il foglio.

La pressione e il colore trasferiscono il grafismo mediante calore ceduto al nastro. RILIEVO A SECCo: s ottiene tramite un punzone dal disegno rovesciato e inciso in negativo rispetto al risultante finale voluto. La pressione deforma per schiacciamento la carta, facendo risaltare in rilievo il disegno voluto. FUSTELLATURA: Taglio della carta secondo una sagoma ben precisa non ottenibile con le taglierine lineari. La forma viene composta con filetti arrotondati realizzati in acciaio, dove le diverse altezze forme e spessori determinano il taglio del supporto. CORDONATURA: Incisione dei cartoncini per facilitare la piega. La forma viene composta con filetti arrotondati realizzati in acciaio, dove le diverse altezze forme e spessori determinano il taglio del supporto.. FORMA INCAVOGRAFICA: grafismi in incavo rispetto ai contrografismi. la base del sistema rotocalcografico, calcografico. CALCOGRAFIA: Sfrutta lassorbenza della carta con inchiostri fluidi. La matrice consiste in un cilindro superficialmente ramato o cromato con sopra incisi, tramite laser, i grafismi. La profondit dincisione determina la scala di grigi che si vuole ottenere.(nero, pi profondo) STAMPA ROTOCALCO IN MACCHINA ROTATIVA: matrice cilindrica con stampa diretta dalla matrice alla carta. Il cilindromatrice viene fatto ruotare allinterno di una vaschetta calamaio ed in tal modo tutta la sua superficie viene ricoperta dinchiostro. Una spatola di acciaio flessibile (racletta) asporta tutto linchiostro delle parti non incise, lasciandolo solo negli incavi. Questa macchina consente di aumentare la velocit di riproduzione ed perci usata per la stampa di giornali, riviste, etc. FORMA PIANOGRAFICA: grafismi allo stesso livello dei contrografismi. la base del sistema litografico, offset. LITOGRAFIA: dal greco Lithos, pietra e Graph, scrittura. La matrice costituita da una pietra calcarea. Loriginale viene riportato, sulla matrice, mediante speciali tecniche, o disegnato, per stampe darte, con una matita grassa direttamente su pietra. Si creano cos le due parti: LIPOFILA (MATITA), IDROFILA (PIETRA). Basato sullantagonismo tra materie grasse e acqua. GRAFISMI: LIPOFILI, ACCETTANO LINCHIOSTRO. CONTROGRAFISMI: IDROFILI, AFFINIT CON LACQUA. Inchiostrazione possibile per la naturale repellenza reciproca tra acqua e materie grasse. Affinch avvenga bisogna inumidire ogni volta la superficie della forma. PROCEDIMENTO OFFSET (Ivan Rubel, inizi 900) (sostituisce stampa litografica) Limpressione non si attiva pi con il contatto diretto tra supporto e matrice, ma indirettamente, attraverso un cilindro rivestito di gomma morbida (caucci), atto a ricevere e trasmettere al supporto, con la massima precisione, linchiostro ricevuto dalla matrice. Si effettua prevalentemente con vernici metalliche. MATRICI OFFSET: laminato di alluminio, 0,10/0,40 mm Sopra la lastra si dispone un positivo in pellicola, con le immagini e i testi da riportare, e si espone il tutto ad una forte luce ultravioletta che rende le zone colpite, solubili agli sviluppi, lasciando intatte le zone coperte. Dopo lo sviluppo con soluzioni chimiche, i contrografismi diventano idrofili e i grafismi lipofili. MACCHINA DA STAMPA OFFSET A BOBINA: sistema identico a quello offset a foglio, ma viene utilizzato un nastro di carta con il vantaggio di poter stampare a pi alte velocit ed un certo risparmio sul costo della carta, perch si pu utilizzare quella pi leggera. La stampa offset viene effettuata anche su superfici quali matallo, pvc, etc. FORMA FILTRANTE: grafismi stesso livello dei contrografismi, linchiostro permea i grafismi. la base del sistema serigrafico. SERIGRAFIA: la forma composta da un tessuto a maglia fitta e regolare, in cui sono permeabili le maglie dei grafismi ed impermeabili quelle dei contrografismi. La serigrafia adatta per la stampa di: carte, cartoncini, carte da parati, cartoni, feltri, vetri, legni, tessuti, ceramiche, cuoio, gomma, materie plastiche, metalli (superfici lisce e granose). Anche superfici piane, coniche, cilindriche. Anche oggetti come matite, cartelli stradali, quadranti di orologi, bottiglie. MACCHINA SERIGRAFICA: la stampa serigrafica avviene quando il telaio, contenente linchiostro posto a contatto con il supporto, ed il passaggio della racla, lama flessibile, spreme linchiostro attraverso i fori del telaio.

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Conversione in tracciato dei font nei fil .EPS; Creazione abbondanze; Copia dei font utilizzati da fornire Salvataggio in formato compatibile.

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Modalit colore documento; Risoluzione immagini; Modalit colore immagini; Gestione immagini (collegate o no);

File esecutivo: (EPS,PDF,QXD,): file che il progettista consegna allo stampatore, utilizzando alcuni accorgimenti: