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Chi siamo

L' Ecomuseo del Lagorai un ente comunale riconosciuto dalla Provincia Autonoma di Trento con deliberazione della giunta provinciale del 26 ottobre 2007. La gestione del servizio ecomuseo affidata alle quattro amministrazioni comunali di Carzano, Telve, Telve di Sopra e Torcegno le quali hanno stipulato con la PAT una convenzione decennale per garantire la funzionalit e l'esistenza di questo servizio. Secondo gli accordi presi dalle parti, l'Ecomuseo gestito dai comuni tramite due organi principali:

IL COMITATO D'INDIRIZZO che si occupa di definire gli indirizzi dell'attivit dell'ecomuseo L'articolo 5 della convenzione fra i Comuni di Telve (capofila), Carzano, Telve di Sopra e Torcegno per l'istituzione e la gestione associata dell'Ecomuseo del Lagorai stabilisce infatti che: "Il Comitato di indirizzo composto dai Sindaci dei Comuni di Telve, Carzano, Telve di Sopra e Torcegno o loro delegati. E presieduto dal Sindaco o dallAssessore del Comune capofila. Il segretario del Comitato di indirizzo il responsabile unico dellEcomuseo. La funzione di segretario del Comitato di indirizzo per la prima seduta e comunque fino alla nomina del responsabile unico svolta dal Segretario del Comune capofila. Il Comitato di indirizzo ha il compito di dettare gli indirizzi sullattivit dellEcomuseo, sia dal punto di vista della scelta delle priorit nelle iniziative di valorizzazione del territorio o di particolari aspetti dello stesso, sia relativamente agli aspetti economico-finanziari, indicando le risorse disponibili per la compilazione del budget di spesa della convenzione. Ha il compito di provvedere direttamente alle attivit assegnate al Comitato di Gestione, qualora questultimo non adempisse alle stesse. Il comitato dindirizzo individua nellambito del personale comunale delle amministrazioni partecipanti il responsabile unico del servizio ecomuseale. Disciplina i rapporti con le Associazioni che collaborano alla gestione dell Ecomuseo. Il Comitato, con decisione unanime, potr modificare limporto garantito a finanziamento della convenzione, senza che ci comporti la necessit di modifica della convenzione stessa. I Sindaci, o rispettivi delegati dovranno rappresentare il proprio ente allinterno del Comitato e assicurare che gli impegni assunti allinterno dello stesso siano approvati dai competenti organi degli Enti di appartenenza, anche dal punto di vista finanziario." Oggi compongono il comitato di indirizzo: -Fabrizio Trentin, sindaco di Telve -Cesare Castelpietra, sindaco di Carzano -Sara Trentin, assessore alla cultura di Telve di Sopra -Ornella Campestrini, sindaco di Torcegno - il segretario comunale di Telve

IL COMITATO DI GESTIONE che si preoccupa di approvare il piano delle iniziative e delle attivit definito dal comitato d'indirizzo. Si occupa anche dell'approvazione del bilancio annuale dell'Ecomuseo.

Secondo quanto afferma l'articolo 5 della convenzione tra i Comuni di Telve (capofila), Carzano, Telve di Sopra e Torcegno per l'istituzione e la gestione associata dell'Ecomuseo del Lagorai stabilisce che:
"Il Comitato di gestione, rappresenta attraverso i suoi membri, le diverse componenti che avranno la funzione di guidare lo sviluppo del territorio in chiave ecomuseale. E' composto da 12 membri, oltre al responsabile unico del servizio ecomuseale, quest'ultimo senza diritto di voto. I membri del Comitato di indirizzo fanno parte di diritto del Comitato di gestione. Gli ulteriori otto membri sono scelti dal Comitato di indirizzo fra i rappresentanti del mondo associazionistico e/o produttivo, tenendo conto che almeno quattro di questi devono far parte delle Associazione che collaborano alla gestione dell'ecomuseo. Il Comitato designer al proprio interno il Presidente. Il Comitato di gestione, avvalendosi dell'apporto del responsabile unico avr i seguenti compiti: a) approvare le proposte da presentare al Comitato di indirizzo per la redazione del budget o delle indicazioni di priorit per l'anno successivo entro il 30 ottobre dell'anno precedente, ovvero richieste di variazione di budget e programmi per l'anno in corso entro il 30 aprile di ogni anno; b) approvare il piano di gestione annuale con il programma delle manifestazioni e delle iniziative, formulato sulla base delle indicazioni del Comitato di indirizzo e del budget di spesa assegnato nonch i programmi delle manifestazioni, iniziative o pubblicazioni entro il 30 novembre dell'anno precedente; c) esprimere pareri rispetto ad iniziative di uno o pi Comuni per la realizzazione di opere o interventi che abbiano attinenza diretta o indiretta con il progetto ecomuseale. Nelle votazioni espresse dal Comitato di gestione, in casi di parit, il voto del Presidente ha valore doppio."

I comitati d'indirizzo e di gestione sono quindi la vera e propria mente dell'Ecomuseo.

Per la realizzazione materiale delle iniziative l'Ecomuseo si avvale della collaborazione dell'Associazione Ecomuseo del Lagorai, la quale si occupa di tutto quanto concerne il servizio ecomuseale grazie a una delega ricevuta dal sindaco del comune capofila e dal comitato di gestione.

La definizione sulla quale lavora il Laboratorio Ecomusei quella di un patto con il quale una comunit si impegna a prendersi cura di un territorio. Patto: non norme che obbligano o proibiscono qualcosa, ma un accordo non scritto e generalmente condiviso. Comunit: i soggetti protagonisti non sono solo le istituzioni poich il loro ruolo propulsivo, importantissimo, deve essere accompagnato da un coinvolgimento pi largo dei cittadini. Prendersi cura: conservare ma anche saper utilizzare, per loggi e per il futuro, il proprio

patrimonio culturale in modo da aumentarne il valore anzich consumarlo. Territorio: inteso non solo in senso fisico, ma anche come storia della popolazione che ci vive e dei segni materiali e immateriali lasciati da coloro che lo hanno abitato in passato. Un ecosistema una porzione di biosfera delimitata naturalmente, cio l'insieme di organismi animali e vegetali che interagiscono tra loro e con l'ambiente che li circonda. Il nome "ecosistema " si deve al botanico inglese Arthur Tansley che lo formul nel 1935. Ogni ecosistema costituito da una comunit di organismi ed elementi non viventi con il quale si vengono a creare delle interazioni reciproche in equilibrio dinamico. In ecologia l'equilibrio dinamico si basa sul principio della continua trasformazione ed adattamento ad un ecosistema in continua evoluzione quindi in questo caso non si considera mai un sistema chiuso o adiabatico che non esiste in natura e nell'universo ma un sistema sempre aperto dove si ha sempre un certo grado di entropia. L'equilibrio dinamico quindi la tendenza a trovare il miglior utilizzo possibile delle energie e/o informazione con i minori cambiamenti possibili dei parametri presi in considerazione e pi sono lenti questi cambiamenti e pi ci si avvicina a l'equilibrio dinamico perfetto che non pu esistere in quanto contro natura.