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AN NO 1 N U ME RO 10 4. 10. 20 10

Chi ha tempo...non aspetti tempo. La storia di Nunzio


Terminava cos una delle poche favole che ho raccontato a mio figlio nel corso della sua infanzia ed proprio da questa fine che traggo la mia rinascita. Si perch credo che nonostante gli errori commessi io abbia ancora del tempo e per questo cerco di combattere affinch non venga pi sprecato neanche un solo minuto della mia vita. Mi chiamo Nunzio Tarascio, ho 46 anni e sono un ex tossicodipendente. Questo potrebbe anche metter fine al racconto della mia storia in quanto lultimo sostantivo mi rende un essere spregevole agli occhi della societ, come colui che fa del male a s e agli altri. Stavolta non voglio fermarmi a questa descrizione anche perch giorno dopo giorno la mia adorata moglie ed il mio buon figlio, mi fanno sentire amato e giusto per loro. Sono sotto cura metadonica da 3 anni, ogni 7 giorni il Sert mi affida il farmaco. Ho il desiderio di riacquistare la fiducia della donna che amo e di coltivare ancora la speranza di essere un punto di riferimento per mio figlio. Attualmente non ho un lavoro e ci non mi aiuta a raggiungema poi la tentazione ha fatto sempre da padrona. Forse il mio problema diventato proprio questo, nel senso che molte persone mi dicono che un periodo di crisi, ma a me pesa di pi perch mi sento sempre come non meritevole delle loro cure. Quasi tutte le mattine leggo i giornali, mi collego ad internet per venire a conoscenza delle offerte lavorative della mia citt(siracusa), mi faccio coraggio prendo appuntamento per i colloqui e mi presento. Durante questi ultimi la mia autostima si spegne sempre pi, di solito let e la mancanza di titoli non mi permettono di aspirare a grandi posizioni ma per quelle pi umili (autista, consegnatario ecc..) comunque non vengo preso in considerazione perch sembra che il metadone sia incompatibile con la volont e limpegno. ...continua in seconda pagina

SOMMARIO:

S.O.S. per la Comunit italiana

La Storia di Nunzio

Presentiamo il Dott. A.Filice Continua dalla prima pagina Gli adolescenti e le loro curiosit Continua dalla seconda pagina Gruppo e relazione daiuto Dal nostro Forum

re i miei intenti. Per anni ho gestito delle officine ma la tossicodipendenza ha reso incompatibile la loro amministrazione. Mi basterebbe, sostenere mia moglie nelle spese della casa. Ella una donna stupenda, in molte occasioni il suo volto tagliato dalle lacrime stato motivo di ripensamento

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Il nostro Staff si arricchisce di un elemento di spessore che gi collaborava con il nostro Sito in qualit di collaboratore specialista esterno. Parliamo del Dott. Antonio Filice, assistente sociale presso il servizio sociale della direzione dellOspedale DellAnnunziata di Cosenza. Diversi i suoi contributi gi prodotti e pubblicati sia sul sito che sui numeri precedenti del nostro Magazine. Curer per noi la pagina web dedicata al servizio sociale ospedaliero. Carissimo Dott. Antonio Filice, lo Staff di S.O.S. Servizi Sociali On Line, ti d il benvenuto.

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Non voglio lamentarmi su una situazione che alla fine stata creata da me, so bene che ogni errore porta con s le sue conseguenze ma non abbastanza ammettere i miei sbagli, chinare il capo e accettare tutto ci che di pi umile possa essere per me preservato? Ho visto morire tanti giovani per quella roba l, loro non hanno avuto tempo io ce lho e non voglio pi sperperalo. Chiedo per lamore verso la mia famiglia e verso di me un lavoro che possa aiutarmi concretamente. Potete contattarmi al numero di telefono 360401660, risiedo in Siracusa.

A cura della D.ssa Imma Machin

Gli adolescenti e le loro curiosit


Ho fatto gi pratica di sesso. Grazie lo stesso per il vostro interessamento; Perch non si distribuiscono i giornalini porno direttamente nelle scuole, invece di fare i corsi di educazione alla sessualit? Luomo primitivo, come ha capito come si doveva fare per far nascere i bambini? Vorrei sapere, da voi che lavete fatto (!), tutte le posizioni del Kamasutra; Perch mi attizza la professoressa di italiano? I preservativi si vendono solo ai maggiorenni? Bisogna portare la carta didentit? Per fare un bambino quanto sperma ci vuole? Come ci si pu regolare? E vero che masturbarsi molte volte lapparato genitale provoca danni gravissimi alla vista? E vero che lo sperma non si pu ingoiare per nessun motivo? Se capitasse che nel rapporto sessuale si rompe il preservativo, si rimane incinta o si va avanti? E prudente farsi le seghe? Quali sono le fasi del rapporto sessuale? E se uno poi se le dimentica? Quando si ha un rapporto, vero che la vagina sprigiona un liquido che pizzica? Se si fa lamore in piedi, si resta incinte di sicuro? Perch il pene delluomo volge a sinistra? Io vorrei sapere perch il pene si affloscerebbe; Le prostitute hanno una vagina molto aperta ai rapporti sessuali? E vero che lassorbente interno diminuisce i dolori di pancia? Anche il pene fa lo stesso effetto? Dopo una certa et come 35 anni, (sigh!) si possono avere rapporti sessuali? E con quali conseguenze? Possono fare lamore i ciechi senza vedere in che buco devono entrare? Una ragazza di tredici anni pu baciare un ragazzo di diciassette o prende lAIDS? Lamore si deve fare per forza nudi? Nel pene ci sono degli ossi, e nella vagina?
Queste domande (scritte in biglietti anonimi) sono state poste agli operatori consultoriali di una piccola citt dellentroterra abruzzese, da ragazzi la cui et di circa 12, 13 anni. Fanno sorridere, meravigliano ma, certamente fanno anche riflettere: i ragazzi non sanno tutto ancor prima di nascere ( luogo comune che gli adulti usano come alibi) e le loro richieste non riguardano solo nozioni tecniche ma, al contrario, toccano anche aspetti emozionali ed affettivi profondi:

E giusto far coincidere il sesso con lamore?; Quando verr il momento di un rapporto sessuale, come facciamo a sapere se siamo pronti? Perch quando un ragazzo mi si avvicina mi emoziono a tal punto da comportarmi come non sono? Se un ragazzo ti chiede un rapporto sessuale ma tu non sei pronta, giusto dire di si solo per non essere lasciata? Perch quando sto con gli amici mi sento forte e da solo mi se ne va tutto il coraggio?

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E giusto vedere i film porno? E giusto masturbarsi? per la Chiesa peccato grave? Il sesso tra i giovani giusto? E giusto abortire?
La mancanza di informazioni; ladozione di atteggiamenti quasi provocatori (davvero non conosciamo quel film porno di internet dove lei per godere stata avvolta nel nastro adesivo?); il bisogno di legittimazione e di rassicurazione (moltissime, come abbiamo visto, le domande che iniziano con E' giusto?: giusto abortire?, Il sesso tra i giovani giusto?, Masturbarsi peccato?, E' giusto vedere film scandalosi?) sono gli elementi di cui occorre prendere atto non soltanto per colmare lacune, ma soprattutto per educare ad un mondo, quello della affettivit e sessualit, pieno ancora di troppi fantasmi e paure che non coincidono con il non sapere o sapere male, ma trovano i loro presupposti ed influenzano ci che si e la maniera in cui si entra in rapporto con gli altri. paese: adolescenti spilungoni, una peluria accennata sul labbro superiore, lo smalto verde sulle unghie con tante stelline, capelli continuamente arricciolati tra le dita, palpatine rubate e un mare di sogni. Concludo con unultima, deliziosa domanda:

... E' come se ad un tratto la famiglia e la societ fossero diventate sorde. Non mi sente nessuno...
Lo so, il disagio dietro l'angolo: la criminalit giovanile, i suicidi, la droga, il bullismo, l'incomprensione, il gap generazionale, il rapporto con adulti in crisi, istituzioni in crisi, con una societ che tuttain crisi. e psicanalisti, psicologi, sociologi ognuno con la sua verit e la sua terapia Ma questo articoletto non ha nessuna pretesa; un piccolo racconto di una piccola realt di

Se il sesso bello come dicono, perch non lo si fa dei continuo?


Gi, perch?

D.ssa Valeria Rosati

Gruppo e relazione daiuto


Gianni Del Rio, Maria Luppi, Gruppo e relazione daiuto, Franco Angeli, 2010. Gianni Del Rio psicologo e psicoterapeuta, insegna nel corso di laurea in servizio sociale dellUniversit degli Studi di Milano Bicocca. Maria Luppi sociologa e assistente sociale, lavora presso la Direzione Generale Famiglia e solidariet sociale della Regione Lombardia. Trovate la scheda dettagliata dellopera sul sito www.servizisocialionline.it Nella sezione Vetrina dei libri utili. Prof. Gianni Del Rio

Direttore: Dott. Antonio Bellicoso Segretaria di Direzione: Francesca Caimi Vice Direttore: Dott.ssa Imma Machin Consulente di Direzione; Dott. Ugo Albano

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Consulenti esperti: Prof. Paolo Ferrario; D.ssa Monica Nocentini; Dott.ssa Paola Bottazzi: Dott.ssa Marzia Trugli; Dott. Paolo Topputi; Dott. Lucio Barone; Dott.ssa Valeria Rosati; Dott. Antonio Filice; Avv.to Luigi Maggesi Webdesigner: Stefano Taioli Webmaster: Dott. Antonio Bellicoso

Una lettera pervenutaci recentemente sul Forum


Salve a tutti, sono una ragazza di 15 quasi 16 anni che vive in una piccola cittadina nel Nord Italia e vi assicuro che non ce la faccio veramente pi.Incomincio dal dirvi che mia madre italiana mentre mio padre arabo (musulmano non praticante) io sono nata in Italia quindi sono una cittadina italiana. Ormai la mia vita diventata una prigione,letteralmente: per uscire a fare anche solo due passi devo chiedere il permesso a entrambi i miei genitori e subire una specie di interrogatorio durante il quale mio padre mi chiede dove vado, con chi vado, quando torno , se ci sono ragazzi.. infatti mio padre mi proibisce di frequentare o anche solo parlare con un ragazzo, questa situazione paradossale. I miei genitori continuano a litigare giorno e notte e sono arrivati anche a picchiarsi (davanti ai miei occhi), io continuo a piangere ma non so con chi comfidarmi o a chi chiedere aiuto. Sotto il profilo psicologico sono veramente devastata, cerco di fare apparire agli altri che conduco una vita normale ma appena entro in casa scoppia l'inferno. Ormai vivo in una sorta di prigione poich mio padre mi fa mille storie quando gli chiedo di uscire con le mie amiche, mi insulta dicendomi che non sono una brava ragazza e che il mondo di oggi fa schifo (che colpa ne ho io?) che non ho il cervello e mi fa sentire una specie di "criminale". in casa mia non si pu neanche solo nominare la parola discoteca ,sarebbe un sacrilegio. Non so da dove sto tirando fuori il coraggio di scrivere queste cose visto che non le ho mai confidate a nessuno ma questa situazione deve finire anche perch spesso penso al suicidio come unica soluzione per mettere fine a tutto questo.. grazie in anticipo per il vostro aiuto Cosi risponde sul Forum, il Dott. Lucio Barone Salve Valentina, ho provato un senso di grande tenerezza nel leggere il tuo intervento sul nostro forum (forse perch ho una figlia della tua stessa et) e particolarmente mi ha colpito lespressione che usi per dirci quanti anni hai: quel quasi 16 che lascia trasparire tutta la voglia, la necessit, lurgenza, di voler crescere presto, di arrivare, quasi in un baleno, alla mitica met della maggiore et, sperando che essa possa costituire quel limite oramai raggiunto che porta con s ogni sperata soluzione ai nostri problemi, alle nostre difficolt, al nostro malessere. Ti dico subito (e ti do del tu proprio per mia figlia della tua et) che la mia non sar una risposta professionale in senso stretto, non credo di poterti dare delle soluzioni alla tua prigionia, ma se vuoi vorr essere uno starti vicino, un dialogare (che per me significher soprattutto ascoltare) con te, con le parole che hai voluto condividere con noi. Mi manca un elemento importante della tua attuale situazione, non ci dici se frequenti o meno la scuola, quindi immaginer che tu trascorri almeno met della tua giornata in classe con i tuoi insegnanti, i tuoi compagni di classe, i tuoi amici. Perch devi sapere che la scuola (pur con tutti le sue difficolt e crisi) resta sempre un mondo pieno di ricchezze e di risorse che attendono di essere esplorate e scoperte. Affrontare... ...potete leggere il seguito della risposta direttamente sul nostro Forum

A cura del Dott. Lucio Barone