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LENERGIA EOLICA

3^ AREA ISIS C.FACCHINETTI AS 2009-2010

prof.ing. Gianfranco Liparoti

Per energia eolica si intende lenergia posseduta dal vento.


Luomo sin dallantichit ha impiegato la forza del vento per navigare, pompare acqua, azionare le pale dei mulini , ecc. Solo da pochi decenni , lenergia eolica viene impiegata per produrre elettricit. Questo possibile con limpiego dei generatori eolici o aerogeneratori che non sono altro che i moderni mulini a vento.

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I GENERATORI EOLICI
Possono essere di diverso tipo per forma e dimensioni. Infatti possono avere una,due o tre pale di varia lunghezza ( da un minimo di 50 cm fino a 30 m). Questi ultimi sono in grado di erogare una quantit di elettricit sufficiente a soddisfare il fabbisogno di energia di 1000 famiglie e cio potenze di 1500 kW.

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Il modello pi diffuso quello alto 50 m con pale lunghe 20 m in grado di erogare una potenza elettrica capace di soddisfare il fabbisogno di energia giornaliero di 500 600 famiglie.

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COME E FATTO UN AEROGENERATORE


TORRE STRUTTURA DI SOSTEGNO FONDAMENTA SISTEMA FRENANTE MOLT. DI GIRI AEROGENERATORE NAVICELLA GENERATORE C.E. SIST.DI CONTROLLO MOZZO ROTORE PALE
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pale

sistema frenante moltiplicatore di giri

mozzo generatore di corrente

40-60 m

torre

elettricit

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TORRE
Ha il compito di sostenere la navicella e pu essere in c.a ,in acciaio (tubolare o a traliccio), in legno. Il collegamento della torre al terreno avviene tramite le fondamenta in c.a.

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NAVICELLA
E il contenitore in cui sono sistemati tutti i componenti ( a parte il mozzo e le pale) del generatore eolico. La navicella si trova sulla sommit della torre e pu ruotare di 180. Lallineamento , nei grossi e medi aerogeneratori si ottiene mediante un meccanismo , detto sistema di imbardata. Un sensore , percepisce la direzione del vento e aziona un motore che riallinea la navicella.
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SISTEMA FRENANTE
E formato da due sottosistemi: aerodinamico meccanico Il primo si impiega per eccessiva velocit del vento (per cui necessario arrestare il rotore) ; Il secondo funge da freno di stazionamento.

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MOLTIPLICATORE DI GIRI
Serve a trasformare la rotazione lenta delle pale in una rotazione pi veloce in grado di azionare il generatore di corrente elettrica.

GENERATORE
Trasforma lenergia meccanica in energia elettrica . Il principio di funzionamento quello della dinamo.
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SISTEMA DI CONTROLLO
Svolge due funzioni: Gestisce laerogeneratore; Blocca il funzionamento per eccessiva velocit del vento.

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ROTORE
E formato da un mozzo su cui sono fissate le pale, generalmente in fibra di vetro. Il rotore pu essere a una, a due e a tre pale. I rotori monopala sono pi veloci degli altri tipi ma hanno rese energetiche pi basse. I rotori bipala sono pi costosi dei precedenti e girano a velocit pi elevata rispetto ai precedenti.
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Maggiori prestazioni sono fornite dai rotori con tre pale che sono pi silenziosi e originano meno vibrazioni dei precedenti. Possono ruotare fino anche a 200 km /h.

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PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA


La produzione di energia da parte di un generatore eolico, dipende ovviamente, dalla velocit media del vento della zona in cui installato . Un aerogeneratore da 1 300 kW sviluppa tale potenza per velocit del vento tra 12-24 m s-1

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PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA


Le potenze sviluppate vanno da 500 kW a 3 000 MW . Negli ultimi ventanni si sono fatti comunque passi da gigante. Un aerogeneratore negli anni 80 produceva al massimo 25 kW e quindi, un moderno aerogeneratore da 1500 kW equivale a 60 aerogeneratori degli anni 80.

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PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA


Come si diceva, la produzione di energia strettamente legata alla velocit del vento . Esistono due soglie , minima e massima, perch laerogeneratore produca corrente.

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PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA


Al disotto di una certa velocit minima, detta cut in , laerogeneratore non eroga energia e il rotore resta fermo. Questo valore di velocit fissato in 3 ms-1. Esiste anche una soglia massima di velocit, detta cut out in corrispondenza della quale laerogeneratore smette di erogare energia elettrica per eccesso di velocit del vento. Il valore intorno a 25 ms-1.
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QUANTO COSTA UN G.E.


Il costo ovviamente dipende da molte variabili (potenza da erogare, sito, tipologia del G.E. ) Un criterio empirico quello di moltiplicare per 1000 il valore della potenza in kW della macchina: C= P kW x 1000

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COME SI FORMA IL VENTO


La terra cede il calore ricevuto dal sole allatmosfera ma non in modo uniforme. Nelle zone in cui viene ceduto meno calore la pressione dei gas atmosferici aumenta , mentre nelle zone in cui la cessione di calore da parte della terra allatmosfera pi elevata, la pressione pi bassa perch si ha lespansione di tali gas. Si generano quindi delle differenze di pressione fra zone diverse innescando dei movimenti di aria dalla zona ad alta pressione alla zona a pressione pi bassa. Maggiore la differenza di pressione , pi veloce lo spostamento di aria e quindi, tanto pi forte il vento.

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FINE DELLA PRESENTAZIONE

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