Elementi Di Statistica
Elementi Di Statistica
Introduzione
• Statistica: insieme di metodi di natura logica e matematica atti a raccogliere,
analizzare ed interpretare dati numerici o numerabili.
• Ha come fine lo studio quantitativo e qualitativo di un particolare fenomeno in
condizioni di incertezza o non determinismo, ovvero di non completa conoscenza
di esso o di parti di esso
o Applicazione della statistica alla metodologia di ricerca: corretta e obiettiva
interpretazione dei fenomeni osservati. Possibilità di esprimere un diverso grado di
credibilità dei risultati ottenuti.
Differenti scale di
misurazione
Periodo d'incubazione espresso in giorni della malattia ABC in 40 pazienti
Distribuzioni di frequenza
• Si consideri uno studio compiuto sul periodo d'incubazione di una certa malattia
ABC (gruppo di soggetti di numerosità n=40).
• X: variabile quant. discreta “numero di giorni d'incubazione della malattia ABC”
L'elaborazione della
distribuzione percentuale
cumulata non è indicata per le
variabili qualitative di tipo
nominale
K = 1,33 + 3, 322*log10n
• Istogramma – Consiste in una serie di linee verticali di diverso colore per ogni voce della legenda, è
consigliato il suo utilizzo quando si vuole sottolineare le differenza fra le voci;
• A barre – Simile a un istogramma ruotato di 90°, si rivela utile per mettere a confronto i valori in un
determinato periodo di tempo;
• Il diagramma a torta consente di evidenziare sia il valore assoluto di un certo fenomeno che
la sua composizione percentuale
- 179
179
Test autovalutativo
[Link]
Indici di tendenza centrale
o X: variabile n
Esempio. I tassi di crescita sono moltiplicati per loro stessa natura. Lo stesso
può dirsi per il tasso di interesse e il tasso di inflazione nei problemi economici.
Indici di tendenza centrale
Mediana
• I percentili dividono la serie ordinata delle osservazioni in 100 parti, contenenti ciascuna
l’1% delle osservazioni (es.: il 25mo percentile lascia prima di sé il 25% delle osservazioni
e il 75% dopo). La mediana è quell'indicatore che divide la graduatoria in due parti uguali
(indica cioè 50mo percentile).
• Occorrono due differenti formule applicative per calcolarla, da adottare in relazione alla
numerosità dei dati.
o Se n è dispari la mediana è rappresentata dal termine centrale della successione, individuato
dalla formula (n+1)/2
o Se n è pari non si può determinare un valore centrale unico, ma piuttosto una coppia di valori
mediani. Nella pratica è consuetudine accettare come mediana la semisomma dei termini della
successione che occupano i posti n/2 e (n/2)+1
• Siano:
o 23, 24, 24, 25, 26, 27, 28: successione ordinata dei voti di 7 esami di uno
studente
o Siccome n è dispari, il voto mediano sarà quello che occupa il (n+1)/2=4° Me = 25
posto
o 23, 24, 24, 25, 26, 26, 27, 27, 28, 28: successione ordinata dei voti di 10
esami di uno studente
o Siccome n è pari, il voto mediano sarà dato dalla semisomma tra quello che Me = 26
occupa il n/2=5° posto, ed (n/2)+1=6° posto
Indici di tendenza centrale
Mediana
Indici di tendenza centrale
Mediana
o X: variabile
o xi (i = 1, 2, …n): intensità/valori che la variabile può assumere Mo = 6
o 2, 2, 3, 4, 4, 5, 5, 6, 6, 6, 6, 7, 10: xi valori assunti da X in una
distribuzione
Indici di tendenza centrale
Moda
1 1 1
2 3 1
3 2 2
4 5 2
5 4 2
6 2 2
7 2 2 Moda
8 3 3 3
9 3 3
10 2 3
11 3 3
12 4 3
13 4 3
14 3 3
15 2 4
16 5 4
17 4 4
18 3 4
19 3 5
20 1 5
Indici di tendenza centrale
Moda
Indici di tendenza centrale
Riepilogo
Livello di misura al
di sotto del quale Non adatta a
Non influenzata dai
MEDIANA ricade la metà dei manipolazioni
valori estremi
dati della matematiche
distribuzione
# Misure
1 3
2 3
3 3
4 3
5 3
6 3
7 3
8 3
9 3
10 3 Media
11 3
12 3
3,0
13 3
14 3
15 3
16 3
17 3
18 3
19 3
20 3
Misure di variabilità (o dispersione)
Misure di variabilità (o dispersione)
m1 m2
Misure di variabilità (o dispersione)
Range – Scarto Medio Assoluto
xmax - xmin
• Lo scostamento semplice medio dalla media aritmetica (o scarto medio assoluto)
tiene invece conto della distanza dei dati dal valore centrale individuato nella
distribuzione.
n
• Siano:
å x -mi
sm = i=1
n
o X: variabile
o xi (i = 1, 2, …n): modalità/valori che la variabile può assumere
o m (oppure X): media aritmetica della distribuzione
Misure di variabilità (o dispersione)
Deviazione Standard
• Siano:
å ( x - m)
2
o X: variabile
o xi (i = 1, 2, …n): modalità/valori che la variabile può i
assumere s= i=1
å ( x - m)
2
i
s= i=1
n
Altezze altezze - media (altezze - medie)^2
173 -3,222 10,383
182 5,778 33,383 somma 283,556
177 0,778 0,605 somma/n 31,506
182 5,778 33,383 radice 5,613
173 -3,222 10,383
179 2,778 7,716 [Link] 5,613
164 -12,222 149,383
182 5,778 33,383
174 -2,222 4,938
Media 176,2222222
Misure di variabilità (o dispersione)
Varianza
• Siano:
n
å ( x - m)
2
i
s =2 i=1
o X: variabile
n
o xi (i = 1, 2, …n): modalità/valori che la variabile può
assumere
o m (oppure X ): media aritmetica della distribuzione
Misure di variabilità (o dispersione)
Deviazione Standard e Varianza campionarie
• Siano:
n
å ( x - m)
2
i
S= i=1
o X: variabile n -1
o xi (i = 1, 2, …n): modalità/valori che la variabile può
assumere n
å ( x - m)
2
o m (oppure X ): media aritmetica della distribuzione
i
s =2 i=1
n-1
Principali indici statistici
Riepilogo
Esercizi
Esercizio 1:
I seguenti numeri riportano i componenti di 20 famiglie: 1 3 2 5 4 2 2 3 3 2 3 4 4 3 2 5 4 3 3 1
Costruire:
- la distribuzione di frequenza
- Fare l’istogramma relativo la distribuzione di frequenza
Esercizio 2:
Le temperature nella località X alle 12 sono state 12.1 14.5 9.7 8.1 13.0 12.5 10.5
Calcola la media e la mediana.
Esercizi