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28.09.

09 Statistica e contabilità

Programma di statistica

Modulo 1 elementi di statistica descrittiva


Unità didattica 1.1 introduzione alla statistica descrittiva
1.2 la rappresentazione dei dati statistici in forma grafica
1.3 i valori medi
1.4 gli indici di variabilità
1.5 l’errore statistico
1.6 i rapporti statistici

Modulo 2 il calcolo delle probabilità


Unità didattica 2.1 la probabilità classica
2.2 la probabilità totale
2.3 la probabilità composta

Definizioni

Lo studio della statistica una duplice finalità:


- vedere come un fenomeno si manifesta e fare previsioni future.

L’indagine statistica si articola in quattro fasi:


1. individuazione della popolazione;
2. individuazione del carattere oggetto dell’indagine;
3. rappresentazione dei dati in una tabella ed in un grafico;
4. considerazione sul fenomeno indagato.

Terminologia
1. popolazione: insieme degli elementi oggetto dell’indagine.
2. unità statistica: ciascun elemento che compone la popolazione.
3. campione: è un sottoinsieme della popolazione; per motivi di tempo ed economici molto
spesso l’indagine viene svolta su un gruppo ristretto di elementi. Il risultato che si ottiene
viene esteso a tutta la popolazione con un certo margine di errore.
4. carattere: è la caratteristica che si vuole indagare su una popolazione. Il carattere si
manifesta tramite una serie di modalità.

Esempio:
Quale è il tuo sport preferito? Nuoto xx
Calcio xy
Tennis yy
carattere modalità
Il carattere può essere quantitativo o qualitativo.
a.quantitativo è riferito a risposte numeriche;
b. qualitativo è riferito a risposte non numeriche (es. aggettivi –rosso,
giallo etc.)

Il carattere può essere discreto o continuo:


 discreto quando assume un valore numerico ben preciso;
 continuo quando può assumere tutti valori compresi in dato intervallo;

Esempio:
quanto sei alto ?
discreto: 155 cm

continuo: [155 -160] da …. a … sono? Persone (x fascia)


(usare sempre le parentesi quadre)

5. Intervallo o classe: in presenza di una successione numerica molto ampia, può essere utile
raggruppare i valori in intervalli o classi.

Esempio:

[155 -160] intervallo chiuso (con parentesi rivolte all’interno si


intende estremi compresi. In questo caso
gli elementi contenuti all’interno
ampiezza “chiamata ampiezza” è di 6.
160-155 + 1 = 6 Per ricavarla da una ampiezza maggiore
si può sottrarre il primo numero al
secondo con l’accortezza di
aggiungere “1”)

[155 – 160 [ intervallo semi aperto (uno solo dei valori indicati è incluso. In
questo caso è il “155” mentre il “160” è
Ampiezza escluso. Pertanto l’ampiezza sarà pari 5)
160 – 155 = 5

6. Frequenza assoluta: è il numero di volte con il quale si manifesta una certa modalità in una
successione.

Esempio.
0, 3, 3, 5, 5, 5, 0, 0, 0,

quante volte si è manifestato lo “0” = lo zero si è manifestato “ 4 volte”


Frequenza assoluta
05.10.09 Statistica e contabilità

7. frequenza cumulativa
la frequenza cumulativa coincide con la frequenza assoluta per quanto riguarda la prima
modalità, per le altre modalità è uguale alla somma della frequenza assoluta di quella
modalità con quella che la precede.

Esempio.

Su 35 persone. Quale è il tuo colore preferito?

Frequenza Frequenza
Modalità
assoluta cumulativa
Giallo
5 5 5
Verde
10 15 10 + 5
Rosso
15 30 15 + 15
Blu
5 35 30 + 5

35

8. frequenza relativa: è la divisione tra la frequenza assoluta di una modalità e la popolazione.


Ciascuna delle frequenze relative è compresa tra “0” e “1”; la somma di tutte le frequenze
relative è uguale a “1”

Esempio.

Su 35 persone. Quale è il tuo colore preferito?

Frequenza Frequenza
Modalità
assoluta relativa
Giallo
5 5 : 35 0,14
Verde
10 10 : 35 0,285*(1)
Rosso
15 15 : 35 0,43
Blu
5 5 : 35 0,14

35 0,99 *(2)
*(1) i numeri si arrotondano [0 – 4 ] in difetto ; [6 – 9] in eccesso ; il 5 resta come
jolly per far quadrare i conti. Nel caso non fosse presente si può cambiare uno a
scelta.
*(2) in questo caso verde diventa 0,29 ed il risultato è “1”
9. frequenza relativa percentualizzata: si ottiene moltiplicando ciascuna frequenza relativa
per 100; la somma delle frequenze relative percentualizzate sarà uguale a 100.

Esempio.

Su 35 persone. Quale è il tuo colore preferito?

Frequenza
Frequenza Frequenza
Modalità relativa
assoluta relativa
percentualizzata
Giallo
5 0,14 14%
Verde
10 0,29 29%
Rosso
15 0,43 43%
Blu
5 0,14 14%

35 1 100%

10. variabile statistica: è la distribuzione delle frequenze di un fenomeno quantitativo (es. il


peso, numerico)
11. mutabile statistica: è la distribuzione delle frequenze di un fenomeno qualitativo (es. colore
dei capelli di un gruppo di persone)