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Salmi e Cantici

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ss i I TUROLDO PASSONI DE MARZI AW ay ae x \F x ce pes Reece J ee TES a ed ogy ON oi vi or oe cf iy ZN EDIZIONI CARRARA WAt Ismaele Passoni SALMI E CANTICI per solista e assemblea (0 schola a 4 voci) con organo o armonio Elaborazione organistica e corale di BEPI DE MARZI Traduzione lirico-metrica di DAVID M. TUROLDO Perché questa nuova pubblicazione dei salmi? Perché, in particolare, questa tra- duzione lirico-metrica e, allo stesso tempo, fedelissima al testo biblico ? Sono ritornato ai salmi nella speranza di ridare vigore, impeto, realismo € cora- lita e gusto e gioia alle nostre assemblee liturgiche. Da noi, cosidetto paese cattolico, la Bibbia non & popolare. Per questo era opportuna una proposta metrica e armonica dei salmi: affinché non solo la preghiera ma anche a musica ritrovasse la sua fonte di ispirazione e noi fossimo tutti invogliati alla recita e al canto. La nostra & una civilta che grida, ma non canta: e anche la chiesa non canta pitt; forse perché non siamo ancora riusciti a darci lingua e testi cantabili. Allora ho voluto vedere se potevo dare un contributo per riscoprire il gusto di pregare, attraverso una preghiera robusta non solo per contenuto ma anche per ispirazione © forma; preghiera che, in quanto anima di una comunita in armonia, non pud non essere essa stessa armonica em cale, sorgente e fomentatrice di armonia e coralitt, Il vero popolo di Dio non & mai vissuto senza i salmi: @ secondo la migliore tradizione il canto iturgica, Questo vuol essere un servizio, specialmente per Vinvitatorio, Voffertorio, la comunione e la conclusione dell’ assemblea eucaristica: chiesa che si nutre e canta ntel cammino verso il Regno. (David M. Turoldo) Parlare di crisi del canto, in particolare di quello corale, non @ certo una novie ta, E vero, vari tentativi in questi ani una volta che si & capito che le “Scholae cantorum” wano di fare del “teatro”, si & eercato di provocare al canto tutto il popolo. I risultati, perd, non sono stati molto confortanti. Forse da una parte ©'& stato lo sforzo di ricuperare il gregoriano in una forma non pili proponibile, dallaltra si é rischiato troppo spesso di fare del “canzonettismo” magari attingendo da temi e ritmi che contrastano con la sensibilita musicale e religiosa del nostro popolo, La mia & una proposta nuova che si muove su filoni tradizionali e, eredo, popo- lari, Nei mici momenti creativi cerco di rispettare essenzialmente due valori secondo me fondamentali: la. spontancita e la creativitd del popolo. Per fare un esempio illi- tminante, ecco, io ricordo te funzioni liturgiche che, anni fa, costituivano in un certo senso il momento centrale della vita domenicale di tutto un paese. Ebbene, ancora bambino, salivo sull organo ¢ rimanevo letteralmente affascinato dalla coralita sponta- nea che si sprigionava dall’assemblea liturgica durante i canti: cio’ su una melodia Popolare la gente “‘creava” spontaneamente un’ armonia semplice, magari soltanto con Te terze e le seste, perd quanto mai viva e sentita. Ho cercato’ anche di ricuperare in tutta la sua importanza la funcione del soli- sta come voce-guida dialogante con Massemblea; evidentemente lo. stess0 servizio lo ud fare anche la “schola cantorum”. (Ismaele Passoni) Molte armonizzazioni sono state riportate come da spontanea espressione popo- lare del coro lombardo che per primo ha intonato le melodie di Passoni, E su questi esempi ho cercato di realizzare gran parte del lavoro. (Bepi De Marzi) Proprieta riservata della Casa Musicale EDIZIONI CARRARA - BERGAMO © 19% by Geen Musicale Eainiont Carrara ~ Bergamo (lin) « Musion 1976, by Centro Editoriale Dehoniano - Bologoa (Italia) - Tes La tradizione cristiana, da sempre, ha usato i salmi come lettura rgica, quale espressione della preghiera del popolo di Dio, che trova compimento © pienezza nel fatto che essi sono la voce e Ia preghiera di Cristo stesso, e di conseguenza diventano la voce ¢ la preghiera del- la Chiesa, I Salmi sono quindi da considerarsi come lode e canto delle me- raviglie di Dio compiute nella storia della salvezza. Essi, pregati e can- tati mel corso delle celebrazioni liturgiche, acquistano percid quasi un valore “sacramentale,,; perché punto d'incontro della parola di Dio che diventa parola del'uomo e dall'uomo viene rivolta a Dio come punto di partenza per un dialogo di fede, pregata ¢ vissuta mel dinamismo esistenziale del quotidiano, che ci fa cogliere i segni della nostra storia personale ed ecclesiale. P. Mauro Todde * * Schema di proposta per U'uso dei salmi 1. I misteré di Cristo secondo Panno liturgico: Avvento-Natale-Epifania; 70; 106; cantico della Vergine; eantico di Zaccaria. 22; 24; 41. 1; 115, Pasqua: 20: 125, Pentecoste: 32 2. Momenti ¢ situazioni della vita cristiana: Battesimo: 8; Matrimonio: 127; 132. Celebrazioni penitenziali: 24; 50; 94; 120. Unzione degli infermi: 29; 142 Esequie: 20; 41; 115; 142, N. B.~ In questo schema sono incl Primo Fascicolo. ‘anche i Salmi ¢ Cantiei pubblicati net SIGNORE ACCOGLI (Exaudi Domine) Salmo 16 SCIIOLA o ASSEMBLEA [Link]- gno-reac- c0- Ampio ali Ia giu- sta_mia cau- sa rec- chio als la mica pre- ghie- ra che non pro~ vie- ne SOLISTA 2Nen-ga_ da la mia giv- sti- zia_______scan- da- glia soru-tajl mio cuo- 2 Num, 3402 delle EDIZION!_CARRARA mal fuo- co: Signore, accogli la giusta mia causa € sii attento a quanto ti grido: porgi Vorecchio alla mia preghiera che non proviene da labbra bugiarde. Venga da te Ia sentenza attesa, Ja mia giustizia scandaglia a fondo, scruta il mio cuore, esplorami al buio, provami al fuoco: malizia non trovi. Rit. Mai la mia bocca si @ resa colpevole nell'imitare umani discorsi sempre fedele alla tua parola, ho evitato i sentieri dell'empi Rit Sulle tue vie conferma i miei passi, che il mio piede non abbia a tremare; mio Signore, ti chiamo: rispondimi, porgi Vorecchio, o Dio, ascoltami! Rit. Del tuo amore rivela i prodigi e dai nemici difendi i fedeli come pupilla dell'occhio proteggimi, coprimi sotto le tue ali, 0 Dio. Rit. ma- li zia non tro- vil Si ripete: Signore accogti ... Da ogni perfido, Dio, nascondimi € dallassalto di‘ tutti i violenti essi hanno chiuso il cuore all'amore, su quelle bocche c'é solo arroganzal’ Rit. Ormai_m'incalzano, serrano il cerchio, gli occhi puntati per stendermi a terra: come leone in cerca di preda, © leoncello che arde in agguato. Rit. Sorgi, affrontalo, battilo, Dio! Con Ia tua spada dagli empi difendimi, € la tua mano mi salvi dai morti, da quanti sono gia figli di morte. Rit. 11 loro ventre pur sazia di beni e ne avanzino ai figli ¢ lor piccoli: io innocente vedrd il tuo volto, beato desser con te al risveglio, Rit DIO MIO DIO MIO (Deus, Deus meus) Salmo 21 SOLISTA Largo 45:0 mi-o bio mi-o per- che, mager-ché mi hai ab-ban-do- na- to Di- 0 2-3 rl P 42 SCHOLA 0 ASSEMBLEA Geo es-sentee lon- ta- no, 2.C0- si piango nel mi-o la- men-to: io ti chia~mo di i gior- noe tu Num, 3402 delle EDIziont_CARRARA 3 2, 15. |. Dio mio, Dio mio, perché, ma perché mi hai abbandonato Dio mio assente ¢ lontano! Cosi piango nel mio Jamento: ti chiamo di giorno, e tu muto, senza pace io urlo Ia notte. Eppur sei nel tempio il Santo, Dio assiso su un trono di lodi che Isracle tinnalza da sempre, In te ebbero fede i Padei hhan sperato € I hai soccorsi vinvocarono © furono salvi, . Non fu vana la loro speranza: io invece un verme, non uomo, tun obbrobrio di uomo, un rifiuto! . Per Ia folla oggetto di scherno: al vedermi sorridono tutti, sono favola al mondo intero. /. Tutti scuotono il eapo e dicono: «Si é rivolto a Dio, lo liberi, lui lo salvi, s'@ vero che Yama», |. Eppur fosti tu a trarmi dal grembo, a raccogliermi fin dalla nascita, tu mia pace dal seno materno. Fin dall'utero a te son votato, dallorigine sei il mio Dio, mia vita succhiata col latte, Ed allora non starmi lontano, tun assedio d'angoscia s'approssima © nessuno mi viene in aiuto, In gran numero a cerchio mi stringono: i nemici m‘assalgono insieme, come i tori di Basan potenti Mi spalancano contro le bocche da sembrar delle fauci affamate di leoni gid pronti a sbranare. }. E svaniscon come acqua versata: le mie ossa son tutte slogate, tuna cera disfatta é il mio cuore, La mia gola @ creta riarsa, fncollata la lingua al palato, gia la morte mi sparge qual cenere, Sono stato cosi assalito da un branco di cani mastini assediato da turbe di iniqui. Mani e piedi mi hanno forato: tutte le ossa mie vado contando, mentre loro mi stanno a guardare, 1. 19. a, 2B, m4. 25, . Isracle lo tema per sempre: E gli occhi si pascono lieti Ja mia veste dividon tra loro, Ja mia tunica giocano a sorte. Ma tu, Dio, non stare lontano: ieni presto, mia forza, in aiuto, dalle spade accorri a scamparmi, La mia carne, Dio, salva dai cani, dalla bocea det leone riparami dall'assalto del bufato liberami. . Inni allora potrd io cantare al tuo nome da mezzo ai fratelli € lodarti in piena assemblea, © voi, quanti temete il Signore, degne lodi a lui innalzate, i Giacobbe la stirpe lo canti mai respinse il Signore infelici, ‘mai sdegnato il lamento del povero! Dal suo povero Dio non toglie mai lo sguardo, e il grido daiuto egli ascolta © sempre esaudisce. © Dio, fonte del mio cantare: nella grande assemblea i miei voti scloglierd in presenza dei giusti Pane ai poveri, siano sazi, quanti cercano Dio lo cantino: al cuor loro sia vita per sempre! Del Signore essi fanno memoria per la terra intera, al Signore vorran tutti i paesi tornare, |. Le nazioni verranno a prostrarsi adorando il sanfo suo volto in ginocchio le genti pentite, Del Signore @ unico Regno, egli domina i popoli tutti tutti devon curvarsi a lui: prima d'essere preda alla morte! E-anche chi giace sotto la polvere, al cospetto suo deve inchinarsi |. E per lui che vive il mio sangue, la mia stirpe lo serve per sempre, € lo canto all'eta che gia viene: Ja salvezza sara annunciata @ un popolo prossimo a nascere; si dira: «Questo ha fatto il Signore », Num. 3402 delle Epiziont_CARRARA APPARTIENE AL SIGNORE LA TERRA (Domini est terra) Salmo 23 SCHOLA o ASSEMBLEA Festoso 4 jy- pur tice agal Si gue te ta ter ra 1G= ale vere sop te su- a__pie~ nez- za, o- gni_ co- sae tut- ‘tii_vi- ven~ ?) a 2 fa d Piu lento ti, 2tha fon- da-ta lui so- pra le ac- que, tui & sta-to_a ren-der-la SOLISTA ane; P sta- bi- le so-praj five mie s0- pra glia- bis si. : 4 2 1. Appartiene al Signore la terra, 6. Cosi & benedetta la stirpe universo e la sua pienezza, di chi cerca il Dio di Giacobbe, ogni cosa e tutti i viventi, di ognuno che cerca il suo volto, 2. Liha fondata lui sopra le acque, 7. Sollevate, 0 porte, i vostei archi, lui @ stato a renderla stabile spalancatevi, soglie immortali sopra i fiumi e sopra gli abissi fate entrare il re della gloria! 3. Chi pud mai salire al monte 8 Ma chi & questo re della gloria? ove tiene dimora Iddio, E il Signore potente, il forte, chi sostare nel suo santuario? il Signore potente in battaglia 4. Chi ha monde le mani ¢ il cuore, 9. Sollevate, 0 porte, i vostri archi, chi non segue dei culti bugiardi, spalancatevi, soglie immort chi non giura a danno del prossimo. fate entrare il re della gloria! 5. Dal Signore avra ogni bene, 10. Ma chi & questo re della gloria? solo lui otterra la giustizia, E il Signore di ogni potenza, sua salvezza sara il Signore, egli Tddio ¢ il re della gloria, Num, 3402 delle EDIZziont_ CARRARA 5 LA MIA VITA TI AFFIDO (Ad te Domine levavi) Andante 5°#0LA © ASSEMBLEA ‘Lamia vie ta tiaf- (o, Si- gno- re, Salmo 24 s0- Inin te, ho spe-ran- za sto_ mei ab- bia pen- — tir~ ? SOLISTA 2.Né mai ri- da_di ome il re- sti de- lu- 0; are 105- si- sca chi sce~ gigi suo nul~ 10. Le tue vie, Signore, rivela Dio, insegnami i tuoi sentier sii mia guida sul vero cammino! Fammi esperto del tuo volere, tu sei unico Dio che salva, in {te spero ogni ora del gidrno! Il tuo amore ricorda, Signore, come sempre tu fosti fedele, © bonta che permani nei secolil Ma le colpe dimentica, Dio, che ho commesse ancora fanciullo, Solo il tuo amore Ticorda! Buono ¢ giusto & Dio, il Signore, agli erranti addita la’ via: guida gli umili in retti sentierit La giustizia insegna ai poveri; verita e grazia: vie di Bio per chi vive la sua alleanza! Pur se grande @ il mig peccato perdonarmi tu puoi, Signore, Sempre a causa del Santo tuo nome! C2 qualeuno che teme il Signore? Tddio stesso al beato rivela il cammino che deve seguire! Epli ha colma ta vita di beni, la sua stirpe possiede la terra, i Signore Si dona e chi Tama: @ lui svela Ja sua alleanzal I mio sguardo @ fisso al Signore che mi libera dogni inganno. © Dio, guardami e abbi pietd, perché sono infelice e solo @ allevia le ansie del cuore. Dagli affanni tu salvami, Dio! Guarda in quale miseria' jo vivo e perdona il mio peccato! Guarda e conta, o mio Signore, quanti sono i miei nemici Some ardon di odio violento, 3. Che non debba io mai arrossire per averti chiamato a difesa: Innocenza e giustizia € il mio scudo! © mia sola speranza, Signore: Israele, il tuo popolo salva dal dolore e da ogni sventura, Num, 3402 delle EDIZIONI_CARRARA ro- ver- bi ASCOLTATE O POPOLI TUTTI (Audite haec omnes gentes) Scorrevole SOLISTA 1 A-scol- ta-te, 0 po- fe sa- pien- ti, il mio cuo- io ten- do V'o- rec- chio, ‘ Salmo 48 bi- tan-ti di tut-ta la ter- Con slancio (d = 96) SCHOLA oASSEMBLEA 2. to vi di- co pa- 4 ale oa spi- ra sag- gez- za, ai pro- St ¢ aid ce- tra vi spie- go le nig- ma. AA 2 f3|¢ lee let ve 3, Dovrei forse temere i malvagi Dovrei forse temere i malvagi 8. Sono greggi cacciati agli inferi, sara loro pastore la morte: Essi al proprio potere si affidano, delle loro ricchezze si vantano, Scenderanno di corsa Te fosse, svanira ogni loro parvenza: 4. Mai nessuno riscatta se stesso 9. 1k divora il cupo sepotcrot 0 Pub dare’ a Diol sto prezzo Ma’ Tddio potrs riscattarmi peril molto che costa ‘una vita Solo Tul pub strappar la mia’ vita Fai che basti a fuggirne la fine: dalla mano feroce di morte. 5. evitare 1a fossa, impossibile! 10, Non temere se uno arricchisce Ggnun ede che muoiono 1 sage se qumenta di gloria Ta casa? che periscono stolti © malvagi nulla porta con sé quando muore, lor bent Tasclando ‘git alt heppurseende con fui la sua gloria, 6 Loro casa per sempre & la tomba, 11. Si diceva beato da vivo: la dimora per tutti secoll *Quante lodi, oh ‘quanta invidia anche se erano grandi © famosi er aver procurato't to! beni!» the a paesi han dato il lor nome. Bene va ‘anche Tel come tut 7. Ma se prospera, I'vomo non pensa, 12, Dei suoi padri raggiunge 1a serie: cali & come animale in decline: non vedranno la fuce tn eterno, chi presume di sé 0 si vanta, No, Se prospera, Twomo non pensa, chi Si gona avea questa sorte exli & come animale in declino, jum. 3402 delle EDIZIONT CARRARA 1 © SIGNORE IN TE MI RIFUGIO (In te Domine speravi) Salmo 70 Largo SCHOLA o ASSEMBLEA {501.0 Si gue-re in te mi ri- fu- gie: gthejonon_re-sti con fu- sain e- 'B 42% tu-a giv-sti-zia, Si-_gno- rel_____2Di-o _por-gi-mia-scol-to e sal- va-mi,__ (FS $e [RoE Le gy l oy for = sii per me un ce-stel-lo si- cu ra una ruzpe cheal- eu no pid pren- de- re, _________mic_o unico si- fo, mia roc- cia. 8 Num, 3402 delle EDIZIONI_CARRARA 1. 0 Signore, in te mi rifugio: che io non resti confuso in eterno, tu difendimi, fammi tu libero, per la tua giustizia, Signore! 2. Dio, porgimi ascolto e salvami, sii per me un castello sicuro tuna rupe che aleuno pud prendere, mio unico asilo, mia roccia. 3. Dallartiglio detl'empio, Dio salvami, dall'iniquo e violento oppressore: Tu, Signore, Ia mia speranza fin’ da giovane mia certezzal 4. Gia dal grembo sostegno mi fosti, sopra te fin dal seno materno fui accolto sui tuoi ginocchi: senza fine a te salga la lode! 5. Sono parso a molti un prodigio: eri tu mio asilo sicuro: Ja tua lode mi riempic la bocca tutto il giorno ti celebro in canti. 6. Ora sono avanti negli anni e il vigore si avvia al declino: non lasciarmi da solo, o Signore, né mi senta da te rinnegato. 7. L nemici han tutto deciso, or mi spiano e insieme congiurano: «Dal suo Dio & stato respinto, inseguitelo! £ solo! Afferratelo! » 8. Mio Dio, non stare lontano, vvieni presto in mio aiuto, quanti insidiano Yanima mia ian confusi € distrutti, Signore: 9. quanti cercan la mia rovina il disprezzo e Vinfamia li copra. To invece continuo a sperare fard canti ancora pitt grandit 10. Le mie labbra a tutti per sempre narreranno la tua giustiz canteranno la tua salvezza che non so misurare, Signore. II. Del Signore dird meraviglie, dird come sei giusto tu solo: tu mi hai istruito, o Dio, fin da quando io ero fanciullo, 12, Ancor oggi ne canto i prodigi, pur carico danni e canuto non lasciarmi ora solo, Signore, finché annunzi la tua potenza, 13, le tue gesta alle genti future: come il cielo é la tua giustizia, randi sono le opere tue: come te chi pud dirsi, 0 Dio? 14, A sventure ¢ a prove crudeli tu mi hai sottoposto, Signore, ma tu vivere ancor mi farai riportandomi su dagli abissi, 15, Mi farai ancora pid grande, tornerai a darmi la gioia: che ti renda allora sull’arpa il mio inno di grazie, 0 Dio. 16. Canterd sulla cetra il tuo amore d'Israele o Signore, o Santo! E cantando a te le mie labbra strilleranno ancora di_gioia: 17, saran pieni di gioia i miei canti e la vita da te liberata: tutto il giorno allor la mia lingua dira quanto sei giusto, Iddio! 18, E andrd proclamando al mondo: che saranno per sempre delusi © coperti di scherno e vergogna quanti cerean la mia rovina. imi_e Cantici contenuti nel Prime fascicoto: Beato Puomo (Salmo 1) Come splende (Salmo 8) I Signore @ il mio rifugio (Salmo 10) Chi potra varcare (Salmo 14) I Signore & it mio pastore (Salmo 22) O Signore ti voglio esaltare (Salmo 29) Nel Signore esultate (Salmo 32) In ogni tempo io canto (Salmo 33) Come una cerva sospira (Salmo 41) Pieti e misericordia (Salmo 50) Venite esultiamo al Signore (Salmo 94) Gli occhi miei sollevo (Salmo 120) Quando i Signore (Salmo 125) Beato l'uomo (Salmo 127) Dall’abisso a te grido (Salmo 129) Cosa buona & pitt d’ogni altra (Salmo 132) Lungo i fiumi (Salmo 136) Date lode al Signore (Salmo 150) Lanima mia glorifica (Cantico della Vergine) Benedetto il Signore (Cantico di Zaccaria) Chiedete alta nostra Casa (oppure alla Fditrice Dehoniana di Bologna) to spartito per canto e organo, Vopuscolo con melodie ¢ testi per i fedeli e la music-cassette. ‘Num, 3402 delle EDIZIONI_CARRARA 9 DIO, MIO DIO, MIA SALVEZZA (Domine Deus salutis meae) Lentamente SOLISTA 1.0i-0, mi-o Dio, mi-a sal- vez~ gemi-to so-lo 1a not- te, Ti rag-giunga le mi-a pre-ghie-ra, al mio pian-to ac-co-st ¢ - ~ e SOHOLA o ASSEMBLRA [Link]-noun gruemo di mediesven- tu- re, lamia pitemp| quan- ti s0-no pros-si- mia scen-der sot- ter- + (ed 1. Dio, mio Dio, mia salvezza a te grido ogni ora del giorno, & un gemito solo la notte. Ti raggiunga la mia preghiera, al mio pianto accosta il tuo cuore. 2, Sono un grumo di mali e sventure, Ja mia vita si avvia alla tomba: ormai in fila, contato tra quanti sono prossimi a scender sotterra: uomo senza pitt forze mi sento. 3. Coi cadaveri & il mio giacigl ‘con gli uccisi gia stesi in fosse: tra i morti che pitt non ricordi, da tua mano recisi per sempre: ‘ormai chiuso nel buio sepolero. za ate gri-doo-gni Salmo 87 o-ra del giorno, & un ajltue cuo- re, a vieta sia ra: uo-mo sen-za pid for-ze mi sen- to a 4. Fosti tu a gettarmi laggi nelle tenebre e ombre di morte, tu rovesci su me la tua collera ed il gorgo dei tuoi marosi mi risucchia pitt git nel profondo, 5. Mi strappasti a tutti gli amici, mi facesti per loro un orrore, tun ostaggio io sono ormai cui & chiusa ogni via d'uscita: mi consuma gli occhi il pianto. 6. Tutto il giorno ti chiamo, Signore, a te stendo le vuote mie mani! Fai tu qualche prodigio pei morti? Mai si levano i morti a lodarti? Dalle tombe qualcuno ti canta? 10 Num, 3402 delle EDIZIONI_CARRARA 7. 1 sepoleri vi celebran forse 9 i tuo amore o la tua bonta? le tenebre forse conoscono e conosce Ia terra d'oblio la salvezza e le opere tue? 8. Ma io voglio ancora gridare, 10. da te attendere, Dio, laiuto: fin dall'alba ti assale Ia voce: © Signore, perché mi respingi? Ma perché mi nascondi il tuo volto? Mi fu triste perfino Vinfanzia, infelice io sono e malato, il terrore di te mi opprime, su me rulla il tuo furore, ‘mi annientano i tuoi spaventi: tutto il giorno da sempre mi avvolgono come massa di acque compatte, mi si stringono intorno insieme: tu mi hai tolto amicizie e amori, sola amica mi resta la notte. VOGCLIO CANTARE AMORE (Misericordiam et iudicium cantabo) Salmo 100 Scorrevole SCHOLA o ASSEMBLEA 1.¥o- lio cen- ta- re a- mo- rep giv- sti- can- tas re yv in ni 8 te, 0 Si- go> del- Y'in- no- cen- 2a se- qui- re vie al Quer Dio, éo, 0 1. Voglio cantare amore e giustizia, 4 cantare inni a te, Signore, dell'innocenza seguire la Quando, 0 Dio, mi verrai 2. Con cuore puro io regga la casa, 5. mai i miei Gcchi sopportino il male, ogni atto ingiusto io sempre detesti, né di perversi ricerchi amicizia 3. Via da me ogni cuore corrotto, 6 che mai conosca un solo malvagio, a chi in segreto calunnia il fratello gli stronchi subito 'empia parola. ? mi ver ra- i ine a E non frequenti chi ha faccia superba, meno ancora il tronfio di cuore; in tutto il regno abbia cura dei giusti perché mi siano sempre vieini Mio servitore sara solamente chi per la via incorrotta cammina; € mai in casa io ospiti un falso, né posto trovi ai miei occhi il vile, A ogni alba da tutto il paese estirperd impostori ¢ astuti per liberare la terra di Dio dai molti empi e da spiriti iniqui. Num, 3402 delle EDIZIONI CARRARA con- tro? DATE LODE AL SIGNORE (Confitemini Domino) Salmo 106 ANTIFONA,da eseguirsi solo alPinizio Festoso “pate (c-deal Si-gno-reze-glie buo- no e- ter-nag le sua mi-se-ri- cor-dia, Sai 4 a i frre cee De | ol Calmo(4 = 52) ‘ASSEMBLEA 0 SCHOLA a 4 voei 4.1 re- den- ti di Di- 0 Io di- ca-no, |i sal- va-~ ti da ma- no ne~ es S ? a r e fa + 3 + mi- ta: li rac-col- se_da tut-tij pa- e- si, da o- rien-te li- nie daoc-ci- r 2 fay - - 0 dal nord oe dal oma re. den: tee an- co- ra dal nord © dal KB Gre ASSEMBLEA 0 SCHOLA «2 voei Galmo 4 “te den-ti_di Di- 0 10 di-_ca-no,, i sal-va- ti (e="4 < Veefle rer? cel er a yao ne- mi- ca: fi rac- repli crrerie - er Num, 3402 delle EDIZIONI_CARRARA 10. col-se datuttii pa-e- si, da o-riente liv-ale rCelP Fes Date lode al Signore, egli ¢ buono: eterna é la sua miscricordia! I redenti di Dio lo dicano, i salvati da mano nemica Ii raccotse da tutti i paesi da oriente li uni e da occidente € ancora dal nord e dal mare. Per deserti & steppe vagavano, non trovando al lungo errare una strada per qualche citts, luna sosta almeno, una casa: sia-sfiniti per fame e per sete! Nelle angosce gridarono a Dio ¢ fu Dio la loro salvezz Ii condusse per vie diritte, © mostrd ad essi dove abitare, la citta per la loro dimora, | Al Signore innatzino il canto, ‘ai prodigi del suo amore verso tutte le stirpi dell'uom ha placato la sete all'esausto, Valfamato ha saziato di beni, Abitavano in ombra di morte, dentro tenebre in ceppi da schiavs, nella grande miseria i ribelli ai divini comandi, in rivolta al disegno di Dio altissimo! Con sventure piegd le lor vite: abbattuti, nessun Ii aiutava, Nelle angosce gridarono a Dio € fu Dio Ja loro salvezza: € li trasse dall’ombra di morte. Le catene spezzi delle tenebre: al Signore innalzino il canto, ai prodigi del suo amore verso tutte le stirpi dell'uomo: sbarte ¢ porte ha divelto e infranto! Infiacchiti da colpe pagavano desolati i loro misfatti ogni cibo era a loro di nausea; e ancora di nuovo toceavano tutti insieme le soglie di morte, Nelle angosce gridarono a Dio © fu Dio la loro salvezza: i suo verbo invid a guarirli a salvarli da morte ormai certa: tutti rendano grazie al Signore! Al Signore innalzino il canto, ai prodigi del suo amore verso tutte le stirpi dell'uomo: 2 lui rendano Jodi in offerta ne narrin le gesta con gioia. rare ape-ci- den-te e an- co-radalnorde dal ma- re. GerlP reri-err te 83, 16. 18, 18, |. Quant mare soleavan su navi e traevan commerci dai mari del Signore han visto le opere: le sue opere in mare profondo quando al vento parld di levarsi 2. Come ixruppero allora i suoi fluttit Le burrasche salivano al cielo © scendevano git negli abissi e nel rischio il lor cuore tremava, da vertigini resi ubriachi, E svanita era ogni bravura: nelle angosce gridarono a Dio € fu Dio Ia loro salvezza: € ridusse alla calma il mare, per la quiete gioirono tutti 1. Li guidd Dio al porto agognato! Al Signore innalzino il canto, ai prodigi del suo amore verso tutte le stirp! del’uomo: gloria a lui rendan popolo ¢ anziani. Egli i flumi ridusse a deserto, fonti dacque in aride lande; terra fertile in triste palude per malizia dei suoi abitanti: ma di nuovo il Signore interviene! Il deserto egli copre di laghi, di sorgenti irriga la steppa, ¢ dimora la rende dei poveri perché fondino case e citta © preparino campi fecondi . E piantarono essi una vigna, e raccolsero frutti abbondanti benedetti vi crebbero subito e insieme vi crebbe il bestiame. Poi ridotti ancora e dispersi! Li oppressero prove e sventure; € coli che i potenti disprezza i ha fatti ancora vagare per deserti e steppe impervie, solo attento a salvare il pover come gregge lo rende fecondo! Questo vedano i giusti con gioia, ¢ Viniquo si tappi la bocca! Queste cose il saggio conservi e comprenda come ama Iddio! Num, 3402 delle EDIZIONI_CARRARA 13 HO CREDUTO PUR QUANDO DICEVO (Crediiy Salmo 115 Poco lento SOLISTA SCHOLA o ‘.Hocre-du- topurquande di- ce- vos “j-0 so- nodavve-roinfe- li- ce? Co-ste ASSEMBLEA splo- si nel mi-o sgo-men-to: — “Fal-si th e per fi-dia & Tho mo” { ae a fal-si-ta r Rt | Pom — fal-si-th vy 1, Ho creduto pur quando dicevo: «To sono davvero infelice ». Cosi esplosi nel mio sgomento: «Falsita ¢ perfidia @ 'uomo! », 2. Cosa posso offrire al Signore per i doni che mi ha elargito? Alzo il calice della salvezza, il tuo nome invoco, Signore! 3. In presenza di tutto il suo popolo scioglierd i miei voti al Signore: agli occhi di Dio preziosa & la morte dei suoi eletti 4. To sono il tuo servo, Signore, servo e figlio di tua ancelta: hal spezzato le mie catene, 1i offrird sacrifici di lode! 5. Griderd i tuo nome, Signore: Scioglierd in presenza del popolo i miei voti negli atri di Dio, dentro il cuore di Gerusalemme! 14 Num, 3402 delle EDIZIONI_CARRARA —2Cantete I0-di al Dio de-gli de- i:____e-ter-no i CANTATE LODI AL SIGNORE (Confitemini Domino) Salmo 135 Cantabile SOLISTA SCHOLA o ASSEMBLEA [Link] lo-dial Si-gnoreegli® buo- no: eter-no il suoamore per no- i, SOLISTA — i “a: Cantate lodi al Signore: egli & buono: eterno & il suo amore per noi. Cantate lodi al Dio degli dei: eterno & il suo amore per noi Lodate il Dio che & sopra i potenti eterno & il suo amore per noi, Soltanto lui ha compiuto prodigi eterno & il suo amore per noi. I cieli ha fatto con somma sapienza: eterno & il suo amore per noi Ha stabilito Ja terra sull'acque: eterno & il suo amore per noi I cieli ha seminato di astri: eterno & il suo amore per noi Nl sole ha posto a governo dei giorni: eterno & il suo amore per noi. Luna e stelle a regger la notte: eterno é il suo amore per noi. 1 primi nati ha ucciso all’Egitt eterno @ i suo amore per noi; da laggitt ha liberato Israele: eterno @ i suo amore per noi, Con la potenza del braccio disteso: eterno @ il suo amore per noi; in due parti ha diviso il mar Rosso: eterno @ il suo amore per noi ad dle a SCHOLA0 ASSEMBLEA Suoeme-re per n0- i¥Y >> 14, in mezzo ha fatto passare Isracle: eterno & il suo amore per noi; 15, il Faraone e le armate sommerse: eterno @ il suo amore per noi; 16, € nel deserto ha guidato il suo popolo: eterno @ il suo amore per noi 17. Grandi sovrani ha percosso e ucciso: eterno & il suo amore per noi; 18, superbi principi ha sterminato: eterno @ il suo amore per noi 19, Seon re Amorreo e Og re di Basan: eterno @ il suo amore per noi, 20. La loro terra ha dato in possesso: eterno & il suo amore per noi; 21, come possesso a Israele suo servo eterno @ il suo amore per noi. 22. Ha ricordato 1a nostra abiezione: eterno & il suo amore per noi; 23. ci ha liberati dai nostri nemici eterno é ill suo amore per noi 24. B lui che da cibo ad ogni vivente: eterno @ il suo amore per noi 25. Cantate lodi al Signore dei cieli eterno é il suo amore per not, Num, 3402 delle EDIZIONI_CARRARA ry SEI COLUI CHE MI SCRUTI (Domine serutatus es) Andante mosso Salmo 138 SOLISTA 4.8ei co- lui che mi scru-ti, Si- gno-re,—___la tua scien-za in tut- to mias- se- dia: — tu sei quan-do in- tendo fer- mar- mi, quan-dovo- glio_ri- pren-der la vi- a. Pia mosso SCHOLA 0 ASSEMBLEA . 2.E per fi- ngil pen-sie- ro pige- scu- ro tu da mol- to _ton- ta no pre- 0 a 2? del- 1a ve-gliagdel son- no tu sa dei miei at- ti_tu sei il) Si- gno- re, 3. Se cammino fo sento il tuo occhi 7 8. «Se almeno mi copra la tenebra, se riposo lo sento fissarmi nel suo antro m'awvolga la notte » ‘ogni passo t'@ noto, ogni sillaba non ci sono per te mai tenebre prima ancor che mi salga alle labbra. ¢ pit chiara @ la notte del giorno, 4. Sia che spinga lo sguardo in avanti 9. Le mie fibre tu hai intessuto, (0 mi volga indietro a guardare, mi hai fatto del grembo una tenda. tu mi tieni per mano da sempre: Dio, mirabile autor di prodigi su passato e futuro tu incombi. io un canto di grazie tinnalzo: Una scienza per me troppo alta, 10. & stupenda ogni cosa che fai, io m/arresto davanti in silencio: Je tue opere sempre ammiro! dove posso celarmi allo sguardo, Del mio corpo tu gia conoscevi dove mai fuggire il tuo volto? quanto v'e di piit intimo in me. 6. Che ascenda nei cieli pit alti II. In segreto tu dunque sapevi pur lassit mi hai gia preceduto; quando stavo per esser formato (© minvoli labisso profondo di mia vita i fili vedevi pur laggitt sei tu a condurmi. nella terra intrecciarsi dal buio. 7. Via mi porti Vaurora sull'ali, 12, Mi vedevi quand'ero un grumo © il vento in estremi confini nel libro gia stavano incisi mi nasconda nel mare jmmenso, tutti i giorni da te stabiliti ‘mi raggiungi, Signore. prima ancora che avessero inizio. 16 jum. 3402 delle EDIZIONI CARKARA 18. pensist tipi sono insondabit 1S. Non odiar evo, Dio, chi t ia, tobe bigrande Jr mio 8 bo, dctesare o's wat Sells canis sp el el io'W odo @ an'adlo pert, 3 nor te alae it Dare mst soe as Benn 14 Ucidese emp i Signore 16. Dig sertamt e ve i mio cure, eda me alontanaete 1 lc met pra io penta esi param ite ‘con ngs ina o emp dicate ¢ i no LA MIA VOCE ASCOLTA SIGNORE (Domine exaudi orationem meam) enn Salmo 142 A, Lamia vo-ce a-scol-ta, $i Dio ac- co-gli_la mize pre-ghie-ra: —nel-la \2| <| Pp | 42] = tua fe-del-ti__e_giu- sti- zie spon- di- mi, Maestoso SCHOLA 0 ASSEMBLEA f [Link] chia~ma-rein giv- di-zigil tuo ser- vo, ai tuoi oc- chines-su- no_& i) ne- mi- co min- si- dia la vi- ta, i mio san- gue u- mi- | o Jp \e nel fan- 99, 3. & mia casa d'esilio la notte, 7. Del cammino a me segna la via come uno che e gid nella morte: perché porti a te la mia vita in me langue lo spitito mio, dal nemici tu salvami, Dio, dentro porto un cuore in sfacelo, che io torni a sperate, Signore! 4. To ricordo i giorni tuggiti 8 io Dio, insegnami e ripenso alle opere tue: a far sempre il tuo volere: in memoria dei tuoi prodigi i tuo ‘spirito buono mi guidi oso alzare a te le mie mat su vie giuste in terre tranquille, 5. La mia anima a te sempre anela 9. Per amor del tuo nome, Signore. come terra riarsa alla pioggia: fa" che libero viva'e sicuro: © Signore, rispondimi subite, Pnemici uecidi e schianta viene menio 10 spirito mio! e ricorda che sono il tuo servo, 6. Non nascondermi il santo tuo volto, sarei_ come chi scende tra i morti he io possa sentire dall'alba i tuo amore e ritorni a sperare. Num, 3402 delle EDIZION!_CARRARA 7 VOGLIO ESALTARTI (Exaltabo te) Salmo 144 Vivacemente SOLISTA [Link]-gliogstt-tarti, mio ree mio Dino, Jo- di of-fricti_nei tempi e- ter- 0 SCHOLA oASSEMBLEA [Link]-no per gicr-no ti vo-glio car @ be-ne- di-rejl tuo no-me per sem- pre. 1. Voglio esaltarti, mio ree mio Dio, 12, Sappiano gli uomini quanto sci grande, lodi offrirti nei tempi eterni ‘come il tuo regno glorioso risplende. 2. Giorno per giorno ti voglio cantare 13, Solo il tuo regno & regno eterno, e benedire il tuo nome per sempre. {tuo dominio i secoli: abbraccia. XK Grande il Signore, a Iui solo Ia lode, 14, Egli sostiene chi sta per cadere, uuna grandezza che oltre ogni scienza rialza pietoso chi é git caduto. 4. Le tue gesta le eta si tramandano, 15, Gli occhi di tutti son fissi a te: tutte annunziano i tuoi prodigi tu doni il cibo a tempo opportuno; 5. La gloria tersa del tuo splendore 16, a piene mani largisct i tuoi beni esse compongono in canti € racconti col tuo amore tu sazi i viventi 6, Insieme narran le tue imprese, 17, Nelle sue vie il Signore & giusto, Ja tua grandezza forza sublime, gli & benigno in tutti 1 suoi atti 7, Delle tue grazie esse fanno memoria, 18. Sempre & vicino a chiungue lo invochi, Ja tua giustizia acclamano ovunque. fa chi lo cerca con cuore sincero. WH Exgli il Signore d'amore © pazienza, 19, Le attese appaga dei suoi devoti lento allira, pitt pronto al perdono. il loro grido ascolta e li salva. . Dio & sempre benigno con tutti, 20, Su quanti l'amano veglia il Signore, hha compassione di ogni creatura ma tutti gli empi confonde e disperde. 10. A te la lode dalle opere tue, ‘A. Canti il mio cuore Ia lode al Signore: te benedicano, 0 Dio, i fedeli fognun dia gloria al suo nome in eterno. YL. Sia resa gloria da tutti al tuo regno, ognun proclami la tua potenza. 18 CARRARA ANIMA MIA DA’ LODE AL SIGNORE (Lauda anima mea) Salmo 145 SOLISTA ‘Calmo TA tie ma omi- dx’ lo-deal Si- gno- re, ta vi- tan te- ra di- a to-de gt mio Di fizno_al- ful-ti- mo giorno_io rier jee OTe SCHOLAo ASSEMBLEA ean- to in nisi Si- gno- re: a tu- i Ie iat [Link] af- fi- da-te-vi mai al po- ten- te, nonpud ve- ni-re sal-ver-za dal- ('uo- mo: spen-ti = 2 spizro_@ su-bi-to pol-ve-re, so-no fi- ni- ti quel gior- vi suoi pia~ ni, 1. Anima mia, da’ lode al Signore, 4. La fedelta gli serba in eterno, Ja vita intera dia lode al mio Dio: agli oppressi egli rende giustizia fino alt'ultimo giorno io canto all'aflamato procura il suo cibo, inni al Signore: a lui la gloria 1 ceppi spezza a chi & prigioniero, 2. Non aflidatevi mai al potente, 5. Apre il Signore gli occhi ai ciechi, non pud venire salvezza dall'uomo: chi & caduto da terra solleva, spento Il respiro & subito polvere, il suo amore al giusto egli dona sono finiti quel giorno i suoi piani e gli stranieri protegge il Signore. 3. Solo chi spera in Dio & beato, 6. Di orfaini e vedove egli & sostegno, Yuomo che teme il Signore suo Dio ma degli inigui sconvolge i protetti che ha creato il cielo e Ia terra, regna per sempre il Signore in Sion il mare e quanto ha vita nel mare. regna Iddio in eterno, alleluia! Num, "3402 delle EDIZIONT_CARRARA 19 INDICE Anima mia da’ lode al Signore (Salmo 145) Appartiene al Signore la terra (Salmo 23) Ascoltate o popoli tutti (Salmo 48)... 2 2 Cantate lodi al Signore (Salmo 135) Date lode al Signore (Salmo 106) Dio, mio Dio, mia salvezza (Salmo 87) Dio mio Dio mio, (Salmo 21) Ho creduto pur quando dicevo (Salmo 115) La mia vita ti affido (Salmo 24) . La mia voce ascolta Signore (Salmo 142) O Signore in te mi rifugio (Salmo 70) Sei colui che mi scruti (Salmo 138) Signore accogli (Salmo 16) Voglio cantare amore (Salmo 100) Voglio esaltarti (Salmo 144) . Proprieta riservata della Casa Musicale EDIZIONI CARRARA - BERGAMO P vietata, a norma di Legge, qualsiasi riproduzione © duplicazione, ‘anche parziale, delle melodie, dei testi e degli accompagnamenti Pag. 19 15 12 10 4 7 16 ul 18 Edizione n. 3402 1 SALMI E CANTICI nella traduzione lirico-metrica Wi David ‘Maria Taroldo sono disponibili, presso la nostra Casa # presso le Fedizioni Dehoniane di Bologna, nelle seguenti versioni: = Volume con il testo completo dei 150 Salmi; ~ I Fascicolo, con 20 Salmi musica 1) -opuscolo per I fedeli, con melodie € testi ») partitura per solista, Assemblea organo; ©) music-cassetta = 11 Fascicolo, con 15 Salmi musicatt: a) opustolo per i fedell, con melodie ¢ testi b) partitura per Solo, Assemblea (0 Schola) ¢ organo; ©) music-cassetta Proprieté riservata della Casa Musicale EDIZIONI CARRARA - BERGAMO

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