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MARTEDÌ — 14 SETTEMBRE 2021 – IL RESTO DEL CARLINO 19 ••

URBINO E MONTEFELTRO

Informatica applicata, 20 candeline


L’Università di Urbino celebra i primi 4 lustri del corso con il prof Bernardo, suo primo presidente

lucci. «L’istituzione di questo


URBINO corso segnò un nuovo modo di
pensare per Uniurb – ha ricorda-
Il corso di Informatica applica- to Magnani –. A quel tempo si
ta è diventato adulto e l’Universi- era aperta una discussione per
tà di Urbino ne ha celebrato i 20 capire che direzione farle pren-
anni assieme a chi gli diede vita, dere e i docenti si accordarono
nel 2001, e a chi oggi lavora per per un’iniziativa nell’informati-
plasmarne il futuro. La festa è ca. Le cose si concretizzarono
andata in scena ieri, al Collegio velocemente, grazie al grande
Raffaello, in cui si sono ripercor- lavoro precedente alla proposta
se le tappe di un progetto parti- e alla spinta di Giovanni Boglio-
to dall’idea di alcuni professori lo, che più di tutti si espose per
di varie facoltà e che cambiò introdurre un nuovo modo di la-
l’Ateneo. vorare insieme».
«Il lavoro, cominciato nel Ai convegni hanno partecipato
2000, si concretizzò tramite rappresentanti delle imprese
l’opera di una commissione isti- del territorio, docenti di altre
tutiva che coinvolse professori università e laureati della Carlo
di altre università italiane – ha Bo. Tra loro, anche Andrea Vice-
spiegato il professor Marco Ber- ré, presidente del Dipartimento
nardo, primo presidente del cor- di Scienze pure e applicate, se-
A lato, il condo cui «avere Informatica
so di laurea –. Informatica appli- professor Marco applicata in un dipartimento in-
cata si è evoluta tenendo conto Bernardo, primo terdisciplinare come il Dispea
delle esigenze di studenti e presidente del consente di apprezzarne me-
aziende del territorio ed è culmi- corso di glio l’impatto su tutte le attivi-
nato, quest’anno, nella creazio- Informatica tà», e il presidente della Scuola
ne del corso di laurea magistra- applicata di Scienze, Tecnologie e Filoso-
le. La sua salute è abbastanza dell’Università fia dell’informazione, Vincenzo
buona, anche se c’è ancora tan- di Urbino Fano: «Il nostro corso ha sia dei
to da lavorare. Di confortante lati negativi, sia dei lati positivi.
c’è che i nostri studenti trovano Innanzitutto c’è un problema di
lavoro entro un anno dalla lau- genere, perché ci sono poche
rea». iscritte e poche insegnanti, ri-
Secondo il magnifico rettore, spetto ai maschi. Inoltre, ci so-
Giorgio Calcagnini, «il mondo è no troppi abbandoni. La scuola
cambiato tanto, ma le innovazio- secondaria ci manda studenti
ni maggiori sono arrivate dall’in- con una preparazione logica su-
formatica e hanno ricadute in perficiale e c’è un clima rinun-
ogni settore. Ringrazio chi, in GIORGIO CALCAGNINI dente Mauro Magnani si aggiun- ciatario rispetto all’impegno ri-
20 anni, ha lavorato allo svilup- chiesto, ma il nostro corpo do-
«Il mondo è cambiato sero i professori Lorenzo Dona-
po di questo corso di laurea, centi, che è molto giovane, ha
tanto, ma le tiello e Bruno Riccò dell’Alma
perché ne ha beneficiato tutto la capacità di creare ottimi rap-
l’Ateneo». A istituire la commis- innovazioni maggiori Mater di Bologna, il professor
porti, perciò potremo fare tan-
sione che lo creò fu Carlo Bo, al- Enrico Macii del Politecnico di to, in tal senso. Queste saranno
sono arrivate da Torino e l’allora vicepresidente
lora rettore. Dato che non c’era- le sfide del futuro».
no sufficienti competenze questo settore, di Microsoft Europa, Medio Nicola Petricca
nell’Università urbinate, al presi- con grandi ricadute» Oriente e Africa, Umberto Pao- © RIPRODUZIONE RISERVATA