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LEZIONE 1

Il Processo Creativo e i Creatori Consapevoli

"Il Processo Creativo del gruppo dei Creatori Consapevoli fu ideato perché
avevamo bisogno di imparare un nuovo modo per manifestare le cose. Volevamo
fare qualcosa che funzionasse veramente." - Tony Burroughs

Puoi creare un mondo


che ti sostiene sempre

I potenti Manifestatori

Lo scopo di questo corso è aiutarti a rendere la tua vita migliore. Ti mostrerà come
realizzare i tuoi sogni facilmente e col minimo sforzo. Da molti anni si stanno
mettendo in pratica le idee che sono esposte in questo corso e abbiamo scoperto
che le leggi della manifestazione funzionano molto bene per noi quando facciamo
due semplici cose:

1. Diciamo le nostre intenzioni ad alta voce ogni giorno;


2. Ci incontriamo con amici di simile pensiero in una riunione di Creatori
Consapevoli da 2 a 4 volte al mese.

Questo è tutto quello che dobbiamo fare per dare inizio a qualsiasi cosa
desideriamo ottenere dalla vita. Dobbiamo avere la volontà di riservarci pochi
momenti fuori dalla routine quotidiana per queste due cose importanti in modo da
poter consapevolmente trasformare i nostri desideri più profondi in esperienze di
vita reale. Altrimenti, rimarremo senza potere creativo ed in balia del cambiamento
costante del mondo in cui viviamo.

Agli uomini e alle donne che sanno manifestare qualsiasi cosa sia necessaria
nelle loro vite, non importa di quanto male sembrino essere le cose o cosa stiano
dicendo i giornali o la televisione. Le persone che si sono re-impossessati del loro
potere creativo semplicemente osservano le sfide quotidiane che accadono
intorno a loro e poi si impegnano a creare il mondo come lo vorrebbero - un
mondo di pace e benessere. Essi vivono felicemente perché questo è ciò che
hanno deciso di fare.

Punti di riferimento

Dall'inizio, siamo stati guidati da tre punti di riferimento. Un punto di riferimento per
noi è qualcosa su cui sappiamo di poter contare. I coraggiosi navigatori d'epoca
sapevano tutto sui punti di riferimento. Essi sceglievano stelle sicure, o un punto
fisso sulla costa, e facevano riferimento a questi punti per sapere dove si trovavano
e dove stavano andando. Altrettanto, anche noi vogliamo sapere dove stiamo
andando nelle nostre vite.
I nostri principali punti di riferimento sono:
1. i nostri desideri sono in noi per essere soddisfatti;
2. i nostri pensieri creano il nostro mondo; e
3. le nostre intenzioni devono servire il Bene Supremo dell'Universo, così
come il Bene Supremo di noi stessi e degli altri.

Abbiamo messo in pratica questi principi nelle nostre vite quotidiane e nelle nostre
riunioni di Creatori per parecchi anni in passato e sappiamo che essi producono
ripetutamente i risultati che stiamo cercando.

"Non ci fissiamo sui drammi. Li tramutiamo andando direttamente al lato


positivo di ogni questione e decidendo esattamente come desideriamo che le
cose risultino. Noi condividiamo i nostri sogni, invece dei nostri drammi."
LEZIONE 2
I nostri desideri sono in noi per essere realizzati

Siamo qui per vivere pienamente e liberamente. Le nostre vite esistono per
essere godute. Non siamo venuti in questa bella, abbondante Terra per
soffrire e fare a meno di tutte le buone cose che la vita ha da offrire. I
nostri desideri sono in noi per essere realizzati - e possono essere realizzati
col minimo sforzo usando la Legge dell'Attrazione.

I Creatori consapevoli sanno che c'è abbondanza di ogni cosa per ciascuno.
C'è abbondanza di risorse, lavoro piacevole da fare, strumenti, giocattoli,
occasioni ricreative, relazioni, e così via. È tempo per tutti noi di smettere di
creare scarsezza e cominciare ad imparare come portare i nostri sogni nella
realtà fisica.

I Creatori consapevoli usano un facile e divertente metodo chiamato


Processo Creativo. Praticandolo ogni giorno per breve tempo, e andando alle
riunioni di Creatori, metterai la Legge dell'Attrazione al tuo servizio. E molto
presto, talvolta spontaneamente, i tuoi desideri saranno realizzati ed i sogni
diventeranno realtà.

I tuoi desideri provengono da


la stessa Forza che ti spinge a vivere

"Quando arrivai alla mia prima riunione di Creatori consapevoli, ero


senzatetto. Stavo cercando un modo per racimolare abbastanza denaro per
affittare un piccolo posto, ma le cose proprio non stavano funzionando per
me. Stavo diventando disperata!
"Gli amici che mi portarono alla riunione mi dissero di non limitarmi. Mi
dissero che, per un Creatore consapevole, 'il cielo è il limite', e che dovevo
esprimere il desiderio del mio cuore. Io espressi l'intenzione di trovare un
posto mio dove essere molto, molto felice - e chiesi che mi arrivasse
liberamente e facilmente.
"Non più di due giorni dopo una signora che era stata all'incontro mi
chiamò e mi disse che stava andando all'estero minimo per tre anni. Aveva
pensato di vendere la casa, ma era una casa così deliziosa e su misura per
lei, proprio sulla spiaggia, che non poteva separarsene. Forse un giorno
sarebbe tornata, ma, nel frattempo, mi poteva interessare prendermene
cura gratis?" - Karen Reid, creatrice consapevole

Ciò che vuoi raggiungere


vuole anche raggiungere te
I nostri pensieri creano il nostro mondo

Ci sono un sacco di modi differenti per dirlo: i nostri pensieri creano le


nostre esperienze: i nostri pensieri creano la nostra realtà; i nostri pensieri
creano il nostro futuro; i nostri pensieri creano il nostro mondo. In
qualunque modo la guardi, i nostri pensieri creano ogni cosa!

"Realizzammo che avevamo bisogno di fare un uso migliore dei nostri


pensieri. Avevamo bisogno di focalizzare i nostri pensieri e dare una
direzione positiva alle nostre vite. Fu quando ci imbattemmo nella parola
'intenzione'. Sally la udì in un sogno e noi più tardi la cercammo nel
vocabolario. Si diceva che 'l'intenzione' era un 'muoversi verso'. Così
realizzammo di aver trovato realmente un modo per muoverci verso
qualcosa pensando ad essa e dichiarandola." - Mariel Moore, creatrice
consapevole

Ogni pensiero che abbiamo è pronto per manifestarsi. Più attenzione gli
diamo, più si muove verso il piano della nostra esperienza. Questo è il modo
in cui funzionano le cose, tuttavia, abbastanza frequentemente,
inconsciamente nutriamo pensieri conflittuali. Per esempio, fomuliamo le
nostre intenzioni giornaliere la mattina presto, e poi, un paio d'ore dopo,
permettiamo a noi stessi di soffermarci su ogni genere di altri pensieri che
ci dicono che le nostre intenzioni non si possono avverare.

Forse, la mattina presto, avevamo intenzione di comprare uno strumento


musicale e intendevamo imparare a suonarlo. Tutto sta procedendo bene e
noi stiamo avendo fiducia nel Processo Creativo fino a quando, talvolta nel
pomeriggio, una voce suadente compare nella nostra testa e dice che non
possiamo permetterci uno strumento musicale proprio ora; oppure, che
davvero non abbiamo un buon orecchio per la musica; o, che stiamo
diventando troppo vecchi per imparare a suonare uno strumento, e così
via. La voce continua senza sosta, e i dubbi negativi e le preoccupazioni
cominciano ad ostacolare la manifestazione della nostra originaria, positiva
intenzione.

Un Creatore consapevole sta continuamente aumentando il suo livello di


coscienza osservando attentamente tutti i suoi pensieri. Sta imparando a
domare i pensieri negativi e a riprendersi il suo potere personale. Sta
scegliendo su quali pensieri desidera porre la sua attenzione immaginando
solo risultati positivi e trasformando i pensieri indesiderati appena li nota,
prima che aumentino di energia.
Per molti di noi, la chiave per sbarazzarsi di questi dubbi e preoccupazioni
negative - e le esperienze indesiderate che le accompagnano - è di riempire
le nostre vite con le cose che ci piace fare. Facciamo le nostre intenzioni la
mattina presto, e poi andiamo in giro per il resto della giornata godendo di
noi stessi e occupandoci di cose belle. Poi, se arriva un pensiero
indesiderato, lo riconosciamo, lo benediciamo, lo rimandiamo indietro da
dove è venuto, e torniamo alla nostra vita, senza un dubbio che la nostra
intenzione di prima mattina sia sulla strada verso noi. Siamo spensierati e
divinamente disinvolti, divertendoci quanto più possibile, rimanendo aperti
e pronti a ricevere.
LEZIONE 3

Pizza

Un estratto da una storia raccontata da Tony Burroughs

Risero tutti, e Philip riprese la conversazione.


"Ti farò un altro esempio, Liz.
"Supponi di andare in una pizzeria e di ordinare una pizza. Loro ti danno
una bibita fredda, indicandoti un tavolo rosso, e dicendoti che la tua pizza
sarà pronta in venti minuti.

"Tu vai a sederti e aspetti. Mentre aspetti, non ti preoccupi pensando a se ti


porteranno la pizza giusta. Hai ordinato funghi, peperoni e formaggio extra.
Non ti tormenti col dubbio che forse, accidentalmente, ci metteranno delle
olive nere o delle cipolle. Non ti preoccupi che possano bruciare la crosta, o,
ancora peggio, che possano metterci delle alici cattive che fanno tanto male
al tuo stomaco. Tu confidi solo che la signora che ha preso la tua
ordinazione si assicurerà che sia giusta. Se c'è qualche problema, la signora
della pizzeria la porterà indietro e la farà preparare secondo le tue precise
istruzioni. La pizzeria vuole che tu sia felice. Non cercano di fregarti. Loro
vogliono che continui a tornare molte altre volte.

"Allo stesso modo, l'Universo desidera essere nostro amico. Siamo noi che
stiamo seduti e ci soffermiamo sulle acciughe e sulla crosta bruciata. Noi
portiamo queste cose indesiderate a noi stessi. Ricorda, abbiamo detto che
ciò che pensiamo crea le nostre esperienze. E così, se ci preoccupiamo degli
scenari peggiori, quelli tendono a venire da noi. Non è un'idea saggia
attrarre, nelle nostre vite, esperienze tristi e stressanti, eppure questo è
sicuramente ciò che facciamo quando ci preoccupiamo delle cose.

"Se concentriamo i nostri pensieri sui problemi, questo è ciò che otterremo.
Oppure, se concentriamo i nostri pensieri sulla benevolenza dell'Universo,
quello è ciò che avremo. Qualunque cosa sia quella su cui concentriamo i
nostri pensieri, quello sarà ciò che otterremo.
"Quindi, possiamo cambiare i nostri atteggiamenti. Invece di visualizzare la
crosta bruciata e le acciughe, mentre aspettiamo possiamo pensare alla
migliore pizza che abbiamo mai assaggiato.
" Suona bene, non è vero?"
LEZIONE 4
Il Processo Creativo

Il Processo Creativo non potrebbe essere più semplice. Tutto quello che devi fare è
dire "Io dichiaro..." e poi continuare con qualsiasi cosa desideri. Potrebbe essere
qualunque cosa! Potresti decidere di avere un cappotto nuovo per te o potresti
desiderare un mondo di pace. Dal momento che non ci sono limiti a ciò che puoi
pensare, non ci sono limiti a ciò che puoi decidere di manifestare!

Per quanto mi riguarda, mi alzo ogni mattina e dichiaro: "che sono gioioso e felice".
Dichiaro che la mia giornata è divertente e piena di risate. Dichiaro "che sono in
perfetta salute - ringiovanito, in linea, equilibrato, sentendomi fisicamente sempre
al massimo". Dichiaro "che sono sempre guidato, scortato e protetto". Queste sono
alcune delle intenzioni generali dichiarate con cui comincio ogni giorno e poi
osservo la mia vita per vedere di cosa ho bisogno. Se la vecchia carriola si
rompesse, dichiarerei che ne ho una nuova". Se il computer decidesse di
guastarsi, dichiarerei che sia riparato. Non tralascio niente perché non c'è ragione
di limitarmi!

Ogni giorno mi piace dichiarare alcuni intenti sui miei tratti caratteriali. Qualche
volta dichiaro "che sono una persona più compassionevole"; o dichiaro "che sono
più gentile o affabile". E talvolta, specialmente quando ci sono una quantità di
drammi intorno a me, dichiaro "che vedo ognuno nella sua massima luce e ogni
evento dal punto di vista più alto". In questo modo, sono in grado di osservare tutte
le pene e le sofferenze del mondo e restare ancora sollevato. Dichiaro "che ricordo
che non fa bene a nessuno lasciarsi coinvolgere nelle sfide di qualcun altro e
diventare turbato o triste insieme a lui. È molto meglio dare l'esempio essendo
felice e allegro".

Dopo aver fatto queste cose per un po', do un'occhiata più da vicino al mondo in
generale e dichiaro intenti anche per esso. Per esempio, dichiaro "che ovunque gli
uomini, le donne ed i bambini sperimentano la grazia". E dichiaro "che la pace e
l'armonia sbocciano in tutti i paesi". E dichiaro "che questa Terra sta vivendo nella
sua massima luce, e che, nell'ambiente, l'aria che respiriamo è pulita e frizzante;
ovunque l'acqua è cristallina e deliziosa; il suolo è abbondante di lussureggiante
crescita e bei frutti stanno grondando dagli alberi; gli animali sono onorati e
rispettati; e la gente in tutto il mondo è felice e sorridente perché sta ricevendo tutto
ciò di cui ha bisogno!"
E, per ultimo ma non meno importante, dichiaro "che tutti i miei pensieri, parole, e
opere servono il Bene supremo dell'Universo, di me stesso, e di tutti dovunque".
Così sia e così è! E' fatta! - Tony Burroughs

Immagina il risultato finale


fin dall'inizio
LEZIONE 5
Ciò che dici è ciò che ottieni

Dopo aver detto le nostre intenzioni per un po' di tempo, abbiamo


realizzato quanto sia importante la chiarezza. È davvero importante come
usiamo le nostre parole! Più precisi diventiamo con le parole quando
dichiariamo le nostre intenzioni, più facile è manifestare esattamente ciò
che desideriamo. Se le nostre parole sono vaghe o poco chiare, i circuiti
sembrano andare in confusione e le cose non sempre riescono.

"Ricordo quando ho imparato la chiarezza. L'ultimo anno, quando non


avevo molto denaro e le mie vecchie scarpe da tennis stavano andando in
pezzi, andai ad una riunione di Creatori consapevoli ed espressi nel gruppo
la mia intenzione di manifestare un nuovo paio di scarpe. Non avevo la
minima idea di come le avrei ottenute. Confidavo solo che mi sarebbero
arrivate.

"Ora ... devo dirvi che sono un po' un rigattiere e tengo sempre gli occhi
aperti a caccia di tesori. E infatti, il martedì seguente, stavamo buttando
della spazzatura nella discarica e, sedendo là sulla sponda, proprio davanti
allo scivolo, c'erano un bellissimo paio di scarpe da corsa quasi nuove di
zecca. Erano proprio quelle che volevo! Felicemente le gettai sul sedile
posteriore dell'auto, ma quando fui a casa le provai e vidi che non mi
stavano.

"Erano un n°42 ed io calzavo un n°44.

"Avevo facilmente manifestato un nuovo paio di scarpe, ma avevo


tralasciato di dire all'Universo che le volevo adatte a me. Da quel giorno in
poi, sono stato molto più chiaro nelle mie intenzioni. E tre giorni più tardi,
dopo aver dato via il n°42, un mio caro amico mi ha dato un bel paio di
scarpe da basket - numero 44." - Rob Eastman, creatore consapevole

Abbiamo passato tanto delle nostre vite pensando di poter dire parole alla
leggera, ma ora stiamo scoprendo che essere chiari e concisi su ciò che
desideriamo manifestare va a nostro grande vantaggio. Sappiamo che le
nostre parole sono i mattoni che costruiscono il nostro futuro.

La parola detta è una parte molto importante di quello che fanno i Creatori
consapevoli. Non è una necessità dire le nostre intenzioni ad alta voce, ma
ci sono molti benefici nel farlo in questo modo. Proclamare le nostre
intenzioni ad alta voce significa fare un annuncio all'Universo, significa dire
all'Universo, senza incertezze, che questo è ciò che desideriamo
manifestare. La nostra chiarezza è potenziata se diciamo audacemente le
nostre parole all'Universo. Inoltre impariamo molto su noi stessi quando
ascoltiamo le nostre intenzioni dette ad alta voce. Quando diciamo le nostre
intenzioni in silenzio, tendiamo a saltare dei punti a cui potremmo dare più
attenzione se li dicessimo ad alta voce.

Il nostro vocabolario ha perfino cominciato a cambiare a causa della nostra


ricerca di chiarezza. Abbiamo eliminato cinque parole che ci toglievano
potere e non erano a nostro beneficio. Nel nostro gruppo abbiamo smesso
di usare "provare", "sperare", "volere", "essere", e "non" perché
ostacolavano la manifestazione della nostra intenzione. Abbiamo eliminato
la parola "provare" perché è una parola incerta. Essa fornisce un'insita
scusa per non avere successo. Se stai conversando con qualcuno e dici, "Ti
incontrerò domattina alle 11 in punto," e la risposta è, "Ci proverò", non è
molto rassicurante.

Abbiamo altresì omesso "sperare" dal nostro vocabolario. Quando una


persona "spera" che qualcosa accada, lui o lei sta avendo un po' di dubbio
sul fatto che la sua intenzione diventerà davvero realtà. Se sostituiscono
"spero" con "dichiaro", e realmente credono nel Processo Creativo, allora le
cose cominciano a cambiare per loro. Cessano di limitare se stessi
incoscientemente.

"Volere" è un'altra parola che ci tratteniamo dall'usare nel nostro gruppo di


Creatori consapevoli perché implica che c'è carenza di qualcosa. Così ora,
invece di dire "voglio una nuova auto", diciamo "dichiaro che ho una nuova
auto". Questa lieve modifica, benché sottilissima, ha portato la carenza
fuori dal quadro e ci ha portati molto più vicini al nostro pieno potere.

Un'altra espressione di cui ci siamo sbarazzati è "essere". Nel nostro gruppo


noi diciamo "dichiaro che sono felice", per esempio, invece di dire "dichiaro
di essere felice". Questa piccola ma importantissima modifica ha prodotto
risultati estremamente gratificanti per noi. Essa riporta tutto più
chiaramente al presente, evitando di mantenere i nostri desideri in qualche
luogo nel futuro. C'è una grande differenza nel dichiarare di essere felice e
dichiarare che sei felice adesso. Dichiarando che sei felice adesso, stai
vedendo il risultato finale fin dall'inizio. Altrimenti, puoi decidere di essere
felice e l'Universo può seguire le tue precise istruzioni e mantenerti in uno
stato di buona volontà per un lunghissimo periodo, aspettando di essere
felice. Se non riformuli le tue intenzioni, potresti facilmente rimanere
sull'orlo della tua felicità indefinitamente senza mai raggiungerla.

Innanzitutto quando cominci a formulare le tue intenzioni con le parole, è


sempre meglio prendersi qualche istante per creare una immagine molto
chiara nella mente di ciò che veramente desideri manifestare. E
nell'immagine vedi te stesso agire come se fosse già accaduto. Poi puoi
usare le parole "dichiaro che sono..." e sapere che hai dato il via ad un
eccellente inizio con le tue dichiarazioni.

Qualche volta aiuta anche immaginare che stai lavorando mano nella mano
con le tue guide spirituali, i tuoi aiutanti, o angeli provenienti da altri regni,
e che questi aiutanti sono lì per servirti. Loro ascoltano attentamente le
tue intenzioni e si affrettano ad andare in tutti gli angoli più remoti
dell'Universo, portando i pensieri e le parole che hai fornito e
riconsegnandotele qui sulla Terra nella forma e nella sostanza che chiami
esperienza tridimensionale. Quando dichiari le tue intenzioni nel presente e
le visualizzi come se fossero già accadute, invii ai tuoi aiutanti il messaggio
più chiaro possibile. Hai reso il loro lavoro molto più semplice, ottimizzando
contemporaneamente il tuo stesso potenziale per portare i tuoi sogni nella
realtà fisica.

L'ultima parola che abbiamo eliminato è "non". Il nostro subconscio è


incapace di riconoscere la parola "non" e le cose risultano molto meglio per
noi se esponiamo all'Universo le nostre intenzioni in maniera positiva. Per
esempio, invece di dire "dichiaro che non sono mai più malato", diciamo
"dichiaro che sono sempre in ottima salute".

Dicendo le cose in maniera positiva, la nostra intera vita comincia a


diventare più positiva. Stiamo sottilmente conferendo potere a noi stessi
sbarazzandoci dei "negativi" nel nostro linguaggio. E stiamo diventando più
consapevoli nel notare quando quelli intorno a noi accantonano il loro
potere. Puoi facilmente capire quello che sta succedendo nella vita dei tuoi
amici e conoscenti ascoltando attentamente quello che stanno dicendo. Se
stanno usando parole senza potere, allora molto probabilmente stanno
creando scarsezza e limitazione nella loro vita. Tu puoi aiutarli ad alzare il
loro livello di coscienza facendo loro da esempio e, quando sono ricettivi,
spiegando loro in modo gentile che le loro parole stanno limitando la loro
esperienza. Quando fai questo, tutti sono innalzati. E questa elevazione si
irradia all'esterno nella tua comunità e nel mondo in cui vivi.

La fonte da cui trarre potere è immensa.


È tutta là per te
e sta solo aspettando che tu attinga da essa.
LEZIONE 6
Il Gruppo dei Creatori Consapevoli

Sin dall'inizio del genere umano, ci siamo riuniti in cerchio. Ci siamo seduti in
cerchio attorno ad un fuoco, rocce fumanti, cibo, percussioni e forme di
intrattenimento. Perfino gli incontri degli anziani saggi erano spesso tenuti in
cerchio. In un cerchio tutti possono facilmente vedere ed udire qualcun altro. Il
cerchio mette ognuno a proprio agio, in una posizione uguale. E ciò permette ad
ogni persona di contribuire liberamente a tutto il gruppo.

Siamo partiti vent'anni fa con 4 di noi seduti attorno ad un tavolo in terrazza una
volta a settimana. Facevamo un giro ed a turno ognuno esprimeva la gratitudine e
poi le intenzioni per le cose che desiderava manifestare nella propria vita. Molto
presto, abbiamo ottenuto risultati fenomenali, un gruppo di amici si sono uniti a noi
e la sensazione di essere parte di una famiglia si è destata in tutti. Come il gruppo
diventava più grande, cominciavamo ad ascoltarci l'un l'altro ancora più
attentamente. Siamo diventati tifosi gli uni degli altri, essendo realmente felici per
qualcun altro quando le sue intenzioni arrivavano nella sua vita.

Abbiamo anche scoperto una grande gioia nel prestare attenzione alle cose che
gli altri nel nostro gruppo intendevano manifestare. Barattare, commerciare e
scambiare divenne comune, e sentimmo una nuova forza ora che eravamo parte di
una rete dove ognuno stava aiutando tutti gli altri. Il Processo Creativo stava
funzionando e le nostre vite mutavano velocemente in meglio!

"Ho avuto sempre una capacità per lavorare sui computer. Se i miei amici avessero
alzato le mani in aria minacciando di colpire i loro computer, io mi sarei offerto di
ripararli. Avevo insegnato part-time la sera, ma volevo davvero lavorare a tempo
pieno riparando computer. Desideravo anche di poter fornire alla gente della zona
computer economici ricostruiti. L'unico problema che avevo era procurarmi i pezzi.
Non ero in una grande città dove i pezzi erano facili da trovare.

" A quel tempo, mi capitò di andare ad una riunione di Creatori consapevoli. Quella
notte espressi l'intenzione di lasciare la mia posizione di insegnante ed in qualche
modo, iniziare in proprio la mia attività di riparazione e ricostruzione di computer.

"Quattro giorni dopo, un mio amico mi disse di un posto dove potevo fare un'offerta
all'asta per un intero container carico di ottime parti di computer - CPU, tastiere,
stampanti, ogni cosa, compresi i monitor! Mi aggiudicai l'asta e, entro due
settimane, affittai un meraviglioso magazzino in città e lo riempii di ogni genere di
attrezzatura per computer. Tutto quello che avevo intenzione di avere era proprio
là a portata di mano!

"Prima di rendermene conto, le persone stavano in fila davanti alla mia porta
bisognose di aiuto per i loro computer. E dopo averli aiutati non potevo trattenermi
dal parlare loro dei Creatori consapevoli." - Aaron Christensson, creatore
consapevole

"C'è realmente potere in un gruppo di Creatori consapevoli! La mia auto si è rotta


l'estate scorsa in un periodo in cui ero senza lavoro. Dichiarai l'intenzione di avere
un'altra auto gratuitamente, poiché non avevo altro denaro all'epoca. Quattro giorni
dopo, mio figlio mi chiamò e, prima che potessi dire qualsiasi cosa, mi chiese se
conoscevo qualcuno che voleva un'auto - una stupenda, vecchia e sportiva
Volkswagen. Disse che gli stava occupando troppo spazio nel parcheggio delle
auto, ma che andava alla grande. E il primo che arrivava se la prendeva.

"Entro un'ora, presi un passaggio fino da lui, accesi l'auto e la portai via. Fu come
Natale a luglio!" - Wayde Cameron, creatore consapevole

~ I cinque passi facili ~

1. Prova il Processo Creativo e Sii Aperto


2. Ottieni la tua prima "vittoria" e riconosci che funziona esprimendo la tua
gratitudine
3. Sviluppa la tua fiducia praticando e ottenendo più "vittorie"
4. Nota che la tua fiducia diventa un "sapere" di poter manifestare tutto ciò
che desideri
5. Divertiti, resta pieno di gratitudine, e ricorda sempre il Bene Supremo
LEZIONE 7
Gratitudine

La Gratitudine è ciò che fa funzionare il Processo Creativo. È l'ammissione


che le intenzioni che abbiamo espresso in passato sono diventate realtà.
Quando esprimiamo la nostra gratitudine, stiamo dicendo "grazie"
all'Universo per averci portato le cose che abbiamo chiesto. Stiamo dicendo
che riconosciamo che esiste una connessione tra noi stessi e l'Universo,
che apprezziamo questa connessione, e sappiamo che possiamo fare
appello ad essa ogni momento.

C'è sempre una gran quantità di gratitudine espressa nelle nostre riunioni
di Creatori consapevoli. Infatti, questo è ciò per cui esiste la riunione di
Creatori consapevoli - dire le nostre intenzioni ed esprimere la nostra
gratitudine per la loro manifestazione.

Quando un Creatore consapevole parla di gratitudine, mostra ad ognuno


del gruppo che le leggi della manifestazione funzionano. Una rinnovata
fiducia in se stessi viene data a coloro che hanno ancora dubbi e
scetticismo. Viene innalzato il loro livello di fiducia quando vedono
"vittoriosi" i loro amici Creatori.

Questo è il modo in cui tutto parte. Diciamo una intenzione e presto,


quando si manifesta, sentiamo come se avessimo ottenuto una "vittoria" -
e affermiamo questo dichiarando la nostra gratitudine. Il Processo Creativo
ha chiuso il cerchio. È partito con un'intenzione ed è finito con una
dichiarazione di gratitudine.

Una volta che abbiamo visto noi stessi e i nostri amici ottenere una
"vittoria" o due, diventa molto più facile per tutti. Mettiamo ancora più
fiducia nel Processo Creativo e allora otteniamo sempre più "vittorie". Molto
presto, "vinceremo" tutte le volte! Alla fine, ci guarderemo intorno e
vedremo che il mondo in cui stiamo vivendo è quello che intendevamo
avere per noi stessi. Avremo creato consapevolmente tutto nel nostro
mondo. Quando un numero sufficiente di noi avrà fatto questo, gli altri
impareranno dal nostro esempio e tutti cominceremo a camminare su
questa Terra liberi e pieni di gratitudine.

"La scorsa Primavera, durante un pasto informale ad un incontro di


Creatori consapevoli, una donna di grande successo stava parlandoci di
come manifestava le cose. Stava usando il denaro come un esempio.
Diceva che era grata per esso, sia prima che dopo il suo arrivo. Ciò mi fece
cominciare a pensare.
"Fino ad allora, il denaro era sempre stata una sfida per me. Ogni volta che
mi arrivava una bolletta nella posta, ero turbato. Immediatamente,
cominciavo a protestare e a passeggiare borbottando e domandandomi
come l'avrei mai pagata. Ma da quell'incontro, ho cominciato a fare
qualcosa di diverso. Adesso, ringrazio l'Universo quando ricevo una bolletta
nella posta. Penso a tutte le cose meravigliose che mi stanno fornendo
quelle bollette e sono davvero grato per esse.

"Inutile dire che tutto è finanziariamente molto meglio per me ora. Da


quando ho iniziato ad essere grato, ho ricevuto molto più denaro di quanto
ne abbia mai avuto prima. Continua a scorrere, come l'acqua dal rubinetto
della cucina. Talvolta sono anche piacevolmente sorpreso da dove proviene!
- Ron Merriweather, creatore consapevole
LEZIONE 8
La migliore polizza assicurativa del mondo

Diciamo sempre, riguardo al manifestarsi delle nostre intenzioni, che devono


servire il bene supremo dell'Universo ed il bene supremo di noi stessi e degli altri.
Ogni volta che ci raduniamo in una riunione di Creatori consapevoli è sottinteso
che tutte le nostre intenzioni servono il bene più alto, ma è una buona idea dirlo
comunque!

Talvolta, abbiamo avuto persone che volevano dire un'intenzione ma non si


preoccupavano se serviva il bene più alto o no. Volevano soltanto che i loro
desideri fossero realizzati, non importava cosa succedeva. E indovina cosa
accadeva? Erano realizzati. Puoi manifestare le tue intenzioni sia che tu chieda
che esse servano il bene più alto oppure no. È solo che potresti facilmente trovare
te stesso in una strana o imbarazzante situazione dopo che la tua intenzione ti è
arrivata. Talvolta potresti desiderare perfino di non aver mai espresso
quell'intenzione.

"Sembra che di tanto in tanto debba imparare le mie lezioni in maniera dura. Ero
andata a delle riunioni di Creatori consapevoli per parecchie settimane e tutto mi
stava riuscendo proprio bene. Avevo una nuova, affettuosa relazione e uno
splendido posto in cui vivere. L'unica questione in sospeso nella mia vita era che
non potevo più usare le mie carte di credito, e avevo bisogno di un lavoro part-
time. Le fatture si accumulavano ed i creditori mi stavano chiamando quasi ogni
giorno.

Avevo molto bisogno di un lavoro, e non mi importava come ottenerlo. Tutto quello
che volevo era che i creditori mi lasciassero in pace.

"Così uscii e feci domanda per vari lavori e ne trovai uno che realmente speravo di
ottenere. Implicava prendersi cura di una simpaticissima anziana signora a casa
sua, proprio vicino a dove vivevo. Non avrei neanche dovuto prendere l'auto al
mattino. Potevo fare jogging andando al lavoro. Sembrava il lavoro perfetto, ed era
retribuito molto più di qualsiasi altro. Non volevo correre alcun rischio.

"Quella sera, quando dichiarai la mia intenzione con i Creatori consapevoli, non
dissi di proposito la parte relativa al bene supremo. Sally mi chiese spiegazioni ed
io dissi che questo lavoro era davvero troppo importante per me. Lo volevo ad ogni
costo, senza badare a se fosse per il mio bene più alto o per quello di qualcun
altro. Ricordo che diedi uno sguardo attorno e vidi i miei amici scuotere la testa.

"Bene, tutto accadde così rapidamente. Ottenni il lavoro, ma, entro una settimana,
scoprii che non ero forte abbastanza per sollevare la signora e prendermi cura di
lei correttamente. Mi stirai un muscolo sulla schiena e ogni volta che la dovevo
aiutare a uscire dal letto, ci facevamo male entrambe. Le cose andavano
costantemente di male in peggio. Dopo pochi giorni, me ne andai. - E, come se ciò
non fosse stato abbastanza, più tardi scoprii che c'era stata un'altra persona più
forte e più qualificata che aveva chiesto quel lavoro contemporaneamente a me.
Anche quella persona aveva bisogno di un lavoro, ma era stata scartata ed era
stata costretta ad andare via a causa mia.

"Mi sentii uno schifo.

"Adesso non dimentico mai di chiedere che tutte le mie intenzioni siano per il bene
supremo di tutte le persone coinvolte." - Patti Revardo, creatrice consapevole

Alle volte un Creatore consapevole pone la stessa intenzione nel gruppo per
settimane senza avere risultati. Ha avuto un desiderio così forte che si è
cristallizzato in lui, e proprio non sembra volersi manifestare. Questo è quando
diciamo che la clausola del bene supremo ha contribuito a ciò. Semplicemente
non è nel più alto e migliore interesse della persona che quel particolare desiderio
sia materializzato.

Questo regala sempre al Creatore consapevole un verdetto molto interessante. Lui


ha avuto realizzate moltissime intenzioni, quindi sa come funziona il Processo
Creativo. Allo stesso tempo sa anche che non vorrebbe manifestare qualcosa che
non fosse per il suo bene supremo.

Dopo un grande esame di coscienza, più spesso lascerà andare il desiderio - e, in


questo modo, si allineerà sempre più al bene supremo.

"Quando all'inizio abbiamo cominciato ad usare il Processo Creativo, pensavamo


che la sola cosa che stavamo facendo era imparare come manifestare le cose con
cui saremmo stati più felici. Fu solo dopo aver passato più di un anno su questo
che realizzammo che stava accadendo qualcos'altro. Non solo i nostri sogni
stavano diventando realtà, ma stavamo anche mollando le vecchie cose a cui ci
stavamo eternamente aggrappando. Era che le vecchie cose ci stavano
trattenendo dal vivere nella nostra luce più alta.

"Da un lato, i nostri desideri erano appagati, e dall'altro, stavamo rinunciando ai


nostri vecchi desideri che non erano manifestati. Molto presto notammo che non
avevamo tanti desideri come prima. Erano stati tutti o manifestati o superati.

"Quello fu quando le cose cominciarono ad andare davvero bene! Cominciavamo


a sentirci più leggeri e più liberi. Il Processo Creativo si stava allineando al nostro
bene più alto, e quello che ci stava portando era un regalo più meraviglioso e più
grande di quanto avessimo mai ricevuto dalla più piccola e mondana intenzione
che avevamo manifestato sin dall'inizio. Era come se ci fossero spuntate le ali." -
Sally Moore, creatrice consapevole
LEZIONE 9
Armonizzarsi: il Suono dell'Unità

Terminiamo sempre le riunioni dei Creatori armonizzandoci (questa attività


si può fare anche da soli se non frequenti altri creatori). Abbiamo imparato
che accadono cose molto speciali quando le persone armonizzano le proprie
voci. Si trova l'Unità. Puoi sentirla e si sente bene. Il tuo Spirito si illumina.
Tu sei elevato. E tutto quello che devi fare è emettere un suono.

L'armonizzazione che facciamo seguire alle nostre riunioni è uno dei


momenti clou dell'intera settimana per molti di noi. Ed è così facile. Infatti,
è probabilmente il modo più semplice per una comunità di persone di
sperimentare l'Unità.

Negli anni abbiamo sperimentato una gran quantità di diversi metodi di


armonizzazione e la maggior parte di essi funzionano proprio bene, ma puoi
usare qualsiasi approccio tu voglia, basta che sia efficace.

Ecco come facciamo: dopo che tutte le intenzioni sono state messe nel
cerchio del gruppo, ci alziamo e ci teniamo per mano. Qualcuno fa
l'annuncio che vediamo tutte le nostre intenzioni andare nell'Universo in
modo che possano ritornarci in grande abbondanza. In quell'istante
chiamiamo anche le nostre guide spirituali, angeli, aiutanti, e tutti quelli
che insieme a noi stanno consacrando le nostre intenzioni al bene supremo

Un tipico annuncio pre-armonizzazione:

"Prendiamo tutte le intenzioni fatte qui stasera e le mandiamo


nell'Universo su una colonna di luce bianca che creiamo proprio qui in
questo cerchio. Visualizziamo la colonna di luce salire attraverso il tetto di
questa casa e verso il cielo all'infinito... ed ora la vediamo passare
attraverso il pavimento sotto di noi, connettendoci al cuore della Madre
Terra... e la vediamo espandersi ora, oltrepassando i muri di questo edificio
e attraversando le strade di questa comunità e di tutte queste terre,
ispirando ed elevando chiunque tocchi. Ed ora invitiamo ed invochiamo le
nostre guide ed aiutanti. Chiamiamo Madre Maria, Buddha, Gesù Cristo,
tutti i nostri Antenati, I Maestri Ascesi, Gli Arcangeli, Mosè, Maometto,
Yogananda, Gandhi, 'Abdu'l Baha, St.Germain, (aggiungi le tue guide
preferite), e tutti quelli che sostengono il bene supremo. Vi ringraziamo
tanto di unirvi a noi qui oggi e chiediamo che le nostre intenzioni ci tornino
in grande misura. E, come sempre, dichiariamo che, per manifestarsi, tutte
le nostre intenzioni devono servire il bene supremo dell'Universo, di noi
stessi e degli altri. Così sia e così è."
Quindi scegliamo un suono che va bene a tutti, come OM, AUM oppure
Aah. Quando lo intoniamo ci sfasiamo in modo che il suono continua nel
cerchio senza interruzioni, ognuno seguendo il proprio tempo. Abbiamo
scoperto che il massimo è quando intoniamo per 5 o 6 minuti o fino a che
raggiungiamo un punto in cui i nostri suoni si sono armonizzati e abbiamo
ottenuto l'Unità.

Dopo che l'armonizzazione è finita, restiamo in silenzio per qualche


momento e ci crogioliamo nell'Unità. Abbiamo concluso le nostre riunioni di
Creatori in questo modo per parecchi anni ormai e sappiamo che funziona.
Sappiamo che l'armonizzazione ci porterà all'Unità - e andremo a casa
sentendoci alla grande!

Conduci te stesso all'armonia


e poi lascia che sia l'armonia a condurre te
LEZIONE 10
Mettere a punto le nostre parole

Ci sono molti modi differenti per aumentare il nostro livello di coscienza. La


coscienza è consapevolezza e appena diventiamo più consci delle parole
abituali e degli schemi di parole che noi e quelli intorno a noi stanno
usando, possiamo fare grandi cambiamenti nelle nostre vite. Eliminando
dalle nostre espressioni giornaliere certe parole che non ci sono più utili,
facciamo sì che nuove possibilità ci presentino. La nostra intera vita prende
luce.

I Creatori consapevoli comprendono che conta molto la precisione delle


nostre parole. Sappiamo, oltre ogni dubbio, che le parole che stiamo usando
stanno determinando costantemente il tipo di esperienza che avremo. Allo
stesso modo, siamo diventati più consapevoli di quando proiettiamo nel
nostro mondo un'esperienza che realmente, nei nostri cuori, non
desideriamo di vedere manifestata. Le persone fanno questo
inconsciamente abbastanza spesso nelle loro conversazioni di ogni giorno.
Noi le chiamiamo proiezioni negative o auto-sabotaggi, e con gentilezza lo
facciamo notare quando accade durante una riunione di Creatori
consapevoli.

Molte delle volte, queste parole e frasi auto-sabotanti sono aggiunte, in un


secondo momento, a ciò che abbiamo appena detto. Per esempio,
frequentemente sentiamo qualcuno dire, "Dichiaro che la riparazione riesce
facilmente e senza sforzo, senza troppi problemi." Aggiungendo queste tre
ultime parole, hanno improvvisamente minato la loro intenzione originaria.
Hanno sabotato il loro futuro portando "i problemi" nel quadro.

Quando noi Creatori ci becchiamo mentre proiettiamo esperienze


indesiderate come questa, immediatamente ci ricordiamo di uno dei
principali punti di riferimento del Processo Creativo - che i nostri pensieri e
le nostre parole stanno costantemente creando il nostro mondo. Il vecchio
proverbio, "quello in cui credi, così sarà per te" è una grande verità. Poiché
le nostre parole sono l'esatto risultato di ciò che crediamo, è prudente per
noi stare molto attenti alle parole che usiamo e di ri-esaminare le nostre
credenze. Semplicemente non è nel nostro maggiore e migliore interesse
continuare ad essere leggeri con le parole. Queste parole hanno un potere.
Possono sia limitare la nostra esperienza che accrescerla.

Ecco molte frasi auto-sabotanti che abbiamo sentito recentemente. Puoi


fare anche la tua lista personale, semplicemente per ascoltare più
attentamente ciò che dice la gente intorno a te.
Non c'è mai un posto per parcheggiare quando ne ho bisogno.
Perché è tutto così difficile per me?
Certe cose non cambiano mai.
Non c'è alcuna possibilità che questo si risolva.
È troppo tardi.
Proprio non riesco a dimagrire.
Sarà troppo costoso; non me lo potrò mai permettere.
Tizio è incapace di cambiare; è una causa persa.
Non sembra molto promettente.
Più facile dirlo che farlo.
Che sfigato che sono
Sarà una brutta stagione per le allergie quest'anno.
Ho paura che non ci sarà un buon raccolto quest'anno.
Il tempo sta peggiorando.
Sono tanto sensibile a quelle cose.
Non c'è niente che possiamo farne.
Quanto è difficile.
Questa è una rottura di scatole.
Sono stufo morto di tutto questo.
Il dottore dice che non passerà.
LEZIONE 11
La Massima Luce

Al principio, quando partimmo con le riunioni dei Creatori consapevoli, era comune
sentire qualcuno che poneva nel gruppo i suoi amici o familiari malati. Parlammo
delle malattie di qualcuno, e poi dichiarammo che era guarito. Questa pratica andò
avanti per un po' di tempo, ma ci sembrava di non ottenere da essa i risultati
desiderati. Pertanto, una sera, decidemmo di chiedere spiegazioni all'Universo
facendo una meditazione insieme. La risposta che avemmo fu molto profonda.

Ci resimo conto che quando diamo un nome al male di qualcuno gli stiamo dando
potere. Realizzammo che le nostre parole hanno potere, e che quando diciamo il
nome di una qualsiasi malattia - se pensiamo che sia la nostra o di qualcun altro -
in realtà la stiamo rinforzando o nutrendo. Questo non ci aiuta se la nostra più alta
priorità è preservare e perpetuare le nostre vite.

Ci ricordammo anche che i nostri pensieri sono cose, e che noi tutti siamo
trasmettitori e ricevitori di pensieri. Su un livello che ci è invisibile normalmente,
questi pensieri volano nello spazio, proprio come le onde radio o TV, e sono
ricevuti dalla persona a cui stiamo pensando. Quando facciamo uscire un pensiero
in cui è raffigurato qualcun altro, questo pensiero viene ricevuto e tende a
manifestarsi. Con i nostri pensieri stiamo tutti costantemente dando suggerimenti
agli altri di come ci piacerebbe che fossero.

Così, quando immaginiamo gli altri sofferenti in qualche modo, stiamo


contribuendo alla loro sofferenza. Al contrario, quando li vediamo nella loro
massima luce - felici e pieni di vitalità - questo è il messaggio che ricevono. E
questo è il messaggio che li aiuterà maggiormente.

Nessuno è ben servito da un altro che, consciamente o inconsciamente, parla di


malattia. La cosa migliore che puoi fare per qualcun altro è mantenere viva la luce
per lui, vedendolo nel suo perfetto stato di benessere. Senza badare a ciò che ti
dicono riguardo alle loro malattie, non fai a loro alcun favore concordando sul loro
malanno. Quando sono temporaneamente incapaci di tenere viva la luce per loro
stessi, puoi tenerla viva per loro. Puoi aiutarli mantenendo nella tua mente la
visione di loro nella loro massima luce. E, in questo modo, non rafforzi il loro male
e la loro sofferenza. Stai rafforzando il loro benessere.

"Perciò ora, nelle riunioni di Creatori consapevoli, noi ci asteniamo dal pronunciare
malanni e malattie e, quindi, non gli diamo potere. Guardiamo tutti, sempre, nella
loro Massima Luce.

Sostieni la vita
Sostieni la vita con ogni pensiero che hai
Sostieni la vita con ogni parola che dici

"Non molto tempo fa, ci fu una paura che pervase la gente della Grande Isola di
Hawaii. Un gruppo di uomini d'affari dal continente aveva deciso che, per
mantenere i propri profitti, sarebbe stato necessario sottoporre a radiazioni tutte le
papaya che stavano per essere imbarcate e portate via dall'isola. I funzionari
governativi locali votarono per sostenere questa impresa e concordarono che
fosse consentito portare dei materiali nucleari sull'isola.

"Si deve dire che Hawaii è uno dei luoghi più isolati della Terra, ed è
costantemente pulito dai leggeri alisei e dalle onde che vengono dall'altra parte
dell'Oceano Pacifico. Nel passato non c'era mai stato nessun bisogno primario che
prodotti radioattivi fossero sull'isola, e moltissime persone non vedevano alcuna
ragione per mettere ora a rischio l'intera popolazione dell'isola e l'ambiente solo
perché pochi uomini d'affari del continente ed i coltivatori di vasti territori di papaya
potessero fare più soldi. Sembrò che queste persone d'affari stessero cercando di
approfittare dello Spirito di Aloha (Aloha = Condividere gioiosamente l'energia
vitale nel presente) che è tuttora una parte vitale dello stile di vita degli Hawaiani.

"La protesta pubblica fu sonora e forte. Gruppi si radunarono in fretta e petizioni


circolarono ovunque. Migliaia di persone parlarono nel nome dello Spirito di Aloha
per preservare uno degli ambienti più puliti della Terra. Su tutta l'isola, manifesti
sulle facciate dei negozi e adesivi sui paraurti di auto e camion proclamavano
"Amo Hawaii libera dalle radiazioni".

"Per parecchie settimane, questo fu il principale argomento di discussione alle


nostre riunioni di Creatori a Hilo. Chiedemmo di nuovo all'Universo consigli su
questo argomento alla fine di uno dei nostri incontri, e la risposta che è emerso fu
alquanto sorprendente. Ci venne detto che potevamo considerare di riscrivere i
manifesti e gli adesivi utilizzando parole diverse perché essi non dicevano
esattamente quello che desideravamo dire. Ci fu chiaro che per rendere possibile
per noi la manifestazione di un Hawaii libera dalle radiazioni, avremmo dovuto per
prima creare l'immagine di un Hawaii con le radiazioni. Stavamo sottilmente
sabotando noi stessi quando usavamo la parola "libera" in questo modo. Per
esempio, ogni volta che intendiamo che siamo liberi dallo stress o liberi dai debiti o
liberi dalle radiazioni, nella nostra mente dobbiamo prima aver creato lo stress, i
debiti o le radiazioni. Non sarebbe meglio superare questo punto andando
direttamente ad immaginare sin dall'inizio il risultato che desideriamo?

"Dissero che è molto importante prestare una minuziosa attenzione al modo in cui
esprimiamo le nostre parole, e, in questo caso, la migliore cosa che potevamo fare
per Hawaii era vederla sempre nella sua massima luce.

"Inutile dirlo, quella notte seguimmo il nostro intuito esprimendo la nostra


gratitudine per la nostra amata isola di casa, con l'intenzione che Hawaii sia per
sempre intatta, bella e con l'ambiente più salutare possibile per allevare i nostri
bambini e vivere le nostre vite nello Spirito di Aloha." - Tony Burroughs, creatore
consapevole

Cosa accade se tutti noi vediamo tutti,


compreso noi stessi, nella nostra Massima Luce?
LEZIONE 12
Essere

La ricerca delle persone di raggiungere la felicità attraverso il benessere


materiale, non ha mai dato i risultati attesi.

C'è stato un periodo in cui questo è stato molto allettante, ma ha lasciato


molti con una sensazione di vuoto. Un giorno, si può stare in cima al
mondo materiale, godendo di tutta la sua generosità; e, il giorno dopo,
quella generosità potrebbe diventare opprimente o inesistente, lasciando a
domandarci perché abbiamo speso tanto tempo ed energia perseguendolo.

Un tema comune che attraversa le menti di molti è che ci deve essere


molto più da vivere. Ci deve essere qualcosa che possiamo fare, o qualche
posto dove possiamo andare, per raggiungere la felicità duratura che
istintivamente sappiamo appartenerci.

Fortunatamente, c'è un posto in cui possiamo andare per appagarci, che ci


offre una vasta gamma di meravigliose esperienze. Questo posto si trova in
noi - in ognuno di noi ed in tutti. Come chiudiamo gli occhi e stiamo fermi
un momento, visioni, suoni, e sensazioni che una volta erano nascoste si
mostrano a noi. Realizziamo che siamo molto più del nostro corpo. Siamo
un Essere che vive nel corpo fisico, e questo Essere continua ad esistere
dopo la morte fisica.

Mentre ci esercitiamo guardandoci dentro, scopriamo che l'Essere Spirituale


che vive in noi non è ostacolato dalle regole costruite dall'uomo, dagli
scenari inventati, e dai bisogni di sopravvivenza del corpo fisico. Esso è
illimitato. Ci porta in mondi che precedentemente non sapevamo
esistessero. Improvvisamente, ci rendiamo conto che il vero destino degli
uomini e delle donne è avere libero accesso al più elevato stato di
coscienza. Vediamo che il nostro futuro è anche in altri regni, altre
dimensioni, altri Universi. Ci sentiamo come un seme che è rimasto
dormiente per molto tempo che adesso ha fatto saltar fuori la sua testa dal
suolo, sparpaglia le sue nuove foglie su tutto il mondo, e allunga i suoi
giovani rami verso il cielo.

In modo simile, il nostro Essere Spirituale ci sta aiutando offrendoci questi


sublimi stati di gioia in ogni momento. Ma prima di poter essere in contatto
con l'Essenza Spirituale in noi, dobbiamo per prima cosa capire cosa
significa Essere.

Dobbiamo divenire esperti della bella arte di Essere Presenti. Un modo di


essere presenti è stare seduto o sdraiato immobile in una posizione
comoda, per un po' di tempo, con gli occhi chiusi (a meno che non sia già
esperto), rimanendo attento e lasciando andare tutti i pensieri e le
sensazioni che ti collegano al mondo fisico. In questo stato dell'Essere,
coltiviamo la quiete, tornando sempre dolcemente ad essa quando è stata
interrotta.

È molto utile allenarsi a mantenere l'attenzione nel momento presente


ogni giorno perché l'effetto è cumulativo. È come rafforzare un muscolo -
più fai pratica migliori esperienze avrai. Per quelli che perseverano con le
più alte intenzioni, un cristallo di luce blu-bianca farà un cenno dall'oscurità
dietro i tuoi occhi chiusi e angeli dai cieli canteranno dalle profondità del tuo
silenzio.
LEZIONE 13
Continuare ad avanzare

Ci sono tempi per tutti noi in cui la vita presenta le sue sfide. Possiamo
sentire di aver perso la nostra strada e non c'è nessun posto dove
rivolgersi. Ogni via sembra desolata, fredda, inesorabile, e la voce del dubbio
non ci da un attimo di tregua.

Vorremo dare un incoraggiamento a quelli che stanno attraversando un


momentos simile. Quando ogni speranza sembra essersene andata, le
proprie intenzioni sono ancora qui. Le proprie scelte sono ancora qui.
Continua ad avanzare. Anche se la voce nella testa dice che tutto è perduto
e che qualsiasi ulteriore azione sarebbe inutile, non mollare. Ricorda la
verità - che solo perché le tue intenzioni non si sono ancora manifestate
non significa che non stanno per manifestarsi.

Continua ad andare avanti. Non importa cosa fai. E dichiara che, da ora in
poi, tutti i tuoi cambiamenti siano graduali, delicati e pieni di grazia.

Il Processo Creativo non fallisce mai. È solo quando diventiamo impazienti,


intolleranti, o dimentichiamo che i nostri pensieri stanno creando le nostre
esperienze che soffriamo. Non c'è situazione che non possa essere
capovolta. In ogni esperienza c'è un regalo, anche se dobbiamo usare una
lente d'ingrandimento per trovarlo. Possiamo manifestare miracoli fin
quando non rinunciamo ai nostri sogni, finché lo desideriamo e
continuiamo a rivestirci con l'altissimo che è in noi.

Perciò sii buono con te stesso. Le esperienze della vita ci avvicinano alla
scoperta di chi siamo veramente. Ogni sfida ci porta più vicini a sapere che,
nel nostro nucleo, siamo Esseri Spirituali. E, ricorda sempre che le cose
possono cambiare. Le cose buone possono accadere in un batter d'occhio.
Un momento puoi essere arrabbiato col mondo e pensare di mollare tutto
ciò che ti è vicino e caro - e, l'istante dopo, una scintilla d'amore può
scaldare il tuo cuore e portare una nuova gioia nella tua vita. Il tuo Spirito
può salire alle stelle. Continua ad andare avanti.
LEZIONE 14
Il punto critico

Considera cosa succede quando accendi un fiammifero. C'è un punto critico


in cui è sufficiente una frizione minima per provocare la scintilla che
accenderà un fuoco che un attimo prima non esiste e subito dopo brucia
ardentemente davanti a te. Accade lo stesso con l'umanità allorché
traslochiamo nel nuovo millennio. Non tocca a tutti causare il
cambiamento; serve solo un numero sufficiente di noi che intende vivere in
un mondo di pace e libertà e gioia. Accadrà all'istante. Un momento prima
ci stiamo ancora trascinando nelle ombre, e poi, improvvisamente, l'istante
dopo, una persona ispirata rompe uno schema che lo limita da tutta la vita
e ci apre al bene supremo - e con questo semplice atto d'amore, l'intera
razza umana raggiunge il punto critico. Una scintilla di luce tremola, poi va
in fiamme annunciando un nuovo modello e la vita che tutti meritiamo di
vivere.

Quella persona potresti essere tu.

Domande e risposte

D. Il mondo sta cambiando così rapidamente per me, e mi trovo ad essere


sconvolto quando le cose che sono solito avere non ci sono più. Cosa posso
fare?

R. Ci sono delle volte che metti alla prova il tuo Spirito. Normalmente,
quando guardi attentamente una situazione in cui ti trovi, scopri che non è
poi così brutta. È solo che pensi che sia brutta.
Se scopri che ti stai turbando quando sta accadendo un grande
cambiamento, ricorda di restare amichevole verso gli altri. Le persone
intorno a te potrebbero essere le sole che ti aiuteranno. Trattale nel modo
in cui vorresti essere trattato. Sii paziente, chiedi ciò di cui hai bisogno, e sii
pronto a ricevere.

Soprattutto, rimani col Processo Creativo e continua ad andare avanti.

D. Mi sembra che dovrò fare qualche azione se le mie intenzioni stanno per
manifestarsi. Puoi parlarmi di questo?

R. Abbiamo scoperto che la ricetta per la creatività di successo ci invita ad


usare tre ingredienti: l'Intento, è applicato per definire un risultato
desiderato o un obiettivo. La nostra esperienza ci ha insegnato che quando
facciamo un'intenzione, è saggio essere precisi su che cosa desideriamo
manifestare, ma lasciare indefinite i dettagli su quando o come le nostre
intenzioni verranno a noi. Seguendo queste linee guida e invocando il bene
supremo, permettiamo all'Universo di utilizzare una qualsiasi tra le infinite
varietà di modi per manifestare le nostre intenzioni. Il Creatore
consapevole che si attacca ad un singolo o specifico percorso per cercare di
creare la sua abbondanza limita considerevolmente il magico lavoro
dell'Universo.

Il secondo ingrediente, il Sentimento, arriva nel quadro per fornire l'energia


necessaria a far sviluppare la nostra intenzione da un pensiero in una
realtà eterica che è sospesa e pronta a sbocciare nel mondo intorno a noi.
Osservando molti dei potenti creatori negli anni, siamo arrivati a capire che
quelli che erano in grado di evocare il sentimento che avrebbero
sperimentato avendo raggiunto il loro obiettivo (sebbene in realtà potesse
non essere ancora manifesto nella realtà fisica), ottenevano risultati di gran
lunga maggiori di coloro i quali non erano in contatto col potere dei loro
sentimenti. Detto in un altro modo, se una persona può mantenere
costante il sentimento di gratitudine in anticipo rispetto alla vera
manifestazione delle sue intenzioni, incrementerà immensamente il suo
grado di successo.

Appena le nostre intenzioni cominciano a precipitare dall'invisibile dentro la


manifestazione fisica, abbiamo bisogno di essere pronti ad applicare il terzo
ingrediente: l'Azione. Prima di intraprendere un'azione, comunque, ci deve
essere un periodo d'attesa o di pausa che dura come al solito pochi giorni
(sebbene la quantità di tempo può variare a seconda della competenza del
creatore e dal fatto che il bene supremo sia servito o meno). Questo
succede quando lasciamo andare tutti gli attaccamenti e le preoccupazioni
riguardo ai nostri tentativi creativi e ci ritiriamo in uno stato di divina
noncuranza. Prendendo questa pausa conscia permettiamo all'Universo di
lavorare al proprio ritmo alla sistemazione delle cose. Quindi, dopo che il
periodo d'attesa è finito e la nostra intenzione è pronta per arrivare,
noteremo che una serie di "sincronicità" cominciano a comparire nella
nostra vita. Saremo entrati in un flusso magico che è caratterizzato da una
sequenza di eventi che si ve rificano attorno a noi che ci stanno muovendo
verso la riuscita del nostro desiderio. Quando questo flusso di "coincidenze"
apparentemente magiche si rivela, sta a noi intraprendere l'azione giusta
che ogni evento sincronico richiede finché il nostro scopo finale è raggiunto.

Se, per esempio, abbiamo deciso di incontrare la nostra anima gemella, e


una nuova affascinante persona entra nella nostra vita, allora inseguiamo
quell'opportunità per scoprire se questo è l'amore della nostra vita, o se è
semplicemente un contatto con qualcuno che ha qualcos'altro da offrirci,
così come continuiamo a muoverci verso il nostro rapporto desiderato.

Se pensiamo di aver incontrato l'anima gemella, in seguito prendiamo la


decisione di conoscere meglio questa persona per poter vedere dove porta
la relazione. Potrebbe essere colui che abbiamo tanto desiderato, o forse
potrà essere qualcuno che ci presenterà la nostra anima gemella. In
entrambi i casi, siccome opportunità come questa si presentano, sta a noi
prevedere le azioni appropriate fino alla materializzazione della nostra
intenzione. L'idea è continuare ad avanzare. Qualche volta tutto quello che
dobbiamo fare è tendere la mano o rispondere al telefono, ma, più spesso, i
nostri obiettivi saranno raggiunti seguendo una catena sincronica di eventi
ed occasioni, ognuna delle quali ci conduce sempre più vicino al "gran
finale" che è la manifestazione della nostra intenzione originale.

D. Parli di pace. La pace è realmente possibile?

R. Assolutamente si. Una volta che hai espresso delle intenzioni per un po',
guarderai indietro a qualche tuo sogno diventato realtà. Ricorderai quando
decidesti per la prima volta di avere un'intenzione per ottenere qualcosa
che pensavi fosse quasi impossibile per te avere. Ma prendesti coraggio e
dicesti "al diavolo" e continuasti comunque. E poi, all'improvviso -
PATABOOM! - si manifestò proprio davanti a te!

Avesti il primo assaggio del Processo Creativo al lavoro, e realizzasti che non
eri limitato come eri abituato ad essere. Potevi "farlo" con fiducia e
aspettare che le tue maggiori intenzioni venissero alla luce, non importa
quanto difficile sia sembrato all'inizio. Questo è l'atteggiamento che porterà
la pace duratura sulla nostra Terra.

Tutto è possibile! Comincia con un piccolo pensiero che si trasforma in


poche parole dette, "Se è per il bene supremo, che la pace e l'amore e la
grazia ritornino sulla Terra ora. Così sia e così è."

E finisce con tutti noi, immersi nella meraviglia, dinnanzi alla soglia di un
nuovo mondo.
LEZIONE 15
Storicamente, per molte centinaia di migliaia di anni, esseri da ogni parte
del cosmo sono venuti sulla Terra ed hanno impiantato, oltre ad aver
mantenuto, certe forme-pensiero nel vostro mondo. Alcuni di questi esseri,
come Gesù Cristo ed i Maestri Ascesi, hanno infuso nel vostro mondo le
forme-pensiero di amore, grazia e compassione, con l'intenzione di aiutarvi
ad ottenere l'esperienza più elevata possibile per voi, che è diventare uno
con Dio in questa vita.

Altri esseri che hanno visitato la vostra Terra hanno anche seminato il
vostro mondo con forme-pensiero, ma queste non sono state benefiche per
voi. Questi esseri si sono letteralmente nutriti della vostra energia,
prendendola per i loro fini egoistici. Per fare questo, hanno riempito il vostro
ambiente di pensieri negativi che sono progettati per schiavizzarvi e farvi
vivere al più basso livello di esistenza.

Per svincolarti da queste influenze egoistiche, devi comprendere che tu,


come essere umano, sei infinitamente potente di diritto. La tua attenzione
è di estrema importanza, a seconda di quali pensieri scegli di focalizzare, e a
seconda delle parole che dici, puoi dare piena espressione al tuo potere o
puoi gettarlo via. Gli esseri che vorrebbero rubarti la tua energia sono molto
esperti nelle loro pratiche ingannevoli, ma c'è un'informazione in particolare
che ti hanno sistematicamente nascosto con grande cura, ed è questa: tu
manifesti quello che dici di volere e manifesti quello che dici di non volere.

Questo significa che quando esprimi te stesso in una maniera negativa,


attrai l'esatto opposto di ciò che desideri per te stesso. Un esempio di
questo è evidente quando dici che non vuoi che ti succeda un incidente o
una malattia. Quello che la maggior parte di voi non capiscono è che
parlando di qualcosa - sia che tu la voglia o no - la evochi; l'attiri nella tua
esperienza.

Vedi la gente fare sempre questo. Parleranno di qualcosa che non vogliono
che accada e, infatti, accade. Non che fossero consapevoli di ciò, ma
parlandone hanno immaginato l'evento e così facendo l'hanno attirato.
Poiché i loro pensieri creano sempre il loro futuro, loro, in realtà, l'hanno
fatto nascere quando hanno detto che non volevano che accadesse.

Alcune forme-pensiero sono progettate per giocarti brutti scherzi, facendoti


credere di tenere le tue esperienze indesiderate fuori dalla tua vita dando
voce alla tua resistenza ad esse. Ora, comunque, siccome stai iniziando ad
esplorare più attentamente come funziona il pensare, puoi vedere che stai
minando o sabotando te stesso con tutti i tuoi discorsi negativi; che sei la
causa di gran parte delle tue calamità per il semplice fatto che ne parli.
L'antidoto alle calamità e gli incidenti che ti possono capitare è parlare solo
al positivo, stando ancora più attento a quello che stai dicendo, e
fermandoti prima di esprimere il negativo. Allora, puoi sostituire "non
voglio" e tutti i vari discorsi di calamità, dicendo invece cosa effettivamente
vuoi. Se, per esempio, ti sorprendi mentre stai dicendo "non voglio la
guerra" - che, come hai imparato, evocherà solo più aggressione e più
violenza - puoi invece dire "dichiaro che vivo in pace".

Appena dici un'espressione come questa, tu evochi solo il positivo. Non c'è
possibilità per la guerra perché non hai menzionato niente riguardo ad
essa.

Integrando ogni giorno il linguaggio positivo nel tuo vocabolario puoi fare
un po' di pratica. Come diventi più conscio di quello che dici, le tue vecchie
abitudini tenderanno ad emergere e sarà normale dover prendere un
momento per intuire e capire il modo positivo di dire qualcosa. Così accade
nelle riunioni di Creatori consapevoli, dove spesso ci si aiuta a trovare un
modo positivo per formulare un'intenzione. È un bene imparare a fare
questo perché questo esercizio serve a diventare persone più positive.
Comincerai a considerare questi esempi come un'opportunità per acuire le
tue abilità creative. Mentre scopri che è una vera sfida a volte parlare
positivamente, imparerai che può essere anche divertente. Questo è lo
spirito con cui i Maestri raccomandano di avvicinarsi al linguaggio positivo.
Rendilo divertente.

Dopotutto, divertirsi con gioia è sempre una cosa positiva.

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