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SCIENZA E TECNOLOGIA DEI

MATERIALI AEROSPAZIALI
Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale
a.a. 2015-2016
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Contenuti del corso


• Relazione tra struttura, microstruttura, proprietà di un
materiale
• Principali classi di materiali
• Introduzione alle tecnologie di produzione e lavorazione
• Applicazioni in ambito aerospaziale
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Informazioni didattiche
• Docente: Paolo Aprea
• Contatti: paolo.aprea@unina.it
• Orario di ricevimento: mercoledì ore 15.00.
• (Preferibilmente, contattare via mail per
prendere appuntamento).

• Supporti didattici:
• Appunti
• Slide delle lezioni
• Saranno pubblicate sul sito del docente al termine di ogni argomento
trattato
• Cadetti: in attesa della matricola contattare via mail il docente
• Testo consigliato: “Scienza e Tecnologia dei Materiali”
(William F. Smith e Javad Hashemi) – ed. McGraw Hill

Iscrizione al corso: FORTEMENTE RACCOMANDATA


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Modalità di valutazione
• Il modulo di «Scienza e Tecnologia dei Materiali Aerospaziali» (STMA) è
parte, insieme al modulo di «Tecnologie Speciali I» (TSI), del corso di
«Tecnologie dei Materiali Aerospaziali (TMA)».

• La valutazione dello studente è effettuata separatamente dai due docenti,


che stabiliscono indipendentemente le modalità di valutazione ed
assegnano un voto per ciascun modulo.

• Il voto finale è la media aritmetica (arrotondata per eccesso) tra quello di


STMA e quello di TSI.

• E’ possibile sostenere i due esami in sedute diverse (i docenti avranno cura


di memorizzare il voto ottenuto).

• E’ possibile verbalizzare l’esame SOLO DOPO aver sostenuto con esito


positivo entrambi i moduli.
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Esame di STMA
• L’esame di STMA è costituito da una prova scritta, composta
da:
• due domande a risposta aperta
• un esercizio

• Le modalità di prenotazione saranno pubblicate tramite avviso


sul sito docente.

• Il voto ottenuto viene conservato per un anno, in attesa che


lo studente superi anche il modulo di TSI

• Se insoddisfatto, lo studente può sostenere nuovamente


l’esame, ma all’atto della prenotazione il voto precedente
viene cancellato
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Prova di fine modulo


• Dopo la conclusione delle lezioni del modulo di STMA è
prevista una PROVA DI FINE MODULO. Tale prova:
• ha validità di esame
• è riservata agli studenti iscritti al modulo
• si terrà durante il normale orario di lezione (martedì o mercoledì)

Le iscrizioni resteranno aperte fino a


domenica 4 ottobre
CHIMICA E PROPRIETÀ DEI
MATERIALI
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Outline
• Definizione di scienza e tecnologia dei materiali
• Classificazione dei legami chimici e delle loro
caratteristiche
• Classificazione dei materiali e descrizione delle proprietà
caratteristiche di ciascuna classe
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Di cosa ci occupiamo?

Scienza e Tecnologia dei Materiali (Aerospaziali)

Cosa sono i materiali?

I materiali sono le sostanze di cui sono composti gli


oggetti che ci circondano.
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I Materiali
I materiali sono più radicati nella nostra storia e cultura di quanto ci si
possa aspettare.
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I Materiali
I materiali sono più radicati nella nostra storia e cultura di quanto ci si
possa aspettare.
Ogni aspetto della nostra vita è influenzato dall’uso di materiali!!
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Materiali ed aerospazio
Senza il contributo di materiali
progettati ed ingegnerizzati
opportunamente, molte applicazioni
non sarebbero possibili
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Di cosa ci occupiamo?

Scienza e Tecnologia dei Materiali (Aerospaziali)

Cos’è la scienza dei materiali?


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Scienza dei Materiali


La scienza dei materiali si occupa dello studio della struttura (e
microstruttura), delle proprietà e dei metodi di lavorazione dei
materiali.
microstruttura proprietà

struttura lavorazione
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Di cosa ci occupiamo?

Scienza e Tecnologia dei Materiali (Aerospaziali)

Cos’è la tecnologia dei materiali?


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Tecnologia dei materiali


La tecnologia dei materiali riguarda l’uso delle conoscenze sui
materiali al fine di convertirli nei prodotti desiderati.
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Scienza e tecnologia dei materiali


Per ottenere un materiale dalle proprietà volute è necessario
ingegnerizzarne la (micro)struttura attraverso opportune
tecnologie di processo.

Proprietà

Materiali

Processo (Micro)struttura
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Esempio: costruiamo una bici!


Immaginiamo di voler costruire il telaio
di una bicicletta.

Requisiti richiesti al materiale:

• Se ci interessa che «funzioni»


• Resistenza meccanica
• no rottura, no snervamento
• Rigidezza
• elevato modulo elastico

• Se ci interessa che duri


• Resistenza a fatica
• Resistenza a corrosione

• Peso
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Possibili materiali
Quali materiali sono adatti?

• Legno (!)
• Acciaio
• Leghe di alluminio
• Leghe di titanio
• Leghe di magnesio
• Materiali compositi (CFRP)
• Carbon Fiber Reinforced Polymer
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Considerando i problemi di lavorazione


Quale materiale posso escludere?

• Legno (!)
• Acciaio
• Leghe di alluminio
• Leghe di titanio
• Leghe di magnesio
• Materiali compositi (CFRP)
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Il migliore
Quale materiale ha le prestazioni migliori?

• Legno (!)
• Acciaio
• Leghe di alluminio
• Leghe di titanio
• Leghe di magnesio
• Materiali compositi (CFRP)
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Se il costo è un parametro critico


Quale materiale ha il miglior rapporto prestazioni/costo?

• Acciaio
• Leghe di alluminio
• Leghe di titanio
• Leghe di magnesio
• Materiali compositi (CFRP)
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Se il peso è un parametro critico


Quale materiale ha il miglior rapporto prestazioni/peso?

• Acciaio
• Leghe di alluminio
• Leghe di titanio
• Leghe di magnesio

La scelta migliore
dipende dai parametri
richiesti e dalla loro
criticità!
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Outline
• Definizione di scienza e tecnologia dei materiali
• Classificazione dei legami chimici e delle loro
caratteristiche
• Classificazione dei materiali e descrizione delle proprietà
caratteristiche di ciascuna classe
25

La base di ogni materiale: l’atomo


• Modello di Bohr:
• Nucleo centrale composto da
Orbita Nucleo
protoni e neutroni elettronica
• Elettroni orbitanti a distanze ed
energie definite e quantizzate
• Gli elettroni occupano per primi i
livelli a minore energia
• Gli elettroni più esterni sono detti di
valenza
• Maggiore è il numero di elettroni →
più numerosi sono i livelli occupati
→ maggiore è la dimensione
dell’atomo
• Il numero di elettroni (e di protoni) è
univoco per ogni elemento chimico
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La base di ogni materiale: l’atomo


Meccanica quantistica
Funzione d’onda
Numeri quantici
Concetto di ORBITALE
Orientazione spaziale!
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La tavola periodica
METALLI:
• hanno pochi elettroni
negli orbitali esterni
• cedono elettroni
formando CATIONI

NON METALLI:
• hanno molti elettroni
negli orbitali esterni
• Acquistano elettroni
formando ANIONI
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Elettronegatività
• L’elettronegatività è definita come la tendenza di un
atomo ad attrarre elettroni.
• E’ possibile quantificare l’elettronegatività mediante una
scala numerica.
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Il legame chimico
Perché gli atomi stringono legami?
Perché legandosi abbassano l’energia complessiva del
sistema: gli atomi nello stato legato sono in una condizione
più STABILE di quelli nello stato non legato.

Sulla base dell’energia di legame (interazione) è possibile


distinguere tra:
• legami PRIMARI (interazioni forti)
• legami SECONDARI (interazioni deboli)
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Il legame ionico
• Il legame ionico intercorre tra
atomi di elettronegatività molto
diversa.
• L’atomo elettropositivo cede un Na Cl
elettrone all’atomo elettronegativo
ed entrambi acquistano una
configurazione stabile (orbitali più
esterni completi).
• A questo punto si genera una
forza attrattiva di tipo
Coulombiano.
• E’ un legame: + -
• adirezionale
• relativamente forte
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Il legame covalente
• Il legame covalente si instaura tra atomi con piccole differenze di
elettronegatività.
• Gli atomi che stringono il legame mettono in comune un elettrone in
modo che entrambi raggiungano la configurazione stabile (orbitale
completo).
• Al variare del numero di elettroni condivisi si può avere un legame
singolo, doppio o triplo.
• E’ un legame:
• direzionale
H H
• forte
O O

H
H
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Il legame metallico
• Il legame metallico si instaura tra elementi aventi 1, 2 o 3 elettroni di
valenza.
• Gli atomi si dispongono in maniera molto compatta, tanto che i loro
elettroni di valenza subiscono l’attrazione dei nuclei vicini.
• Si forma una nuvola elettronica (elettroni liberi).
• Il materiale può essere descritto come costituito da «ioni metallici»
immersi in un «gas» di elettroni.
• E’ un legame:
• Adirezionale
• Estremamente vario energeticamente
(il K fonde a ~ 60 °C, il W a ~ 3400 °C)

Nuclei metallici (ioni)


Nuvola di elettroni di valenza
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I legami secondari
• Sono determinati dall’interazione di dipoli elettrici (atomici o
molecolari). Sono denominati generalmente legami di van der Waals.
• Dipolo elettrico: nasce quando il centro della carica positiva NON
COINCIDE con il centro della carica negativa.
• Esistono dipoli fluttuanti o permanenti.
• Particolarmente importante è il legame idrogeno.

Atomic nucleus

+ - + -
Atomic or molecular dipoles

Electron cloud + -
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Legami – In sintesi…
Legame ionico:
• non direzionale, si instaura tra un atomo donatore e un atomo
accettore di elettroni.
Legame covalente:
• direzionale, si instaura tra due atomi che mettono in condivisione
elettroni.
Legame metallico:
• non direzionale, si instaura tra numerosi atomi che condividono
elettroni (mare di elettroni).
Legami secondari:
• interazioni deboli di natura fisica tra atomi o molecole che possiedono
un dipolo elettrico (momentaneo o permanente).

NB: I legami atomici non sono


MAI PURI (tranne il covalente
omopolare).
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Outline
• Definizione di scienza e tecnologia dei materiali
• Classificazione dei legami chimici e delle loro
caratteristiche
• Classificazione dei materiali e descrizione delle proprietà
caratteristiche di ciascuna classe
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Proprietà dei materiali


• I materiali possono essere monofasici o polifasici.
• A loro volta i materiali monofasici possono essere costituiti da
un unico dominio o numerosi dominii (grani)

• Le proprietà dei materiali dipendono:


• dalle fasi che li costituiscono
• dalla morfologia, dimensione e distribuzione dei domini (grani)
costituenti tali fasi
• dalle forze di coesione intergranulari
• dalla presenza e dalla natura di porosità (macro- meso- micro-
porosità, aperte o chiuse)

• A loro volta, le proprietà delle singole fasi dipendono:


• dalla natura chimica delle particelle costituenti (es: Fe, C);
• dai legami che le tengono unite (metallico, covalente);
• dalla struttura (Feα-Feγ, diamante-grafite).
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Classificazione dei materiali


• Classificazione sulla base della natura chimica:
• Materiali ceramici: ceramici tradizionali e speciali, vetri,
vetroceramiche (legame ionico e covalente).
• Materiali metallici: metalli e leghe metalliche (legame metallico).
• Materiali polimerici: polimeri termoplastici e termoindurenti
(legame covalente e legami secondari).
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Materiali ceramici
• I materiali ceramici costituiscono una classe estremamente vasta

Vetro Na-Ca Zirconia

Terracotta

Refrattario siliceo
Carburo di
Silicio
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Materiali ceramici - Proprietà


• Bassa conducibilità elettrica
• Bassa conducibilità termica
• Alta temperatura di fusione (generalmente)
• Refrattarietà
• Fragilità

• Queste proprietà sono strettamente connesse con:


• natura del legame (ionico o covalente)
• struttura (cristallina o amorfa)
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Materiali metallici
• I metalli sono raramente usati in forma pura: molto più diffuso è
l’utilizzo di leghe basate su un metallo principale ed altri elementi
(alliganti)
Acciaio Alluminio

Titanio

Rame
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Materiali metallici – Proprietà


• Alta conducibilità elettrica
• Alta conducibilità termica
• temperatura di fusione «media» (generalmente)
• Duttilità

• Queste proprietà sono legate all’impacchettamento


compatto di ioni metallici ed alla nuvola elettronica che li
circonda.
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Materiali polimerici
• Classe di materiali vastissima, per chimica, proprietà e usi

Kevlar
Polietilene

Teflon
Policarbonato
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Materiali polimerici - Proprietà


• Bassa conducibilità termica ed elettrica
(legame covalente)
• Basso punto di fusione
(legami secondari)
• Ampio spettro di proprietà ottiche e meccaniche
(grado di cristallinità)
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Classificazione dei materiali


• Materiali compositi:
sono una combinazione di due o più costituenti insolubili tra loro.
• Macro-costituente: matrice
• Micro-costituente: carica o rinforzo (fibre, particelle ecc.)

• Il materiale composito viene prodotto:


• per migliorare, attraverso il rinforzo, le proprietà della matrice
• per conferire, attraverso la matrice, compattezza al rinforzo

• I materiali compositi si distinguono in:


• Compositi a matrice polimerica (es: vetroresina, CFRP)
• Compositi a matrice ceramica (es: calcestruzzo, cermet, etc.)
• Compositi a matrice metallica (Al rinforzato con fibre ceramiche)
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Classificazione dei materiali


• TECNOLOGICA:
• Materiali strutturali: utilizzati per ottenere prodotti dotati di
determinate proprietà meccaniche.
• Materiali funzionali: utilizzati per ottenere prodotti dotati di
determinate proprietà fisico-chimiche.

• DESTINAZIONE D’USO:
• Materiali per l’elettronica
• Materiali biologici (biomateriali)
• Materiali aerospaziali 
• …
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Sommario
• Definizione di scienza e tecnologia dei materiali
• Classificazione dei legami chimici e delle loro
caratteristiche
• Classificazione dei materiali e descrizione delle proprietà
caratteristiche di ciascuna classe