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Portale Oncologico
IL PORTALE ONCOLOGICO AL SE RVIZIO DEL CITTADINO*** Informazion i
A ggiorn a te Su lle D ia gn osi E Te ra pie De l Ca n cr o.

C h i S o n o
Ho m e » O t t o bre 2 0 0 7

L u ne d ì , 01 O t t o b r e 2 007

Trattamento con Bicarb onato di Sodio


Per informazioni o consigli puoi scrivere
a: centerfit@gmail.com

Trattamenti con Bicarbonato di


Sodio
C o m m e n t i
R e c e n t i ******
1) Anche se i trattamenti riportati possono
A r c h i v i o essere praticati da soli, tuttavia per alcuni di
oggi
essi sarebbe indicata la supervisione di un
luglio 2009
giugno 2009
medico.
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009 2) Oncologia pediatrica
febbraio 2009
gennaio 2009 La terapia può essere applicata anche in
--- 2008 ---
--- 2007 ---
oncologia pediatrica, aggiustando le dosi in
funzione del peso del paziente.
C a t e g o r i e
alessiani 3) Ecco indicativamente le dosi
aloe
ascorbato di potassio
appropriate da somministrare per flebo.
chemioterapia 10 Kg /100 cc di bicarbonato di sodio al
conferenza dott nacci
conoscere cancro 5%
consenso informato
costi della chemio 20 kg /150 cc di bicarbonato di sodio al
digiuno e tumori
indirizzi utili
5%
metodo breuss
microdieta
30 Kg / 250 cc di bicarbonato di sodio al
naturismo 5%
sistema immunitario
terapie alternative 40 Kg / 350 cc di bicarbonato di sodio al
tossiemia
trattamenti con bicarbonato
5%
50 Kg / 400 cc di bicarbonato di sodio al
Li n k s 5%
1 - DOMANDE & RISPOSTE 50 kg o più 500 cc di bicarbonato di sodio
Chemioterapia: danni
COME SI FORMA IL TUMORE - VIDEO
al 5%
Cura innovativa
DIRITTI DEI PAZIENTI
Per gli altri usi (lavaggi, ecc...) la
Dott. Hulda Clark soluzione deve essere sufficientemente ricca
Dott. Nacci
Dott. Nacci - Libro gratuito di bicarbonato da risultare leggermente
Dott. Pantellini
Dott. Rath salata; assaggiatela.
Dott. Simoncini
Dott. Simonton
Trattamento circolare a 360°
Glutatione
IGIENISMO
Mednat È previsto quando si somministra
Prevenzione
Salute & Saggezza bicarbonato di sodio in una cavità (utero,
Terapie
Treben - Amaro Svedese
vescica urinaria, stomaco, bocca, ecc...).
VIDEO * CANCRO
Video * Nanopatologie
Distendersi sul letto
Video * Psicofarmaci ai bambini Riempire la cavità con la soluzione di
VIDEO - CARCINOMA
VIDEO - ELENCO CIBI CANCEROGENI bicarbonato.
VIDEO - INTERVISTA
Posizionare 2 cuscini sotto il bacino.

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VIDEO SIMONCINI
Vostre Esperienze Ruotare di 90° ogni 15 minuti, un'ora in
totale.
P a r t e c i p a n o Cioè assumere tutte le posizioni: supina,
fianco destro, fianco sinistro, prona.
F o t o R e c e n t i

Cancro dell’occhio. Melanoma della coroide e


cancro della congiuntiva

Mettere 1 cucchiaino da caffè di


bicarbonato di sodio in 1 bicchiere di acqua
tiepida.
Assaggiare se è salata.
Distendersi sul letto.
Con una pompetta da collirio mettere 1
goccia nella congiuntiva ogni 3 minuti per
3-4 volte.
1 volta al giorno per 6 giorni.
3 giorni di pausa.
Vedi altri media
Fare il ciclo intero di 9 giorni per 4 volte.
Effetti collaterali: In caso di bruciore o
B o t t o n i
irritazione sospendere 1 giorno la
somministrazione.
Mettere 2 gocce di acqua e sale (1
cucchiaino da caffè in un bicchiere) due volte
al giorno.

Cancro della bocca


C o u n t e r
visitato 11432 volte
Mettere 1 cucchiaino di bicarbonato di
sodio in 1 bicchiere di acqua tiepida.
Assaggiare se è salata.
Distendersi sul letto.
Trattenere in bocca la soluzione con
bicarbonato di sodio senza deglutirla,
ruotando di 90° ogni 15 minuti, un'ora in
totale.
Cioè assumere tutte le posizioni: supina,
fianco destro, fianco sinistro, prona.
3 volte al giorno, per 6 giorni.
3 giorni di pausa.
Ripetere il ciclo completo di 9 giorni per 4
volte.
Sciacquare sempre con bicarbonato di
sodio dopo ogni pasto.
Flebo da 500 cc di bicarbonato di sodio
5% (da farsi in 1 ora), 6 giorni sì e 6 no per
4 cicli.
Effetti collaterali: 1) In caso di bruciore o
irritazione sospendere 1 giorno la
somministrazione; e sciacquare con acqua e
sale (1 cucchiaino da caffè in un

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bicchiere) due volte al giorno.


2) In caso di sete eccessiva e accentuato
senso di stanchezza, bere molte bevande
anche. zuccherate, condire maggiormente
con sale le pietanze.
Integratori alimentari a base di potassio e
magnesio.

Cancro dello stomaco e dell’esofago

Mettere 1 cucchiaino da caffè di


bicarbonato di sodio in 1 bicchiere di acqua
tiepida.
Assaggiare se è salata.
Bere tutta la soluzione.
Distendersi sul letto ruotando di 90° ogni
15 minuti in tutte le posizioni, un'ora in
totale.
Cioè assumere tutte le posizioni: supina,
fianco destro, fianco sinistro, prona.
2 volte al giorno 20 minuti prima di
colazione e prima di cena, per 1 mese.
1 settimana di riposo.
Ripetere il ciclo completo per 2 volte.
Flebo da 500 cc di bicarbonato di sodio
5% (da farsi entro 1 ora), 6 giorni sì e 6 no
per 4 cicli.
Effetti collaterali: In caso di sete eccessiva
e accentuato senso di stanchezza, bere molte
bevande anche zuccherate, condire
maggiormente con sale le
pietanze. Integratori alimentari a base di
potassio e magnesio.

Cancro della laringe

Mettere 1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato


di sodio in 1/2 litro di acqua tiepida.
Assaggiare se è salata.
Mettere il ½ litro in un inalatore veloce.
Fare un’inalazione 6 giorni si e 6 no per 4
cicli.
Flebo da 500 cc di bicarbonato di sodio
5% (da farsi in 1 ora), 6 giorni sì e 6 no per
4 cicli.
Quindi 6 giorni inalazioni e 6 giorni flebo,
in maniera alternata.
Mettere 1 cucchiaino di bicarbonato di
sodio in 1 bicchiere di acqua tiepida.
Assaggiare se è salata.
Distendersi sul letto.

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Trattenere in bocca la soluzione con


bicarbonato di sodio senza deglutirla,
ruotando di 90° ogni 15 minuti, un'ora in
totale.
Cioè assumere tutte le posizioni: supina,
fianco destro, fianco sinistro, prona.
2 volte al giorno 20 minuti prima di
colazione e prima di cena, per 1 mese.
Effetti collaterali: in caso di sete eccessiva
e accentuato senso di stanchezza, bere
molte. bevande anche zuccherate, condire
maggiormente con sale le
pietanze. Integratori alimentari a base di
potassio e magnesio.

Cancro del retto

4 cucchiai da minestra di bicarbonato di


sodio in 2 litri di acqua tiepida.
Assaggiare se è salata.
Effettuare un clistere lentamente, distesi
sul letto con 2 cuscini sotto il bacino.
Dopo il clistere, trattenendo la soluzione
nell'intestino, ruotare di 90° ogni 15 minuti
in tutte le posizioni, un'ora in tutto.
Fare un clistere 6 giorni sì e 6 no per 4
cicli.
Flebo da 500 cc di bicarbonato di sodio
5% (da farsi in 1 ora), 6 giorni sìe 6 no per 4
cicli.
Quindi 6 giorni clistere e 6 giorni flebo, in
maniera alternata.
Effetti collaterali: in caso di irritazione,
senso di dolore e leggera perdita di sangue,
sospendere 2 giorni i clisteri ed effettuare 1
clistere al giorno con 1 litro
d’acqua + 1 cucchiaio di sale.
In caso di sete eccessiva e accentuato
senso di stanchezza, bere molte bevande
anche zuccherate, condire maggiormente con
sale le pietanze. Integratori
alimentari a base di potassio e magnesio.

Cancro dell’utero e della vagina

8 cucchiai da minestra di bicarbonato di


sodio in 4-5 litri di acqua tiepida.
Assaggiare se è salata.
Disporsi in una vasca da bagno in una
posizione come in un piano inclinato, con il
bacino più in alto rispetto alle spalle.
Somministrare lentamente in vagina con
una cannula la soluzione.

4 di 11 02/08/2009 22.55
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Durante il lavaggio ruotare di 90° ogni 15


minuti in tutte le posizioni.
Cioè assumere tutte le posizioni: supina,
fianco destro, fianco sinistro, prona.
Fare il lavaggio per 2 mesi, iniziando dalla
fine delle mestruazioni con sospensione
anche durante le mestruazioni susseguenti.
Flebo da 500 cc di bicarbonato di sodio
5% (da farsi in 1 ora), 6 giorni sì e 6 no per
4 cicli.
Effetti collaterali: In caso di irritazione,
senso di dolore e leggera perdita di sangue,
sospendere per 2 giorni i lavaggi ed
effettuare la stessa operazione
usando 5 cucchiai di sale in 5 litri d'acqua
per 2 giorni.
In caso di sete eccessiva e accentuato
senso di stanchezza, bere molte bevande
anche zuccherate, condire maggiormente con
sale le pietanze. Integratori
alimentari a base di potassio e magnesio.

Cancro della vescica

Con l’aiuto di un infermiere posizionare un


catetere dentro la vescica.
Somministrare 150-200 cc di bicarbonato
di sodio 5% in vescica.
Ogni giorno per 5 giorni poi a giorni
alterni per 2 settimane.
4-5 giorni di pausa.
Ripetere il ciclo completo.
Effettuare il lavaggio vescicale
lentamente, distesi sul letto con 2 cuscini
sotto il bacino.
Dopo il lavaggio ruotare di 90° ogni 15
minuti in tutte le posizioni, trattenendo la
soluzione in vescica.
Cioè assumere tutte le posizioni: supina,
fianco destro, fianco sinistro, prona.
Flebo da 500 cc di bicarbonato di sodio
5% (da farsi in 1 ora), 6 giorni sì e 6 no per
4 cicli.
Effetti collaterali: In caso di irritazione,
senso di dolore e leggera perdita di sangue,
sospendere 2 giorni i lavaggi ed effettuare 1
lavaggio al giorno con 1/2
litro d’acqua + 1/2 cucchiaio di sale.
In caso di sete eccessiva e accentuato
senso di stanchezza, bere molte bevande
anche zuccherate, condire maggiormente con
sale le pietanze. Integratori
alimentari a base di potassio e magnesio.

5 di 11 02/08/2009 22.55
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Cancro del seno

Iniettare con una siringa appena sopra il


nodulo, sia sulla sua destra che sulla sua
sinistra, 70-100 cc di soluzione di
bicarbonato di sodio al 5%.
Tutti i giorni per 6 giorni.
Flebo da 500 cc di bicarbonato di sodio
5% (da farsi in 1 ora), 6 giorni sì e 6 no per
4 cicli.
Se il nodulo era molto grande ripetere il
trattamento locale dopo 2 mesi.
Se sono presenti linfonodi palpabili
ascellari, questi possono regredire dopo il
trattamento locale. Se persistono, possono
essere infiltrati con la stessa
metodica del nodulo mammario.
Effetti collaterali: Se durante il
trattamento locale si evidenzia uno stato di
irritazione accentuata, ecchimosi o
persistenza di dolore intenso sospendere 1-2
giorni e poi riprendere.
Dolenzia o gonfiore possono persistere per
un certo periodo di tempo anche dopo il
trattamento.
In caso di sete eccessiva e accentuato
senso di stanchezza, bere molte bevande
anche zuccherate, condire maggiormente con
sale le pietanze. Integratori
alimentari a base di potassio e magnesio.

Melanoma e cancro della pelle

Prendere un flacone di tintura di iodio al


7%.
Applicare la tintura con un cotton fioc o
uno stuzzicadenti (in funzione della
dimensione del tumore) sull’area malata
20-30-40 volte in una seduta
giornaliera.
Continuare ogni giorno finché si formerà
una crosta.
Quando si rialzano i bordi, evitare di
rimuoverla o produrre abrasioni o lesioni.
Lasciare che la tintura scorra sotto il
bordo poggiando solo lo stuzzicadenti in
prossimità di questo.
Continuare comunque sempre ad applicare
la tintura anche sopra l’area trattata.
Dopo che è caduta la prima crosta
continuare il trattamento sull’area residua
finché sia caduta la terza crosta.

6 di 11 02/08/2009 22.55
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In quel momento il tumore dovrebbe


essere sparito.

****
Come preparare una soluzione di Acqua
Basica al 5% di Bicarbonato di Sodio (fai da
Te, con estrema attenzione, per la sua
sterilita')
1) flebo di 500 cc di acqua per infusioni (no
fisiologica o altro)
2) bilancia pesa grammi
3) Bicarbonato di Sodio in polvere dalla
farmacia (es della Carlo Erba)
4) contenitore sterile delle urine.
5) siringa da 20 cc
Procedimento per avere soluzioni di
Bicarbonato di Sodio al 5%.
1) Mettere 25 grammi precisi pesati con la
bilancia nel contenitore
sterile delle urine.
2) Aspirare dalla flebo 60 - 80 cc di acqua e
metterli nel contenitore sterile dove ci sono i
25 grammi di Bicarbonato.
3) Mescolare con l'ago per bene fino allo
scioglimento del sale di
Bicarbonato.
4) Aspirare la soluzione del contenitore
sterile (con vari passaggi) ed introdurla nella
flebo da cui era stata aspirata l'acqua.
5) La soluzione di tutta la flebo è a questo
punto del 5%
N.B. Se nel contenitore è rimasto ancora un
po' di Bicarbonato,
ripetere di nuovo tutta l'operazione, cioè
aspirare la soluzione dalla flebo e rimettere
un po' di cc nel contenitore; riaspirare e
ripassare nella flebo il tutto. In questo modo
nel contenitore non ci rimarrà assolutamente
Bicarbonato.
Commento: Si e' resa necessariamente
l'indicazione di come
preparare questa soluzione al 5% in quanto
almeno in Italia questa
soluzione poteva essere acquistata qualche
mese fa in varie
formulazioni è in vendita nelle farmacie, in
bottiglie in
concentrazioni dell'1.4, 5, 7.5 e 8.4% di
Bicarbonato di Sodio; ma da qualche mese
sempre in Italia, ...... per impedire ai malati

7 di 11 02/08/2009 22.55
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che
desiderano curarsi il cancro con questo tipo
di terapia non invasiva, quella percentuale
(5%) non e' stata piu' commercializzata,
infatti e' introvabile nelle farmacie ne' dai
grossisti.......mentre le altre concentrazioni
sono rimaste in vendita.....
Consiglio: meglio farsela preparare da una
farmacia che abbia un minimo di
attrezzatura.
Vedi anche Bibliografia x acqua basica

Perche' utilizzare il Bicarbonato nella


Cura dei Tumori ?
La ragione di fondo e i motivi che
suggeriscono contro i tumori una terapia con
Bicarbonato di Sodio è l'idea che, pur con il
concorso di una miriade di fattori concausali
variabili, il loro sviluppo e la loro
proliferazione locale e a distanza hanno una
causa esclusivamente fungina.
Al momento, contro i funghi a mio avviso non
è dato opporre nessun rimedio utile se non
proprio il Bicarbonato di Sodio.
Gli antifungini attualmente in commercio,
infatti, non rispondono alla necessità di
penetrare nelle masse (ad eccezione forse
delle prime somministrazioni di azoli o di
amfotercina B per via parenterale), in quanto
sono concepiti per un'azione solo su un piano
stratificato di tipo epiteliale. Sono quindi
incapaci di incidere in aggregati miceliali
disposti in senso volumetrico, e per di più
mascherati dalla reazione connettivale che
tenta di circoscriverli.
I funghi sono poi in grado di mutare
velocemente la propria struttura genetica.
Dopo una prima fase di sensibilità nei
confronti dei fungicidi, riescono in breve
tempo a codificarli e a metabolizzarli senza
riceverne ulteriore nocumento; anzi
paradossalmente anche beneficiando del loro
alto potere tossico nei confronti
dell'organismo.
Il Bicarbonato di Sodio, invece, dotato di
un'altissima
diffusibilità e privo di quella complessità
strutturale facilmente
codificabile dai funghi, mantiene a lungo le
proprie capacità di

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penetrazione dentro le masse, anche e


soprattutto per la velocità con cui le
disgrega, cosa che rende loro impossibile un
minimo adattamento sufficiente a difendersi.
La terapia con Bicarbonato dovrebbe essere
impostata subito a grosse dosi, in maniera
continua, a cicli e senza pause, in un'opera di
distruzione che dovrebbe procedere
dall'inizio alla fine senza interruzioni almeno
per 7-8 giorni per un primo ciclo, tenendo
presente che una massa di 2-3-4 centimetri
comincia a regredire consistentemente dal 3°
al 4° giorno, e crolla dal 4° al 5°.
In genere il limite massimo della dose che
può essere raggiunto in una seduta si aggira
intorno ai 500 cc di Bicarbonato di Sodio al
5%, con la possibilità di aumentare o
diminuire la dose del 20% in funzione della
corposità dell'individuo da trattare, e in
presenza di
localizzazioni plurime su cui suddividere una
maggiore quantità di
sali.
C'è da sottolineare che le dosi indicate,
proprio perché innocue,
sono le stesse utilizzate senza problemi da
oltre 30 anni in una
miriade di altre situazioni morbose.
Per potenziare al massimo l'efficacia del
Bicarbonato di Sodio,
sarebbe utile sempre somministrarlo
direttamente sulle lesioni o sugli organi
invasi da una neoplasia.
Ciò è possibile mediante l'arteriografia
selettiva (visualizzazione
di un'arteria specifica) e mediante il
posizionamento di port-a-cath
arteriosi (vaschette in raccordo col
catetere). Queste metodologie
consentono di posizionare un cateterino
direttamente nell'arteria che nutre la massa
neoplastica, permettendo di somministrare
alte dosi di Bicarbonato di Sodio nei recessi
più profondi dell'organismo.
In questo modo quasi tutti gli organi
possono essere trattati e possono beneficiare
di una cura con i sali di Bicarbonato, innocua,
rapida ed efficace, ad eccezione solo di
alcuni distretti ossei come vertebre e
costole, dove la perfusione arteriosa,

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essendo esigua, non permette il


raggiungimento di dosi sufficienti.
L'arteriografia selettiva rappresenta quindi
un'arma estremamente potente contro i
funghi, che può essere usata sempre e
comunque nelle neoplasie, primo perché è
indolore e non lascia postumi, secondo
perché prevede rischi d'esecuzione molto
bassi.
In alcuni tumori c'è la possibilità di curarli in
maniera più
semplice.
1) Tumore della vescica: È il più facile da
trattare e risponde
sempre. Occorre posizionare dentro la
vescica un catetere vescicale, mediante il
quale somministrare le soluzioni di
Bicarbonato di Sodio al 5%, alla dose di
100-250 cc. al giorno per 5 giorni. Il ciclo
può essere ripetuto più volte, con intervalli
di sospensione di 7-10 giorni. Continuando,
gli intervalli vanno gradatamente allungati
fino alla fine della terapia.
Durante le somministrazioni è bene far
ruotare il paziente in tutte le posizioni, per
consentire alla soluzione di Bicarbonato di
arrivare in tutte le parti della vescica.
2) Tumore della lingua, delle gengive, del
palato e delle tonsille. In
questi casi, se la lesione neoplastica è
superficiale, basta fare
degli sciacqui con Bicarbonato di Sodio (1
cucchiaino in un bicchiere d'acqua; 10 minuti
2 volte al giorno).
3) Tumore del polmone. Spesso le masse
polmonari regrediscono con le soluzioni di
Bicarbonato di Sodio al 5% per via
endovenosa. In particolare sono più sensibili
quelle di dimensioni inferiori a 4 cm e le
lesioni metastatiche.
Il ciclo di terapia è di 5-6 giorni (500 cc. a
goccia veloce), 4
giorni di pausa, poi a giorni alterni per 2
settimane.
4) Tumori del cervello. Anche queste
neoplasie, primitive o
metastatiche, sono sensibili al Bicarbonato di
Sodio al 5% endovena, da
somministrarsi con le stesse modalità del

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tumore polmonare.
5) Tumori dello stomaco. Se la neoplasia è
sviluppata solo dentro la
cavità dell'organo, in genere regredisce con
l'assunzione di 1
cucchiaino di Bicarbonato di Sodio in un
bicchiere d'acqua, 2 volte
al giorno, al mattino a digiuno e prima di
cena.
6) Tumori della pelle. Tutti i tipi istologici
delle neoplasie della
pelle come melanomi, epiteliomi e altri,
regrediscono spesso fino alla
guarigione, mediante spennellature di tintura
di iodio, da effettuarsi
due volte al dì per 20-30 giorni sulla lesione.
Il ciclo va ripetuto
per tre volte ogni volta che cade l'escara
formata dalle applicazioni
precedenti.
D r. Tullio Simoncini, Onco lo go

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