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valori Sviluppare un quadro E importante vedere l’inclusione come un’azione rivolta alla realizzazione di valori inclusivi. E un impegno verso particolari valori che testimonia del desiderio di superare l'esclusione e promuovere la partecipazione. Cercare di valorizzare linclusione senza un riferimento forte ai valori espone al rischio di conformarsi alle mode del momento o di obbedire passivamente a ordini provenienti dall'alto.. 1 valori sono guide fondamentali ¢ un impulso per P’azione. Ci spronano in avanti, indicano una direzione ¢ definiscono una destinazione. Non pos- siamo sapere se stiamo facendo (0 abbiamo fatto) la scelta giusta se non com- prendiamo il rapporto tra le nostre azioni e i valori, poiché tali valori sono impliciti in tutte le azioni che coinvolgono gli altri e possono essere oggetto di un giudizio morale, che ne siamo consapevoli o meno. E il modo attraverso cui diciamo “questa é la cosa giusta da fare”. Sviluppando un quadro di valori dichiariamo come vogliamo vivere ed educarci insieme gli uni con gli altri, ora e in futuro. Chiatire la relazione tra i valori ¢ le azioni & il passo pitt pratico che pos- siamo intraprendere in educazione una scelta che ci guida a conoscere cid che dovremmo fare nei passaggi successivi e a capire le azioni degli altri. Nelle scuole, questo significa collegare i valori agli aspetti specifici dei curricoli, delle attivita di insegnamento e apprendimento, delle interazioni nelle aule riunioni € negli spazi all’aperto, ¢ nelle relazioni tra minori, tra adulti e tra minori ¢ 49 NUOVO INDEX PER L'INCLUSIONE adulti. L’Index ® un invito a fondare lo sviluppo educativo della propria scuola su arioni che scaturiscono dai propri valori profondi, anziché da una serie di programmi o iniziative progettate da altri e basate su valori che rifiutiamo. Abbiamo provato a comporre in modo accurato un quadro di valori che fossero nel loro complesso in grado di sostenere lo sviluppo dell'educazione. Cid ha prodotto un elenco di termini chiave quali uguaglianza, diritti, parte- cipazione, comunita, risperto per la diversita, sostenibilitt, non violenza, fiduciay empatia, ones, coraggio, givia, amore, speranzalottimismo, bellezza. Ognuno di questi termini rimanda a un valore, che pud essere compreso solo attraverso tuna descrizione pits dettagliata del suo significato, come vedremo pitt avanti. Ogni valore riassume un’area di possibili azioni e aspirazioni per leducazione, e pitt in generale per la socicta. L’elenco é il risultato di numerose occasioni di confronto avute con insegnanti, student e altre persone in Gran Bretagna e nel mondo, Ad esempio, la decisione di includere i valori (tra loro connessi) dell’o- nest’, della fiducia e del coraggio ¢ emersa durante una serie di seminari lega- tialla precedente edizione dell Index, in cui alcuni colleghi pit: esperti hanno descritto come nel loro istituto sia stato possibile coltivare il coraggio di essere onesti rispetto non solo ai punti di forza, ma anche ai punti deboli della loro scuola, e come i seminari li hanno aiutati in questo senso attraverso la realizza- zione di attivita con altre persone in cui nessuno criticava o giudicava gli altri. ‘Tutti i valori sono necessari per uno sviluppo educativo inclusivo, ma cin- que tra essi — uguaglianza, partecipazione, comunita, rispetto per la diversita, sostenibilita — possono conttibuire in modo particolare a realizzare strutture, attivita e processi inclusivi nelle scuole, I diritti emergono anch’essi dalla va- lorizzazione dell’uguaglianza, ma vanno considerati a parte, in quanto il con- cetto di diritto ha un’importanza strategica nel promuovere il riconoscimento dell’ uguale valore delle persone e contrastare la discriminazione. Gli altri valori sono stati aggiunti per completare il quadro, attraverso una riflessione su quale tipo di vita vorremmo promuovere per noi ¢ per i nostri figli. Se avete dubbi rispetto allapporto di un particolare valore, provate a eliminarlo. Che cosa sarebbe Peducazione senza fiducia, onesti, coraggio, empatia, gioia, amore, speranza o bellezza? E possibile suddividere il quadro dei valori ulteriormente, come mostra la tabella 1, identificandone alcuni come inerenti le strutture, altri come focaliz Tabella 1. Valori inclusivi Strutture Relazioni Spirito » Uguaglianza ~ Rispetto per la dversita Gioia Diritt Non violenza Amore Partecipazione Fiducia Speranza/Ottimismo + Comunita Empatia Bellezza + Sostenibilita Onesta Coraggio 50 PARTE SECONDA. UN APPROCCIO PARTICOLARE ALLO SVILUPPO DELLA VOSTRA SCUOLA zati sul carattere ¢ sulla qualita delle relazioni, e infine un terzo gruppo come elementi che arricchiscono lo spirito umano. Tuttavia ¢ importante riconosce- re che tutti i valori al empo stesso riguardano le strutture, hanno a che fare con le relazioni ¢ sono in connessione con la spiritualitd. « Gauagianza DL 'uguaglianza € le nozioni correlate di equitd, correttezza e giustizia sono centrali per i valori inclusivi. La disuguaglianza, a la mancanza di correttezza e lingiustizia sono forme di esclusione. L’uguaglian- za non significa che tutti sono simili.o yvengono trattati allo stesso modo, ma die Giteomarb aebateiadtagieel ci ba. delle implicazioni rispetto a come adulti e minori si relazionano reciprocamente a scuola. Da un lato riguarda il modo in cui gli alunni vengono suddivisi in gruppi sia all’interno della classe che nella scuola — e tra diverse scuole — in modo da evitare gerar- chie di valori, Dall’altro concerne il modo in cui le scuole stesse sono gestite. Una prospettiva inclusiva dell/uguaglianza non significa “uguali,opportunita”, in-un contesto in cui le condizioni di vita, economiche.o sociali. sono. ine- gual waTo sforzo di ridurre tali disuguaglianze. Riflettere su quanto siano accettabili le disuguaglianze tra le persone, a livello nazionale e globale, rende evidente come vi siano profonde discrepanze rispetto all’inclusione. Spesso ci si comporta come se ogni vita (0 morte) non fosse di uguale valore, non solo perché ci si sente ovviamente pit: coinvolti nei confronti di chi abbiamo vicino, ma anche perché non si percepisce 'importanza di pensare e agire per ridurre la sofferenza delle persone al di I& della propria famiglia, del vicinato 0 del paese in cui si vive. iriti )L’atcenzione ai diritti si basa sull’interesse verso 'uguaglianza, come © di esprimere l'uguale valore delle persone in quanto detentrici di uguali_ diritti. Richiamare Pattenzione sui diritti significa sostenere che ciascuno ha uguali prerogative non solo nel oler “essere libero da”, ma anche nell’agire in quanto “libero di”. Pertanto ognuno ha uguali diritti a nutrirsi, avere riparo, protezione e cura, ¢ a partecipare alla vita democratica in quanto cittadino. Non puéd essere coinvolto un diritto laddove le azioni producono una disugua- glianza. Cid rappresenta un limite rispetto all’idea del diriteo di scelta 0 pro- prieti, qualora questo porti a esasperare le disuguaglianze rispetto all’esercizio dei diritti da parte degli altri. Bambini e ragazzi hanno diritto a un’educazione libera, pubblica (cio® garantita dallo Stato), di alta qualita e nel contesto dove risiedono, La promozione dei diritti umani nell’ambito dell’educazione pro- muove lo sviluppo di relazioni reciproche di cura. A volte si sostiene che vi sia un legame tra diritti e responsabilita. Questo perd & un errore, nel momento in cui implica che garantire i diritti debba essere subordinato all’assunzione di un certo comportamento: i diritti sono incondizionati, si possiedono in quanto esseri umani. Tuttavia i diritti possono essere in conflitto ¢ cid pud significare, ad esempio, che il diritto di una persona alla propria sicurezza possa tichiedere la limitazione della liberta di qualcun altro. E chiaro che, come 'uguaglianza, 51 NUOVO INDEX PER L'INCLUSIONE anche i diritti possono essere oggetto di discussione nella loro realizzazione pratica, nonostante l'apparente impegno al loro rispetto che traspare dai do- cumenti delle Nazioni Unite. Cid risulta evidente dal modo in cui nel mondo essi in realt& non vengono rispettati, e dagli insufficienti tentativi che vengono fatti per porre rimedio alle violazioni nei loro confronti. Una riflessione sui diritti umani pud anche condurre a porsi delle domande rispetto a come trat- tiamo gli altri esseri viventi, e all’idea che sia importante estendere i diritti a tutte le forme di vita e finanche all integrita stessa del pianeta. —~ Gartecipazioné)) La partecipazione & un altro elemento spesso trascurato per quanto riguarda il contesto in cui operano il personale scolastico, gli alunni € le loro famiglic. La partecipazione ha anche come punto di partenza — ma va evidentemente oltre ~ la semplice presenza delle persone, ¢ coinvolge due elementi che hanno a che vedere con il fare (V'azione partecipativa) ¢ Pidentit’. Possiamo dire che le persone partecipano non solo quando sono inserite in attivita comuni, ma anche quando si sentono coinvolte ¢ accettate. La parte- cipazione concerne I'*essere con” ¢ Ja collaborazione con gli altri. Riguarda il Coinvolgimento nelle decisioni che investono la propria vita, comprese quelle relative all’educazione e al legame con le idee di democrazia ¢ liberta. Inoltre, implica Pimportante diritto a non partecipare, a manifestare la propria auto- nomia rispetto al gruppo dicendo dei “no”. E pud richiedere anche coraggio. Lessere consapevoli delle origini e della natura delle nostre azioni, intenzioni ¢ sentimenti pud aiutarci a partecipare attivamente. La partecipazione com- porta il dialogo con gli altri sulla base dell’ uguaglianza, e quindi richiede che le differenze di status ¢ potere vengano messe deliberatamente da parte. La partecipazione aumenta quando il coinvolgimento con gli altri rafforza il senso di identita, ¢ quando veniamo accettati ¢ valorizzati per cid che siamo. Rispetto per la diversita) Rispettare gli altri in senso.inclusivo implica v rizzarli trattarli Bene, ricorioscere il contributo che essi-danno alla comunit’ in forza della loro individualita, cosi come mediante le loro. azioni-positive. Non ‘ighifica inchinarsi di fronte ad altri per via della posizione che rivesto- no in termini di status o autorita, Il termine “diversiti” include le differenze evidenti ¢ quelle che non sono visibili, e gli elementi di somiglianza tra le personed racial da la differenza all interno di una comune umanjra) esa goncean us non slo i soggetti che iow rientrai6 Ti un Mlusoria nor- malita. Tuttavia a volte si assiste a un utilizzo sbagliato del termine quando viene associato ad “alterita”, intesa nel senso di coloro che “non sono come noi”. I gruppi e le comunita sono visti come omogenei quando le differenze al loro interno non vengono riconosciute. Una risposta inclusiva alla diversita accoglie positivamente la creazione di gruppi diversi e rispetta 'uguale valore degli altri a prescindere dalla loro differenza percepita. Da questo punto di vista la diversith @ una grande risorsa per la vita e Papprendimento, anziché un problema da risolvere. Questa risposta inclusiva contrasta con un tipo di lo- 52 PARTE SECONDA. UN APPROCCIO PARTICOLARE ALLO SVILUPPO DELLA VOSTRA SCUOLA risposta pitt selettiva, che tenta di mantenere I'uniformita attraverso la catego- rizzazione ¢ la divisione delle persone, cosi da collocarli in determinati gruppi sulla base di una gerarchia di valori. Tuttavia, la valorizzazione della diversita ha i suoi limiti. Non significa che accettiamo 0 valorizziamo le iniziative con cui alcuni mirano a distruggere le persone o ambiente, o a lederne i diritti, anche se cid & parte integrante dell'identita di questi individui. Un rifiuto _ della differenza generalmente implica la negazione dell’alterita in noi stessi. Cosi, quando le persone non vogliono riconoscere che la disabilita 0 l'invec- chiamento potrebbe riguardare anche loro finiscono con il rafforzare il desi- derio di rimanere separate dagli altri ¢ di discriminare gli individui anziani con disabilita. Un approccio inclusivo alla diversita comprendere ¢ oppoisi.ai-pericoli-profondamente distruttivi che sono insi inell'associare cid Pinferiorita. Quando questo accade e si radica profondamente in una cultura, pud portare a una discrimi- nazione profonda e addirittura al genocidio’. Comunitd } L’interesse per costruire la comunita implica il riconoscimento che Viviamo in relazione con gli altri, e che l’amicizia ¢ fondamentale per il nostro benessere. La comunita si costruisce mediante culture che incoraggiano la collaborazione. Una visione inclusiva della comunita estende il senso di at- taccamento e di dovere al di la della famiglia ¢ della cerchia di amici, verso un sentimento di appartenenza pitt ampio. E legata a un senso di responsabilita nei confronti degli altri in accordo con le idee di servizio pubblico e cittadi- nanza (anche globale) ¢ con il riconoscimento di un’interdipendenza globale. Una comunita scolastica inclusiva fornisce un modello di cid che intende per essere cittadini attivi ¢ responsabili, i cui diritti sono rispettati anche al di fuori della scuola. Le comunita inclusive sono sempre aperte a (e arricchite da) nuo- vi membri che contribuiscono alla loro trasformazione. In ambito educatiyo, Vinclusione comporta lo sviluppo di relazioni: mutualmente sostenibili_ tra le scuole e le comunita in cui esse risiedono. Aver i agire collaborativamente, con collegiali sione che i passi in avanti nel cambiamento delle istituzioni_possono essere SSTesaacheetle anetne aniania etoseons uniscono te lor forse Sostenibilité_) L’ obiettive fondamentale dell’educazione ¢ preparare bambi: ni € tagazzi a stili di vita sostenibili all’interno di comunita e ambienti esi! stessi sostenibili, a livello locale e globale. Un impegno verso i valori inclu- 3. Quest'ultima frase fa riferimento a Primo Levi, Se questo 2 un uomo (Einaudi, Torino 1958, p. 9): «A molti, individui o popoli, pud accadere di ritenere, pitt o meno consapevol- mente, che “ogni straniero & nemico”. Per lo pitt questa convinzione giace in fondo agli animi come un’infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, € non sta allorigine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, stail Lager 53 NUOVO INDEX PER L'INCLUSIONE sivi deve comprendere un impegno al benessere delle fumure generazioni. La discussione sull’inclusione contiene sempre la domand2 ~Inclusione in che cosa?”, Le scuole che si orientano in questo senso sono luoghi che stimolano lo sviluppo inclusivo dell’apprendimento ¢ della partecipansone di ciascuno, e una riduzione duratura dell’esclusione e della discrimimarione. Per tale fagione evitano di pianificare cambiamenti in modo nom coordinato o solo a breve termine, aderendo a programmi ¢ iniziative che nom sono legati ai loro impegni di lungo periodo. La sostenibilitt ambicnzale 2 censale per Pinclusione in un’epoca in cui il degrado dell'ambiente. lz deforestazione ¢ il riscaldamento globale minacciano la qualita della vita di marti mei ¢ mettono in pericolo gia da ora le vite di milioni di persone al monde: Le scuole orien- tate all’inclusione devono preoccuparsi della vglorizzazione dell’ ambiente fisico ¢ naturale sia entro che oltre gli spazi scolastici, tenendo presente che Pralfaberizzazione” ecologica deve crescere attraverso Le comprensione ¢ il Tispetto per la natura, e non solo per il timore di una possibile catastrofe. Percid & fondamentale che sia legata alla speranza ¢ all exsimaiome rispetto al superamento dei rischi. Per essere sostenibili, ¢ necessarie che tutti i cam- biamenti siano integrati nelle culiure ¢, attraverso di ee, sale snluppo del cambiamento riguardo all'identita. Non violenza.> La non violenza richiede la capacita di ascolzare ¢ capire il punto di vista degli altri, di soppesare la forza degli argomenn © mmcluderli nei propri, Implica inoltre lo sviluppo di abilita nel negoziare. mediare € risolvere conflitti con i minori e gli adulti. E per gli adulti essa va assumtz come modello per la propria condotta. Nelle comunita basate sull'uguazlien=s, le dispute vengono risolte attraverso il dialogo, anziché con la coercizione determinata dallo status 6 dalla forza fisica. Cid non significa evitare di sfidare o di essere sfidati positivamente da altri, oppure la negazione del disaccondo, ma piutto- sto la consapevolezza che le sfide rappresentano uno spunte per la riflessione e Pinvenzione’, II bullismo si manifesta quando gli individws 2busano del loro potere in modo da far sentire gli altri vulnerabili fisicamente © psicologica- mente. La persecuzione ¢ il bullismo nei confronti dell’ appartenenza culturale, del genere, della disabilita, dell’eta, dell’ orientamento sesswale. delle opinioni e della religione costituiscono tutte forme di violenza. Un impegno alla non violenza pud rappresentare una sfida anche rispetto alle modalic? di soluzione dei conflitti abitualmente associate con alcune versioni dellz mascolinira, ¢ deve percid poter offrire modalita alternative di costruire wna sollida identitd 4. I riferimento qui é J. Dewey, Human Nature and Condacs. 2922. pax 4. section Morals Are Human, in \d., Middle Works 1899-1924, edited by ]. A. Boydsion, vol. 14, Southern Illinois University Press, Carbondale (1) 1988, p. 207. Si weds anche le citazione riportaca da Richard Hake nel Dewey-L Archive (2005); «ll conflicso 2d cafano del pensiero. {Ci stimola all’osservazione e a ricordare. Spinge allinvenzione. G smeove dalla nostra Fassia un po’ da pecore e ci fa diventare atrenti e inventivin. 54 PARTE SECONDA. UN APPROCCIO PARTICOLARE ALLO SVILUPPO DELLA VOSTRA SCUOLA maschile, Al tempo stesso richiede un’attenta analisi del concetto di “perdere la faccia” ¢ “perdere il rispetto”, di come questo si leghi all’idea di “vendetta”, e di come sia possibile raggiungere un equilibrio tra essere assertivi ed esse- re aggressivi. La rabbia pud costituire un’indicazione importante della forza dei sentimenti di qualcuno nei confronti di una persona o di una situazione, ma deve essere orientata verso un’azione produttiva, ¢ non verso una risposta aggressiva. La violenza o il bullismo istituzionali possono verificarsi quando Pumanita c la digniea di coloro che vivono all'interno dell’istituzione non sono rispettate, quando gli individui vengono trattati come mezzi per raggiungere un fine, Cid pud accadere se le scuole o altre istituzioni educative vengono ge- stite al pari di un’impresa commerciale. I valori di tali organizzazioni possono essere tenuti nascosti, spesso attraverso I’uso apparentemente neutrale di sof- tware che riducono le relazioni tra chi lavora a scuola a un mero elemento con- tabile. Le istituzioni non violente invece si sviluppano in armonia con i bisogni delle persone che operano in esse ¢ con ambiente ¢ le comunita circostanti. (Fiducia} La fiducia sostiene la partecipazione e lo sviluppo di relazioni ¢ iden- “Gita sicure, Richiede di oa — ‘apprendim Iesecro Tact € autono- ‘mo, ¢ lo stabilirsi del dialogo. L’ediicazione pud aiutare a consolidare la fiducia “dei bambinte det ragazzi anche nei confronti di contest esterni alla famiglia, © pud prevedere altresi un confronto approfondito rispetto a cid che rende sicu- rio insicuri gli incontri con gli aleri. Un approccio di questo tipo pud essere particolarmente importante per chi si sente a rischio nell’ambiente domesti- co 0 si sente rassegnato per via delle esperienze di discriminazione subite in passato. La fiducia @ strettamente legata alle idee di responsabilia e serieta ed & necessaria per lo sviluppo del rispetto di sé e degli altri nellattivita profes- sionale. Meno si ha fiducia nelle persone, tanto meno esse possono diventare affidabili’. Aver fiducia nel fatto che gli altri ascolteranno e risponderanno in modo corretto é indispensabile nel momento in cui intendiamo mettere in luce e affrontare le questioni problematiche che impediscono lo sviluppo educativo: quando si percepisce che gli altri sono in grado di impegnarsi in un dialogo rispettoso, che non mira al vantaggio personale, & possibile allora sentirsi nella condizione di parlare liberamente. > Onestd_) Lionesti non & solo la libera espressione della fiducia. La disonesta pad avere pitta che fare con Vomissione intenzionale di informazioni che con le bugie conclamate. Occultare le informazioni deliberatamente, 0 ingannare gli altri, ne impedisce la partecipazione e pud essere una modalit’ attraverso la quale chi ha potere controlla chi ne ha meno. L’onesta richiede di evitare Vipoctisia, agendo in accordo con i valorie i principi che si professano, di mantenere le promesse fatte, L’onesta @ legata non solo all'integrita e alla 5. O. O'Neill, A Question of Trust — The Bac Reith Lectures 2002, Cambridge University Press, Cambridge 2002. NUOVO INDEX PER L'INCLUSIONE sinceriti, ma anche ai valori della fiducia e del coraggio, E pit difficile essere onesti quando le circostanze richiedono del coraggio, ed @ pila facile esserlo se abbiamo fiducia nel fatto che gli aleri ci sosterranno. L’onesta in educazione implica condividere la conoscenza con i pitt giovani relativamente alle reali locali ¢ globali, spingerli ad approfondire che cosa accade nel mondo di cui fanno parte, in modo da poter prendere decisioni informate ora ¢ in futuro. Implica anche incoraggiare a porre domande diffcili ed essere pronti a ricono- Scere i Timiti della propria conoscenza. Coraggio Il coraggio spesso necessavo per contrastare il peso delle conven- 2Foni, del potere e dellautorit, 0 della cultura e dei punt di vista prope di tun gruppo. In breve, il coraggio 2 indispensabile per pensare ed esprimere il proprio pensiero in modo autonomo. Un coraggio ancora maggiore pud essere necessario per prendere le parti degli altri o di sé stessi nei luoghi in cui una cultura del sostegno reciproco non esiste o si & deteriorata. Cid che in genere viene definito “fare la spin”, ossia richiamare Pattenzione su azioni ecsrnette alf'interno dell organizzazione di cui si fa parte, anche mettendo « richio la propria carsiera, Fimpiego o amiciza degli altri, richiede coraggio. Anche se fare Ia spia pud essere visto come un comportamento sleale da parte di colo- ro che detengono il potere nelVorganizzazione, in una prospertive inclusiva la lealtd rappresenta un impegno nei confionti della comunita pis armpia,e in paticolare di coloro che sono vulnerabili al suo interno. Pud eeere neecscaian del coraggio per contrastare la discriminazione, nel senso di riconoacerla, nom narla e quindi agire contro di essa Gioia )I valoti inclusivi sono attenti allo sviluppo delle persone nella loro imtetézza, compresi i sentimenti e le emozioni, attraverso l’esaltazione dello spirito umano e del coinvolgimento gioioso nell'apprendimento, nell inse- gnamento € nelle relazioni. Sono attenti ai contesti cducativi quali luoghi in cui le persone possono “essere” e al tempo stesso “diventare”. Un'educa- ione giviosa stimola l'apprendimento attraverso il gioco, la giocosita e un diffuso senso dell’umorismo. Stimola la soddisfazione ¢ la contentezza che si generano dall’acquisizione di nuovi interessi, conoscenze e competenze, ¢ le riconosce come il mezzo migliore attraverso cui sostenere queste acquisi- zioni. Gli ambienti educativi che si concentrano solo su un insieme ridot- to di risultati specifici, 0 che intendono l’educazione solo come un mezzo Per raggiungere una posizione personale o benefici economici, sono spesso luoghi privi di gioia e di umorismo, che possono deprivare minori e adulti comprimendo la loro capacita di espressione personale, portandoli cosi alla disaffezione e al disimpegno. Cenpatia) L’empatia implica saper comprendere la sofferenza degli altri ¢ rare che essa venga alleviata, Richiede uno sforzo intenzionale per co- noscere qual & 'ampiezza della discriminazione e della sofferenza a livello 56 PARTE SECONDA. UN APPROCCIO PARTICOLARE ALLO SVILUPPO DELLA VOSTRA SCUOLA locale ¢ globale, cosi come la volonta di impegnarsi rispetto ai punti di vista e ai sentimenti degli altri. L'empatia significa che il benessere personale limitato dalla preoccupazione per il benessere di ciascuno (anche se non fino al punto da esigere che dovremmo essere tutti afflitti fino al momento in cui non saremo tutti sorridenti). Adottare un atteggiamento di empatia significa sostituire l'approccio punitivo nei confronti della rottura delle regole con un’attenzione professionale alla cura ¢ all’uso creativo delle risorse. Significa che gli adulti devono assumersi un certo grado di responsabilita nel momen- to in cui si verifica una qualche rottura nelle relazioni tra bambini o ragazzi. Per quanto complicate e difficili possano apparire le relazioni tra un minore e il suo contesto, rimane un dovere per il professionista continuare a porre la seguente domanda: qual @ il modo migliore per aiutare questo minore a costruire delle relazioni ¢ per coinvolgerlo nell’apprendimento a scuola? Un’educazione empatica 2 quella in cui gli errori possono essere riconosciu- ti (qualunque sia il ruolo rivestito dalla persona che ha sbagliato), le scuse possono essere accettate, pud essere realizzata una forma di risarcimento ed & possibile perdonare. Amore, L’empatia @ strettamente legata al valore dell’amore e della cura. Una \ yore cura per gli altri, che non chiede nulla in cambio, é una motivazione fondamentale e rappresenta anche una forma di vocazione pet molti educatori. Implica accudire gli altri cosi che possano essere e diventare sé stessi, la capacit’ di riconoscere come le persone possono crescere quando vengono valorizzate. Sviluppa un senso di identita e appartenenza, e promuove la partecipazione. Il desiderio di prendersi cura degli altri, ed essere a nostra volta oggetto di cura, & alla base della creazione di comunita legate da un senso di appartenenza e da attivita condivise, Ma occorre anche ricordare che, in quanto valore, nel con- testo educativo “amore” 0 “cura” rappresenta il contenuto di una relazione asimmettica. Si pud dire che @ un dovere professionale per Peducatore avere cura in modo uguale di tutti gli alunni all’interno del loro contesto, senza pre- tendere che questi ultimi mostrino obbligatoriamente un particolare affetto 0 gratitudine, o raggiungano certi risultati eee) In quanto valori, la speranza e l’ottimismo possono essere Visti COinie Una sorta di dovere professionale per gli educatori, e di do- vere personale per i familiari: @ il dovere di comunicare la convinzione che le difficolta a livello personale, locale o globale possono essere superate. Questo comporta un coinvolgimento personale nel mostrare che gli individui posso- no fare la differenza per la vita propria e altrui, in senso locale e globale. Cid non significa perd venire meno all'impegno di affrontare la realta concreta 0 di contrastare il cinismo degli altri, e neppure vedere tutto “colorato di rosa”. Speranza e ottimismo richiedono un forte desiderio di impegnarsi rispetto alla realti, in quanto fondamento dell’azione basata sui principi. La chiarezza rispetto ai valori inclusivi pud fornire un quadro per l'azione, permettendo 57 NUOVO INDEX PER L'INCLUSIONE alleanze tra coloro che hanno valori simili ma usano etichette diverse per le attivita che svolgono. In questo modo aumenta la capaciti di contrastare col- lettivamente le potenti spinte all’esclusione che sono presenti a livello locale e globale, cosi da facilicare i cambiamenti a favore delle persone e del pianeta. La speranza sostiene la nostra possibilit’ di promuovere un futuro in cui le persone possano fiorire. (C Bellezza PL’interesse verso la creazione della bellezza pud sembrare discuti- ‘pile; dal momento che & evidente che essa risiede negli occhi e nella mente di coloro che la vedono ¢ la concepiscono. Ed & ugualmente evidente che le attuali politiche di marketing sono oppressive ed escludenti per molti, dal mo- mento che propongono una forma stereotipata di bellezza. Tuttavia 'abbiamo inserita in questo elenco poiché molti la vedono come un elemento cruciale dei risultati pit: importanti o degli incontri pitt motivanti che hanno caratte- rizzato la loro educazione. Includerla permette alle persone di collegare i valori all interpretazione che esse danno di cid che ritengono spiritualmente appa- gante. La bellezza pud essere vista in atti di gentilezza gratuita, in occasioni preziose in cui la comunicazione ha trasceso gli interessi personali, nell’azione e nel sostegno collettivo alla richiesta di diritti, nel momento in cui le persone trovano la propria voce e la usano per esprimersi. C’? bellezza quando amiamo qualcosa che altri sono riusciti a realizzare, quando apprezziamo Tarte o la musica, La bellezza inclusiva va cercata lontano dagli stereotipi, nella diversi delle persone e della natura. Le risposte al quadro di valori nell’ Index Non tutti condivideranno il nostro quadro di valori. Magati sono d’accordo sul- la descrizione dei valori nel loro insieme, ma preferiscono usare denominazioni diverse, magari pit fortemente connesse a forme di pensiero, motivazioni o espe- rienze della loro vita. Poiché i valori dovrebbero promuovere l'azione, le parole usate per indicarli saranno differenti a seconda delle persone e dei gruppi. Alcuni, quando scorrono per la prima volta l’elenco che abbiamo stilato, immediatamen- te commentano che qualche valore chiave (ad es. “responsabilita”, “liberta” o “collaborazione”) & stato omesso. Talvolta chiedono anche di modificare la lista, sebbene poi a un esame pitt attento in genere si accorgano che i valori che li inte- ressano sono comunque contenuti all interno del quadro. Ad esempio “liberta” & contenuto in “diritti”, cost come “partecipazione”, “responsabilita” e “collabora- zione” sono inclusi in “comunita”. Potrebbe anche succedere, tuttavia, che i valori di riferimento siano ef- fettivamente diversi. Pud essere una questione di “precisione”: le persone hanno idee molto diverse sulla misura in cui la disuguaglianza tra individui dovrebbe essere ridotta, oppure su come dovrebbe essere promossa la parte- cipazione dei vari soggetti nella scuola e nella societ. Lo scopo di illustrare il significato dei valori inclusivi & proprio quello di esplicitare tali differenze. Quanto pitt approfondiamo gli aspetti specifici dei nostri valori, tanto pit & 58 PARTE SECONDA. UN APPROCCIO PARTICOLARE ALLO SVILUPPO DELLA VOSTRA SCUOLA probabile che possano emergere delle discordanze tra le nostre posizioni. Al tempo stesso, ¢ evidente che le azioni e il comportamento di alcuni individui fanno riferimento a valori radicalmente diversi rispetto a quelli che abbiamo descritto in precedenza. Ad esempio 2 chiaro che non tutti agiscono in base alla convinzione che ogni vita ogni morte hanno il medesimo valore nel proprio o in altri paesi. Inoltre, vi sono persone fortemente determinate a in- fliggere castighi oppure ottenere rivincite, o anche guadagnare denaro o altri tipi di beni inseguendo obiettivi a breve termine in funzione del proprio ego. E importante riconoscere che tali valori spingono ad azioni che noi riteniamo negative, cosi come @ importante riconoscere che tali valori negativi possono riguardare anche noi stessi ¢ influenzare le nostre azioni. Lo sviluppo inclu- sivo deve essere basato sulla consapevolezza di questo genere di insidie, cosi da evitare che esse indeboliscono le buone intenzioni da cui prendono avvio i progetti inclusivi. Il quadro proposto non 2 inteso come una prescrizione, ma piuttosto come un invito al dialogo. Quando gli individui riflertono assieme sui principi sor- tostanti alle loro azioni e a quelle degli altri, e su quali di questi vorrebbero adottare con continuita, di fatto stanno sviluppando un’ alfiabetizeazione di va- lori e divengono in tal modo piit esperti nel discutere di questioni morali. Cid dipende dalla loro comprensione ¢ dal coinvolgimento rispetto al significato profondo di un certo valore, eal modo in cui esso pud influenzare Pazione. Aiutare noi stessi, cosi come altri adulti e minori, ad analizzare i valori sotto- stanti l'azione richiede uno sviluppo della capacita di riflessione. Mediante tale percorso diviene chiaro che alcune decisioni dipendono dal bilanciamento di un principio nei confronti di un altro, come succede ad esempio quando la partecipazione di un minore rischia in qualche modo di inficiare quella di un suo pari, Alfabetizzarsi rispetto ai valori ¢ alle loro conseguenze sull’azione significa arrivare a formulare giudizi complessi su motivazioni morali poten- zialmente conflittuali. Un quadro di valori negoziato pud essere il risultato del dialogo con il per- sonale, i minor, le famiglie e gli amministratori. Pud essere espresso in forma di semplici dichiarazioni (come nella scheda 2), che risultano pitt facilmente accessibili di quanto non lo sia la strutcura pit: complessa che abbiamo presen- tato in precedenza. Scheda 2. | valori della nostra scuola + Vogliamo che tutti siano trattati in modo equo e si sentano parte di una comunita. + Ciprendiamo cura dei minori e degli adulti nella scuola. + Cifa piacere andare alla scoperta delle somiglianze e delle differenze reciproche. + Siamo consapevoli delle relazioni che abbiamo con le altre persone nel mondo, sia sul piano economico che come abitanti dello stesso pianeta. + Ci preoccupiamo di coloro che soffrono per la fame, le malattie o la poverta. + Impariamo gli uni dagli altri e condividiamo quello che conosciamo. 59 NUOVO INDEX PER L'INCLUSIONE + Risolviamo i problemi ascoltandoci gli uni con gli altri e trovando soluzioni insieme. + Quando vediamo qualcosa di sbagliato lo diciamo a voce alta. + Onoriamo e rispettiamo tutte le piante e gli animali presenti nel mondo. + Siamo impegnati nel risparmiare energia ed evitare di produrre rifiut + Contribuiamo a rendere la nostra scuola e il mondo un posto migliore in cui vivere. In alternativa, il quadro di valori pud essere esposto come una serie di indi- cazioni, come mostra l'esempio della tabella 2 relativo a una scuola primaria. In ogni caso 2 necessario un impegno pit specifico riguardo al significato dei valoti, se vogliamo che rappresentino un quadro di riferimento per lazione dei minori e degli adulti nell’attuale complessita della vita nella scuola. I valori sono un elemento importante delle culture. Nel momento in cui le scuole mettono a punto il proprio quadro di valori, comprendono quali sono le implicazioni che essi hanno per l'azione ¢ iniziano a metterli in pratica, si produce un cambiamento nelle pratiche ¢ nelle culture alla base dell'istituzione scolastica. L’elaborazione di un insieme di valori diviene cosi una componente del modo in cui I'Index promuove lo sviluppo, attraverso un’azione basata sui principi e su un cambiamento accuratamente progettato. Tabella 2. | nostri valori Stare insieme Benessere Apprendimento Vedere una comunita fatta Vedere azioni che testimoniano Vedere che ognuno si appassiona di persone diverse che ama _empatia verso gli altri. all'apprendimento. lavorare insieme. Ascoltare le persone mentre Ascoltare_pensieri fiduciosi e Ascoltare momenti di pace e momenti danno il loro contributo con coraggiosi. di animazione. tranquillita Percepire un alto livello di Percepire che tutti vengono Percepire fiducia e volonta di provarci. partecipazione, ascoltati Sentirsi valorizzati e a pro- Sentirsi tranquillie sicuri. Sentirsi orgogliosi dei successi indivi prio agio. duali e della scuola nel suo insieme. Fonte: dati del 2010 della Harbinger School (Tower Hamlets, Londra). Valorie riconoscimenti Nello spazio all’ingresso di molti istituti si possono trovare delle dichiarazioni rispetto ai propri valori di riferimento, cosi come documenti, targhe ¢ certi- ficazioni che testimoniano il riconoscimento da parte di un organismo ester- no dei risultati raggiunti nel campo della promozione dei diritti, della salute, dell’ organizzazione interna o dell inclusione. In realti 2 bene chiedersi se vi sia coerenza tra conferire un premio all’inclusione ¢ i valori inclusivi, dal momen- to che mettere in pratica i valori inclusivi pud essere considerato gid di per sé 60 PARTE SECONDA. UN APPROCCIO PARTICOLARE ALLO SVILUPPO DELLA VOSTRA SCUOLA. un forma di premio. Ci siamo anche chiesti se non sia possibile per le scuole celebrare il completamento di un certo percorso di lavoro con I’Index attra- verso la realizzazione di un proprio documento che riconosca i miglioramenti ottenuti grazie al contributo del personale, degli alunni e delle famiglie. Non ci sembra invece possibile rilasciare un certificato che indichi che la scuola ha raggiunto un punto finale rispetto all’inclusione. Le scuole sono sempre in via di trasformazione: gli alunni il personale vanno e vengono, emergono nuove forme di esclusione, cost come si mobilitano nuove risorse, L’inclusione ¢ un processo che non ha fine. L’unico modo in cui ci sembra di poter definire una scuola come “inclusiva” & quando essa ® impegnata in un percorso di sviluppo guidato da valori inclusi