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k ronstadt 074

© Massimo Ghimmy

periodico mensile ­ Numero 74 ­ Giugno 2013 ­ ISSN 1972­9669

Speciale Ritorna l’estate


Speciale Politica Locale! GELATO!
Guida Politica per Autostoppisti pavesi! Quattro
Le recensioni di alcune ge-
pagine di ritratti del Museo Mezzabarba!
laterie pavesi! (pag. 8!)
M i trovo a scrivere
questo editoriale in
un afoso pomeriggio
pavese, con le immancabili
zanzare appostate sull’altro
lato della zanzariera e il
calendario sul muro che mi
ricorda i pochi giorni rimasti
prima del prossimo esame. E’
il 14 giugno, esattamente 85
anni fa nasceva Ernesto
Guevara, uno dei pochi
simboli della sinistra
sopravvissuti al crollo del
socialismo reale, al disincanto
e alla condanna globale di
quell’esperienza. Guardando
le foto delle proteste in
Turchia di questi giorni è
facile vedere giovani col volto
coperto e l’immagine del Che
sulla maglietta, disposti a
tutto pur di cambiare il loro
paese.
Penso a quanto siano ipocriti i
nostri media che legittimano

Una Volta
le proteste turche mentre
condannano come violenti e
antagonisti quelli che lottano
nel nostro paese con le stesse
modalità.
È necessario rompere il
prima possibile questo
monopolio informativo che

scrivevano
svolge ormai un ruolo di
sofisticato controllo sociale
nelle moderne società
occidentali. Noi come
Kronstadt, nel nostro piccolo,
anzi nel nostro piccolissimo,
ci stiamo provando.
È ormai passato un semestre

CAZZATE!
da quando sono stato eletto
direttore ed è il momento di
fare i primi bilanci: il
principale successo è quello
di essere andati in stampa
rigorosamente ogni mese, con
2000 copie a numero.
Abbiamo mantenuto un
rapporto dialogante e
collaborativo con varie
associazioni e movimenti
locali, ma senza rinunciare
alla nostra autonomia di
giornale e al nostro spirito
critico.
Ci sono state anche alcune
difficoltà al nostro interno,
inutile nasconderle, in quanto
siamo da sempre un gruppo
eterogeneo con idee e modi di
lavorare diversi tra loro. È un
aspetto prezioso all’interno di
un giornale, ma che certo
rende il lavoro un po’ più
Locale - Pagina due Eserciti e Resistenza - Pag. cinque Relax - Pagina otto difficile. Ma siamo
all'interno

Graffiti: una tradizione dimenticata Uno stato senza eserciti SNS - Short News Service sopravvissuti, e questo
Violenza in città Gli Arditi del popolo Pausa Pranzo! numero speciale di dodici
La casa è un diritto pagine lo dimostra.
Strumenti - Pagina sei Speciale all'interno! Buona lettura dunque, spero
Queste ed altre follie - Pag. tre Sfruttamento Ambientale Chi è chi a Pavia: alcune delle che questo K74 vi piaccia; è
I manicomi in Italia Portobello, portofresco? più influenti personalità l’ultimo prima dell’estate,
La resistenza infinita Il punto sul metodo Stamina politiche pavesi perché sì, anche Kronstadt va
in vacanza. Ci rivediamo a
Esteri - Pagina quattro Cultura - Pagina sette settembre, speriamo sia un
Istanbul è nostra, Taksim è nostra Piccole oasi dai tormentoni estivi autunno caldo.
Il giardino recintato del web dove Il Vajont elettorale: Marco Revelli
siamo tutti sorvegliati Jacopo Custodi
2 locale
Graffiti: una tradizione dimenticata
Periodico
Numero 74
Giugno 2013

Storia e valore di una forma di espressione S


l
c

L e arti visive hanno una storia


antica quanto l'uomo stesso.
Le prime forme di espressione
artistica e culturale sono stretta-
mente legate a tutto ciò che oggi vie-
dell'immondizia, panchine, ecc.).
Inizialmente queste forme di espres-
sione erano rappresentate perlopiù
da scritte – "tag" - che possono
indentificare uno o più "writers", ma
curamente semplice: se alcune città
sfruttano gli stessi principi della
street-art per valorizzare delle zone
che altrimenti resterebbero isolate
dal centro (per esempio la zona del
nianza del nostro passaggio, motivo
per cui dovrebbero essere tollerati,
tutelati e promossi nel rispetto del
patrimonio culturale lasciatoci dalla
storia. Patrimonio che, a dispetto di
i
c
d
n
i
ne classificato, in generale, sotto il l'uso della bomboletta si è evoluto fi- Foro Italico di Palermo, adiacente al ciò che vogliono farci credere, è già d
nome di "graffiti". no a creare un'intera corrente artisti- porto, ha un piccolo parco in cui so- meno tutelato di quello che sembra. l
Il termine graffito ha un'etimologia ca: la Street-Art. La Street-Art no stati installati degli elementi s
italiana: proviene da "graffiato" e include disegni o tag un po' più ela- urbanistici colorati), altre bocciano i Maria Rosa Lauria Pantano d
indica le incisioni che sono state ri- borate, che possono essere conte- graffiti e la street-art in ogni sua ma- b
trovate in seguito agli scavi archeo- stualizzati rispetto all'ambiente in nifestazione. d
logici nell'antica Pompei, ma cui trovano oppure estranee e con I graffiti, costituiscono una testimo- s
comprende anche le pitture rupestri un valore meramente estetico (per d
che risalgono agli albori della nostra
civiltà. Se i graffiti incisi sono ormai
pressoché assenti, la forma più
esempio le riproduzioni con gessetti
sui marciapiedi o nelle piazze).Un ti-
po particolare di "graffiti" è lo
Violenza in città N
n
r
diffusa è sicuramente quella legata "stencil", un disegno realizzato attra- '
all'Aerosol Art (disegni realizzati con
bombolette).
L'Aerosol Art nasce in America alla
fine degli anni '60 (ved. New York,
Taki 183): prende piede da scritte
verso una maschera normografica
(lo "stencil") che rappresenta delle
forme un po' stilizzate, solitamente
piccole, poco invadenti e di un solo
colore.
I o l’ho visto aspettarla fuori da un noto locale della nostra città. Io l’ho
visto arrivare da dietro, veloce, prenderla per i capelli e sbatterla per
terra, urlando “troia schifosa”. L’ho visto seguirla nella notte
aspettando fosse sola. Ho visto lei farsi lasciare sola per avere ancora l’uo-
mo che amava. E ho visto lui spingerla giù dai gradoni, schernendola. Ho
n
d
s
s
i
realizzate all'esterno dei treni per Ma qual'è il reale valore del graffito? visto i suoi lividi, tanti, ovunque, di cui non mi ha voluto parlare. Solo di c
poi estendersi ai muri e a qualsiasi Da un punto di vista storico i primi t
superficie che ci circondi (cassonetti graffiti ci hanno dato la possibilità di uno mi ha spiegato, uno vecchio di dieci giorni, sul fianco. Le aveva tirato
c
ripercorrere le ori- un calcio, due costole si erano incrinate.
c
gini dell'uomo e Lei non lo ha lasciato, è stato lui a farlo. Ai suoi amici avrebbe potuto s
della civilizzazione: raccontare questo, che la stronza, la “troia schifosa”, era lei. Aveva eserci- u
le sue abitudini so- tato violenza, e ancora, poi una terza volta. Quando la quarta volta? a
ciali, religiose, ali- C’è altro che io ho visto. Ho visto la vergogna negli occhi di lei quando 1
mentari; da un scambiava l’affetto degli amici per compassione. È la vergogna per la pie- c
punto di vista so- o
ciale permettono tà. Lo giustificava. Perché lo odiava per quei dolori, ma la chimica fa
c
un'analisi critica succedere cose diaboliche nella testa degli esseri umani. Io avevo visto e
q
del mondo l’ho raccontato agli amici di lui e agli amici di lei. L’ho urlato in faccia a lui n
contemporaneo, ivi e a lei e a tutti quanti, anche agli sconosciuti davanti al noto locale della v
compresa la politi- nostra città. Giulia ce la può fare perché lui è stato incauto. Nel gran se- c
ca. greto nessuno vede. Lei avrebbe potuto non parlarne. E forse oggi Giulia m
Benché spesso clas- starebbe come la Gabri e la Eli, la Ire e la Ale. Con una prognosi di troppi s
sificati come atti di r
vandalismo, i giorni in ospedale, o peggio. Comunque sempre più con meno anima.
m
graffiti rappresenta- Non aspettate che vi venga sbattuto davanti alla faccia, che potrebbe esse-
no in primis una re troppo tardi. Parliamone, perché chi fa e chi subisce violenza sono
forma di espressio- tante persone, e possono aver bisogno di aiuto.
ne politica, sociale
o culturale. Daniele De Chiara

L
Accettarli non è si-

La casa è un diritto
L icenziamenti, disoccupazione,
lavoro  saltuario e sottopagato:
ecco i regali che la crisi econo-
mica scatenata da banche, imprese
e governi ha portato in dono a milio-
politica abitativa pubblica per lascia-
re carta bianca ai costruttori. Le
contraddizioni ora sono sotto gli
occhi di tutti, perché gli sfrattati
hanno  deciso di smettere di  vive-
corso in Italia e in Europa. In questa
direzione vanno le esperienze di
mutuo soccorso,  l'autorganizzazione
di presidi sanitari, mense popolari,
studentati autogestiti e tutte quelle
per la prima volta, non lungo le vie
del centro, ma lungo un percorso
che scientemente ha voluto toccare
tutti i punti della città in cui si tro-
vano le case popolari del comune e
ni di lavoratori. Conseguenza diretta re  in silenzio  il dramma dello misure di costruzione di strumenti dell’Aler . Davanti alla violenza del
dell'impoverimento generale e sfratto.  I picchetti antisfratto degli alternativi e indipendenti dal welfa- comune che, sempre più palese-
dell'insufficienza del reddito dispo- ultimi mesi hanno  coagulato la  soli- re state, sempre più sotto l'attacco mente incapace di dare delle rispo-
nibile è la contrazione dei consu- darietà  attorno a una lotta concreta dei governi e della finanza che que- ste concrete al problema abitativo,
mi.  Tuttavia, esistono alcune spese e  alla rivendicazione del diritto alla sta crisi hanno creato. Ci stiamo ri- ha individuato come unica risorsa il
incomprimibili:  quelle per i bisogni casa per tutti. prendendo ciò che banche, finanza, ricorso alla forza pubblica per
essenziali di ogni essere umano, tra Questa lotta prosegue senza sosta, governo e troika ci stanno rubando, sgomberare le case recentemente
cui la casa. Anche in una città di dato che il comune in nome del sa- ma occorre allargare il fronte dalla occupate al Crosione da alcune fa-
provincia come Pavia la crisi è arri- cro diritto di proprietà ha bocciato la questione abitativa alla totalità della miglie in difficoltà, la risposta
vata a mordere su questo terreno. proposta di  moratoria agli sfratti. La sfera sociale, creando nei quartieri dell’Assemblea ha scelto di essere
Centinaia di sfratti si sono abbattuti strada da seguire è già stata trovata: antagonismo, insorgenza, conflitto, assolutamente e inequivoca-
su lavoratori e disoccupati pavesi quella della riappropriazione di consapevolezza nella crisi; rendendo bilmente politica.
negli ultimi mesi. 490 altri sfratti reddito. Da un mese, alcune fami- riproducibili a livello di massa
avverranno entro fine anno. glie vivono in appartamenti comu- quelle pratiche, come l'occupazione
Tutte queste famiglie senza casa stri- nali che hanno occupato di case, che l'esperienza di questi Assemblea per il diritto alla casa
dono con gli oltre 4000 apparta- e  ristrutturato, sottraendoli mesi sta dimostrando essere
menti vuoti presenti in città,  di cui all'abbandono.  Per necessità, altre un'alternativa praticabile, concreta e
300  di edilizia  popolare. Questa si- seguiranno questo esempio in futu- degna alla vergogna, alla sofferenza
tuazione discende dalla continua ce- ro, fino a quando l'emergenza abi- e al suicidio. Sabato 15 Giugno due-
mentificazione del territorio degli tativa non sarà risolta, con un tetto cento persone hanno affrontato la
ultimi anni: il sistema dei partiti, sopra ogni testa. lunga marcia che dalla Stazione di
ben oleato dai palazzinari, ha Quella per la casa non è che uno tra Pavia ha toccato le periferie. Un
abbandonato ogni prospettiva di i tanti esempi di lotte sociali in lungo corteo, infatti, si è snodato,

Scendi il De Chiara che lo bevo


queste ed altre follie 3
Periodico
Numero 74
Giugno 2013

I manicomi in Italia: un'abolizione lunga 35 anni


Spesso penso a come fossero funeste rimanere internate in regime di pro- procedimento molto spiccio, rinchiu- qualche anno fa, qualche servizio
le riflessioni del filosofo Michel Fo- roga. so per un tempo indefinito, perché sulle TV locali e una legge di aboli-
cault, che vedeva la società moderna E se la situazione per chi era la legge stabilisce solo la durata mi- zione promossa dal governo Monti
impregnata di istituzioni totalizzanti, rinchiuso nei manicomi "ordinari" nima del soggiorno. nel 2012, che già sembra avere
cioé ospedali, carceri, scuole ecc., non migliorò di molto, nessuna novi- Come avrete forse già intuito, oltre imboccato il lento itinerario della
dove l'individuo diventava un ingra- tà apportò la riforma Basaglia per chi che di minore considerazione socia- Legge Basaglia: la chiusura definiti-
naggio, parte rimpiazzabile di un era rinchiuso nei manicomi giudizia- le, gli ospiti dei manicomi giudiziari va, prevista per quest'anno, è stata
insieme ordinato, numero e oggetto ri, rimasti operativi nei decenni a godono di molte meno garanzie ri- prorogataal 2014.
di statistica; al progresso della tecno- venire. Per coloro che caddero nelle spetto ai normali carcerati: nessuna Intanto, mentre le istituzioni pro-
logia si coniugava, secondo lo studio- ferree maglie della psichiatria giudi- durata massima della detenzione e mettono, ignorano e dimenticano,
so francese, un regresso ziaria nessuno condusse battaglie ci- nessun diritto ad attività formative o millecinquecento vite spezzate
dell'empatia, dovuto alla progressiva vili, continuarono a rimanere lavorative, si ha solo garantita la pro- continuano a essere inermi prigio-
burocratizzazione dell'intero arco imprigionati, odiati ibridi tra folli e pria razione di sedativi, senza la- niere di una burocrazia totalizzante e
della vita umana. E quanto calzanti criminali, dimenticati da tutti, mentarsi; perfino la pulizia delle inumana, che con la scusa della tu-
sarebbero state le sue idee con il mo- mentre fuori il mondo cambiava celle é un optional, visto che in alcu- tela della pubblica sicurezza travali-
dello italiano! sempre più rispetto a quell'articolo ne strutture gli unici a interessarsi ca ciò i servitori dello Stato
Nel nostro Paese, infatti, le istituzio- del codice penale che consentì a un dei servizi igienici sono scarafaggi e dovrebbero sempre avere a cuore: il
ni scolastiche, ospedaliere, carcera- giudice, che li giudicò socialmente topi. rispetto dei diritti umani e del valore
rie si sono poco evolute rispetto al pericolosi, di farli sparire dal mondo, Di chi è rinchiuso in uno dei sei della persona.
'900, tuttora incentrate sull'imperso- spesso senza avere fatto niente. ospedali psichiatrici rimasti in
nalità (o forse spersonalizzazione) Già, perchè in un manicomio crimi- funzione pochi se ne occupano: un Daniele Bianco
del trattamento e degli operatori, nale non ci finisci solo se hai documentario del parlamento
sulla gerarchia, sulla coercizione del commesso un reato ma vieni "as-
singolo per raggiungere gli obiettivi solto" per infermità mentale, ma
imposti dal vertice, rieducativi più anche quando il misfatto era di per
che dialettici, punitivi piuttosto che sé impossibile e hai solo pensato di
terapeutici. Il fulcro degli studi fo- compierlo; in fondo quella che
caultiani è proprio l'istituzione mani- sconterai non è una vera pena, è una
comiale, la cui completa abolizione è "misura di sicurezza", che giova sia a
stata per lo Stato un boccone amaro, te, che sarai rieducato, sia alla socie-
un processo che dura da oltre 35 tà, che sarà protetta dalla tua sgradi-
anni, cioè da quando, nel lontano ta presenza. Un po' come in 1984:
1978, l'On. Franco Basaglia fece de- psicoreato.
cretare per legge la chiusura degli Quindi se sei pazzo e il giudice ti ri-
ospedali psichiatrici, permettendo ai tiene socialmente pericoloso diventi
cosiddetti "matti" di reinserirsi in non un detenuto ma un internato,
quella stessa società che aveva confi- cioè un prigioniero senza garanzia di
nati in purgatori senza uscita. Una ri- ritorno; puoi solo sperare che un
voluzione in quegli anni; tuttavia, altro magistrato ("di sorveglianza")
come spesso succede in Italia, fatta a decida che, a forza di psicofarmaci e
metà: le strutture che dovevano so- camicie di forza, tu sia diventato
stituire i manicomi divennero ope- innocuo; diversamente continuerai a
rative dopo anni e nel frattempo rimanere confinato a suon di ordi-
migliaia di persone continuarono a nanze giudiziarie, emanate dopo un

La Resistenza Infinita: Neofascismo ad uso e consumo


L a legge “Mancino” del 1993,
che prende il nome dall’ex
Ministro Nicola Mancino,
dovrebbe proibire la diffusione di
idee di superiorità e di odio razziale
spendere un pomeriggio visitando le
pangine ufficiali di “Forza Nuova”,
“Casa Pound” o di comunità militanti
come quella dei “Dodici raggi” o
“Lealtà e Azione” per capire che la
sopra, il tutto viene evidenziato
anche dalle ultime
amministrative del comune di
Alagna (Lomellina) in cui il
“Movimento Fascismo e Libertà” ,
elezioni
Abbiamo da poco celebrato col 25
Aprile gli ideali di antifascismo e di
resistenza, ma è sempre più
evidente che qualcosa
gradualmente scomparendo: quel
sta

o etnico; dovrebbe vietare ogni legge Mancino non ha alcun potere. recante il fascio littorio al centro del qualcosa è la nostra stessa cultura, la
discriminazione per motivi etnici, Post e commenti da brivido. proprio stemma di lista, è stato nostra memoria come popolo e il
razziali e religiosi, proibire il riunirsi Facebook come al solito si rivela trascinato in tribunale con l’accusa valore della libertà e della
di ogni organizzazione, associazione un’arma a doppio taglio. di apologia del fascismo senza però democrazia che ogni giorno
o movimento che abbia tra i suoi La facilità con cui si può aprire una ricevere alcuna condanna. Il rimpiazziamo con falsi miti, false
scopi l’incitamento a tali principi; pagina e renderla un riferimento per prefetto ha infatti affermato: “Nelle idealizzazioni, populismi e
essa dovrebbe vietare l’esaltazione di una comunità è di una facilità grottesche imitazioni nostalgiche di
metodi, esponenti, principi e fatti spaventosamente imbarazzante, così qualcosa che non dovrebbe mai più
legati al partito fascista e alle sue come sono imbarazzanti i metodi ripetersi.
finalità antidemocratiche e fallaci con cui si possono svolgere Perché Madame Storia ha già
l’ostentazione di simboli propri o delle segnalazioni in riferimento a mostrato dove conduce quella strada
usuali delle organizzazioni fasciste e contenuti osceni, razzisti o violenti. e non lo si può dimenticare.
razziste. Raggiunto il numero delle Ancora una volta trovare una
Uso il condizionale perché a mio segnalazioni che permetterebbero ai soluzione non è affatto semplice: si
avviso basta guardarsi attorno, “moderatori” ( queste figure dovrebbe come sempre partire dal
leggere qualche notizia di cronaca o mitologiche ) di chiudere una pagina basso, da una buona istruzione che
addirittura sbirciare su qualche che contenga contenuti non consenta a tutti quanti di avere gli
pagina facebook per capire che appropriati, all’editore della pagina strumenti per non cadere in queste
siamo ben lontani all’applicazione soppressa non serve altro che un descrizioni di simbolo e nome non bieche caricature, da una maggiore
della legge. altro contatto e-mail per aprirne una c’è nessun riferimento al fascismo attenzione al locale, da una
Il caso delle pagine inneggianti al nuova e ricominciare tutto da capo. mussoliniano”. Tutti a casa, quindi, o rigenerazione di una cultura che
fascismo e al nazismo sul social Facebook diventa così campo di meglio tutti dall’oculista per un veda il diverso come una ricchezza e
network più conosciuto al mondo battaglia per polemiche sterili, per controllo approfondito. non come una minaccia.
sono oggi un caso eclatante. Basta una guerra tra pagine che si È evidente, a questo punto, che c'è E poi, se posso permettermi, quella
digitare i nomi “Mussolini” e “Hitler” chiudono e si riaprono come fossero qualcosa che non quadra. sana voglia di non stare zitti ma di
e scorrere il lungo elenco di pagine e lo sportello basculante per far uscire Esiste una legge che parla di idee, “rompere i coglioni”.
gruppi che contano anche migliaia il gatto sul balcone. contenuti e simboli non replicabili e
di preferenze per rendersene conto. Nella vita reale non cambia nulla. diffondibili, eppure tutto ciò ci Saura
Altra soluzione consiste nello Oltre ai casi lampanti già citati circonda quotidianamente.
Il fascio buono è come la dialettica hegeliana: a testa in giù
4 esteri
Periodico
Numero 74
Giugno 2013

Istanbul è nostra, Taksim è nostra


P iazza Taksim è diventata nel
mondo il simbolo di un
malcontento radicato nel popo-
lo turco. Una piazza con un forte va-
lore simbolico: lì, durante la
riempie di nuovo di persone nono-
stante la dura reazione della polizia.

Lo sviluppo della rivolta


zia a diffondersi nelle varie
città turche: nascono nu-
merose manifestazioni di
solidarietà che si estende-
ranno in 67 città della
manifestazione del 1 maggio del Mentre le forze d'ordine turche Turchia su 85. In ogni città
1977, furono uccise 42 persone. continuano la loro repressione spa- l'azione delle forze d'ordi-
Piazza Taksim è il cuore fisico e rando lacrimogeni ad altezza uomo, ne mantiene lo stesso regi-
simbolico di Istanbul, così come il bruciando le tende degli accampati, stro: lacrimogeni e arresti.
parco Gezi che è destinato a scompa- utilizzando cannoni d'acqua contro i Il 1 e il 2 giugno la polizia
rire. passanti e manifestanti, la rivolta perde il controllo di piazza
Le prime manifestazioni pacifiche inizia a diffondersi. In un primo mo- Taksim e gli scontri di
nascono a fine maggio contro la mento le manifestazioni trovano piazza proseguono giorno e
distruzione di Gezi Park. La volontà l'appoggio da parte dell’opposizione notte in diversi quartieri
politica è quella di far sorgere una istituzionale: una serie di parla- del centro di Istanbul; ciò
caserma militare e un grande centro mentari si erano presentati ad ore che era nato come manife-
commerciale nel centro di Istanbul; diverse al Parco per sostenere i ma- stazione in difesa di uno spazio turca. L'arsenale utilizzato dalle
centri commerciali che non manca- nifestanti. pubblico, diviene nei giorni successi- forze dell'ordine va dai lacrimogeni,
no nella città. I manifestanti fin dal Nel pomeriggio del 31 maggio vi opposizione ad Erdo an e al suo gas, proiettili di gomma e cannoni
primo momento vengono allontanati scendono per le strade del quartiere partito islamico AKP (Partito della d'acqua contenenti ‘Jenix’, un liqui-
con lacrimogeni sparati ad altezza di Taksim oltre 40.000 persone che Giustizia e dello sviluppo). do urticante venduto in Turchia ai
uomo, repressione che non riesce a vengono duramente represse dalla La rivolta turca riceve solidarietà e militari. I medici (accusati di avere
sortire l'effetto voluto: Gezi Park si polizia. Il movimento spontaneo ini- apprezzamenti da tutto il mondo, tra curato dei manifestanti feriti e arre-
cui anche il sostegno stati) hanno, infatti, registrato strane
di Anonymous che piaghe sulla pelle dei giovani attivi-
lancia la campagna sti colpiti dai cannoni d'acqua.
#OpTurkey
prendendo di mira Sgombero?
tutti i siti web del go-
verno e del partito al Nella notte del 15 giugno la polizia
potere che in poche ha sgomberato il parco simbolo della
ore dall'annucio protesta, ma sono già programmate
saltano; arriva manifestazioni che tenteranno di
appoggio anche dal rioccupare Gezi Park. È facile intuire
gruppo Femen che che la rivolta del popolo turco non è
lancia un accorato ancora conclusa. Una cosa è certa:
appello di lotta a «per la prima volta migliaia di perso-
tutte le donne per i ne si sono mobilitate in modo indi-
diritti e le libertà in pendente nella piazza pubblica
Turchia. senza essere orientate da un centro
riconoscibile (partito, sindacato o
Repressione Stato) per opporsi alle politiche di un
governo che assume una svolta auto-
Dall’inizio della pro- ritaria» [Masis Kürkçügil].
testa tre manifestanti
vengono uccisi, 5mila
feriti di cui 50 gravi;
11 hanno invece Johannes Climacus
perso la vista. Amne-
sty International ha
immediatamente
condannato la
condotta della polizia

Il giardino recintato del web dove tutti siamo spiati

I l futuro non è più quello di una


volta". La frase di Ivan, poeta di
strada milanese che al posto
della carta usa spazi urbani e pareti
della città per diffondere le sue
ste settimane grazie a quella che il
Guardian ha definito "una delle più
grandi fughe di notizie nella storia
degli Stati Uniti", è stato portato alla
luce dalla testimonianza di Edward
e/o intercettarle automaticamente
con il consenso delle suddette.
A quanto sembra la verità sta nel
mezzo, anche se è molto presto per
delineare un quadro completo e
utile a capire l'entità della situazio-
ne: nei primi 6 mesi del 2012 Face-
book ha ricevuto tra le 9 e le 10
mila richieste di accesso (coinvolti
circa 18 mila account); Microsoft ha
parole, si presta a tante interpreta- Snowden (29 anni, ex tecnico della sincero della situazione. I dati otte- ricevuto nello stesso periodo tra le
zioni. Mai come in questo periodo Cia che lavorava alla National secu- nuti dal Governo, che riguardano 6 mila e le 7 mila richieste, per un
quella frase potrebbe essere appli- rity agency per conto di diverse cittadini non americani, sono totale di circa 31 mila account
cata a Internet e al web. La Rete co- aziende private). I documenti concessi in base a richieste di sicu- coinvolti.
me l'avevamo conosciuta e interni raccontano di acquisizione rezza nazionale ordinarie e richie- "Il web ci rende liberi?". La provo-
immaginata, quella dei primi anni, di dati e accesso a e-mail, chat e ste FISA (Federal Intelligence cazione contenuta nel titolo del li-
quella concepita dai "cyber-liberta- altre informazioni sensibili di citta- Surveillance Act) cui le aziende, bro di Gianni Riotta, più che una
ri", rischia di raggiungere lo stadio dini non-americani tratte dai server per legge, devono sottostare. Le di- lettura disinteressata o una sarcasti-
finale della sua lenta trasformazio- di nove aziende: Facebook, Apple, chiarazioni dei rispettivi CEO sono ca riflessione sul presente e sul fu-
ne: da luogo di libera espressione Google, Microsoft, Skype, Youtube, state decise ma, come ha sottoli- turo di Internet, potrebbe diventare
per milioni di individui a "giardino Yahoo, Aol e Paltalk. neato Wired, suonavano più come presto una litania costante e neces-
recintato" e "quartiere residenzia- In una prima fase, un'interpretazio- un controattacco che non come saria, con cui ognuno di noi sarà
le", dove il prezzo pagato per la fi- ne forse poco accurata delle slide una smentita. In attesa di avere costretto a fare i conti.
ducia di un luogo chiuso e protetto trafugate dagli uffici della NSA ave- dati disaggregati, che mostrino
(come i social media e le grandi va fatto intendere che il programma esattamente quante richieste "FI- Miriam Goi
piattaforme proprietarie) è la perdi- segreto PRISM potesse fare una di SA" (quelle cioè legate al progetto Twitter: @MiriamGoi
ta dell'anonimato e ancora peggio queste due cose: intercettare ille- segreto PRISM) sono state recapi-
della propria privacy. galmente le conversazioni e i dati tate alle grandi aziende informati-
Lo scandalo PRISM, emerso in que- sensibili dei server delle 9 aziende che, qualche numero può essere

Il direttore è troppo serio nel proporre frasette.


locale
S
Periodico
Numero 74
Maggio 2013

Chi è chi a Pavia (continua pagine successive)


mico giurato del PD quasi quanto
Il progetto ‐ Disclaimer del centrodestra. Destinatario di nu-
merose querele. Si usa spesso il suo
nome come presentabile in liste più
o meno civiche, ma il suo essere

L 'idea dietro a questo elenco di persone politicamente influenti a


Pavia è che si possa tracciare una mappa di facile comprensione e
utilizzo senza seguire gli interessati per mesi o anni. Una guida
spiritosa a tratti ed essenziale alla politica locale e ai suoi protagonisti.
Pensiamo che il progetto si possa estendere e migliorare grazie all'infinito
indipendente potrebbe escludere
quest'ipotesi. Critico del M5S nazio-
nale è però pontiere e amico di
Orellana.

spazio virtuale offerto da internet. I ritratti qui presentati sono spesso Giulia Cometti (CSX)
abbozzati o caricatuali: aiutateci a migliorarli. Eventuali proteste saranno Giovane emergente "non politica"
ascoltate ma non per questo necessariamente accolte. inserita con scarsi successi alle re-
Kronstadt- Team Locale gionali nella lista Ambrosoli, suo so-
candidato di centrosinistra, ma resta stenitore. Giurista attiva sui temi
la vera anima di un partito che po- della legalità; indipendente, priva di
e compromesso. Potrà forse contare trebbe risultare decisivo alle elezio- esperienza, debole, sconosciuta, è da
, sull'appoggio di Civati, che stalkera ni. Pragmatico, sa bene che molti considerata manovrabile e
i quotidianamente sul suo blog. In l'alternativa a Cattaneo non può pre- perciò candidabile.
- molti tra i suoi lo preferiscono come scindere dal PD.
i pediatra. Usa il web in maniera Mauro Vanetti (Sinistra)
e verticale. Francesco Polidoro (SEL) Comunista di area trotzkista, ideolo-
- Neo-segretario cittadino della go "puro sì, ma anche duro". Pro-
e Davide Ottini (PD-CGIL) compagine vendoliana, compensa la grammatore, si è fatto un nome a
- Molto attivo in Consiglio comunale sua giovane età con l'assenza totale livello nazionale grazie alla geniale
ed esuberante atleta in grado di di carisma e di qualità dialettiche. idea di creare il sito "senzaslot.it"
Disponibile, introverso, dialogante e (con P. Pace). A livello locale, tra le
idealista, sogna una sinistra unita altre cose, gestisce il gruppo face-
che mai si concretizzerà. Il potenzia- book "Politica a Pavia", ma è sconsi-
a le del partito che dirige può arrivare gliabile (per quanto divertente)
a a 10 punti, ma se rischia di rimanere perdere le giornate a discuterci.
e sotto allo sbarramento è anche per
i sua responsabilità.
e
è Fabio Castagna (PD)
: Ex correntone, ex sinistra arcobale-
- no, è ora l'attivo capogruppo che
- Michele Orezzi (Udu-CSX) trovi a chiacchierare di politica
a Ambizioso coordinatore nazionale
o del sindacato degli studenti vicino
o alla CGIL; può tentare di arginare
n l'astensione giovanile nella sinistra
- pavese nonostante la linea non correre decine di chilometri a ogni
interventista dell'influente rappre- alba. Pugile ultra tatuato oltre che Riccardo Scanarotti (Sinistra)
sentante ed ex segretario Udu monocorde sulle tematiche sociali Giovane neo-sindacalista iscritto
"Berni" Caldarola. Autoreferenziale ha una maniera di esprimersi pitto- all'ANPI, ha fatto un applaudito
sui social. resca, aggressiva e, sui social, assi- discorso per la piazza del 25 aprile.
milabile al più virulento grillismo. Pontiere tra le decine di anime della
Tra gli unici del PD avvicinabile al sinistra (ha litigato con tutte) è
Vito Savino (Arci-CSX) concetto di sinistra. sorseggiando una birra fino alle 2 disponibile al confronto ma non a
Gran capo delle Arci a livello pro- nei pochi locali alternativi della quello che definisce compromesso.
vinciale, è un fondamentale elettore Davide Lazzari (PD) città. Assai pragmatico, di quartiere, Ex Kronstadt, corteggiato dalla sua
che tutto sa e senza il quale poco si Novello ed entusiasta padre di area esperto conoscitore delle dinamiche area, starà a lui decidere quanto
muove nella sinistra pavese. Per radicalmente cattolica. Dal largo cittadine, rischia di finire in mino- spendersi per le elezioni.
alcuni sarà decisivo nella scelta del sorriso, ha come primo pensiero lo ranza come sempre gli è accaduto.
candidato che sfiderà il sindaco Juventus Club. Ingegnere versatile Tra i più maturi nell'uso di facebook. Mimmo Damiani (CSX)
uscente; altri sostengono sia un Ambizioso fund raiser con espe-
grosso dinosauro con cui fare i conti, Francesco Brendolise (PD) rienze internazionali, ha messo in
ma da non tenere eccessivamente in Assessore provinciale dalle troppe piedi un gruppo “civico” che fa capo
considerazione. deleghe. Bosoniano, renziano, ex a lui medesimo; l’obiettivo è di tes-
margherita, espertissimo di pubblica sere rapporti in un fronte esteso che
Antonio Maria Ricci (PD) amministrazione, gran manovratore
Noioso, senza polso né voti, scelto con un piglio da protagonista e
come segretario cittadino del partito pacchetti di voti consolidati negli
perché figura minoritaria e di anni. Le sue ambizioni, non eccessi-
ve, potrebbero essere danneggiate
dall'essere stato assessore nella
drammatica giunta Capitelli.

su una vasta gamma di argomenti. Giovanni Giovannetti (Sinistra)


Raccoglie voti nei quartieri e si diffe- Giornalista, blogger, scrittore, foto-
renzia dalle sue correnti di apparte- grafo, attivista, "rompicoglioni". Ne-
nenza in qualità di giovane in grado
di guadagnarsi la stima di due sini-
stri come Castagna e Ottini. Uso per
nulla politico dei social.

Franco Osculati (SEL) abbracci dai cattolici ai comunisti. Il


Assessore provinciale e professore suo reale peso (piuma o massimo, i
universitario, ha un discreto appeal bookmakers suggeriscono la prima)
negli ambienti borghesi. Ottimo dovrebbe passare per le forche del
oratore, difficilmente si candiderà PD in autunno.
alle primarie (che perderebbe) per il

"Quelle melanzane stanno bene come foto tra i politici: hanno la faccia sconvolta!"
S
Daniele Bosone (PD)
locale
Periodico
Numero 74
Giugno 2013

Marco Galandra (Destra) A


Presidente provinciale dal ghigno Assessore alla polizia locale e sicu- @
plastico. Ex Senatore, esce da una ri- rezza. Espressione della destra più v
sicata sconfitta alle regionali e po- legalitaria e inflessibile, memorabili s
trebbe evitare di spendersi troppo le sue battaglie contro writers, d
alle prossime elezioni. Da lui di- avventori di locali, spettatori di d
penderà l’esito dello scontro nella concerti e o
altri ben i
noti nemici
pubblici.
nestro lo ricordano come Chopin, Fuori da
storico capitano della squadra locale. pena. Per quanto si dichiari tra- sottigliezze
Nome "esterno" che potrebbe piace- sversale (ha organizzato incontri e giochi di
re sia a SEL che ai più cattolici nel anche con gruppi della destra pave- potere, il
PD. Volto fresco e pulito tra i pochi se) è molto vicino al M5S. Supporte- suo credo è
con reali possibilità di battere il rà un candidato o chi porterà avanti l’Ordine
sindaco di centrodestra. Esperto di certe battaglie?
finanza, bilanci, sviluppo, ambiente

Dentro le primarie 2013


e trasporti: sulla carta ha i titoli per
governare. E' dubbio quanto il PD lo
sosterrà; da ciò potrebbe scaturire
un suo clamoroso rifiuto. q

Cesare Del Frate (M5S-beppe-


Velina sulla resa dei conti a Pavia. c
n
grillo.it) P

N
corrente popolare\cattolica\renzia- Riflessivo filosofo furbetto (o tonto, a el 2014 a Pavia ci saranno le elezioni comunali e gli interessati, se p
na\margheritina, di maggioranza nel volte la differenza è sottile), si è protetti dall’anonimato, parlano a ruota libera. Il centro coalizzato c
PD pavese. avvicinato alla politica attiva con il con le destre presenterà con ogni probabilità il sindaco Cattaneo. d
Il centro coalizzato con le sinistre si affiderà invece alle primarie per t
Walter Veltri (Sinistra) decidere un nome. Oggi questa coalizione di centro-sinistra non esiste né m
Candidato nella lista civica “Insieme esistono candidature o la certezza di primarie. Forse i partiti che (
per Pavia”. Fratello del più famoso parteciperanno avranno gli stessi nomi di oggi (SEL, il PD, comunisti
Elio (storico sindaco negli anni ‘80), vari, che fine faranno da qui a pochi mesi?). Sicuramente fioriranno E
rumoroso e isolato a palazzo Mezza- diverse “liste civiche”. E
Eppure discorrendo con i papabili per la prossima poltrona di primo (
cittadino qualcosa emerge chiaro: c’è una frattura, non solo c
generazionale, all’interno del maggior partito di opposizione in città; è c
una frattura che prescinde dalle classiche correnti nazionali. La dialettica g
ex-Margherita\ex-DS, il dramma epico veltroniani\dalemiani, la nouvelle
guerre renziano-liberali\apparato-socialisti qui non c’entrano molto. I
massimi dirigenti, che in questo paesone lasciano scivolare la lingua con
una certa facilità e senza l’ausilio di alcolici, palesano la frattura con
forme strane; così i rispettosi disprezzi si esplicano senza ulteriori filtri
Movimento 5 stelle ed è perciò igno- tra colleghi. “Ottini, bel lavoro con la CGIL, ma pare non gli importi del
to ai più. Probabile candidato in partito” insinua uno sullo sportivissimo consigliere. “Brendolise, persona
pectore che potrà contare comunque onestissima” (geniale il comunque) sibilla un altro sull’uomo
barba. Subentra in Consiglio comu- sull’appoggio di Beppe Grillo e, pro- dai mille incarichi. “Ricci, che purtroppo ha preso pochi voti” (purtroppo,
nale succedendo a Ferloni, babilmente, di altre realtà associati- come no) finta il terzo sull’inesperto segretario cittadino. “Lazzari, che
gentiluomo con valori simili. De- ve pavesi. Impossibile vinca le certo reputo abbastanza leale”, abbastanza ma non di più, del resto il
scritto come un campione integerri- elezioni, probabile si riveli un flop. consigliere è democristiano. “Castagna (il capogruppo in Consiglio, ndr) M
mo ed etico, resta un politico che sa forse troppo distante dalle correnti di maggioranza” forse sì, forse no. i
come usare il suo pacchetto di voti Luís Alberto Orellana (M5S- “Migliavacca è brava, ma fa politica da troppo poco tempo” effettivamente s
garantito. beppegrillo.it) sì, dopo la sconfitta alle parlamentarie. “Giuliani è certo integerrimo, ma s
Leader nazionale della minoritaria di sinistra non ha nulla”; e chi ha detto che al PD serva la sinistra? o
Carlo Porcari (PD) corrente dialogante del suo partito. Tra i democratici, non solo nazionali, l’aria da resa dei conti è marcia da m
Ex capogruppo regionale in grado di Unico in grado di smussare le far schifo: gli eletti a Roma, gli onorevoli Ferrari e Scuvera, difficilmente D
mettere in campo strategie comples- tendenze isolazioniste dei cinque faranno ritorno; del disastro Capitelli (l’ex sindaco) nessuno vuole p
se e indigeste alla base (si ricordano stelle per “circondare” l’imbattibile parlare; Bosone, due volte Senatore della Repubblica e Presidente della m
fischi e urla in risposta al suo soste- Provincia, sembra fuori dai giochi: “è una risorsa, ma dopo la batosta delle r
gno a un’alleanza PD-Monti). Politi- regionali dovrebbe star fermo un giro”, confessa un esponente della sua u
cante tra i pochi entusiasti del stessa corrente. Correnti, cordate, gruppi che sempre più si stanno n
governo Letta. Battuto dalla giovane mescolando e non solo nel PD. s
outsider (e ininfluente) Chiara Scu- I rispettosi disprezzi vanno di moda anche negli ambienti extra r
vera alle ultime “parlamentarie” del consigliari, dove tra figure più o meno politiche certo non mancano
PD. Manovratore ambizioso anche esponenti e grandi elettori. Anche loro non necessitano del pentothal per P
da dietro le quinte, anima esterna sbottonarsi: “Missaglia, sinceramente non lo conosco proprio”, del resto è A
ma influente per la prossima un professore troppo spesso all’estero; “Gatti era bravo a inizio anni ’90, n
tornata. non so se può essere ancora di aiuto”, si esprimono i sellini sul fu d
amministratore ex-comunista . Ancora sul giornalista Giovannetti: “ Forte t
Alan Ferrari (PD) sui temi della legalità, ma è una testa calda” oppure “non si farebbe mai v
Una carriera di diversi lustri nel appoggiare da noi”, ma anche, dal PD, “ha ragione su molti dei nostri”. l
partito, giovane-vecchio nella nuova Cattaneo. Le persone con cui tra- Cosa avvenga a cena nei salotti in cui troppo velocemente cambiano i a
truppa di maggioranza a Montecito- sversalmente dialoga potrebbero commensali è difficile da intuire. Il più loquace tra i consiglieri già c
rio, bersaniano privo di vizi logorroi- convincerlo a fare patti di desi- interpellati non ha certezze: “se si faranno le primarie spero ci saremo p
ci. Ha promosso l’esperienza del stenza; ugualmente non ci si aspetta accordati tutti su un nome o potrebbe andare in qualsiasi modo”. Anche c
governo Monti e votato Napolitano, troppo da questo “capo” tranquillo, se si candidano più di quattro o cinque persone? “Se in tanti si o
ma non Marini, per la Presidenza non in grado di portare troppi voti a metteranno a disposizione, tutto può succedere”. Sulle date ognuno ha f
della Repubblica. A livello cittadino un candidato privo del brand Casa- un’opinione, chi dice novembre, chi vorrebbe aspettare il congresso s
proverà ad arginare la potenza della leggio. nazionale; Castagna è sicuro, “purtroppo le primarie ci saranno solo a n
forte “destra” del partito; mediando, gennaio”, confessa con il piglio di chi ha fatto i conti. u
senza scontri. Giuseppe Polizzi Mentre passa il tempo, diversi indipendenti vengono sussurrati nei più v
Presidente di Arcigay provinciale, improbabili locali della città. Vista la situazione, un outsider avrebbe forse C
Andrea Zatti (CSX) forse capace di spostare voti nel folto possibilità? Sicuramente un PD così spaccato sta pensando a una s
Giovane professore di economia, ha sottobosco LGBT(Q) cittadino soluzione di questo genere, idea che accarezzano probabilmente in molti. v
tre figli. Gli appassionati di pallaca- seppur molti lo sopportino a mala- DDC

"... ma adesso ne sono campioni olimpici." A.Volta


locale S
Periodico
Numero 74
Giugno 2013

Alessandro Cattaneo (PDL) Antonio Bobbio Pallavicini Reduce dall’avventura disastrosa di ri e Conti) ha più di una volta dato
@alesindaco, sorridente PR con (CDX) FLI, dopo il divorzio dal sodale dei grattacapi al sindaco, tra polemi-
velleità da grande statista. Partito in L’uomo di Filippi nella giunta, asses- Adenti siede nel gruppo misto, a te- che e assenze.
sordina come soluzione di ripiego sore allo sviluppo economico (di- stimonianza del suo status di indi-
del potere abelliano ormai sul viale verse le assortite deleghe). pendente rispetto al becerume della Gianmarco Centinaio (Lega)
del tramonto, si smarca presto dalle Proprietario del celeberrimo Nirva- destra italiana. Mosca bianca. Ex vicesindaco e assessore alla
origini grazie alla guida di figure na, notoriamente benevolo verso cultura, ora planato in Senato sulle
illuminate, di rilevanza nazionale, Giovanni Demaria (CDX) ali del carroccio. La convivenza
Si parla tanto di gioco d’azzardo e chi forzata con il mondo della cultura
ti piazza in consiglio comunale Fi- (gestita con approccio massimalista
lippi? Un dirigente di una grande e in funzione di marketing) non ha
azienda attiva nel ramo slot machi-
nes, Royal Games. Impeccabile.
Qualcuno vuole scommettere sulla
sua rielezione? Rien ne va plus, i
suoi voti dovrebbe essere in grado di
procurarseli.

Rodolfo Faldini (PDL)


l’ambiente di feste e discoteche va- Pavido bevitore di Cola Light, si
rie, con buona pace di associazioni distingue per la lotta (fallita) al baby
quali la Gelmini e Alfano. Epiche e culturali disallineate rispetto alla alcolismo e per la splendida presta-
coraggiose le sue battaglie (abbando- cultura dance. Ambizioso. zione a nascondino con Centinaio.
nate e inconcluse) per formattare il Durante il suo assessorato alle politi-
PDL, dai quartieri popolari alle Fabrizio Fracassi (Lega) che giovanili ha distrutto l’intera
poltrone di Ballarò senza perdere lo L’assessore sulla poltrona che scotta: area associazionistica giovanile che
charme. Gentile con tutti, più scaltro prima all’urbanistica, rischia seria-
di quel che appare. Grande popolari- mente il posto dopo l’esplosione de-
tà personale, enorme ambizione fo- gli scandali
mentata dalla reggenza dell’ANCI Green
(appena ricevuta). Campus e
Punta Est
Ettore Filippi (attualmente CDX) (transitati
Ex poliziotto eroe anti terrorista all’omonimo
ufficio); la smussato l’integrità morale di un ve-
(arrestò il capo delle BR, Moretti), ex
Lega, suo ro padano che, quando si tratta di
carcerato, ex vicesindaco con il
partito, lo sparare sugli immigrati, si fa sentire,
centro sinistra, nuovamente inda-
salva, ma è eccome.
gato, consigliere nel Cda del San
lo stesso
Cattaneo se- Fausto Bazzani (Lega)
gretamente a consigliere leghista, l’apoteosi di un
non volersi si era creata con le precedenti modo di fare politica tutto
privare di un uomo di fiducia. Ridi- giunte, depotenziato lo SpazioGiova- improntato alla difesa di minoranze
mensionato dopo il rimpasto con ni comunale e sovvenzionato gli discriminate quali terroni, mu-
l’attribuzione di deleghe di minor oratori. Non gli basteranno dieci Ave sulmani e negri. Probabilmente
peso, tuttora discusso, farà ancora Maria per l’assoluzione. sente di venir meno al mandato affi-
discutere.
Luigi Greco (PDL)
Pietro Trivi (PDL) Ex assessore ai lavori pubblici, ora
Highlander; silurato dopo lo scanda- capo di gabinetto di Cattaneo in atte-
Matteo, “consulente legale” di
lo ‘Ndrangheta, va a processo per vo- sa che si definisca la partita interna
imprenditori indagati, consigliere a
to di scambio e ne esce assolto, al PDL. Potentissimo, “il vero sinda-
sua insaputa in strane fondazioni
reintegrato alla poltrona di assessore co” sussurra un consigliere di
sanmarinesi, conoscente di tutti, più
onnipotente di quel che si pensi, do-
minus della lista Rinnovare Pavia.
Dialogante, ghignante, chi tocca le
poltrone dei Filippi muore politica-
mente. E’ successo alla non
rimpianta Capitelli, congedata con
datogli dai suoi elettori se in ogni
una manovra spettacolare (dimissio-
consiglio non omaggia le suddette
ne di metà del consiglio), orche-
categorie con una grazia degna del
strata mentre si discuteva del
miglior Alvaro Vitali. “Voi state dalla
rinnovo del consiglio dell’ospedale.
parte dei cammelli”, così, sobria-
al commercio con tante scuse. Più maggioranza. E non ha torto: Greco mente, stronca chi critica la sua vi-
Piero Sandro Assanelli (PDL)
potente di prima, un avvocato di de- è artefice del successo del centro de- sione progressista del mondo.
A dispetto della dichiarata prove-
stra che sa gestire le sue carte con stra a pavia ovest, ha cresciuto un vi-
nienza dall’area cattolica, più volte
una dote rara: la pazienza. vaio di giovani promesse della Raffaele Sgotto (PDL)
dimentica il cristiano significato dei
politica locale tessendo una fitta rete autorevole presidente del consiglio
termini “servizio” e “sociale”, do-
Niccolò Fraschini (CDX) di consiglieri di quartieri, tra i quali comunale, con la virtù
vrebbe esserne assessore. Notoria
Espressione della destra europea, li- ovviamente Cattaneo. E il sindaco sa dell’incazzatura. Si incazza sempre,
l’umanità dimostrata di fronte
berista, a volte ingenua ma sempre bene a chi deve la sua poltrona. con l’opposizione, la maggioranza, i
all’emergenza casa: sgomberi, li-
coerente con il credo economico dissidenti e i fedelissimi, i pacati e le
cenziamenti
della scuola di Chicago: meno Stato. Valerio Gimigliano (PDL) teste calde. Da il meglio di sé in pre-
punitivi nei
Folkloristico consigliere Pdl, celebre
confronti degli
per le intemerate a tratti grottesche,
occupanti, ri-
più spesso incomprensibili, in Consi-
fiuto di dialogo,
glio comunale. Dietro l’aspetto naive
se ti sfrattano
alla Cetto LaQualunque c’è di più:
non è nel suo
chiacchierato, viene dal nulla, ma in
ufficio che rice-
maggioranza si fa sentire, spesso in
verai aiuto.
controtendenza (senza peraltro di-
Controlla intere
chiarare perché, riguardo a cosa, e
scuole, sposta
con quali intenzioni). La sua “banda
voti.
dei quattro” (oltre a lui Labate, Arcu-

"prego, inserire floppino" Cit. Bender/@AleSindaco


S locale
Periodico
Numero 74
Giugno 2013

senza di pubblico, soprattutto se spalle da figlioli non tanto prodighi.


parlante e contestante. “Chiamate la
polizia!” è il suo grido di battaglia.
Deve il suo posto a un notevole
Ma non temete, Abelli conta ancora
tanto nei cda dove si può spartire
poltrone tattiche, nobile obiettivo di
Ma tutti gli altri?
pacchetto di voti, unito a un’abilità svariati paladini disinteressati delle
senza pari nell’uso della campanella.

Luca Filippi (CDX)


ex consigliere comunale, presidente
istituzioni, e tanti questo lo ricorda-
no bene. Da romanzo harmony il
suo rapporto con Cattaneo: Abelli lo
cresce e lo lancia, Cattaneo ringrazia
A Pavia, nel 2014, si svolgerà una strana battaglia. A Dx avremo il
"formattatore" Cattaneo in cerca di una riconferma (altrimenti il
pargolo andrà a casa con la carriera politica stroncata), nel PD un
nome non ancora noto (probabilmente PD+SEL supporteranno un
nome "civico"). Voci di corridoio raccontano di un M5S pavese diviso e
di ASM Lavori, siede in cda di ASM. e rinnega il suo padre putativo, la indebolito sia dagli impegni istituzionali che dalle ripercussioni a livello
Figlio d’arte, ovviamente. Custodisce storia prosegue tra innumerevoli nazionale, con un gruppo di volontari e operativo troppo piccolo per
gelosamente il pacchetto di voti ere- riavvicinamenti e litigi, veri o pre- gestire adeguatamente qualsiasi altra cosa rispetto a ciò che già hanno:
ditato dal padre, pronto a metterlo in sunti. non va però sottovalutato perché il voto di opinione potrebbe aggirarsi
gioco se il rinnovo del cda, oramai intorno al 10%, qualsiasi sia il candidato, programma o efficacia della
prossimo, si rivelasse meno scontato Francesco Irianni (Destra) campagna elettorale.
del previsto. Gioviale sosia del duce, uomo che di- A giocare fuori dai 3 schieramenti principali (a livello NAZIONALE),
chiara le proprie idee fin dal punto troviamo una assemblea costituita dalle liste civiche "Insieme per Pavia"
Mario Melazzini (PDL) di vista visivo, rimarcandole (Veltri, Gionannetti, Ferloni...) e "La piazza e il ponte" (Damiani),
medico, malato di SLA, assessore re- puntualmente con eleganti camicie Comunisti vari (Rifondazione Comunista in testa) e liberi cittadini (cani
gionale alle attività produttive. Po- perennemente nere. Riesce co- sciolti direbbe qualcuno): Pavia Progetto Comune. Non è chiaro se si
tente nella sanità, originariamente a munque a dialogare fraternamente presenteranno e in quale forma alle amministrative ma questo
lui destinata prima del prevalere di schieramente potrebbe avere dalla sua tra un 6% e un 15% (10% per
Mantovani (coordinatore regionale alcuni) e un ipotetico tetto massimo (parliamo di partita perfetta) 20%:
Pdl). Uscito indenne da polemiche, abbastanza per andare al ballottaggio se il PD giocasse male se sue carte.
Quella di Pavia potrebbe essere una partita a quattro tra PdL e PD/SEL,
M5S,PPC (spesso gli elettorati qua sono sorapposti) ma è più probabile
che sarà na partita a due. D'altronde ci sono ancora nove mesi e in tre è
successo il finimondo...
Katya Shu

tra i banchi dell’opposizione durante


consigli comunali in cui all’occhio
esterno pare annoiarsi; esclusi i mo-
menti in cui parla di politica vera (e
Manovre di fine mandato
colloqui di lavoro) con i suoi pittore-
anche giudiziarie, riguardo alle cure
valide per la sua malattia.

Vittorio Pesato (PDL)


schi ospiti.

Matteo Mognaschi (Lega)


Partito un vice-sindaco se ne fa un
P iccole e grandi manovre in atto nel centro-destra pavese che si
avvia alla conclusione del primo mandato da sindaco per
Alessandro Cattaneo. Il giovane e telegenico primo cittadino,
enfant prodige di un Pdl in crisi di identità, pare aver riacquistato una
certa passione per il suo ruolo e punta alla rielezione, ovviamente non
Una vita per la politica, legato agli altro, sempre di area leghista per ce-
ambienti universitari nonostante una mentare la duratura alleanza. Giova- prima di aver visto sfumare una dopo l’altra tutte le ulteriori ambizioni
carriera non brillante, il suo ne, meno sanguigno e ululante di personali. Formattatore ben presto ridotto a dare miti consigli in seguito
pacchetto di voti nasce tra le fila di alla rinascita elettorale di Berlusconi, è ben noto come il salto di qualità a
azione universitaria. Da lì una carrie- livello nazionale non sarebbe dispiaciuto a un Cattaneo che per questo si
ra fulminante e ondivaga che lo è speso anche oltre le innumerevoli apparizioni televisive. Un Pdl avviato
porta in Consiglio regionale, dal qua- a una batosta elettorale (poi meno devastante di quanto previsto) mostra
le fallisce la rielezione. Per mesi fiero subito la sua indisponibilità a garantirgli un posto in parlamento, e così
oppositore interno di Cattaneo, per pure Scelta Civica per Monti risponde picche alle richieste del sindaco di
sua colpa ha perso le regionali. Pare essere inserito come capolista nel collegio Lombardia 3. Ambizioni
che il messaggio (o meglio i voti di- frustrate anche a livello regionale: Bobo Maroni propone Cattaneo come
rottati su Melazzini) sia passato, vicepresidente (felice di affiancarsi una personalità attira-simpatie e
tant’è che l’esuberante Pesato è ora malleabile) ma di nuovo il Pdl lombardo non ci pensa proprio e impone
tornato a Canossa, sottotono, più dia- per la carica il più arcigno e influente coordinatore regionale Mario
Mantovani. Non rimane, al nostro sindaco, che rimandare al futuro il
logante e disponibile.
salto di qualità nazionale (annusato con la reggenza dell’Anci) e puntare
al secondo mandato, consapevole che un’eventuale sconfitta alle
comunali 2014 stroncherebbe la sua carriera sul nascere. Alle spalle
Q
c
quattro anni di governo trascorsi tra disinteresse, incuria e c
approssimazione in molti ambiti della cura della res publica, scandali t
giudiziari (‘ndrangheta e urbanistica) potenzialmente letali, bypassati con s
finta ingenuità nonostante responsabilità chiare, come l’appoggio u
incondizionato a Fracassi nella querelle sulle lottizzazioni abusive, r
scandali tuttavia non evidenti all’elettorato. Attorno a questo candidato s
politicamente debole ma mediaticamente fortissimo (ed è quello che l
conta) si stringe a coorte il centrodestra pavese che ripresenterà la solita m
alleanza Pdl-Lega + Fratelli d’Italia e ex-AN assortiti. A corredo una sola d
lista civica, imperniata intorno alla figura di Cattaneo; pochi o nessun v
tanti compagni di partito, cela tra le politico (l’apolide Fraschini, il sodale fin dai tempi dei consigli di n
Giancarlo Abelli (CDX) pieghe dei secondi nomi un quartiere Greco), molta borghesia di destra. Girano voci di divergenze a
Il “Faraone”; deus ex machina del pantheon culturale di tutto rispetto, interne alla famiglia Filippi, vale a dire l’altra importante lista civica, s
Pdl lombardo, parlamentare, caduto un vero monumento alla destra: Rinnovare Pavia. Luca Filippi pare intenzionato a far confluire i voti e i e
in disgrazia a causa di un mix di Adolfo Maria. Considerato tra- rapporti costruiti dalla poltrona dell’ASM nel Pdl, diventando organico al p
scandali giudiziari e pugnalate alle sversalmente alla stregua di una fi- partito. Il padre Ettore, traballante per questioni giudiziarie (ancora s
gurina. aperta un’indagine nei suoi confronti per associazione a delinquere e s
truffa) e forte del suo pacchetto di voti, medita invece di non ripresentare f
esplicitamente la lista, puntando più a infilare nelle liste altrui uomini l
Team Locale - Kronstadt legati a lui. L’obiettivo minimo è consolidare la pattuglia in giunta, ad e
oggi limitata a due consiglieri e un assessore. A tal proposito acquistano t
spessore le voci di un accordo in corso d’opera con la “banda dei quattro” l
dei discussi e non allineati Gimigliano, Labate, Arcuri e Conti. Intanto Q
escono i primi manifesti elettorali. l
A
Riccardo Catenacci p
g
"no, non amo ciò che è sotto il mio meridiano/ da piccolo odiavo l'inquilino del primo piano"
eserciti e resistenza 5
Periodico
Numero 74
Giugno 2013

Uno Stato senza esercito?


Sembra impossibile, ma già 24 Paesi nel mondo sono senza
A vere un esercito non è sinoni-
mo di guerra, tant'è che la
nostra vicina Svizzera possie-
de un esercito dei più moderni e
non fa guerre da secoli... Vero, ma la
succede nel mondo. I Paesi oggi
senza esercito sono 24, gli Stati più
piccoli si affidano solitamente per la
difesa a Stati più grandi: Andorra a
Francia e Spagna; la Città del Vatica-
Rica, Isole Salomone, Mauritius, Pa-
nama, Tuvalu e Vanuatu rimangono
demilitarizzati. Dal punto di vista
della sicurezza interna bisogna dire
che molti di questi Stati hanno corpi
tizzazione è uno dei più alti del Sud
America (96%) e con la cultura è
cresciuta anche la consapevolezza
ambientale (il 27,9% del territorio è
parco nazionale), è migliorato il si-
Svizzera è un Paese particolare (ad no all'Italia; il Principato di Monaco di polizia con forze speciali di vario stema sanitario nazionale, è au-
esempio possiede una flotta alla Francia; il Liechtenstein alla genere, con prerogative che in altri mentata la produzione industriale,
mercantile pur non avendo sbocchi Svizzera; le Isole Marshall, la Micro- Paesi sarebbero dell'esercito. Si po- sono migliorate le pari opportunità.
sul mare), che mantiene attiva una nesia e Palau agli Stati Uniti; Nauru trebbero quindi tenere i soldati La migliore scolarità ha fatto sì che
milizia per difendersi da eventuali all'Australia; Samoa alla Nuova Ze- nelle piazze in sostegno alla norma- crescesse una società più stabile, co-
attacchi esterni e che a marzo ha re- landa; Kiribati ha accordi sia con le polizia -i carabinieri sono già sa che ha permesso al Costa Rica di
spinto il referendum per l'abolizione l'Australia che con la Nuova Ze- parte dell'esercito, per dire- con la evitare i conflitti che negli ultimi de-
della leva obbligatoria, che in Italia landa. A questi si può aggiungere notevole differenza che essi cenni hanno flagellato la regione. Il
non esiste più già dal 1° gennaio l'Islanda, che ha un accordo di difesa verrebbero formati per questo scopo, presidente costaricano ha perfino
2005. Ma il punto non è tanto il con gli USA. Barbados, Dominica, al contrario di quanto accade ora. convinto il confinante Panama a fare
partecipare a guerre o meno (cosa la stessa cosa e ora i due Stati si
che l'Italia comunque fa, peraltro: al vantano di avere “il confine più sicu-
24/04 abbiamo 5254 soldati in 27 di- ro del mondo”.
verse aree del mondo¹) ma quanto Insomma, mentre finora sono state
costa il semplice fatto di avere un le guerre a far nascere nuove tecno-
esercito. logie e spingere alla sperimentazio-
I 14,64 miliardi di euro² stanziati ne, forse è giunto il momento di
dall'Italia per il 2013 in “Funzione seguire una via diversa. D'altronde
Difesa” -la parte del Bilancio della siamo parte dell'Unione Europea,
Difesa rimanente una volta sottratte che l'anno scorso ha vinto il Nobel
le spese per le pensioni di chi lascia per la pace.
le Forze Armate e i fondi per la sicu-
rezza pubblica (i Carabinieri), ovve- Saul Hoffmann
ro la parte effettivamente utilizzata
per Esercito, Aeronautica e così via-
non sono pochi.
È chiaro che abolire l'esercito non si- Note:
gnificherebbe automaticamente gua- [1] http://www.difesa.it/OperazioniMili-
dagnare quei 15 miliardi, ma di certo tari/Documents/SIT_ANNO_2013_a-
sarebbe possibile dirottare parte di l_24Aprile2013.pdf
questi fondi su altri ambiti. Si tratta Grenada, Saint Kitts e Nevis, Saint Ma i vantaggi sarebbero soprattutto [2] http://www.rgs.mef.gov.it/_Docu-
insomma di dare un nuovo e più Vincent e Grenadine e Santa Lucia altri. menti/VERSIONE-I/Bilancio-d/Bilancio-
moderno significato al concetto di fanno parte del Regional Security Si- Il Costa Rica, l'esempio più celebre e finanziario/2013/DisegnodiBi-
difesa, che includa l'aiuto e il soste- stem, un accordo internazionale per citato, è senza esercito dal 1948. Ha lancio/AllegatoaldisegnodiBilancio/12_-_
gno alla società e all'ambiente, la difesa della regione orientale dei dirottato le spese per gli armamenti Allegato_tecnico_-_Ministero_della_Dife-
abbandonando la prospettiva milita- Caraibi. Haiti sta pensando di ripri- sul sociale e sull'istruzione, tanto sa_-_DLB_2013-2015.pdf (pag.5)
re. stinare l'esercito dopo averlo che oggi ha sei università per 3 mi-
Diamo un'occhiata veloce a cosa smantellato nel 1995, mentre Costa lioni di abitanti. Il tasso di alfabe-

Antifascismo nel XX secolo:


Gli Arditi del Popolo
Q uando si parla di antifascismo
e di reazione antifascista, si
tende spesso a confonderlo
con forme di dissenso e di reazione
lo un ammonimento: la storia la
scrivono i vincitori e all'opposto i re-
visionisti negano l'evidenza dei fatti.
Solo la sete di conoscenza e di studio
un alleanza tra fascisti e socialisti,
che si concretizzò un mese dopo nel
cosiddetto Patto di Pacificazione. Ma
chi erano e cosa fecero gli arditi?
le, era riuscito da tempo ad entrare
in parlamento. Solo Parma oppose
una strenua resistenza a suon di
barricate nell'agosto del 1922, grazie
che prendono di mira i semplici ri- può far riemergere la verità, grazie Molti erano ex combattenti, certo, ad un fronte unito nella lotta per la
torni formali, se vogliamo estetici, di alle fonti e ai documenti. del resto provenivano dal servizio di sopravvivenza.
simboli e frasi che si richiamano ad Gli Arditi del popolo nacquero da leva della prima guerra mondiale e
un'esperienza storica ben precisa. In una scissione dell'associazione na- dunque le loro attitudini erano
realtà ciò che dovrebbe spaventarci zionale arditi d'Italia (resa celebre talvolta caratterizzate da autoritari- L'Arditissima Anarchica
sono i movimenti e i partiti che ve- dal Poeta G. D'Annunzio), per ini- smo e gerarchia; non avevano una
latamente ripropongono le medesi- ziativa dell'anarchico Argo Seconda- preparazione “politica”, ma come già
me dinamiche politiche all'insegna ri, ex tenente dei reparti d'assalto detto si staccarono dagli Arditi d'Ita- Per saperne di più:
dell'autoritarismo e del rifiuto del di- nella prima guerra mondiale. Sorse- lia e mirarono ad organizzarsi per Andrea Staid, Gli Arditi del Popolo.
verso, se non la sua eliminazione, ro in molte città: Pavia, Parma, Pia- opporsi al fenomeno dello Squadri- La Prima Lotta Armata contro il Fa-
non necessariamente fisica ma cenza, Vercelli, Brescia, Bergamo, smo fascista a difesa dei proletari. scismo, 1921/22;
anche sociale. Sarebbe oltremodo Torino, Firenze, Catania, Taranto...e Osteggiati dal PcdI, benché ammirati Sicilia: edizioni "La Fiaccola", 2010;
sbagliato non tener conto del tessuto molte altre. La geografia di queste Lenin e guardati con simpatia dagli Francescangeli E., Arditi del Popolo:
economico che, con la crisi, ha organizzazioni assunse diverse sfu- anarchici, non riuscirono ad allarga- Argo Secondari e la Prima Orga-
portato il malcontento e la povertà mature in base ai luoghi e alle tradi- re la loro lotta, a causa delle anti- nizzazione Antifascista, 1917/22, Ro-
sulle fasce deboli. Dunque il vero fa- zioni cittadine in cui andavano patie (mancato inquadramento nel ma: Odradeck, 2000;
scismo che ci deve spaventare è il inserendosi. Capitò che si appoggias- partito!) e della scarsa abilità di Rossi M., Arditi non Gendarmi!
fascismo “di stato”, che strumenta- sero alla Lega proletaria o ad alcune diffondere le loro idee, poiché il loro Dall'Arditismo di Guerra, agli Arditi
lizza i fanatici a proprio piacimento sezioni di partito legate al PSI al giornale annoverò soltanto un'uscita, del Popolo. 1917/22, Pisa: BFS 1997;
e che promuove diverse forme di au- PcdI, oppure ad altre forme di asso- il 17 novembre del 1921. Antonioli M. - Masini P., Il Sol
toritarismo e repressione, spesso con ciazionismo; ufficialmente la nascita Gramsci ne aveva riconosciuto due dell'Avvenire, Pisa:BFS, 1999;
l'ausilio delle forze armate. di questo fenomeno si colloca negli tipologie: quella agraria “irriducibile” Spriano P., Storia del Partito Comu-
Qui, dunque, mi preme riportare ultimi giorni del giugno 1921 a Ro- e quella metropolitana più politi- nista: da Bordiga a Gramsci, Torino:
l'attenzione sull'esperienza degli ma. Il governo allora in carica era cizzata disponibile alla trattativa; Einaudi, 1997.
Arditi del popolo, ma non c'è spazio presieduto da Ivanoe Bonomi pre- ottennero molte vittorie ma non fu
per addentrarci nel dibattito storio- occupato dall'insorgere di queste possibile fronteggiare il fascismo
grafico; prima di procedere lascio so- organizzazioni e frettoloso di trovare che, nato come fenomeno parastata-
"Questo è il mio fucile, ce ne sono tanti come lui ma questo è il mio!" Bravo, l'importante è che anche le sue pallottole siano per te.
6 Sfruttamento ambientale
strumenti
Periodico
Numero 74
Giugno 2013

Portobello, portofresco?
A ll'inizio degli anni '70 la rapi-
da crescita dell'industrializza-
zione e il sempre più rapido
esaurimento delle risorse naturali
ha portato ad un mutamento di
ma nel fare un mero tentativo. Il
tentativo di espansione del cerchio
della responsabilità attraverso una
redistribuzione dello sforzo morale
che porterebbe ad un nuovo equili- M odena: una serie di associazioni di volontariato costruiscono
insieme una specie di supermercato che “vende” prodotti con
“punti” accumulabili su una tessera che vengono dati con del la-
sensibilità nei confronti di quel de- brio, creato grazie a quelli che voro presso il punto vendita stesso. Le tessere sono date in funzione delle
terminato ambiente (non prodotto qualcuno definirebbe mediatori mo- condizioni familiari. È evidente che il sistema qua progettato abbia delle
dall'uomo, ma di cui l'uomo stesso rali. lacune (lacune che non si ha intenzione di colmare, in quanto non credo
fa parte) che solitamente siamo abi- Abbiamo mai riflettuto sul fatto che sia un progetto che si voglia mantenere a lungo, ma piuttosto un
tuati a chiamare natura. L'alterazio- l'inquinamento è un contro, conse- intervento immediato e provvisorio). C'è chi collocherebbe quest'idea a
ne dello strato protettivo di ozono, il guenza di tanti pro? È questo il metà tra lo sfruttamento e la carità con un pizzico di autogestione. La
surriscaldamento dell'atmosfera (il prezzo da pagare per il “nostro” caro questione che più mi preme non è definire precisamente cosa sia questo
cosiddetto “effetto serra”), la deserti- progresso? Ma soprattutto: è questo spazio, ma capire quali siano i suoi possibili spunti nel bel mezzo
ficazione, le piogge acide, l'erosione Progresso? La moderna tecnologia dell'attuale crisi economica, sociale e culturale. Cominciamo col conte-
e l'aumento di salinità dei suoli e ha portato a conseguenze sociali ed stualizzare cosa è un supermercato. Il supermercato è uno spazio socio-
sottosuoli hanno posto in discussio- economiche che le vecchie politiche economico dove gran parte della gente va a fare le proprie compere per i
ne il modello di sviluppo industriale ed etiche non sono più in grado di propri bisogni di “base” (igiene e cibo sopratutto). Si tratta quindi di uno
e hanno spinto a interrogarsi contenere. Forse sarebbe opportuno dei principali punti di scambio tra consumatore e produttore: ciò che
sull'esistenza di obblighi morali parlare di diritto-dovere della cono- NON è presente al supermercato di solito NON viene acquistato (ovvia-
verso altre entità non necessaria- scenza perché pare abbastanza tolle- mente ci sono le eccezioni, ad esempio l'azienda Carli). Ne deriva che il
mente umane, ma non per questo rato e giustificato accettare suo “controllo” sulla popolazione che si serve di esso possa avere un
insignificanti. intellettualmente il fenomeno in effetto positivo o negativo: può, per esempio, limitare l'egemonia cultura-
Biosfera, ecosfera, ecosistemi. atto, ma ci scontriamo ripetuta- le dei brand multinazionali o favorire un tipo di economica sostenibile,
Oggetto, dunque, di considerazione mente con la difficoltà estrema di locale e controllata. Capire che le modalità di approvvigionamento dei
morale non dovrebbero essere accettare la nostra responsabilità per beni che offre il supermercato ha notevoli vantaggi, per chi è immerso
soltanto i singoli organismi viventi, un crimine di tale portata. nel sistema odierno di consumismo, vuol dire capire che le persone pos-
ma anche quelle entità collettive Nella società moderna manca un sano fare la “scelta giusta” nelle giuste condizioni. In secondo piano
prive di una vita biologica, le quali discorso all'altezza della sfida bioeti- abbiamo il target di riferimento di questa iniziativa: famiglie e individui
però, alla stregua di chi una “vita” ca contemporanea, manca una rico- sotto la soglia di povertà che, in mancanza di un lavoro stabile e retribui-
(nel senso comune del termine) la struzione etica e culturale che to a dovere, preferiscono “donare” qualche ora di lavoro per del cibo. Vo-
possiede, sono in grado di produrre rifondi le strutture stesse della rela- gliamo chiamarli proletariato o sottoproletariato? Fate voi, l'importante è
e riprodurre la propria struttura zione tra libertà e responsabilità. Le misurarsi con le esigenze delle persone che si vogliono coinvolgere nel
organizzativa. Proviamo a cambiare sfide economiche, tecnologiche e cambiamento che questa crisi economica ci offre: rendersi motore e casa
prospettiva, a superare la contrappo- ambientali attuali, impongono per l'alternativa. L'ultimo punto principale di spunto riguarda i luoghi di
sizione tra concezioni antropocentri- un'etica della responsabilità che creazione di analisi e condivisione, ossia i luoghi di “resistenza”. Con
che e posizioni gran parte della società ha cessato di l'individualizzazione che il capitalismo porta in grembo, piano piano, la
non-antropocentriche e spingerci fare proprie. possibilità di organizzarsi per opporre resistenza fisica e sociale al proprio
primato è stata eliminata. Gli orari di lavoro ridotti, i frequenti cambi di

A
piuttosto alla piena identificazione «
col tutto, che non significa entrare “personale” e la componente etica dell'istituzione “portobello” fanno sì
in empatia con una pietra o cercare Silvia Alletto che il luogo dia un ottimo veicolo per la sperimentazione economica e
di mettersi nei panni di un oceano, comunicativa. Potremmo prendere questi lati positivi e trasformare le va- t
rie esperienze del consumo in città in un cardine che permetta alle c
Il punto sul Metodo Stamina persone di acquistare beni per i propri bisogni; potremmo usare questo
volano per una piccola rivoluzione pavese, sociale ed economica.
M
d
m
Un intricato caso mediatico Andrea Michielon i
n

I l "Metodo stamina" è una terapia


per malattie neurodegenerative
non riconosciuta dalla comunità
scientifica, basata sulla somministra-
zione di cellule staminali mesenchi-
Marino. Qui Vannoni fa l'incontro
più importante: Marino Andolina
(Trieste, classe '46, fino al 2011 di-
rettore del Dipartimento trapianti
dell’ospedale Burlo Garofalo), medi-
palliativa, ma di una cura compas-
sionevole per la quale, nel caso di
farmaci, sono necessari studi scienti-
fici rigorosi sulla non letalità, mentre
sul metodo gli unici dati ufficiali so-
gestione aziendalista e poco chiara
sia stata tenuta proprio dalla Stami-
na Foundation sia sulla questione
del brevetto presentato (ma non
approvato) negli Stati Uniti sia su
E
d
c
L
d
mali (trattate in modo da diventare co volontario in zone di guerra , pri- no relativi a 5 suoi finanziatori tra cui figura Mede- I
cellule neuronali), portata avanti mo pediatra italiano ad eseguire pazienti delle clinica triestina con stea s.p.a., un’azienda sanzionata per n
dalla Stamina Foundation fondata trapianti di esiti certamente non positivi [1]. pubblicità ingannevole, tralasciando z
nel 2009 da Davide Vannoni, profes- Midollo nel 1984 (prima ancora della Molte eminenze scientifiche come il la totale mancanza di rispetto delle p
sore associato di Psicologia generale sua regolamentazione); primo al Nobel per la riprogrammazione delle regole sulla sperimentazione medica u
presso la facoltà di Lettere dell'Uni- mondo ad aver curato una malattia staminali adulte Shinya Yamanaka, a dispetto di migliaia di ricercatori t
versità di Udine. E' diventata, grazie genetica con staminali da placenta l'accademia dei Lincei o Nature che in tutto il mondo si occupano di «
soprattutto all'eco mediatica del pro- nel 1986; ha insegnato ad effettuare i hanno avanzato pesanti critiche; metodi con cellule staminali e che a
gramma Le Iene, una tra le vicende primi trapianti a Pavia, Genova, Sa- sull’influente rivista scientifica ame- non hanno meritato di certo la ri- c
mediche più eclatanti e controverse mara, Belgrado e Baghdad. ricana è apparso, in particolare, un balta mediatica data a questo caso. Il u
degli ultimi anni. Nel 2004 Vannoni Andolina, entusiasta del metodo, fa- editoriale anonimo che criticava 23 maggio il parlamento ratifica (tra- e
è vittima di una paresi facciale che rà presente a Vannoni anche il fatto aspramente il metodo Stamina, il mite il Decreto Balduzzi modificato v
lo porta in Russia, dove viene curato che la terapia è assimilabile ad un Governo Italiano (per la prima in senso restrittivo) la sperimentabi- s
con cellule staminali mesenchimali. trapianto e può non essere conside- versione del Decreto Balduzzi che lità del metodo secondo regole e li- l
Decide quindi di portare tale modali- rato come un farmaco; questo è uno non trattava il metodo come un mitazioni rigorose (si parla di 100 q
tà terapeutica in Italia. Nel 2007 la dei punti più controversi della vi- farmaco) e, udite e udite, il Vaticano, pazienti a fronte di 18000 richieste). r
giunta della Regione Piemonte deli- cenda. A differenza di un trapianto, a causa di un meeting a favore della Gli eventi sono in corso di evoluzio- p
bera un finanziamento di 500 mila un farmaco ha tutto un iter di speri- sperimentazione con staminali ne, i risultati relativi ai casi da p
euro a favore del progetto per mentazione abbastanza ben definito adulte (come quelle mesenchimali quando la terapia è ripresa sono in d
l'apertura di un laboratorio presso (ne abbiamo trattato su K72). Ad del metodo stamina). Il Vaticano ha corso di uscita ed elaborazione. Sta- s
l'ospedale San Luigi Gonzaga di Tori- ogni modo, anche grazie a tale ambi- successivamente preso le distanze remo a vedere. P
no. A questo punto Vannoni avvia guità, il metodo viene praticato fino dal metodo Stamina, mentre risulta p
prestiti e contatta i primi pazienti, agli inizi del 2013 come cura chiaro che il loro appoggio alla ri- a
Jco
mentre i due professori russi che lo compassionevole presso l'Ospedale cerca con staminali adulte è funzio- d
avevano curato si licenziano e lo di Brescia ed è stato sospeso in se- nale alla loro avversione (dimostrata n
raggiungono. Il finanziamento regio- guito ad una ispezione dei NAS e con il referendum del 2005) alla spe- [1] Vedi p
nale però non arriva e Vannoni e i dell'AIFA che rilevarono il mancato rimentazione con cellule embrionali. http://salute.aduc.it/staminali/noti- i
suoi proseguono in una clinica pri- rispetto dei requisiti di sicurezza e Prevedibile ad ogni modo l'atteggia- zia/staminali+pubblicati+pri- p
vata di Torino fino a quanto la legge igiene nonché la mancanza di docu- mento complottista tenuto dai padri mi+dati+sui+trattamenti_127054.p S
europea sull'utilizzo di staminali, mentazione della legge. È bene a del metodo Stamina, è bene però te- hp n
colmando un vuoto legislativo italia- questo punto chiarire che non si ner presente come diversi fattori p
no, li costringe a trasferirsi a San trattava (giustamente) di una cura fanno invece pensare a come una p
La tolleranza? Non la si sopportava più!
cultura 7
Periodico
Numero 74
Giugno 2013

Piccole oasi dai tormentoni estivi


C on l’arrivo della bella stagione,
del caldo, degli esami e delle
vacanze, svagarsi diventa una
necessità per tutti. Le occasioni certo
Woodstock nel ‘69. Si tratta di eventi
che si svolgono in pochi giorni o più
e ospitano grandi artisti o piccole
band semi-sconosciute. Ciò che
meno alternativa, oggi, i festival più
celebri sono il Coachella e il
Lollapalooza negli Stati Uniti, lo
Sziget in Ungheria e Glastonbury e
gastronomia. Per tutto luglio si può
trovare a Lucca il Summer Festival,
che propone tra gli altri Leonard
Cohen, Nick Cave, The Killers, Mark
non mancano, anche solo tra sagre caratterizza questi raduni è spesso Reading and Leeds nel Regno Unito, Knopfler e Neil Young. Il Rock in
di paese e iniziative varie. Negli l’atmosfera, perchè raramente si ormai appuntamenti estivi Roma ospita Iggy and The Stooges,
ultimi anni però si sta diffondendo tratta di semplici concerti, ma anche immancabili. Soprattutto in Arctic Monkeys, Springsteen e i
anche in Italia la tradizione dei di numerose altre attività Inghilterra, madrepatria di una certa Deep Purple tra i molti. Dall’8 al 12
festival musicali, che in Europa e extramusicali, di incontro, di festa, tradizione musicale e culla delle agosto a Castelbuono (Sicilia), si
negli States è ormai una garanzia, a di arte e di cultura. Per quanto band emergenti più interessanti potranno ascoltare, fra numerose
partire dal capostipite che fu riguarda la musica pop e rock, più o degli ultimi anni, questo tipo di band indipendenti, Editors, The
iniziativa è molto sentito dai giovani Drums, Suuns e Shout Out Louds.
e apprezzato in larga scala. Insomma, di scelta ce n’è, per tutti i
In Italia l’attenzione data a queste gusti: dai grandi nomi agli artisti
manifestazioni è minore, ma ciò minori, dal rock al jazz, dalla musica
nonostante, a partire da giugno fino alla altre arti; basta cercare su
alla fine dell’estate, sono moltissimi i internet i vari eventi e controllare le
festival e le iniziative a cui è line-up. Qualcosa si trova. E se non
possibile partecipare. Il MiAmi ci fosse nulla, c’è sempre il
(organizzato da rockit.it) nei primi programma estivo del Circolo
giorni di giugno ospita a Milano Magnolia di Milano, assolutamente
artisti italiani della scena da tenere d’occhio. Se invece si
indipendente; lo Sherwood Festival vuole proprio stare in casa, si può
si svolge a Padova tra il 12 giugno e il sempre guardare Motel Woodstock di
12 luglio con concerti, incontri e Ang Lee e scoprire “l’incredibile
dibattiti. Il 5, 6, 7 e 9 luglio Barolo è storia del concerto che ha cambiato
sede del Collisioni, “festival di la storia”.
musica e letteratura in collina”:
Ascanio Celestini, Ian McEwan, Marta Novaresi
David Grossman, Jamiroquai, Marta
Sui Tubi, Elton John, e poi enologia e

Il Vajont Elettorale: dialogo con Marco Revelli


A
« me sembra che si sia
confermata, anzi accelerata,
quella rottura dei contenitori
tradizionali politici che era già in
corso da tempo».
quel particolare bipolarismo
italiano.
«Direi che sta emergendo una nuova
polarizzazione del sistema tra un
50% che sta dentro e un 50% che sta
solo ad una questione di sfidu-
cia.
«È un cambiamento di paradigmi
organizzativi. Essi strutturano le di-
verse forme di trasformazione dell'io
tà e nella valorizzazione del brand.
Funziona così, è già cambiato dentro
una dimensione sistemica». Eppure
gli elettori non si sentono
rappresentati.
Marco Revelli, docente di Scienza fuori oppure un 30-35% che si e del noi nelle diversi sedi, nei di- «Esatto. La politica prima tagliava
della Politica all'Università del Pie- identifica con il sistema politico uffi- versi livelli della composizione so- verticalmente l'asse della società (il
monte Orientale, ci accoglie presso ciale e un 65-70% che non si identifi- ciale, lo strutturano per quanto lavoro salariato, i ceti medi, i conta-
il Centro Studio Piero Gobetti a Tori- ca, se vogliamo aggiungere il riguarda le unità produttiva, le dini, la borghesia: ognuno con il suo
no. È da poco stato pubblicato per non-partito M5S. Certo, l'immagine è macchine amministrative, la produ- ascensore politico che dal sociale
Einaudi il suo ultimo libro, “Finale inquietante perché l'impressione è zione di beni e di servizi,
- di Partito”, in cui ci si interroga sulla di un sistema politico formale che la strutturano anche per
crisi dei tradizionali partiti politici. oramai occupa un terzo del corpo quanto riguarda la produ-
Lo abbiamo intervistato a ridosso elettorale e forse anche meno. La zione di consenso o la
delle ultime amministrative. somma degli elettori del PD e del partecipazione. C'è un
- Il risultato delle recenti ammi- PDL non supera i 16 milioni di voti cambiamento sistemico
nistrative dimostra una disaffe- su 47 milioni di aventi diritto. Mi complessivo. Il modello
zione dell'elettorato verso i permette una battuta?» burocratico-formalistico ra-
partiti, quasi a confermare ed Certo. zionale ha caratterizzato il
ulteriormente avvalorare le sue «È una bella anomalia per un bipola- Novecento. Si prenda come
tesi. rismo fondersi in un'unica maggio- esempio la fabbrica taylo-
«Dalle amministrative 2008 alle ranza». rista-fordista: il partito di
amministrative 2011 fino alle politi- Molti accademici affermano di massa si strutturava con
- che del 2013 c'è un costante flusso in non preoccuparsi perché nelle una logica non dissimile.
uscita. La differenza tra le politiche democrazie mature come quella Questo paradigma è saltato
- e le amministrative è che questa statunitense l'astensione è negli anni '80: le società si
volta questo flusso in uscita non è molto alta, ci stiamo semplice- sono fatte complesse, i
- stato intercettato dal M5S. Questa è mente conformando a quei li- suoi confini più labili, i
- l'unica differenza. Non è visibile, velli. Forse lei sta esagerando. processi si sono interna-
quindi, ai radar del ceto politico che «Padre perdona loro! Non sanno zionalizzati. Il modello
ragiona solo in termini di valori quello che dicono. Intanto i modelli fordista-taylorista si illudeva di poter portava le istanze nelle istituzioni);
- percentuali - perché i valori di democrazia europei non sono i costruire isole di ordine in un conte- oggi l'asse è ruotato di novanta gradi
percentuali si traducono in numeri modelli di democrazia statunitense: sto caotico delimitando il disordine e taglia trasversalmente i rappre-
di seggi - che è quanto a loro interes- gli Stati Uniti hanno un livello politi- all'esterno. Oggi il dogma è di- sentati dai rappresentanti. I due
- sa. Parlano però da sé i numeri. Il co che funziona a basso regime di ventato convivere con il disordine, termini dell'espressione democrazia
PD a Roma ha perso quasi il 50% del rappresentanza; hanno, però, una diventare più leggeri, flessibili. I (démos e cràtos) si sono separati. Il
proprio elettorato rispetto alle forte vita associativa e partecipativa partiti tradizionali sono entrati in démos non si illude più di poter
amministrative 2008, nell'arco di di base a livello di territorio che crisi. Oggi la macchina del consenso esercitare il cràtos nemmeno in
due mesi dalle politiche alle ammi- compensa questo meccanismo. L'Eu- deve convivere con un elettorato forma indiretta delegata e quindi si
nistrative, il Partito Democratico ropa funziona in modo diverso: la effimero, volatile, vibratile; devono attrezza per difendersi».
perde intorno a 150.000 voti, mentre partecipazione è una condizione e praticare forme di marketing perché Un salto di paradigma, quindi?
il PDL ha perso quasi il 64% dei pro- una misura della legittimazione. non riescono più a fidelizzare «Si. Sintetizzando è la fine del razio-
pri elettori». Farla funzionare a basso tasso di le- l'elettorato come facevano i grandi nalismo occidentale».
Sembra però, in queste ammi- gittimazione è estremamente perico- partiti di massa. Spendono moltissi-
nistrative, che i due più grandi loso». mo per creare la propria immagine, Kunta Kinte
partiti riescano di nuovo a Quali sono i motivi di questa esattamente come le industrie
polarizzare e a ristrutturare crisi? Non possiamo relegarla spendono moltissimo nella pubblici-
Il papa (forse) dichiara che esiste una lobby gay. Maledetta Hollywood.
8 relax
Periodico
Numero 74
Giugno 2013
Reg. Trib. Pv n° 594 ­ ISSN 1972­9669 ­ Stampa: Industria Grafica Pavese SAS, Pavia ­ Chiuso in redazione 25­06­2013 ­ Tiratura 2000 copie ­ 2013, Alcuni diritti riservati (Rilasciato sotto licenza Creative Commons 2.5 Ita by­nc­sa)

Pausa pranzo!
SNS La KRedazione:
Short News Service
Nasce a Mosca la scuola
P ausa pranzo! se ne va in pausa estiva insieme a Kronstadt. Su questo edizione speciale i
consigli su dove fare (o non fare) merenda per combattere l'afa!
Alberto Guglielmino
Direttore editoriale
Jacopo Custodi

Riva Reno
di sesso e ci sono già Direttore responsabile
130 iscritte. Dedicata
alle donne, si Voto: 8 Salvatore Gulino

G
concrentra princi- elateria in franchising di recente apertura sullo stile di Grom, Caporedattori
palmente sul sesso ora- collocata in Corso Strada Nuova 25. I gusti sono limitati a
le, con lezioni pratiche quelli classici e risultano essere preparati con ingredienti a li-
Riccardo Catenacci
su dildi. vello di eccellenza senza alcun risparmio sulla qualità della frutta e Daniele De Chiara (ex)
http://bit.ly/1bdifEQ degli altri componenti. Presente una selezione di gusti speciali che Juan Carlos Oliva
rasentano l’eccentricità, creati mischiando ingredienti normali con
Il giornalista e poeta co- altri esotici e ottenendo così un risultato sorprendentemente strabi- Impaginatore
lombiano Rafael Medina liante per il palato. La consistenza è molto cremosa, tanto che per Andrea Michielon
Brochero vuole a tutti i alcuni potrebbe risultare un po’ pesante sullo stomaco e inoltre po-
trebbe indispettire la velocità con cui si scioglie a temperatura Revisore testi
costi fare un viaggio in
Europa. Per avere un ambiente. Maria Rosa Lauria
budget adeguato offre i Peccato per i prezzi alti che partono da 2,50€ per una coppetta mi-
nuscola, ma in questo caso la qualità (si) paga e appaga. Pantano
suoi testicoli per 20.000
dollari. Redattori
http://huff.to/19zm4rD Silvia Alletto, Daniele

Dopo i neonazisti male- Gelateria da Cesare Voto: 8,5


Bianco, Salvio Calamera,
Riccardo Catenacci,
si, Vice scova e intervi-
sta un membro dei
G.A.S.H. (Gay Aryan
Skinheads). Poco
importa se Hitler con
S torica gelateria posta in Corso Garibaldi 15 che offre gelati di produ-
zione propria partendo da ingredienti base senza utilizzare prepa-
rati chimici. Le varie creme si attestano nella media senza deludere
e senza eccellere, ad eccezione del gusto Cioccolato, probabilmente uno
Jacopo Custodi, Daniele
De Chiara, Laura
Fontanella, Costanza
russi e gay non anda- dei migliori di Pavia, mentre i gelati alla frutta sfiorano livelli di perfe-
zione per qualità e bontà. Ottima la consistenza, cremosa ma non pe- Gaia, Alberto
sse molto d'accordo.
http://bit.ly/19OAWRt sante sullo stomaco. Guglielmino, Saul
I prezzi sono perfettamente nella media partendo da 2€, ma le di-
mensioni delle coppette sono veramente fuori dal comune, enormi con Hoffmann, Maria Rosa
Charles Ramsey salvò
tre donne tenute in porzioni abbondanti. Insomma la classica gelateria artigianale non tradi- Lauria Pantano, Luca
ostaggio per 10 anni: sce le aspettative e mantiene il prestigio costruito negli anni. Martelengo, Andrea
aveva dovuto lasciare il
Michielon, Marta
Gelateria Vanille
suo Big Mac per farlo e
d'ora in poi avrà Novaresi, Juan Carlos
hamburger gratis a vita
in una serie di locali Oliva, Emmanuela Pioli,
"Alcuni aspetti relativi alla originaria recensione della Gelateria Vanille sono stati contestati dal
convenzionati. legale rappresentante della Gelateria, che ritenendoli idonei a ledere la sua onorabilità Alessandro Pirovano,
http://bit.ly/11XyZin professionale, ne ha chiesto la rettifica, tenendo in considerazione che i giudizi sulle modalità di Valentina Sacchetti
preparazione del gelato, è stato effettuato senza alcun riscontro e senza controllare c/o il
Un uomo di Crotone ha Laboratorio della Gelateria Vanille come realmente sono preparati i gelati.

Kronstadt
trovato su un sito un Nella prima versione del testo era indicato che "I gelati alla frutta non sembrano essere preparati
annuncio per la vendita con vera frutta ma piuttosto con surrogati" e che "La consistenza risulta essere troppo molle e

periodico mensile
della moto che gli era acquosa, forse per una preparazione fatta risparmiando sugli ingredienti o per una cattiva

Numero 74
stata rubata qualche conservazione a temperature troppo alte". Tali informazioni, unitamente a quelle relative ai
mese prima e si è pre- prezzi applicati, sono state ritenute inesatte dalla gelateria e ne è stata richiesta la rettifica nei
sentato all'appunta- seguenti termini: tutti i gelati alla frutta della Gelateria Vanille ubicata in Corso Cavour 11, ad

La redazione di
mento col venditore angolo con via XX Settembre, sono prodotti con frutta fresca, così come le creme sono prodotte
con ingredienti genuini e correttamente conservati. I prezzi dei gelati sono: coppa piccola € 2.20;
Kronstadt è aperta
con la polizia.
http://bit.ly/17kp0Zl 3 gusti da € 2.90 a € 3.60; coppa baby €1.20"

Panna e Cioccolato ad ogni tipo di


collaborazione.
Il governo giapponese
ha annunciato uffi- Voto: 7,5
cialmente che la casa
del premier Shinzo Abe Q uesta gelateria situata in Corso Strada Nuova 104 promette
gelati freschi (preparati tutti i giorni) ed esclusivamente fatti
Contattaci a
info@kronstadt.it
non è infestata dagli con latte d’agricoltura biologica, senza grassi idrogenati.
spiriti per rispondere a Nonostante l’impronta Bio degli ingredienti e l’uso del fruttosio al
o su Facebook e Twitter
un senatore dell'opposi- posto dello zucchero - ove possibile - , non siamo ai livelli che ci si
zione che chiedeva lu- aspetterebbe ma piuttosto nella media pavese per quanto riguarda le
mi al riguardo. classiche creme. I gelati alla frutta, invece, preparati con sola acqua e
I pdf dei vecchi
http://bit.ly/18c6IZr frutta di stagione, risultano essere il cavallo di battaglia. Presente

Krosta sono
anche una selezione di gusti creati col latte di soia per gli amici
vegani, che nulla hanno da invidiare a quelli preparati normalmente.
gratuitamente
Una 45enne della La consistenza dei gelati non è molto cremosa ma il guadagno è tutto

visualizzabili su
Pennsylvania, Julia a favore della leggerezza e
Caples, dice di bere due

www.kronstadt.it
della digeribilità.
litri di sangue al mese I prezzi sono nella media e partono da 2€ per un semplice cono o
perché si sente "più coppetta.
forte e sana". Trova vo-
http://creative
lontari online che le do-
Credits in brevis: immagini dall'onnipotente Web (cercasi fotografo: no, non paghiamo, sì
commons.org/
nino il sangue.
http://bit.ly/11W75Ps perditempo). La vignetta di pagina cinque è concessa dal buon Saul. L'impaginazione di questo

licenses/by­nc­sa /
numero è stato un parto senza epidurale. Cerchiamo collaboratori (non collaborazionisti!)! Tanti

2.5/it/legalcode/
collaboratori! Più siete e più riusciamo a trovavi da fare.
McDonald fallisce in
Bolivia. Il commento a KRONSTADT: iniziativa realizzata con il contributo concesso dalla Commissione Permanente
caldo: "Statte Manzo!" Studenti dell'Università di Pavia nell'ambito del programma per la promozione delle attività
http://bit.ly/16eFT2T
culturali ricreative degli studenti. Altre entrate sono rappresentate da eventi.

Kronstadt ha bisogno di voi! Contattateci!